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Flat Tax, il re è nudo. Pronti a vivere come in Belize ??

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

O il sole o il welfare? Non vale più. Ora il treno della Flat Tax è partito, quello che contribuirà al definitivo massacro del welfare e dei diritti. Non è presente in nessun Paese dell’Europa occidentale, dove la qualità della vita è ancora mediamente alta. È presente invece nell’Europa dell’est e nel terzo mondo. La Flat Tax è una bufala, sarebbe meglio chiamarla «flop tax», perché è dannosa per il welfare, riveste la funzione di un Robin Hood al contrario, è incostituzionale, ed è altamente sconsigliabile per il mantenimento di un sistema fiscale attento alla ridistribuzione della ricchezza.

La tassa è iniqua perché non è progressiva, così come prevede la Costituzione, e mentre i milioni di contribuenti della fascia media risparmieranno poche decine di euro all’anno, i 130mila fortunati che dichiarano tra 90 e 100mila euro, avranno un beneficio molto più tangibile, perché è una tassa che favorisce le classi benestanti.

L’articolo 53 della Costituzione per altro dice che «Il sistema tributario è informato a criteri di progressività».

La palude si addensa sulla proposta del Centrodestra, perché non ci sono ancora accordi condivisi sul livello effettivo della tassa che dovrebbe sostituire Irpef e Ires. Fissandola al 20% gli introiti fiscali calerebbero di 95,4 miliardi. Però Forza Italia sostiene che «si finanzierebbe da sola», così com’è avvenuto in Belize, Kazakhistan, Transnistria e un atollo polinesiano.

La Russia ha adottato l’aliquota unica nel 2001, aumentando del 16% le sue entrate, ma il Fondo monetario internazionale (Fmi) spiega che non ci sono prove del legame tra crescita e riforma fiscale. La scommessa sul nostro Paese è però un azzardo. Forse la tassa piatta potrebbe aiutare a portare alla luce i redditi da lavoro autonomo, ma rischia di aprire una voragine nei conti pubblici e far pagare la crisi alle famiglie.

Un’aliquota unica per persone fisiche e imprese al posto di Irpef e Ires, però tra una proposta e l’altra si agitano decine di miliardi. Per il Berlu, a giorni alterni, sarà «di poco superiore al 20%» o «del 20-22-25%».

Nel frattempo il Giornale della famiglia Berlusconi contesta le affermazioni del Sole24Ore sulla perdita di gettito che deriverebbe dalla riforma fiscale «la flat tax al 25% funziona benissimo, per dire, nel paradiso fiscale di Trinidad e Tobago. Mentre i contribuenti dell’arcipelago polinesiano di Tuvalu devono accontentarsi del 30%».

Matteo Salvini e Armando Siri

Sul valore dell’aliquota che dovrebbe sostituire i cinque scaglioni Irpef si stanno ancora «facendo i calcoli», ha ammesso l’ex condannato in un’intervista al Corriere, ed anche se l’idea era del ’94, i conti ancora non tornano. Nel frattempo la Lega ne ha fatto uno dei propri cavalli di battaglia, nella versione super light al 15% sostenuta da Salvini e Armando Siri, ex giornalista dei tg Mediaset e novello guru economico.

Nel libro «Flat tax», edito da Passaporta, Armando Siri  spiega come con la sua proposta lo Stato in un anno avrebbe mancate entrate complessive (tra persone e imprese) per 63 miliardi di euro. Liquidità però che resterebbe nelle tasche di famiglie e delle imprese stesse che aumenterebbero la domanda interna e la capacità di investimento. Oltre a procurare una semplificazione drastica di tutta la burocrazia a monte. 

Ma non era Claudio Borghi, il teorico del NoEuro, il santone leghista in materia economica? Sì, ma per l’emisfero nord, per quello sud c’è Armando Siri. E poi c’è anche Alvin Rabushka, della scuola dei Chicago Boys, professore a Stanford e già consigliere di Reagan, il vero profeta della «flat tax». Come diceva appunto Reagan, si tratta di «affamare la bestia», cioè lo Stato, e quello italiano è sempre stato particolarmente famelico, dicono i leghisti, da Romaladrona in giù.


Quel Matteo Salvini da Milano, fasciato di felpe parlanti, che ha varcato la linea del Po per sfondare mercati del centro sud, studi televisivi e soprattutto i like di Facebook.

«Occorre un piano strategico nazionale per il Sud, non soltanto per il Ponte sullo Stretto, e noi questo piano lo stiamo elaborando» dice Siri «Lui l’ho conosciuto ai tempi della candidatura di Roberto Maroni alla presidenza della Lombardia. Non è la figura rozza dipinta dai media, ha un ego permeabile ai buoni consigli, sa ascoltare con leale sincerità e, cosa più importante, mostra un coraggio intuitivo che Renzi non ha» e ancora «ormai destra e sinistra sono emisferi chiamati a comunicare e collaborare, come avviene nel luogo mediano del cervello chiamato corpo calloso, altrimenti diventano spastici e si annientano a vicenda». Insomma, basta con la nevrosi della democrazia.

Siri ha comunque le idee molto chiare, perché la cura della schizofrenia contemporanea per lui non è anti o post-politica, invece è pre-politica. In parole povere, non siamo più in grado di gestire correttamente l’eccesso di aggressioni patogene esterne (flussi migratori, debito pubblico, disoccupazione di massa, chiusura di aziende, crisi bancarie), e così siamo costretti ad usare vaccini super potenti, per la pandemia in atto. L’uomo italico esigerebbe un vasto programma di recupero dei valori umanistico rinascimentali, si dovrebbe ripartire da Marsilio Ficino, con un forte ideale anelito a farsi ubermensh.


I casi di «successo» dell’aliquota unica nel mondo sono tanti. Dei 38 Stati, otto sono membri dell’Unione europea, quelli di più recente adesione, quali Bulgaria, Ungheria, Romania e Slovacchia. Poi oltre alla Russia, ci sono paradisi fiscali come l’Isola di Jersey, quella di Guernsey, le Seychellese Trinidad e Tobago, regimi autoritari come il Kazakistan, repubbliche ex sovietiche come Turkmenistan e Kirghizistangli Stati non riconosciuti della Transnistria e del Nagorno Karabakh, il Sud Sudan. Non mancano l’Iraq e l’Abkhazia, il Belize e la nazione polinesiana di Tuvalu, 10mila abitanti disseminati su nove isolette per 26 chilometri quadrati complessivi.

Alvin Rabushka

L’aliquota unica sembra però non funzionare bene in tutte le stagioni. Tra il 2010 e il 2013 Islanda e Slovacchia hanno abbandonato la tassa piatta, sull’onda della crisi finanziaria che ha messo in difficoltà i loro conti pubblici. Il governo di Bratislava ha deciso di fare retromarcia dopo nove anni e nel gennaio 2013 ha affiancato l’aliquota unica al 19% con un secondo scalino al 23%.

Nei primi quattro anni dall’introduzione della flat tax l’economia slovacca è cresciuta a tassi del 10%, ma sono aumentate anche le differenze di reddito. Con la crisi tra i cittadini slovacchi, ha spiegato Andrea Peichl, ricercatore dell’istituto per il Lavoro di Bonn, è aumentata la richiesta di una maggiore ridistribuzione del reddito che, in assenza di altri interventi, non si può ottenere tramite questa tassazione.

«La flat tax aiuta i ricchi? Sono contento» ha detto Matteo Salvini, a margine di una sua visita al mercato di via Pagano a Milano. E poi «Noi non tradiremo mai, non andremo mai al governo con Renzi, la Boldrini, i grillini, con Gentiloni» ha replicato a chi gli ha chiesto che cosa farebbe la Lega in caso il centrodestra non ottenesse la maggioranza dei seggi in Parlamento.

Ma i benefici della tassa piatta non si ridurrebbero alla crescita economica, perché troncando le imposte si stimolerebbe il lavoro così come l’emersione dei redditi in «nero», in quanto tutti i contribuenti sarebbero più disponibili a pagare le tasse, con una magica riduzione dell’evasione fiscale.

Le ultime dichiarazione dei redditi in Italia ci dicono che su 40 milioni di contribuenti solo 31.000 dichiarano più di 300.000 euro l’anno di reddito lordo, arrivano invece a 400.000 quelli che sfiorano i 100.000 euro. Quindi i redditi sono principalmente sotto questa soglia. In più come sostiene il centro di ricerca della Cgia di Mestre la tassazione delle imprese tra imposte dirette e indirette raggiunge anche il 64,8% sui profitti, percentuale che mette il nostro Paese al primo posto fra tutti quelli dell’area euro (affaritaliani.it).

Di conseguenza gli investitori sono più propensi ad investire altrove, dove la tassazione è più bassa. Quindi il sistema sistema burocratico fiscale necessita di riforme urgenti, però la tassa piatta appare troppo iniqua per risolvere il problema.

Perché applica la teoria liberista di Margaret Thatcher «Non ci può essere libertà se non c’è libertà economica», confermando la fede nella «mano invisibile» di Adam Smith e dando la definitiva mazzata turbo liberista al sistema.

Intanto la partitocrazia, assolutamente incapace di smentirsi, ha prodotto una legge elettorale che non può dar luogo a nessuna maggioranza, per avere piena disponibilità di fare scempio del voto degli elettori, attraverso consociazioni, lottizzazioni e inciuci vari, e per poter dar vita all’unico governo possibile delle larghe intese, sempre alle dipendenze della finanza nazionale ed estera.

Al mercato delle promesse e dei voti della campagna elettorale, le propagande partitocratiche sono vuote millanterie, perché i guai del Paese possono essere risolti solo da forze politiche oneste, coerenti e credibili.

Ebbene la tassa piatta, nonostante un sistema di deduzioni fisse che la renderebbe progressiva nelle fasce medio basse di reddito, è un regalo alla finanza nazionale e internazionale.

Una riduzione del carico fiscale sarebbe fondamentale per la crescita, dato che lo Stato italiano tassa più di quanto spende, quindi sarebbe necessario riportare il carico fiscale a livelli normali, però attraverso un deficit da finanziare sovranamente.

Le affermazioni di Salvini, secondo le quali ci sarebbe un sistema di deduzione fortemente progressiva, non reggono, perché questa progressività riguarderebbe soltanto le fasce di reddito inferiori e sfumerebbero fino ad azzerarsi man mano che le entrate aumentano.

L’attuale sistema tributario nazionale non ha voluto impedire l’accentramento costante di capitali nelle mani di poche persone, e la tassa piatta è l’ennesima truffa neoliberista, mascherata da fata turchina, risolutrice dei problemi e vendicatrice degli oppressi, in realtà continuerebbe a garantire i privilegi dei soliti noti.

In definitiva un’eventuale  politica espansiva finirebbe per accrescere i patrimoni di pochi, mantenendo l’oligarchia finanziaria al timone del Paese a danno del resto della popolazione.

Come ha notato Luigi Marattin dell’Università di Bologna: «Il ragionamento (comunque sbagliato) dell’emersione del sommerso vale per le imposte dove è concentrata evasione e elusione. In Italia si tratta soprattutto dell’Iva, che secondo molte stime nasconde più di 100 miliardi di evasione. La “flat tax” riguarda invece l’Irpef, un’imposta la cui platea di contribuenti è per circa il 90% è costituita da lavoratori dipendenti e pensionati. Vale a dire, contribuenti che non possono evadere, visto che hanno le trattenute direttamente in busta paga. Quindi la “magia” dell’emersione del sommerso sarebbe comunque assolutamente marginale».

Alla fine insomma perché il leader della Lega ha stretto questo patto di belzebù con il Berlu? Forse perché l’ex carcerato deve risparmiare sulle tasse, ed ha pensato bene di scaricarle sul groppone degli italiani, usando uno dei soliti giochetti illusionistici ?

 

Rosanna Spadini

www.comedonchisciotte.org

09.02.2018

 

Pubblicato da Rosanna

Ho insegnato italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

216 Commenti

  1. La vera flat tax è l’IVA. Questa sì che andrebbe ridotta al 15%.
    Purtroppo l’IVA è una flat tax che è pure progressiva, non sui redditi, ma sul tempo:

    01/01/1973 12%

    08/02/1977 14%

    03/07/1980 15%

    01/11/1980 14%

    01/01/1981 15%

    05/08/1982 18%

    01/08/1988 19%

    01/10/1997 20%

    17/09/2011 21%

    01/10/2013 22%

    e non è finita, è in programma il suo aumento (clausola di “salvaguardia”- salvaguardia di altri) al 23% e chissà che altro in futuro.

