Aziende, farmaci e ideologie

Aziende, farmaci e ideologie

di Nestor Halak

ComeDonChisciotte.org

Mi piacerebbe condividere alcune considerazioni su aziende, ideologia e ordinamento giuridico, considerazioni non nuove certo, ma concepire idee nuove, non ancora pensate da altri, è prerogativa dei genio ed è cosa molto rara. Queste sono solo idee note, ma irrimediabilmente surclassate dal clamore mediatico che indirizza la riflessione verso tutt’altro cammino.

Le aziende in generale hanno una sola direttiva primaria: fare profitto. E’ un imperativo quasi religioso, qualunque altra considerazione deve essergli subordinata: se avete occasione di essere parte di una organizzazione aziendale qualsiasi, potete rendervene conto di persona dall’ossessività con cui questo concetto vi verrà ripetuto in innumerevoli forme, ma senza mai deviare dal nocciolo della questione.

Le aziende farmaceutiche hanno sostanzialmente gli stessi interessi di fondo e la stessa strategia operativa di un virus. Non hanno nessun interesse nella salute e nelle persone sane, neanche gli interessa guarire le malattie, la loro situazione ideale è che i malati siano i più numerosi possibile, che i loro prodotti siano ritenuti da questi utili e possibilmente indispensabili, ma che non siano risolutivi, in modo che siano usati per un lungo periodo di tempo e quindi riacquistabili possibilmente all’infinito. D’altra parte, come il virus, non hanno interesse neppure alla morte del paziente, perché entrambe si risolvono nella perdita dell’ospite/cliente e quindi nel loro stesso danno. Il loro ideale è il proseguimento indefinito della malattia.

In anni recenti, col crescere del prestigio della medicina e la progressiva medicalizzazione della società, sono stati fatti grandi passi in avanti nel marketing: si è capito che conviene considerare tutte le persone indistintamente, purché vive, in stato di perenne malattia. Non esistono persone sane, solo persone che non hanno coscienza della propria malattia: compito delle aziende farmaceutiche è rendere tutti consapevoli di essere malati e quindi di necessitare dell’aiuto della medicina e dei loro prodotti. Compito della classe medica, è quello di mediare tra la gente e le aziende per facilitare la presa di coscienza del proprio stato di malato e lo smercio dei rimedi.

La recente epidemia covid è un esempio lampante di questo stato di cose: si è avuta la geniale idea di affidare la dichiarazione di stato di malattia ad un test che non si sa bene cosa in realtà misuri, ma che comunque, da una certa percentuale di positivi in un certo numero di prove. Di più, si possono ottenere a piacere più o meno casi positivi semplicemente modificando i parametri. Non è necessario alcun sintomo, alcuna sofferenza, in poche parole alcuna malattia, basta un test positivo, ed il sano, come per magia, diventa malato ed entra di diritto nel circuito della malattia. Diventa paziente e quindi cliente delle aziende farmaceutiche. Comincia a dipendere da loro.

Con questa semplice, ma geniale trovata, tutta la società, a rotazione, è potenzialmente considerabile malata e quindi fonte di profitto: tutti sono clienti, a tutti, prima o poi, il test risulterà positivo. La salute è solo una condizione temporanea e comunque subordinata al possesso e all’esibizione di un documento che la certifichi. D’altra parte, se ci pensate, quando una società permette a delle aziende private di arricchirsi sulle malattie del prossimo, non vedo come tutto questo possa essere evitabile.

L’esclusiva ideologia economica di riferimento è, infatti, ormai da decenni quella neoliberista e mercantilista. Secondo questa ideologia lo scopo ultimo dell’umanità è prettamente economico: lo scambio di beni e servizi di tutti con tutti, regolato in teoria, esclusivamente dal mercato e dalle sue leggi, di solito molto elementari: ad esempio quelle della “libera concorrenza” e “della domanda e dell’offerta”, ma mascherate a scopo decorativo, per usufruire del prestigio delle scienze esatte, con equazioni matematiche. Ovviamente le equazioni matematiche hanno un senso solo se hanno un senso i dati di partenza.

La teoria prevede che lo stato abbia come unica funzione quella di garante delle regole del gioco: in altri termini, impedire con la forza alla stragrande maggioranza spossessata di tutto, di fare la pelle a quelli che sono riusciti ad accumulare ricchezza. In pratica, però, le “leggi di mercato” vengono rispettate solo marginalmente e solo nella primissima fase: non appena alcuni attori sopravanzano gli altri e cominciano ad accumulare potere, diventano i veri padroni del gioco e tutte le regole finiscono per essere distorte a loro esclusivo vantaggio. Le attuali aziende farmaceutiche principali si trovano abbondantemente in tale fase e, in alcuni stati, come l’Italia, hanno assunto il potere quasi direttamente, in complicità con altri attori riconducibili sostanzialmente a tre poli principali: le grandi aziende di tecnologia elettronica, la grande finanza internazionale e lo stato profondo statunitense intrecciati tutti in un inestricabile viluppo di controllori e controllati.

Lo stato nazionale è la forma giuridica all’interno della quale vive oggi praticamente tutta l’umanità. Attualmente, quasi tutti gli stati pretendono di essere democratici, cioè la sovranità risiederebbe in ultima analisi nella popolazione che sceglie i propri rappresentanti per autogovernarsi. In realtà le democrazie liberali rappresentative hanno funzionato più o meno bene (almeno sembrando chiaramente migliori di qualsiasi altro sistema al momento vigente), dal 1945 fino alla caduta dell’unica forma alternativa sopravvissuta alla guerra, quella comunista (per i puristi, socialismo reale), sostanzialmente incarnata dall’Unione Sovietica. Da allora le democrazie liberali sono entrate in crisi.

