Conformismo: il vizio del codardo

 

Stacey Rudin – 25 maggio 2021

 

Una delle mie frasi preferite, coniata da Robert Greene, è “resistere alla spinta del gruppo verso il basso”. Ricordarlo ogni giorno, ogni ora, è necessario per mantenere le nostre menti libere e indipendenti, in grado di innovare e decidere ciò che è meglio per noi, al contrario di ciò che è meglio per chi detta le regole, i più potenti della società. È necessario mettere tutto  in discussione.

Storicamente, le sigarette erano state incoraggiate per le donne incinte. Il mercurio veniva somministrato come medicina. Il piombo era in tutte le vernici; l’amianto in tutti i materiali termo-isolanti. Il burro e lo strutto erano buoni, poi cattivi, poi di nuovo buoni. Le popolazioni venivano sistematicamente uccise con la cooperazione di quasi tutta la società delle “persone beneducate”. Queste cose accadevano, ed erano completamente bizzarre e folli, eppure accadevano. “Lo facevano tutti”.

I cattivi attori conoscono bene questa follia delle folle. L’hanno sfruttata per millenni per controllare le masse, portando alle più grandi tragedie che il mondo abbia mai visto. Nell’era attuale della raccolta di dati di massa, la manipolazione delle popolazioni è ancora più facile. Più cose sanno di noi, meglio possono adattare la loro messaggistica.

Questo uso della manipolazione su una scala di popolazione globale risultava molto controverso. Quando JFK si candidò alla presidenza, quando i computer erano quasi una novità, la sua campagna arruolò una start-up chiamata Simulmatics Corporation per creare un modello computerizzato del pubblico votante, compilato usando sondaggi. A questa popolazione virtuale fu chiesto come avrebbe risposto a vari messaggi sui diritti civili. JFK utilizzò quella messaggistica e vinse, ma quando le sue tattiche trapelarono, il pubblico si indignò. Volevano autenticità, non un tradimento [della fiducia] pilotato dai dati. Chi sapeva cosa pensava davvero JFK dei diritti civili? Loro sicuramente no. Lui aveva semplicemente capito cosa volevano sentire, e lo disse.

Visti attraverso la lente della miniera d’oro di dati di oggi, i modelli di scienze sociali usati da politici come JFK nel 1960 erano ridicolmente poco sofisticati. Eppure funzionavano comunque. Oggi le aziende tecnologiche, che hanno tutti – e intendo tutti – i nostri dati, possono fare un lavoro molto migliore per controllarci. Combinate questo con la 27a “Legge del potere” di Robert Greene, e otterrete la campagna di propaganda “Covid-19” e il conseguente culto, completo di mascherina universale e l’esclusione dei “non vaccinati” dalla società delle “persone beneducate”.

 

La 27a legge del potere: giocare sul bisogno della gente di credere [in qualcosa] per creare i seguaci di un culto

“La gente ha un desiderio travolgente di credere in qualcosa. Potete diventare il punto focale di tale desiderio offrendo loro una causa, una nuova fede da seguire; facendo discorsi vaghi, ma pieni di promesse; enfatizzando l’entusiasmo, rispetto alla razionalità e al pensiero chiaro. Date ai vostri nuovi discepoli rituali da eseguire, chiedete loro di fare dei sacrifici per conto vostro. In assenza di una religione organizzata e di grandi cause, il vostro nuovo sistema di credenze vi porterà un potere incalcolabile.”

Come spiega Greene, i ciarlatani capiscono che “più grande è il gruppo che raccolgono intorno a sé, più facile è ingannare“. In un ambiente di gruppo, “la gente è più emotiva” e “meno capace di ragionare” a causa dello “stato d’animo comune di attenzione rapita“. Questo rende

impossibile trovare la distanza per essere scettici… qualsiasi carenza nelle idee del ciarlatano è nascosta dallo zelo della massa. La passione e l’entusiasmo si diffondono nella folla come un contagio, ed essi reagiscono violentemente a chiunque osi spargere un seme di dubbio“.