    • Dici bene MarioG, non vorrei ricordare male ma anche in Russia l’iva era stata abbassato, per far riprendere i consumi interni: in merito , ricordo che proprio la Russia, al pari del Venezuela, riuscì a restituire il prestito credo fosse alla Banca Mondiale o qualcosa del genere, e che seppure invitata a ricevere altri soldi in prestito, rifiutò.

    • Hai assolutamente ragione.
      Tra l’altro, essendo l’IVA applicata ai prezzi al consumo produce esattamente quella stessa cosa di cui ci minacciano se uscissimo dall’euro: inflazione.
      Ma non solo, aumentando i prezzi e sottraendo liquidità al circuito produttivo, riduce i salari reali dei lavoratori e quindi deprime la domanda aggregata e al tempo stesso comprime la possibilità di investimento delle imprese.
      In pratica l’IVA è la via più diretta per ottenere la stagflazione (il peggior tipo di crisi economico-finanziaria). E perché mai i nostri geni economisti consiglieri del governo propongono di alzare l’IVA?
      Per sostenere il PIL, perché alzando il PIL migliora i rapporto debito/PIL.
      Quindi per cercare, goffamente, ridicolmente e con una stupidità subumana, di stare nei parametri di Maastricht ammazzano il sistema-economico-Italia.

    • 1/01/2019 24,2%
      1/01/2020 24,9%
      1/01/2021 25%

    • uomoselvatico70 uomoselvatico7

      Canarie.
      IVA 7%
      Pressione fiscale per le imprese, 4% 5%
      ( il miglior regime fiscale in Europa, oggi )
      22-24 gradi tutto l’anno.
      Criminalità praticamente inesistente.
      Zero inquinamento.

      https://viveretenerife.com/condizioni-fiscali-a-tenerife/

      • Scusami US70 ma quello che scrivi è fuorviante.
        È vero che il regime fiscale delle Canarie è estremamente più conveniente rispetto all’Italia (ma anche alla Spagna, di cui fa parte) per chi vive ed opera nelle isole ma, per come la descrivi tu in termini troppo sintetici, la fiscalità canarina si ridurrebbe ad un’aliquota bassissima il che non è.
        Le aliquote sono variegate e scaglionate e arrivano fino a quasi il 40%, quindi non il 4 o 5% che sintetizzi tu, ma quello che rende il sistema appetibile è il lungo elenco di detrazioni applicabili ai vari settori e modi di vita, riducendo l’imposizione iniziale anche di parecchio.
        In sostanza le Canarie cercano di privilegiare il benessere, il lavoro e lo sviluppo interne, agevolando chi investe, lavora e vive in loco.
        Ad esempio, una delle misure che le aziende applicano con più frequenza è la possibilità di dedure il 95% dell’utile tassabile, ai fini di reinvestimento.
        Cioè, in pratica, vuol dire che se tu, imprenditore, mi reinvesti in attività produttive, macchinari o forza lavoro, qui nelle Canarie e mi mantieni questo investimento per almeno 5 anni, io, stato, ti permetto di utilizzare il 95% del tuo utile, senza tassartelo.
        Il che, evidentemente, spinge l’imprenditore ad ingrandire e solidificare la sua azienda nel miglior modo possibile, con beneficio di tutti.
        Il discorso sarebbe ancora lungo perché il sistema di detrazioni è complesso ed è inutile discettarne qui.
        Solo per completezza di informazione, la fiscalità più agevolata, in Europa è quella della Bulgaria, 10% secco su tutto, 18% VAT massima e detrazioni di diversi tipi a scalare sull’utile.

  2. Ovviamente ai possessori di partita Iva non interessa pagare la giusta percentuale di tasse , che sia questa il 15 il 20 o il 25%, ma interessa che si riduca la distanza tra i “poveri” e i ricchi……ridicolo!!!!
    Personalmente credo che il primo passo per creare un economia stabile sia d creare più potere d acquisto per le classi basse e medio basse (con una minore pressione fiscale) mentre il secondo passo dovrà essere quello di regolamentare il mercato del lavoro in modo che gli stipendi siano sufficienti ad affrontare in modo dignitoso le spese necessarie.
    I ricchi servono, specialmente se hanno maggiore libertà d movimento nelle assunzioni e nella determinazione delle tipologie d contratto che offrono(determinate appunto da una minore pressione fiscale).
    La Flat tax sarà a mio parere una vittoria a patto che sia seguita da una stabilizzazione del potere d acquisto, derivante anche dall’agevolazione della stipulazione di contratti a tempo indeterminato che garantiscano una giusta retribuzione.

    • Credo che tu non sappia “cosa è” un possessore di “Partita IVA”.
      Praticamente uno schiavo.
      Avessi il reddito e i diritti dei dipendenti che lavorano con me, sarei felice!

      • uomoselvatico70 uomoselvatico7

        Questo perché milioni di persone si sono aperti la partita IVA nel folle tentativo di inventarsi un lavoro non dico sicuro, ma almeno continuativo che non riuscivano a trovare.
        Hanno creduto di poter diventare “imprenditori di sé stessi” e magari di arricchirsi, per poi rendersi conto troppo tardi di aver rinunciato alla propria vita e libertà lavorando 70-80 ore o più a settimana, spesso con meno diritti e meno soldi dei loro stessi dipendenti.
        Altro che i vari dipendenti e impiegati, gente che per capirci nel mese di
        dicembre tra ponti, settimana corta, immacolata concezione, natale capodanno, e cazzi vari ha lavorato si e no
        11 giorni su 31 e appena 6-8 ORE al giorno.
        ( E si lamentano pure!…… Cioè vanno pure in giro a dire senza vergogna che loro “lavorano”….Ma dico, ti rendi conto di come stanno messi nel cervello?…)
        Conosco baristi e ristoratori, pure loro facenti parte del “popolo delle partite IVA” che a causa della crisi, delle tasse, e della concorrenza lavorano 7 giorni su 7, non fanno le ferie da più di 10 anni, pagano ai dipendenti più di quanto rimanga loro tasca, e si sparano 80-90 ore a settimana come ridere…
        E tutto questo DA DECENNI.

        Eh ma ben ben gli sta! Sono solo sporchi capitalisti sfruttatori della classe operaia devono solo crepare!

        Persino uno in galera col 41 bis campa meglio di loro.

  3. Ovviamente ora che la Lega comincia a preoccupare per i consensi che sta ottenendo, ecco che arrivano gli attacchi più duri ed inaspettati.
    Infatti magari stupisce se a farli è una simpatizzante di un movimento senza ne capo ne coda, dove non si conoscono e non si comprendono le politiche economiche e sociali, dove i suoi rappresentanti meno conosciuti, a causa dell’ambiguità di tali programmi, prendono sonore “sberle” dai cinici marpioni del PD (e questo non potrò perdonarvelo) quando vengono invitati nelle trasmissioni televisive.
    Ma aldilà di ciò Rosanna Spadini non sa o finge di non sapere due cose:
    Gli economisti Bagnai, Borghi e Siri sono persone molto rispettabili ed oneste che, con le loro idee non maistream, attaccano coraggiosamente il sistema e quindi avrebbero tutto da perdere, invece di adattarsi allo status quo o alla novella economica ricorrente.
    La flat-tax è un tentativo coraggioso e studiato minuziosamente per sostituire un sistema fiscale che in Italia ha fallito clamorosamente.
    Rosanna Spadini non conosce nulla di politiche monetarie e continua a ripetere le solite cose che scopiazza nei siti istituzionali, immaginando che il bilancio dello Stato debba essere gestito come quello di una normale famiglia (eppure basta seguire quello che scrive Conditi).
    Poi la chiosa dell’articolo è un esempio di classica (e sbagliata congettura da bar), cioè pensare che la Lega abbia studiato questo sistema per favorire Berlusconi è umiliante per chi lo scrive e anche smentito dalla logica politica e dai recenti fatti di cronaca.
    Comunque ritengo utile, se Davide me lo concede, allegare il link di un video recente di nove minuti dove Armando Siri spiega per bene come funziona la flat tax…

    https://www.youtube.com/watch?v=eg-pUmVaAsY&feature=youtu.be

    • Non dubito che gli economisti Bagnai, Borghi e Siri siano persone molto rispettabili ed oneste, peccato abbiano prestato le loro competenze alle politiche liberiste, sostenute da Salvini, Meloni e Berlusconi … che mirano attraverso le illusioni ottiche della flat tax a realizzare una riforma fiscale che potenzierebbe la discriminazione già esistente dell’1% dei ricchi, contro il 99% della popolazione proletarizzata, dove la classe media è destinata a scomparire completamente per la mancanza di protezione, previdenza, sicurezza sociale.

      • Come più volte dichiarato dallo stesso Bagnai, Pd e 5Stelle lo hanno sempre ignorato e quando gli hanno chiesto di lumi sulla macroeconomia hanno fatto spallucce non capendo un cavolo di niente. Bagnai è lontano da me come idee politiche, è di sinistra, ma in fatto di economia è inattacabile e lo stimo moltissimo.
        Solo il fatto che un grand`uomo di sinistra sia costretto ad aderire ad una forza politica di destra mettendo prima il bene del popolo italiano che al suo credo politico dice tutto.

      • Guarda che le politiche liberiste nei confronti dei ceti più deboli le hanno applicate tutti gli ultimi governi governi di sinistra, obbedendo alla dottrina dell’economia sociale di mercato imposta dall’Europa, quell’istituzione in cui il povero Di Maio vuole andare a sbattere i pugni sul tavolo (mi ricorda un certo Renzi).
        La Lega attuale è molto statalista, protezionista e contro le privatizzazioni, quindi tutto l’opposto del liberismo che menzioni te, in maniera del tutto errata.
        P.s. in Francia c’erano molti punti in comune fra Melenchon e Le Pen

      • La solita cantilena?
        Se Borghi e Bagnai “persone per bene” hanno fatto una scelta, vuol dire che oltre a per bene sono anche rincoglioniti?
        Oppure potrebbe significare che vigileranno sulla implementazione del loro programma?

        • Possono vigilare finché vogliono, ma non potranno fare nulla di fronte ai rapporti di potere vigenti, sia all’interno del partito Lega, che all’interno del prossimo governo, dove saranno destinati ad incarichi secondari, visto che il prossimo esecutivo di Cdx non avrà alcuna intenzione di realizzare l’Italexit. Intanto però loro saranno arrivati puntualmente dove volevano arrivare: geniali !!

  4. D’accordo ho compreso che a Rosanna non piace la tassa piatta (fanc.. fanbagno l’inglese); peró non ne ho capito il perché; visto che ho, solo, potuto leggere una lista di affermazioni varie.

    E, allora, eccone una, affermazione, contraria e motivata / spiegata da un esempio:
    “Il padrone, gestore, gran.lup.man. della ditta XY pensa di trasferire tutto in Romania; sí, é un casino logistico. Fabbrica, macchinari spostare o ricostruire tutto? e i costi? e, poi, diciamolo, anche sti poveri coglioni dei nostri operai…
    Ma in Romania pago 20 (numero a caso) di tasse e meno stipendi; qui il doppio di stipendi e 60 (numero a caso, quasi) di tasse; e, allora, via.”
    E se in Italia questo signore potesse pagare 20? (numero a caso).
    Forse potrebbe ripensarci e un numero N di lavoratori non rimarrebbe a casa e potrebbe, ancora, portare in tavola pranzo e cena.
    Fine esempio.
    É un buon motivo per la tassa piatta? forse.

    Ogni anno, quasi per ogni italiano maggiorenne, i mesi da Aprile ad Agosto sono stressanti. Si deve capire quali, quante e come tasse pagare; e, non si deve sbagliare, pena aggravi e problemi vari.
    Quindi: appuntamenti dal commercialista per (cercare di) capire e con il borsellino ben pieno; per pagare l’onorario (in nero? forse).
    Oppure appuntamenti e file al CAF piú vicino. E, speriamo che non facciano casini…
    Un sistema di imponibile chiaro é davvero impossibile? Non lo credo.
    Un sistema che qualunque Pinco Pallo possa aprire sul suo pc, seguirlo passo a passo e, per finire, ottenere un “valore certo” da pagare;
    eventualmente anche per mezzo dello stesso pc con addebito diretto sul suo conto…
    Sí, sarebbe bello. Io un simile sistema lo avevo giá a metá anni ’90 in Brasile. Vabene, il Brasile é “terzo mondo”…
    Altro buon motivo per la tassa piatta o per una drastica semplificazione come quella proposta da M5S.

