di Verdiana Siddi
ComeDonChisciotte.org
Una Coscienza Collettiva Superiore si nutre della qualità del pensiero eterogeneo ed autentico (perciò inarrestabile), non forte del numero di aderenti (al contrario del lusorio potere [1] che dipende dal consenso), permea l’esistenza umana: la verità non ha a che fare con la maggioranza, la verità non passa da appositi ministeri [2]. Nonostante ciò, mettersi in contatto con questa coscienza collettiva e saperne ricavare bagliori di verità è un lavoro, e la maggior parte della gente ha, purtroppo, tante altro di inutile da fare (finchè il potere glielo concederà, naturalmente). Ci sono fatti, come l’invasione russa in Ucraina, che sono incontrovertibili, nessuno può negare questo, ma i fatti non sono la verità, semmai la suggeriscono, bisogna allora pretendere da se stessi di analizzare quanti più fatti possibili, da fonti possibilmente attendibili, per tendere alla verità (a volte la verità è nascosta in stanze inaccessibili alla plebe da macello, perciò non rimane che la possibilità di provare a dedurla = raziocinio+intuito).
Avete presente quando i bambini iniziano il ciclo di “perché?”, è difficile che si accontentino di uno o due perché: la loro curiosità inconsapevolmente consapevole di avere ancora tutto da scoprire (sanno meravigliosamente di non sapere) è un’ottima strada che conduce alla verità: infiniti “perché?”.
Putin a Febbraio 2022 ha invaso l’Ucraina?
Perché?
Perché gli USA con la partecipazione appassionatissima (almeno) dell’Europa (usata), hanno in mente di prendersi gli ultimi brandelli di pianeta rimasti (vorrebbero demolire qualsiasi potenza che si frapponga tra loro e la realizzazione dei loro progetti di unificazione, appiattimento, omologazione, non so più che parola scegliere, di questo fortunatissimo astro abitato) e la Russia è un grosso ostacolo al programma?
E perché?
Perché intendono impostare la realtà, vorrebbero centralizzare il potere a livello globale e questo distruggerebbe ogni parvenza di autodeterminazione?Perché così non ci sarebbero limiti alla tirannide e nemmeno luoghi in cui rifugiarsi?Perché credono di avere la verità in tasca, questi civilissimi occidentali, credono di dover portare in giro il loro verbo a qualunque costo, anche a costo di soccombere forse, e non hanno smesso di chiedersi il perché delle cose, ma la loro risposta è sempre quella: perché sì? Sono convinti che la giustizia sia una faccenda propria delle istituzioni che la regolano (o la regalano) o che la “delineano”, in base ad una gerarchia scandita dal sangue, e non un principio vitale del cosmo attraverso il quale saranno spazzati via prima o dopo?
Perché?
Perché immaginano un mondo nuovo [3] al loro servizio, anziché al servizio di se stesso? Perché questo mondo, questa umanità, nei secoli si è presa tante rivincite a danno delle investiture di sovrani tipo Draghi, ed ha tirato su la testa tante volte che ormai abbiamo Carte Costituzionali a difesa dei diritti in quasi tutti i paesi (nei fatti attaccate di continuo)?
Perché?
Perché il genere umano è in una fase delicatissima della sua evoluzione spirituale, ad un passo dal realizzarsi: il potere occidentale vuole bloccare questa evoluzione attraverso le tecnologie del controllo?
Perché?
Perché un’umanità evoluta spiritualmente lo spaventa?
E perché?
Perché lo spirito non è tracciabile, non è misurabile, e può manifestarsi in forme anche molto potenti ed ecosistemiche? Inoltre, i deviati in questione sanno di essere colpevoli nei confronti della vita sulla Terra ed un risveglio delle masse li metterebbe tutti nudi e col culo per terra?
Perché?
Perché un popolo spiritualmente pieno, unito e saggio, istruito e consapevole, sarebbe il custode perfetto della realtà e non accetterà mai di essere schiavo?
Perché?
Perché il valore della vita è nella reciproca collaborazione e non nell’esecuzione di ordini? E nessun liberal-capitalista vince contro la giustizia, perché la giustizia è equilibrio, e il loro modo di divinizzarsi attraverso la gestione folle del denaro come arma, il loro modo di distruggere prima di edificare, i fogli firmati o le pelli fregiate di nomi lunghissimi a sigillo, non prevedono equilibrio. L’equilibrio ridistribuisce il potere e mette tutti in sana parità. Distribuire equamente il potere significa distribuire equamente il benessere, non come un modello eseguito in serie, ma nel rispetto delle diverse culture, delle tradizioni, delle lingue, delle identità, dei bisogni… sto divagando, perché?
Perché è così che si genera la vita, attraverso la collaborazione e senza schemi preconcetti, senza rigidità di egoismi, e non è forse un attacco alla vita questo progetto in cui le onde millimetriche si sostituiscono al sognare? Ma perché??
La natura della quale siamo un frammento (singolare nel suo genere) ce lo insegna ogni giorno, il valore dell’esistenza non è nel “farcela” insieme ma nel “fare” reciproco. E allora, perché? Perché stiamo entrando in guerra in abbraccio a Biden e fratelli, o anche solo per una loro pacca sulla spalla, anzichè cercare un modo per farla cessare? Perché siamo sudditi degli Stati Uniti? Oppure perchè siamo sudditi di qualsiasi cosa ci faccia pensare meno, tipo un governo tecnicamente illegittimo?
Con buona pace della pace, ho terminato. Possiamo riaddormentarci, sonni tranquilli e sogni indotti, oppure possiamo chiederci: perché?
Verdiana Siddi
Note:
[1] Petrolio, Pier Paolo Pasolini – 1972-1975 – (forse)incompiuto – pubblicato postumo nel 1992
[2] 1984, George Orwell – 1949
[3] Brave New World, Aldous Huxley – 1932