Assalto alle case degli italiani!

Stretta europea green sugli immobili, il nostro patrimonio seriamente a rischio

Assalto alle case degli italiani!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Il saccheggio nei confronti del popolo italiano da parte dell'élite che comanda il nostro paese, pare proprio non avere fine e come se fossimo nel gioco del Monopoli, la carta dell'imprevisto ci dice che a questo giro, l'eterna sete di ricchezza dei "potenti" si riverserà nuovamente su quello che è il bene più prezioso per gli italiani e le loro famiglie.

Sto parlando della "Casa", che dopo essere stata tremendamente colpita nel suo valore da una infinità di tasse, sta per essere travolta in modo definitivo da una direttiva UE che ha dell'incredibile (*).

In pratica si prevede che entro il primo gennaio del 2030 tutti gli immobili residenziali dovranno raggiungere almeno la classe energetica «E». Dopo altri tre anni, nel 2033, sarà necessario un altro scatto e arrivare alla classe «D». E infine, sarà necessario arrivare tra il 2040 e il 2050 alle emissioni zero.

Non è chiaro ancora, se per chi non dovesse adeguarsi a questi obblighi, ci saranno sanzioni decise dai vari stati membri.

Le trattative per questa nuova direttiva finalizzate a trasformare in realtà le nuove regole - che di fatto costringerà quasi tutti i proprietari di casa italiani a procedere a costosissime ristrutturazioni - pare siano andati avanti e il passaggio dalle parole ai fatti sia ormai imminente, probabilmente fissato al prossimo 24 gennaio con l'approvazione da parte della Commissione e poi con il voto dell'Europarlamento entro il 13 marzo.

Viene subito da chiedersi quanti siano i proprietari interessati da questa misura che pare proprio debba vedere la luce a breve.

La risposta ce la fornisce Andrea Bassi in un suo articolo su "Il Messaggero": "nelle classi «G» ed «F», le due classi energetiche più basse, secondo gli ultimi dati dell'Enea, c'è il 60 % delle abitazioni residenziali". [1]

Una volta che la direttiva sarà approvata e recepita nell'ordinamento, chiunque acquisterà un'abitazione che rientra in queste classi energetiche, nel giro di poco tempo sarà costretto a doverla ristrutturare.

Siamo alle solite, imporre una normativa unica a valere per tutti i paesi europei in ugual misura, senza tener conto delle caratteristiche specifiche rappresentate dai patrimoni immobiliari dei singoli paesi, è l'ennesimo provvedimento, preso a livello europeo, che ha il solo e preciso scopo di colpire qualcuno in particolare. E sul fatto che, quel qualcuno possa essere l'Italia, non vi sono dubbi.

Il nostro paese è un unicum perché ha un patrimonio immobiliare vetusto, ma anche storico. Dove la presenza delle sovrintendenze non facilita la ristrutturazione. Anche giustamente, visto che non siamo la Svezia dove magari c'è da abbattere e ricostruire una casa dell'Ikea o la Germania dove ci sono i grandi fondi di investimento in grado di sostenere i costi delle ristrutturazioni. In Italia c'è una proprietà frazionatissima e soprattutto la casa ha anche un valore sociale. Chi ha dei risparmi tendenzialmente li investe nella casa, considerato il bene rifugio per eccellenza.

Con l'obbligo di ristrutturazione legato all'efficienza energetica, la maggior parte degli immobili italiani perderà le caratteristiche per essere comprato e venduto. Questo significa che, se uno ha un mutuo, la banca perde la garanzia costituita dall'immobile. Sui nuovi mutui, in caso di abitazioni a bassa efficienza, le banche potrebbero chiedere interessi maggiori per concedere il finanziamento. Ma soprattutto ci sarà sempre meno mercato per questi immobili.

Ora, possiamo ben immaginare che impatto possa avere sul destino degli italiani una direttiva del genere. Se consideriamo che in base ad un rapporto ISTAT le famiglie proprietarie di casa sono oltre il 70% [2] e 6 famiglie su 10 non arrivano a fine mese, è facile immaginare che moltissimi di loro non saranno in grado di finanziare gli ingenti costi di ristrutturazione che la normativa prevede.

Gli italiani e loro case, dopo trenta anni di distruzione economica continua con un azzeramento del risparmio per la maggioranza a vantaggio di una ristretta élite e del mondo finanziario, qualora non si provveda attraverso massicce politiche fiscali a sostegno delle classi meno abbienti per ottemperare alla normativa, saranno certamente facile preda dei rentier locali e dei fondi immobiliari d'investimento nazionali e internazionali, che, come prevedibile, voleranno come falchi sulle nostre "carcasse" per accaparrarsi a prezzi stracciati il nostro patrimonio immobiliare.

Insomma, le conclusioni sono sempre le stesse; tutto pare filare senza interruzione in linea con quelli che sono i due obiettivi finali del Grande Reset: togliere la moneta dalle mani della maggioranza ed eliminare la proprietà privata.

