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16 domande senza risposta di cui i media mainstream non vogliono parlare sulla sparatoria di Las Vegas

DI  MICHAEL SNYDER

theeconomiccollapseblog.com

Al pubblico non sta venendo detta la verità su quanto veramente successo a Las Vegas. Le prove dicono che ci fossero più tiratori e che l’intera operazione fosse stata ben pianificata precedentemente. Secondo i mainstream media, tuttavia, un 64enne ragioniere con un fisico flaccido, senza alcun addestramento militare e non pratico di armi è stato in grado di fare tutto da solo. Ci viene detto che Paddock è un “lupo solitario”, senza legami con  gruppi terroristici. Dato che ora è morto nessuno potrà mai interrogarlo. Il popolo americano merita però delle risposte su quanto realmente avvenuto, per cui bisogna continuare ad indagare.

Di seguito vengono riportate 16 domande senza risposta di cui i media mainstream non vogliono parlare…

#1 Sono filtrate alcune foto della camera d’albergo di Stephen Paddock, ed una di esse sembra mostrare una lettera da suicida. Perché non è stato detto al pubblico cosa c’è in quella lettera?

#2 C’erano altri tiratori? Un tassista ha filmato una scena in cui un’arma automatica sparava da una finestra di un piano basso.Un video da un’altra angolazione, ed anche un breve filmato catturato da Dan Bilzerian , sembrano confermare che i colpi d’arma da fuoco provenissero da un piano molto inferiore rispetto alla stanza del 32esimo piano in cui si trovava Stephen Paddock. E se non siete stati convinti dai primi tre video, questo quarto dovrebbe sicuramente farlo.

#3 Perché le forze dell’ordine hanno parlato di “un altro sospetto al quarto piano”, e perché i media mainstream non ne parlano?

#4 Come sottolineato da Jon Rappoport, sarebbe stato impossibile per Paddock uccidere e ferire 573 persone in meno di cinque minuti col tipo di armi che si suppone abbia usato. Perché allora le autorità non riconoscono questo fatto?

#5 Come diavolo ha fatto Paddock ad ottenere 42 fucili e “parecchie migliaia di munizioni” nella sua stanza d’albergo senza che nessuno se ne accorgesse?

#6 Come ha fatto uno con “nessuna esperienza militare” e che non era affatto un “tipo da armi” ad operare con tali armi avanzate? Perché ciò che ci viene detto dai media non ha alcun senso. Mi piace molto come la spiega Natural News

Lungi dalle balle dei media, questi non sono sistemi che qualsiasi uomo della strada possa semplicemente raccogliere ed usare per abbattere facilmente 500 persone. Gestire questi sistemi richiede estese formazione, esperienza e resistenza. È fisicamente impossibile per un tipo come Stephen Paddock gestire un sistema del genere nel modo prolungato ed efficace a cui abbiamo assistito, specialmente sparando da una posizione elevata, che limita la gittata delle armi.
    
    Il soggetto non è un Navy Seal, è un flaccido pensionato con dipendenza da gioco d’azzardo. Solo trasformandosi con una bacchetta magica avrebbe potuto compiere questa sparatoria. La chiamo “Missione Impossibile” perché è fisicamente impossibile che un anziano pensionato e non addestrato possa orchestrare una cosa del genere.

#7 Perché una donna, 45 minuti prima dell’attacco, ha detto ad alcuni nella folla che sarebbero morti tutti ?

#8 Perché la polizia ci ha messo 72 minuti ad entrare nella stanza d’albergo di Stephen Paddock?

#9 Perché Paddock settimana scorsa ha trasferito 100,000 dollari nelle Filippine?

#10 Perché la sua compagna, Marilou Danley, era nelle Filippine al momento dell’attacco? Sapeva cosa sarebbe successo?

#11 Come tanti altri assassini di massa del passato, anche Paddock era sotto antidepressivi?

#12 Perché l’ISIS voleva così tanto assumersi la responsabilità di questo attacco, e perché l’FBI è stata così rapida a scartare questa connessione ?

#13 Apparentemente Paddock aveva guadagnato milioni di dollari “tramite affari immobiliari”. Se era così ricco, perché avrebbe dato di matto così?

#14 Perché si è trasferito così spesso? È stato riferito che avesse avuto 27 residenze diverse nella sua vita adulta.