    Cosa impedisce / frena quanto sopra? I regolamenti dell’euro e quelli europei.
    Quindi, alla tassa piatta o ad un nuovo semplificato sistema impositivo, (temo che) inevitabilmente si dovrá sommare una nuova gestione economica con affiancamento o superamento (almeno) dell’euro.
    In caso contrario saranno solo belle parole o bei sogni.

    • Giusto. Ma non bisogna dimenticarsi che la Lega è l’unico partito di un certo spessore assolutamente favorevole a studiare un uscita dall’Euro (Borghi e Bagnai lo scrivono da anni) e per i meno informati segnalo anche in tal senso la strategia della moneta complementare (che tanto per cambiare il solito Berlusconi ha buttato in caciara per sputtanarla).

      • Vero, basta solo andarsi a cercare i vari video di Borghi e Bagnai e, possibilmente, assistervi con attenzione.
        Penso anche io che la Lega possa essere una soluzione; e che il Berlusconi assolutamente non la sia.
        Nel mio commento ho tentato di essere a-politico, solo riportare esempi ed un a piccola “considerazione finale”

    • Mi dispiace che tu non l’abbia capito, io però ho cercato di spiegarlo nell’articolo.

      • Citando varie affermazioni?
        Ma, l’impossibilitá ad implementare tutte le promesse (irrealizzabili?) fatte, rimane l’euro.
        A mio parere, o si trova una soluzione a questo (e vari partiti di differenti posizioni politiche le hanno presentate) o rimarranno, appunto, tutte chiacchiere.

  5. Avanti roditori! Quelli che non hanno idee sono destinati a cercare di infangare le idee altrui.
    1- La tassa è proporzionale, chiunque capirebbe che il 15% che potrei pagare io è meno del 15% che pagherebbe Berlusconi; combinando anche le deduzioni si ottiene la progressività non togliendo nulla alla semplificazione.
    1B- Si cerca di far rimanere più soldi in tasca a tutti, a quelli come me che avranno qualche soldo in più da spendere e ai “ricchi” di cui io non sono geloso e che avranno magari più soldi da investire nelle loro aziende.
    1C- Si mira anche a far pagare le tasse in Italia a quelli che girano mezzo mondo per trovare dove pagherebbero meno, tipo De Benedetti, Marchionne, insomma gli imprenditori modello della sinistra radical-chic, dove comprendo anche il M5S (che sono sinistri ripudiati, come Grillo).
    2- Il centrodestra offre una possibilità di ulteriore scelta agli elettori rispetto al programma condiviso e presentato: chi prende più voti vince le “primarie”, che essendo unico il voto non permetterà le truffe Renzi’s style con voti cinesi, voti molteplici ecc.
    3- La Lega ha diversi economisti, con diverse caratterisiche. Siri conosce meglio la flat tax, Borghi la questione Euro ed è un “tattico” senza eguali, Bagnai le economie emergnti (ed è l’unico ad aver pubblicato uno studio sulla convenienza della “lira” rispetto all’Euro: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0264999316308689)… Uno studio “scientifico” sulla convenienza dell’Euro non è mai esistito.
    4- Di certo gli ecconomisti di cui sopra sapranno porre rimedio a qualsiasi problema si verificasse. Intanto col sistema attuale progressivo, costituzionale, caz-i e mazzi, sembra che l’unica cosa che cresce sia la diseguaglianza e l’unico aumento riscontrato è nei poveri o a rischio povertà.
    5- Il leader della Lega ha stretto un patto col Berlu perchè con lui è stato possibile firmare un programma condiviso, cosa che non era possibile con altri.
    La maggior parte dei lettori avrà capito che sbraitate tanto per darvi il voto, ma poi in fondo in fondo non avete nessuna idea, se non seguire i “buoni consigli” di mamma Germania, pagare poco i politici per non far nulla di innovativo e passare le carte (sono quelli che han prodotto meno nella passata legislatura), pagare i disoccupati per non produrre e nulla di più.

    • Ho conosciuto personalmente Siri e Borghi e credo che voterò Lega.
      Detto questo non sono convinto della tassa piatta, nonostante io fossi presente alla conferenza di Rabushka. In particolare l’idea che “i ricchi” se si ritrovano più soldi investano nelle loro imprese è una scemenza. Questo può valere solo se contestualmente si applica una politica di repressione finanziaria (che io farei subito, vuoi tassare qualcosa? tassa i capital gain, all’80%) in modo che ricavino più soldi lavorando che non mettendoli in titoli.

      Poi, dire che è progressiva significa non aver capito di che si parla.
      Es. un reddito di 40.000 lordi tassato al 35% diventa 26.000, al 25% diventa 30.000

      un reddito di 250.000 lordi al 35% fa 162.500 mentre al 25% fa 187.500
      In un caso il lavoratore guadagna 4.000 € anno, nel secondo lo stipendio aumenta di 25.000 € anno. E quelli sono i tipici stipendi dei dirigenti statali, altroché imprenditori che reinvestono.

      • Io ho detto che è progressiva se combinata alle deduzioni, ma quello è ancora da definire; La tassa sul capital gain, se applicata solo dall’Italia comporterebbe una fuga di capitali, che invece si dovrebbe attrarre.
        Per quanto riguarda i tuoi conti, dove vanno spesi i soldi? Sono sempre domanda aggregata. Nel secondo caso male che vada si compreranno un paio di case all’anno risollevando il mercato del mattone, o li investiranno in qualche altro modo.

    • Ecco che parte subito la difesa d’ufficio, però vorrei far notare che la flat tax è stata adottata solo nei paesi ad economia depressa, dove il welfare è solo un’illusione, e per di più è stata sponsorizzata da economisti liberisti, quali Alvin Rabushka, sostenitori di teorie liberiste (Milton Friedman e Chicago boys), funzionali a politiche liberiste, come quelle di R.Reagan e M.Thatcher e in Italia di Salvini, Berlusconi.

      • Per esempio l’Ungheria di Orban ha percentuali di crescita che noi ci sognamo. L’importante è il numero di occupati/disoccupati ed il tenore di vita che il lavoro consente. Se si vuole stare alle regole europee ancora più che il fascismo bisogna temere lo schiavismo, che tolte tutte le sicurezze che esistevano prima è giusto lì dietro l’angolo. Il reddito di cittadinanza (chiamato così per ingannare gli elettori) altro non è che un sussidio di disoccupazione unito ad un ricatto (o mangi questa minestra o … non mangi), è basato sulle teorie di Von Hayek e serve ad evitare una rivoluzione, ma ci sarebbero mille modi per impiegare produttivamente quelle persone con lo stesso investimento. Solo che si va contro le regole europee, che incidentalmente vanno contro la nostra costituzione, con buona pace di Mattarella e anche del M5S.
        Borghi e Bagnai certe cose le sanno e le dicono da anni in tutte le salse.

      • Ma Rosanna scusa perche’ non fai mai le pulci ai cinque stelle? Almeno sotto Berlusca ancora c’erano le vecchie giuste leggi sule pensioni e il lavoro e la sanita’. Che il reddito di cittadinanza sia diventato simile al REI e che sia legato all’Isee e al reddito questo non lo dice nessuno? Se adesso gli italiani sono scavalcati nelle graduatorie per le case popolari e altro welfare dagli immigrati figuriamoci dopo con le riforme stellate. Che poi anche per quelle elemosine le stelline belle dovranno chiedere il permesso all’Europa. E aggiungo che la trasformazione dei 5 stelle e’ rivoltante da quando nacque. Se ti piglia per i fondelli prima figuriamoci di cosa puo’ esser capace dopo, sempre se entra a palazzo.
        Che due marroni.

    • Scusa, ma parlano di “Flat Tax” sulla sola IRPEF o anche sull’IRES ?

  6. Flat tax al 15% o 23%? Non si capisce perchè anche in questo caso Salvini e Berlusconi sono completamente divisi. Su una cosa però sono uniti, entrambi promettono misure irrealizzabili proprio perchè sanno benissimo che ci sarà un governo pro Ue. Visti i precedenti disastrosi dei governi pdl-lega, direi che un altro Mario Monti potrebbe ben presto varcare la soglia di palazzo Chigi.

    • E’ anche possibile che si verifichi questo scenario, però mister dentiera l’aveva proposta anche nel 1994, quindi sono diversi anni che cerca di imporla, visto che lui ci guadagnerebbe parecchio. E comunque fare promesse irrealizzabili non converrebbe a nessuna forza politica che vuole accreditarsi come credibile.

      • Berlusconi ha soltanto bisogno di tenere le per le balls il prossimo esecutivo in chiave pro mediaset, mentre la flat tax mi sembra soltanto uno spot elettorale approvato da Bruxelles. Per quanto riguarda la sua credibilità basterebbe guardare il suo “curriculum giudiziario” e tutte le promesse mancate nel corso della sua lunghissima carriera politica, se poi milioni di italiani sono disposti a raschiare il fondo del barile direi tanti auguri e ciao.

        • Hai ragione, purtroppo però pagano anche quelli che non lo avrebbero mai votato.

          • Così sarà purtroppo.

          • Vero forse, come tutti paghiamo per un immigrazione incontrollata che avete imposto e con cui guadagnate a spese di tutti gli italiani, anche di quelli, la maggioranza, che non la vogliono. Ci dite per quanti anni dovremo mantenere mezzo milione di persone a 40 euro al giorno? Lo sapete e allora ditecelo o invece buttate 5mld all’anno senza avere alcun progetto?

      • Partendo dalla tua ultima affermazione, ne consegue che, oggi, non abbiamo NESSUN partito credibile

    • Le “misure realizzabili” si ottengono solo rivedendo la gestione economica dello stato e/o rivedendo l’euro.
      Questo penso che sia propedeutico a qualunque altra operazione; dalla gestione economica alla gestione dei flussi migratori.
      Suggerirei che ognuno scegliesse un gruppo politico che possa (potrebbe?) assicurare quanto sopra e voti di conseguenza.

      • Se però ti concedi dalla testa ai piedi nelle mani di una coalizione guidata da un partito europeista (FI), direi che i Borghi e Bagnai sembrano più una foglia di fico. Berlusconi è ricattabile, non dimenticatelo.

        • Vero, Berlusconi è ricattabile, basta rìcordare quanto successe nel 2011. Intanto però mandiamo su gente seria e preparata come quelli, con un progetto ben definito, e poi vediamo quanto riuscirà nei giochetti.
          Quel che dobbiamo evitare comunque è continuare con le politiche del PD e degli europeisti ad oltranza. I risultati sono davanti a noi. Può darsi che dopo sia peggio, ma intanto proviamo a cambiare paradigmi.

  7. Bella foto! Com’è che cantava il ”Banco”? Grande Moby Dick dove saranno tutti gli amanti che hai………………………………………………..chiamate il capitano Achab!!!!

  8. Posso anche sbagliarmi ma secondo me è tutta fuffa elettorale. Tranquilli…non ci sarà alcuna flat tax al 15% in italia…più facile al 50%! Gli unici che vedo con idee in campo economico un pochino audaci ma chiare, risolutive e fattibili sono quelli di Casapound.

  9. Ripeto ancora quanto giá detto: il primo passo é gestire o uscire dall’euro.
    Senza flessibilitá monetaria nessuno riuscirá a mantenere le bellissime promesse.
    Quindi, é imperativo scegliere chi possa portarci in quella direzione.
    Antonello S, Hito, XL, io(?) potranno fidarsi di Salvini, Borghi e Bagnai
    Rosanna, ant85, io (?) potranno non fidarsi di Berlusconi
    Annibale Mantovan , (io ?) potrá fodarsi di CasaPound
    Come scritto, non resta che scegliere, votare e sperare.

    • Io ho già detto che voto Lega per una sorta di riconoscenza verso Borghi e Bagnai che mi hanno spiegato il problema, in ogni caso penso ci serva gente competente in caso di strappi e anche perchè Casapound lotta per entrare in parlamento, da cui comunque ha già promesso di non ostacolare posizioni sovraniste. Dopo queste elezioni salvo cambiamenti nella Lega, voterò Casapound perchè sono meno liberisti.

