Geopoliticamente corretto

Geopoliticamente corretto

di Nestor Halak
ComeDonChisciotte.org

Sembra oramai piuttosto chiaro che il potere attualmente al comando negli Stati Uniti e in Europa, non sia principalmente espressione dei meccanismi politico istituzionali che storicamente avevano portato al governo determinate fazioni politiche che, seppure molto indirettamente, rispondevano alle popolazioni attraverso i sistemi elettorali, ma sempre più espressione di poteri economico finanziari che non hanno più alcun collegamento con la gente e rispondono esclusivamente a se stessi e seguono piani molto autarchici da loro elaborati in segreto e con pochissimi collegamenti con la realtà nella quale vivono le masse.

La presa del potere è avvenuta in forma nascosta, occupando dall’interno le istituzioni preesistenti. La ricerca del consenso avviene oramai quasi esclusivamente attraverso una sofisticata propaganda resa possibile dal controllo assoluto dei media e, in prospettiva, dal controllo capillare dei singoli consentito da dispositivi elettronici sempre più perfezionati. Già al momento attuale, il regime al potere in occidente ha pochissimo a che vedere con le vecchie “democrazie liberali” ed assomiglia sempre di più ad una rigida oligarchia totalitaria.

Dopo la caduta del vecchio sistema di sfere di influenza contrattato a Yalta alla fine della guerra, il nuovo potere oligarchico originatosi negli Stati Uniti si è sentito in grado di conquistare il mondo (non saprei come altro dirlo), proprio come i cattivi tipo Spectre nei film di James Bond, e ha tentato e sta ancora tentando, di prendere il controllo assoluto del pianeta e conformarlo ai propri progetti. Ha intenzione di decidere a tavolino cose come a chi è delegata la produzione industriale, a chi quella di materie prime, la trasformazione della società, la mentalità sociale, la composizione etnica degli stati, il livello di benessere, il livello della popolazione, il modo di produzione, insomma, tutto quanto. Ma tutto è stato deciso nelle segrete stanze, fra di loro, senza discussioni pubbliche, in maniera autarchica.

Due grandi centri di potere mondiali sembrano, però, essere almeno in parte sfuggiti al controllo di questa elite occidentale: la Cina e la Russia. La Russia era stata inizialmente sottomessa ed il suo ruolo doveva essere quello di fornitore di materie prime a basso costo con al comando un’oligarchia locale fatta sostanzialmente di criminali che svendevano i concittadini in cambio del loro privilegio: qualcosa di simile a quanto avviene da sempre in America Latina, feudo statunitense.

Qualcosa però è andato storto e successivamente il potere in Russia è andato nelle mani di una classe dirigente ancorata ai vecchi schemi che pensava di poter contrattare con il potere occidentale su basi di parità. Il fine era quello di diventare una potenza tra le altre, collaborare con loro, ma vedersi riconosciuta la possibilità di sviluppare la propria nazione raggiungendo un livello di benessere simile a quello occidentale, che poi era stato il sogno delle masse sovietiche prima della caduta. Pensavano che l’occidente fosse ancora quello di un tempo, che poteva accettare un nuovo membro del club, ma in realtà non era più così: il nuovo potere occidentale non concedeva nulla agli stati vassalli tenuti soltanto ad obbedire e non rispettava più neppure i suoi stessi popoli sulle spalle dei quali aveva storicamente fondato il suo potere.

Putin ha cercato molte volte di accordarsi facendo concessioni su concessioni, ma alla fine ha dovuto concludere che l’occidente avrebbe tollerato solo una Russia povera, ad alta criminalità, privata di vasti territori, subordinata agli ordini e votata esclusivamente alla produzione di materie prime a basso costo da usarsi per la prosperità altrui. Di fatto non è rimasta altra via che quella di cedere o contrapporsi con la forza. E, con qualche incertezza, è stata scelta la contrapposizione, sia pure tentando in tutti i modi di mantenere posizioni moderate al fine di conservare pur sempre uno spiraglio per arrivare ad un accordo. Putin, lungi dall’essere il pazzo che i nostri media vogliono che sia, sembra agire con razionalità e molta prudenza.

