Dopo 12 anni di distruzione economica, la Bce ha deciso di fare la Banca Centrale

Nonostante l'abbassamento del nostro rating da parte di Moody's, un debito che sale ed una campagna elettorale dagli esiti incerti, lo spread scende. A favorirne la discesa, sarebbe la BCE, lo dimostrano i numeri degli ultimi due mesi.

Dopo 12 anni di distruzione economica, la Bce ha deciso di fare la Banca Centrale

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Diciamolo chiaramente, per ben dodici lunghissimi anni, la paura per i tanto paventanti mantra dello "spread" e dei "mercati", ci ha accompagnato a pranzo e cena, fino a non farci dormire la notte.

Non passava giorno, senza che i vari e "così detti" economisti di regime di casa nostra - rappresentati in prima linea da Marattin, Brunetta ed il banchiere fiorentino Bini-Smaghi con moglie a seguito (l'economista Veronica De Romanis) - ci ricordassero attraverso i loro social o nelle loro ospitate televisive quotidiane, quanto il destino del nostro debito pubblico, fosse in mano ai mercati finanziari.

I più fervidi credenti dopo tale e ripetuta predica, nelle loro preghiere serali, sono arrivati addirittura ad affiancare a Nostro Signore il "Dio dei mercati". Sì, avete capito bene, oggi, quando parliamo con qualcuno, in particolare con chi opera nel mondo finanziario, si ha la netta percezione che molti, ancora considerino i mercati alla stregua di una divinità degna delle opere di Omero.

Il "mercato" sopra tutto e tutti e che nessuno più comandare e distruggere, insomma la paura assoluta da infondere nel genere umano e da sbandierare ogni volta sia necessario imporre qualcosa al popolo ignaro.

Dire, oggi ancora una volta: "Noi ve lo avevamo detto, che i mercati non contano niente di fronte alla potenza di fuoco di una banca centrale....!!!" - non serve a niente e fa apparire "Megas" e tutti gli studiosi della Modern Monetary Theory, antipatici e perfino narcisisti.

Vi assicuro che non è così!

Molti di noi (la maggior parte per passione e sete di verità), hanno dedicato anni di studio e di verifica sulla bontà di quanto affermato da Warren Mosler ed i suoi allievi, in merito al funzionamento della moneta fiat e dei sistemi monetari moderni.

Ma veniamo al dunque: se ancora qualcuno avesse dubbi sul fatto che i tassi di interesse non li decidono i mercati ma le banche centrali, negli ultimi due mesi ne abbiamo avuto l'ulteriore prova, che va a sommarsi a tutte quelle già intascate dal famoso "whatever it takes" di Draghi in poi.

La tensione sui titoli di stato italiani, che ha raggiuto i suoi massimi a metà giugno, oggi si è notevolmente placata, come segnala la discesa dello spread.

Se ricordate, in quel periodo il differenziale raggiunse i 250 punti base. In pratica, un BTp a 10 anni arrivò ad offrire un rendimento del 2,50% più alto di quello di un Bund di pari durata. In queste ultimissime sedute, il differenziale si è ristretto in area 200 punti.

Ragionando secondo il falso pensiero che tutto dipende dai mercati - se consideriamo che nel frattempo i tassi stanno aumentando per mano delle banche centrali, è caduto il governo Draghi e l’Italia è piombata in campagna elettorale, i fondamentali economici del nostro paese non sono certo migliorati ed addirittura è arrivata la comunicazione che Moody’s ha variato l’outlook per il rating sovrano assegnato all’Italia da “stabile” a “negativo” - dovremmo stare qui a chiederci del perché i mercati stessi avrebbero reagito acquistando di fronte ad eventi e previsioni così nefaste per il nostro paese.

La risposta è presto detta: a ridurre gli spread ci ha pensato la mano della BCE, attraverso lo strumento del PEPP.

Se vi ricordate, in occasione della presentazione del nuovo scudo anti-spread (TPI), il governatore Christine Lagarde in conferenza stampa tenne a precisare come “la prima linea di difesa” per i bond dell’Eurozona fosse data dai reinvestimenti realizzati, appunto con il PEPP.

Il PEPP è il piano anti-pandemico varato nel marzo 2020 e rimasto attivo fino al 31 marzo scorso. In tutto, 1.690 miliardi di euro di titoli acquistati in due anni senza le limitazioni fissate per il “quantitative easing”.

In pratica, la BCE ha potuto deviare dal “capital key”, la regola che lega le quantità di bond acquistate alle dimensioni delle singole economie dell’Eurozona. Man mano che questi titoli in portafoglio scadono, l’istituto potrà impiegare la liquidità ottenuta per ridurre gli spread dei bond colpiti da vendite.

I dati di giugno e luglio scorso dimostrerebbero che ciò stia già avvenendo.

Ecco gli acquisti netti realizzati con il PEPP per ciascun paese in milioni di euro:

  • Austria: 144
  • Belgio: 6
  • Cipro: 0
  • Germania: -14.279
  • Estonia: 0
  • Spagna: 5.914
  • Finlandia: 536
  • Francia: -1.213
  • Grecia: 1.089
  • Irlanda: 172
  • Italia: 9.762
  • Lituania: 19
  • Lussemburgo: 12
  • Lettonia: 0
  • Malta: -6
  • Olanda: -3.383
  • Portogallo: 514
  • Slovenia: 10
  • Slovacchia: 0
  • Totale: -705

Complessivamente, in due mesi la BCE ha ridotto il suo portafoglio PEPP di 705 milioni di euro, ma nel frattempo ha accresciuto le esposizioni verso alcuni paesi, mentre le ha ridotte verso altri. I principali beneficiari sono stati Italia (9,76 miliardi), Spagna (5,91 miliardi) e Grecia (1,09 miliardi). Viceversa, i principali sfavoriti sono risultati Germania (-14,28 miliardi), Olanda (-3,38 miliardi) e Francia (-1,21 miliardi).

Cos’è successo nel concreto? Per ridurre gli spread, la BCE ha comprato BTp, Bonos e titoli di stato della Grecia, mentre ha venduto Bund, bond olandesi e Oat francesi. Questa è l'ulteriore prova che il riavvicinamento dei rendimenti sia opera esclusiva della BCE e non dovuto ai meccanismi di mercato.

In definitiva, la Banca Centrale Europea sta svolgendo in pieno il ruolo di prestatore di ultima istanza (The Lender of Last Resort), caratteristica essenziale di ogni banca centrale che possa definirsi tale sul pianeta Terra.

L'aspetto drammatico di tutto questo, è che si sia dovuto attendere dodici anni e la totale distruzione del tessuto economico sociale di due paesi dell'Unione europea - quali appunto Italia e Grecia - per far sì che la BCE facesse quello che avrebbe potuto fare fin da subito.

Che dietro a questo agire, o meglio "agire a comando" per lunghi anni, da parte della BCE, ci sia stato un disegno ben preciso è indubbio. Stiamo parlando di professionisti e non de "l'uomo della strada" - professionisti che sanno bene quello che fanno e non possono certo venire a raccontarci, che quello che fanno oggi per salvare la moneta euro, era a loro sconosciuto ieri, quando invece si sarebbe dovuto trattare di salvare famiglie ed imprese dal dramma che tutt'ora stanno vivendo.

Nell'analizzare quanto argomentato nel presente articolo mi sono imbattuto in alcuni articoli che pur non potendo non evidenziare in modo chiaro la realtà riguardo all'operato della BCE, arrivano poi a considerazioni talmente assurde, sia in tema di inflazione che di garanzia dei debiti pubblici da parte di Francoforte, che riescono a contraddirsi all'interno dell'articolo stesso.