#15 Perché quasi tutte le uscite della sala concerti erano completamente bloccate?…

#16 Perché è stato scelto un festival di musica country come obiettivo? Si voleva far fuori il maggior numero possibile di sostenitori di Trump ed altri conservatori? E ci sono prove che Stephen fosse legato agli Antifa in qualche modo?

All’inizio anch’io pensavo che la versione ufficiale fosse abbastanza credibile, ma, scavando, le cose sono diventate più complesse.

Personalmente, sono giunto alla conclusione che Stephen Paddock non abbia agito da solo. Ciò significa che gli altri coinvolti nella sparatoria sono ancora là fuori e devono essere consegnati alla giustizia. Non dimentichiamo mai cosa questi individui hanno fatto ad innocenti civili come la 27enne Tina Frost…

Una donna di 27 anni ha perso l’occhio destro dopo che un proiettile le ha attraversato il volto durante il massacro al concerto di Las Vegas.
    
    Frost, originaria del Maryland ma trasferitasi in California diversi anni fa, dovrebbe rimanere in coma per una settimana.
    
Chiunque sia stato la pagherà. Sì, credo che Stephen Paddock fosse coinvolto. Ma non ha agito da solo, ed i media mainstream stanno facendo un gran disservizio al pubblico, ignorando tutte le prove che dimostrano che questa non è stata un’operazione di un “lupo solitario”.

 

Michael Snyder

Fonte: http://theeconomiccollapseblog.com/

Link: http://theeconomiccollapseblog.com/archives/16-unanswered-questions-about-the-las-vegas-shooting-that-the-mainstream-media-doesnt-want-to-talk-about

3.10.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di HMG

Pubblicato da Davide

  • Skaramakay

    Bé, io non credo neppure che fosse coinvolto.
    Hanno sparato altri, e basta.
    Anche a lui.
    É stato l’Oswald della situazione.
    Il pubblico americano lo convinci, nonostante Kennedy, quello italiano meno, per via del caso Moro.

  • Tonguessy

    Provo a rispondere ad alcune domande
    13 e 14: essendo ricco invece di ritinteggiare i muri cambiava residenza, con muri appena ridipinti.
    11 e 16. Il flaccido pensionato non era sotto antidepressivi, amava il trash metal e non sopportava il country. Dixie Dregs come minimo.

    • Holodoc

      I media raccontano invece che amava il country e che era spettatore abituale di concerti anche a Las Vegas.

      • Tonguessy

        Allora cambio risposta: detestava i frequentatori abituali dei raduni country, alito troppo pesante e ascelle con afrore insopportabile. Lui da bravo amante della pulizia, ha fatto pulizia anche tra quella gentaglia.
        Ah, dici che non era un amante della pulizia?

  • Alberto Capece Minutolo

    Troppi film americani: se certo ci sono enormi misteri intorno alla strage non è che se uno è flaccido non possa avere una buona mira e la forza di premere un grilletto. Certo non accade nei film, ma nella realtà vera si: il problema è che ormai la separazione non esiste più

    • Truman

      Certamente chi crede ai media ha visto troppi film americani. Chi ha un minimo di dimestichezza con le armi prova a fare qualche conto: 32 piani sono 100 metri in verticale, quindi indicativamente il presunto killer avrebbe dovuto sparare a bersagli a distanze dell’ordine di 200 m. Colpire bersagli a 200 m è lavoro da cecchini, non da tiratore normale. Ma un cecchino è un assassino di precisione, che uccide uno alla volta. Servirebbe un super esperto allora, abituato a usare con precisione armi speciali. Ma anche così non ce la farebbe a fare una strage di queste dimensioni, la gente fuggirebbe e si nasconderebbe, gran parte dei colpi si perderebbero.

      • barranaiek

        Paddock aveva fucili mitragliatori che sparano da 400 ad 800 colpi al minuto. Anche a 200 metri se spari su una folla di un concerto fai la carneficina che si è vista. Non si tratta di colpire persone per strada come un cecchino ma di sparare nel mucchio.

      • Annibale Mantovan

        Anche a me sembrano troppi per uno solo. 59 morti e 400 feriti sono tanti anche se si spara nel mucchio. Dovrebbe aver sparato almeno 2.000 colpi (ci vorrebbe un esperto)….TROPPI!