L’ideologia neo liberista, in mancanza di qualsiasi opposizione, è diventata così estremista da essere oramai pericolosa anche per se stessa. La lotta di classe è finita, il movimento operaio è stato distrutto e, poiché le forme giuridiche si basano sui rapporti di forza sottostanti, il grande capitale ha preso indirettamente tutto il potere attraverso suoi rappresentanti politici. I vecchi ordinamenti non sono stati affatto abbandonati, perché la forma statale è comunque necessaria per esercitare il potere su vasta scala: chi può rendere obbligatori i “vaccini” se non lo stato? Chi dispone dell’apparato repressivo necessario? Chi è in grado di imporre le leggi? Chi può mantenere l’ordine? Non certo la Pfizer. Il fatto di dover esercitare il potere attraverso la forma politica e statale, è comunque un’azione politica, che fa diventare politico anche il capitale. Se la nuova realtà ha cambiato di molto le vecchie democrazie liberali, ha cambiato anche il capitale stesso, creando un mostro ibrido politico-economico dalle braccia possenti, ma dalla testa debole. La qualità della classe politica non più eletta ma nominata dalle lobbies qualunque sia il risultato elettorale, continua inesorabilmente a calare. Il meccanismo è evidente negli USA, che sono l’entità dominante, ma anche in Italia dove pure lo stato aveva già svenduto gran parte dei suoi poteri e quel che ne rimane può essere governato da uno squallido direttore di banca senza alcuna dote politica e tanto meno umana.

Nella fase attuale la parte da protagonista la recitano le aziende farmaceutiche (soprattutto americane), che in occasione (casuale, appositamente creata?), di un’epidemia di una sindrome para influenzale più severa del solito, dopo altri tentativi falliti in passato, sono riuscite ad imporre una dittatura sanitaria incredibilmente grottesca, dove tutta la società, tutta la cultura, tutta l’immaginazione, tutta la prassi ruota attorno a pratiche medicali perlopiù insensate. Il tutto per una malattia che in questi due anni non è mai stata né la più mortale né la più diffusa, ma che è stata promossa con tale incessante vigore da tutto il sistema mediatico asservito al potere da far trascurare tutte le altre. L’intero baraccone si regge quasi esclusivamente sulla propaganda, ma lo scollamento tra la realtà e la ricostruzione mediatica è tale che non pare possibile possa reggersi ancora a lungo, nonostante la devastante stupidità del telespettatore medio. Finirà davvero? Finirà col botto?

Nestor Halak

Commenti (66)

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Mostra commenti 66 caricati
    1. Arian Van Heisen 22 febbraio 2022

      "Le aziende in generale hanno una sola direttiva primaria: fare profitto.”

      Non è affatto fuorviante o sbagliata l' affermazione , poi se i beni e servizi che forniscono a fronte del corrispettivo è equo e giustificabile
      contribuiscono alla crescita ed il benessere delle comunità , in caso contrario è lo Stato che deve intervenire per riequilibrare le speculazioni.
      Ma questo vediamo che parte delle comunità sotto la bandiera della Libertà in realtà si trasformino a loro insaputa in Libertari e poi in Libertini, quando accorgendosi che con il Libertarismo non si mangia diventano i più feroci Reazionari e lo si riscontra benissimo nelle sx. una volta arrivate al potere.
      Riscontrabile anche nelle critiche al modello Cinese per il punteggio di buona condotta del Cittadino.

    1. JA 22 febbraio 2022

      "Le aziende in generale hanno una sola direttiva primaria: fare profitto."
      Che si specifica nel detto: massimo guadagno con la minore spesa. Rivolta al dipendente, al cliente, allo stato, al consumatore... ecco perchè per i romani il dio del commercio era lo stesso di quello dei ladri: Mercurio.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Mercurio_(divinità)

    2. Rnamessaggero 22 febbraio 2022

      Sembra la propaganda al reciproco vantaggio, non sarai pagato dai cinesi ? 😉

    3. Arthur 22 febbraio 2022

      Dovresti chiederlo soprattutto ad Arian...

    4. JA 22 febbraio 2022

      No. Son diventato discepolo di Schwab: non avrai niente e sarai felice. :)

    5. sbregaverse 22 febbraio 2022

      Proprio niente niente no !
      Qualcosa di infilato sotto sotto sì !

    1. Arthur 22 febbraio 2022

      L'analisi su lobbies dei farmaci, ruolo della medicina, politici, informazione-propaganda è più che giusta.
      Ovviamente il profitto muove certi soggetti, ma non credo che la causa primaria di tutto quello che sta accadendo sia fare soldi.
      La domanda da farsi (e che i Romani si facevano di fronte a situazioni intriganti) è:
      cui prodest?

      Personalmente ho già esposto ciò che penso: la famosa trappola per i fautori del NWO.
      Ripeto solo un concetto che ho già scritto un paio di giorni fa.

      Sapete perché, in definitiva, credo che tutto ciò che accade sia una trappola organizzata verso i soggetti implicati nel NWO?
      Perché il NWO, negli ultimi due anni, con covid, vaccini, great reset, green pass, etc. ha subito una accelerazione inutile e rischiosa.
      I soggetti responsabili del progetto potevano tranquillamente continuare a perseguire i loro scopi (economici e di potere) come hanno fatto sino ad ora, con calma, un passo alla volta e senza pericolose spinte in avanti che alimentano tensioni e possono innescare violente reazioni.
      Il progetto avrebbe continuato a procedere senza intoppi.
      Invece questa fretta mostra una spinta che viene da dietro le quinte e che espone i responsabili ad una serie di gravi reazioni avverse ed ostili che potrebbero condurli inesorabilmente ad una disfatta.
      Un comportamento sprovveduto.
      Perché?
      Chi ha interesse a farli rischiare così?
      Chi li manovra?
      La risposta logica più plausibile per me è che si tratti di pazzi criminali caduti in una trappola che li farà implodere, per poterli cioè travolgere.