    • Camillo, solo una forza politica credibile, onesta, coerente, potrà migliorare la nostra vita sociale, e magari uscire dall’euro, non credo si possa riporre la fiducia in chi ha tradito le tante promesse fatte negli ultimi decenni, dato che tutti questi personaggi hanno già dato pessime prove della loro credibilità e del loro livello etico … purtroppo però l’elettore medio si informa solo sui programmi tv, che fungono da cassa di risonanza per gli illusionisti di sempre.

      • Ci manche rebbe che si autodefinissero disonesti, poi sarebbero incompetenti e disonesti… Borghi ha dimostrato che per esmpio i consiglieri in Toscana del M5S rubavano alla grande sui rimborsi. E viene da pensare che i parlamentari facciano lo stesso, ho consultato il sito tempo fa e c’erano delle note spese che facevano trasecolare, specie tra i romani -.- Ma il termometro sono sempre gli elettori, va a chiedere ai cittadini di Roma o Torino se rivoterebbero M5S.

      • Perché quelli del M5s sarebbero coerenti e onesti? Ma per piacere.

        • A me interessano i fatti … la Raggi ha rifiutato le Olimpiadi e difende la proprietà pubblica di Atac, mentre in Lombardia stanno svendendo la sanità ai privati …
          https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/21/sanita-lombarda-agnoletto-delibera-su-patologie-croniche-regione-affida-i-malati-a-privati-interessati-al-profitto/3675406/

          • Euro e vaccini. Non dico altro. Bella coerenza. Se ti interessano i fatti. Che vergogna.

          • Su euro e vaccini non sappiamo come potrebbero agire nella improbabile ipotesi che arrivino al potere … ma a te sembra interessare la variabilità ipotetica delle previsioni, più che la scriteriata gestione della sanità lombarda e delle banche venete … quelle veramente vergognose … fatti, non solo parole.

          • Non divagare. Hanno cavalcato l’antieuropeismo e ora, raccattati tre voti in croce, si tirano indietro. Non hanno uno straccio di programma economico.
            (Quanti articoli interminabili e iperverbosi ci avresti propinato quotidianamente se l’avesse fatto un’altra forza politica?)

            Sono a favore dei vaccini obbligatori, per un movimento che parte dal basso e per il popolo è, ripeto, una vergogna.
            Non escano dalla vostra bocca parole come coerenza e onesta’, di grazia.

          • Mi sembra che a divagare sei proprio tu, visto che io parlo di FATTI e tu mi parli di divagazioni e smentite programmatiche … c’è una bella differenza, visto che siamo in campagna elettorale e tutti i media sono in mano ai poteri forti, che ci mostrano Salvini in tutte le salse e massacrano il MoV con appassionato furore …

          • No euro, si euro, è facile su. Dai. Se non ce la fai a rispondere o a giustificare questo bieco voltafaccia non c’è mica problema. Dillo: non so rispondere e allora tiro fuori tutt’ altro argomento. Ma non parlare di coerenza. Dai,su.

          • La coerenza la si valuta sui fatti, non sui programmi … la Le Pen ha perso le elezioni per aver fatto una campagna eurocritica troppo ossessiva, poi quando se n’è accorta era troppo tardi. La propaganda elettorale risponde a regole ben precise, e l’errore sui messaggi promozionali costa piuttosto caro.

          • Che massacrino M5S, o provino a farlo, é vero; ma un minimo di luciditá ed equanimitá sarebbe necessario.
            Una difesa estrema e immotivata potrebbe risultare negativa; proprio in campagna elettorale

          • Giá commentato sulla sanitá. Per le banche ci sono scheletri dappertutto

          • Fatti? E, allora quelli che fanno “turismo sanitario in Lombardia”sono tutti rincoglioniti?

      • Rosanna, lo ripeto, Salvini Borghi Bagnai e Meloni o non hanno mai “governato” o, quando lo hanno fatto (Meloni) hanno dato prova di “schiena dritta”.
        Se, poi, per “credibile, onesta, coerente” intendi M5S, lo credevo e vorrei continuare a farlo; ma, l’ultima svolta che ha preso… non mi convince.
        Rimane un vecchio detto: “se non hai il cane, caccia con il gatto”.

  10. Silvio Berlusconi è un uomo la cui Anagrafe segna 81 Anni e 133 Giorni.
    Biascica, si mangia le parole, balbetta e tutto il corollario dei poveri attempati che “subiscono le ingiurie degli anni” e che “vengono irrisi dal Tempo ogni giorno che passa correndo” (Cit. Francesco Guccini).
    Se in Campagna Elettorale i politicanti da strapazzo, come da lunga tradizione, si divertono a spararla più grossa per cercare di irretire le menti più sempliciotte ben sapendo che non realizzeranno nulla di quanto promesso, ciò vale a maggior ragione per un “uomo” dell’età del Pregiudicato di Arcore che, ben che vada, è destinato a vivere per altri 10/15 anni non di più.
    Resuscitato dai Mercati Internazionali (che fino all’altro giorno lo chiamavano “unfit”, inadatto) e da Angela Kasner in Merkel alias “Culona Inchiavabile (copyright, poi ripudiato, dello stesso Silvio Berlusconi) per tentare di arginare quei pericolosi populisti del Movimento 5 Stelle, la sensazione è che il “Nostro Eroe”, tornato alla ribalta quando forse non se l’aspettava nemmeno più lui, si stia divertendo come non mai col suo figlioccio politico per primeggiare nella suprema arte della str.nzata (ovviamente mi sto riferendo all’esimio Statista di Rignano sull’Arno).
    Quanto al felpato Salvini: prima candida l’ottimo Alberto Bagnai.
    Ma poi finisce col kazzarello di turno Armando Siri. Anche al prossimo raduno di Pontida le risate non mancheranno oltre agli immancabili rutti.
    Per fortuna mancano solo 23 Giorni al 4 Marzo…

    • Posso essere d’accordo.
      Rimane una domanda: “come si fa a cambiare? a chi dare fiducia? (anche se minima) “.
      E, se al 4 marzo non succedesse assolutamente nulla?

  11. La campagna elettorale è arrivata anche qui.

  12. di questa proposta non capisco un aspetto: chi non paga le tasse ora perché dovrebbe farlo quando la tassa sarà piatta ?
    se la risposta fosse : perché lo stato la farà pagare a tutti
    questo implicherebbe che lo stato è in grado di far pagare le tasse a tutti, ma non lo fa deliberatamente … perché ?

    • Perchè chi la propone è un condannato in via definitiva per frode fiscale. La parte più divertente sono quelli che ancora lo ascoltano.

    • Escludendo la risposta di ant85 che é definitivamente faziosa, la ragione é abbastanza semplice.
      Oggi uno rischia una elusione o una evasione e guadagna una bella cifra.
      Domani uno rischia elusioni o evasione e guadagna una cifra decisamente inferiore
      Senza contare che domani, l’evasore, se beccato, andrebbe in carcere. Ripetutamente e pubblicamente affermato dal “gran evasore” e da Salvini.

      • ho iniziato a lavorare nel ’73, dipendente, e già si parlava di lotta all’evasione; sono andato in pensione da un po’ di anni e ancora si parla di lotta all’evasione; spero che non ti stupirai se alla lotta all’evasione non ci credo più; una lotta all’evasione seria non c’è mai stata; solo l’introduzione del registratore di cassa ha smosso un po’ le acque ma ha colpito solo alcune categorie; ci sono categorie che non mi hanno mai rilasciata una ricevuta fiscale neanche per sbaglio (medici, cliniche, avvocati, notai, sensali per la compravendita di immobili, ditte di ristrutturazione delle abitazioni, ditte che trasporto i mobili durante i cambi di abitazione (purtroppo ho dovuto cambiare, per motivi di lavoro, spesso casa), palestre, club sportivi, asili nido, scuole, università, banche ecc)
        L’unico modo serio, a mia opinione ovviamente, per combattere l’evasione è quella di permettere lo scarico delle spese, di tutte le spese, sostenute a qualsiasi titolo; fino a quando non vedrò applicata una questa semplice norma, non crederò alla lotta all’evasione fiscale.
        La tassa piatta può avere un senso solo se introdotta assieme alla possibilità di detrarre tutte le spese sostenute a qualsiasi titolo, ovviamente avvalorate dalle relative ricevute fiscali.

        • Esiste un altro modo applicato nel “terzo mondo”, per mia esperienza personale Brasile e Colombia.
          Un formulario semplice, gestibile via pc. Uno segue il formulario, ottiene il risultato e paga. Sempre in linea.
          Certo, se ti riempi di cavilli e codicilli, rendi impossibile la dichiarazione al cittadino qualunque e favorisci gli intermediari e gli elusori.
          Poi, dopo la semplificazione, chi elude / evade va in galera.
          Vero, le ricevute fiscali potrebbero essere utili.

      • La mia risposta è un dato di fatto, credere di poter fare la lotta all’evasione fiscale con un condannato frodatore è semplicemente da sciocchi.

  13. La storia che la tassa avvantaggia il berlusca è una cagata pazzesca, lui , marchionne e molti altri, hanno mille mezzi x pagare meno del dovuto, della tassa piatta non gliene pole fregare de meno. Poi se proprio vogliano tirare in ballo la costituzione iva imu tari tasi accise canone rai sono tutte incostituzionali quindi una più una meno….
    I principali avversari di questa tassa dovrebbero essere commercialisti, caf, ag entrate….sai quanti disoccipati se levi le detrazioni e la dichiatazione dei redditi la fai in 6 righe…

  14. La lotta degli schiavi x scegliere chi è più schiavo e chi meno , togliere le catene mai vero?

  15. credo che urga un condensato (leggi “bigino”) del lungo e macchinoso post di Rosanna. Poi mi correggerà, anche se spero di no. La flat tax è una manna per il capitalismo, ma non garantisce alti standard di welfare e nemmeno la ripartenza dell’economia in un paese depresso (tipo il nostro). Nel senso che l’una e l’altra non sono automatiche. Quindi si chiede la Rosanna se in un paese afflitto dagli alti oneri sui debiti “massicci”, ci siano le risorse per fare quadrare i conti.

    Mia risposta: non ce ne frega un beneamato … beh, mi sa che ci capiamo. Nel senso che non c’è un problema fiscale, ma uno politico. Prima di tutto internazionale: come fai a fare in questa esatta situazione una politica del welfare Italiana? Non credo proprio che sia la flat tax che fa la differenza, se non c’è chi è disposto a metterci “le palle” (e rischiarle sia all’etero che in patria, visto il tenore medio “pattriottico”) ne la volontà reale di affrontare a muso duro una politica estera che è già ultranazionalista ed estrema (la più tenera sarebbe la Francia di Macron o la Germania di Merkel? Oppure come giudichiamo l’Inghiterra con la Brexit o i paesi dell’est con la politica dell’immigrazione?) e che si è già sigillata dentro le proprie frontiere e usa l’europa come il proprio personale cesso. Rimaniamo l’unico paese di fessi totali che pur di non farsi dare dei fascisti (la memoria storica brucia, eh?) fanno gli schiavi europeisti di tutti (penso che pure i romeni possano trattarci da zerbini) vergognandoci del nostro paese, passando sopra i cadaveri di tutti, ma proprio tutti (destra, sinistra, centro, sopra, sotto o dove ca%%o volete piazzarli non importa) i padri della nazione che sono morti per garantirci anche il welfare. Quello che ci siamo già allegramente giocati, ripeto, flat tax o meno chissenefrega. I partigiani non sono mai stati meno nazionalisti dei fascisti. Ma nemmeno i democristiani filoaltantisti quando avevano un loro partito. Ora è da chiarire bene che la difesa dell’Italia corrisponde alla difesa degli interessi diretti di chi ci vive, perchè nessun altro difenderà quegli interessi in un mondo di ritorno nazionalista così duro e integrale. Possiamo parlare di stupidaggini, ma la realtà rimane e se non vogliamo vederla, la storia farà il suo corso e piangeremo come e peggio che in Grecia.

    Flat tax o meno.

    • Peccato tu non abbia capito il senso di questa proposta del Cdx, perché è perfettamente funzionale alla proletarizzazione della classe media e alla completa demolizione del welfare. Impoverire ulteriormente il tenore di vita degli italiani corrisponde perfettamente al disegno di questi illusionisti dell’economia, che favoriscono le classi agiate e pregiudicano seriamente il benessere di tutti. Ci promettono l’Italexit e ci stanno preparando la svendita del welfare ai poteri sovranazionali … bel nazionalismo insomma, perfettamente in linea con le teorie di MIlton Friedman.

