Di nuovo dittatura

draghi

di Nestor Halak
per ComeDonChisciotte.org

Oramai non ci sono più ragionevoli dubbi: l’intervallo è finito, l’Italia, dopo quasi settanta anni è di nuovo sotto dittatura. Dobbiamo farcene una ragione ed agire di conseguenza.

Come quasi sempre accade, non è cominciata all’improvviso, ha avuto dei preparativi, ma la sua manifestazione palese è arrivata nel 2020: bella cifra tonda, penso che possiamo indicare il 2020 come anno primo dell’era covid, inizio ufficiale della nuova dittatura stile ventunesimo secolo e questa volta, signore e signori MONDIALE!

La dittatura di cent’anni fa, quella che hanno conosciuto i nostri padri e i nostri nonni, aveva ovviamente caratteristiche differenti, ma anche molti punti in comune, tra cui, naturalmente, la trasformazione dell’informazione in propaganda. Per informarsi davvero, ora come allora occorre evitare i media di regime oppure essere in grado di leggere tra le righe della propaganda, che permea oramai tutto, dalla pubblicità commerciale ai film, per non parlare dei programmi che chiamano informativi, che hanno la propaganda come proprio oggetto specifico.

La dittatura fascista aveva come propria caratterizzazione di fondo un orientamento nazionalista e militarista, quindi anche virile e un poco trucido, con il culto dell’eroismo e della morte (specie quando era lontana). La guerra era in qualche misura implicita al fascismo che infatti ha finito per invischiarsi in una guerra che a posteriori è facile riconoscere come impossibile da vincere e che ne ha decretato la fine. La dittatura, infatti è durata poco più di vent’anni, un periodo breve, inferiore addirittura ai tempi di preparazione di quella in corso. Certamente, se avesse evitato di intervenire in una guerra più grande di lei, sarebbe durata più a lungo e si sarebbe probabilmente spenta di serena vecchiaia. Il regime attuale appare purtroppo molto più solido, soprattutto perché non è isolato, ma collegato a tutto il sistema occidentale. La sua caratterizzazione di fondo è quasi il contrario di quella fascista: sanitaria, svirilizzante, invalidante, infantilizzante. Al contrario del fascismo, non vuole radunare la gente sotto i vessilli e gagliardetti e portarla in piazza, ma dividerla, isolarla, chiuderla in casa, renderla malata e impotente, dipendente per vivere da medicinali, sussidi, app, telefonini. In questo gli ideali appena sotto la superficie sono quasi all’opposto. Non l’uomo virile, intrepido, pronto a servire nelle guerre che il regime riterrà opportuno intraprendere, ma l’uomo malato che necessita sempre di assistenza (virtuale), e della sua dose periodica di siero anche solo per sopravvivere tossicchiando.

L’altra differenza di fondo, è che cent’anni fa l’Italia era uno stato sovrano in grado di determinare la sua politica interna ed estera, la dittatura, di conseguenza, era una dittatura italiana, cui si contrapponevano all’estero realtà completamente diverse. L’ironia del destino ha voluto che proprio le scelte del fascismo, che voleva rievocare i fasti di Roma imperiale, abbiano portato alla fine della sovranità dello stato italiano. Oggi l’Italia è un paese occupato e colonizzato il cui governo reale si trova, in ultima istanza, a Washington, per cui la dittatura in corso non può che essere approvata e sostenuta da Washington, altrimenti semplicemente non sarebbe. Il nostro capo non eletto è un viceré. Non ci sono pertanto soluzioni o vie d’uscita locali: come colonia, l’Italia seguirà il destino della metropoli e solo l’evoluzione degli eventi nella metropoli potrà portare ad una conferma, ad un aggravamento oppure alla fine della dittatura stessa.

Quel che è certo è che è molto più difficile combattere una dittatura a livello mondiale che non una in un solo paese, più difficile ancora prevedere se e come possa finire, anche perché nulla di simile è mai accaduto in precedenza. Con ciò non c’è dubbio che prima o poi finirà: la terra stessa finirà, persino il sole, tanto più la razza umana, tanto più una semplice dittatura che è solo una delle tante forme di governo nella storia. Probabilmente la più comune, se si fa iniziare la storia dal neolitico. In fondo, le cosiddette democrazie, pur con tutti i loro limiti, sono state solo una fugace apparizione. L’oppressione di una ristretta casta privilegiata sulle masse miserabili, è sempre stata la norma.

Abbiamo visto che la dittatura fascista è finita a causa di immane bagno di sangue con decine di milioni di morti: anche la presente dittatura potrebbe finire con una guerra? E’ possibile, per quanto non mi sembri troppo probabile. Naturalmente stavolta la guerra la dovrebbero fare i nostri padroni di Washington e noi saremmo coinvolti di riflesso: le decine di basi con le bombe atomiche dentro, non ci consentirebbero certo di rimanerne fuori. Mi pare poco probabile perché persiste il cosiddetto equilibrio del terrore ereditato dalla guerra fredda: difficile pensare di uscire vincitori e relativamente indenni da un conflitto nucleare. Ma non si può escluderlo: il caso, la disperazione di una potenza egemone che si sente progressivamente, ma inesorabilmente superata, l’ambizione smodata di una potenza minore, chi può dirlo? Ma in questo caso, lo capite da soli, il rimedio (la guerra), sarebbe peggiore del male (la dittatura).

Più probabilmente dovremo conviverci ben più di un ventennio, il che, per molti di noi, significa per sempre. Vorrei essere più ottimista, ma non vedo chi e come potrebbe invertire il percorso che hanno preso gli eventi. Pensate anche solo alle ultime elezioni americane, a come è stato facile truccarle, a come sia arrogante, eppure impunito, il gesto di portare alla presidenza un uomo che ha scritto in faccia di essere un burattino di altri. Ancora di più: come un’azienda “privata” possa far tacere Trump quando era presidente degli Stati Uniti, “l’uomo più potente del mondo” come piace dire agli americani: fosse accaduto ai tempi di Kennedy, la notte stessa twitter sarebbe stato occupato dall’F.B.I. e i capi arrestati.

Tra poco anche da noi ci ci sarà l’elezione del presidente e, se Draghi viene eletto, come pare probabile, l’Italia si trasformerà di fatto in repubblica presidenziale e i rettiliani avranno molti anni per conformare il paese a loro immagine e somiglianza. Immagine mascherata e con le scaglie, naturalmente. Chi si potrà opporre? Salvini è arrivato al punto di far cadere il suo stesso governo, dove era ministro dell'interno, mica robetta, per aprire la strada a Draghi: pensate a quanto devono essere state convincenti le paroline che gli hanno sussurrato all’orecchio.

Ma non c’è solo la guerra. Il regime potrebbe cadere anche per gli effetti collaterali a medio termine del vaccino, se sono così devastanti e non mascherabili come certi dicono, ma anche in questo caso il rimedio comporterebbe milioni di morti e parrebbe maggiore del male. C’è anche da considerare l’esistenza di un’oligarchia di industriali veri (auto, petrolio, beni di consumo), che probabilmente non è molto entusiasta di cedere il potere ai pazzi estremisti di Wall Street e di Silicon Valley, Trump pare essere una loro espressione, e questa fazione potrebbe in parte contrastare la parte dominante. Oppure una vera rivolta popolare negli USA, ma roba grande.

Ma secondo me, la possibilità più concreta è che il nefasto piano mondiale sia realmente troppo follemente ambizioso e cada sotto il suo stesso peso, per le sue contraddizioni interne. Ci sono indizi in tal senso.

Le misure prese contro la pandemia, ma anche tutta l’ideologia che per brevità raggruppo sotto le etichette neo liberista e politicamente corretto, sembrano intrinsecamente incompatibili con la prosecuzione della civiltà umana, sembrano adatte a causare solo un immane disastro economico e sociale col quale gli oligarchi potrebbero in realtà tagliare il ramo sul quale poggiano. In altre parole, ciò che sta succedendo oggi ha tutta l’aria di essere un suicidio.

Ma ancora una volta, chi ha voglia di passare attraverso un immane disastro? Verosimilmente ci rimani secco in un immane disastro. Speriamo nel popolo americano (sic!) e in come si metteranno le cose in ambito geopolitico.