      La risposta alla domanda finale "Finirà davvero? Finirà col botto?" è, per me, inequivocabilmante "si!"
      E purtroppo credo che sarà l'aumento di malori e morti ad innescare tutto.

    2. LuxIgnis 22 febbraio 2022

      Non si tratta solo di fare soldi, il che non guasta mai, ma è tutto un sistema che deve essere sostenuto. E' l'economia capitalista, almeno di questa fattura, che è in gioco.
      Tutto quello che sta accadendo in questi tempi fa parte di un'unica strategia: COVID, Ucraina, Siria, Comunità europea.
      Il mondo occidentale sta morendo e la bestia sta reagendo.
      Che questo porterà alla sua dissoluzione questo è sicuro ma non credo ci sia una forza antagonista, è la loro stessa follia che li sta trascinando verso il baratro.
      Dopotutto è un meccanismo psicologico abbastanza comune nel piccolo e nel grande.
      Hai presente le sabbie mobili? Eco la maggior parte delle persone se ci casca dentro inizia ad agitarsi e facendo così non fa che affondare di più. Se rimanesse calma ne uscirebbe fuori abbastanza tranquillamente.
      Sono nel panico più totale e stanno facendo errori su errori, e perderanno su tutti i fronti. Ma questo non vuol dire che spargeranno fame e disperazione a destra e manca.
      Sono pazzi criminali ma la trappola se la sono creata da soli, esseno appunto dei pazzi cosa ti puoi aspettare da un pazzo?

    3. Arian Van Heisen 22 febbraio 2022

      Si tratta della degenerazione del Capitalismo , che per sua natura ogni Impresa privata è destinata al fallimento o alla chiusura per evitare ciò sotto la bandiera delle LIbertà si sono inventati il Capitalismo Finanziario a privatizzando i guadagni e socializzando le perdite con un Dbt. USA 30.000 Miliardi di $
      ora sono convinto che a far scoppiare la Bolla del Capitalismo Finanziario Occidentale sarà la Cina.

    4. Arian Van Heisen 22 febbraio 2022

      " La risposta alla domanda finale “Finirà davvero? Finirà col botto?” è, per me, inequivocabilmante “si!” "

      Sarà la Cina a fare crollare il NWO attuale, non l' aumento dei morti .

      Dbt. USA 30.000 miliardi di $ detenuti per il 30 % circa dalla Cina.

    5. Arthur 22 febbraio 2022

      "è la loro stessa follia che li sta trascinando verso il baratro.
      ...
      Sono pazzi criminali ma la trappola se la sono creata da soli"

      Quello che dici è vero, la penso anche io così.
      Qundo io parlo di "trappola" intendo dire che c'è qualcuno (una rete di potere dietro le quinte) che li ha lasciati fare, probabilmente anche infiltrando qualcuno, per indurli gradatamente ad andare verso una certa direzione (NWO) ovvero verso il suicidio.

      Ne ho parlato un paio di giorni fa nei miei post all'articolo "LA RETE CRIMINALE COVID CONDUCE ALLE PORTE DELL’INFERNO". (quindi evito di ripetere)

      Aggiungo qualcosa.
      Il progetto del NWO è roba molto vecchia che risale al Settecento.
      Se prendete il dollaro USA c'è scritto, sopra la piramide: ANNUIT COEPTIS; sotto la piramide si legge: NOVUS ORDO SECLORUM.
      Frase che si presta a differenti interpretazioni.

      Ora vi dico una cosa che sanno pochissime persone: dopo il Concilio Vaticano II (1962-1965) papa Paolo VI diede avvio alla riforma liturgica, affidata ad una commissione liturgica.
      Fu letteralmente smantellata la liturgia cattolica e creato un nuovo rito della Messa, promulgato nel 1970.
      Sapete come si chiama il nuovo rito?
      "NOVUS ORDO"
      Coincidenze?... Vi assicuro di no...

      La parte superiore della piramide è un triangolo con un occhio (lo stesso simbolo usato dalla massoneria e dai gesuiti).
      1773: il papa scioglie la Compagnia di Gesù (Gesuiti) per gravi motivi di cui è venuto a conoscenza.
      1776: Rivoluzione Americana.
      1789: Rivoluzione Francese.
      1860-1870: aggressione a Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie
      1914-1918: fine Impero Austriaco
      1917: caduta Russia
      1939-1945: caduta della Germania (ostile al NWO)

      Chi è stato aggredito si è organizzato da tempo e procede con la flemma di chi la sa molto lunga.
      La vendetta è un piatto che si serve freddo.

    6. Arthur 22 febbraio 2022

      La Cina è collusa.

    7. Arian Van Heisen 22 febbraio 2022

      La Cina è il cavallo di Troia per fare implodere il NWO insieme alla Russia.
      " Se non puoi battere il tuo avversario devi fingere di allearti per sconfiggerlo "
      Vedrai Arthur, quando si riprenderà Taiwan come è collusa ..Eheheh..!

    8. Nestor Halak 22 febbraio 2022

      Qualcuno mi ha detto che non sono abbastanza "complottista", probabilmente è vero. Noto, per esempio che ciò che a me farebbe escludere una correlazione:

      "Il progetto del NWO è roba molto vecchia che risale al Settecento"
      
      ad altri occhi può apparire una conferma.

    9. sbregaverse 22 febbraio 2022

      La Cina è la cavalla troia per.......meglio no!?

    10. Arthur 22 febbraio 2022

      "a me farebbe escludere una correlazione"

      Perché?

    11. Arthur 22 febbraio 2022

      Vabbè, non condivido, ma ti capisco...
      Io ho le mie fisse sulla "trappola" ed il ruolo centrale della Chiesa.
      Tu tiri fuori ogni volta sta cacchio di Cina.
      Unicuique suum.

