Attacco al gas

Attacco al gas

Di Nestor Halak per comedonchisciotte,org

Forse l’evento che più mi ha colpito negli ultimi tempi è stato l’attentato terroristico ai gasdotti del Baltico che sono (erano) la via principale di rifornimento energetico della Germania e dell’Europa occidentale ed anche le reazioni che si stanno sviluppando in seguito ad esso.

L’evento è di importanza capitale, si presta a sancire lo spartiacque tra due epoche, eppure le reazioni ad esso in occidente sono piuttosto blande, sembra che i media non gradiscano parlarne, mantengono un basso profilo, insinuando una responsabilità russa, ma senza approfondire l’argomento, poiché l’ipotesi è talmente illogica che argomentarla, approfondirla, significherebbe mettere in evidenza la sua sostanziale inconsistenza: è qualcosa che va accennata nebulosamente, non precisata, per poter conservare una pur minima credibilità.

L’impressione generale è che tutti sappiano benissimo da chi è stato progettato ed eseguito l’attentato, ma nessuno ha voglia di dirlo.

Eppure si tratta di qualcosa che avrà conseguenze più gravi dell’attentato di New York del 2001 che fu con tutta probabilità uno spettacolo progettato e sceneggiato esclusivamente ad uso propagandistico ed ebbe perciò una risonanza talmente spropositata che ancora ne sentiamo l’eco.

Nel caso odierno le vittime, le persone che dovranno soffrire e morire per le sue conseguenze saranno probabilmente molto più numerose. Per fare un paragone militare, è come se si facessero saltare i ponti che erano l’unica via di ritirata delle proprie truppe in difficoltà per essere sicuri che resteranno sul posto a morire e non si ritireranno.

Anzi, ancora più grave: è far saltare le vie di fuga delle truppe di un alleato in difficoltà. Incredibile che questo alleato invece di prendere atto della situazione e chiedersi finalmente chi siano i nemici e chi gli amici, continui imperterrito a lavorare per il suo sabotatore.

Il trattamento che gli americani riservano agli europei non è alla fine sostanzialmente differente da quello usato per il popolo ucraino, solo un poco meno apertamente brutale date le diverse circostanze di fatto.

Non meno degli ucraini, gli europei sono carne da cannone, anche se un poco meno untermesch: infatti non parlano russo.

L’attentato è evidentemente un atto di guerra contro la Germania e l ’Europa in quanto colpisce infrastrutture vitali, e rende chiaro a coloro che vogliono vedere la verità che l’aggressione in corso non è diretta solo contro la Russia, ma anche contro l’Europa, con la differenza sostanziale che almeno la Russia non combatte a favore del nemico.

L’umiliazione tedesca è resa ancora più clamorosa dalla creazione del centro di comando Nato, cioè statunitense, proprio in Germania che in tutto e per tutto viene trattata come una colonia militarmente occupata e chiamata a sacrificarsi per la gloria della metropoli. Bismark si starà girando nella tomba e la Merkel nel letto, mentre il nuovo cancelliere, paragonato dallo stesso ambasciatore ucraino che pure è suo beneficiato ad una salsiccia di fegato, pare invece di statura morale perfettamente adeguata ai suoi attuali doveri.

Come tutti i commentatori non arruolati nella propaganda statunitense vanno da tempo ripetendo, l’obbiettivo principale degli americani non è solo distruggere la Russia, ma soprattutto la convivenza collaborativa, costruttiva e pacifica tra l’Europa e la Russia per il vantaggio comune, che li relegherebbe inevitabilmente in secondo piano.

Insomma, sia l’Europa, che la Russia, devono morire per il loro superiore interesse di nazione eletta.

I governi europei perlopiù non reagiscono, fanno finta di non vedere, di non sapere. D’altra parte i popoli, incredibilmente rincoglioniti dall’omnipervasiva propaganda dei media, continuano a votare (o non votare), in favore di questi governi che oggettivamente non potrebbero fare di più per danneggiare i loro stessi concittadini.

Anche all’interno della minoranza dei “risvegliati” che si rendono conto di cosa sta realmente accadendo al di là della finzione mediatica, molti si limitano a sperare in un intervento salvifico esterno, spesso identificato con Putin, che li liberi dal giogo dell’elite corrotta. A me pare che le speranze di uscirne vivi senza una propria organizzazione politica interna con le idee chiare e gli obbiettivi precisi, siano quasi nulle. In questo sono decisamente leninista, penso che occorra un’avanguardia organizzata di gente che veda chiaramente gli obbiettivi per poter avere una qualche speranza di riuscita. La parola chiave è organizzata.