Uno su tutti è questo articolo apparso su Investireoggi [1] - dove l'autore Giuseppe Timpone - seppur avendo descritto perfettamente l'azione della BCE sugli spread, nel suo articolo del giorno prima [2] - arriva a contraddirsi in maniera direi del tutto inspiegabile, per chi usa le normali logiche dell'intelletto.

Se diamo per certo, a questo punto, che il livello dei tassi è deciso esclusivamente dall'azione delle banche centrali, proprio perché sono gli unici soggetti che per loro caratteristica, possono svolgere il compito di prestatore di ultima istanza, che senso ha poi affermare, come afferma Timpone, che "l’istituto (la BCE), non potrà continuare a ridurre significativamente la quota dei bond di alta qualità per fare spazio a quelli di qualità inferiore. Rischierebbe di essere percepita come una “bad bank” sui mercati finanziari. E ciò impatterebbe negativamente sull’efficacia della sua stessa politica monetaria".

Come vedete, dopo aver constatato con i fatti, la supremazia della Banca Centrale sui mercati, si torna nuovamente ad adorare la divinità del "Dio mercato". Addirittura si prefigura un concetto tra i più folli che, chi vi scrive abbia mai ascoltato: si ipotizza il nefasto evento, che una banca centrale possa essere considerata una "bad bank".

Di fatto si equipara la BCE ad una qualsiasi banca commerciale che agisce all'interno del settore privato e che deve rispettare criteri di bilancio ben precisi: costi e ricavi, attività e passività su tutti.

Ma le banche centrali, come sappiamo e come più volte hanno dovuto confessare alcuni dei loro più illustri governatori (da Mr Powell a Madame Lagarde), non potranno mai essere a corto di liquidità, stante il loro esclusivo potere di creare denaro dal nulla che permette loro di poter coprire qualsiasi tipo di passività presente e futura.

Quindi una banca centrale, per sua stessa natura, non potrà mai essere una "bad bank" e quindi per nessuna ragione al mondo i mercati potranno percepirla come tale.

L'altra affermazione avventata, Timpone la fa sul tema inflazione collegato alla riduzione degli acquisti ("tighthering"):

"ma la motivazione di fondo è più ampia: il PEPP è finito e avendo la BCE la necessità di ridurre la liquidità in circolazione per fermare la corsa dell’inflazione, deve sterilizzare i nuovi eventuali acquisti. Come? Contrapponendo loro le vendite di altri bond". [1 ibidem]

Se pur vero, come abbiamo visto, che vendere un titolo a rendimento inferiore ed acquistarne un altro a rendimento maggiore, fa parte della politica monetaria della BCE per ridurre gli spread all'interno del sistema-euro, dove ancora sopravvive una assurda (per chi usa la stessa moneta) frammentazione in relazione ai debiti degli stati membri; è completamente errato il concetto, posto da Timpone, che prefigura, attraverso una riduzione degli acquisti netti, una riduzione della liquidità in circolo per far fronte agli attuali fenomeni inflazionistici.

Come abbiamo spiegato più volte, i vari strumenti di politica monetaria che le banche centrali utilizzano per determinare il livello dei tassi (su tutti il ben noto "quantitative easing"), non aumentano la quantità di moneta in circolazione, poiché in pratica, consistono solo nel trasformare un conto di riserva in un conto deposito. Ovvero chi prima aveva un BTp oggi si trova il suo controvalore depositato sul proprio conto corrente.

Anzi se proprio vogliamo dirla tutta, la decisione di aumentare i tassi - di fatto una scelta di politica fiscale che spetterebbe ai governi, i quali poi danno l'indirizzo alla banca centrale - di per se, sarebbe una misura inflattiva. Infatti, pagando somme più alte di interessi sui propri titoli, lo Stato di fatto aumenta la moneta in circolazione e di conseguenza la capacità di spesa del settore privato.

Anche questo conferma, quanto Warren Mosler ci mostra in un suo recente "framework" sull'analisi del livello dei prezzi e dei tassi di interesse [3] - ovvero che i banchieri centrali interpretano al contrario la politica sui tassi e come sempre sostenuto e dimostrato, per controllare e gestire i fenomeni inflattivi, l'unica via sono le politiche fiscali dei governi; oggi purtroppo totalmente assenti, o peggio ancora messe in atto con l'esclusivo scopo di trasferire ricchezza dalla massa all'élite di comando.

Poi certamente, ironia della sorte, quando il fenomeno inflattivo in corso (dovuto per la quasi totalità a fenomeni speculativi di mercato), invertirà la tendenza, leggeremo sui giornali, che la politica di aumentare i tassi ha funzionato; mentre, noi sappiamo che il motivo reale non sarà certo questo, ma bensì, che la domanda di greggio o di alimenti sarà scesa ad un livello tale, che per acquistarli dovranno, gioco forza, scendere anche i prezzi.

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Fonte: Ci sono voluti 12 anni e la distruzione economico-sociale di due paesi affinché la BCE facesse quello che sta facendo..... la MMT ha vinto!!! - Megas Alexandros

NOTE

[1] Perché la BCE sta vendendo titoli di stato tedeschi e per quanto tempo (investireoggi.it)

[2] C’è la mano della BCE dietro lo spread, ecco i numeri di giugno e luglio (investireoggi.it)

[3] PREZZI, INFLAZIONE E TASSI D’INTERESSE: QUELLO CHE I GOVERNANTI NON CI DICONO ED I BANCHIERI CENTRALI NON COMPRENDONO - Megas Alexandros

Commenti (81)

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    1. Tizio8020 10 agosto 2022

      "con moglie a seguito (l’economista Veronica De Romanis)"

      ohi...non me ne avere...ma io pr una roba così ti costringerei a leggere tutto "Il Capitale" stando in ginocchio sui ceci...

      Chiamare "economista" una che dice che "l'austerità fa crescere" è una roba che non si può sentire.
      In tempi normali, una capra così pulirebbe i cessi dei ricoveri.

    2. Megas Alexandros 10 agosto 2022

      Così si definisce e si fa chiamare…. poi negli articoli dobbiamo moderarci, quelli del Giglio hanno la denuncia facile 😉

    1. Pfefferminz 10 agosto 2022

      "Quindi una banca centrale, per sua stessa natura, non potrà mai essere una “bad bank”..."

      Nel momento in cui una moneta non viene accettata in pagamento... quella banca centrale si è trasformata in bad bank.

      Una banca centrale può stampare tutti i soldi che vuole, ma questi vengono poi accettati?

    2. Megas Alexandros 10 agosto 2022

      Finché uno Stato accetterà tale moneta in pagamento delle tasse, i cittadini di quello stato saranno sempre costretti a procurarsi quella moneta.

    1. mingo 9 agosto 2022

      Qualcuno comprende che quel comprare della BCE corrisponde ad un piano stringente :di fai come diciamo noi o smettiamo!
      Di fatto ci tengono per le palle e ci chiederanno sempre più pseudo riforme da applicare ,pena il non comprare più niente perché a parte BCE e Banca Italia nessuno vuole più il nostri bond .Siamo nei guai!