    12. R66 22 febbraio 2022

      Credo di aver compreso a grandi linee la tua prospettiva, non voglio indagarla nei particolari, ma è inevitabile una riflessione.

      Cercando di seguire la logica dei due o più poteri contrastanti, perché confidare nell'altro fronte se nel nascondimento di se stesso ne ha celato anche le intenzioni?
      A te cosa fa credere che sia migliore?
      Anche tu ammetti, per un fattore temporale, di non aver mai assaggiato questa miglioria, quindi ci confidi soltanto per una questione possibilistica?
      Insomma, dato che dentro la scatola aperta c'è un regalo pessimo, in quella chiusa potrebbe essercene uno migliore, no?

    13. Arian Van Heisen 22 febbraio 2022

      Vedremo ..?
      La Chiesa secondo il mio parere ( anche se non ho conoscenze sulla storia come le tue ) si accoda sempre al sentire comune cioè: " Francia o Spagna purchè se magna "

    14. Arthur 22 febbraio 2022

      Io faccio solo ipotesi che reputo plausibili (almeno per me).

      Che certi poteri possano o meno essere legati al messaggio cristico è una cosa molto più complessa di quanto sembri in apparenza e che spesso viene trattata, purtroppo, in maniera assai grossolana.

      Una parte (molto minoritaria e coltissima) della Chiesa (compresi pochi e rarissimi laici legati ad essa) sa cose che la massa del genere umano ignora.
      E le ignorano tutti gli iniziati (compresi gli artefici del NWO), cioè massoni, illuminati, gnostici, pagani, guru new age, liberal, marxisti, etc...
      Questi credono di sapere, ma sono soltanto marionette.
      E poi, cosa credete, che negli archivi segreti del Vaticano (decine di km di scaffali) ci siano solo banali documenti amministrativi e diplomatici, come vuole far credere la Chiesa?
      Capite perché il potere vero è lì?

      È allucinante assistere a come vengano sottovalutati il potere e soprattutto il sistema di conoscenze della Chiesa, le cui verità vengono tutte liquidate come idiozie che sarebbero state costruite per abbindolare la gente.
      Sia chiaro: una percentuale di fesserie c'è, eccome.
      Lo stesso vale per la Bibbia.
      Ma ci sono molte verità custodite gelosamente e incastonate in un linguaggio criptico per ragioni di prudenza.
      Tali verità necessitano di essere comprese e svelate a tempo debito (il kairos).
      Farlo prima può essere pericoloso e dannoso per l'umanità.

      Ma non voglio aprire questo capitolo perché si andrebbe davvero fuori argomento.

    15. R66 22 febbraio 2022

      Nel linguaggio comune con il termine potere si intende la disposizione di somme ingenti, eserciti, stampa ecc...
      Da come scrivi, queste conoscenze sembrano armi che surclassano di gran lunga quelle "classiche".
      Non vorrei apparire disfattista, ma nei discorsi sul genere si verifica sempre il curioso fenomeno per cui tutti sanno che c'è un sapere che nessuno sa. 🙂
      Grazie delle delucidazioni, ne riparleremo in altri contesti, concordo con te che qui siamo fuori tema.

    16. Nestor Halak 22 febbraio 2022

      Perché non penso sia collegabile un progetto settecentesco con il NWO se non come vaga ispirazione ideale.
      Cerco di fare un esempio più chiaro: certi archeologi sostengono che le piramidi egizie non potevano essere costruite con le conoscenze dell'epoca.
      A me pare che proprio il fatto che siano state costruite dimostri incontrovertibilmente che si potevano costruire con le conoscenze dell'epoca.

    17. Nestor Halak 22 febbraio 2022

      I papi sono a conoscenza di questo sapere segreto?
      Penso a Bergoglio.

    18. R66 22 febbraio 2022

      Il collegamento riguarda i personaggi, famiglie, circoli.
      Per fare un esempio, non credo che negli anni '60 qualcuno potesse immaginare per intero l'impatto che avrebbe avuto la rete ai giorni nostri; man mano che il progetto mostrava le possibilità, esso veniva adoperato per le intenzioni.
      Il NWO di oggi non è sicuramente quello del 1700 e probabilmente non sarà uguale a quello del 2300, l'idea di fondo però è sempre la solita: la gestione.

    19. Arthur 22 febbraio 2022

      "non penso sia collegabile un progetto settecentesco con il NWO se non come vaga ispirazione ideale."

      Ma guarda che anche io la penso più o meno così.

      Sono tuttavia convinto che ci sia stata una deliberata intenzione di colpire le monarchie cattoliche e la Chiesa; poi anche la Russia ortodossa.
      La monarchia inglese e quelle protestanti del nord Europa non sono state aggredite; questo è un fatto oggettivo.

      Inoltre nel corso dell'Ottocento e del Novecento il progetto si è andato ampliando, e certamente ha subito aggiustamenti tenendo conto di contingenze, ostacoli e numerose variabili.
      Quindi il NWO, come è concepito in questo momento, è il risultato di una elaborazione avvenuta nel tempo e alcuni elementi certamente sono abbastanza recenti (successivi alla Seconda Guerra Mondiale).

      Ma il progetto è, nel germe originario, di stampo massonico e originario del Settecento.

    20. Arthur 22 febbraio 2022

      Bella domanda.

      Alcuni pontefici certamente si, alcuni in parte, altri ovviamente no.
      Poi ci sono prelati, teologi, anche alcuni laici preparatissimi ed ispirati.
      Ma di certo io non posso dire chi sappia certe cose e chi no, anche se forse riesco vagamente ad intuire quando mi trovo davanti ad un ecclesiastico cialtrone.
      Ovviamente potrei sbagliarmi, per carità.