Tutto naturalmente per arrivare ad un completo e totale controllo delle persone e delle loro menti.

di Megas Alexandros

Fonte:

Assalto alle case degli italiani! - Megas Alexandros

Documentazione:

(*) =

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A52021PC0802

--

https://energy.ec.europa.eu/topics/energy-efficiency/energy-efficient-buildings/energy-performance-buildings-directive_en

--

NOTE

[1] Casa, stretta green europea. Tovaglieri: «Alt alla direttiva Ue. È peggio della patrimoniale» (ilmessaggero.it)

[2] Quanti sono i proprietari di casa in Italia? - Blog FENEALUIL

Commenti (72)

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Mostra commenti 72 caricati
    1. Primadellesabbie 19 gennaio 2023

      L'allarme è pienamente giustificato vista la consolidata mancanza di solidarietà in genere, e in particolare quella dei governanti per i governati.

      Megas, è indispensabile sapere nel dettaglio in cosa consisterebbero questi adattamenti delle abitazioni, se esistono indicazioni attendibili in merito.

      Proprio ieri ho pranzato con uno del mestiere che mi ha dato una versione che mi è parsa troppo radicale delle intenzioni, ma ho lasciato esporre senza obiezioni come mia abitudine tattica.

    1. Eugiorso 18 gennaio 2023

      E' possibile che nel 2030 non ci sia più l'infame unione europoide/ kommissione/ eurolager e neppure l'infamissima nato (necessaria per far sopravvivere la ue), quindi non si arriverà a tanto ...

      E' anche possibile che non ci sarà più il "great reset" (di cui questo assalto alle case della popolazione fa parte) e, se ci andrà benissimo, proprio di culo, neppure il principale covo di ladri, assassini e saccheggiatori nel mondo, chiamato stati uniti.

      Cari saluti

    1. ric 18 gennaio 2023

      soltanto piccolissime entità imprenditoriali dovrebbero essere concesse ai privati. Solo una nazione ed il popolo puo' decidere cosa serva e ai cittadini per una vita decente. Salute , casa , ( una soltanto ) e alcune necessita' materiali .

    1. Senna 18 gennaio 2023

      L'EU non esiste quindi è inutile nominarla, come viene spesso fatto.
      Esistono porci angloamericani che l'hanno messa in piedi e che danno ordini alle marionette parcheggiate nei vari paesi che le eseguono strisciando come vermi.

    2. danone 18 gennaio 2023

      In Eu la sovranità appartiene alla Nato.

    3. ric 19 gennaio 2023

      basterebbe massacrarli tutti.

    4. ric 19 gennaio 2023

      e la NATO e' il braccio armato dei yankees..figli di scrofa.

    1. JHON 18 gennaio 2023

      Volevo rispondere subito al tema dell'articolo scritto a piene mani da Megas alias Fabio, perchè sono articoli che fanno venire un'ansia nei commentatori che è una cosa da non credere. L'ansia è una delle cause di queste "misteriose" morti all' improvviso, che di per se, fanno riflettere, ma allo stesso tempo, lasciano indifferenti tantissime persone. E allora mi sono detto: perchè Megas, "terrorizza sempre la gente" coi suoi articoli? La risposta è nel suo nome. ( secondo me) Mai, Esaudire, Gente Ansiosa, Spaventandola! Chiaro! Non me ne voglia il buon Fabio che fa bene quello che fa, perchè, profondamente è una persona onesta, però il suo articolo è il riflesso, della nuova finestra di Overton, che si sta aprendo sul panorama Italico. Ha ragione Bertozzi quando afferma che l'Italiano medio è grasso e lento, e vecchio, e anche poco sveglio e, a dirla tutta, un po se lo merita. Oppure, aggiungo io, è troppo sveglio e furbo, di mezza età e opportunista, credendo sbagliando di non dover ripetere la "Vita grama" dei suoi antenati. I Governi che hanno in qualche modo visto lo Sviluppo Residenziale in chiave "populista" in Italia, sono stati quelli a guida Monocolore DC, che nonostante tutto si può dire di male in peggio, nel dopoguerra hanno tentato di sviluppare un Idea di Edilizia Popolare e in parte ci sono riusciti. Chi è proprietario di casa e se costruita con le sue mani e continua a manutenerla con le sue mani,( Tinteggiature, impiantistica, adeguamenti ecc) sa perfettamente che è quasi come pagare un affitto, ed è il mio caso. Molti sono proprietari di casa in Italia, ma nessuno è contento di averla, perchè a mantenerla costa e a venderla devi sempre rimetterci, non è una macchina che una volta usata la sostituisci o la demolisci, una casa è per sempre ed è un mal di testa continuo. Si, però fai quello che vuoi tu, sei libero! A questo prezzo, la MIA LIbertà, vale un Bel Camper super accessoriato, mi sposto dove mi piace, mangio e dormo quando voglio e non ho più nessun obbligo di adeguamento energetico.

    2. LuxIgnis 18 gennaio 2023

      Gli ultimi camper sono una meraviglia. Costicchiano però ma sempre meno di una casa.
      Ci aggiungi un pezzetto di terreno agricolo che costa poco e dove hai l'acqua e a volte anche la corrente e stai a posto.