Mi sembra che la situazione generale si stia deteriorando sempre più ogni giorno che passa, l’amministrazione americana continua senza sosta cercare lo scontro e ad alzare la posta senza alcun segno di ragionevolezza. I russi, che sono i principali bersagli, ma anche tra i pochi in grado di opporsi apertamente, sembrano avere alla fine abbandonato l’atteggiamento di estrema prudenza tenuto fino a questo punto che, d’altra parte, non era servito affatto a placare furore distruttivo statunitense che al contrario pare più incoraggiato che disincentivato dalle risposte ragionevoli.

Probabilmente gli americani pensano che anche un’eventuale escalation della guerra possa svolgersi come per due volte è successo in passato esclusivamente sul suolo europeo lasciandoli praticamente indenni. Tuttavia il Cremlino pare aver compreso la lezione e ha già dichiarato con enfasi che non sarà così e l’oceano non sarà sufficiente a far loro da scudo.

Il Referendum e la riunificazione alla Russia delle provincie occupate sembra anch’esso, come l’attentato al gasdotto, un punto di non ritorno, un tagliarsi i ponti dietro e il discorso di Putin lascia pochi dubbi sulle intenzioni dei russi. Le sue parole, pur non dicendo nulla di nuovo, sono un’accusa pesantissima all’occidente a egemonia americana e probabilmente rispecchiano perfettamente quello che pensano da sempre i paesi non occidentali come Cina, India, Brasile e un poco tutto il terzo mondo che ha provato l’umiliazione della colonizzazione sulla sua pelle, ma sentirle pronunciare ufficialmente dal leader di una delle maggiori potenze fa indubbiamente tutto un altro effetto.

Immagino che le cancellerie occidentali siano diventate livide di rabbia a sentirsi dire in faccia la verità su chi sono, cosa hanno fatto e stanno facendo al resto del mondo e ultimamente ai loro stessi popoli. C’è da aspettarsi che reagiscano alzando la posta, con ulteriori misfatti e provocazioni. Almeno questo è stata fin’ora la reazione tipica dei neocon americani.

Le continue chiacchiere del circo main stream circa le pretese minacce russe di usare armi nucleari per fermare i resistibili ucraini, corroborate dalla voluta distorsione delle parole dei leader russi in proposito, non sono un segnale incoraggiante: sembrano infatti più minacce di usarle loro le armi atomiche che preoccupazione che li usi il nemico. Mi sembra grandemente improbabile che se i russi decidessero di usare armi atomiche, le userebbero a casa loro. Pare insomma di trovarsi di fronte a quel tipo di persone che, al fine di apparire vittime senza macchia, attribuiscono agli altri le proprie caratteristiche e le proprie intenzioni. Il dottor Freud la chiamava proiezione.

L’atmosfera che si respira è a questo punto quella di attesa di eventi decisivi e pericolosi. Probabilmente l’inverno che sta arrivando non sarà un momento facile nella storia dell’umanità, ma non credo ad una guerra nucleare, pensate solo a questo: Zelensky ha chiesto l’ingresso immediato nella Nato, gli americani hanno risposto bene, certo, sì, però, … adesso non ci pare il momento giusto … Forse del tutto pazzi ancora non sono.

Come europeo, mi preoccupa di più cosa accadrà del nostro livello di vita che vedo gravemente minacciato nelle mani di questi burattini senza cervello che abbiamo al timone. E poi, se davvero ci sarà la guerra nucleare, nessuno mi verrà a dire che ho sbagliato le previsioni.

Commenti (50)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 50 caricati
    1. Jocondor 5 ottobre 2022

      Caro Nestor, sono assolutamente d'accordo con te, circa l'esigenza di una organizzazione di avanguardia.

      Pur avendo io seguito Don Chisciotte per almeno 15 anni, senza intervenire, mi sono deciso a farlo pochi mesi fa, vista la gravità della situazione, ed ero convinto di trovare qui orecchie aperte e ben disposte sulla tua (e mia) stessa linea.

      Incomprensibilmente, invece, alle elezioni ha prevalso, direi nettamente, una linea astensionista; adesso "molti si limitano a sperare in un intervento salvifico esterno, spesso identificato con Putin, che li liberi dal giogo" ma non mostrano alcuna volontà di impegnarsi direttamente.

      E' desolante, lo riconosco, e mettendomi nei panni di voi redattori mi domando come mai questo sito, un tempo così ben frequentato, un tempo, appunto, sia diventato oggi una tale accolita di spocchiosi e di ignavi. Effetto Covid?