      • Peccato che la Lega (Salvini Borghi Bagnai, questi ultimi due dici di apprezzarli) proponga la tassa piatta E, riperto E, l’unico piano economicamente e politicamente fattibile di controllo / uscita dall’euro.
        Basterebbe informarsi

    • Giusto. O gli italiano decidono di farsi i fatti loro, votando movimenti e partiti anti euro, oppure nulla potrá cambiare. Tassa piatta o meno

  16. Ma dove va salvini, per avere il posto da politico farà da canuccio a berlusconi,chi lo vota si farà fregare un’altra vota buttando il suo voto inutilmente, l’armata Brancaleone della destra farà la fine che ha fatto in Sicilia, dove già non ha più la maggioranza, le promesse della lega sono solo promesse che non conteranno niente,berlusconi ha già avuto la benedizioni dell’Ue per fare quello che sta facendo renzi e lo farà e salvini farà finta di offendersi, come adesso.

    • Disperato? Io spero di no. Anche perché ci hanno messo la faccia due personcine cazzute: Borghi e Bagnai.
      Poi, certo, tutto puó andare storto; ma, almeno, proviamoci.

      • L’unica speranza per salvini è che prenda più voti di berlusconi, ma la vedo dura,del resto berlusconi se ha scelto di giocare questo gioco è perché sa che vincerà lui e a salvini gli sta bene cosi.
        Bagnai e Borghi l’uomo della strada non sa neanche chi siano.

  17. Un’analisi solo ed esclusivamente pretestuosa ed ideologica. Facevi meglio dire : “odio la lega , Salvini ed il berlusca ” . Riproponiti Rosanna .

  18. La mia sensazione è che l’economia moderna abbia due assiomi sui quali ruota tutto:
    1) bisogna commerciare con tutte le altre nazioni il più possibile, perché questo provoca crescita.
    2) si possono liberamente spostare i capitali ignorando le frontiere.
    Queste due “libertà ” sono entrambe nocive. Ma invece si fa di tutto perché possano succedere, anzi crescere. Da questo deriva tutta una serie di problemi che poi si cerca di correggere ma senza riuscirci, perché essendo sbagliata la partenza…..

  19. Mio padre mi racconta che negli anni 60 prima dell’iva c’era una tassa simile al4% non la voleva pagare nessuno. Negli anni non è cambiato nulla in quanto noi ci mascheriamo dietro il fatto che le tasse sono molto alte secondo noi inique e quindi ci facciamo giustizia da noi non pagandole in mille modi.
    Qui il problema non è le aliquote ma cosa ci fai con quei soldi e cosa ti aspetti che fruttino. Un esempio per tutti la sanità dove se ti ammali seriamente in Italia ricevi cure, che in molti altri paesi non ricevi, e una giustizia sociale stranamente funzionante. Ricordate che molti evasori di San Marino quando si sono fatti male in Italia sono venuti a curarsi a spese in parte nostre.
    Io sposterei il focus quindi su una equità sociale da realizzare attraverso una seria politica fiscale snella amica dei corretti ma fermamente nemica dei vari furbetti anche se si chiamano Valentino o Luciano.
    Purtroppo so che il mio pensiero rimarrà una utopia siamo troppo ….italiani.

    • Ok…premetto che non sono un artigiano, ma tu parli di punire i furbetti, ecc. ecc….benissimo … ma una persona che paga il 70% di tasse e poi non arriva a fine mese o non ha i soldi per sviluppare la sua azienda ha il DIRITTO di evadere. Quando poi si scopre che Amazon paga il 6%…grazie all’ elusione fiscale l’ artigiano di prima ha il diritto di sparare al politico che l’ ha sodomizzato!

      • I furbetti da me indicati sicuramente non li hai capiti leggi bene i nomi ti ricorderanno qualcosa, sono fermo a evasori di qualche anno fa ma il concetto è quello.

  20. Inutile girarci intorno le tasse in Italia sono troppo alte , anche un bambino non scolarizzato capirebbe che la pressione fiscale a questi livelli blocca un eventuale ripresa , purtroppo tra i geni dell economia il concetto non è stato ancora assimilato.

    • Semplice…non sono italiani. Parassiti, logica monarchica di Stato verso i propri cittadini considerati SUDDITI, Burocrati del credo :”lo Stato siamo noi, …non voi” oppure :” noi siamo la classe dirigente, voi cosa siete?” la più bella :”noi siamo intellettuali voi siete ignoranti” semplice cultura bacata…c’ hanno la spocchia insomma! Se invece la metti sulla politica i populisti e fascisti son proprio loro. Addirittura Napolitano s’ è lasciato scappare che su certi argomenti non si dovrebbe consultare il popolo…

  21. La pressione fiscale in Italia, è molto più alta dei dati che chi ci governa continua , i quali continuano a diffondere dati ottimistici mistificando la realtà , il guaio, è che ci sono ancora troppe persone che subiscono l’ informazione invece di cercarsela.

  22. Per quanto sia possibile risparmiare sugli stipendi della massa sotto i 100.000 euro l’anno, con la riduzione della percentuale, è evidente che si tratta di un regalo ai pochi privilegiati che stanno sopra quella somma. Per la massa che sta sotto, si tratta di un contentino sul genere degli 80 euri renziani, ovvero una illusione di infimo aumento del potere di acquisto, che la casta al potere troverà il modo di recuperare, con altri metodi, magari meno evidenti e riconoscibili nell’immediato; molto probabilmente con minori spese su servizi pubblici vari, e quant’altro. Ma, soprattutto, si tratta di uno strumento che presuppone sempre e comunque il metodo attuale di approvigionamento dello Stato, ovvero porta al limite le politiche

    • …seguito…di tassazione e recupero delle risorse dalla popolazione. Nessun passo verso una vera politica di sovranità monetaria ed economica, nessuno stimolo verso investimenti pubblici, nella speranza che i consumi privati di una popolazione che, per la gran parte non avrà certo da scialacquare. Tutto questo alla faccia degli economisti di riferimento, che avrebbero dovuto cambiare il mondo, l’economia, l’Italia.

      • Infatti gix, non riesco a capire come persone del calibro di Bagnai e Borghi si lascino convincere a partecipare al gioco al massacro della classe media, dopo anni spesi a fare proselitismo per l’euro-exit, ora la prospettiva sembra quella del welfare-exit … gli eroi delle battaglie contro l’euro si stanno piegando ai voleri della lettera della BCE del 2011 …
        http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/trichet_draghi_italiano_405e2be2-ea59-11e0-ae06-4da866778017.shtml#

        • Finora, si sta confermando una ipotesi abbastanza verosimile (naturalmente non ci sono le prove, ma spesso i fatti parlano al posto delle prove), che la Lega, Salvini, gli economisti ecc. sono serviti come strumento per cercare di raccattare quanti più voti possibile con gli slogan anti europa, anti euro, anti immigrati ecc, che la gente attualmente vuole sentirsi dire, senza peraltro capire bene i termini dei vari problemi. Una volta finita la loro missione, ormai per forza di cose, visto che manca poco alle elezioni, non si sta tanto a guardare per il sottile, ovvero che avranno contribuito, se accadrà, alla vittoria del centrodestra, pronto a mettere in pratica le più bieche prosecuzioni della politica europea attuale.

          • Guardi che il M5S dice di essere europeista, che l’euro non è un problema, mica Salvini! Più chiaro di così! A questo punto non si capisce come faccia a sostenere il contrario. L?hanno persino messo nero su bianco nel programma.
            Quindi come si può votare una forza politica che neppure nel suo programma – per non parlare quello immigrazionista scritto direttamente da Soros tramite i legali delle Ong- che neppure presuppone l’esistenza di problemi a monte ossia le vere cause del disastro Italia.
            Come non bastasse, posizioni economiche, monetarie e immigrazioniste perfettamente sovrapponibili a quelle del PD e di qualsiasi becera sinistra.
            Persino Rizzo, persona degna di rispetto per la coerenza dimostrata negli anni, surclassa quella da venditore di pentole alla Di Maio a alla Grillo, dichiarando che chi dice di voler cambiare questo paese rimanendo dentro l’euro, la UE e la Nato, semplicemente MENTE!
            Serve solo un atto di fede incrollabile e cieca per votare questi miracolati della strada che cambiano versione ogni giorno e in peggio, che tarrocano di notte le loro dichiarazioni sui siti modificandole, che di nascosto si alleano con i liberali tedeschi, che in europa votano per il 70% con la Gue nulla di più funzionale al sistema, che calano dall’alto un economista specializzato in cooperazione africana.
            Maddai…

          • Allora, senza nessuna polemica perché siamo qui solo per discutere, non certo per fare campagna elettorale. Personalmente sarò pronto a ricredermi su Salvini e sui due economisti( su questi due forse meno) il giorno che lo vedrò fare opposizione da solo o fare concretamente qualcosa per mettere su una alleanza vera con il M5S o con chiunque abbia voglia di scompaginare il sistema attuale; del resto i voti sulla carta ce li ha, anche per fare una dignitosa opposizione, almeno così dicono. In realtà per ora dovrà mandare giù un sacco di bocconi amari sull’euro, sull’europa e persino sulla legge Fornero, che, benché suo cavallo di battaglia, stando nel centro destra, dovrà continuare a vederla intatta, nelle sue linee principali

          • Guardi che il M5S, prima è partito a dire nessuna alleanza con nessuno, per poi passare a dire che proporrà il suo programma al parlamento per vedere chi ci sta.
            Peccato che la stessa proposta gliele fece qualche anno fa, non epoche fa Bersani e rifiutarono sdegnati. Proprio una prova di alta coerenza e logica.
            E uno.
            Hanno detto di non essere né di destra e né di sinistra, con Salvini dichiarano che non hanno nulla da spartire, Fico poi, ha dichiarato che piuttosto di un’alleanza uscirebbe dal M5S. Classica dichiarazione di quella parte dei reduci di sinistra imbarcata nel 2013 che avevano scambiato il M5S per la nuova sinistra.
            Però al contempo le dichiarazioni non sono state così perentorie e nette, quando si è trattato di smentire un’eventuale alleanza con LeU e con il PD stesso passando appunto via LeU.
            Ora alla luce di ciò, tenendo a mente che qualsiasi ipotesi di alleanza con chiunque è subordinata ai numeri che scaturiranno dalle urne, se Salvini acquisisse un consenso tale da poter fare a meno di Berlusconi, crede che non lo scarichi?
            Altra domanda: a questo punto, secondo lei, chi ha più da perdere tra i due in un’alleanza tra Salvini e M5S? Chi crede che possa risultare un freno e chi l’acceleratore?
            Io credo che il ruolo del M5S sarà quello del freno. Hanno messo Di Maio apposta che è l’emblema della moderazione, nonché simbolo della svolta suicida avallata da Grillo e dalla dinastia Casaleggio.. Ed è per questo che Salvini se potrà, tirerà a se il M5S, per inchiodarlo alle sue ambiguità, una volta messo spalle al muro il M5S dovendo scegliere tra una rottura con l’euro o rimanere, continuando ad illudere la gente nel voler cambiare la Ue dall’interno, come sproloquiava un certo Tsipras molto affine ed ora consegnato all’oblio bollato traditore della patria.
            Come pure sarà costretto il M5S a prendere una posizione chiara e netta, scegliendo sul bloccare l’immigrazione oppure illudere le gente continuando a parlare di Flussi Regolamentati, che nella neolingua altro non significa che continuerà come prima sotto altre vesti.
            Mi creda, se potrà Salvini la prima cosa che farà sarà cercare un’alleanza con il M5S, così una volta per tutte calata la maschera, si liberanno milioni e milioni di voti che da anni sostano su di un binario morto rinchiusi dentro in una cella frigorifera.

        • Perdonami, ma affermare senza alcuna prova o documento che Bagnai e Borghi “gli eroi delle battaglie contro l’euro si stanno piegando ai voleri della lettera della BCE del 2011” è una farneticazione allucinante, quando loro sono stati i primi a denunciare l’asservimento dei Governi precedenti a questo diktat (senza dimenticarci come è stato cacciato Berlusconi e come si è insediato Monti).