Quanto a noi, cosa possiamo fare? Ci opporremo, certo, fin che è possibile. Remeremo contro, per quanto ci riesce, ma invertire il corso degli eventi mi pare un compito troppo arduo. Pensate al problema più imminente, che probabilmente è solo un assaggio di ciò che verrà: il vaccino. Si trattasse di prendere la tessera del Partito Nazionale Fascista o quella del PD o quella del partito rettiliano, si potrebbe anche fare, ma il vaccino non è solo un simbolo di sottomissione, potrebbe seriamente danneggiare la nostra salute: è un passo ben più pericoloso. E poi non è che basti rischiare una volta, oramai è palese che continueranno a vaccinare a oltranza. Come cavarsela? Mettetela come volete, ma è molto difficile.

Il sistema napoletano di non ribellarsi apertamente, ma poi fare come ci pare lo stesso, è forse adottabile, ma funziona poco con le tecnologie di controllo di cui oramai il potere è in possesso: sarebbero state il sogno di Mussolini. Forse non avranno neppure più bisogno di lager e galere (per quanto non ci giurerei): gli basterà sottrarci i mezzi per vivere e continuare ad oltranza. Purtroppo non abbiamo più organizzazioni che stiano dalla nostra parte: i partiti popolari hanno tradito, i sindacati hanno tradito, la magistratura ha tradito, chi altro rimane?

La resistenza è tutta da organizzare, lo spontaneismo non basta. Non esiste nemmeno più un’ideologia o, se la parola vi disturba, degli “ideali coerenti” attorno ai quali radunare le persone. Un capopopolo serio non riesce ad emergere perché i media gli vietano l’accesso. Appoggi all’estero non ce ne sono: anche le elite di potere non occidentali sembrano vedere nel virus una buona occasione per rafforzare il loro controllo. Da che parte sta la Cina? Chissà. Dalla sua, probabilmente. Confrontate, per esempio, la presente situazione con l’organizzazione, l’unità, l’ideologia e la determinazione di un partito comunista clandestino sotto il fascismo. Nulla di anche vagamente paragonabile sembra esistere oggi.

Commenti (125)

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Mostra commenti 55 caricati
    1. natascia 23 novembre 2021

      Non si tratta solo di economia . Ogni personalità che s’impone nei governi, esprime idee, decisioni condivise da chi detiene il potere. Quindi prima di sperare invano in ogni cambiamento bisognerebbe ben analizzare chi sostiene l’ operato del nostro presidente del consiglio. Dopo breve analisi si può convenire che il lavoro è stato ottimo sotto ogni profilo e che esso è sostenuto non solo da creditori internazionali, o sedicenti tali, ma bensì da larghe parti della società italiana, accademica, giudiziaria, religiosa e popolare. Quindi una via verso la democrazia potrebbe essere quella della massa risvegliante. Come portatrice di tradizioni e archetipi inconsci , la massa può svegliare e a sua volta ricreare i poteri assopiti. Situazione non impossibile e anzi fertile per quei giochi fortuiti e apparentemente inspiegabili delle sorti umane che portano al potere ottimi quanto rivoluzionari leader.

    2. Nestor Halak 23 novembre 2021

      Be, se è così sostenuto dal popolo, la procedura prevista in una democrazia parlamentare è quella di presentarsi alle elezioni con un proprio programma ed ottenere mandato dal "popolo sovrano" (recita la costituzione), di governare. Nulla di tutto questo è stato fatto dall'esimio: è stato invece nominato come commissario all'Italia non tanto dai creditori, ma dai rapinatori della finanza internazionale e, in ultima analisi, dallo stato profondo del nostro colonizzatore con sede a Washington.

    3. natascia 24 novembre 2021

      Secondo i livelli di consapevolezza visti da Gurdjieef in questo momento storico persone proprie alla 4 o 5 via sarebbero necessarie. Ve ne sono. E ve ne saranno sempre più. Con buona pace per gli usurai.

    1. BrunoWald 23 novembre 2021

      "La dittatura di cent’anni fa (...) aveva (...) anche molti punti in comune, tra cui (...) la trasformazione dell’informazione in propaganda".
      Perché, dal 1945 al 2020 l'informazione era meno propagandistica? Se è così, non me ne sono proprio accorto.

      "La guerra era in qualche misura implicita al fascismo"
      Mentre non è implicita alle "democrazie"...

      La natura della dittatura attuale, riconosci, "è quasi il contrario di quella fascista: sanitaria, svirilizzante, invalidante, infantilizzante. Al contrario del fascismo, non vuole radunare la gente sotto i vessilli e gagliardetti e portarla in piazza, ma dividerla, isolarla, chiuderla in casa, renderla malata e impotente, dipendente per vivere da medicinali, sussidi, app, telefonini."
      Appunto perché è l'espressione di un'ideologia di morte, intrinseca a tutto "l'occidente" post 1945. Il fascismo costituì invece, in essenza, una reazione al tramonto dell'occidente: senza dubbio con grandi ombre, tragici errori e contraddizioni, in definitiva una grande occasione perduta. Il fascismo cercò di costruire una nazione, ma non riuscì neppure a costruire il popolo: il prezzo del suo fallimento lo stiamo pagando oggi. Ma se non altro ha combattuto: resta da vedere se noi saremo capaci di fare altrettanto.

    1. Bertozzi 23 novembre 2021

      Comunque la dittatura presuppone un dittatore, e non è questo il caso, nonostante draghi sia il più rettile possibile, resta il fatto che se non ci fosse lui ce ne sarebbe un altro o molti altri; mi sembra più corretta l'opinione di qualche articolo fa (o l'ho letto altrove?) secondo la quale è più giusto parlare di Totalitarismo in cui la gente non si comporta in un certo modo per paura della punizione e dell'autorita del dittatore, ma perché, abilmente manipolata, è presa nel gorgo del condizionamento sociale e agisce essa stessa(ognuno a suo modo - o perlomeno i più) per mantenere e accrescere lo stato delle cose. Mi pare un po' semplicistica la visione del dittatore o dittatura, portando acqua ai mulini dei filo-mainstream che non fanno che ripetere frasi del tipo "se fossi in dittatura davvero non te lo lascerebbero dire" oppure "vai in Cina in Corea o in vattelapesca e poi me lo sai dire se qui siamo in dittatura". Fermo restando che nella realtà, nello stato delle cose, non ci sia poi molta differenza. Una questione di semantica, ma come sappiamo bene, ogni giorno di più, sbagliare una definizione può in un attimo portare dalla parte del torto.
      E io da uomo della strada credo che stiano solo puntando al grano, come sempre, molto banalmente e molto semplicemente, la pandemenza e il lockdown è servito solo a paralizzare il ciclo produttivo degli stati, e letteralmente fermare il lavoro, grazie alle arpie come la Con der leyn e compagnia, le altre restrizioni con annesso green pass serve solo a impoverire la massa di bifolchi arricchitisi negli anni buoni, e fare man bassa di tutti i risparmi delle famiglie, ovvio è più facile se la famiglia anche se non te l'ammazzo comunque te la divido... E qui da noi l'operazione riesce molto meglio visto che l'istituzione famiglia è stata distrutta in pochi decenni coll'attiva partecipazione di qualche generazione degenerata dal consumismo e dal vuoto cosmico e spirituale. E infatti dalle altre parti almeno i bambini li lasciano stare almeno per ora, noi no, noi sempre all'avanguardia, noi dobbiamo inoculare anche loro, perché siamo bella gente, cresciuta con un sacco di valori...
      Ma tornando in argomento secondo me I diavoli non cercano il rito e l'impalpabile - mi applico ma faccio fatica ad essere esoterico...- ma il solido soldo, la comodità, il benessere, e noi andando a lavorare come tech-schiavi gliene forniamo in quantità, le ultime manovre servono solo a fare defluire il tutto che noi produciamo nei loro forzieri - non ti serve un esercito e un dittatore contro una massa di persone che non han da mangiare né una casa... - e il tutto avviene non più come prima, dove poco o tanto rimaneva pure al bifolco o al proletario o al borghese che si sentiva figo, ma ora i ricconi si vogliono pappare tutto, tutto ciò che non è mera sopravvivenza per noi, per le loro formichine ignoranti, che pensavano di essere piene di valori, come dio patria famiglia eccc, in pochi anni, Zac! Si fan portare via tutto, perché nonostante glielo dicano a chiare lettere che gli porteranno via tutto l'uomo di oggi crede ancora di essere più furbo, e di cavarsela, possibilmente da solo, che è più furbo degli altri, l'uomo contemporaneo, e quindi tace e acconsente, tutti 'zitti e buoni'come dice il titolo della più grande rock band del pianeta i Manneskin! (Sic!)