      A proposito di certe verità, molte di queste sono presenti ed in un certo senso nascoste anche nelle parole e nell'antichissimo rituale liturgico pre-conciliare che è stato stravolto dagli ignoranti ciarlatani filo-massoni che hanno riformato i riti cattolici.
      Hanno agito in buona fede o malafede?

      Quanto a Bergoglio e alle sue conoscenze, lasciamo perdere...

      Mi permetto di darvi una raccomandazione, se volete progredire nella verità, nella conoscenza e consentire alla vostra coscienza di fare un salto qualitativo ed evolutivo, sia umano che interiore: diffidate dei modernisti e degli uomini di Chiesa dissacranti.
      Sono degli autentici mentecatti; vi assicuro che meritano l'etichetta di ciarlatani DOC.
      C'è su youtube un breve video della Gruber che parla con Battiato di Bergoglio; sentite cosa dice.
      Battiato, a parte l'idiozia che Bergoglio avrebbe "ribaltato" il Vaticano e che sarebbe un papa che dice cose eccezionali (tipico qualunquismo di bassa lega che contaddistingue pressoché tutti gli intellettuali di sinistra quando si parla di Bergoglio), dice nel video una cosa verissima che ha capito qualunque persona minimamente evoluta e dotata del più elementare buonsenso e discernimento.

    1. Rnamessaggero 22 febbraio 2022

      Tutte le posizioni moderate, da sempre, peggiorano solo le situazioni. Otto anni di moderazione in Donbas hanno prodotto 13000 morti, un numero maggiore di feriti, e la guerra scoppia ora. In passato si era appunto pensato, per evitare la speculazione privata in settori essenziali, di mettere lo stato in mezzo ai servizi, serve altro per capire ? Per gli altri settori è giusto che chi lavora guadagni e se è bravo si arricchisca. Se poi quando nevica il carrozziere si strofina le mani non me ne può fregar di meno, molto peggio chi ride quando arrivano terremoti.
      Adesso abbiamo lo stato colluso e con la moderazione ce lo teniamo.

    2. Nestor Halak 22 febbraio 2022

      Non so cosa intendi per moderazione, ma secondo me le cose portate alle estreme conseguenze non funzionano mai bene nelle società umane: occorre equilibrio.
      Proibire completamente l'iniziativa economica privata o renderla l'unico arbitro di una società mi paiono soluzioni estremistiche che danno sempre grandi problemi.
      Sul Donbass sono d'accordo: quello che stanno facendo ora doveva essere fatto 8 anni fa.

    3. Rnamessaggero 22 febbraio 2022

      Il mio piglio verso la moderazione, abbraccia un concetto più ampio. Se vuoi bilanciare 100kg un moderato 90kg non porta equilibrio. Se ci stanno deliberatamente ammazzando con intrugli venduti come vaccini, non è con le parole da 90kg che riusciremo a farli smettere. Cito il Donbas proprio per dar senso a quano ho detto, 8 anni di moderazione e mediazione da parte della Russia, e ora sai benissimo a cosa si è dovuti passare.
      Gli estremi non sono sempre sbagliati, per esempio l' estrema onestà di chi lavora ( operaio ) e paga le tasse non mi pare sia una brutta cosa.
      In sintesi però sono costretto ad affermare che per le soluzioni estremistiche, sono in accordo con quanto sostieni, purtroppo però con la moderazione non c'è modo di risolverle.

    1. ton1957 22 febbraio 2022

      "Le aziende in generale hanno una sola direttiva primaria: fare profitto."
      Sarebbe sempre bene fare un distinguo tra aziende ed aziende, per evitare di instillare un odio di classe funzionale solo alla politica. Le frasi fatte, gli slogan, servono a portare acqua al proprio mulino (voti) ma non sono funzionali ad una crescita organica della società, porre gli uni contro gli altri è vecchia, ma sempre funzionante, strategia del potere.
      Le aziende in generale hanno una sola direttiva primaria: fornire beni e servizi che servono alla collettività, in cambio ricevono un pagamento che serve al mantenimento proprio, della propria famiglia e con le tasse che ci pagano sopra anche al mantenimento delle funzioni statali.
      Mischiare e trattare una multinazionale allo stesso modo del panettiere sotto casa o della azienda agricola è grave errore commesso dalla sinistra italiana, porta i voti degli odiatori ma distrugge le piccole e medie imprese che sono le uniche che possono opporsi alla tirannia ed allo strapotere delle multinazionali ( guerra impari ma vincibile se uniti).
      "Le aziende in generale hanno una sola direttiva primaria: fare profitto."
      assolutamente sbagliato e forviante, in generale forniscono beni e servizi onestamente anche quando evadono per sopravvivere, poi ci sono le multinazionali ma è tutta un'altra storia, và tenuta ben distinta e si chiama finanza speculativa.....di quali aziende sta parlando l'autore?

    2. R66 22 febbraio 2022

      Abbiamo scritto un commento esattamente opposto, vabè, viva la differenza di opinione. 🙂

    3. ton1957 22 febbraio 2022

      Per questa volta ti perdono :-)

    4. IlContadino 22 febbraio 2022

      Mi hai fatto venire in mente il fruttarolo dal quale mi servo abitualmente (un pakistano a cui non interessano le assurdità di nuova generazione -mascherina e annessi-).
      Un'amica che anelava al Greepass si è messa del kiwi nel naso prima del tampone, ha funzionato, positiva, sei mesi di sgp.
      - "Prego, mi dica".
      - "Mi dà due chili di mele rosse, un casco di banane, due ananas mature e tre kiwi positivi, grazie."
      Questo è offrire servizi in tempo di super menzogna. Sono certo che l'omino pakistano stia accumulando punti karmici, non so la mia amica;-)

    5. LuxIgnis 22 febbraio 2022

      In teoria questo è vero, soprattutto per le piccole aziende ma in sostanza è abbastanza raro che un'azienda segua queste direttive e non principalmente quelle del profitto.
      Vi sono casi, anche recenti, di imprenditori che hanno fatto delle cose grandiose anche per i loro dipendenti.
      Vi è ad esempio il caso di un imprenditore americano che ha fatto il giro sul web in cui si è addirittura abbassato lo stipendio e dato ai suoi dipendenti un minimo salariale di molto maggiore a quello medio. Con il risultato di vedere aumentata la sua produttività.
      O anche avevo letto di uno che aveva distribuito parte delle sue azioni a tutti i suoi dipendenti.
      O nel passato come non ricordare Olivetti?
      Ma sono casi abbastanza rari se non unici.