    2. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      Tutti voi dimenticate che il rapporto è reciproco, l'Italia dipende dalla BCE per quanto riguarda i tassi sui propri bond e la BCE per far sopravvivere l'euro è costretta ad acquistarli. Quindi nessuna delle due può dirsi tiene per il collo l'altra. Anzi, se vogliamo dirla tutta, al punto dove siamo, ha più bisogno la UE di comprare l'euro che l'Italia di vedersi non acquistati i suoi titoli, fare default e tornare alla nostra Lira.
      Quindi, il problema oggi è solo politico, se abbiamo Draghi premier (ovvero la TRoika a Roma), si continua così a far bere lo schivo per farlo continuare a lavorare..... se invece di Draghi ci fosse un vero patriota o Megas, l'Italia è salva da domani o con l'euro o con la Lira.... perché oggi la partita è "win to win".... con un patriota premier.

    3. Arian Van Heisen 9 agosto 2022

      Hanno buttato 200 miliardi in bonus vari, reddito di cittadinaza autentico disinncetivo al lavoro, bonus 110 con pure la mancia per i ricchi, con l' elicitero di Draghi sul paese, solo per fargli accettare la guerra in Ucraina ed l' agenda di davos Covidiana, con annessa inflazione al 10 % , ci sarà da ridere o piangere il prossimo anno..

    1. maghi 9 agosto 2022

      forse anche per togliere danari alla Russia, anche se questa ipotesi mi sembra l'ennesima presa per i fondelli. Tanto siamo noi ad avere bisogno della Russia, che pare stia bruciando il suo gas piuttosto che darcelo e incassare.

    1. Martin 9 agosto 2022

      Ma qualcuno che chiede all' "olandese strisciante" Rutte in diretta televisiva come mai STA ZITTO E ABBOZZA, e tollera il sostegno ai Paesi cattolici del Sud Europa, non c'e'? Scommetto che ha smesso di fischiettare mentre va in bicicletta

    2. buddyboy 9 agosto 2022

      Solo perché gli han rubato il sellino...

    3. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      Se salta l'euro.... finisce il giochino dell'essere un paradiso fiscale con borsa di Amsterdam e speculazione al seguito

    4. Tizio8020 9 agosto 2022

      Eh no!
      Semmai è il contrario:
      ha smesso di fischiettare perchè il sellino gliel'hanno rimesso.

    5. buddyboy 9 agosto 2022

      Hai ragione pure tu.., probabilmente è un vero " professionista"...

    6. mago 10 agosto 2022

      Si ritrova a vendere tulipani .

    1. Martin 9 agosto 2022

      Come giustamente illustrato dall'autore, la BCE sta effettivamente comprando debito italiano e dei Paesi del Sud Europa in modo concentrato e selettivo, ergo si sta effettivamente comportando come una banca centrale, e senza avere un chiaro mandato politico e istituzionale in tal senso.
      Il terrore di uno scontro Nord - Sud Europa sui tassi e' evidente, e confermato dall'assenza delle consuete urla protestanti di Tedeschi e Olandesi, che hanno capito che gli conviene STARE ZITTI E ABBOZZARE, specie in vista dei risultati delle prossime elezioni in Italia. E' finita "l'America" dei servi del PD al Governo.......

    2. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      Concordo fino alle ultime righe, poi che Lega e c. arriveranno a non essere più servi dei poteri massonici italiani per salvare il popolo italiano..... ho grossi dubbi.

    3. Martin 9 agosto 2022

      Quanto meno usciremo dal fondo vergognoso da "Italia dei Secoli Bui" in cui grazie al PD ed al suo vero capo al Quirinale siamo sprofondati dal 2011: una pedina dei Dem USA, un protettorato dell'UE ormai asservita ai Dem USA, ed una imbelle colonia di ripopolamento dall'Africa, con la benedizione del Pampero.

    4. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      Me lo auguro, ma ripeto ne dubito

    5. buddyboy 9 agosto 2022

      Beh, fino a Novembre penso che non avrai alcun minimo elemento, per potere solo ipotizzare un singolo step in direzione del tuo condivisibile auspicio....E dopo sarà tutto comunque da vedersi...Solo un "disgrazia" oltre oceano potrebbe cambiare realmente la situazione, ma anche in quel caso, inizierò a crederci solo quando vedrò sventolare la bandiera confederata sul Campidoglio...

    6. Arian Van Heisen 9 agosto 2022

      Stare zitti...??? MMhhhhhhh!

      In Germania e in altri paesi del Nord Europa, le deviazioni della BCE dalla chiave di capitale sono state ripetutamente criticate, in quanto premiano anche quei paesi che hanno violato le regole comuni sul debito e sul deficit. Inoltre, le deviazioni ora di nuovo pianificate dalla chiave di capitale rappresentano di fatto un trasferimento di denaro dal nord al sud.

      Anche la Corte costituzionale federale tedesca, che finora è sempre stata conforme, probabilmente dichiarerebbe illegale una politica monetaria permanente della BCE a beneficio esclusivo degli Stati meridionali. Per togliere il vento dalle vele dei critici, la banca centrale ha usato la parola "temporaneo" quando ha annunciato la sua lotta intensificata contro la "frammentazione" dell'eurozona.
      La politica monetaria espansiva della BCE è una delle cause principali dell'attuale inflazione record elevata, e questa elevata inflazione avvantaggia anche paesi altamente indebitati come l'Italia. Perché, come sottolinea Cookson, alti tassi di inflazione non solo portano a costi di interesse più elevati e a un onere del debito più pesante, ma anche "a entrate molto più elevate".
      l'aumento dei tassi di interesse pone l'ulteriore problema che la lotta contro l'inflazione si tradurrà per i spread tra i Bund tedeschi e i titoli di Stato periferici.
      "Frenare l'inflazione in Europa e mantenere bassi gli spread dei tassi di interesse per i mutuatari della periferia si escludono legalmente a vicenda", scrive l'ex gestore di fondi Richard Cookson per Bloomberg. "Ma gli stati e le istituzioni dell'eurozona sono frivoli con leggi che trovano fastidiose, e la BCE non fa eccezione".

    7. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      "Trasferimento di soldi da Nord a Sud".... Arian tu sogni a colori e metti in confusione la gente.
      Allora, scade un TDS tedesco ed il tesoro tedesco rimborsa la cifra alla BCE, poi la BCE compra un BTP, spiegami chi all'interno del settore privato (nome e cognome), riceverebbe questi soldi???
      Visto che a livello di economia monetaria non ne azzecchi una... ora scendo sul tuo piano, ovvero su quello morale.... dove da una parte (secondo te), ci sono i tedeschi belli con i loro asset di prima categoria e dall'altra i PIIGS con i loro asset da schifo...... Ecco, lo sai che usando la stessa moneta e permettere che ci siano tassi diversi, è un atto delinquenziale, provato dalla scienza economica e che nella realtà serve a colonizzare i paesi...... quindi, cerca di abbandonare tali discorsi.