    3. mago 19 gennaio 2023

      Caro Jhon vedo i palestrati di oggi e mi scappa da ridere..io ho avuto la fortuna è lonere dei sacchi di cemento ( rigorosamente made in Italy ) da 50 kg e mio nonno me li faceva portare in giro per i piani di casa.
      Passavo le estati quando i miei compagni erano al lago a portare pacchi di piastrelle sanitari e radiatori...i lavori erano diluiti nel tempo dato che i soldi erano quelli che erano e non come oggi che con un mutuo la casa credi sia tua ma è della banca.
      Morale io ho ipotecato la mia gioventu
      nella casa oggi fanno in contrario..non sarà certo una vonder qualunque a passare alla cassa.

    4. Primadellesabbie 19 gennaio 2023

      Attenti...si guastano e si possono tassare (è già accaduto e, per non pagare, ho dovuto regalarne uno molto vecchio agli zingari), obbligare ad adeguamenti e mettere facilmente fuori legge anche i camper.

    5. mago 19 gennaio 2023

      Sai poi la revisione...

    6. LuxIgnis 19 gennaio 2023

      Tutto si guasta e si può tassare. Questo è evidente. Ma credo sempre meno di una casa. Mai trovato in una casa in cui decidono i lavori di ristrutturazione? O i lastrici solari che li devono fare tre volte? O i condomini che costano più di qualunque tassa? E sono soldini e tanti.
      Certo durano meno di una casa questo è evidente.

    7. JHON 19 gennaio 2023

      Ciao Mago, te lo avevo forse già detto una volta, noi due abbiamo vissuto parallelamente la nostra vita, quasi facendo le stesse cose. E' una sensazione che si sente a "pelle", cioè quando attraverso i commenti che si leggono, trovi spunti e parole che ti fanno capire che a leggere il commento, vuole trasmetterti qualcosa di suo, per farti riflettere. Purtroppo il problema casa è fondamentale al giorno d'oggi, costruirsela da soli e con l'aiuto dei propri familiari, non è più consentito, primo: per via dei permessi che occorrono ad aprire un cantiere e le normative da rispettare. secondo: i materiali devi comprarli nei magazzini che sempre più si spostano lontano, verso le grandi città, terzo: ci vogliono le attrezzature adatte, perchè ricorderai benissimo che "girare la molta a mano" ti cascavano i maroni a terra, prima dell' opera. Perciò al giorno d 'oggi,chi vuole la casa deve comprarsela, "chiavi in mano" e andare in banca con il cappello in mano ad aprire un mutuo. Da quel momento, la casa che stai pagando non è più tua, poi prega i tuoi Santi che la salute ti assista, altrimenti......! I giovani moderni, non capiscono i sacrifici e si affidano alle agenzie immobiliari che ricordano molto "il gatto e la volpe" del romanzo Pinocchio, uffici con segretaria, aria condizionata e riscaldamento " a manetta" H. 365gg. entrando in quei luoghi hai già ipotecato il tuo futuro. Ma è cosi che funziona oggi, caro il mio Mago. A noi non resta che ricordare a quei giorni, maestri di vita perenni, dove dopo una giornata passata in officina, tornando a casa ti fermavi a caricare 3/4 sacchi di Cemento di Merone, (oggi proprietà Swiss) e una 50 di Coppi, rigorosamente di marca. su quella benedetta macchina che era la Panda prima versione compagna di tante fatiche e mai dimenticata.

    8. Primadellesabbie 19 gennaio 2023

      Vediamo cosa dici di questa:

    9. LuxIgnis 19 gennaio 2023

      Non l'ho visto tutto, ma è la casa tradizionale dei Kazachi siberiani se non sbaglio.
      Bisogna vedere quanto costa. Di solito queste mini case, tanto carine, hanno dei prezzi assurdi. Tanto per dire, con lo stesso prezzo ti prendi una casa normale in qualche paesino dell'Italia, e più grande.
      Sono carine, mi piacerebbero pure, non fraintendermi ma credo siano più per benestanti annoiati che altro.

    10. mago 19 gennaio 2023

      Belle parole,la nostra generazione accomunata dal fare e sacrifici...io dopo una vita in gioventu` a girare la "molta a mano" una volta adulto mi sono preso lo sfizio di regalarmi una San Marco da 350 L che ora giace in garage a ricordo dei bei tempi e ci gettai anche una soletta rigorosamente in solitaria.
      e sulla Ritmo caricai tutto il ferro per armare il balcone di
      4.5 m...oggi mi sequestrerebbero la macchina.

    11. ric 19 gennaio 2023

      ora ti sequestrano la casa se non fai cosa dice la commissione di deficienti in europa.

    12. Primadellesabbie 20 gennaio 2023

      Le yurte sono le abitazioni dei nomadi mongoli, da un po' di anni c'è chi le vende e se ne trovano molti modelli adattati all'uso che se ne può fare in occidente:

      https://jinyuanliyurt.en.alibaba.com/productgrouplist-823764222-4/Modern_Bamboo_Yurt.html?filterSimilar=true&isGallery=Y&filter=null&spm=a2700.shop_plgr.41413.dbtmnavgo

      Qui c'è dell'altro:

      https://www.youtube.com/@ExploringAlternatives

    13. mago 20 gennaio 2023

      è da vedere....

