GODO.

blank

DI URIEL

Ovviamente, mi riferisco alla vittoria di Vendola in Puglia. Oh, so benissimo che fossero solo primarie, oh so benissimo che le elezioni vadano ancora fatte, e tutto quanto. Ma ci sono alcune questioni di principio che non potevano piu’ venir rimandate.
La prima e’ quella della dignita’ dei pugliesi. Non candidando Vendola, il centrosinistra diceva in pratica “i pugliesi essendo un branco di terroni arretrati non potrebbero mai votare un candidato cosi’ avanti come Vendola”.
Io, se fossi stato una persona di sinistra e pugliese, avrei votato Vendola per principio. Perche’ qualsiasi possa essere la motivazione per candidare Vendola, non potrei MAI accettarne una che mi dipinga come un troglodita omofobo che non potrebbe mai candidare un gay perche’ gay.
E questa e’ la prima cosa. Non puoi che GODERE quando una popolazione non accetta per principio di venir trattata male. Sara’ uno spirito proletarista (ma i pugliesi sono proletari, poi?) sara’ uno spirito populista, ma decidere a tavolino che i pugliesi siano troppo terroni per votare un candidato “avanti” come Vendola mi sembra troppo.Il secondo motivo e’ squisitamente politico.
Vendola infatti non veniva candidato perche’ si temeva che perdesse, ma perche’ si temeva che vincesse. Mi spiego.

Una certa vulgata di oggi tende a sopravvalutare il voto centrista, o “moderato”, cioe’ il voto democristiano. A sentire i suoi inseguitori, il voto dei centristi sarebbe quello che fa la differenza. Ovviamente, come dimostrano anche i meccanismi elettorali statunitensi, a fare la differenza nel maggioritario sono invece i voti motivati dei militanti.

Anche ad un esame fatto con gli strumenti dell’analisi matematica, il “centro” italiano, i cosiddetti “cattolici” non sembrano godere di alcun extrareddito. Non esiste alcuna possibilita’ che il centro possa fornire al centrosinistra quel 5-6% di voti necessari a colmare il gap con la destra.
La sopravvalutazione dei cattolici e dei centristi e’ legata principalmente alla forte presenza del vaticano sui media. Si tratta di una leggenda simile a quelle giapponesi, per i quali la Cina appariva come un enorme drago, quando era solo un piccolo porcellino molto abile con i travestimenti.

Allo stesso modo, sin quando i voti dei cattolici e dei moderati saranno SOVRAstimati, questi piccoli partitelli potranno fare il bello ed il brutto tempo dentro entrambi gli schieramenti.

C’e’, quindi, una verita’ che non puo’ essere detta oggi, che e’ circa: “i voti dei moderati e dei cattolici non solo non fanno vincere le elezioni, ma e’ anche inutile cercarli perche’ si nauseano i militanti motivati”. Quelli cioe’ che fanno la differenza.

Per questa ragione, Vendola non poteva essere proposto in Puglia. Non poteva essere proposto perche’ se dovesse vincere dimostrerebbe che la sinistra puo’ vincere meglio spostandosi A SINISTRA con candidati di sinistra e programmi di sinistra, che non spostandosi a destra (cioe’ verso il centro).

Se questa verita’ emergesse, come sta emergendo nel tipico crescendo delle verita’ emergenti, ovviamente i partiti di centro capirebbero immediatamente che a sinistra non c’e’ trippa per gatti, e finirebbero con lo stare dove devono: a destra.

Lo spauracchio di una sinistra di sinistra ovviamente terrifica quella pseudosinistra cosiddetta “riformista” che non e’ affatto una sinistra ma una parasinistra. Qualcosa fatta per sembrare sinistra, ma che a conti fatti (ultimo governo di csx docet) e’ solo destra camuffata.
L’emergere di questa verita’ rischia di essere indigesto, e parecchio, ad un Vaticano che mira a farsi sopravvalutare. Parlando con chiunque appare che il Vaticano sarebbe potentissimo per via della quantita’ di voti che manipola. Questo assioma, mai peraltro verificato, continua a far sbagliare i calcoli ad entrambi gli schieramenti politici, a caccia di questi benedetti voti “moderati” che non si sono mai visti e non si vedranno MAI.

Non si vedranno MAI perche’ non sono mai esistiti, neanche ai tempi della DC, perche’ ai tempi della DC il termine moderato veniva usato come foglia di fico per nascondere la verita’: “moderato” significava viscido, traditore, levantino, bizantino, e tutta un’altra serie di quelli che verrebbero sicuramente considerati oggi degli INSULTI.

Non voglio dire che oggi non esista un voto viscido, traditore, levantino, bizantino. Dico solo che il sistema maggioritario di per se’ lo riduce ai minimi termini, trasformando il confronto politico in semplice scontro di tifoserie, tifoserie che per natura non sono mai moderate.
In generale, la vittoria di Vendola e’ l’inizio di un processo per il quale si sta scoprendo il bluff del Vaticano.

Quando in Spagna furono approvate le leggi sul matrimonio gay, gli spagnoli dicevano che le potentissime influenze della chiesa avrebbero sicuramente manovrato per far cadere il governo. Cosa che non successe, e anche Aznar dovette, elettore alla mano, accettare la cosa.
In Francia, altro paese cattolico, si pensava che il Vaticano fosse abbastanza potente da far cancellare i PACS al primo governo di destra. Governo di destra che c’e’ stato, e non ha cancellato i PACS.
La morale della storia e’ che oggi il Vaticano e’ qualcosa di simile alla Cina vista dai giapponesi: un gigantesco drago quando se ne parla, un piccolo maialino molto bravo a fingersi drago quando lo affronti.
Il timore che prova ognuno di fronte al terribile drago, con relativa fuga, e’ proprio cio’ che permette al drago di mandare avanti la propria finzione. Il primo che affronta il drago si rende conto che esso non e’ niente di cosi’ grande, di così terribile, di così mortale.

E credo che la stessa cosa valga anche per il voto “moderato” dei cosiddetti ‘cattolici”. Quando qualcuno avra’ il coraggio di sfidarlo, si scoprira’ che ammonta si e no al 2-3% di extrareddito per entrambi gli schieramenti ATTUALI, nelle regioni piu’ fortunate.

Se invece contiamo l’extrareddito dei movimenti radicali (sia la destra radicale che la sinistra radicale) , scopriamo che ammonti a numeri sino al 7-8%, e che in alcune regioni si potrebbe anche andare oltre.
In pratica, il primo che sfida davvero il drago vaticano scoprira’ che e’ solo un piccolo porcellino molto bravo coi travestimenti.
A quanto pare, qualcuno c’e’.

Godo.

E’ solo l’inizio.

Uriel
Fonte:http://www.wolfstep.cc/
18.01.05

Potrebbe piacerti anche
blank
Notifica di
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x