        • oikkarok

          Per questo non aveva un solo fucile.. Come per quasi tutti gli attentati il punto è che qualcuno sapeva ed ha lasciato fare

  • Cataldo

    Lo sceriffo ha ha aperto la strada a investigazioni più ampie, su quello che ha definito un “super eroe”, con una insolita ironia nello schema solito di questi fatti .
    Se le armi usate in modo automatico sono degli Ar15, camerati per il 5.56 sarebbe una definitiva smentita dell’inefficacia del proietto oltre le mitiche “200 yards”, viste le distanze in gioco ha mostrato una letalità sconcertante.

    • oikkarok

      Infatti.. tra l’altro trovo assurdo il fatto che si dica che nn fosse in forma.. aveva dei tripodi apposta.. e chiunque abbia mai sparato sa che è molto più facile di quanto si creda, inoltre non doveva neanche mirare ma sparare nel mucchio… Non mi pare ci vogliano particolari abilità.

      • barranaiek

        Ma infatti, le teorie dell’articolo non hanno senso. Chiunque abbia mai sparato sa che se metti un mitragliatore su un treppiede e spari in un mucchio di 2000 persone fai una strage, anche a 300 metri. Non devi mica essere rambo, basta contrarre i muscoli e schiacciare il grilletto, ricaricare. In 5 minuti hai voglia con un fucile che spara 300-400 colpi al minuto

        • Annibale Mantovan

          400 colpi sono più o meno 10 caricatori…. non ce la fai a spararli in un minuto…e se anche ci riuscissi è il fucile che si surriscalda…lo devi cambiare, spostarti, ricaricare, rimanere calmo, prendere la mira, un pò quà ed un pò là su una folla che sta scappando in tutte le direzioni, comunque allontanandosi…dopo il primo caricatore il mucchio non c’ è più e la frequenza dei bersagli cala drasticamente. Ripeto, visti i 59 morti ed i 400 feriti sembrano tanti per dire che è stato un uomo solo. Potrei anche sbagliarmi ma sarei curioso di sentire un fuciliere.

        • Airperri

          aveva 42 armi tra fucili e pistole, più tutte le munizioni. Nessuno si è accorto che aveva oltre 100kg di ”bagaglio”??

  • Echoes

    Ma quanta ingenuità da parte dell’autore, sembra quasi che lui viva in un mondo da serie tv, dove ci sono i cattivi e i buoni alla fine gliela faranno pagare. Cito:
    “Chiunque sia stato la pagherà.”
    Ah si? E quando mai è successo?

    “Sì, credo che Stephen Paddock fosse coinvolto.”
    Credere non basta.

    “Ma non ha agito da solo, ed i media mainstream stanno facendo un gran disservizio al pubblico, ignorando tutte le prove che dimostrano che questa non è stata un’operazione di un “lupo solitario””
    Il problema per l’autore sembra solo posto su un piano di giustizia d’informazione. Vai a vedere che un paio di esaltati con la barba e un coltellino hanno tirato giù le torri qualche anno fa?

    Non si tratta di complottisti o globalisti o fancazzisti, si tratta di utilizzare il dubbio (per le menti autocritiche) e rivolgerlo nella giusta direzione. Secondo me qui non viene posta l’attenzione sul fatto che in un mondo mediatico, il comune uomo rimane ignaro dei perché e per come.
    La terra è piatta dice qualcuno? Organizziamo un viaggio e andiamo a vedere allora.

  • Pyter

    Domanda 17: ma perché i pirla li mandano a combattere l’Isis e quelli buoni come Paddok se li tengono a casa?

  • ignorans

    Più che altro mi fanno ridere quelli che come sempre cercano di fare una legge sulle armi. Si concentrano sullo strumento, pensano che se ingabbiano lo strumento ottengono un risultato. Sono dei sempliciotti. Invece, come sempre, il problema è chi usa lo strumento cioè l’uomo. E fare in modo che l’uomo non faccia una strage non è facile.

    • Cataldo

      Si, ma in USA i folli e le armi si incontrano con troppa facilità, è questo il problema; la cultura delle armi ha conseguenze, ma la maggioranza degli americani non le trova dirimenti sulla questione di base.