    1. Arian Van Heisen 18 gennaio 2023

      Mi raccomando alle prossime elezioni andate a votarli questi che si professano di dx. di sx. di centro ...!
      ogni giorno nasce un cucco beato chi se lo cucca

    2. mago 18 gennaio 2023

      Dai il banco di prova in Lombardia è a breve..poi vedremo i cucchi che votano.

    3. Astronauta 18 gennaio 2023

      La locomotiva d italia mi sta scoraggiando. Non sono nemmeno stati capaci di andare in fondo sul covid e sui morti finti o veri e perche' l epicentro sono stati loro con tanto di camion dell esercito a Bergamo.
      Non so se e' l inquinamento i dane' o che cosa ma se si svegliassero loro sarebbe un gran giorno per il paese.
      Per Sala sono andati in pochi a votare ma il piddino resta li a cazziare gli italiani mentre i cinesi si sono presa mezza citta con qualche aperitivo offerto.Non lo ritengo un banco di prova ma una tristezza che proseguira anche con questo voto.

    4. mago 19 gennaio 2023

      Hai una idea della Lombardia anni 70 bei tempi sono un po nostagico sai...siamo stati colonizzati e quelli che vedi nei posti che contano o sono dei venduti o vengono da marte.

    5. ric 19 gennaio 2023

      quando un " furbo" incontra per la strada un fesso credulone ...si e' assicurato la giornata fin dalle prime ore.

    1. Astronauta 18 gennaio 2023

      """. Se consideriamo che in base ad un rapporto ISTAT le famiglie proprietarie di casa sono oltre il 70% [2] e 6 famiglie su 10 non arrivano a fine mese, è facile immaginare che moltissimi di loro non saranno in grado di finanziare gli ingenti costi di ristrutturazione che la normativa prevede."""

      ecco,appunto.
      Mi pare che chi sta facendo ste ciofeche, spacciandole per provvedimenti che nessuno ha chiesto, considerata la poverta' in cui e' caduta l Europa, solo pensare lontanamente che ci siano soldi per aumentare la categoria energetica della propria casa e' da fuori di testa. Ma prima di "emanare" certe direttive del genere non sara' il caso che quelli della Ue facciano una visita psichiatrica?

    2. mago 18 gennaio 2023

      Un sano sciopero fiscale gandhiano..stavolta si affonda tutti assieme.
      ci danno e tolgono ossigeno con i tassi di interesse a loro piacimento.

    3. Brule 18 gennaio 2023

      Penso che vogliano "liberare" dalla proprietà.
      Dagli e dagli scoraggiano la proprietà, come in altri paesi Eu dove i proprietari sono pochissimi.
      Abbiamo (noi italiani) il bersaglio a cerchi concentrici disegnato sulla schiena.
      Questo provvedimento è sartorializzato su di noi (e magari i Greci, che è il sacco da boxe di WEF ed EU, vai a capire perchè).

    4. danone 18 gennaio 2023

      Anche l'euro è stato sartorializzato su di noi, come le regole dell'austerity economica sono state sartorializzate su di noi.
      Il Mes è stato sartorializzato esclusivamente sull'Italia.
      La stessa Unione Europea probabilmente è un altro vestito su misura, fatto quasi esclusivamente per noi, comunque calza molto meglio a noi che agli altri.
      Il terzo debito pubblico più grande del mondo è stato sartorializzato su di noi, come l'attuale crisi energetica, che è stata sartorializzata su di noi, seconda manifattura europea e sulla Germania anche (la Francia ha il nucleare).
      L'Italia economicamente è grande e potente, molto attiva e creativa, se non ci avessero fornito un intero guardaroba di vestiti su misura, girerebbe nuda nata, tanto che è bella.

    5. Astronauta 18 gennaio 2023

      Da quanti anni su volere della UE tentano di farci pagare l Ici per la prima casa?Ovvio che questo introito non se lo trovano piu ma non potrebbere pressare il vaticano di pagare anche loro e un gruzzolo lo trovano?. Ora gli italiani sono obbligati a ristrutturare e il vaticano no, come il solito.

    6. ric 19 gennaio 2023

      lo penso anche io. La proprieta' privata ,, restera' privata ma cambiera' proprietario . Come le vetture a noleggio del futuro , cosi le case in mano alle multinazionali e porcheria simile.

      Dovresi leggere di Alexander Zinovie'v " l' UMANAIO GLOBALE " scritto nel 1993 per capire dove siamo diretti .

    1. mago 18 gennaio 2023

      Non si dovrebbe permettere che un " servitore dello stato " dopo aver regalato società scientemente portate al quasi fallimento passi poi a far parte di queste in CDA o qualunque carica,ma questa oggi è la pratica.
      Per il resto in certe regioni se la casa è accatastata è già un piccolo miracolo...