    8. Arian Van Heisen 9 agosto 2022

      Guarda che non lo sostiene Arian , ma gli esperti di Blomberg e altri economisti

      BCE: Salva l'Italia con i proventi delle obbligazioni tedesche (deutsche-wirtschafts-nachrichten.de)y

    9. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      Certo Anche Soros, Goldam Saches, i Roistchild lo sostengono... una balla in più una in meno... tanto vi bevete tutto.
      E perché mai la BCE dovrebbe salvare l'Italia, la lasci andare in default, così torniamo alla Lira.
      Ma non lo fanno.... te lo chiedi il perché??!!
      Da i tuoi professori fatti dire, se in una unione monetaria è possibile avere tassi di interesse diversi??
      Negli USA, in Svizzera, in Inghilterra... hanno tassi diversi tra regione e regione.... certamente no.
      Il sistema-euro è un sistema di cambi fissi, che serve alla colonizzazione dei popoli..... un sistema che è sempre stato usato dai colonizzatori... vedi Francia con il Franco delle Colonie.... sempre fatto attraverso i cambi fissi. Vedi Argentina, vedi Russia fino a qualche anno fa......
      Lo spread prima dell'euro non esisteva.... è nato con il sistema-euro, e con le sue storture. Non puoi fare una unione monetaria con tassi diversi e fiscalità diversa. Costringi i paesi membri a competere fra loro a colpi di deflazione salariale infinita.... ovvero la schiavitù.
      E' come se io e te siamo soci in una società dove tu sei costretto a finanziarti al 10% mentre io ho la possibilità di finanziarmi a zero.... in pochi anni ti rilevo la società.

    10. Martin 9 agosto 2022

      Ma infatti, si sono sempre lamentati ed ORA stanno zitti perche' hanno paura che salta la baracca, alias l'Euro

    11. Arian Van Heisen 9 agosto 2022

      Stanno zitti mica tanto..! ora con tutte le crisi in giro non possono fare altro, aspetta le prime elezioni e dopo quest' inverno qualcuno salta nell' Euro Zona .

    12. mago 10 agosto 2022

      Cambiano solo il cavallo ma il padrone rimane lo stesso purtroppo.

    13. mago 10 agosto 2022

      Appena attaccano le aziende di Berlusconi voglio vedere,se vince il cdx magistratura permettendo il governo non dura 6 mesi.

    14. Fantine 10 agosto 2022

      "Urla protestanti" è divertente ;)
      Grandi bari i tedeschi...
      Io aspetto di vedere il cadavere dell'euro lungo il fiume. Spero di vederlo! E che i tentativi di salvare "l'esperimento americano" (e degli stampatori di carta straccia, di cui gli americani sono degni esecutori e compari) falliscano.

    15. Fantine 10 agosto 2022

      Applaudo in piedi, Megas.
      Mi dà un "sottile piacere" vedere come cerchino di mantenere in piedi il mostro dai piedi d'argilla. Mi sembra di comprendere cosa provino le belve affamate a sentire l'odore del sangue. Me ne sto quieta ad aspettare. Perdonate l'immagine forte, ma spero che renda!

    16. Pfefferminz 10 agosto 2022

      I Tedeschi non urlano più perché chi è al potere lavora per il compimento del Great Reset. Vogliono creare il caos per poter implementare la moneta digitale. La scarsità di beni è voluta: in Germania hanno trovato dei depositi pieni di roba che non viene distribuita. E la BCE non può contrastare l'inflazione, perché essa non può influire sulla scarsità artificiale di beni, scarsità che fa lievitare i prezzi. Se la BCE alza i tassi oltre un certo limite, causa recessione.

    17. Martin 10 agosto 2022

      Mah, l'impressione per me dall'Italia e' che i Tedeschi sono paralizzati con una coalizione a tre in cui non vanno d'accordo quasi su nulla, con la risultante debolezza e paralisi e la totale sottomissione agli USA, mai vista a questi livelli almeno dagli anni 60. Scholz e la Baerbock fanno ridere i polli. In sintesi, mi sembra che tirino a campare, nulla di piu'.

    18. Pfefferminz 10 agosto 2022

      Dicono che la sedia di Scholz traballa, ma se lui se ne va, Habeck potrebbe prendere il suo posto e sarebbe anche peggio. In un recente sondaggio, i Grünen sono soddisfatti, la SPD sta perdendo consensi e solo un quarto degli intervistati è favorevole all'operato della FDP.
      https://www.welt.de/politik/deutschland/article240295553/Deutschlandtrend-FDP-bricht-in-der-Waehlerzufriedenheit-ein-Lindner-stuerzt-ab.html

    19. Martin 10 agosto 2022

      Scholz, Baerbock, Habeck, etc tutte mezze figure di politicanti piu' o meno furbi e tutti asserviti agli Usa. I Verdi (come Habeck) a me sembrano proprio i peggiori, ossia i piu' opportunisti di tutti.

    1. Arian Van Heisen 9 agosto 2022

      La Bce ha deciso di fare la BAD BANK per salvare l' Euro.

      Arian

    2. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      NO, la BCE ha deciso di fare la banca centrale, ovvero il prestatore di ultima istanza, per salvare l'Euro...... quando non lo ha fatto per salvare imprese e famiglie..... le cose devi dirle in modo chiaro, altrimenti la gente fa confusione.

    3. Arian Van Heisen 9 agosto 2022

      La (BCE) vuole sostenere paesi come Italia, Spagna, Portogallo e Grecia con l'acquisto dei loro titoli di stato. Le autorità monetarie utilizzerebbero parte dei proventi dei titoli tedeschi, francesi e olandesi in scadenza in loro possesso per acquistare obbligazioni da questi paesi. Questo è stato detto da persone che hanno familiarità con la situazione all'agenzia di stampa Reuters.
      Gli acquisti hanno lo scopo di evitare che gli spread di rischio delle obbligazioni di questi paesi meridionali dell'euro aumentino, il che aumenterebbe i loro costi di finanziamento. Questo potrebbe diventare un problema per i paesi che sono già fortemente indebitati. Un portavoce della BCE ha rifiutato di commentare le informazioni.I paesi sono divisiLa banca centrale ha diviso i 19 paesi della zona euro in tre gruppi, secondo le conversazioni con diversi addetti ai lavori al Central Bank Forum della BCE a Sintra, in Portogallo. I paesi sono donatori, beneficiari o neutrali in base alle dimensioni e alla velocità dei loro spread obbligazionari in aumento nelle ultime settimane.
      Secondo il piano, la BCE intende utilizzare parte dei proventi delle obbligazioni in scadenza dei paesi donatori acquisite nell'ambito del suo programma di acquisto pandemico da trilioni di dollari PEPPgli ampi acquisti di obbligazioni della BCE, ogni banca centrale [finora] acquista titoli di Stato dei rispettivi Stati membri in proporzione ai contributi di capitale di quello Stato alla BCE. Questo rapporto a sua volta dipende dalle dimensioni della popolazione e dall'economia dei paesi dell'euro. Sebbene vi siano state alcune eccezioni, nel corso del tempo tutti gli acquisti di obbligazioni della BCE hanno dovuto rispettare questa chiave di capitale.
      Ma secondo l'annuncio della BCE di mercoledì, ora è probabile che questo cambi, gli stati meridionali fortemente indebitati come l'Italia devono avere una preferenza mirata. Secondo molti esperti ed economisti "la legalità di questo approccio è altamente discutibile", anche se le regole in base alle quali la BCE ha finora effettuato i suoi ampi acquisti di obbligazioni non sono di per sé giuridicamente vincolanti.

    4. Martin 9 agosto 2022

      Arian la BCE sta facendo quello che Germania ed Olanda non le avevano MAI permesso di fare... il clima sta definitivamente cambiando

    5. Pfefferminz 10 agosto 2022

      "... il clima sta definitivamente cambiando"

      Vero e il Great Reset fa da sfondo. Il governo olandese fa la guerra ai suoi agricoltori e il governo tedesco sta portando il suo Paese allo sfascio.