    2. Nestor Halak 23 novembre 2021

      Ecco qua una definizione di dittatura tratta dal vocabolario:

      Convenzionalmente, la situazione data dall'accentramento, in via straordinaria e temporanea, di tutti i poteri in un solo organo, monocratico o collegiale.
      
      Quindi il dittatore può ben essere un'oligarchia piuttosto che una persona. D'altra parte si dice totalitario uno stato che controlli completamente tutta la vita dei cittadini senza lasciare nulla che sia fuori dalla sua competenza. Ma al di la delle parole, fai un'osservazione interessante: un'altra differenza tra la dittatura fascista e quella attuale è che Draghi è perfettamente sostituibile, Mussolini non lo era. Questo perché Mussolini era davvero il capo, mentre Draghi è solo un viceré: il suo è un potere delegato da lontano.

    1. Fedeledellacroce 22 novembre 2021

      Dittatura é semplicemente un modello di governo dove decide uno solo o poco piú.
      Di per sé non é né buona né cattiva.
      Se attuata nell'interesse del popolo é da coltivare. Se é attutata per interessi personali o, peggio, per interessi alieni al popolo e alla nazione é da combattere.
      Oggi abbiamo davanti agli occhi il risultato di 75 anni di democrazia. Che figata eh?
      Come una crisalide, si é trasformata.....da bruco operoso e colorato, a Drago sputafiamme!

    2. BrunoWald 22 novembre 2021

      E c'è chi ancora rimpiange una forma di governo, una mentalità, un cumulo di pietose bugie che hanno incubato, preparato, e infine permesso lo scempio attuale.

    1. mingo 22 novembre 2021

      Che dire è tutto vero e ribadisco quello che dico da tempo .
      Come popolo siamo stati lasciati definitivamente soli e questo dovrebbe far capire che è "finita"!
      Molti dovranno trovare un posto per ripararsi nei prossimi anni che sai all'estero o qui in Italia perché le cose continueranno a peggiorare ,oppure decidere di lasciarsi travolgere come tutta quella massa la fuori ,buona fortuna.

    1. oriundo2006 22 novembre 2021

      Parecchi si chiedono da quando sia cominciata la situazione attuale. I punti salienti sono stati gia' abbondantemente indicati ed enucleati dal contesto socio economico in cui erano inseriti ma senza venire davvero a capo della domanda fondamentale.
      Rimane un punto fondamentale non detto, secondo chi scrive, un argomento esoterico al massimo grado.
      La citta' di Gerusalemme.
      La conquista della citta' manu militari con la Guerra dei sei ( numero importante ) giorni ha dato all' ebraismo talmudico e cabalistico un potere immenso, dato non solo il valore 'politico' e simbolico della citta' ma anche derivante dalle 'benedizioni', rectius: poteri, che sono associate a Gerusalemme in quanto Citta' Sacra a tre religioni.
      Prendendo Gerusalemme con perdite insignificanti, gli ebrei hanno capitalizzato e confermato il potere dato dal loro 'dio' allorquando promise loro la Terra Santa, con tutto quello che ne deriva e che e' scritto a chiare lettere nella Bibbia.
      Ci sarebbe da dire parecchio sul perche' quella porzione geografica sia 'santa' e non lo sia ad esempio il Sinai o un altro luogo: ma tant' e'... Col possesso militare di Gerusalemme il 'ritorno' e' compiuto e il Piano puo' procedere con la massima forza. Da allora in avanti e' stata una serie continua di disastri per le nazioni 'goy' specie arabe musulmane ma non solo, e continui successi per il 'popolo eletto', che si e' potuto appropriare delle conquiste della scienza e della tecnica moderne senza colpo ferire, anzi presentate su di un piatto d'argento. I Gafam e compagnia bella ... ma anche prima la fine dell' Urss con il saccheggio delle risorse, l' Ue succube del Parlamento europeo..ebraico avente sede proprio a Bruxelles, il potenziamento massimo della Cina che da Paese del III ed anche IV mondo e' oggi alla testa dell'economia mondiale, al ridimensionamento della nazionalita' occidentali sino allo smantellamento della loro storia...perche' e' chiaro che se hai vinto non hai alcun interesse a mantenere una storia che non ti e' favorevole, anzi costituisce un precedente contro le tue pretese egemoniche.
      Di qui il desiderio di un 'reset' globale del mondo intero, da farsi ed attuarsi in correlazione alla ritrovata egemonia globale per merito delle promesse del 'dio' degli ebrei.
      La parte 'teologica' e' in verita' ben altra...ma la lascio alla vostra sagacia.

    2. danone 22 novembre 2021

      Concordo con l'enorme importanza esoterica della città santa di Gerusalemme, forse è l'unico posto dal quale accedere ad altre realtà o da cui procedono su questo mondo entità di altre realtà, chissà.
      Ma c'è un'altro aspetto che rende ancora più intrigante la questione.
      E se quella Gerusalemme non fosse la vera Gerusalemme?
      Conosci le ipotesi di Cinzia Mele, che, insieme a Biglino, ha scritto due libri, "Gli Dei baltici della Bibbia" e "La Bibbia, il regno del Nord?" ?

      Qui una video intervista dei due autori..
      https://www.youtube.com/watch?v=a3UGKd4LlxQ

    3. oriundo2006 22 novembre 2021

      Si, conosco ma...non ho avuto il tempo di leggerli ! Ho troppe cose da sistemare...
      Gerusalemme quella che conosciamo e' la citta' 'sacra' per antonomasia nel quadrante geografico in cui viviamo. Quel l' origine della sua importanza ? Quali RITI se officiati cola' hanno un risultato sicuro ? A quali conoscenze e' aperta la porta dai reami spirituali agli umani tal che il possessore possa goderne a suo esclusivo beneficio ?
      Ho alcuni 'insight' al riguardo, che fanno retrocedere di molto il tempo causativo del nesso spirituale: lo rimandano all' Adamo Celeste ed alla Eva terrestre, quella 'nera', ancora 'semivocalis'...li' si consumo' il primo omicidio ( in realta' a me risultano due ), li' Caino volle farsi 'figlio del dio', ovvero sostituirsi ad Abele, vero figlio di Adamo e dell'Eva Celeste, li' la progenie di Adamo ed Eva terrestre prese origine dipanandosi poi nell' intera Umanita' con ibridazioni continue e continui ( ma non corrispondenti ) lasciti di origine spirituale ma sempre con un lignaggio prioritario dato dalla discendenza diretta...
      Di piu' non voglio dire. Andate voi stessi nei sotterranei della Citta' vecchia, proprio a fianco del Muro del pianto, scendete per visitare gli angusti meandri sotterranei e vedrete alla fine del labirinto, prospiciente la chiesa cristiana della crocefissione, un masso enorme, di color verdastro, molto antico... E' il luogo in cui inizio' tutta la tragedia umana, da li' principio' la Storia, chiara ed evidente solo a chi si metta in adeguata e profonda riverenza religiosa.
      Tutto inizio' da li' e tutto ha da finire li'.

    1. AnnaReds61 22 novembre 2021

      Io sto fortemente sperando che le previsioni di Deagel (da aprile tolte dal sito) si realizzino. Punto. Una media del 50% in meno di abitanti tra UE, USA, Australia e Israele. E non credo per le persecuzioni ai no vax.

    1. AlbertoConti 22 novembre 2021

      L'aspetto più importante della questione, evidenziato dall'articolo, è il fatto che si tratta di un fenomeno globale, nel senso che riguarda principalmente l'intero occidente atlantista.
      La sfera d'influenza dell'impero americano (occidente atlantista), pur morente, coinvolge in varie forme anche il resto del mondo. Da qui la globalità dell'abominio in atto.