Perché succede questo? Perché gli esseri umani sono quello che sono. Come le api, si comportano in un certo modo nell’alveare. Quando vedono “tutti gli altri” fare qualcosa, presumono che debba essere la cosa giusta. Vogliono essere popolari e “fare la cosa giusta”;  seguono quindi la folla, indipendentemente da ciò che la folla sta facendo in quel momento. Negli anni ’40, la folla bruciava gli ebrei nei forni [questa ce la poteva risparmiare, N.d.T.]. Nel 2021, la folla sta mandando in bancarotta gli imprenditori, proibendo ai bambini di respirare, e richiedendo a persone perfettamente sane di ricevere un’iniezione sperimentale per poter andare a teatro. Questa è “l’attrazione del gruppo verso il basso” in azione – il conformismo dei codardi che affonda l’intera nave sociale.

 

Resistere alla spinta discendente del gruppo: la legge del conformismo

“Abbiamo un lato del nostro carattere di cui generalmente non siamo consapevoli – la nostra personalità sociale, la persona diversa che diventiamo quando ci muoviamo all’interno di gruppi di persone. Nell’ambiente di gruppo, inconsciamente imitiamo ciò che gli altri dicono e fanno. Pensiamo in modo diverso, più preoccupati di adattarci e di credere a ciò che gli altri credono. Proviamo emozioni diverse, contagiati dall’umore del gruppo. Siamo più inclini a correre rischi, ad agire in modo irrazionale, perché lo fanno tutti gli altri. Questa personalità sociale può arrivare a dominare chi siamo. Ascoltando così tanto gli altri e conformando il nostro comportamento a loro, perdiamo lentamente il senso della nostra unicità e la capacità di pensare da soli. L’unica soluzione è sviluppare l’autoconsapevolezza e una comprensione superiore dei cambiamenti che avvengono in noi nei gruppi”.

Sapendo questo sulla natura umana, il tiranno di oggi può facilmente usare i social media (e i mass media) per creare l’impressione di un gruppo completamente unificato. La propaganda Astroturf è stata usata dalla Cina all’inizio per creare l’impressione che “l’isolamento funziona”, e ogni politico che non riesce a imporlo sta “commettendo un genocidio”. Ora che ci sono i dati, sappiamo che le persone che imponevano le chiusure erano in realtà quelle che commettevano un genocidio. Ma il culto non può ammetterlo – farlo sarebbe a questo punto una bestemmia.

In breve, era molto facile sapere come manipolare la società di oggi in “chiusure”, mascherine, “distanziamento sociale” e iniezioni sperimentali universali per persone a rischio di malattia statisticamente nullo. Il manipolatore aveva solo bisogno di creare l’impressione di un rischio estremamente spaventoso, e usare la messaggistica basata sulla virtù per convincere le masse timorose ed emotive che (1) avrebbero dovuto essere davvero molto spaventate, e (2) che avevano a disposizione un’azione per garantire non la propria sicurezza, ma “la sicurezza degli altri”. Non erano vigliacchi; sostenendo con fermezza le “chiusure”, erano eroici salvatori dell’umanità. “Rispettate le regole e salverete delle vite”. Ragazzi, questa messaggistica ha funzionato.

I manipolatori ora hanno una popolazione emotivamente vulnerabile sulla difensiva, non disposta a concedere – anche dopo che sono arrivati dati inequivocabili sul fallimento delle chiusure – che le sue azioni hanno provocato danni incalcolabili e non hanno salvato nessuno. I membri della setta non ammetteranno mai di essere stati ingannati dalla classica fallacia logica, post hoc, ergo propter hoc: “perché la malattia è andata via, le tue azioni hanno funzionato”. Queste persone che sono state ingannate, ad un certo livello lo sanno e, come risultato, sono disposti a guardare dall’altra parte quando il loro compagno non vaccinato è costretto a indossare un simbolo dell'”impuro”.

Ora sappiamo come si svolgono le tragedie storiche.