    6. Martin 10 agosto 2022

      I Tedeschi sono letteralmente sprofondati in una dipendenza dagli USA imbarazzante. La storia del Governo olandese che cerca di espropriare i suoi agricoltori ( i piu' efficienti d'Europa) con la scusa del global warming e' poi pazzesca. Rutte verra' spazzato via alle prossime elezioni

    7. Pfefferminz 10 agosto 2022

      "Rutte verra’ spazzato via alle prossime elezioni"

      Non si può aspettare fino alle elezioni. Gli agricoltori stanno ancora lottando e, da quel poco che si sente, hanno il sostegno di gran parte della popolazione.

    8. Martin 10 agosto 2022

      Non riesco a capire come Rutte e company abbiano potuto concepire una follia del genere. Gli agricoltori olandesi vinceranno sicuramente la partita.

    1. Arian Van Heisen 9 agosto 2022

      La Bundesbank è il più grande creditore nel sistema di compensazione Target che Controlla la BCE. I loro crediti Target sono diminuiti di circa 51 miliardi di euro a 1.166 trilioni di euro a luglio.

      Credo invece al contrario di Megas che quanto affermato da Timpone sia più che corretto : Bad bank, letteralmente “banca cattiva” è un modo per indicare la creazione all’interno di un istituto di credito di un organismo a livello statale o misto privato-pubblico nel quale fare confluire i crediti problematici, in questo caso quelli dei cosidetti Pigs

      Le passività di pagamento dell'Italia nella zona euro sono salite a un nuovo livello record. Il cosiddetto debito Target della banca centrale italiana è salito a luglio di circa 23 miliardi di euro a 640,09 miliardi di euro, come mostrano i dati pubblicati dalla Banca d'Italia.
      All'interno dell'area dell'euro, tutte le operazioni di pagamento transfrontaliere delle banche sono trattate tramite il sistema di compensazione denominato "Target 2". L'Italia ha iniziato a pubblicare i suoi saldi Target già nel 1997. Questi mostrano i crediti e le passività che derivano dalle banche centrali dell'euro nelle operazioni di pagamento transfrontaliere. L'Italia è stata recentemente il più grande debitore del sistema.
      Gli economisti seguono da vicino i dati target. Questo perché le cifre potrebbero nascondere cambiamenti nei flussi di capitale. Ciò è accaduto, ad esempio, durante la crisi del debito dell'euro un decennio fa, quando gli investitori hanno sempre più messo in discussione la sostenibilità del debito dell'Italia e di altri paesi dell'euro meridionale fortemente indebitati e si sono separati dai loro titoli di stato. A quel tempo, c'erano stati deflussi di capitali da questi paesi.

      Arian

    2. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      Arian, io ti voglio bene..... ma tu non puoi con le tue opinioni stravolgere la realtà. Oltretutto contraddicendoti nello stesso post che scrivi.
      Il Target 2 (mi sono stancato di dirlo), è il sistema di pagamenti delle banche centrali appartenenti al sistema-euro. E' un sistema di pagamenti e mostra i flussi delle operazioni dare ed avere all'interno dell'area euro, ripeto "I FLUSSI"..... non indica un debito o un credito.
      Il fatto come dici tu che in questo momento la Germania ha 51 miliardi di flussi ("non crediti") positivi in meno, sicuramente è dovuto allo stato attuale della sua bilancia commerciale, mai così in basso da anni.
      Veniamo ora alla "bad bank" che consiste nella creazione di un veicolo societario in cui far confluire gli asset “tossici” di una banca. Con tale termine si fa riferimento alla suddivisione in due di una banca, nella sua parte “buona” (good bank) e in quella “cattiva” (bad bank). La banca buona si occuperà di tutte le parti sane dell’attività di credito, mentre la parte cattiva comprenderà tutte le attività cosiddette “tossiche”.
      Come spiegato nell'articolo (basta leggere), una banca centrale proprio per la sua natura di potere coprire ogni tipo di passività monetizzandola (quindi anche gli asset tossici), il solo definirla "bad bank" è follia pura.
      Attendo la tua riflessione.

    3. Arian Van Heisen 9 agosto 2022

      Quando un ' Italiano compra una Mercedes i denari li mette la Buba che li gira all' Azienda Mercedes , mentre la B.I. va in debito Target 2 , quindi i FLUSSI non è acqua ma Denaro.

      Così dicono..
      Anche Arian ti vuole bene.

    4. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      Quando uno compra la Mercedes la paga con i suoi soldi non gliela regala la Buba... fenomeno, al massimo la Buba, tramite una banca commerciale gli può fare un prestito che può ripagare in comode rate.
      Ma lo Stato tedesco non rimane creditore...... è molto semplice da capire e mi chiedo come fa uno come te, così intelligente, a non comprenderlo.
      Il Target 2 quindi sono flussi che certificano i movimenti finanziari in dare ed avere all'interno dell'eurozona.... non quale stato è debitore di un altro.
      Se tu compri una Mercedes non rimane mica debitore lo Stato italiano nei confronti di quello tedesco.
      Ma tu ci sei o ci fai!!!!!!

    5. Tizio8020 9 agosto 2022

      SE quei solid non li hai...col piffero che ti danno una Mercedes!!

    6. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      Prova a spiegarglielo ad Arian... il quale sogna che la Buba regala Mercedes a tutta Europa, tanto poi ci pensa lo stato italiano a pagarle... visto che rimane debitore dello stato tedesco sul Target 2 -:))...... ma qui veramente siamo alla frutta.... per questo hanno avuto gioco facile i poteri d casa nostri.... gli italiani si bevono tutto.
      Hanno fatto credere che il Target 2 è un debito e vedi c'è gente come Arian che ci crede

    7. Arian Van Heisen 9 agosto 2022

      Tizio8020 ha risposto a te Megas, e in pratica quello che ho scritto e dicono gli articoli di esperti che ho postato.

      Il Target 2 è una stanza di compensazione tra le banche centrali dell' Euro zona.
      ripeto quando tu compri una BMW in Italia crei uno squilibrio tra le due Banche centrali i saldi come per le banche nazionali vengone aggiornati ogni giorno.

      Questo è quello che mi hanno insegnato, basta fare una ricerca e vi sono molti approfondimenti in merito.

    8. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      Il punto è che tu identifichi un flusso con un debito... .è questo il punto.
      Mi piacerebbe sapere chi ti fa da insegnante... perché allora siete in tanti a non capire.
      Se vuoi ti spiego esattamente cosa avviene quando compri una Mercedes.
      Certamente non avviene che te la regalano e certamente non te la paga la banca con i suoi soldi... come certamente lo stato italiano non rimane debitore dello stato tedesco per tale importo.
      Quindi se concordi con questo... devi concordare che il TARGET 2 rappresenta flussi e non un conto debitori o creditori.
      Su dimmi chi ti insegna queste balle... così ci parlo io. Non sarà mica un professore universitario

    9. Pfefferminz 9 agosto 2022

      "Così dicono.. "

      Così dice anche il grande Hans-Werner Sinn 😉
      (autore di "Die Target 2-Falle", La trappola del target 2.)

    10. Arian Van Heisen 9 agosto 2022

      Chiunque conosca un pò la materia è ha conoscenza di come funziona la BCE ed il sistema di pagamenti Target2 tra le banche centrali dell' Euro Zona.
      Non lo sostiene Arian , ma gli accordi tra le nazioni in materia.