    2. Nestor Halak 5 ottobre 2022

      Caro Jocondor, penso che non sia il caso di essere troppo severi, è normale che un sito come questo sia frequentato da persone che la pensano molto diversamente l'uno dall'altro anche se sono accomunati dal disgusto verso l'informazione main stream.
      Certi temi, come l'astensionismo, sono molto popolari tra i dissidenti (lo si è visto alle elezioni) e ciò che sembra ovvio a qualcuno, fa arrabbiare altri.
      Immagino, poi, che i commentatori abituali siano una piccola minoranza con una sua particolare fisionomia rispetto alla totalità dei lettori.
      Personalmente ho scoperto il sito recentemente, quando la follia covidiana mi ha spinto a cercare un luogo dove poter esprimere il mio dissenso.

    3. R66 5 ottobre 2022

      Fino a qualche anno fa anche io vedevo ignavi dappertutto, in seguito ho definito meglio la connotazione che stavo dando alla parola, che era: chiunque non facesse come me.
      Da lì pian piano ho mutato atteggiamento e ora, seppur la salivazione non è del tutto scomparsa, rispetto molto più di prima la volontà dell'altro.
      Una volta assimilato tale pensiero mi sono anche chiesto il perché in precedenza ci tenessi tanto a forme di aggregazione estesa e devo dire che son venuti fuori non pochi altarini, nessuno era parente dell'altruismo.

      Nel caso una persona si rendesse conto di voler mutare il prossimo secondo i propri interessi e continuasse sulla stessa linea (evito appositamente di analizzarne i motivi), dovrebbe pensare che l'intenzione non è affatto dissimile da quella dei signorotti attuali e consiglio di aggregarsi a loro; lavorare per riproporre lo stesso principio è sempre una gran perdita di tempo, tanto sulle "sfumature" poi ci si accorda. 😉

    4. IlContadino 6 ottobre 2022

      C'è chi ama governare (brutta malattia), probabilmente per colpa di una completa assenza di empatia, questa carenza lo spinge a ricercare un equilibrio che viene trovato nell'occuparsi/sfruttare il prossimo, un po' come fa il fattore.
      C'è poi chi ama essere governato (brutta malattia pure questa), anche in questo caso probabilmente per una completa assenza di empatia, in questo caso il soggetto ricerca un equilibrio facendosi sfruttare e accudire, un po' come gli animali del fattore.
      C'è poi la bestia selvatica, quella che vive nelle difficoltà e nelle meraviglie della natura, quella che sembra occuparsi solo dei cazzi suoi, ma che osservata con un pizzico di attenzione si scopre in totale empatia col creato intero

    5. R66 6 ottobre 2022

      Se tutti facessero così le cose andrebbero benissimo.
      Ah, che bella frase!
      Come non essere d'accordo?
      Peccato che la giusta traduzione sia la seguente: se tutti facessero come dico io mi migliorerebbero la vita ('sti stronzi).
      C'è un (auto)inganno clamoroso in atto da sempre, tramite un pensiero diabolico ci si crede angioletti, oltre che palesare dipendenza, si riduce anche l'altro ad oggetto di utilità.
      Ma che centra? Sono il Beeeeeeeee-ne io, quindi ho ragione!
      Ah, sì, certo, come ho fatto a dimenticarlo?!

    6. Jocondor 6 ottobre 2022

      Ma infatti. Ma quale altruismo? Io ci tengo al mio stile di vita, alla mia mobilità, ai rapporti con persone lontane e non via internet; il tutto è stato severamente compromesso dall'operazione Covid.

      La mancata ribellione, l'ignavia dei più, ovviamente è stata complice e decisiva, ed io che ho cominciato a contestare i DPCM restrittivi in data 13 marzo 2020, due giorni dopo "io resto a casa", oggi non ho dimenticato nulla e faccio solo finta di perdonare ovverosia di soprassedere, e solo con alcuni, quelli a cui tenevo meno.

      Adesso sta accadendo la stessa cosa con l'operazione Gas: i più fanno finta di niente, e dell'idea stessa di razionamenti in giro non si parla, se non per dire "io ho fatto scorta di legna" e di miele.

      Qui si CdC dopo aver fatto scorta di miele, sia aspetta Putin, la sua certissima vittoria, prima o poi.
      Prima o poi.

    7. R66 6 ottobre 2022

      Su CDC c'è un raggruppamento eterogeneo vastissimo che alcuni per i propri interessi fanno finta di non considerare.
      Per ampliare il concetto, posso dirti con probabilità del 95% che a seguire il mio modello tu staresti peggio di ora seppur non abbia niente a che vedere con quello vigente.
      Da qui, con coscienza, non chiedo nulla, tu stai facendo altrettanto o ti sei già sincerato che il tuo andrebbe bene all'altro?
      Il mantra "il nemico del mio nemico è mio amico" (a priori) consiglio di toglierlo dalla testa.
      Chiunque volesse davvero avvicinarsi ad un gruppo affine, dovrebbe guardare al grado di dipendenza dal sistema, il che comporta innanzitutto saper valutare il proprio.