      • DesEsseintes

        La cultura delle armi in Amrica esiste perché gli USA sono un paese nato dalla rivoluzione.
        Per lo stesso motivo in Francia c’era la Garde Nationale che fu abolita nel 1872.
        La possibilità per i cittadini di possedere armi era ed è considerata una garanzia nel caso si rendesse necessario disobbedire a un governo che si sia trasformato in tirannia (alla sua istituzione nel 1789 lo scopo dichiarato era mantenere una forza di opposizione a un eventuale colpo di stato monarchico).

        Se è vero che il possesso diffuso di armi permette agli squilibrati di compiere degli atti criminali difficilmente prevedibili è anche vero che chi ha interesse a che questa prerogativa venga abolita ha degli scopi evidentemente politici di ulteriore controllo della popolazione e depotenziamento del dissenso, addirittura in chiave psicologica vista l’importanza che gli americani danno al possesso di armi da fuoco.

        La scelta è fra la esigenza di controllare le esplosioni di violenza degli squilibrati e quella di limitare l’invadenza del controllo statale che ormai anche per altre strade sta riducendo il dissenso politico alla totale impotenza.

        La mia idea è che tutti i cittadini dovrebbero essere educati all’uso delle armi e a questo fine sarebbe importante reintrodurre un servizio di leva obbligatorio sia maschile che femminile, misto fra servizio militare e civile.

      • natascia

        Pensando alla tempistica, chi ha a cuore la pianificazione del potere potrebbe aver realizzato, tardivamente,che la Catalogna non è che il primo di molti altri problemi che si manifesteranno. In questa prevedibile presa di coscienza occidentale se anche, il seppur assopito , popolo americano iniziasse a prendere atto dei fattacci suoi, tali pianificatori potrebbero aver deciso dolorosamente di sacrificare rami produttivi di armi adesso facilmente reperibili dal cittadino medio americano. Sottolineo a mio avviso tardivamente.

      • ignorans

        Quello che c’è da notare è la sottile furbizia dell’uomo che fa scivolare la sua colpa verso le armi. Non gli piace sentirsi colpevole all’umano e allora fa in modo da incolpare l’arma distogliendo l’attenzione da sé. Come potrà mai combinare qualcosa di buono un tizio del genere?

    • riefelis

      Frase senza senso. Le leggi sul controllo delle armi servono anche e principalmente per allontanare chi si ritiene che potrebbe farne un uso pericolo, sconsiderato e criminale.

      • Pyter

        Questione irrisolvibile, perché le leggi le fanno gli squilibrati.

    • uomoselvatico70 uomoselvatico7

      La realtà dei fatti è che è proprio la società americana nel suo insieme ad essere una società e un popolo di merda.
      Sono uno dei paesi con la popolazione più classista, razzista, arrivista, violenta, e ignorante del pianeta, altro che “faro di civiltà”
      Un paese dove un cecchino pluriomicida e psicopatico come Chris Kyle con più di 250 morti sulla coscienza invece che far di tutto farsi dimenticare e passare inosservato, rilasciava interviste in TV, e firmava gli autografi nelle scuole, sorridendo e salutando a destra e sinistra come un divo del cinema, è una società ORRIPILANTE……. Dove vivere dev’essere un incubo ogni giorno.
      Tutti gli americani vivono in uno stato di terrore e ansia costanti e continui:

      Di essere rapinati e uccisi, ( decine di migliaia di morti ammazzati all’anno contro i meno di 600 dell’Italia intera..)
      Di essere licenziati e finire come barboni, di non potersi più pagare medicine e cure mediche, di vedersi confiscare la casa dalle banche, di farsi rovinare dall’ex moglie, di vedersi fare causa e portare via tutto dagli avvocati, di essere ripudiati dai loro stessi figli, di finire emarginati in un società che fa di tutto per schiacciarti ecc ecc…..

      Per di più 8 americani su 10 sono armati come dei rambo sia in casa che fuori, hanno il culto delle armi, che in pratica equivale al culto della MORTE…
      Ovvio che quando decine di milioni di persone nascono, crescono, e vivono in un clima del genere si creano le condizioni ideali per far impazzire le persone…..
      Anche quelle apparentemente normali, che nessun motivo sembravano avere per andar fuori di testa.
      E quando uno è fuori di testa e armato fino ai denti, che cos’altro vuoi che succeda se non cose come queste?