    11. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      Arian, tu devi smettere di infondere falsità. Io conosco la materia, e ti ho dimostrato che i saldi del Target 2 non rappresentano un debito o un credito di un paese verso un’altro.
      Alteimenti dimostraci a che titolo tale saldo è dovuto.
      se io compro una Mercedes, mi metto d’accordo con il concessionario faccio un bonifico e mi porto a casa la Mercedes, nessun debito, a sua volta il concessionario fa un bonifico alla Mercedes in Germania attraverso il sistema dei pagamenti delle banche centrali, le quali a loro volta si scambiano la somma. Poi nella moltitudine delle transazioni, se l’Italia importa più di quanto esporta verso la Germania, oltre ai movimenti di capitale (poiché tutto rientra nel Target2)…. è normale che un paese abbia un saldo attivo ed uno negativo….. ma non c’è nessun debito…. perché chi ha acquistato la Mercedes l’ha pagata. Quindi a quale titolo ci sarebbe un debito.
      Se io italiano acquisto obbligazioni tedesche anche questa operazione va ad aumentare il saldo del Target2, ma è l’emittente dell’ obbligazione che è debitrice nei miei confronti….. sto aspettando i nomi di chi ti dice queste minchiate….. voglio i nomi
      tu sostieni coloro che per anni hanno convinto la gente con falsità…. quanti dicevano che i tassi li decidevano i mercati…. noi da sempre diciamo che non è così…. oggi i fatti dicono che abbiamo ragione….. quindi citare blomberg o dire chi conosce la materia non serve a niente.
      anzi dimostra che tu non sai ragionare con il tuo cervello

    12. Pfefferminz 9 agosto 2022

      "saldi del Target 2 non rappresentano un debito o un credito di un paese verso un’altro.

      Non di un Paese verso l'altro, ma della Banca Centrale di quel Paese nei confronti della BCE. I "Paesi" non c'entrano, ma solo le loro banche centrali.

      "... il sistema di pagamento delle banche centrali le quali a loro volta si scambiano la somma."

      No, ha ragione Arian: "i soldi li mette la Buba", la quale va a credito nei confronti della BCE.

      I debiti e crediti che si originano sono delle banche centrali nazionali nei confronti della BCE. Gli "attori" sono solo le banche centrali e la BCE.

    13. Megas Alexandros 9 agosto 2022

      Ma veramente io rimango allibito da come non riuscite a ragionare e nemmeno avete un minimo di preparazione a livello contabile.
      Uno compra una Mercedes, un altro apre un conto in Germania, un altro acquista una obbligazione tedesca, un tedesco acquista un BTP, un tedesco apre un conto in Italia, ecc., siccome questi flussi registra il TARGET 2, mi spiegate da dove deriva il debito di Bankit nei confronti della Buba??.... sono solo registrazioni contabili dei flussi, la Buba e Bankit fanno solo da tramite perché solo loro hanno accesso al sistema dei pagamenti. Poi certamente all'interno di tutti i flussi i saldi possono essere attivi o passivi per l'una e per l'altra.... ma nessuna delle due ha intrapreso in rapporto commerciale reciproco.
      Tieni, basta leggere:
      Cos’è Target2? (europa.eu)

    14. Pfefferminz 10 agosto 2022

      "mi spiegate da dove deriva il debito di Bankit nei confronti della Buba??…."

      Deriva dal fatto che i soldi versati dal cliente che ha comprato la Mercedes vanno dapprima alla sua banca commerciale dove lui ha il conto corrente. La sua banca commerciale ha in realtà il corrispettivo vero dell'importo presso Bankit (perché solo Bankit ha la moneta vera, la moneta delle banche commerciali invece è solo moneta bancaria ovvero fittizia). Il corrispettivo dei soldi pagati dal compratore della Mercedes si fermano lì, presso Bankit, (vengono accreditati sul conto di Bankit), mentre nello stesso tempo Bankit va a debito nei confronti della BCE.

      Il debito di Bankit non è nei confronti della BuBa, ma nei confronti della BCE. La BuBa, a sua volta, ha un credito verso la BCE. Quando un italiano compra una Mercedes, i soldi ce li mette la BuBa, la quale va a credito nei confronti della BCE.

      Se nello stesso tempo 50 tedeschi vanno in vacanza in Italia, quindi con pagamento del viaggio organizzato dalla Germania verso l'Italia, i soldi ce li mette Bankit, la quale va a credito nei confronti della BCE. Nello stesso tempo la BuBa va a debito verso la BCE.

      Se la Mercedes costa come la vacanza di 50 tedeschi, il conto della BCE con l'addebito e l'accredito va in pareggio.

    15. Megas Alexandros 10 agosto 2022

      Tu continui a scambiare flussi con debiti e crediti. Ti rendi conto di quello che dici….. secondo il tuo ragionamento chi importa di più di quello che esporta creerebbe un debito permanente della banca centrale del proprio paese…. da ripagare con che cosa?? e con quale giustificazione la BC avrebbe un debito…. non ha mica comprato nulla.
      Allora secondo il tuo ragionamento un italiano che compra un Bund tedesco e trasferisce i suoi soldi in Germania tramite il Target2, invece di essere creditore reale dello Stato tedesco fa diventare Bankit debitrice di Buba….. per favore finitela qua, altrimenti vi posto tutta la figura dì Merda che Draghi nel 2017 fece di fronte ai parlamentari europei che gli chiedevano se il Target2 era un debito da ripagare….. Draghi dovette fare marcia indietro

    16. Pfefferminz 10 agosto 2022

      "... chi importa di più di quello che esporta creerebbe un debito permanente della banca centrale del proprio paese…. da ripagare con che cosa??"

      Con dell'oro o con dei titoli, non certo con la carta straccia creata dalla BCE pigiando un tasto del computer.

      L'italiano che apre un conto in Germania è ovviamente creditore della banca tedesca, ma Bankit va a debito nei confronti della BCE.

      Per quale motivo un Paese non dovrebbe pagare con moneta vera, se importa di più di quello che esporta?

    17. Megas Alexandros 10 agosto 2022

      Ma tu, ti rendi conto della risposta che hai dato??? quello che hai scritto conferma quello che ti sto dicendo, ovvero che i saldi del Target 2 non sono un debito da ripagare.
      Uno compra una Mercedes e la paga in euro finito. Se chi vende la Mercedes avessi voluto oro o altri asset, lo avrebbe dovuto dire al momento della vendita. Dubito che venderebbe di fronte a tale richiesta.
      L’italiano apre un conto i Germania, ovvero trasferisce i suoi risparmi in Germania e Bankit va a debiti nei confronti della BCE!!! In pratica come i cinesi che comprano 1000 mld di titoli americani, la bsnca cinese va in debiti nei confronti della FED….Pfeffermiz… ti portano via!!!!
      PS l’euro è la moneta a corso legale nei paesi membri dell’eurozona e tu sei costretto per legge ad accettarla in pagamento. Se uno ha un debito nei tuoi confronti di 1 milione e ti fa un bonifico di un milione, per legge ha assolto al suo debito….. non è tenuto a portarti oro o altre cose….. questo almeno lo sai!!! quindi smetti di fare fantasie tue personali….. oltretutto dovresti studiare un po’ di contabilità, perché tu fai confusione tra debito e credito.