          • Denunciare la verità dei fatti storici non assicura sempre la buona fede delle intenzioni, perché appare sempre più evidente che le politiche del Cdx saranno un’applicazione seriale del volere di Draghi, e la leadership di Berlusconi assicura questa linea politica, dato che non potrà comportarsi diversamente da come si è comportato in passato.

          • Quello che garantirà la leadership di Berlusconi non mi è dato prevederlo, ma l’augurio è che la Lega prenda più voti di lui e lo metta all’angolo.
            Rimango del parere che la loro coalizione è un mero strumento di reciproca convenienza per arrivare alla maggioranza e governare, ma poi dipende chi detta la linea.
            Purtroppo le politiche di Draghi potrebbero essere imposte con il cosiddetto “ricatto dei mercati”, ma questo potrebbe succedere con chiunque considerate le clausole di salvaguardia che i precedenti governi ci hanno prima accettato senza discutere e poi lasciato in eredità.
            In definitiva è meglio affrontare questo scoglio con persone affidabili ed oneste come Bagnai e Borghi piuttosto che con illustri sconosciuti come l’economista emigrato in sudafrica (sembra che lo facciano apposta a sceglierli così sconosciuti).

          • Scusa forse ti sfugge un dettaglio, credi che Berlusconi, che possiede tre tv, che possiede potere e denaro, che è già stato presidente del consiglio 4 volte, potrebbe farsi bypassare dal primo Salvini che capita, o dai sacri economisti, che predicano bene e poi razzolano male, visto si sono candidati in un partito onesto e coerente, come quello della Lega ??

          • E perchè no?
            Salvini è molto maturato politicamente, ed il possesso delle TV non è servito a B. per evitare sconfitte politiche e problemi giudiziari.
            Riguardo al partito onesto e coerente, è inutile guardare al passato di Bossi. Salvini dirige il partito dal 2014, è come fare il rappronto fra il PD di Occhetto e quello di Renzi.
            P.s. sei i 5stelle non avessero tirato fuori a suo tempo la storia assurda del razzismo e della xenofobia, quando Salvini senza attaccarli, di fatto cercava un avvicinamento su molti punti in comune, forse oggi le cose potevano andare diversamente.

          • Salvini è sicuramente molto abile politicamente, un vero mostro politico nella capacità di raccogliere consensi, ma purtroppo l’abilità politica molto spesso equivale anche alla capacità di simulazione delle vere intenzioni, che però possiamo prevedere, dato che nella coalizione con mister dentiera lui è destinato a subire, anche se dovesse prendere più voti … ma resta il potere fine a se stesso, un posto nel prossimo governo vale milioni di euro in termini concreti.

          • Questa cosa potrei pensarla anche io per Di Maio (che mi sembra sia già andato a cena con qualche potere forte), però allora è inutile discutere di politica se si hanno questi pregiudizi.

          • Sei libero di pensare quello che vuoi di Di Maio … il fatto non mi riguarda.

          • Quello che sostiene è frutto di una avversione a Berlusconi, lecita e condivisibile, ma inconsciamente, è la stessa posizione del PD (ed ecco qui le affinità con il PD, solo che il M5S è più presentabile) degli anni passati, quella del voto non a favore di un progetto o di un programma, ma contro, contro ad una persona.
            Sappiamo poi come è andata a finire.
            I nuovi piddini crescono… hanno il volto onesto, come se l’Onestà potesse essere un programma politico e non un mero pre-requisito.
            In ciò c’è tutta l’inconsistenza del M5S.

          • L’avversione a Berlusconi non è di stampo piddino, altro partito delinquenziale da consegnare alle fogne della storia, se mai di stampo machiavelliano, perché basta leggersi il “Principe” e ci si riconoscono purtroppo tutte le squallide macchiette che compongono la politica attuale.

          • Si è dimentica i “funzionali al sistema”.

          • Potevi anche cercare una foto appena nato…
            Ma poi che c’entra?
            Anche io ho votato 5 stelle e poi ho cambiato idea.
            Ogni persona matura, si informa e cambia, solo chi ha radici ideologiche e rifiuta ogni ragionamento e cambiamento sociale, non modifica le sue idee.

          • Dici bene: ogni persona matura si informa e cambia, ma non mentre fa politica, e a spese degli altri.

            Si informa e cambia PRIMA di pretendere di fare politica.

          • “Cambia PRIMA” come il M5S sull’euro e la UE?
            Cambia prima come il M5S sul reato di immigrazione clandestina?
            Cambia prima come Grillo intercettato per caso sul treno: direzione Liberali europei per allearsi all’insaputa di tutta la base?
            Come prima Grillo sulla doppia votazione della Legge Cirinnà?
            Come prima Grillo sul Fioramonti calato dall’alto senza aver fatto decidere alla base che invece stima molto Bagnai?
            Come prima Grillo sul programma copia>incolla?
            … continua.

          • Uno per volta.

            Non é che mostrando le pecche degli altri migliori la qualità e la posizione dell’interessato.

            Io non faccio il tifo.

            Questi sono metodi di discussione in uso tra bambinelli.

          • Se le pecche vanno ad intaccare i fondamentali, allora crolla tutto il castello, altro che discussione tra bambinelli.
            Anzi, proprio questi si comportano come all’asilo indispettiti.

          • Perché, condurre una conversazione sostenendo che il tuo campione ha meno macchie dell’altro non é infantile?
            Ci voleva proprio uno come Berlusconi per insegnare agli ignari a praticare un simile metodo.

            Anche un pugile suonato sa che se non é in grado di difendersi é meglio, per lui, cambiare mestiere.

            Possibile che non vi rendiate conto che se é andato a promettere chissà cosa, alla moschea, per assicurarsi qualche voto, quando era già in politica, le sue posizioni di oggi sono indifendibili e, se esiste una relazione o una registrazione, l’improvvisato politico, cavalcante umori sparsi, é anche ricattabile da più parti?

            Quale migliore garanzia, il disinvolto cambio del nemico, che sia entrato in politica per fare i suoi interessi e non i nostri?

          • Quindi come quelle di Grillo quando spaccava i pc sul palco.
            A meno che detta teoria non si fondi sull’assenza assoluta di coerenza.

          • Anch’io quasi vent’anni fa non avevo nulla contro gli immigrati e gli islamici.
            Dopo vent’anni di arrivi e dopo tante loro epiche gesta ho cambiato idea.
            Mi pare che anche Grillo sia passato da rompere i pc sul palco a divinizzare i poteri delle rete, sino a farne strumento privilegiato per divulgare “La parola del M5S”.
            Credo superfluo ricordare chi sono quelli che non cambiano mai idea… neppure difronte all’evidenza fattuale.

          • Bravo, per questo potresti avere il mio rispetto, ma non ti voterei.

            Potresti fare altri mestieri adoperandoti, magari, per il bene tuo e degli altri.

          • Scusa, ma perché non parliamo di soldi, invece che parlare sempre di idee, che valgono per quello che valgono … mi sembra di ricordare che Salvini ultimamente ha qualche scheletro nell’armadio da tener nascosto … o forse qualche euro nel borsello.
            https://comedonchisciotte.org/salvini-e-la-volpe-di-machiavelli/

          • Le idee valgono per quel che valgono?
            Abbia pazienza, ma io voto un programma confidando che venga rispettato, non il curriculum di una persona, il suo passato o la sua dichiarazione dei redditi.
            Anzi, le faccio notare che i corrotti non hanno mai mandato in fallimento i paesi, mentre lo sono state le loro politiche benché alcuni di loro fossero anche “onesti”.
            Personalmente non mi frega se al governo va un corrotto e come me la pensano milioni di italiani, mi importa la qualità del suo programma politico, la capacità e la determinazione nell’applicarlo, il coraggio di non arrendersi difronte alle mie ostilità, e se ciò comporta pagarlo a peso d’oro e sottacere a qualche suo vizietto, ben venga!
            Piuttosto che avere dei parlamentari low-cost ed onesti, ma incapaci di risolvere i problemi del paese poiché incapaci di dividere e tenere separati i problemi etici e morali che non riempono la pancia ma la bocca, da quelli concreti. Questi ultimi a cuore della popolazione, e a questi oggi la popolazione chiede risposte, non gli frega nulla sapere che al governi andranno nei puri e immacolati.
            Se poi proprio vuole parlare di soldi, allora può ancora parlare di questo:
            Tratto dai puri & onesti:

            http://www.repubblica.it/politica/2018/02/07/news/m5s_rimborsi_europarlamento_documenti-188253481/

          • Se prende il 10% e Salvini il 20/25% Berlusconi fa quello che dice Salvini. Se non gli piace va a pascolare altrove. A quel punto Salvini si rivolgerà al M5S ridimensionato al 20% o poco più il 4 marzo, ed allora gioco forza dovrà calare la maschera, rischiando alle prossime elezioni di sparire definitivamente. Finalmente togliendo dalla circolazione questa forza politica che tiene incagliati milioni di voti.

          • E’ quello che auspico nelle percentuali.

          • Nel mondo di Alice nel paese delle meraviglie ??

          • Salvini è passato dal 6% del 2013 al 15% (secondo sondaggi) di oggi.
            Quei voti sono stati sottratti al M5S grazie alla loro titubanza tra si, no, forse, vediamo, terminando con un programma che è perfettamente sovrapponibile a quello del PD e della sinistra.
            E’ stato il M5S a consegnare tra le braccia di Berlusconi Salvini dopo avergli chiuso qualsiasi porta, salvo poi non disdegnare quella della sinistra, rendendosi ridicoli con il loro slogan “né destra e né sinistra”, ma solo sinistra aggiungo io, osservando anche come votano al parlamento europeo.
            In definitiva servono a nulla, nulla hanno concluso, come nulla hanno concluso nelle città che amministrano. Di rivoluzionario, di idee rivoluzionarie come vantano di possedere ancora oggi non vi è traccia.
            In compenso sono risultati molto funzionali nel tenere nel freezer milioni e milioni di voti che se in libertà oggi farebbero la differenza.
            Ma veramente qualcuno crede che un Di Maio possa far paura ad una Ue? Ma veramente un Di Maio sarebbe in grado di tenere testa ad una rappresaglia dei mercati e della Ue in caso di uscita, chiaramente utopia, vista la modalità referendaria acchiappa citrulli.
            Glielo dico io cosa sono: sono il M5Tsipras! Ad Atene infatti c’erano a festeggiare il nuovo cetriolo del popolo!
            Cose già viste. No Grazie.

          • Dal mio punto di vista l’ascesa di Salvini è imputabile alla strumentalizzazione che se ne fa del fenomeno immigrazione/migranti, special modo negli ultimi fatti cascati a fagiolo.

          • Puoi strumentalizzare quanto vuoi, ma se non è un tema sentito dalla popolazione non raggiungi i consensi di Salvini.
            Il fatto invece è che il problema dell’immigrazione con tutte le implicazioni derivanti che spaziano dalla sicurezza, al welfare, alla sanità e al lavoro, è un tema centrale a cui la popolazione è sensibile chiedendo risposte e rappresentanza.
            Avendo il M5S fatto marcia indietro su questo tema abbracciando politiche alla Soros ed europeiste, con la sinistra considerata complice e responsabile di questo sfacelo oltreché economico, è rimasto solo Salvini a rappresentare queste istanze che non sono solo italiane, ma sono presenti in tutti i paesi europei che hanno svoltato a destra, o dove comunque hanno visto la destra sovranista ingrossarsi come non mai rispetto al passato.
            Non è certo con Più Europa o con i “Flussi Migratori Regolamentati”, neolinguismo per ribadire che continueranno ma con modalità legali, o con il ripristino dell’art.18 proposto dagli stessi che ne votarono l’abrogazione che si risolveranno i problemi di questo paese.
            Problemi che sono di sistema, non di bonus mancati o raddoppiati o qualche parvenza di onestà come essere una tinteggiatura alla casa piena di crepe.
            Salvini è l’unico che ha messo la faccia facendosi rappresentanze di queste istante che chiedono un cambiamento radicale, una modifica radicale di sistema conscio del fatto che non può esistere nessuna libertà se non si è sovrani. Questa era la tipica illusione delle colonie.