La maggior parte delle persone rimane “al sicuro” nella folla, non volendo farsi notare, contagiata dall’umore del gruppo. Qualunque cosa stia facendo la maggioranza è la linea d’azione più comoda, e la maggior parte delle persone si adegua alla comodità. Non riescono a capire il valore del disagio, e di seguire le poche persone coraggiose che sono disposte a sopportare quel disagio distinguendosi dalla folla.

 

Link: https://staceyrudin.medium.com/conformity-the-vice-of-the-coward-b38926245233

 

Scelto e tradotto da Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

 

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LuxIgnis
Utente CDC
1 Giugno 2021 9:14

Visto che l’articolo cita il piombo all’inizio, è utile ricordare (e sapere) la storia dell’utilizzo del piombo, non solo nelle vernici ma un po’ dappertutto. Segue un estratto da un libro (che parla di storia della scienza: Breve storia di (quasi) tutto. […]Midgley aveva una formazione da ingegnere, e se avesse effettivamente fatto il suo lavoro, il mondo sarebbe rimasto senza dubbio un luogo più sicuro. Invece si appassionò alle applicazioni industriali della chimica. Nel 1921, mentre lavorava per la General Motors Research Corporation di Dayton, nell’Ohio, studiò le proprietà di un composto chiamato piombo tetraetile (noto anche, il che genera una certa confusione, come tetraetile di piombo) e scoprì che riduceva molto il cosiddetto fenomeno del «motore che batte in testa», caratterizzato da scosse e vibrazioni dei veicoli a benzina. Sebbene si sapesse che era pericoloso, nei primi anni del ventesimo secolo il piombo era presente in una gran quantità di prodotti di largo consumo. Il cibo era conservato in lattine saldate con il piombo. L’acqua veniva spesso tenuta in cisterne rivestite di piombo. L’arseniato di piombo veniva spruzzato sulla frutta come pesticida. Il piombo si ritrovava persino nella composizione dei tubetti per il dentifricio. Praticamente non esisteva un… Leggi tutto »

ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  LuxIgnis
1 Giugno 2021 15:05

grazie, storia molto istruttiva. Aggiungiamoci pure che hanno sostituito il piombo con il benzene, che fa venire la leucemia, probabilmente perchè è una frazione molto importante della distillazione degli idrocarburi che aveva già altri utilizzi ma forse non sufficienti a smaltirne l’intera quantità…segui la logica del profitto e troverai la causa di molte delle disgrazie umane…

LuxIgnis
Utente CDC
Risposta al commento di  ducadiGrumello
1 Giugno 2021 19:13

A me piacciono queste storie, perché sono quelle che possono essere usate per aprire una tenue breccia nel muro delle persone acritiche che seguono tutto quello che le autorità gli dicono, con quella fede da verginità della Madonna. Quando le racconti, per un attimo vedi un barlume di consapevolezza negli occhi di queste persone, un piccolo alito di dubbio che li può portare a pensare: “ma che, allora ci stanno prendendo per il ulo!”
E sono storie che non possono essere contestate, perché dimostrate fortemente nei fatti. Anche se la negazione della realtà, è uno sport molto comune.

Sono storie da piccolo shock. Perché tutta la narrativa main stream è una sorta di incantesimo. Ed un incantesimo, una volta che ha preso piede, lo puoi combattere e rompere solo con degli shock. Piccoli individualmente, grandi collettivamente.

Comunque si, anche il benzene c’ha il suo. Il prossimo sulla lista sarà probabilmente l’alluminio, altro neuro tossico.

danone
Utente CDC
1 Giugno 2021 9:18

Concordo con l’analisi dell’articolo, proprio perchè il giornalista Stacey Rudin, senza rendersene nemmeno conto, da un esempio plastico della correttezza della tesi che sostiene.

Rudin scrive..
“resistere alla spinta del gruppo verso il basso”. Ricordarlo ogni giorno, ogni ora, è necessario per mantenere le nostre menti libere e indipendenti. È necessario mettere tutto in discussione.
Come le api, ( gli uomini) si comportano in un certo modo nell’alveare. Quando vedono “tutti gli altri” fare qualcosa, presumono che debba essere la cosa giusta..seguono quindi la folla, indipendentemente da ciò che la folla sta facendo in quel momento.
E’ il conformismo dei codardi che affonda l’intera nave sociale.