La Cina, d’altra parte, era stata individuata come produttore industriale con manodopera a basso costo. Anche in Cina il potere del partito comunista doveva essere svuotato dall’interno e sostituito usando una elite locale infiltrata attraverso la nuova economia capitalistica. Occorreva creare una nuova classe avida di lussi, ma con nessuna considerazione per gli interessi nazionali cinesi che sostituisse la burocrazia comunista.

I cinesi, che sono gente pratica e con una grande considerazione per i soldi, lasciarono volentieri la rivoluzione culturale di Mao per il nuovo benessere capitalista, ma quanto a mollare il potere, è tutto un altro discorso. Un tentativo di rivoluzione colorata ante litteram del 1989 fallì clamorosamente. Dopo i fatti di Tien An Men, i potentati cinesi sono stati molto attenti a questo pericolo. D’altra parte il consenso popolare non è mai mancato perché in pochi anni gran parte della Cina è passata da una povertà estrema, ad un accettabile benessere.

Attraverso la collaborazione con l’occidente, l’economia si è sviluppata talmente che non ci sono voluti molti anni per acquisire un potere economico tale da non poter essere più controllata. Gente pratica, dicevo, hanno collaborato quando c’era da collaborare, e lo fanno tuttora se occorre, hanno sostenuto l’America comprandole il debito pubblico, hanno agito sempre sottotraccia, ma alla fine la loro mole è divenuta tale che non ha più potuto essere nascosta. E il potere centrale resta saldo. La Cina sembra sfuggita per sempre a qualsiasi possibilità di controllo di coloro che gli hanno delegato la produzione industriale cercando di farne un mezzo per i loro progetti.

Del resto le relazione tra grandi potenze sono in genere ambigue, mutevoli e ambivalenti: si collabora in certi campi, si lotta in altri, si finge di non vedere e allo stesso tempo si spia. La rivalità è raramente alla morte, succede solo se non c’è altra via, il più delle volte si cercano compromessi, complicità, modi di convivere, anche se in pubblico si fa la voce grossa. Non combattere una guerra, spesso è più conveniente che vincerla. Il famoso laboratorio di Wuhan dimostra la collaborazione tra cinesi e americani in campo biologico, il che non esclude affatto che i cinesi possano al contempo temere l’uso di un agente patogeno contro di loro: le relazioni sono complesse e collaborare in un ambito, può essere compatibile con l’essere nemici e con il lottare in un altro. La Cina fa entrambe le cose, è uno degli attori geopolitici più attenti e razionali, anche se la razionalità non esclude certo che si facciano degli errori.

Tra i grandi protagonisti della geopolitica mondiale di oggi, il meno razionale sembra essere proprio l’occidente. Pare perso nelle proprie illusioni, non essere più in contatto con la realtà. Non parlo solo dell’Europa che agisce quasi esattamente all’opposto del proprio interesse che, ovviamente, sarebbe quello di avere rapporti collaborativi con la Russia per acquisire da essa materie prime ed esportare prodotti industriali, ma degli stessi Stati Uniti.

Il nuovo potere americano sembra del tutto incapace di distaccarsi dal progetto globalista e di contemplare la Russia come qualcosa di diverso da una “stazione di servizio travestita da nazione” e la Cina come fabbrica industriale a basso prezzo al servizio dell’elite anglosassone, anche se questo progetto è diventato evidentemente irrealizzabile. Pur essendo chiaro che, dati gli attuali rapporti di forza, non ci sono più le condizioni per ottenere un simile risultato, continuano a perseguirlo a costo di correre rischi gravissimi.