    8. Bertozzi 6 ottobre 2022

      Mi pare di avertelo già detto, ma forse ti sei già dimenticato, che un bel numero di spocchiosi e ignavi ha preso su le sue gambine belle si è staccato dal PC ha mollato lavoro e impegni ha fatto magari centinaia di km e si è incontrata di persona, più volte negli ultimi due anni - spesso non dimentichiamolo in 'finestre' temporali e fisiche tra regioni per lo più chiuse - , in incontri aperti a tutti (questo è il nostro modo di "impegnarci direttamente" il tuo è forse quello di cominciare a commentare dopo 15 anni di sola lettura, annamo bene), ai quali però te non ti si è visto, e noi spocchiosi e ignavi ci siamo poi casualmente ritrovati a non voler andare a votare, il che ha suscitato il tuo sdegno e disgusto.

      (Tu guarda le coincidenze)

      Certo è più facile pontificare e giudicare da casina e pensare di essere diverso mettendo una x, e invece - te lo dico in amicizia -sei solo molti ma molti passi indietro. Quando prenderai coscienza che quella x non serve a nulla anzi è controproducente fidati che vedrai di non mancare ai prossimi incontri.

    9. Jocondor 6 ottobre 2022

      Ma fammi capire una cosa, mi stai rimproverando, ed è la seconda volta, di non essere venuto ad uno degli incontri dove tu sei presente? Vuoi forse dire che il mondo dei CdC è il solo mondo che valga e la tua è la sola persona con cui incontrarsi? E ti rispondo subito: volevo venire dal Contadino e non ho potuto farlo, e non credo proprio di dovermi giustificare; però, a posteriori, e proprio in base a quanto è stato discusso su queste pagine da allora ad oggi, non credo di essermi perso granché.

      E, se credi, ed in base al tuo modo di pensare, ovviamente, quale è stato il risultato dei vostri incontri, dopo centinaia di Km percorsi?

      E invece riguardo al mio voler commentare oggi gli articoli, dopo aver semplicemente letto CdC per 15 anni: mi chiarisci cosa significa " annamo bene"?

    10. Bertozzi 6 ottobre 2022

      Ti chiarisco che siamo a posto così, ciao.

    1. Eugiorso 5 ottobre 2022

      Le bestie statunitoidi neocon del dip.di stato usa (la vera mordor di sauron) sono criminali spietati e non si fermeranno davanti a nulla ... Lo stesso "unico popolo indispensabiel" è un ammasso genetico di bestie meticciate, prodotte da un sub-cultura che è spazzatura.

      Se rimetteranno a posto NS e NS2 ci saranno nuovi attentati con il marchio della bestia statunitoide, magari eseguiti dai loro troll polaccoidi ... I crucchi sono così infiacchiati e vili che non reagiscono davanti a quella che è una dichiarazione di guerra usa-nato, non capiscono, pasciuti degli averi degli altri europei, come sono ancora adesso, che le "alleanze occidentali" sono contro di loro.

      L'unica speranza, anche se nel prossimo futuro per noi sarà durissima (merdoni o lettiera non importa), è la Santa Russia Resistente, che la faccia finita, finalmente, dopo mesi di conflitto limitato, con la feccia nazi-ukrainofona infliggendogli una sconfitta devastante e sconfiggendo, così, i criminali nato.

      Putin è l'unico Presidente di tutti gli oppressi, anche qui, di quelli che come me che aspettano il "tanto peggio, tanto meglio", di quelli che saranno resistenti con le armi in pugno - eliminando il nemico interno collaborazionista casa per casa, Pietà sarà morta! - per loro volontà o perché costertti, per non morire o non essere ridotti in completa schiavitù.

      La prossima "marcia di Assisi" i pagliacci filo-sistema e collaborazionisti rischieranno di farla con i cadaveri.

      Cari saluti

    1. Luca VFR 5 ottobre 2022

      Intanto siccome gli USA han detto che "il ventilato taglio di 1 milione di barili al giorno da parte dell'OPEC sarebbe stato considerato un atto ostile" l'OPEC ha, giustamente, tagliato di 2 milioni di barili al giorno. Per la serie ormai gli USA non contano più un cazzo ed è solo ed esclusivamente colpa loro. Solo 25 anni fa un simile "colpo basso " dell'OPEC sarebbe stato inimmaginabile.