    1. mago 18 gennaio 2023

      Sabato ho parlato con un costruttore,un tipo che in Provincia va alla grande.ha molto lavoro ma non trova maestranze,mi ha fatto adirare dato che avendo esposto questo argomento lui è tutto contento per le oppurtunità che avrà al suo giro daffari anche se ha sottolineato che i prezzi andranno oltre le stelle per vari motivi.La morale è che il 99% della gente non ha percepito o percepisce il problema,lo 0.5% si incazza e lo 0.5% che ha le mani in pasta gia si sfrega le mani.
      Se poi ci aggiungiamo il Mes il piccolo obolo per gli Ukraini i rincari questo è un assalto finale altro che Stalingrado si salvi chi puo
      .

    2. Brule 18 gennaio 2023

      Ci aggiungo un elemento.
      Le utilitarie sono aumentate di prezzo.
      Quello che si vuole evitare è che la selvaggina scappi nelle varie hinterland.
      Se si vuole lavorare bisognerà stare più vicino ai centri o zone comunque servite dal trasporto pubblico.
      Sembra ganzo e eco, ma questo ci riporta nelle città del dopoguerra, quando in quattro si stava in 40 mq.
      Quello che si vuole colpire, anche facendo sviluppare un senso di colpa, è il movimento sul territorio.
      Questo requisito soddisfa due istanze: la prima degli immobiliaristi che temono un calo demografico non copribile con immigrati con retribuzioni instabili; la seconda il desiderio degli psyco del WEF di rendere il cittadino del futuro il più simile possibile ad un depresso servo della gleba (che infatti non si spostava).

    3. mago 18 gennaio 2023

      Tipo i giapponesi...

    4. XaMAS 19 gennaio 2023

      ottimo commento, aggiungerei anche come tentano in tutti i modi di rendere difficile spostarsi in aereo proprio per tenere la popolazione il piu bloccata possibile

    5. XaMAS 19 gennaio 2023

      tokyo non e' il "Giappone", fuori dai grandi centri le case sono per lo piu' tutte monofamiliari e di ampio spazio 70-90mq ed anzi il sistema incoraggia l'andare a vivere fuori grazie al sistema di trasporto ferroviario ampio ed efficiente
      per contro fuori serve comunque la macchina mentre nelle grandi citta Tokyo Osaka Nagoya diventa quasi indispensabile specie considerato quanto costa affittare un posto auto o il costo di un'ora di parcheggio

    6. Primadellesabbie 19 gennaio 2023

      Di giapponese bisogna temere l'uso ordinario, a causa delle cifre coinvolte, di impegnare legalmente diverse generazioni future al pagamento dell'immobile che si compra nel presente.

      (In Giappone l'acquirente può impegnare in solido i propri discendenti, anche quelli non ancora venuti al mondo).

    7. ric 19 gennaio 2023

      ma guarda che lo scopo e' solo quello di " drogare" un mercato che il sistema capitalistico zoppica costantemente . Sale il PIL , raddoppia l' IVA , le banche fanno da presta/incassa soldi, tutta pappa a spese del popolo . Idem per le vavole termostatiche.

    1. uomospeciale 18 gennaio 2023

      Tranquilli, è una norma che si dovranno rimangiare o che comunque sarà disattesa, visto che è di fatto inapplicabile per mancanza di soldi.
      Detto questo, meno male che la mia casetta in campagna autocostruita 20 anni fa con le mie manine è già in classe "A"

    2. Astronauta 18 gennaio 2023

      Temo invece che la norma resti e che sara' supportata dal solito bonus tanto caro anche al governo del cocomero che lo sappiamo bene contro la UE non ci vuole andare.
      E forse pensano anche di rilanciare i mutui a cui intere famiglie saranno ricattate a vita.
      Una nota positiva e' che chi ha costruito appartamenti anni fa quasi gratis dovranno ora pagare per mettere a norma gli appartamenti.

    3. sbregaverse 18 gennaio 2023

      ALTROCHESPECIALE.

    1. mago 18 gennaio 2023

      Ho pensato anche a quello ma una mitragliatrice cal. 50 sarebbe una entry level quindi ho desistito.. avrei dovuto comprare il pick up per portarla in giro.....un lanciafiamme ma con quello che costa la benzina ascolta lascia perdere....

    1. danone 18 gennaio 2023

      togliere la moneta dalle mani della maggioranza ed eliminare la proprietà privata.
      Tutto naturalmente per arrivare ad un completo e totale controllo delle persone e delle loro menti.