    6. Rnamessaggero 22 febbraio 2022

      Come possa un po' di kiwi nel naso, alterare il karma della tua amica, non riesco a vederlo. Mi fai venire in mente la preghiera recitata nel trailer del film "educazione siberiana"->quello è karma ;-)

    7. lurker 22 febbraio 2022

      Il problema e' che il panettiere sotto casa puo' essere una bravissima persona che prova orgoglio per il suo lavoro, si sforza di produrre pane di qualita', e' gentile con i clienti e magari gli fa credito in caso di necessita', ma poi si ritrova con il nuovo supermercato di fronte che vende pane non altrettanto buono ma a prezzi piu' bassi e a orari impossibili per lui ma piu' adatti alle esigenze dei clienti costretti anch'essi per lavoro ad orari impossibili... e allora impara che e' piu' importante badare al profitto se vuoi sperare di resistere e non essere costretto a chiudere bottega. E pazienza per la direttiva primaria di fornire beni e servizi che servono alla collettività.

      Aggiungo anche, en passant, che e' possibile creare una domanda di oggetti assolutamente inutili, o quasi, fino a poco prima (che so, gel disinfettante, guanti monouso, mascherine, tamponi fai da te...). E chi li produce e vende puo' prosperare benissimo senza fornire nulla di davvero utile.

      E' il capitalismo reale, bellezza!

    8. R66 22 febbraio 2022

      Quello che hai scritto fa parte delle poche cose che credo di aver capito, l'evento risale all'età di 15/16 anni nel mentre di un'esperienza di lavoro estivo.
      Non so se è stato più grande lo shock nel comprenderla o quello di realizzare la difficoltà nel parlarne agli altri.
      Soltanto in seguito (molto) ho scoperto il perché della seconda reazione. 🙂

    9. Hospiton 22 febbraio 2022

      Certo che il buon pakistano rischia grosso, se la Finanza becca qualche kiwi positivo e senza green pass sono dolori...in Italia siamo responsabili, mica come in Inghilterra, dove i kiwi positivi asintomatici da questa settimana possono girare liberamente ed infettare intere bancarelle di frutta e verdura! A Londra pare che le banane ricoverate siano già migliaia...

    10. Arian Van Heisen 22 febbraio 2022

      "Le aziende in generale hanno una sola direttiva primaria: fare profitto.”

      Non è affatto fuorviante o sbagliata l' affermazione , poi se i beni e servizi che forniscono a fronte del corrispettivo è equo e giustificabile
      contribuiscono alla crescita ed il benessere delle comunità , in caso contrario è lo Stato che deve intervenire per riequilibrare le speculazioni.
      Ma questo vediamo che parte delle società o delle aziende sotto la bandiera della Libertà in realtà si trasformino a loro insaputa in Libertari e poi in Libertini, quando accorgendosi che con il Libertarismo non si mangia diventano i più feroci Reazionari e lo si riscontra benissimo nelle sx. odierne al potere privatizzando i guadagni e socializzando le perdite..

    11. Nestor Halak 22 febbraio 2022

      Penso che valga la risposta al commento di R66

    12. danone 22 febbraio 2022

      Giustissima puntualzzazione ton, ma anche tu non sottovalutare l'inquinamento dell'acqua in cui nuotano tutti i pesci, che è la stessa per tutti, indipendentemente dalla stazza del pesce.
      Se l'acqua è inquinata, lo è per tutti e i danni li subiscono tutti.
      Chi sta in basso non partecipa all'inquinamento dell'acqua, ma ci vive e ne subisce gli effetti deleteri comunque.
      Chi l'acqua l'inquina, sta sicuramente meglio a sguazzare nell'acqua torbida, piuttosto che in quella limpida e pulita.

    13. Nestor Halak 22 febbraio 2022

      Lo sai che i punti karmici mi hanno fatto venire in mente i bollini dei supermercati?
      Non riesco a decidere se sia cosa buona o cattiva per il mio karma!

    14. danone 22 febbraio 2022

      Tutto il mio lavoro teorico, per ipotizzare un sistema economico alternativo all'attuale, credibile e fattibile, vanno in quella che per me è la direzione "giusta", utile e necessaria, proprio per inficiare gli aspetti deleteri del mercato e delle sue logiche di funzionamento, che hai descritto, attualmente inevitabili per chiunque lavori e faccia economia, .

    15. Rnamessaggero 22 febbraio 2022

      L' indecisione e la tiepidezza degli ignavi mi fanno pensare a Dante.

    16. sbregaverse 22 febbraio 2022

      Il kiwi già lo utilizzo per andare di corpo........due piccioni con una fava.
      E non alludo nè a uccelli nè a fave!

    17. sbregaverse 22 febbraio 2022

      Le banane a questo punto vanno bannate...ma la mia preoccupazione è tutta per le fave.