    2. oriundo2006 7 ottobre 2022

      Nessuno mi leva dalla testa che qui in questo caso specifico come altrove, parte del materiale trovato dai russi nei laboratori biogenetici segreti in Ucraina sia stato 'condiviso' con altri stati accuratamente scelti. Adesso sanno. E si comportano di consegueza.

    3. Luca VFR 7 ottobre 2022

      Molto probabile. Altrimenti non si capisce come mai l'OPEC, che è sempre stata la "longa manus energetica degli USA" abbia fatto questo improvviso voltafaccia.

    1. danone 5 ottobre 2022

      Come tutti i commentatori non arruolati nella propaganda statunitense vanno da tempo ripetendo, l’obbiettivo principale degli americani non è solo distruggere la Russia, ma soprattutto la convivenza collaborativa, costruttiva e pacifica tra l’Europa e la Russia per il vantaggio comune, che li relegherebbe inevitabilmente in secondo piano.

      Continuo a muoverti le stesse obiezioni Halak, chissà che prima o poi riesci a confutarle.
      E' insostenibile che gli A'mmare-cani, per mantenere la loro egemonia, stiano attaccando oltre alla Russia per procura, anche l'Europa, così da impedire la convivenza collaborativa tra loro, per il semplice fatto che la Russia, ormai, la convivenza collaborativa se l'è già bella che costruita con la Cina ed il resto del mondo non-occidentale, intanto che gli Usa demolivano l'Europa con le sanzioni tafazi.
      A questo punto, separare l'Europa continentale dalla Russia, come la dottrina MacKinder dell'heartland prevedeva, non può più essere l'obiettivo grosso che sta seguendo l'agenda Usa, come lo era fino a 30-40 anni fa.
      Negli ultimi decenni l'obiettivo grosso si è spostato di un bel pò più a est, perchè oggi, con lo sviluppo economico-industriale e tecnologico cinese, è l'alleanza fra l'Orso russo ed il Dragone giallo che dovrebbe spaventare lo Zio Sam, poichè sono le due potenze asiatiche insieme, a rappresentare oggi l'attuale Pivot-area del mondo.
      Aggiungendo alle considerazioni appena fatte, l'evidenza cristallina che senza l'accelerazione guerrafondaia della Nato in Ucraina contro la Russia, e le sanzioni sado-masochiste, la nuova pivot-area cino-russa del multipolarismo non avrebbe avute le giustificazioni geo-politiche ed economiche per essere accelerata e consolidata in così pochi mesi, l'unico motivo logico che può indurre le due aree geografiche dell'occidente a continuare a demolirsi fra di loro come due tafazzi impazziti, intanto che decidono se usare l'atomica su Putin, è proprio per facilitare e giustificare, e poi raccontare storicamente, questo epocale passaggio di paradigma, dall'unipolare occidentale attuale, al multi-polare, davanti alle popolazioni mondiali, che devono restare nell'ignoranza assoluta, sui veri ed invisibili padroni del mondo.

    2. Nestor Halak 5 ottobre 2022

      chissà che prima o poi riesci a confutarle

      Non è per volerti snobbare, ti confuterei volentieri, ma ho difficoltà a capire le tue obiezioni.
      Gli americani non vogliono dividere l'Europa dalla Russia, ma spingere la Russia ad allearsi con la Cina per giustificare il cambio di paradigma e far rimanere le popolazioni ignoranti sui veri e nascosti padroni del mondo.
      Mi dispiace, ma io una roba così non la so confutare.

    3. danone 5 ottobre 2022

      Non fare lo spiritoso, ti ho scritto un commento ben più articolato.
      Dovresti avere ormai capito che l'estabishement americano, come tutte le classi dirigenti di ogni altra nazione del mondo, sono solo degli strumenti manovrabili e manovrati, da altri ambienti ed interessi superiori e alquanto oscuri alle narrative ufficiali.
      Non ti chiedo ovviamente di esprimerti sui livelli occulti di potere, e sulle loro agende, di cui anch'io so ben poco.
      Ti chiedo di contestare, se puoi, i fatti e le riflessioni logiche che porto, per dimostrare che ci sono oggettivamente i segni e le prove di questi centri non appartenenti ai noti ambienti di potere che le narrazioni ufficiali ci fanno conoscere, e siccome ti contesto sul pezzo la correttezza delle tue analisi, almeno cerca di motivarle meglio o in altro modo, se no diventi banale.