      Non lo vedo così automatico questo meccanismo Megas, nel senso che a livello d società di massa senz'altro è così, l'uomo massa impoverito viene maggiormente controllato, ma non a livello dei singoli individui che formano le masse, le cui scelte individuali possono fare sempre la differenza per loro stessi e per chi gli sta attorno.
      Prendi me per esempio, danone è sempre stato un poveraccio per i parametri capitalistici contemporanei, sempre stato senza un becco di un quattrino in tasca e senza mai nessuna proprietà privata a mio nome, ma non per questo lor signori hanno ottenuto un completo e totale controllo sulla mia mente, anzi, tutto il contrario amico Megas.
      Nel mio personale caso, si può dire che maggiore è stata la compressione e la rinuncia economica, a cui mi hanno sottoposto questi infami usurai, attraverso i loro metodi standard di schiavitù lavorativa, più il mio essere ha reagito con forte, se non violento antagonismo e contrapposizione al sistema predatorio neo-liberista usuraio che mi opprimeva, pretendendo da me il mio sudore ed il mio sangue per quattro soldi, quando quei fluidi oggettivamente non hanno prezzo, da quanto sono preziosi per tutto il creato, non solo per me (certo che i miei fluidi rimangono il mio piccolo contributo personale al mondo, ma se colui che ha fatto il mondo li ha inclusi nell'equazione, vuol dire che sono ben preziosi, e io commetterei peccato mortale a svenderli al primo che passa)
      Le rinunce che ho dovuto accettare sono state tante, per permettere al mio vero essere, libero per natura, di affermarsi cognitivamente in modo totalmente autonomo, e voi in parte ne siete testimoni attraverso i miei commenti, ma chi mi frequenta e mi conosce lo sa che sono sempre stato un cane sciolto, per fortuna non nell'acido, in cui fanno sciogliere giornalmente milioni di assimilati inconsapevoli, gli uomini massa, non certo gli uomini che sono riusciti ad individualizzarsi, seppure con tanta fatica.

    2. Megas Alexandros 18 gennaio 2023

      Questo è quello che vogliono fare, poi se qualcuno riesce a non farsi colonizzare la mente è importante per tutta l'umanità.... io stesso non mi sembra che mi abbiano colonizzato la mente.... però vedi che con molti ci sono riusciti e con altri ci riusciranno

    3. Teopratico 18 gennaio 2023

      Hai reso il commento che avrei voluto scrivere completamente superfluo, grazie.

    4. danone 18 gennaio 2023

      A me quasi mi dispiace invece Teo, fatti leggere più spesso :-))

    5. sbregaverse 18 gennaio 2023

      E' da sviluppare il discorso sui fluidi. In particolare su QUEL
      fluido ,veramente, inestimabile. E certamente anche sugli altri fluidi che vanno ad umettare le sottintese inestimabili adiacenze.
      Lo capisci, vero uan, che DEVO , in qualche misura, smorzare il tuo aulico dettato,
      altrimenti arrivi, fin da subito, alla beatificazione in vitam?!?

    1. Individualista 18 gennaio 2023

      Problema inesistente visto che a quella data la UE sarà un ricordo del passato. Per favore evitiamo terrorismo costante. Grazie.

    2. mago 18 gennaio 2023

      Preghiamo Padre Pio...seriamente..

    3. Cachafaz 18 gennaio 2023

      Sono d'accordo che la Ue sara' un ricordo, sperabilmente. Comunque quella di Megas ed altri direi e' informazione, cioe' dobbiamo parlarne qui ma soprattutto fuori il piu' possibile; dato che i problemi non si risolvono da se.

    1. Bertozzi 18 gennaio 2023

      Si, vista l'ignavia dell'italiano medio è naturale che l'eu si voglia rubare i suoi immobili e i risparmi, anche perché i primi sono lasciati a marcire in ogni dove (quante case fattorie masserie stalle ecc sono abbandonate in Italia, scorrendo l'appennino quante di queste cattedrali nel deserto scorgiamo, lasciate lì a marcire? A chi si deve questo abbandono?...) e i secondi - i risparmi - lasciati a svalutarsi anch'essi in banca o in azioni obbligazioni bot ecc, e quindi automaticamente buttati via o quasi. Invece di usare gli immobili e i risparmi per risollevare il tessuto sociale e mantenere le tradizioni agricole contadine artigiane ma anche manifatturiere e imprenditoriali ecc - che tradotto significa dare un futuro al culo dei propri figli e nipoti - si sono lasciati marcire, accumulati senza cura e senza fine, come i lupini dei Malavoglia e che degli stessi faranno la fine. E le iene europee non vedono l'ora di venirsele a sbaffare, anche perché l'animale italico è grasso e lento, e vecchio, e anche poco sveglio e, a dirla tutta, un po' se lo merita. E loro là, che lo guardano rantolare con la bava alla bocca.

      Unico appunto mio personale a questo articolo è la frase sulle 6 famiglie su 10 che non arrivano a fine mese; la sì legge spesso negli articoli del Megas, e spesso è la base su cui si reggono molti discorsi; secondo me è buttata lì un po' così, forse ci sarà un istituto o un ente che ha definito questa statistica ma nel mondo in cui vivo io le famiglie riempiono i centri commerciali, i pensionati sono così annoiati da buttare i loro soldi al bingo o ai gratta e vinci e c'è pieno di gente che cambia il suv ogni tre anni e vestiti nuovi ad ogni stagione. Gente che si dedica allo yoga e alla cura della persona, o ad altre mille attività ricreative... Non so ma se vivessimo davvero in un mondo dove 6 famiglie su 10 non arrivano a fine mese per me non vedresti neanche più un gatto un piccione o un fagiano in giro, data la tanta fame. Mi pare che siano numeri che lasciano il tempo che trovano.