Per di più il tentativo è contemporaneo al folle piano di trasformazione interna dello stesso mondo occidentale, con tutto il suo armamentario psicomedico e ideologico che lo sta velocemente impoverendo e destabilizzando. Gli oligarchi sembrano preda e vittime dei loro stessi progetti, sembrano credere talmente nelle loro macchinazioni da essere incapaci di modificarle quel tanto che basta per adattarle al nuovo contesto. Dopo oltre due anni di politiche pandemiche rovinose e di propaganda incessante di ideologie deliranti che hanno determinato un evidente indebolimento economico, culturale e sociale, insistono contemporaneamente nel tentativo di distruggere la Russia attraverso un cambio di governo che vorrebbe rimettere al potere un traditore sul modello di Eltsin indotto da una guerra per procura sempre più pericolosa. Anche se tutto fa pensare che la Russia non cederà e che l’occidente non ha più la forza di contrapporsi militarmente.

Varano sanzioni che sembrano danneggiare le loro stesse società ben più severamente di quanto non facciano con la società russa. Non sembra esserci un piano B: se quello principale non funziona, si raddoppia la posta. Se il santo non concede la grazia, non si cessa di aver fiducia nelle grazie, si prega più forte. Il quadro generale è desolante e quasi incredibile per un attore che dovrebbe essere razionale. Mentre “pandemia”, politiche migratorie, ideologie masochiste “woke”, sanzioni economiche, politiche “sostenibili” e “inclusive” stanno mangiando l’occidente dall’interno, si pretende anche di combattere militarmente contro Cina e Russia con eserciti sempre più fantasma. Una strada che pare inesorabilmente portare verso una catastrofe oramai non più molto lontana.

Perché? Possibile che non si rendano conto del pericolo? Forse il fatto di aver fatto tutto tra di loro, in segreto, senza discussioni pubbliche, in un processo essenzialmente autoreferenziale, ha portato a questa cecità? Si ha l’impressione che veri e propri dementi siano stati messi a capo di intere nazioni e che la gente sia completamente ipnotizzata da una propaganda onnipresente ed incessante. Possibile non vedere che un’Europa già devastata si sta definitivamente suicidando con le auto sanzioni? Possibile che si creda di poter ancora sostenere un’immigrazione di massa?

Anche se la guerra alla Russia non sfocerà in un conflitto militare aperto con l’Europa, anche a tacere dell’immane crisi economica che si innescherà, persino la sola importazione armi e bagagli di gran parte del Pravyj Sektor ucraino, che sarà inevitabilmente cacciato dalle sue sedi attuali, ci garantirà un sicuro rischio di destabilizzazione. L’imprevidenza, l’improvvisazione, l’inadeguatezza, l’inanità degli stati europei paiono addirittura troppo plateali per essere veri, il presidente americano persino troppo caricaturale per essere reale, ovvio che Putin sembri un genio a confronto. Eppure si procede lo stesso, nessuno pare accorgersene e si sventolano graziose bandierine gialle e azzurre sull’orlo dell’abisso.

Nestor Halak

Commenti (24)

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    1. absitiniuriaverbis 6 maggio 2022

      Follow the money.
      È una tecnica per individuare i responsabili, siano essi singoli o gruppi.

      Ma che cos'è 'money'?
      Era dollaro, era petrolio, era sterlina, forse Euro.
      Ora si aggiungono due nuovi compagni di merende, rublo e renminbi che, in attesa di diventare grandi ed essere riconosciuti tali, fanno rumore e si agitano per un posto al sole.
      Toh! Il vil denaro non è più il fine ma solo il mezzo. In fondo lo avevamo sempre saputo che oltre il danaro c'è il potere.

      Sembra quindi che tutto quanto è accaduto e accadrà in tema di 'libertà' degli umani sia ridotto a 'scegliersi un padrone' .
      E sarà così solo se tutto andrà bene.
      Figurarsi se non andrà bene.

      PS. Sono curioso di vedere quando l'Africa entrerà in gioco. O forse, molto più probabilmente, ha già aggirato l'ostacolo ed è irrecuperabile. Ha già fatto la scelta.

    1. sbregaverse 6 maggio 2022

      Bandierine giallo azzurre?
      Tifosi scaligeri ?
      Gran campionato quello del Verona!

    1. Fedeledellacroce 5 maggio 2022

      Ottima analisi, come al solito.
      Di fatto ció che ci attende non é chiaro a nessuno.
      Ma non credo siano rose e fiori.