    4. R66 5 ottobre 2022

      Conoscerai sicuramente il famoso detto: "Quando hai escluso l'impossibile ciò che resta, per quanto improbabile, è la verità.", no?
      Per non venir lapidato dico subito che la parola verità al momento va lasciata da parte per concentrarsi sugli altri termini.
      Cosa rende impossibile un'eventualità?
      Agli occhi dei più l'indesiderato (e qua sta la magagna), per quelli che invece non-gliene-può-fregar-di-meno nel caso la spuntasse Putin, Tupac o Maga Magò, c'è sempre un gran da fare. 😉
      Al momento la probabilità che presenti la ritengo ancor più valida della sua comparsa risalente a diversi mesi fa, soprattutto considerando che la bastonata più dura si sta apprestando a prenderla proprio il tessuto sociale europeo.

    1. casalvento 5 ottobre 2022

      Sta nascendo una nuova Europa, per impulso e su controllo anglosemita, che hanno saputo sfruttare l'isteria russofoba dei paesi dell'est, delle donnette governanti scandinave e dei nazionalisti polacchi, che sognano un proprio impero tra i due mari. Nei denti! Sarà in realtà uno strano regno abitato e dominato da ebrei risciacquati negli usa. Andrà dalla GB all'Ucraina e poi forse anche più in là, ad est, fino in fondo.
      Ci sono già mappe di spartizione della Russia e della Siberia, con grandi fette a Norvegia e Finlandia e ad altri che non ricordo. Questo è il loro primo atto di guerra contro l'Europa residua (essenzialmente la Germania), mentre la guerra in Ucraina è stato il primo atto di guerra contro la Russia.
      Quindi siamo in una guerra tra due pezzi di Europa, ancora indefiniti e non ufficiali, uno dei quali fa ancora finta di non capire, tanto è sconvolto. La Germania sarà la prima a prenderne atto, nonostante il misero governo attuale, cominciando a raccogliersi in se stessa, per prepararsi al peggio che verrà. Gli altri non sono capaci neanche di capire, né strillare, ma sono irrilevanti.

    1. A.P. 5 ottobre 2022

      Pur apprezzando l'articolo di nestor halak, desidero suggerire la lettura dell'articolo che collego.
      https://www.voltairenet.org/article218173.html

    2. gianB 5 ottobre 2022

      " In ogni caso, secondo i giornalisti al seguito di Scholz, il cancelliere è rientrato in patria sconvolto"
      I tempi della diplomazia, per quanto si possa dire che ci siano stati (e non lo dico), stanno finendo, ed entra in gioco la legge del piú forte (o, perlomeno, di chi crede di esserlo).

    3. Luca VFR 5 ottobre 2022

      I tempi della diplomazia sono finiti il 23 Febbraio 2022.

    1. nicolass 5 ottobre 2022

      Più che attacco al gas .. è attaccati alla canna del gas

    1. nicolass 5 ottobre 2022

      Non so quanto la notizia sia attendibile ma pare che gli Usa o chi per loro non siano riusciti nel loro intento di distruggere irrimediabilmente i gasdotti russi che riforniscono di gas l’Europa. Sembra infatti che abbiano resistito bene al tentativo di sabotaggio riscontrando solo delle perdite che Gasprom si è già dichiarata disposta a riparare e che l’operazione non sarebbe nemmeno troppo onerosa in termini economici. Pare inoltre che un ramo della condotta si sia salvato dal tentativo di sabotaggio e sia ancora potenzialmente in grado di trasportare gas in Europa. Se confermata sarebbe una splendida notizia quello che preoccupa è il servilismo delle classi politiche europee totalmente assoggettate agli interessi americani

    2. A.P. 5 ottobre 2022

      la classe politica europea più repellente della storia, associata al popolo più bue della storia.

    3. nicolass 5 ottobre 2022

      Una miscela esplosiva direi..

    4. LuxIgnis 5 ottobre 2022

      La Russia ha appena dichiarato che potrà rifornire di gas tramite la condotta del NS2 che è rimasta intatta.
      Quindi è confermato che una linea si è salvata e le altre potrebbero essere riparabili facilmente visto che si sono aperte delle falle ma i tubi hanno retto (acciaio e cemento).

    5. nicolass 5 ottobre 2022

      Bene… ma qualcosa mi dice che tutto ciò non basterà a ripristinare le forniture di gas

    6. LuxIgnis 5 ottobre 2022

      Neanche a me ma è qualcosa di importante.

    7. nicolass 5 ottobre 2022

      In tempi non sospetti avevo dichiarato che se la Russia avesse annunciato l’intenzione di riparare le condotte del gas danneggiate questo avrebbe tagliato le gambe alla vergognosa speculazione secondo la quale dietro questa manomissione ci sarebbe la stessa Russia lasciando i veri responsabili col culo scoperto.. per cui apprendo la notizia con immenso piacere

    8. LuxIgnis 5 ottobre 2022

      Si ricordo e concordo.

