Il presidente ucraino valuta la legalizzazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, dopo una petizione avviata da Anastasia Sovenko, insegnante di inglese di 24 anni, residente a Zaporizhzhia, che si dichiara bisessuale.
Volodymyr Zelenskij si riserva comunque dal modificare la definizione di matrimonio perché sa di essere il presidente di un Paese “in tempo di guerra”. E’ il New York Times a riportarlo.
La guerra sembra avere accentuato le richieste popolari di una maggiore parità dei diritti, scrive Ansa:
In Ucraina, gli omosessuali non hanno il diritto di visitare il partner ricoverato in ospedale, di condividere la proprietà, di prendersi cura dei figli di un partner deceduto, di reclamare il corpo di un partner ucciso in guerra o di riscuotere dallo stato le indennità di morte.
04/08/2022
JHON 4 agosto 2022
E questo ciarlatano babbeo che suonava il pianoforte col pisello ha la pretesa di rappresentare il suo paese in guerra? Ma gli Ucraini veri dove sono? Il loro odio è solo verso i Russi? Dopo le foto con la moglie su Vogue, vuole imporre questa schifezza al suo già martoriato popolo? UCRAINI! Fate finire questa pagliacciata.
Arian Van Heisen 4 agosto 2022
UCRAINI! Fate finire questa pagliacciata.
Sono popoli Slavi impossibile che la smettano, sono sempre stati così solo sotto dittatura possono smetterla e convivere
Cachafaz 4 agosto 2022
Capisco..come gli italioti insomma.