    2. Arthur 6 maggio 2022

      Io invece sono estremamente ottimista perché è ormai evidente che la cricca globalista occidentale è fatta di psicotici alla frutta.

      Gli psicotici sono una categoria di soggetti estremamente instabili che vivono fuori dalla realtà: questa scissione dalla realtà li porta ad agire in modo squilibrato ed il risultato è che finiscono per compiere atti folli o semi-folli, inizialmente mascherati ma poi cadono in errori sempre più clamorosi, fino a quando le loro pazzie e contraddizioni sono talmente evidenti che risulta plateale che sono psicopatici.
      Basta guardare chi governa in Europa e negli USA.

      A breve la resa dei conti, poi l'umanità entrerà in una nuova era di pace e giustizia.

      Infine, se magari Iddio o la provvidenza o l'universo o il karma o Babbo Natale ci da una spintarella... non si sa mai.

    1. danone 5 maggio 2022

      Ma davvero è così difficile ipotizzare che il livello demenziale delle nostre elites occidentali è stato voluto e pianificato?
      Che il fatto che la Cina sia diventata la prima potenza economica del mondo, non grazie al PCC cinese, ma grazie al WTO in mano ai mondialisti, è stato voluto e pianificato?
      Che il fatto che la Russia sia diventata la prima potenza militare mondiale all'ombra dei mondialisti, è stato voluto e pianificato?
      Proprio non passa per la mente questa opzione?
      Dopo il covid e questa guerra così come ce la stanno raccontando, ancora non ci riuscite?
      Con la telenovela del gas russo, manco fosse Ridge Forrester che se lo vogliono fare tutte, ma non si deve sapere?
      Meglio continuare a raccontarci che i nostri leaders sono così irrazionali perchè ormai sono troppo autoreferenziali e lontano dalla realtà della gente e Cina e Russia sono abitate da X-man, bene, può essere, sarà senz'altro così.

    2. Rnamessaggero 5 maggio 2022

      Bene, sono de coccio, non mi costa niente dirlo, ora però tu mi dovresti dire a cosa serve un teatrino o teatrazzo che è meglio, quando tutti sono d' accordo. Basta una dose vaccinale come si deve per raggiungero lo scopo che sotto intendi.
      In altre parole neghi che vi sia uno scontro tra superpotenze perché le superpotenze sono tutte guidate da un unico potere globale. Ma forse sono io che non ho capito cosa hai inteso dire.
      Sul gas anche, se lo sai, dovresti dirmi perché la Russia non ha aumentato il prezzo ma ce lo vendono al doppio, tutti d' accordo Russia compresa perché poi i rubli(?) se li fa girare sotto banco così salva la faccia ? Gli arabi non possono aumentare il petrolio senza il permesso della ggente(?) è questo che cerchi di dire(?) noi contiamo talmente tanto e facciamo una paura tale che 'sti poveri dell' ordine mondiale devono recitare per non essere visti(?) se li vede RNA o peggio @danone per loro è finita ?
      Ecco, lo vedi che s'o de coccio ?

    3. danone 5 maggio 2022

      Dimentichi semplicemente 9 miliardi di esseri umani, che vanno comunque gestiti, i giochini non se li fanno solo fra di loro.
      Lo scontro c'è, ma il livello dello scontro non è il livello dove si sono redatte le agende, che hanno previsto anche questo scontro tele-guidato e raccontato.
      Il dato più evidente è proprio la totale incapacità di intendere e volere delle nostre leadership occidentali, in tutti i paesi, manco uno sano di mente ci è toccato, che passi almeno l'esame di guida, tutti dementi totali, nei governi, alla Nato come a Bruxelles, ma proprio idioti-idioti, è totalmente ingiustificabile questa situazione in un mondo normale, se non fosse evidente che seguono tutti un unica regia e quella non è idiota, è occulta, non la raccontano al mainstream o sui libri di scuola, ma se indaghi e ricerchi, e se sei quì vuol dire che lo fai, te ne accorgi e quindi capisci ammè.
      Non posso provare ciò che dico, infatti la propongo sempre come una ipotesi, però quello che mi risulta strano è che per alcuni sembra un ipotesi lunare, quando per me è una delle ipotesi più coerenti coi fatti che stiamo osservando e che ci stanno raccontando.