    2. mago 18 gennaio 2023

      Ragionamento perfetto solo che agli italiani piacerebbe anche investire in modo serio e sicuro ,ultimamente le cose non sono andate bene visto il panorama bancario gestito da persone di dubbia capacità e rispettabilità tanto da far rimpiangere Un Sindona o un Calvi.
      Per gli immobili stessa cosa,tutti a fare il bonus del 110% fare mutui come se non ci fosse un domani salvo poi impastarsi nel sistema Italia....per poi avere la casa rivalutata con grande gioia del Catasto...lo fanno i " vecchi " perchè conoscono la bestia...se siamo ancora in piedi credimi è grazie anche a loro.

    3. uomospeciale 18 gennaio 2023

      Non mi parlare di immobili, grazie a Dio mi è rimasto solo quello dove ci abito.
      Quanto agli investimenti, tenuto conto della burocrazia e della pressione fiscale che affligge sia le imprese che le rendite da capitale, credo che ormai spendere tutto e magari lasciare pure un bel pò di debiti, sia l'unica scelta intelligente rimasta.
      In fondo perdere tutto e morire, è il destino di chiunque.

    4. LuxIgnis 18 gennaio 2023

      Mica solo in provincia. Una città come Roma ha parecchi immobili lasciati a marcire. Non so dirti una percentuale ma non è trascurabile.
      Intere palazzine di enti che non se ne curano a parte quando le occupano allora si ricordano che avevano una palazzina!

    5. Martin 18 gennaio 2023

      Le case vengono abbandonate nel Sud e nell' Appennino semplicemente perche' la gente non puo' o non vuole vivere in piccoli paesini di campagna o montagna

    6. Primadellesabbie 19 gennaio 2023

      Pur essendo personalmente, completamente al riparo da queste tue ricorrenti critiche alla mia generazione, sono in totale disaccordo con questa tua impostazione, nella teoria, nella sostanza e nella prassi, ma evito di polemizzare ogni volta che la proponi, visto che sembra una componente insostituibile del tuo modo di pensare la società che ci circonda, per altri versi interessante.

      In questo particolare frangente ci accomuna, credo, la curiosità di vedere cosa sceglierà, quello che tu consideri l'attempato abbiente, tra il suv e l'adeguamento dell'abitazione: io non ho dubbi, si lascerà sottrarre la seconda tenendo in bella vista il suv (come si è potuto e si può vedere in tutto il mondo quando si presenta questo bivio, e non solo per gli attempati abbienti, anche per i loro giovani, e a tuo dire squattrinati, eredi).

    7. Bertozzi 19 gennaio 2023

      Non ho di queste curiosità.

      Per quanto riguarda "la componente insostituibile del mio modo di pensare la società" è solo questione di avere occhi, ma non tutti ce li hanno, o li sanno usare, o li vogliono usare, come evidenziava bene un articolo di recente pubblicazione, e come lo faranno, giocoforza, anche di più quelli futuri. È solo questione di tempo, 10 anni fa erano solo insulti davanti alla mia "componente insostituibile ", due anni fa c'erano un paio d'anime che la pensavano come me, oggi si arriva quasi alla dozzina, domani saranno di più. Piano piano si rendono conto tutti, tranne ovviamente chi ci tiene a perpetuare le abitudini e il modus vivendi che a questo bel mondo ci hanno portato.

    8. Primadellesabbie 20 gennaio 2023

      Avete trovato un mondo in condizioni migliori di come l'hanno trovato le generazioni che vi hanno preceduto.

    9. Bertozzi 20 gennaio 2023

      Eh sì, proprio un bel mondo, grazie. Invece di leggere articoli sullo scempio che stiamo vivendo da 30/40, proponi dunque articoli di felicitazioni per lo splendore attuale e ringraziamenti per il tanto lavoro svolto per la comunità e per l'umanità tutta, anzi scrivilo tu, e questo tuo fantastico commento potrebbe essere usato come incipit! Sai le reazioni! Seguito magari da altre frasette vintage tipo "non è più come una volta","si stava meglio quando si stava peggio" e i sempre attuali " sì, ma non è colpa nostra" o "i giovani di oggi non hanno voglia di lavorare"...

    10. Primadellesabbie 20 gennaio 2023

      Le cose e le intenzioni che attribuisci ad altri, come fai sempre, te le puoi tenere, delle spropositate considerazioni che ripeti di continuo ti arrangerai con te stesso, quando comincerai a capire qualche cosa di più, fatto che ti capiterà nonostante l'ostinata riluttanza.

      Il mondo che avete trovato è migliore di quello che hanno trovato le generazioni che ti hanno preceduto, non riconoscerlo costituisce una solenne e reiterata falsificazione.

    11. Bertozzi 20 gennaio 2023

      Come ti pare! Ognuno ha gli occhi che si merita e che si è allenato ad usare.
      Ognuno fa i conti con la propria coscienza, se ti senti a posto non ti curar di me ma vai oltre, è tanto facile,.. se ti senti a posto. Sei tu che fai cominciato con "avete...', non attribuire tu per primo e non ti sarà attribuito, come dice la parabola...