      Questo fatto si presta a molte prospettive di lettura, per rispondere a molte domande conseguenti. Ad es. come si spiega l'aderenza delle strutture di potere, istituzionali e private, in ogni Paese coinvolto, a questa narrazione farlocca e alle misure assurde che ne conseguono? E' forse la potenza condizionante di bigpharma sufficiente a spiegare questo fenomeno? O c'è un problema sistemico pregresso? Cos'è che accomuna gli Stati europei trasversalmente alle singole politiche interne ed estere?

      E quindi, com'è che si può combattere localmente questo gigantesco fenomeno globale?

      E qui veniamo alle evidenze in cronaca. Al fatto che in ogni Paese coinvolto inizia a vedersi una resistenza particolare nelle forme, ma universale nei contenuti.

      E' insomma una guerra tra il particolare e il generale, riconducibile in qualche modo al rapporto tra individuo e società, tra la dimensione egoica e quella sociale, che da troppo tempo non trovano più la necessaria armonia, indispensabile anche per affrontare il governo della tecnologia. Che questa sia ora affidata ad un elite di concentratori di capitale senza freni inibitori, che hanno perso il contatto con la realtà umana che pure intendono rappresentare in quanto cupola del sistema, non è casuale, è lo specchio e il cuore del problema. Ancora lontano dall'essere percepito dalle masse, che anzi bramano di partecipare allo spettacolo delle nuove tecnologie di massa, passivamente recepite. Senza rendersi conto che sono dalla parte perdente della piramide.

    2. gianB 22 novembre 2021

      Quindi secondo te questa elite di concentratori di capitale senza freni inibitori, che tra l'altro sono la cupola del sistema, "hanno perso il contatto con la realtà umana". Devo quindi pensare che prima ce l'avessero? E in che senso ce l'avevano? Nel senso che c'era un certo feeling di amorevoli sensi? volevano rappresentarli per il bene dell'umanitá? Credo di no vero? Ma scusami, allora perché non hanno piú freni inibitori? Si tratta forse di un problema psichiatrico?
      Scusami le ironie, ma quando vedo trattare le famose elites come degli sprovveduti o comunque gente che non sa fare i propri conti e "perde il contatto con la realtá umana" la butto in questo modo.
      Loro sanno benissimo invece come gestire la situazione, hanno la situazione sotto controllo, nonostante le apparenze. Il fatto che le tensioni sociali di questi ultimi anni, di cui il fenomeno covid é l'ultimo arrivato, siano fenomeni specificatamente occidentali la dice lunga su quale sia il problema. Poi certamente se spostiamo il problema sull' "elefante nella stanza dei cristalli" quale é il problema della tecnica, il problema si allarga molto. Ma non é gridando "attenti all'elefante" che riusciamo a far capire gli eventi degli ultimi anni.

    3. AlbertoConti 22 novembre 2021

      No, hanno perso il contatto con la realtà umana nel senso che, pur condividendo la biologia del corpo umano, vivono staccati dalle realtà sociali delle masse, per pura e semplice potenza economica che li colloca in un mondo a parte, completamente separato in senso valoriale. Un mondo nel quale maturano le più estreme distopie. Anche queste distopie hanno una loro contabilità, che non sfugge di certo al controllo di tali elite, che della speculazione contabile hanno fatto fin dall'inizio il loro punto di forza, o leva per la scalata al potere sempre più esclusivo.

      Considero però un errore scaricare su di loro, su questi postumani spiritualmente alterati, tutte le responsabilità delle distopie in corso d'evoluzione, per almeno due motivi: 1) non c'è nel sentire diffuso una così netta presa di distanza dalle metodologie che costoro adottano per arricchirsi sempre più, cioè per allontanarsi sempre più dalla realtà umana delle masse. Anzi, chiunque riesca a risparmiare 4 soldi corre a massimizzarne il profitto affidandoli proprio a loro, i maestri della speculazione finanziaria. 2) gli obiettivi commerciali dello sviluppo di nuove tecnologie distopiche sono resi possibili e anche inevitabili proprio dalla domanda di massa, pur limitata da una capacità di spesa incomparabilmente inferiore a quella elitaria e perfino a quella del suo braccio esecutivo privilegiato (classe alta).

      Infine vedo proprio nell'elefante la ragione profonda di questa crisi. Guarda caso il "vaccino" imposto è frutto di altissima tecnologia, sviluppatasi fuori controllo democratico. Idem dicasi della corsa agli armamenti militari di distruzione di massa in forme più tradizionali, ovvero sviluppati su base inorganica. Per non parlare della strumentazione che induce una vera e propria trasformazione antropologica socialmente regressiva, es. smartphone.

      In altre parole questa a mio avviso è una crisi evolutiva dell'uomo che fatica a governare la proria stessa tecnica per carenza spirituale, determinata soprattutto dagli aspetti apparentemente vantaggiosi della tecnica stessa, che tende a prevalere sostituendo i valori umani più profondi, uccidendoli. Quella che chiamo la fase delicatissima del Paese dei Balocchi, l'adolescenza dell'umanità.

    4. gianB 22 novembre 2021

      Ti ringrazio di questo eccellete chiarimento. E' come direi io : il re non é nudo solo perché la plebe non é in grado di alzare lo sguardo? O non é nudo perché in realtá veste abiti sgargianti. Mi son fatto , particolarmente in questi ultimi anni, una mia opinione a riguardo. La risposta, a mio parere, sta nel fatto di determinare, stabilire, decidere, ritenere, quale sia il grado di condizionamento che "il re" abbia imposto alla plebe. Poiché il sottoscritto ritiene che l'uomo non sia semplicemente, come affermava Aristotele, uno "zoon politikon", un'animale politico, ma bensí un'animale politico per cultura ma generato come animale da gregge. Un'ibrido quindi. (E qui mi vedo costretto ad una parentesi per dirti che il discorso a riguardo si farebbe lungo, ma ti dico solo che apprezzo molto un certo lavoro fatto sulle nostre origini, cosí capirai). Allora se cosí é, la responsabilitá diretta "del re", ma meglio, delle cosidette Elites sarebbe determinante. Quanto alla funzione della tecnica, qui bisognerebbe chiamare in causa il grande Severino che ci spiega come il mezzo si tramuti in scopo, qualunque sia la forma della tradizione che lo usi.

    1. Enomis 22 novembre 2021

      Lo ripeterò fino alla noia. Colpiscine uno, ma uno importante e in maniera eclatante. Poi si vedrà.

    1. gix 22 novembre 2021

      Non ci sono elementi sufficenti per smentire il pessimismo dell'articolo, da un certo punto di vista nulla di quanto riportato può essere razionalmente negato. Eppure...a pochi kilometri da noi, nella Spagna europea e non troppo diversa, vige ben altro clima, i giudici si oppongono, gli amministratori non perseguitano...Certo il clima può cambiare in un attimo, e lo stesso può accadere ovunque. In una guerra del resto i fronti cambiano anche di giorno in giorno, di ora in ora. Ma i 3/4 del mondo non vivono l'ossessione sanitaria con relativa restrizione di presunti diritti già abbondantemente calpestati da tempo.
      "Joseph Leshinga è un capo indigeno Masai e come tanti non si fida degli estranei, compresi i dottori. "Non mi sono fatto vaccinare e non lo farò, ci spiega. A chi mi chiede perché sono contrario rispondo che finora ho ottenuto da nessuno la risposta che cercavo. Voglio prima delle risposte chiare sul perché mi devo vaccinare. Penso che questo vaccino non mi potrà assicurare di vivere a lungo e i medici lo sanno. Ecco perché ci fanno tante domande anche sulla nostra famiglia, perché questo vaccino ridurrà le nostre aspettative di vita. Ecco spiegato perché quando fanno un'iniezione chiedono chi erediterà la mia proprietà, questo vale anche per mia moglie e per tutti i miei parenti.”
      I Masai aspetteranno con le loro lance gli emissari del governo? O piuttosto costoro preferiranno coltivare la loro corruzione in modi più semplici e meno faticosi? Bel dilemma, in America intanto a scanso di equivoci, la popolazione intera si è armata come se davanti avesse un esercito pronto ad attaccarla; non deve essere proprio tranquillo per un poliziotto, da quelle parti, andare a bussare alla casa di un cittadino che proprio inerme non è. E' vero, la dittatura è mondiale, ma anche la opposizione è mondiale. I nostri concittadini ormai devitalizzati da quello che loro ritengono uno Stato che li protegge, potrebbero un domani trovarsi di fronte ad un governo che non copre più le loro ansie da pandemia e magari ne creerà di ulteriori funzionali a chissà quale direttiva esterna. Può accadere, e potrebbe accadere in un attimo.