          • Chi ha scritto il programma immigrazione del M5S?
            Ma naturalmente SOROS !

            https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/cosi-gli-uomini-di-soros-hanno-scritto-il-programma-immigrazione-del-m5s-77760/

            Chi ha scritto il programma economico del M5S?
            Beh… la mano è una sola, ma l’ispirazione è venuta da tanti tra cui: Rothschild, Monnet, Giovannini quello dell’Aspen Insistute e Club di Roma, e anche in questo caso da SOROS.

            https://www.maurizioblondet.it/consigliere-economico-dei-m5s/

            Ma non è possibile! E il resto del programma? E’ un copia>incolla…

            https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/07/m5s-il-post-parti-del-programma-copiate-da-altri-testi-i-5-stelle-solo-parti-analitiche-le-linee-guida-sono-altre/4144013/

            Ora solo un cieco può non vedere.

          • Un dato di fatto!
            Può smentire?

          • Sei tu che devi dimostrare e documentare le tue affermazioni complottiste, con i dati di fatto, non con semplici congetture …

          • Ma guardi che l’ho fatto. Ho evidenziato chi abbia scritto il loro programma immigrazione e chi sia il loro economista.
            E’ tutto documentato, e a parte il curriculum poco noto del Fioramonti, gli avvocati di finanziati da Soros sono in bella vista con tanto di video nel loro programma da 20 punti e i finanziamenti in bella mostra sul sito della loro associazione.
            Cosa altro serve a una forza politica che chiedeva le dimissioni di Letta per aver partecipato alla riunione dell’Aspen Insitute? Cosa altro serve a una forza politica che si è scagliata contro Monti per le sue frequentazioni Goldman Sachs ritenendolo espressione dei poteri forti e della finanza?
            Forse un po’ di coerenza ed evitare di scemare nel due pesi e due misure?

          • Quello che ho visto e continuo a vedere è che il Mov. ha sempre le porte chiuse c/o tt i circuiti radiotelevisivi italiani. E sono arrivati ora persino alla censura sul web.
            Non ti pare che con “i Soros” avrebbero avuto le porte aperte?

          • Stai sottovalutando Berlusconi.

          • Stai sottovalutando gli italiani. Eppure dopo il referendum costituzionale si dovrebbe accorgere che qualcosa è cambiato.

          • Il referendum è fallito perchè Renzi sta sul kulo a tutti.

          • Se Berlusconi prende pochi voti o rompe l”accordo e si sputtana (insieme a chi l’accoglierà) oppure sta buono e zitto in un angolo.

          • Certo nessuno porterà prove, documenti scritti o quant’altro (e non e nemmeno detto che in futuro non accada), ma i fatti attuali sono che Bagnai e Borghi sono dentro il centrodestra, che si prepara ad assecondare in pieno le politiche europee attuali, magari con l’illusione di qualche piccolo sfioramento al 3% di deficit e piccoli pannicelli caldi, illusori, del genere. La flat tax è uno strumento delle solite politiche, niente di veramente nuovo.

          • Ma perchè parlate senza sapere le cose, solo per congetture?
            Andatevi a leggere i post ed i tweet di Bagnai e Borghi e forse vi si schiariranno le idee.

          • Prendendo per buono ciò che dicono Borghi e Bagnai, tu credi davvero che questi due avranno il potere di scalzare Berlusconi? Vai a vedere chi sono i candidati schierati da Renzi e capirai che il mercato delle vacche si aprirà ufficialmente dopo il 5 marzo. Altro che Borghi e Bagnai, Berlusconi farà le larghe intese facili facili.

          • E’ evidente. Ma a parte togliere il diritto di voto ai boccaloni recidivi che altra soluzione c’è?

          • A me un Montenegro grazie…

          • Dipende da come si comporteranno in tal caso i 5stelle…

          • Bagnai e Borghi li seguo da anni e li ho conosciuti magari prima di te, purtroppo però ti sfuggono le vere intenzioni dei due mostri sacri, e cioè quelle di accaparrarsi un seggio in parlamento e una fetta di potere istituzionale … gli esiti concreti dei loro proclami li conosceremo solo vivendo, io sono abituata a valutare le persone dai fatti e non dalle parole.

          • Da come esprimi congetture, i fatti non intendi aspettarli ed hai già preparato processo e giudizio sommario…
            Il seggio in Parlamento (meglio nel Governo) è necessario per poter veicolare le proprie idee e questo è un moralismo inutile tipico dei 5stelle.

          • Quindi un seggio governativo serve per applicare le proprie idee? Padoan ha realizzato il programma del governo o quello di G.P.Morgan? La Lorenzin ha applicato il proprio programma sui vaccini o quello della Glaxo? Renzi con il Jobs Act ha applicato il proprio programma o quello delle multinazionali che pretendono dumping salariale? …. ora nel prossimo futuro vedremo chi sono i padroni di Salvini, Borghi e Bagnai … nei rapporti di potere ognuno ha il padrone che si merita.

          • Ma che discorsi sono questi?
            Tu forse hai mai sentito Renzi, Padoan o la Lorenzin concordare una sola volta con il programma della Lega?
            Il Governo attuale non è stato votato da nessuno e comanda perchè rispetta prono tutte le direttive di Bruxelles.
            A cosa dovrebbero aspirare Salvini e co. per provare a cambiare questo Paese, se non andare al Governo?
            Poi se dovesse succedere li vedremo alla prova e li giudicheremo come in ogni buona democrazia, ma fargli questi processi sulle intenzioni non ha senso ed è anche scorretto.

          • Scusa, ma in Lombardia stanno svendendo la sanità ai privati, e in Veneto hanno contribuito al default delle banche venete e al massacro dei correntisti … occorrono altri esempi ?
            https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/21/sanita-lombarda-agnoletto-delibera-su-patologie-croniche-regione-affida-i-malati-a-privati-interessati-al-profitto/3675406/

          • Se dovessimo fare le pulci alle politiche locali, allora dovrei in maniera scorretta commentare il lavoro della Raggi, i problemi della Appendino ecc.
            Ma non mi interessa, perchè tutto ciò accade in quanto non c’è un Governo che emani delle disposizioni precise in tal senso.
            Quindi a me interessa chi va al Governo nazionale.
            P.s. in Lombardia c’è Maroni, come in Puglia c’è Emiliano e tanto per capirci sono entrambi un pò distanti dai loro responsabili di partito…

          • Dovrebbe spiegarmi perché Borghi ha cercato più volte di creare ponti con il MoV ancor prima di entrare in politica.
            Chi erano i padroni di Borghi quando spiegava al MoV i problemi derivati dall’euro?
            E perché il MoV non ha mai cavalcato in modo CRISTALLINO questa battaglia… OVVIA?
            Dobbiamo credere a Fieromonti che viene dal FMI e che ci suggerisce che il problema è la ridefinizione del concetto di PIL oppure che il patto di stabilità non è il vero problema?
            Chi sono i padroni di Fieromonti e della bellissima D’Alessandro?

          • La stessa cosa è replicabile per il M5S… li conosceremo solo vivendo, come Bagnai e Borghi.
            La differenza però consiste in un Bagnai e Borghi che potranno essere accusati di tradimento e di volontà di accaparrarsi un seggio qualora non mantenessero fede alle loro politiche assieme a Salvini, mentre il M5S neppure quello rischierà, semplicemente perché nel loro programma non vi è scritto nulla che neppure lontanamente possa intendersi come uscita dalla UE, dall’Euro, dalla Nato e blocco immediato dell’immigrazione.

          • Bagnai e Borghi al momento si sono candidati con una forza politica che non ha alcuna possibilità di realizzare le promesse, perché soggetta ai voleri dell’ex carcerato … la linea di confine tra verità e simulazione è sottilissima, spesso impedisce di distinguere gli ambiziosi dagli onesti.

          • Ma perchè soggetta?
            E’ un accordo politico formato da diversi punti in comune ed in cui chi prende più voti detta la linea.
            A me viene da pensare che questa bufala dell’assoggettamento ineluttabile è stata buttata la da chi teme veramente la Lega.

          • Berlusconi ha sempre comandato e non si è mai piegato ad alcuna leadership che non fosse la sua … quelli che non ricordano il passato sono condannati a credere in un riscatto molto improbabile, se non impossibile. Conviene rileggersi il Gattopardo.

          • Bagnai, Borghi assieme a Salvini hanno messo la faccia su di un programma che corrisponde alla lettera a quello che sostengono da tempo.
            Il M5S, invece lascia intendere ambiguamente di essere come Bagnai, Borghi e Salvini, solo che quello che lasciano intendere non corrisponde affatto a quello che è scritto nel loro programma. Anzi, risulta l’opposto.
            Ora lei voterebbe quello che non è scritto nel programma, ma che probabilmente corrisponde a quelle che sono le sue aspettative?
            SÌ. Ma serve un atto di fede ossia credere in quel che non si vede ed è indimostrabile, neppure scritto da nessuna parte.
            I termini sono questi.

          • I programmi elettorali sono come i bugiardini dei farmaci, che un tempo tendevano a sorvolare su difetti ed effetti indesiderati del farmaco per esaltarne i pregi e l’efficacia … piccole o grandi bugie o comunque omissioni delle vere informazioni che potrebbero essere compromettenti ai fini degli esiti elettorali. Come ho detto prima preferisco credere all’onestà dei fatti e non ai falsi proclami.

          • Quindi anche il programma del M5S è come il bugiardino dei farmaci, con l’aggravante di essere opachi e liberamente interpretabili senza allarmare nessuno.

          • Perfettamente d’accordo !! Però la Raggi ha rifiutato le Olimpiadi e difende la proprietà pubblica di Atac, mentre in Lombardia stanno svendendo la sanità ai privati …
            https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/09/07/atac-roma-raggi-annuncia-il-concordato-in-continuita-restera-pubblica-contratto-di-servizio-fino-al-2024/3843256/

          • In Lombardia c’è Maroni… vedremo con Fontana. Se vincerà ovviamente.

          • ” In Lombardia c’è Maroni… vedremo con Fontana. Se vincerà ovviamente”

            Quindi dopo la lega ci sarà sempre la lega, e se la lega fallisce c’è sempre un’altra lega. Capisco il vostro punto di vista e Berlusconi, con un fido alleato come la lega, potrà dormire sogni tranquilli.

          • come disse quel tale, tra l’altro leghista della prima ora, con una espressione che, bisogna ammettere, è grande nella sua semplicità, i tweet di Bagnai e Borghi (senza mancare di rispetto a loro stessi e alle loro posizioni), almeno per ora, sono splendide scorregge nell’universo. Vedremo in seguito in cosa si trasformeranno.

          • Per carità, ognuno ha le sue opinioni, ma definire scoregge nell’universo, mesi di lavoro serio e rigoroso dei due economisti in questione, non mi fa venire in mente nessun termine adeguato e proporzionale al lavoro economico degli altri partiti/movimenti.
            Comunque queste discussioni mi convincono sempre più che le ideologie, vero bavaglio alla fattualità delle cose, rappresentano uno dei principali freni per la riscossa di questo Paese.

          • “Mesi di lavoro serio e rigoroso dei due economisti in questione” che andranno a vantaggio loro, non certo nostro … perché alla fine comanda sempre il capo slitta, che la guida dove vanno i suoi interessi, cioè al seguito della BCE e di Goldman Sacs.

          • Un’ideologia annunciata e professata correttamente da un partito, all’opposto di quanto desunto, non si sa come, dall’Antonello, fornirebbe la garanzia che quel dato economista, o politico, o tecnico, agisca nel solco di quell’ideologia o non agisca per nulla, indipendentemente dai twitt che può aver eruttato.

            La demonizzazione, adesso abbiamo capito perché, delle ideologie ha introdotto la possibilità di questa gestione improvvisata, episodica e casuale della politica, alla quale può così prendere parte ogni appassionato cultore dell’analfabetismo.

          • Premesso che le politiche economiche sono fondamentali per qualsiasi altro tipo di iniziativa politica, vi chiedo…
            ma quali sono le alternative serie?
            Fioramonti?
            Ma chi l’ha scelto il popolo?
            Se Borghi e Bagnai hanno eruttato il nulla, mi trovi un alternativa a cui affidare il nostro futuro?
            L’unica persona di spessore legata ai 5 stelle è Paragone…

          • E chissà come mai Paragone si è unito ai 5S dopo aver “provato” la Lega …

          • Perchè forse non c’erano posti liberi e poi Paragone non ha provato la Lega di Salvini, ma è stato editorialista della Padania quando c’era Bossi.
            Trovi la differenza?

          • No, nessuna differenza, due cialtroni più o meno uguali …

          • Ora ho capito tutto.
            Ho solo perso tempo a cercare di spiegare…
            Buona serata.