    4. Rnamessaggero 5 maggio 2022

      Pienamente d' accordo più uno su tutto, il dove non riesco a trovare spegazioni è come possano la Russia e la Cina essere parte di questo mega idiota progetto, o anche solo che al loro interno vi possa essere una quinta colonna atlantista ( ebetista come da modello di governo europeo ) in grado di prendere o condizionare i gangli nodali dell' intero governo. In altre parole, la situazione attuale calza perfettamente solo con la tipica demenza occidentale/atlantista, basta seguire cdc per avere spesso sotto mano ottimi elementi storici al riguardo, per rinfrescarsi la memoria, che non fa mai male.
      Se tutte le superpotenze sono d' accordo non rischiamo funghi atomici, se non lo sono il rischio non è certo ma stiamo camminando sul bordo di una piscina col vestito della domenica, scivolare è un attimo.
      Usare le atomiche per ridurre la popolazione mondiale, sapendo che volendo, con un paio di telegiornali ( vabbé vale più che altro per l' Italia) li puoi eliminare quasi tutti con un vaccino fatto come si deve...
      Come si dice dalle nostre parti, "si fa tanto per parlare", ovvio.

    5. danone 5 maggio 2022

      Aggiungo Rma che non escludo che a Mosca ci siano delle realtà di contro-potere mondialista.
      Posso anche ipotizzare, più che altro sperare, che attorno a Putin ci siano degli ambienti consapevoli delle agende mondialiste ed essendo ancora uomini abbastanza sani, sapendo della brutta fine che farebbe anche la santa madre Russia e della bella sorte che hanno riservato all'umanità, quindi anche ai loro figli, hanno deciso di contrastarle, però aspetto a dirlo, perchè aspetto di vedere che tipo di alternativa economico-monetaria hanno in mente di presentare e seguire, perchè dovrebbe essere evidente dalle leggi monetarie che proporranno, da che parte hanno intenzione di andare i Russi, se nel nuovo ordine mondiale assieme a tutti gli altri, oppure se preferiscono organizzarsi diversamente, lo vedremo presto.

    6. Arthur 5 maggio 2022

      "Ma davvero è così difficile ipotizzare che il livello demenziale delle nostre elites occidentali è stato voluto e pianificato?"

      Io lo dico da sempre.
      L'obiettivo era quello di mandare al potere dei folli criminali (liberal e di sinistra) per poi travolgerli.

      "Che il fatto che la Cina sia diventata la prima potenza economica del mondo, non grazie al PCC cinese, ma grazie al WTO in mano ai mondialisti, è stato voluto e pianificato?
      Che il fatto che la Russia sia diventata la prima potenza militare mondiale all’ombra dei mondialisti, è stato voluto e pianificato?"

      L'obiettivo pianificato è quello di creare un mondo multipolare per togliere potere alla cricca costituita da: famiglie criminali, finanza usuraia, liberal, sinistra ed apparati corrotti del deep state americano.

      Ma davvero credete che negli ultimi 40-50 anni i repubblicani americani e molti gruppi culturalmente conservatori (cattolici, protestanti) negli USA non si siano accorti di quello che bolliva in pentola (woke, cancel culture, distruzione dei valori cristiani, devastazione della societa americana, etc.) e non abbiano organizzato il contrattacco?
      Ma perché la destra avrebbe consentito a 10-15 milioni di americani di destra di armarsi fino ai denti e a tal punto da poter costituire un esercito di para-militari?
      E tutta la destra, secondo voi, resterà a guardare?