    2. Nestor Halak 22 novembre 2021

      Credo che la differenza tra noi e la Spagna sia che in Spagna la magistratura ha conservato la sua indipendenza. Ma credo che il progetto vada avanti in tutti i paesi: dove incontra più resistenza, rallenta, dove meno, accelera.Ci riproveranno.

    3. emilyever 22 novembre 2021

      Intereressante quello che scrivi sui Masai: quindi se non ci fanno le stesse domande sulla nostra famiglia significa che a chi ci inocula importa di meno di noi rispetto ai Masai? E a proposito degli inoculatori, dell'articolo che aveva postato Blondet ma con qualche dubbio sulla veridicità di ciò che racconta la caposala slovena, voi che ne pensate?
      https://www.maurizioblondet.it/qualcuno-puo-confermare/

    4. danone 22 novembre 2021

      Non saprei, mi viene da pensare, se fosse così, che non avrebbe senso dare ai vecchi flaconi con qualcosa, dato che se ne vanno comunque in pochi anni ed anche un influenza se ne pota via parecchi.
      I placebo quindi andrebbero ai vips ed agli anziani, ai giovani (bambini) ed ai maturi, andrebbero le fiale pese.
      Può essere plausibile.

    5. Bertozzi 23 novembre 2021

      Ma perché non mi stupisco.

    1. buddyboy 22 novembre 2021

      Bell'articolo . Leggo dai tanti commenti, vari distinguo ed eccezioni, va bene.., ma il punto vero è: siamo ancora in una democrazia o siamo dentro una dittatura ?? Io penso che tu abbia ragione Halak, dal 2020, e precisamente dall'attuazione dello stato di emergenza, abbiamo deragliato, fuoriuscendo definitivamente dal binario della democrazia parlamentare, sin qui percorso dal Giugno del 46. (bella, brutta, o incompleta che sia stata),

    1. TM 31-210 22 novembre 2021

      Che ci si vuol fare, le battaglie, le guerre, le resistenze, le rivoluzioni, insomma la violenza umana in generale (ma soprattutto quella degli oppressi contro gli oppressori) è davvero un argomento fra i più interessanti da trattare, su questo ci sono pochi dubbi.
      Proprio l’altro giorno infatti mi è capitato di ascoltare una conversazione fra un gruppetto di distinti signori, d’una certa età, tutti in giacca e cravatta. Una conversazione che verteva proprio su questo argomento. All’inizio un po’ noiosa devo ammettere, ma che procedendo diventava sempre più strana, affascinante, straordinaria.
      Uno di questi signori probabilmente era un giurista. Infatti, mentre descriveva bene la situazione che stiamo vivendo, snocciolava articoli di varie leggi.
      Il capitolo 61 della Magna Charta inglese del 1225.
      L’articolo 2 della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino del 1789.
      Gli articoli 33 e 35 del progetto della Costituzione della Repubblica Francese del 1793.
      L’articolo 21 della Costituzione della Repubblica Francese del 1946.
      L’articolo 20, 4° comma, della Costituzione della Repubblica Federale Tedesca.
      L’articolo 50, 2° comma, del progetto della Costituzione della Repubblica Italiana del ’47 (che alla fine non fu approvato perché la DC si oppose, ma secondo questo signore che parlava era comunque ricompreso nell’articolo 1).
      I due Protocolli Aggiuntivi dell’8 giugno 1977 che integrano la Convenzione di Ginevra del 1949.
      E poi tanti altri articoli di tante altre leggi, antiche e recenti. Fortuna che ho buona memoria, altrimenti non mi sarei ricordato nemmeno quelli sopra menzionati.
      A questo punto uno dei signori dice: “Ormai siamo arrivati a un punto tale per cui esistono tutti i presupposti morali e legali per fare…” ma non finisce la frase. Forse perché gli altri avevano già capito, visto che annuivano.
      Poi un altro dice: “Eh, ha ragione, ma per farlo ci vorrebbe una fetta importante della popolazione con un certo tipo di mentalità (minimo un 30/40% che supporta un ancor più attivo 3%?). Non siamo mica francesi, russi, cubani, nordvietnamiti, afgani… siamo italiani. Lei se li immagina gli italiani chiedere aiuto a uno sponsor esterno, capace di fornire addestramento, equipaggiamenti, denaro, informazioni d’intelligence, copertura politica e mediatica? Lei se li immagina gli italiani costituire una rete di cellule underground capaci di operare nelle città, e capaci di resistere per 15 o 20 anni alla vita clandestina, agli inseguimenti, alle torture, ai processi e alle fucilazioni sommarie? Lei se li immagina gli italiani costituire squadre, plotoni, compagnie, battaglioni, reggimenti capaci di operare nelle campagne e sulle montagne, e capaci di resistere per 15 o 20 anni alla fame, al freddo, ai rastrellamenti, ai bombardamenti aerei? Ecco, io non me li immagino”.
      Dopo una pausa di silenzio un altro signore interviene: “Se continueranno a venir messi con le spalle al muro forse sempre più italiani cambieranno, chi può dirlo… O perlomeno si organizzeranno a livello di quartiere, coi loro vicini di casa, per fare almeno una fine dignitosa, da esseri umani, e non da insetti”.
      Il signore che aveva parlato per primo soggiunge: “Dice bene lei, ma anche per quello ci vogliono i giusti strumenti, e quegli strumenti ce li hanno solo esercito e polizia”.
      Quell’altro replica, con un sorriso strano: “Forse questo è meno vero di quel che crede. Quegli strumenti sono frutto dell’ingegno umano, delle idee. Le idee sono di tutti, e si possono trovare nei posti più insperati. Le faccio un esempio. Ha mai visto Toy Story? Il film d’animazione del ’95? C’è una scena in cui Woody è intrappolato sotto una cassetta di plastica azzurra, nella camera di Sid. Alle spalle di Woody, mentre questo parla con Buzz esortandolo a non arrendersi, si può vedere qualcosa di molto interessante…”.
      A questo punto non ho potuto sentire altro, perché il gruppetto di signori si era allontanato troppo.
      Oggi viviamo davvero un periodo straordinario, in cui succedono cose sempre più straordinarie. Come questa conversazione. Mai avrei pensato di udire signori così distinti proferire frasi del genere. Eppure mi capita di ascoltarle sempre più spesso: al lavoro, per le strade, nelle corsie del supermercato, eccetera. Persone che fino a ieri mai avresti pensato che potessero intavolare discussioni di questo tipo, oggi le intavolano. In modo sommesso e a volte incerto, ma le intavolano.
      È capitato anche a voi?

    2. Nestor Halak 22 novembre 2021

      Viviamo in tempi interessanti...

    3. Bertozzi 22 novembre 2021

      No, e anzi, temo quasi più "il vicino di casa" che lo sbirro.

    1. Armin 22 novembre 2021

      Parlare del Fascismo come dittatura, è fuorviante e tendenzioso. Il Fascismo è stato il Primo Governo Populista nell'occidente decadente. Anzi, come poi in Germania, è una sana risposta alle malattie mentali e degenerative dell'occidente in mano alle "élite" indemoniate immonde idiote. La propaganda abominevole delle "élite" getta ancora fango su i Nuovi tipi di governo di salvezza dell'Europa. Ma guardatevi allo specchio, ignobili schifosi! come vi siete ridotti e avete ridotto l'occidente, a una fogna degradata
      mefitica. Ho sentito nelle mie indagini, ex sinistri della 2GM che onestamente hanno ammesso che il Fascismo era molto meglio della schifezza dell'attuale Italia in mano ai bandidi vendipatria.