    12. Primadellesabbie 20 gennaio 2023

      Poche chiacchiere,
      il mondo che avete trovato è migliore di quello che hanno trovato le generazioni che ti hanno preceduto.

    13. Bertozzi 20 gennaio 2023

      Gurdjeff definisce "respingenti" questo continuare a ripetersi queste frasi consolatorie - ancorché fasulle - che impediscono ai 'vagoni' del pensiero di cozzare l'un l'altro, operazione tremenda per chi ha il cervello a compartimenti stagni. Non male per uno che parte con "poche chiacchiere". Il maestro prosegue dicendo che per svegliarsi dal torpore servono un maestro una scuola e un'intenzione, e da quel che leggo tu non hai nessuna delle tre, per cui mi tocca fare tutto il lavoro a me, e non ne ho né la voglia né il tempo, già troppi i messaggi che ti ho dedicato, e che tu non apprezzerai per cui cui prodest? Ci siamo già beccati anni fa su questi argomenti, perché andare oltre? Tu ripeterai le tue frasi come dei mantra - senza senso né costrutto né argomenti; non puoi sacrosantamente ignorarmi? Non scrivo per chi non ha più speranza né umiltà per mettersi in gioco, scrivo per chi ha occhi e orecchie. E capisco che brucia, ma in 12 hanno messo il pollicione in su al mio commento, al tuo no, per cui la pensano in un certo modo come me, e non come te, accettalo se riesci e mettiti il cuore in pace... E ripeti con me "...il mondo che avete trovato è molto meglio di quello delle generazioni precedenti e bla bla bla"...vai pure avanti, guarda il pendolino fai calare le palpebre e torna a dormire e ripeterti queste frasette ipnotiche.
      Fine delle chiacchiere.
      Buon proseguimento di sonno, e che porti bei sogni!

    14. Primadellesabbie 20 gennaio 2023

      Il mondo che avete trovato è migliore di quello che hanno trovato le generazioni che ti hanno preceduto.

    1. Martin 18 gennaio 2023

      Un altro piagnisteo... basta mettere il veto unilaterale. Se non e' possibile per la direttiva, si mette su qualcos'altro. O si vuole farlo, o non si vuole farlo, ma nel secondo caso i piagnistei sono inutili.

    2. uomospeciale 18 gennaio 2023

      Esatto, basta porre il veto e stop.
      Se negli ultimi 30 anni la nostra classe politica l'avesse fatto più spesso invece di fare finta opposizione per poi ottemperare stando sempre in posizione a 90 gradi stabile, adesso saremmo un pò meno con le pezze al culo.

    3. Martin 18 gennaio 2023

      L'ultimo Governo che ha piazzato scariche di veti unilaterali - non riportati dalla stampa di sinistra - e' stato quello di Berlusconi e Tremonti, e sappiamo come e' finito.

    4. uomospeciale 18 gennaio 2023

      il fatto è che non ci sono i soldi, punto e basta.
      Possono fare qualsiasi legge che tanto resterà lettera morta comunque.
      O credi che se per legge da domani tutti gli italiani devono essere alti 2 metri, cambia qualcosa?
      Ogni legge o provvedimento necessita sempre delle coperture economiche per essere messo in pratica e i soldi per ristrutturare oltre il 60% del patrimonio immobiliare italiano semplicemente non ci sono.
      Forse ci sarebbero svuotando tutti i conti correnti e bruciando i risparmi degli italiani, ma hanno di meglio da fare che andare dietro ad ogni stronzata che si inventa l'Europa ogni 3x2...
      Quindi da come la vedo io il veto non è un'ipotesi, ma una certezza.
      Altrimenti la cosa più probabile è che gli italiani semplicemente ignoreranno questa legge.

    5. Martin 18 gennaio 2023

      Ma non ti sei accorto della cultura del piagnisteo? Nessuno neanche nel Governo vuole la folle direttiva sulla casa, ma piagnucolano e basta

    6. uomospeciale 18 gennaio 2023

      Senti, io ho qualche speranza in più in questo governo.
      E credo che questa direttiva o sarà bloccata del tutto con un veto dall'Italia, oppure non sarà proprio ratificata e recepita dal nostro governo, visto che poi è compito dei governi nazionali stabilire sia i tempi che i termini in cui dovrà poi essere applicata.
      Comprese le eventuali sanzioni per i cittadini che non dovessero rispettarla.

      ( Perchè le sanzioni non sono abbligatorie e vanno stabilite dai governi nazionali quindi al limite basta una sanzione da un euro e stop.... Possiamo già dire di aver sanzionato chi non si adegua...)

      Comunque aspetta i tempi e osserva...
      Vedrai che alla fine, avrò ragione io.

    7. ric 18 gennaio 2023

      non farti illusioni .. quello che decidono in europa sara' legge. cone le valvole termostatiche che sono una buffonata assieme ai cappotti e cavolate simili.

      La pistolera non e' CRAXI....o HEIDER ( buonanima )

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