    7. danone 5 maggio 2022

      Ma secondo te cosa possono fare milioni di cittadini incazzati ed esasperati, ma completamente disorganizzati, anche se armati, con la deterrenza degli arsenali militari e senza il supporto della logistica e degli approvvigionamenti, che è tutta in mano ai centri del potere.
      Lo vedi la fine dei polli che stanno facendo gli ucro-idioti?
      e secondo te i patrioti repubblicans farebbero meglio?
      Arthur le masse saranno usate come sempre, sia che si sottomettano, sia che si ribellino, è strutturale.
      E' ridicolo pensare di ribaltare le cose con le rivolte di piazza, usando la forza si faranno ammazzare prima.

    8. Arthur 6 maggio 2022

      Nel 1789 la Rivoluzione Francese è stata possibile perché l'esercito francese ebbe il coraggio di unirsi al popolo.
      L'esercito era costituito da diversi reggimenti (4 o 5, adesso non ricordo esattamente) e soltanto uno rimase fedele al re.
      Gli altri si unirono agli insorti e, dopo la presa della Bastiglia, furono organizzati sotto il comando di Lafayette.

      Le rivoluzioni sono possibili se i militari voltano le spalle al potere.
      È successo un'infinità di volte nella storia.

      Negli USA i militari sono all'80-90% di destra e trumpiani.
      Se succede qualcosa e gli insorti vengono guidati da una parte (maggioritaria) dell'apparato militare, la cricca globalista viene spazzata via.
      E non dimentichiamo che i militari americani in Siria, a suo tempo, si ammutinarono disobbedendo agli ordini di Obama (cosa passata del tutto sotto silenzio nei media occidentali).

      Negli USA in questo momento c'è un'aria da guerra civile.
      Non sono mie sensazioni.
      E la situazione è molto più grave di quanto possa sembrare.

      PS.
      I militari negli USA odiano i DEM.
      Durante le devastazioni organizzate dalla fogna globalista il motto dei democratici era "defund the police".

    9. danone 6 maggio 2022

      Arthur sono consapevole in parte della situazione americana.
      Ciò che sostengo come ipotesi, per me realistica ovviamente, è che i giochi li fanno per definizione sopra le nostre teste di cittadini e di persone comuni.
      La rivoluzione francese è considerata la rivolta che ha portato gli ebrei e i massoni alle cariche politiche di governo nel nuovo stato-nazione, entità che prima non esisteva, e devo pensare che è stata una rivoluzione di popolo per il popolo?
      E' stata l'ennesima rivoluzione che ha usato il popolo.

    10. sbregaverse 6 maggio 2022

      Ridge, tutte. proprio tutte..anche Oxalidaceae...?..dai Oxi no ...Oxi no dai...

    11. Arthur 6 maggio 2022

      La Rivoluzione Francese è stata di fatto l'implosione di un paese che aveva una serie di problemi enormi, non risolti a causa di una monarchia incapace di avviare minimi processi di riforma sociale, economica e politica.
      Prima della Rivoluzione furono compilati in tutta la Francia cahiers de doléances: una serie monumentale (ancora oggi conservata) di lagnanze e proteste del popolo francese, compilate in tutte le città e contrade francesi (nelle campagne furono i curati ad occuparsi di redigerle).
      Il 90% di queste lagnanze sono proteste contro tasse, leggi e leggine assurde, burocrazia imponente; il 10% contro privilegi odiosi, mancanza di libertà, censura e tutte le forme di oppressione economica, politica e psicologico-morale.

      Non vedo nella Rivoluzione francese un complotto massonico sin dall'inizio.
      La massoneria ha avuto certamente un ruolo e ha subito cercato di insinuarsi ed orientare la Rivoluzione in una certa direzione, riuscendoci.
      La Rivoluzione Francese non nasce come complotto massonico, ma lo diventa molto presto.

    12. Bertozzi 6 maggio 2022

      E' che lui le masse incazzate le chiama 'la destra'.

    1. Arthur 5 maggio 2022

      "L’imprevidenza, l’improvvisazione, l’inadeguatezza, l’inanità degli stati europei paiono addirittura troppo plateali per essere veri, il presidente americano persino troppo caricaturale per essere reale"

      Concordo.
      E non può essere casuale.