    1. suresh 22 novembre 2021

      azz, tanta roba !!

    1. Arthur 22 novembre 2021

      Che ci sia una dittatura a livello mondiale, anche se non dappertutto, è un fatto conclamato.
      Ma non durerà molto.
      Ne sono sicuro, spero ovviamente di non sbagliarmi.
      Ne ho già parlato nel mio commento all'articolo sull'appello di Viganò a creare un'alleanza.
      Aggiungo qualche precisazione.

      È una trappola congegnata molto bene decenni fa, nella quale sono caduti i seguenti soggetti, considerati da molti come i responsabili del Great Reset e del Nuovo Ordine Mondiale:
      Sinistra Mondialista (guidata dal PD americano),
      Élites liberali,
      Sistema di potere dell'UE con tutta una serie di apparati nazionali,
      Parte progressista e modernista della Chiesa Cattolica,
      Massoneria,
      Famiglie Rotschild, Rockfeller, Warburg, Windsor,
      Personaggi vari come Schwab, Gates, Soros, etc.

      Se sono davvero questi soggetti a tirare le fila del NWO Great Reset, probabilmente si faranno tutti molto male, da soli.
      Quando si vuole eliminare un avversario esistono diverse tattiche.
      Quella più tradizionale è combatterlo. Tuttavia, se il nemico è subdolo, infiltrato e ramificato, occorre una strategia migliore che lo faccia prima venire allo scoperto, poi si procede con l'eliminazione.
      La strategia è questa: creare un'ideologia folle e perversa (destinata inesorabilmente al fallimento), alimentarla, diffonderla e poi far si che il tuo nemico la abbracci, in modo che si auto-distrugga.

      Alcuni esempi storici.
      È stato fatto anche con la Rivoluzione Bolscevica in Russia, con il Nazismo in Germania, dove sono caduti nella trappola.
      Ora è la volta di Sinistra, UE, Liberisti, Massoneria, alcune grandi famiglie (il cui patrimonio fa gola...)

      Mi auguro che il mio discorso sia chiaro.

    2. buddyboy 22 novembre 2021

      Ti faccio una domanda, se tutte le famiglie più importanti, e che detengono il vero potere, fanno parte dei " congiurati", chi può avere il potere/capacità di tendere loro una "trappola" di tale portata, come tu la descrivi ?

    3. Arthur 22 novembre 2021

      "Chi può tendere una trappola?"

      I soggetti in questione costituiscono una rete di potere sovranazionale comprendente gruppi politici, famiglie potenti, cordate della finanza, lobbies e multunazionali, gruppi religiosi, etc.
      Ma si tratta di una rete eterogenea, nel senso che hanno idee, valori e obiettivi che non collimano del tutto, anzi.

      Esiste da secoli un equilibrio tra questi soggetti. Ma è un equilibrio precario. Le lotte di potere, guerre, ostilità varie e reciproche lo dimostrano. E non dimentichiamo alleanze, sgambetti, trappole.
      Con il passare del tempo si aggiungono soggetti, alcuni ascendono più in alto, altri vedono il loro potere contrarsi.
      Se all'interno di questa rete alcuni soggetti esagerano, si danneggiano certi equilibri e scattano vendette che possono essere pianificate con decenni di anticipo.

      Ma c'è molto di più.
      Con il passare del tempo esiste la tendenza, naturale, alla formazione di reti di potere parallele, anche e soprattutto ad un livello inferiore.
      I soggetti di queste reti parallele potrebbero spodestare i soggetti che sono più in alto.
      Ecco, quindi, che periodicamente occorre fare pulizia al livello inferiore.
      Grandi pulizie, e/o vendette.
      O semplicemente pianificazione ed eliminazione degli avversari.

    4. buddyboy 22 novembre 2021

      Riporto tuo testo :Famiglie Rotschild, Rockfeller, Warburg, Windsor, Personaggi vari come Schwab, Gates, Soros, etc. Si faranno tutti molto male...; Ebbene questa affermazione è contraddittoria rispetto a quanto tu stesso cerchi di spiegare attraverso le varie ipotesi accennate in risposta, in quanto alcuni dei soggetti citati sono proprio coloro che ( con grandissima probabilità) hanno preparato la " trappola"....A meno che tu non sappia con precisione chi abbia fatto che cosa; te l'ho appunto chiesto, ma dalla tua risposta non parrebbe...

    5. Arthur 22 novembre 2021

      Non sono queste famiglie e questi soggetti ad aver teso la trappola.
      Un esempio storico.
      All'inizio del XIV secolo il Papato e la monarchia francese si allearono per togliere di mezzo i Templari. Le enormi ricchezze accumulate facevano gola. C'era un rischio politico nel consentire ai Templari di esistere: denaro vuol dire potere.
      I Catari erano stati eliminati per ragioni simili, anche se più complesse.

      Ora, veniamo ad oggi, chi è riuscito ad organizzare e tendere la trappola ai soggetti in questione?
      Dunque, il disegno folle e perverso (per disegno folle e perverso intendo il Nuovo Ordine Mondiale, non la "trappola") è partito negli anni '60 del '900, periodo in cui sono avvenuti gli eventi che hanno avviato l'operazione.
      L'evento primo e più importante è stato il Concilio Vaticano II. Questo è assolutamente sicuro.
      Poi c'è stata l'eliminazione dei fratelli Kennedy negli USA.
      Non sembra chiaro chi li abbia fatti uccidere.
      Seguirà poi l'ascesa nel PD americano di esponenti allineati all'ideologia folle e soprattutto manovrabili.
      Quindi la pianificazione deve essere iniziata prima, presumibilmente subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
      Chi ha preparato la trappola?
      Io ti chiedo: chi aveva visto nei decenni precedenti il proprio potere ridimensionarsi? e chi correva il rischio di perdere il controllo del potere politico ed economico, necessariamente da conservare per poter gestire la futura Quarta Rivoluzione Industriale, di cui all'epoca già si sapeva?...
      (Ti informo che il primo a pensare di introdurre un Reddito Universale fu, negli USA, il repubblicano Nixon che fece un esperimento in una cittadina, ma trovò qualche ostacolo...)

    6. Arthur 22 novembre 2021

      La "trappola" è stata preparata presumibilmente da un gruppo ostile alla Sinistra, alla Massoneria di sinistra, alla "sinistra" ecclesiastica (ovvero la fazione Modernista della Chiesa) e ad un certo mondo "liberal".
      Obiettivo: portare le "Sinistre" e i "liberal" al suicidio.

      La trappola è sostanzialmente un'operazione di verità: "consentire" la formazione e l'ascesa di una ideologia chiaramente folle e fallimentare. E poi abbatterli.
      È stato permesso ad alcuni "soggetti" di entrare nei gangli del potere e ascendere a livelli sempre più alti nella Chiesa e negli apparati statali e sovranazionali, consentendo a questi "soggetti" non solo di portare avanti il loro disegno folle e perverso, ma anche e soprattutto facendo in modo che costoro potessero rivelare la loro vera indole ed il loro intimo DNA (in senso politico).
      Quando tali "soggetti" avranno commesso follie e crimini a sufficienza ed il loro progetto sarà stato portato ad un livello di tensione-limite, il verminaio sarà scoperto, gli inganni e le menzogne verranno alla luce, e tutto il sistema criminale e perverso sarà svelato e rovesciato dal "qualcuno" che ha "consentito" e nel frattempo è stato a guardare preparandosi ad intervenire al momento opportuno...
      Seguirà una implosione di tutto.

      La scintilla che innescherà la conflagrazione sarà un "incidente" molto grave oppure lo svelamento di qualcosa di grave.
      Ad esempio, la scoperta che l'abdicazione di Benedetto XVI è nulla poiché nella sua Declaratio egli ha rinunciato al Ministerium e non al Munus. Quindi sarebbe lui l'unico papa. Verrebbe giù tutto.
      Ma proprio tutto tutto.
      Oppure la campagna vaccinale che si trasforma in tragedia, coinvolgendo i bambini (mi auguro che una cosa simile non accada). Provate ad immaginare le conseguenze...