    9. nicolass 5 ottobre 2022

      Credo che dietro ci sia anche l’intento da parte di Putin di dimostrare all’opinione pubblica europea che la scelta di fare a meno del gas russo sia figlia di una mera volontà politica .. per cui in questo modo toglie ogni alibi alla devastazione economica che ci attende

    10. Balabiott 5 ottobre 2022

      Se i russi riparassero il riparabile sarebbero comunque additati come colpevoli al 'quadrato'...le meretrici mediatiche insorgerebbero; 'Putin si fa il buco e poi lo ripara (col chewing gum?), non credetegli è diabbboliko' oppure 'è solo un operazione di soft power russo, Noi non ci caschiamo'..senza dimenticare 'Rasputin' Dugin, più furbo di una volpe, un evergreen sempre spendibile per la carta igienica da edicola..il merdstream ha pure sdoganato un termine come 'false flag' (!), ormai sono pronti a tutto pur di rincoglionire il rincoglionibile..

    11. Nestor Halak 6 ottobre 2022

      Direi che dal punto di vista mediatico non ci sono dubbi: qualunque cosa facciano i russi sarà demonizzato.
      Tanto vale, allora, dargliene qualche motivo.
      Se restituissero la Crimea all'Ucraina, direbbero che anche Rostov è ucraina.

    12. Pfefferminz 6 ottobre 2022

      https://youtu.be/MmeceLR8o8w
      (breve video in tedesco)

      L'emittente televisiva austriaca privata RTV-Regionalfersehen ha comunicato che la Russia è pronta a rifornire di gas l'Europa attraverso il Nord Stream 2, cosa che sarà possibile entro breve tempo, e che si farà carico delle riparazioni necessarie.

    1. JA 5 ottobre 2022

      Vaporizzazione nucleare, congelamento, carestia, disoccupazione,… per arrivare al “Ground Zero” del grande reset in cui più ne sono morti e meglio resetti il resto.
      Con il gas infatti si stanno comportando come con il covid: aiuti, quando arrivano, sufficienti a non far nascere rivolte contro la morte assistita.
      Quello che dicono i meloniani (vedere ieri intervista a Fuori dal Coro con non ricordo che “grande fratello”) pare la brutta copia del sinistro governo abusivo tanto che anche Giordano stava per mandarlo a farsi fottere lui e il suo capo. Pardon, capessa.

    2. A.P. 5 ottobre 2022

      c'è qualcuno che ancora crede alla barzelletta meloni?
      suvvia ...siamo seri.

    3. A.P. 5 ottobre 2022

      ops...dimenticavo: la donna assunta, che politicamente aborro, era almeno di due spanne superiore.

    4. JA 5 ottobre 2022

      Pare una specie di generale a capo dei babbuini ugandesi che vuole unirla alla sua mandria di vacche a 4 zampe.
      Pensare anche da che subumani riceviamo insulti. Dopo tutti questi insulsi governi, siamo diventati lo zimbello internazionale. :(
      Mandiamoli una sveglia in cambio.

    5. cruzaros 5 ottobre 2022

      se me sono andati i "Migliori" e sono arrivati i "Meglioni"

    1. Cangrande1965 5 ottobre 2022

      Cito (e sono d’accordissimo):

      “penso che occorra un’avanguardia organizzata di gente che veda chiaramente gli obbiettivi per poter avere una qualche speranza di riuscita. La parola chiave è organizzata”.

      Il problema enorme è che hanno tentato di far credere ai “risvegliandi” o ai pochissmi che hanno capito tutto da sempre, il famoso 1% (una volta, ottimisticamente, credevo il 3%) che “Trump o Putin ci salverannooooh !!!”
      Stokk….azzooo !!!!

      Trump, chi non è ritardato, lo ha capito da una vita.

      Ma Putin ???
      SVEGLIA !!!! Fa parte del gioco da SEMPRE !!!

      In Russia:

      1) adesione alla truffa pandemica fin dall’inizio (non è importante il livello delle segregazioni/restrizioni).

      2) Riconoscimento facciale alla metropolitana di Mosca (è solo l’inizio).

      3) Denaro elettronico già allo stato avanzato e previsto utilizzo a medio termine, obbligatorio.

      4) Pseudo-vaccini ora obbligatori per i riservisti richiamati, pena la galera (vedi link QUA: https://t.me/buffonatedistato/4686)
      .
      5 ) Adesione totale alla farsa della finta stazione spaziale ISS (solo un beota ritardato, un handicappato mentale gravissimo o un piddiota, che poi è la stessa cosa, ormai, ci può credere a quella pagliacciata).