          • Buona serata anche a te !!

          • La politica scelta deve poter usare le misure economiche adatte al perseguimento dei suoi obbiettivi, e non l’inverso.

            A meno di non essere ragazzo a Chicago.

            L’alternativa seria é che gli ignari e gli inadatti, “lanciati” dai media, se ne tornino alle loro occupazioni precedenti, assieme ai loro entusiasti fans (per cominciare).

          • Tu sei in grado di confutare le teorie economiche che loro spiegano?
            Ovvero sei sicuro di averci capito qualcosa o parli come tutti per ideologia o riflesso pavloviano?

          • Confuto rigorosamente che l’economia detti la politica ed apra la porta principale di questa, ai tecnici.

            E stai tranquillo, pavlov, che non sono il solo, non ci sarebbe niente da preoccuparsi se lo fossi, ma sono in ottima compagnia.

          • Berlusconi è sempre stato la foglia di fico delle porcate di sinistra, grazie a lui (che di colpe ne ha tantissime e non sarò certo io a difenderlo) il popolo bue ha potuto evitare di evidenziare il tradimento della sinistra progressista, mondialista e globalista.
            Ancora oggi, ultraottantenne, con una credibilità ridicola, Berlusconi viene utilizzato per svilire ed annullare il vero pericolo, cioè la Lega.
            Ogni persona di buon senso ha capito che fra lui e Salvini non corre buon sangue ed il loro matrimonio è solo di convenienza.
            A me indigna vedere che una buona parte dei 5stelle, invece di unire gli sforzi per impedire il rafforzarsi di questa sinistra, ancora cadono nel trabocchetto delle elites e ruminano di Berlusconi che non può andare da nessuna parte (a meno che gli venga concesso senza un moto popolare di unirsi al PD)

          • Scusa, però non so se sai che i matrimoni di convenienza sono molto più duraturi dei matrimoni d’amore … l’interesse non muore mai, soprattutto in politica. Quanto al M5S, temo che non abbiano fatto bene i conti con la famigerata conventio ad eos excludendum.

        • Ma quanto sei in malafede, da 1 a 10??? Posti un articolo con le richieste della BCE del 2011, a seguito della delle quali han pensato di rimuovere Berlusconi, Hanno messo Monti e tutti i banditi che son seguiti, i tuoi idoli nel frattempo si sono convertiti da No-Euro a Pro, ma tu continui a inventare che Voi siete l’unica speranza di uscire dall’euro, anche se il M5S dice l’esatto contrario; lo capisci che non funziona cosi la democrazia???
          Dire ciò che si vuol fare e mantenere le promesse.
          Questa è la democrazia.
          E nè tu nè gli altri fedeli siete titolati a parlare dell’onestà di Bagnai e Borghi quando non hanno ancora cominciato a lavorare, anzi ancora non sono stati eletti. Parlate dei vostri grandi successi nella legislatura appena trascorsa, in cui siete serviti come serbatoio di voti per il PD tali e quali a Verdini. Parlate dei successi nelle città che amministrate, tipo Torino, la prima città a misura di islamico, da voi definita “la prima città Halal”, dei successi di Roma.
          La Lega dice che vengono prima gli Italiani e lo dimostra ovunque, a qualsiasi livello governi, città o Regione che sia.
          Abbiate il coraggio di essere quello che siete e di parlare delle cose che fate voi, invece che inventarle; al posto di parlare a sproposito di ciò che fanno gli altri, storpiandolo.

      • Mi scuso se sto commento è uscito proprio a mo’ di rigurgito; si vede che è tanto il disgusto che proprio non ne voleva sapere. Comunque correggo, intendevo dire che il tutto presuppone la speranza che i consumi privati di una popolazione, che per la gran parte non avrà certo da scialaquare, facciano ripartire una economia che di fatto è in una fase di depressione dura.

  23. Fate tutte le considerazioni che ritenete giuste, ma non sottovalutate l’importanza che assume ogni semplificazione del sistema.

    Non so cosa ne pensino i filosofi dell’economia ma un PIL gonfiato dalle parcelle dei professionisti non mi sembra essere molto significativo, e dal lavorio di contattarli, aspettare, andarci, spiegare, riandarci…

    Per ridistribuire i redditi dei molto ricchi ci saranno altri modi, forse non svendere loro i beni dello stato e non appaltare i servizi essenziali, telefonia compresa, ad esempio, o impedire loro di unirsi in “cordate” per “salvare” aziende di primo piano e lucrarci all’infinito, o non permettere, a scelti individui, di rompere monopoli essenziali per poi cedere il lucroso varco, una volta consolidato, ad americani appostati dietro l’angolo (che tanti esempi di avido sfruttamento senza investire un soldo in manutenzione e sviluppo hanno, fin qui, fornito nel mondo intero), o non appiattire lo stato modellandolo, legislazione inclusa, su aziende che poi si trasferiscono in Olanda, sempre come esempio, o non obbligare ciascuno a tenere un conto corrente in una banca (che poi bisognerà finanziare perché non vuol saperne più di comportarsi e di agire da banca).

  24. Giá scritto, in altro commento; pagheranno per due buone ragioni.
    1) La tassa non sará piú vista come un furto e sará facile da calcolare
    2) Gli evasori rischieranno la galera. Sí, galera; affermato e ripetuto varie volte da Salvini e dal “grande evasore”

  25. Sullo stipendio che prendevo c’era una tassa irpef che superava il 30%…idem sulla pensione che prendo attualmente.
    Forse mi sfugge qualcosa ma non capisco perché ridurre le tasse al 15 o 20% andrebbe solo a vantaggio dei ricchi. Qualcuno me lo spiega per favore?

  26. L’oppressione fiscale è frutto della spirale del debito, a sua volta figlia del signoraggio bancario.
    Partiamo da qua.
    Detto questo una flat tax non irrisoria, diciamo al 30 %, con progressività per detrazione basata su un quoziente familiare non è una bufala.
    Sarebbe una cosa più che seria.
    Noi invece abbiamo il 45 % sui redditi aggiuntivi fatti da un quadro in secondo lavoro (monoreddito, con due figli e moglie a carico) che non riesce a campare con lo stipendio. Stiamo parlano di un povero cristo che porta a casa 2500 euro al mese circa e ne paga 800/900 di affitto o di mutuo. Non di un vero professionista ricco.
    In mezza Italia E’ già Belize. Non ci sono servizi sanitari, trasporti pubblici, quasi sempre neanche la scuola, degni di un servizio pubblico.
    In cambio c’è il 22 % di IVA e il 49 % effettivo di aliquota marginale, oltre il 24 % circa di contribuzione previdenziale.
    Per favore, basta così.
    Non è perché lo dice Berlusconi, che è quello che è, allora dobbiamo fare per forza campagna elettorale contro.
    Il problema non è che lo dice Berlusconi. Il problema è che non lo farà, non lo può fare. Perché dovrebbe lasciare la UE, e non ha le palle per farlo.

  27. Lo che hai solo sintetizzato ma, facendolo, rischiavi di far passare una informazione non corretta, per questo ho voluto sviluppare il concetto.
    Per il resto, totalmente d’accordo con te.

  28. Mi sono riletto tutto; uno stress.
    Raccomanderei di leggere i commenti precedenti e documentarsi prima di schiacciare tasti.
    Ripeto la mia posizione:
    con la gabbia euro / europa ben pochi potranno fare qualcosa di utile. Chi la pensa allo stesso modo puó scegliere un partito qualunque anti euro, ne esistono a destra come a sinistra e votare.
    Personalmente, questa volta, spero in Borghi e Bagnai; quindi voteró Lega, NON Berlusconi; poi, vedremo
    L’argomento tassa piatta é marginale, se non ci si libera dalle imposizioni europee.

  29. E intanto cosa succede nel mondo reale? che i M5S hanno dei problemi con la rendicontazione degli scontrini (oltre a fare la cresta, problema che non vogliono vedere), mancano 200000 Euro… c’è qualche onestoh che tanto onestoh non è… Figuriamoci se avessero a che fare coi conti di uno stato intero cosa combinerebbero! E contunuano a menarla con la storia che hanno restituito milioni di Euro agli Italiani! Non è vero, è un’altra balla. Loro han rinunciato a parte dei loro stipendi per metterla in una BANCA (loro che dicono di essere contro le banche) e permettendo a quest’ultima di far indebitare alcune migliaia di persone (che i debiti li devono ripagare). Non hanno restituito proprio nulla agli italiani!

      • Che bello quando le professoresse di liceo ancora sapevano leggere ed eventualmente dare risposte sensate, adesso si danno alla calunnia (almeno in questo caso), e ti danno una risposta non pensata e ragionata, ma preparata per loro, così non si devono nemmeno sforzare ad usare il cervello. E così a uno che giustamente fa notare che il M5S NON STA RESTITUENDO NULLA AGLI ITALIANI, lei fornisce il numero di conto per aderire alla “nobile” iniziativa.
        Il progetto dietro al M5S è un progetto studiato per continuare nell’abbassare gli stipendi delle persone (POLITICA NEO-LIBERISTA O ORDOLIBERALISTA) senza che queste si lamentino troppo perchè Di Maio guadagna 3000 Euro (poi non so quanti scontrini si faccia dare da amici e parenti per farseli rimborsare) ed è lo stesso motivo (per le stesse politiche) per cui si vuole stabilire un “reddito di cittadinanza”: perchè gli stipendi ci metteranno pochissimo ad allinearsi a quella cifra!!! Quindi la prima volta che qualcuno si sente offrire 800 Eur per andare a lavorare magari a 100 Km dice: “‘Sto c-z-o! me ne sto comodo a casa che mi conviene!” potrà fare lo stesso ragionamento anche la seconda volta che riceve una proposta indegna, ma la terza volta dovrà accettare o perde il sussidio. Se non ci credete potete andare a vedere cosa è successo e succede in Germania. Quindi capite che le aziende non avranno interesse ad offrire di più, specialmente quelle che necessitano di bassa manovalanza e potranno contare su un ceto numero di immigrati. E le cose andranno sempre peggio perchè si innescherà una spirale deflattiva.senza precedenti. Per questo motivo la Lega propone di lasciare in circolo più soldi, abbassando le tasse.

  30. Ne sono convinta … Bagnai è preda di un’ambizione sfrenata, l’uomo va conosciuto, ottimo prof, ma pessima persona, arrogante, vanitoso e narcisista.

    • Fortuna che lo conosci bene…
      Io almeno ci ho personalmente parlato a quattr’occhi e ti garantisco che la sua umanità non la riscontri facilmente.
      La persona pessima è chi emana giudizi senza cognizione di causa.
      Chi non nutre ambizioni è morto dentro.

      • Bagnai lo conosco da anni e questa è la mia valutazione circa l’ambiguità dell’uomo, che presenta una doppia personalità della serie dr Jekyll and Mr Hyde, sul professionista nulla da ridire … però prova ad avanzare una lieve obiezione sulle sue scelte politiche e vedrai che fine fai. L’ambizione è una virtù positiva, finché non diventa un pretesto per triturare gli ossicini degli altri e soprattutto per truffare gli italiani, perché questi due “economisti” stanno smerciando l’euro-exit con le privatizzazioni di sanità e scuola.
        https://comedonchisciotte.org/salvini-e-i-suoi-economisti-pippo-baudo/

  31. “Dunque…”
    Scusami ma “dunque….” cosa?
    Secondo te avresti scritto qualcosa che abbia un senso?
    e riterresti di esporlo come un fatto acquisito?

    Mi sembra né più né meno di chiacchiere da comari “ho saputo dalle moglie del portiere… in confidenza… che quella del quinto piano… si, quella che mette sempre la minigonna… mi hanno detto che qualcuno l’ha VISTA… non mi faccia dire di più, signora mia,,, sapesse…” e qui accompagnano la frase con un gesto eloquente scrollando la mano.

    Solo che non siamo nell’atrio di un palazzo ma su CDC, sarebbe bene accompagnare le illazioni da qualche riferimento o fatto comprovabile, indipendentemente dall’argomento, altrimenti sono pettegolezzi senza costrutto.

    • Una risposta coerente al pettegolezzo della Spadini: “Io conosco le intenzioni di Bagnai”…
      Chiedi alla Spadini di circostanziare il suo pettegolezzo.

  32. E’ possibile … ma il problema non mi coinvolge più di tanto, perché non so nemmeno se andrò a votare.