      Quando il progetto imploderà i "soggetti" responsabili (in primis le "sinistre", ma anche i "liberal") rimarranno con il fiammifero in mano.
      Intelligentibus pauca...
      Mi auguro tuttavia che persone innocenti, e mi riferisco soprattutto ai bambini, non restino coinvolte nella tragedia che precederà l'implosione.

    7. buddyboy 22 novembre 2021

      Va bene...., ora documentami come la famiglia Rothschild o i Windsor stavano perdendo ( come tu dici) e hanno perso potere economico e politico...Non partire però "dal senso del possesso che fu pre alessandrino" , ma magari dimostrami come hai fatto ad accedere all elenco dei maggiori azionisti di Vanguard inc., In riferimento all' inequivocabile potere economico/finanziario mondIale, che stando all'equazione da te stesso sostenuta, determina il potere politico.

    8. Arthur 22 novembre 2021

      Riascoltate molto ma molto attentamente tutti i discorsi dell'Arcivescovo Mons. Viganò.
      Capirete.
      Vi do un aiutino.

      Mons. Viganò (Arcivescovo, grande uomo curiale e diplomatico vaticano) è stato Nunzio Apostolico del Vaticano negli USA (cioè ambasciatore del Vaticano negli USA).
      Un pezzo da novanta della diplomazia della Chiesa con contatti politici enormi.

      Qualche anno fa ha denunciato il Card. McCarrick di abusi sessuali facendo diventare tutto di dominio pubblico.
      Cosa era accaduto?

      Questo tizio (McCarrick) sarebbe stato uno dei peggiori abusatori ed era stato obbligato da Benedetto XVI a ritirarsi a vita privata mentre erano in corso le indagini canoniche su di lui.
      Non appena viene eletto Bergoglio, il cardinale McCarrick inizia a girare dappertutto e bazzica persino il Vaticano.

      A quel punto Mons. Viganò denuncia tutto in pubblico e accusa Bergoglio di proteggere il cardinale, chiedendone le dimissioni da Papa.
      Bergoglio poco dopo riduce allo stato laicale il prelato McCarrick e gli toglie la porpora cardinalizia (cosa gravissima e rarissima nella Chiesa negli ultimi 2000 anni).

      Nonostante Mons. Viganò abbia accusato Bergoglio di far parte della parte peggiore della Chiesa, di essere un agente del "nemico" e di essere asservito al Nuovo Ordine Mondiale di stampo satanico, non è stato né sospeso a divinis, né scomunicato.

      Secondo voi, perchè?

    9. Arthur 22 novembre 2021

      Non sono i Rotschild ed i Windsor che stavano perdendo.
      Queste famiglie, e tutti gli attori del Great Reset e del NWO, non appartengono al gruppo che ha teso la trappola.
      Chi ha teso la trappola è più abile e furbo con grande esperienza alle spalle...
      A certi soggetti (che portano avanti il Great Reset e il NWO) è stato consentito di procedere indisturbati.
      Ma non per sempre.
      Ed è stata ovviamente coinvolta la Sinistra (da cancellare).

    10. Arthur 22 novembre 2021

      Ci tengo a precisare che non considero Mons. Viganò come uno degli appartenenti al gruppo di coloro che hanno preparato la trappola.
      Semplicemente i suoi discorsi aiutano a capire.

    11. Arthur 22 novembre 2021

      Un esempio riguardante la Chiesa.

      Tutti pensano che la Chiesa Cattolica sia stata pesantemente infiltrata dalla Massoneria & Co. negli ultimi decenni, soprattutto dopo il Concilio Vaticano II e nei pontificati di Giovanni XXIII (1958-1963) e Paolo VI (1963-1978), ma anche dopo, ovviamente.
      Certamente è accaduto ed è incontestabile.
      Giovanni Paolo I (1978), Albino Luciani, è stato eletto papa perché, credevano, fosse un sempliciotto che non si rendeva conto di nulla.
      Luciani non vedeva di buon occhio certe cose... È durato un mese...

      Secondo molti è inoltre incontestabile che i Gesuiti abbiano avuto e abbiano tuttora un ruolo determinante nell'operazione del NWO Great Reset (Bergoglio sarebbe iper-allineato alla vergogna mondialista ed è gesuita).
      C'è chi li condidera addirittura i guardiani del NWO.

      Ipotesi...
      E se invece fossero proprio la Massoneria, la Sinistra, i Liberal, ad essere stati "infiltrati", tramite i Gesuiti (a loro volta infiltrati e fregati da qualcuno più furbo di loro) da quel "qualcuno" che ha teso la trappola a tutti questi fessi?
      Comincia ad essere chiaro?

    12. emilyever 22 novembre 2021

      E' anche la teoria di Fausto carotenuto di coscienzeinrete, che segnalava anche come l'università da cui si sono formati Biden e il suo staff sono gesuitiche, come pure il liceo dove ha studiato Draghi

    13. Arthur 22 novembre 2021

      Sono tuttavia convinto che coloro i quali hanno ideato la trappola non immaginavano che gli ideatori e attori del NWO e del Great Reset si sarebbero spinti oltre un certo limite.

      In un certo senso la "trappola" alla fin fine sarà stata un grande processo purificatorio e di presa di coscienza riguardo alla vera natura e al vero DNA della sinistra, del mondo liberal, della massoneria, di un certo mondo pseudo-progressista.

      Devo dire che io personalmente non condivido tutto questo.
      Provo immenso dispiacere e fastidio per il fatto che molti innocenti abbiano subito e subiscano ingiustizie, privazione della libertà, paura, sofferenza, morte.
      Voglio sperare che tutto finisca il prima possibile.

    14. Arthur 22 novembre 2021

      Una doverosa precisazione.

      Nei miei interventi parlo di alcune famiglie e personaggi che sarebbero coinvolti nel Great Reset e nel NWO.
      Non sono in grado di dire chi di essi sia davvero coinvolto e in quale misura o se siano pronti, al momento opportuno, a sterzare a 180° ridefinendo la loro posizione allo scopo di salvarsi e lasciando il fiammifero in mano ad altri.
      Esiste infatti la non remota possibilità che alcuni soggetti coinvolti nel progetto possano, prima dell'implosione generale, sterzare e lasciare il cerino fumante ad altri.
      Ho ovviamente le mie idee perché tali personaggi negli ultimi anni hanno fatto affermazioni pubbliche più o meno note a tutti.

      Ho anche fatto riferimento alla Massoneria, alla Sinistra, al mondo Liberal.
      Per quanto riguarda la Massoneria occorre precisare che esistono diverse "Massonerie" e credo che molti massoni non si riconoscano in questo progetto folle.
      Lo stesso dicasi per la Sinistra ed il mondo liberale.

    15. buddyboy 22 novembre 2021

      Io non ne sarei tanto convinto..., ad ogni modo stiamo parlando di ipotesi soggettive, basate per vari aspetti anche su mere supposizioni, magari fondate ma molto confutabili; pertanto, proprio perché privo di elementi completamente oggettivi, ognuno elabora, legittimamente, la visione più confacente alla propria comprensione della realtà in cui viviamo.

    16. BrunoWald 23 novembre 2021

      Le tue argomentazioni sono del massimo interesse, ma nel sostenere che le famiglie e i gruppi comunemente ritenuti i "padroni del mondo" sono stati indotti a cadere in una trappola, bisognerebbe poter indicare ad opera di chi: chi sarebbe cioè quel qualcuno "più furbo di loro". Almeno a grandi linee.

    17. Arthur 23 novembre 2021

      Mi è stato chiesto da alcuni chi sarebbe questo "qualcuno" che ha teso la trappola ai "soggetti" responsabili del NWO e del Great Reset.
      Questo qualcuno è più furbo.
      Chi sarà?
      Non sono stato diretto perché ero convinto che avreste intuito...