Talmente vero che lui stesso ne rimane vittima senza accorgersene quando aggiunge..
Negli anni ’40, la folla bruciava gli ebrei nei forni
*[questa ce la poteva risparmiare, N.d.T.]

Credete che Rudin abbia messo in discussione quest’ultima informazione, andando a verificarla?
o piuttosto ha semplicemente seguito la pressione del gruppo anche lui, conformandosi alla vulgata generale?
Se questi sono gli intellettuali che dovrebbero aiutarci ad accorgerci della propaganda in cui siamo immersi, auguri..

*Se ce la risparmiava non ci dava l’opportunità di vedere la giustezza della sua tesi così limpidamente, per cui è stato meglio che l’abbia scritta.

Ultimo aggiornamento 2 mesi fa effettuato da danone
IlContadino
Utente CDC
1 Giugno 2021 9:32

Nel gruppo di lavoro di Gurdjieff (lavoro di risveglio) nella tenuta in Francia, c’era un certo Rachmilevitch, un tizio che non c’entrava nulla col progetto, tanto è vero che venne fuori che il signor Gurdjieff in persona lo pagava di tasca sua per tenerlo lì. Era un personaggio utile al progetto perché, con il suo modo di essere, creava all’interno della comunità continue frizioni, disagi, scontri, imbarazzi…cose utilissime al lavoro su di sé.
Questo è ciò che accade oggi ad ognuno di noi ogni volta che mettiamo il naso fuori casa. Là fuori c’è un intero mondo di Rachmilevitch, tutto per noi! A livello di crescita personale viviamo un periodo particolarmente fecondo, non lo sciupiamo in lamentele, sarebbe davvero un grande peccato. Rimanere centrati nel disagio è ciò che di più difficoltoso, e conseguentemente utile, si possa Fare, approfittiamone

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
1 Giugno 2021 13:42

Arrediamolo il disagio! Lo dico sempre!

absitiniuriaverbis
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
2 Giugno 2021 15:30

Vogliamo aggiungere anche ‘el pincho atormentador’ di Castaneda? 😜

Predator.999
Utente CDC
1 Giugno 2021 10:02

Se ne deduce che chi va controcorrente è un alfa e chi segue il maistream è un beta… è un dato di fatto da sempre.

emilyever
Utente CDC
1 Giugno 2021 12:31

42000 su 52000 maturandi nel Lazio si sono prenotati per la vaccinazione e come sta dicendo ora l’assessore alla sanità, arrivano tutti felici ed entusiasti, e a tutti viene data una copia della costituzione. L’assessore poi ha definito Johnson e J. e astrazeneca i vaccini dell’estate, il primo perchè monodose, il secondo perchè ha una seconda dose che può essere anche data dopo le vacanze.
Meno male che non sono più commissaria di maturità, perchè sarebbe salita la percentuale dei bocciati .

LuxIgnis
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
1 Giugno 2021 18:53

Pensala in positivo. Sono comunque 1 su 5 studenti che, se queste informazioni sono vere, rifiutano il vaccino.
E’ una bella forza, se poi fossero anche consapevoli, è una grandissima forza.

VincenzoS1955
Utente CDC
1 Giugno 2021 12:39

L’Uomo muore una volta sola, il codardo innumerevoli volte“…
Purtroppo il “sogno” (liberal-capitalista) americano è diventato l’incubo dell’Umanità.