    18. Hospiton 22 febbraio 2022

      Credo che Figliuolo proporrà la vaccinazione anche per quelle...occhio

    19. ton1957 23 febbraio 2022

      Se il panettiere è costretto ad adeguarsi e diventare cattivo, forse non è colpa sua, se poi lo si accomuna e lo si tratta come, o peggio di Bill Gates, a diventar cattivo ci gode anche...........tanto alla massa, ormai , interessa il prezzo basso non la qualità.
      Comunque, capitalismo reale o no, mi stupisce come dai vari post trapeli una lotta di classe un pò "vigliacca", verso il basso, un "odio" verso le piccole aziende (gente con i calli nelle mani) lavoratori non speculatori, strano atteggiamento, almeno per me che mi credevo che il male fosse Amazon.
      P.S.
      é lotta di classe o invidia di classe per chi non dipende ma intraprende?

    20. ton1957 23 febbraio 2022

      Ma scusami forse non è di dominio pubblico ma la media nazionale ci dice che le nostre aziende hanno una media di 2/3 lavoratori, in questa condizione un imprenditore è già bravo se paga lo stipendio regolarmente e come si deve. Le cose grandiose poteva farle Olivetti e pochi altri.

    21. LuxIgnis 23 febbraio 2022

      Per le piccole imprese ho già detto e non mi ripeto. Ma anche alcune di quelle non sono così rose e fiori come sembra.
      Le cose grandiose, se vogliono, le possono fare tutti. Basta che l'imprenditore e i quadri dirigenti invece di darsi stipendi da centinaia di migliaia di euro, questa è spesso la realtà, se ne prende uno più basso. Magari rinunciando alla mega villa da 18 stanze vuote e chiuse perché non servono.
      L'imprenditore americano che ho citato aveva uno stipendio da 1 milione di dollari (abbastanza normale a quei livelli in America), macchinone, villone ecc. Ha semplicemente venduto macchinone e villone per qualcosa di più "normale" e si è ridotto lo stipendio a 100000 dollari. Ovvero, non ha rinunciato a molto. E' sempre ricco, ha sempre un ottimo stipendio, ha sempre una bella macchina, ed ha sempre una bella casa. Quello che non ha più è l'avarizia, e l'ossessione di volere fare soldi soldi soldi.
      Risultato è che vive meglio, ed i suoi dipendenti anche.

      Uscendo dall'America, mi ricordo tempo fa quando ancora guardavo la Tv un grande imprenditore italiano che fece una proposta di autotassarsi per pagare la crisi. Eravamo intorno al 2008 e non ricordo il nome dell'imprenditore. Questa proposta era rivolta a tutti gli imprenditori. Era una percentuale minima dei loro guadagni, ma sarebbe bastata a risollevare il paese secondo i suoi calcoli. Il risultato fu che nessuno dei grandi imprenditori italiani (qui Amazon non c'entra nulla) disse si.
      Ci sono sicuramente delle persone meravigliose tra di loro. Non ho niente contro chi è ricco in qualunque modo lo sia diventato. Ma per me un ricco è ricco perché ha le possibilità di fare del "bene" e per migliorare la società. Se non fa questo è feccia della feccia e che bruci all'inferno!
      E non pensare che nel piccolo sia diverso. Io ho avuto esperienza diretta con piccoli proprietari, piccoli imprenditori, attaccati ai soldi come non mai. Gente di merd@
      Feccia anche loro.

    22. lurker 23 febbraio 2022

      Anche se non l'ho scritto esplicitamente, la mia opinione e' che, se un giocatore deve comportarsi in un certo modo se vuole continuare a giocare e non essere squalificato, la colpa non e' del giocatore ma delle regole del gioco. Puntare il dito contro Billa Gates o Amazon (le elite, l'1% o come li si voglia chiamare) mi vede quindi assolutamente d'accordo con te. E' vero che c'e' risentimento tra lavoratori dipendenti e imprenditori, ma e' anche vero che il risentimento e' pesantemente aiutato da una certa narrativa (tipo i lavoratori dipendenti che devono pagare tutte le tasse e gli altri che possono evadere). D'altra parte il divide et impera non e' stato inventato ieri.

    1. R66 22 febbraio 2022

      Buon articolo con parecchi spunti di riflessione; sapendo come usualmente si ragiona e quanto si gode nel cercare l'Orco, mi permetto soltanto di portare alcuni concetti un po' più vicino a noi.
      La "legge" a cui fa capo l'industria farmaceutica, per cui il cliente è il malato, è la stessa che utilizza l'industria petrolifera, quella delle armi e anche la stessa che utilizza Mario l'idraulico (categoria presa a caso, tutti vi rientriamo).
      Si pensa forse che l'idraulico è l'omino buono nato con l'unico scopo di togliere delle grane?
      Anche lui ci desidera malati, vuole che il nostro tubo si rompa e vuole che abbiamo un bisogno.
      Insomma vuole "trasferire" gli averi dalle nostre alle sue tasche.
      Si vende frutta o scarpe?
      Come si organizzano i prezzi?
      In base alla necessità e possibilità reali del prossimo o tramite la legge che utilizza Pfizer?

      Ora si potrebbe dire che i danni che crea un singolo non sono minimamente equiparabili a quelli che genera una multinazionale ed è vero, ma essendo una società, considerare slegati i fattori e cambiare prospettiva in base al comodo, non è un buon metodo di analisi.
      La logica è identica per cui quel ditino accusatore andrebbe segato invece di puntarlo addosso a chiunque o comunque messo altrove.

      L'accusatore di turno sta provando a porre un argine pur essendo nel flusso?
      Sta modificando il tipo di rapporto rendendolo più umano e meno mercanteggiante?
      Si ritrae dopo un guadagno equo o insiste se l'altro è uno sprovveduto?

      Ah, Pfizer, Moderna e company, quante volte come dei buoi vi abbiamo dato dei cornuti...
      Almeno consolatevi con le risate che vi procuriamo ogni giorno credendo di combattervi mentre in realtà vi slinguazziamo a partire dalle 7:00, qualcuno anche da prima.