  • natascia

    Domanda n. 18 si tratta, in agone con altri motivi , di test, dolorosi e inumani , sul rapporto tra media e popolazione? Cioè test sullo scarto tra le realtà e quello che si riesce a far credere all’opinione pubblica, ormai, ma anche da sempre , ricoverata nella sua buia caverna?

  • Antonio Posta

    Tesi logiche,e chiare come aqua di fonte.Ed e’ chiaro anche il perche’ di tale barbarie.
    Vogliono limitare di molto la vendita di armi ai cittadini U.S.A.
    E non certo per motivi etici.

    • lusc sbar

      Niente da fare il cervello non vi funziona proprio. Dopo ogni strage l’acquisto delle armi aumenta. Bel modo per disarmare una nazione. Si parla di restrizione delle armi da un secolo e non c’è mai stata. E vuoi sapere perché? Perché è business, e pure bello grosso. Quindi i “cattivoni” non vogliono il popolo disarmato, voglio un popolo becero consumatore di armi e munizioni per paura di una nuova minaccia che di volta in volta gli propinano. Il negro, il latino, il musulmano, il terrorista. Americano il mondo è una giungla, compra il nostro fucile.
      L’ho detto e lo ripeto, non perdete tempo a scrivere contributi, con tutti i ratti che ci sono da prendere…

      • Antonio Posta

        Embe’? cerchi di di moderarsi, compare.
        Sta un po troppo accelerato.

        • lusc sbar

          Per certe cose occorre un po’ di velocità

  • oikkarok

    Manchi di fantasia allora XD
    Secondo semplicemente li lasciano fare.. Non a caso a Barcellona l’attentato con le bombole del gas l’hanno fatto fallire

    • johnny rotten

      Per fortuna che ci sei tu che di fantasia ne devi avere un casino.

      • oikkarok

        We tranquillo.. o hai le tue cose?!

  • Mario Poillucci

    Chissà perchè queste stragi avvengono, colpiscono solo e soltanto poveri cristi, spettatori incolpevoli di concerti ed altre analoghe rappresentazioni e mai e poi congreghe borsistiche, bancarie, covi di politici quali parlamenti, senati, presidenze di varie ed eventuali repubbliche, bce, commissione europea, covi di rettili sorossimili e tutta la feccia malata e malsana definita con efficace espressione ”poteri forti”!! Forse perchè sono proprio i c.d. ”poteri forti” che organizzano, ordiscono, finanziano, studiano e gestiscono azioni di sterminio di massa! Ma certo! Se qualcuno dovesse portare a termine una opportuna pulizia vs i sempre c.d. ”poteri forti” non sarebbe opportuno definirlo terrorista semmai ”santo subito siccome benefattore”!! I governi, le banche, le lobby, certe aziende ”farmaceutiche”, un certo tipo di ”politica” alla riina, matteuccio messina ”denaro” ed i trapassato bernardo sono i veri terroristi ma le c.d. ”forze dell’ordine” o millantate verso e nei confronti di tali disgustosi mascalzoni scandalo del pianeta si guardano bene dal prendere provvedimenti! Forze dell’ordine!!!!! M.A.A.F.I.C.!!!!!!!

  • gix

    Sarebbero più o meno le normali domande dell’uomo della strada, se avesse ancora un po’ di raziocinio…

  • enricodiba

    Se spari con un arma automatica su una folla compatta, non ci vuole molto a fare tutti questi morti, anche se sei anziano con la pancia.

  • Vamos a la Muerte

    “E ci sono prove che Stephen fosse legato agli Antifa in qualche modo?”
    L’isteria, inoculata dai media mainstream, contro Donald Trump sta facendo scivolare gli Usa verso una guerra civile; comunque sempre meglio di una guerra mondiale tra Usa e Russia tanto caldeggiata dai neoconservatori per il tramite dei cosiddetti “democratici”.

  • Nathan

    Con le info che abbiamo si può dire che si, si possono sparare centinaia di colpi nel mucchio e con i mezzi a disposizione del tiratore si poteva fare. Quello che mi lascia sbigottito e che il tizio non fa mostrato segni di dubbio, cosa strana per uno che uccide nel mucchio senza sapere bene il perché.
    Solo il tempo ci dirà la verità.