    18. Pfefferminz 10 agosto 2022

      Megas, non penserai mica che quello che ho scritto siano "fantasie (mie) personali"! Io ho solo riassunto quello che H.-W. Sinn anni fa spiegava nei suoi leggendari discorsi. Quello che mi si può rimproverare è di non averlo capito bene, possibilissimo, ma non credo. Il concetto che non sono riuscita a trasmettere è che il problema riguarda solo le banche centrali nazionali e la BCE. L'andare a credito o a debito riguarda solo le banche centrali nazionali e la BCE. È ovvio che il cliente ha pagato la Mercedes e che il fornitore ha ricevuto il denaro e che la transazione è conclusa. La partita resta aperta fra le banche centrali nazionali e la BCE. Forse vale la pena ricordare che le banche centrali "maneggiano" la moneta vera, la cosiddetta "moneta di banca centrale", la quale, se non sbaglio, riceve il suo valore dai titoli che la BCE acquista e che ha in portafoglio o dall'oro che ha comprato in precedenza. H.-W. Sinn sosteneva che, a intervalli regolari di tempo, dovrebbe avvenire il "pagamento" da parte della BCE alle banche centrali nazionali che hanno un credito verso di essa, mentre la BCE dovrebbe ricevere il "pagamento" dalle banche centrali nazionali che hanno accumulato un debito. "Pagamento" che ovviamente deve avvenire in titoli o in oro, perché il resto sono solo numerini sul computer.
      Mi è noto che ci sono studiosi di alto livello che contestano l'interpretazione di H.- W. Sinn.

      "In pratica come i cinesi che comprano 1000 mld di titoli americani, la bsnca cinese va in debiti nei confronti della FED…."

      Questo esempio è del tutto diverso da quello che avviene nel "sistema delle banche centrali dell'UE", regolato da accordi specifici, come appunto il Target 2.

      Hai accennato a Mario Draghi che avrebbe fatto una figura di m... quando affermò che l'Italia avrebbe dovuto pagare i debiti Target 2, qualora uscisse dall'euro. Nel frattempo Mario Draghi ha ritrattato? C'è un link a proposito? Grazie.

    19. Megas Alexandros 10 agosto 2022

      Ecco spiegato tutto il perché tu hai una visione distorta dell’argomento. Perché parti dal fatto che fossimo ancora nel “gold standard”…. invece non è più così per non dire da sempre non è così.
      La moneta fiat non ha coperture…. e non ha parità fisse con asset reali.
      comunque sto facendo un articolo chiarificatore almeno si mette fine a questa storia una volta per tutte…. nata da una dichiarazione avventata di Draghi nel 2017….. che lo ha visto fare marcia indietro immediatamente

    20. Tizio8020 10 agosto 2022

      "Uno compra una Mercedes e la paga in euro finito. Se chi vende la Mercedes avessi voluto oro o altri asset, lo avrebbe dovuto dire al momento della vendita. Dubito che venderebbe di fronte a tale richiesta."

      Per Legge, se vendi...sei costretto ad accettare la "valuta Legale" del Paese in cui vendi.

    21. Deheb 10 agosto 2022

      Solo per provare a dare un contributo da profano alla discussione evitando scontri, senza pretese quindi.

      TARGET2 è un sistema di compensazione che non compensa, questo è l’inghippo o la stortura a livello finanziario. Il clearing lo effettuano solo a fine giornata le banche centrali verso la BCE, per cui TARGET è solo la rappresentazione di flussi “lordi” in entrata e uscita da un “sistema paese” (liquidità, pagamenti, banche commerciali e centrali)
      Quindi non sarebbero da considerare come debito/credito esigibile, in condizioni di normalità.
      Il problema potrebbe nascere nel caso di una crisi di liquidità temporanea o di uscita di un paese dall’euro o da problemi legati alla credibilità/fiducia paese che si riflette sui rendimenti dei TdS (se rimangono fungibili o meno e a che prezzo soprattutto). Se si dovesse arrivare a questo punto chi paga per quei flussi? E in che valuta? E soprattutto quelli che si sono presi come collaterale dei TdS (le linee di swap con la BCE o in REPO) come si devono comportare? E come sarebbe l’impatto di tutto questo sui propri bilanci e a cascata sui bilanci delle banche sottostanti?
      A questo punto non saprei cosa rispondere visto che anche a livello accademico non c’è uniformità di vedute.

    22. Fantine 10 agosto 2022

      La cortesia e la pacatezza sono sempre un valore.

    23. Megas Alexandros 10 agosto 2022

      Il tuo è un ottimo contributo che chiarirò nell’articolo che sto facendo. A livello accademico, chi non conosce bene la materia non potrà mai dare una risposta, proprio perché stiamo parlando di un sistema quello dell’euro fondato su basi false rispetto a quello che la scienza insegna. Non può esistere una moneta ed un sistema dei pagamenti senza la garanzia del monopolista e per questo la BCE è costretta di fatto a garantire se vuole tenere in vita il suo monopolio (l’euro). Per rispondere in modo semplice ed esaustivo, gli squilibri che si creano sono a livello di banche centrali, ovvero soggetti che fanno capo alla BCE e che su suo stesso indirizzo possono coprire ogni passività e quindi ogni squilibrio, semplicemente stampando moneta dal nulla (questa è la garanzia).
      In caso di uscita dell’Italia dall’euro per Bankit sarebbe semplicissimo regolare i suoi conti nei confronti della BCE in euro, attraverso le Nuove Lire che verrebbero cambiate in euro.
      Ripeto trattasi di regolamento di partite tra banche centrali, e non di debiti o crediti privati o tra Stati.
      Anche perché, ragionando secondo l’errata opinione di alcuni che hanno scritto e la pensano diversamente, all’interno di un saldo negativo per l’Italia sarebbe impossibile individuare gli eventuali creditori.

    24. Deheb 10 agosto 2022

      Non capisco questo passaggio:
      “…ovvero soggetti che fanno capo alla BCE e che su suo stesso indirizzo possono coprire ogni passività e quindi ogni squilibrio, semplicemente stampando moneta dal nulla (questa è la garanzia).”

      Detta così mi suona male, sembrerebbe che il mercato interbancario sia una illusione, cosa servirebbero allora i vari Deposit facility e le operazioni di rifinanziamento marginali e principali coi loro relativi tassi. Che sappia io utilizzano moneta di banca centrale (o ad alto potenziale) per le transazioni tra BCN e BCE e non basta un click. I “soldi” che poi la BCE mette in circolazione non sono gratis ma contro collaterali a garanzia e per periodi ben definiti, alla scadenza c’è il rimborso (o la compensazione)

      Anche la regolazione delle partite tra BCN con euro e “lire” non la vedo così semplice; per riprendere una tua risposta:
      “Finché uno Stato accetterà tale moneta in pagamento delle tasse, i cittadini di quello stato saranno sempre costretti a procurarsi quella moneta.”

      Per i cittadini di uno stato certamente, per il resto del mondo questa regola non è sempre valida, il forex esiste anche per questo.

    25. Megas Alexandros 10 agosto 2022

      Ho in forno un articolo che spiegherà tutto sul Target2 anche Draghi è stato costretto a tornare sui suoi passi dopo la famosa dichiarazione avventata.
      Premesso che gli eventuali squilibri non sono un debito o un credito di uno Stato nei confronti di un’altro, saranno tra BCN e BCE, quindi qualora nelle operazioni di rifinanziamento ci fosse un asset che perderà valore, saranno in grado di coprirlo, attraverso la creazione di moneta. Ma gli asset che garantiscono il Target2 sono i TDS, i quali sono direttamente garantiti dalla BCE, pena la rottura del sistema euro.
      Ripeto, e lo vedrai anche nelle dichiarazioni di Draghi nel prosino articolo, il target2 non e’ da regolare…. e se anche ipoteticamente lo volessi regolare in caso di uscita. Lo regoli attraverso la tua BC che avrà tutti i poteri di una qualsiasi bsnca centrale.
      Come ti ho scritto la moneta ha valore finché uno Stato tassa in quella moneta. Per quanto riguarda l’estero ti risulta che esista uno Stato al mondo dove non puoi fare il pieno di benzina al distributore. In Bielorussia che non hanno né dollaro ne euro ma il rublo della Bielorussia fanno il pieno con 0,70 euro al litro.
      non capisco cosa c’entra il forex se mi spieghi ti rispondo

    26. Megas Alexandros 10 agosto 2022

      I depositi facility rate fanno parte degli strumenti di politica monetaria della bce e servono a controllare la curva dei tassi…

    27. Deheb 10 agosto 2022

      Uno degli strumenti di politica monetaria convenzionale lo so; principalmente cerca di influenzare il tasso overnight che poi avrà ripercussioni sugli altri.