    2. Nestor Halak 22 febbraio 2022

      L'argomento è sostanzialmente quello di Smith: il fornaio non fa il pane per buon cuore, ma per guadagnarci su. Se rimane nei suoi limiti, mi pare un argomento valido. Del resto anche il garzone del fornaio distribuisce il pane per averne un compenso. Dal fornaio.
      Personalmente non sono contrario all'iniziativa economica privata, ma deve avere dei limiti nell'interesse comune della società. Lo stato stabilisce questi limiti. Altrimenti il garzone fa la fame.
      E' una questione di misura, come tutto nelle faccende umane. Tutto, portato alle ultime conseguenze, diventa grottesco e cessa di funzionare. L'assoluto non fa per noi.
      E' chiaro che ereditare il forno del padre, non è la stessa cosa che ereditare la FIAT. Impadronirsi dello stato per imporre al pubblico di comprare i propri prodotti è qualcosa di molto brutto. Speciese si tratta di medicine: lo stiamo ben vedendo.
      Negli ultimi 30 anni non si è fatto altro che esaltare un'ideologia estremistica: nelle cose umane ci vuole equilibrio.

    3. Arian Van Heisen 22 febbraio 2022

      La Fiat senza le punture di Miliardi a piè di Lista da parte dello Stato sarebbe fallita gìa 5 o sei volte..

    4. R66 22 febbraio 2022

      La differenza tra l'accettazione o meno del concetto iniziale determina proprio l'idea del limite (che condivido).
      Per capirci meglio, un "leader", un partito o simili potrebbero convincerne molti puntando il dito all'Orco, dato che siamo un popolo di frustrati i motivi di sfogo sono sempre ben accetti, ma se si azzardassero a collegare l'accusa all'idea del limite, voltandosi, non vedrebbero più nessuno o quasi al seguito.
      Il livello attuale dei più presenta una pressoché totale inconsapevolezza verso le proprie dinamiche, figuriamoci quanta valenza possano avere quindi le soluzioni esterne e collettive basate su tale condizione.
      Anni luce...
      Wok non woke e tra poco brace.

      In ogni caso, bravo, apprezzo i tuoi articoli.

    5. sbregaverse 22 febbraio 2022

      Sì c'era un signore,tanto tempo fa, che regalava fionde ai bambini......faceva il vetraio.

    6. sbregaverse 22 febbraio 2022

      Est modus in rebus.
      Ma i cumquibus hanno stravolto TUTTO.

    7. Nestor Halak 22 febbraio 2022

      Ciò non di meno, non è stata ereditata dallo stato, ma da privati che non hanno nessun merito.

    8. Nestor Halak 22 febbraio 2022

      In effetti se si vuol fare politica, è necessario semplificare di molto ed essere convincenti. In questo momento c'è molta necessità di fare proseliti. In quel che scrivo cerco di mantenermi in equilibrio.

    1. danone 22 febbraio 2022

      Un pò frustranti per me le tue analisi Halak, essendo un uomo pieno di buon senso, a differenza mia, non ti sbilanci mai in ipotesi di complotto :-))

      Solo un appunto.

      La teoria prevede che lo stato abbia come unica funzione quella di garante delle regole del gioco: in altri termini, impedire con la forza alla stragrande maggioranza spossessata di tutto, di fare la pelle a quelli che sono riusciti ad accumulare ricchezza.

      Per me è il contrario, ciò che hai scritto è nella pratica forse, perchè per la teoria, sempre quella mainstream ovviamente, lo Stato nasce come l'unico ente che può disporre legalmente del monopolio e dell'uso della forza, proprio per tutelare i deboli, nella convivenza sociale, dagli abusi dei potenti.

    2. sbregaverse 22 febbraio 2022

      Chissà se,PRIMA, moriranno i complotti e le menzogne o.......noi .

    3. Nestor Halak 22 febbraio 2022

      Appunto meritato: avrei dovuto scrivere che in questa società lo stato diventa in pratica strumento dei potenti che lo controllano, anziché il difensore dei deboli, come in teoria dovrebbe essere.
      Nell'ideologia liberista lo stato deve essere ridotto al minimo, possibilmente senza ulteriori funzioni che quella dell'ordine pubblico. Ovvio che in una società dove ci sono pochissimi ricchi e tanti poveri, l'ordine pubblico consiste principalmente nel proteggere la ricchezza da una redistribuzione fai da te. Questo il senso della frase.
      Complotto. Molto dipende da cosa si intende, Per me brigare affinché si approvino leggi che impongano l'acquisto di farmaci è già un complotto.

    4. Fedeledellacroce 22 febbraio 2022

      Ma no Danone, lo stato é a tutela dei privilegi e interessi dei potenti. Infatti si scaglia sempre contro la popolazione e le minoranze libere.
      E oggi questi potenti sono i vari Blackrock, Vanguard etc.
      E' abbastanza evidente.
      La favola dello stato che rappresenta il popolo e si batte per la giustizia, manco nei fumetti.........

    5. danone 22 febbraio 2022

      Certo che si Fedele, ho chiarito qual'è la scusa ufficiale che utilizzano per giustificare il monopolio della forza da parte dello Stato, poi crederci non è automatico :-))

    1. IlContadino 22 febbraio 2022

      Mentre leggo gli scritti di Nestor Halak mi trovo ad osservare la menzogna, dal mio e dal suo punto di vista. Lui ne percepisce alcune sfaccettature, io altre, entrambi cerchiamo di divincolarci, di uscirne. Credo che il gioco sia tutto lì: comprendere di essere immersi nella menzogna e cercare di osservarla per intero, perché se la osservi in tutta la sua grandezza significa che ne sei fuori. Avanti così, a colpi di reni, prima o poi ne usciamo;)

    2. sbregaverse 22 febbraio 2022

      Ciò che nasce muore....prima o poi.

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