      Ho consigliato di ascoltare bene Mons. Viganò, non perché credo faccia parte del gruppo di furbi che hanno teso la trappola lasciando fare i criminali, ma perché dice molte cose che aiutano a capire le fondamenta del progetto in atto.
      La chiave di comprensione di tutto è negli eventi che hanno coinvolto la Chiesa negli ultimi 100 anni circa.
      Ho anche parlato dei Gesuiti, poi anche della "Declaratio" con cui Benedetto XVI avrebbe abdicato... che secondo alcuni sarebbe nulla...
      Ho parlato del Concilio Vaticano II come inizio del progetto in atto.

      Schema da seguire per capire.

      1) periodo 1860-1903.
      Pontificati di Pio IX (1846-1878) e Leone XIII (1878-1903).
      La Chiesa è aggredita da alcuni "soggetti": Massoneria, Liberali, Socialisti, inoltre gli inglesi (Windsor) aiutano i Savoia nell'aggressione allo Stato Pontificio e al Regno delle Due Sicilie (sovrano cattolico)

      2) pontificato di Pio X (1904-1914).
      Condanna durissima del Modernismo (vicino ad idee gnostiche e massoniche) che si è infiltrato nella Chiesa: scomuniche a raffica e sopensioni a divinis di ecclesiastici sospetti.

      3) pontificato di Benedetto XV (1914-1922).
      Fine del Sacro Romano Impero e abbattimento dello Zar in Russia.
      Comunismo-Marxismo ateo dilaga.
      Cristianità in pericolo.

      4) periodo 1922-1958.
      Pontificati di Pio XI (1922-1939) e Pio XII (1939-1958).
      Aggressione Nazista e Comunista alla Cristianità.
      Poi finisce la 2GM e si assiste al trionfo del Liberalismo massonico da un lato e del Comunismo marxista e ateo dall'altro.

      Allora, quale istituzione era accerchiata?
      È una istituzione che esiste da 1700 anni... (dal IV secolo).
      Che dite, se esiste da secoli, è scaltra o no?

    18. Arthur 23 novembre 2021

      I "soggetti" impegnati attivamente nel NWO e nel Great Reset sembrano essere proprio i nemici di Santa Romana Chiesa ovvero della Chiesa così come era strutturata prima del Concilio Vaticano II.
      Chi sarebbero i "soggetti" ?
      Liberali e liberisti, (ex-)comunisti, massoneria (non tutta), anti-cristiani, e poi certe famiglie...

    19. Arthur 23 novembre 2021

      Ci tengo a precisare che secondo me la Chiesa (quella vera precedente al Concilio Vaticano II) non ha alcuna responsabilità nel progetto del NWO e del Great Reset.
      La responsabilità è semmai della falsa chiesa degli ultimi 60 anni.

      La Chiesa, prima del Concilio, si era resa conto di essere accerchiata e aveva capito che l'unica via d'uscita, anche se drammatica, era quella di consentire a certi soggetti di ascendere al potere, coalizzarsi e portare avanti i loro miserabili progetti, rivelando la loro vera natura.
      Una sorta di lavacro penitenziale purificatorio (perdonatemi il linguaggio quasi millenarista, ma così ragionano in Santa Romana Chiesa).
      A tempo debito tutto sarebbe stato fermato.

      Ora siamo quasi arrivati alla resa dei conti.
      Probabilmente tutto si svelerà alla morte del papa Benedetto XVI.
      Bergoglio e altri dicono che bisogna fare in fretta perché non c'è più molto tempo... Secondo voi cosa significa?
      Io ho una mia idea, ma preferisco tenerla per me...

    1. FerroDaStiroMan 22 novembre 2021

      Sono state inserite le citazioni tramite @ o mi sbaglio?
      Mi piace molto questo Plug-in commenti! Davvero ben fatto!

    1. Mario Poillucci 22 novembre 2021

      Un sontuoso articolo non prolisso ma estremamente esauriente denso di verità!!!! Necessita agire in maniera durissima e violenta altrimenti il tutto peggiorerà!!!! Prima lo capiremo tutti meglio sarà!!!!!

    1. ton1957 22 novembre 2021

      Peró sta storia dei 20 anni di dittatura sotto il fascismo mi puzza di propaganda accettata anche da chi ritiene di essere immune da lavaggio del cervello.
      L' Italia fú sotto dittatura Savoia dal1861 sino al 1945 e non é che prima si fosse liberi e dopo il 1945 i Savoia non si sono estinti (si sono solo riciclati in massoneria) il fascismo fú un periodo, forse il piú estemo, della lunga dittatura Savoia che sotto altre forme continua ancora oggi (sotto protezione USA).
      La democrazia, mai avuta e che mai avremo, viene confusa con il diritto di parola e pensiero che anche un cane legato alla catena ha (puó pensare ed abbaiare, almeno sinché non rompe le palle)
      Siamo tutti lobotizzati dalla propaganda di regime da millenni.
      La mia libertá non finisce dove comincia la tua, ma finisce dove arriva la mia catena o dove arriva la tua.
      Ed il popolo, di norma, ha catene molto piú corte di tuttti i suoi ''superiori''.
      La battaglia é persa se non si prende atto che non siamo mai stati liberi e che nessuno in realtá vuole esserlo (esclusi i briganti e qualche eremita) la lotta per la libertá non esiste, é utopia, al piú la lotta va fatta per avere qualche maglia in piú nella nostra catena e qualche maglia in meno in quella dei nostri ''superiori".

    2. Nestor Halak 22 novembre 2021

      Per parlare e capirsi, le parole devono avere un significato abbastanza preciso: se le stiracchiamo più di tanto, non ci capiamo più. I Savoia erano sovrani di un regno europeo in linea con il loro tempo. Le grandi dittature novecentesche sono altro capitolo della storia. Non sottovaluterei di aggiungere qualche maglia alla catena: il progresso è tutto li. L'assoluto, purtroppo, non è cosa raggiungibile per noi umani-

    1. emilyever 22 novembre 2021

      Stamattina su agorà, rai 3, dopo il diluvio di notizie su covid, terapie intensive ecc provenienti da tutta Europa, la giornalista Maria Latella in studio ha provato a dire:- Sì, intanto però la Tim potrebbe essere comprata da un fondo americano, mentre qui si parla solo di covid.- Fulminata dalla conduttrice Costamagna, che dopo un'occhiataccia le ha ricordato che prima ci si deve occupare della salute, poi si potrà pure parlare di tim.

    2. sbregaverse 22 novembre 2021

      E basta con le scoreggine del momento ci vuole un grande sogno un grande obbiettivo un grande ideale. Trasversale ad ogni considerazione partitica ,economica,politica...ecceteritica ecceteritica....
      ITALIA LIBERA NEUTRALE

    1. clausneghe 22 novembre 2021

      Ottimo pezzo che condivido nella sua analisi quasi in toto, solo mi sento, strano a dirsi, più ottimista dell'Autore circa l'evoluzione di questa brutta storia, la infopandemia, che a mio parere punta al controllo massivo della popolazione che vogliono "elettrificare" tramite la combinazione di grafene e impulsi del 5g.
      Ricordate quando, in pieno lockdown, c'erano squadre di crumiri che tagliavano alberi come forsennati nei viali delle nostre città?
      Ma anche in campagna, dove, e lo posso confermare, con la scusa dei pali solari per alimentare le pompe di irrigazione hanno messo il suo bravo ripetitore 5g su ogni pannellino e lo sento perchè mi fa sballare il metal detector.
      Sono dappertutto che neanche Orwell era arrivato a tanto nelle sue fosche visioni.
      Ma spero nella comparsa nei nostri cieli di sventura del temuto, per loro, Cigno Nero e cioè quell'evento totalmente inaspettato e imprevisto che quando si verifica manda a rotoli sparsi anche la più perfetta e complicata macchinazione umana.
      Potrebbe essere la guerra cinetica totale e senza limiti che minacciosa si fa vedere sempre più chiaramente all'orizzonte, oppure un evento climatico estremo , o ancora, la discesa degli Extraterrestri, ipotesi da non scartare a priori se è vero come io credo che non siamo soli e qualcuno non permetterà ai folli degenerati di distruggere un Pianeta che non è di loro proprietà.
      Quindi, abusivi annidati nei covi del Draghistan preparatevi a una brutta e ingloriosa fine come già sperimentarono i vostri degni criminali predecessori. Ad inculer..

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