      6) Tradimento badogliano di Putin e suo stato maggiore verso la loro patria, i soldati e i civili abbandonati a loro stessi in est-Ucraina.
      Leggere Federico Dezzani. Incontrovertibile e non smentibile.
      Vedi suoi post dalle ultime settimane QUA: https://t.me/federicodezzaniblog

      Ma dove vogliamo andare coi “salvatori” da fuori ???
      E’ quello che “LORO” vogliono farci credere.

      L’eventuale “rivoluzione” sta solo in noi. SOLO in una minoranza organizzata (come insegnarono/insegnano i bolscevichi. Sì. Esistono tutt’ora. Sono la manovalanza di “LORO”.).

      E, se potessi scriverlo, ma non posso………………….., scriverei tramite il classico “bagno di sangue”.
      Da una parte a dall’altra.
      Ma….non posso scriverlo…...

      Alternativa non esiste, se non la schiavitù perenne per generazioni, fino alla fine dei tempi.

      E togliersi completamente dalla mente che dobbiamo convincere la maggioranza.

      E’ impossibile.

      Pochi, ma buoni e disposti anche a morire. Ma per se stessi.

      Per una questione di dignità personale, di spiritualità, di “non so cosa”.

      Non per gli altri.

    2. indipendente 5 ottobre 2022

      Per quanto riguarda i punti 1 2 3 e 4, sono questioni portate avanti con forza da Sberbank di cui il Ceo, tale Herman Gref affiliato Wef, è con certezza una 5ª colonna di cui penso Putin si occuperà in seguito.

    3. LuxIgnis 5 ottobre 2022

      Sul punto 6 è girata questa voce l'ho letta anch'io, ma non ho trovato mai conferma nei vari canali russi che si occupano della guerra.
      Sembra un po' le esternazioni molto critiche di Kadirov ma poi lo si è visto commuoversi durante il discorso di Putin e ora è stato anche fatto generale.
      Diciamo che qualche sospetto di fake ce l'ho.

    4. indipendente 5 ottobre 2022

      Il punto 6 non l'ho proprio considerato. Su Dezzani intendo stendere un velo.

    5. R66 5 ottobre 2022

      Dai, non male, non male...
      Per l'ulteriore livello non resta che una domanda: perché mai questi "pochi ma buoni" dovrebbero intraprendere una via chiassosa che andasse a coinvolgere anche i contrari, anziché intraprenderne una silenziosa soltanto con i favorevoli?
      Accettati gli: "eh!" - "infatti!" - "per l'appunto!" - e grugniti vari.
      Contrariamente, l'unica risposta plausibile sarebbe quella di ritenere i "tanti ma cattivi" indispensabili ai propri interessi; nel caso, ritornare alla partenza rivedendo con più calma il proprio inserimento in un gruppo o nell'altro.

    6. Cachafaz 5 ottobre 2022

      E comunque e' stato accertato che il vaccino russo contiene schifezze nella normalita', non e' insomma un veleno come quelli propinati in occidente.

    1. AlbertoConti 5 ottobre 2022

      Nestor mi ha letto nel pensiero.

    1. IlContadino 5 ottobre 2022

      Poco tempo fa ho visto un'immagine abbastanza famosa per la prima volta, me ne avevano parlato ma non l'avevo mai vista. Si tratta di una fotografia che era apparsa in televisione ad inzio pandemia. Uno scatto fatto per la strada, in una città cinese. Un tizio in piedi, in primo piano, vestito da imbianchino, con mascherina e guanti blu, alle sue spalle un altro tizio, sdraiato in terra, morto, collassato sul colpo dopo aver contratto un nuovo virus micidiale. Di certo dopo lo scatto sono andati tutti al bar a farsi un involtino primavera. A vederla oggi quella foto vien da ridere (spero a tutti quanti, non solo a me), la montatura è troppo evidente. Eppure al tempo in cui è apparsa in televisione ha avuto una grande efficacia, mannaggia se l'ha avuta!
      Quando l'altro giorno ho visto la foto che certificava l'esplosione dei gasdotti, con quella grande "medusa" biancastra nell'oceano, ho ricordato la foto del morto cinese per la strada, stessa sensazione

    2. mago 5 ottobre 2022

      Ho smesso di seguire..appunto non riuscivo piu`a capire la finzione dalla realtà..anche guardando il tutto in maniera imparziale.

    1. cruzaros 5 ottobre 2022

      vero , nessun vaporizzato contesterà le tue giuste riflessioni

Visualizzati 50 di 50 commenti approvati.