    28. Deheb 10 agosto 2022

      "Per quanto riguarda l’estero ti risulta che esista uno Stato al mondo dove non puoi fare il pieno di benzina al distributore."

      Non capisco questo passaggio, o magari...se pago in dollari posso fare il pieno un pò dappertutto (diciamo per semplificare), pagassi in euro già qualche problemino potrei averlo. Non credo però che in Bielorussia potrei pagare il pieno con una corona danese (o magari me l'accettano ma ad un tasso di cambio esagerato....). Il forex l'ho citato (in malo modo) perché i cambi riflettono anche la fiducia nei confronti di una determinata valuta.

    29. Megas Alexandros 11 agosto 2022

      No “cerca”…. lo decide. Le BC decidono i tassi non i mercati

    30. Megas Alexandros 11 agosto 2022

      Cambi gli euro in rubli della Bielorussia e fai il pieno, dove e’ il problema.
      Il greggio è prezzato in dollari poi lo puoi comprare con qualsiasi valuta che il venditore accetta. Poi se il venditore vuole dollari non fai altro che cambiare la tua valuta in dollari e lo compri. Ripeto non esiste nessun paese al mondo che non possa comprare greggio.
      Oggi, per esempio, Putin per il gas non vuole più dollari ma rubli. Ma non è che non vende più il gas…. lo vende se gli dai rubli.
      Il rapporto tra venditore e compratore o tra esportatore e importatore è reciproco, l’uno ha bisogno dell’altro.
      E la favola che ti hanno raccontato che senza euro non saresti stato più in grado di comprare il petrolio o il gas è una balla bella e buona…. che oggi puoi verificare con i fatti.

    31. Deheb 11 agosto 2022

      “Cambi gli euro in rubli della Bielorussia e fai il pieno, dove e’ il problema.”
      il problema è appunto nel tasso di cambio, piu si deprezza meno fiducia ha una valuta. Prendi la lira turca, ha un suo cambio rispetto al dollaro ma l’anno scorso usd/try era a 8, adesso a 18. C’è una grossa differenza no? Facendo un passo indietro, la mia BCN può stampare come e quanto vuole ma la valuta avrà sempre meno valore rispetto al resto del mondo se non è sostenuta da qualcosa, e stamperà sempre di più ma la cosa non è infinita e avrà conseguenze anche sui cittadini, non basterà più un click.

    32. Megas Alexandros 11 agosto 2022

      Le valute fiat non sono convertibili in niente, sono sostenute dal l’economia di uno Stato, che dipende stremente dalle politiche fiscali dei governi.
      Per te il problema è nel tasso di cambio oppure nell’ avere risparmi sufficienti per poter comprare una macchina e fare il pieno!!???
      Nell’Italia degli anni 80/90 con inflazione a due cifre e svalutazione della lira e mutui al 20% gli operai in 10 anni si facevano la casa. Oggi con tassi a zero da 10 anni, zero inflazione e zero svalutazione…. la casa non si compra nemmeno in 30 anni.
      Quindi, non è una questione di cambio e di svalutazione, ma la questione è di avere un risparmio generalizzato diffuso da poter permettere di acquistare ogni bene e servizio prodotto nel mondo. E questo può avvenire solo attraverso le politiche fiscali del monopolista della moneta.

    33. Deheb 11 agosto 2022

      Decide il suo corridoio dei tassi che vanno poi a vincolare gli overnight o a scadenze più lunghe sui depositi e prestiti. Gli altri seguono e devono essere più convenienti per le banche (stando alle indicazioni della stessa BCE). Durante la crisi 2008 ha schiacciato i tassi di riferimento per dare respiro all’interbancario ma a volte è difficile capire da chi origina la prima mossa.

    34. Megas Alexandros 11 agosto 2022

      I tassi come il livello dei prezzi in caso di monopolio li decide sempre il monopolista ed il monopolista della moneta sappiamo bene chi è.
      Quindi lascia perdere teorie fantasiose e fraudolente che sono servite solo a far accettare il sistema-truffa dell’euro.
      In una unione monetaria la dottrina economica non contempla tassi diversi, li abbiamo solo perché imposti per depredare.
      Togliti dalla testa che i mercati o chiunque altro possa decidere i tassi al posto della BC, li decidono se i governi e quest’ultima lo permettono.
      Non ti sono bastate le prove degli ultimi 12 anni….. hai letto il mio articolo???!!!

    35. Deheb 11 agosto 2022

      Sui danni dell’euro dell’Eu siamo perfettamente daccordo. Per l’Italia ha portato solo danni (oltre a quelli gia presenti). Ma io parlavo di una cosa diversa, mi sono riferito all’affermazione del “click e risolvi i problemi” perché basta la moneta e tutto si aggiusta. Su questo non sono molto daccordo e anche sul cambio non è il nocciolo della questione. Allacciandomi al commento sotto, non è che seguo teorie, anche perché le teorie sono funzionali agli interessi dell’epoca, ho delle mie personali idee che cercano di date risposte alla realtà che vedo.

    36. Megas Alexandros 11 agosto 2022

      Il tuo approccio è giusto, ma certe principi di dottrina economica non vanno a seconda delle epoche, sono verità provate scientificamente attraverso altre scienze come la matematica, la fisica e la logica.
      Ti potrei fare svariati esempi.
      Detto questo io non ho detto che si risolve tutto con la stampa, ma che occorrono le giuste politiche fiscali per come spendere i soldi che stampiamo. Dobbiamo farlo tenendo conto dello sfruttamento delle risorse in primis quelle umane (occupazione),è l’impatto inflattivo di tali spese.
      Però se tu hai un sistema economico sottoccupato, è solo ed esclusivamente dovuto al basso deficit governativi… è una questione matematica

    1. Cachafaz 9 agosto 2022

      Certo, senno' il sistema collasserebbe. Intendono evitare bruschi scossoni, ma piuttosto impoverirci progressivamente, fino al compimento dell' agenda 2030 (secondo loro..) -

    2. maghi 9 agosto 2022

      il sistema, ossia il mondo economico finanziario, potrebbe collassare anche per mancanza o penuria di beni da far girare per mantenere il sistema consumistico su cui si basa il capitalismo attuale. Impoverirci fino al livello che non avremo più la possibilità di acquistare tali beni potrebbe essere anche un escamotage per nascondere la rarefazione di tali beni. Ovviamente chi vivrà abbastanza da qui, speriamo al 2030, vedrà quel che a Davos hanno in mente e se succederà.

    3. mago 10 agosto 2022

      Stesso pensiero.

    4. mago 10 agosto 2022

      Idem o che siamo alla frutta come pianeta in fatto di materie prime.

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