Ultimo aggiornamento 2 mesi fa effettuato da VincenzoS1955
gix
Utente CDC
1 Giugno 2021 13:01

Forse merita qualche riflessione in più la dicotomia tra sentimento e ragione, tra impulso emotivo e capacità critica. Si evidenzia, nello scritto, la tendenza, prevalente nella maggior parte delle persone, ad essere contagiati dall’umore del gruppo, ad agire in modo irrazionale perchè lo fanno tutti gli altri, annullando, quasi del tutto, la propria capacità di pensare in modo autonomo e cosciente: così facendo si cede la propria consapevolezza a pochi e abili manovratori delle masse. Anche se ciò può essere vero, vale in realtà per una minoranza (più o meno consistente) di irriducibili, che finiscono per mettere consapevolmente la propria ragione al servizio del coinvolgimento emotivo, o della fede acritica. Nella realtà la maggior parte delle persone non ha (o non si impegna per avere) il governo consapevole delle proprie emozioni, e non è in grado di ricavarne un minimo di elaborazione razionale, tale da permetterne la giustificazione. Ciò è un’arma a doppio taglio, poichè la massa è emotivamente sensibile a nuovi e potenti impulsi, che possono sostituire velocemente quelli fino a poco prima seguiti (l’esempio della comunicazione riguardante le morti per astrazeneca, la dove coloro che erano favorevoli alla vaccinazione in generale, sono diventati in brevissimo tempo contrari a… Leggi tutto »

Leo2010
Utente CDC
1 Giugno 2021 14:17

Mi chiedo cosa penserebbe di questa farsa, uno dei miei scrittori preferiti: Cioran. Se era un critico feroce dell’Uomo medio, non so che espressioni avrebbe usato verso questi zombi: sottospecie umana che si è rimpicciolita ancora più del virus che teme.
Tra poco sarà un corpo a corpo col mostriciattolo; ma temo che presto ci sembrerà un gigante.

uparishutrachoal
Utente CDC
1 Giugno 2021 16:22

Non bisogna giudicare le masse..ma prendere atto della loro immodificabile natura..che è quella di non avere un pensiero critico e di uniformarsi ai valori veicolati dall’alto.. Ciò è uno stratagemma genetico per consentire stabilità al gruppo..e limitare la lotta a una ristretta élite di dominatori che altrimenti ..estendendosi a tutti..renderebbe la vita sociale impossibile.. Il vero problema è la natura dell’élite che aspira al comando..e la distinzione tra malefica o benefica..è un archetipo insopprimibile anche se non sostanzializzato nel concetto..in quanto ogni tipologia umana vedrà e intuirà quello che gli è dato di intuire e vedere.. Esiste quindi una gerarchia di beni e di mali..che se privata del termine primo..o ultimo..che una volta era il destino cosmico del’uomo o religione..intesa anche questa declinata in relazione alla comprensione di ognuno..ma unificante nei simboli.. Definire quindi il fine cosmico degli uomini..che poi è la ragione per cui siamo al mondo..è il primo atto per sfuggire al potere vischioso della massa..che vede solo fini immediati..e le religioni..ci danno i simboli come segnali indicatori per la via giusta.. Rettificare le religioni usate per controllare le masse..restituendole al loro valore originario di comprensione di un destino..è il compito di un élite che aspira ad aggiustare… Leggi tutto »

emilyever
Utente CDC
1 Giugno 2021 21:05

Ciò che mi ha fatto più male, oggi: non tanto che il prof Bassetti abbia dato alla stampa e abbia messo sulla sua pagina fb la notizia che due ultrasettentenni che avevano rifiutato il vaccino un mese fa siano ricoverati in gravi condizioni per la covid al San Martino di Genova, ma è terribile leggere i commenti delle persone che si augurano che gli si addebitino le cure o addirittura che non vengano curati. La stessa cosa che sosteneva quella mia amica che mi incoraggiava a vaccinarmi perchè meglio morire di tromboembolia che di covid, e che comunque sarei morta per una giusta causa, se fosse accaduto.
https://www.unionesarda.it/news/italia/no-vax-ricoverati-per-covid-in-forma-grave-hanno-rifiutato-il-vaccino-un-mese-fa-mud7gpnq?fbclid=IwAR34bWiTlUlwbNjcTVXjVaRvp4U6ejtI0CjxGiLe-xya1fzOJfbW1k3NY3A

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