      Ormai sono quasi certo che qualcuno dietro le quinte, in Occidente (USA, Europa e Paesi del Commonwealth) abbia organizzato tutto da decenni.
      Organizzato cosa?
      Consentire a certi gruppi di squilibrati e pervertiti di andare al potere, portare avanti la loro agenda folle e poi, a tempo debito, dopo che avranno fatto così schifo da essere largamente detestati, spazzarli via con sollevazioni di popolo supportate da militari.
      È chiaro che ad essere eliminati saranno l'establishment liberal, la sinistra, la massoneria (o almeno una sua parte), la Chiesa progressista, certe lobbies usuraie ed annesse famiglie.

      Lo dico da tempo e lo ripeto.
      Ammetto di essere un disco totto, ma occorre ribadirlo, perché questa accozzaglia di follie non può essere casuale.
      Qualcuno ha consentito a gente pazza (malthusiani, satanisti, pervertiti, etc) di agire indisturbata ed occupare i gangli del potere pressoché dappertutto.
      Li hanno fatti venire allo scoperto proprio per poi eliminarli.

      La resa dei conti è imminente.
      Tutto partirà dove è iniziato e cioè negli USA.
      È solo necessaria la scintilla che suoni la chiamata alle armi.
      Quale potrebbe essere?
      La questione dell'aborto?
      O altro?
      Probabilmente un mix di varie cose.

    2. danone 5 maggio 2022

      Gli hanno fottuto le elezioni davanti al mondo agli americani e secondo te si rivoltano per l'aborto?
      Al massimo faranno una guerra fra gangs di quartiere in america, non aspettarti il salvatore del sol ponente Arthur, non arriverà.
      O ci arrangiamo da noi o andremo allo scontro, perchè è stato previsto il tramonto di questo occidente, non si merita altro, anche perchè questo occidente oltre a tramontare non sa far altro.

    1. Eugiorso 5 maggio 2022

      I russi stanno combattendo contro mercenari dell'impero del male occidentaloide in ukraina (lo stato che non esiste).
      Il vero nemico dei russi è l'élite finanz-globalista-giudaica occidentaloide, ma quello è anche il vero nemico dei popoli occupati e costretti nel recinto dell'impero del male (vedi Italia)...
      Ne consegue che noi e i russi abbiamo lo stesso nemico e, come si suol dire, chi è nemico del mio nemico è di conseguenza mio amico.
      Piuttosto semplice, molto chiaro, facile da capire.

      Cari saluti

    2. sbregaverse 6 maggio 2022

      Ma sti mercenari uccidentali che LAVORANO,per una cifra che oscilla tra i 1000 e 2500 EURONI al MESE,secondo Money ; non è meglio che vadano a fare i camerieri a Lignano Sabbiadoro e per la salute e per il valsente?

    1. fuffolo 5 maggio 2022

      La gente non hai mai contato nulla, quando si votava la democrazia serviva proprio a questo.

    2. sbregaverse 6 maggio 2022

      Io la soluzione ce l'avrei,e a me piace,non so a te : SICCOME conta solo la deterrenza, la gente,ognuno con la sua bella bombetta casalinga e vedrai che NESSUNO si sognerà di venire, aahsh aschh aaaaahrg ,a rompere gli orfanelli.
      Ed è SOLO COSÌ che la gente comincerà a contare veramente altro che questa,del cazzo, democretineria elettorale.

    3. fuffolo 6 maggio 2022

      Il voto sulla scheda sembra la croce segno, messa dall'analfabeta sul contratto con cui vende tuto senza capire e per due soldi.

    1. Rnamessaggero 5 maggio 2022

      In sintesi abbiamo gli atlantisti che hanno sempre sperato nell' accumulo di testate nucleari per sfruttare la minaccia come deterrente e dominare, dall' altra parte i russisti con testate nucleari appositamente preparate per una difesa rapita e schiacciante. E la guerra in Ucraina che inizierà non appena la Russia dichiarerà la vittoria sul nazismo, tutta ancora da vedere.

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