Volevano farlo infuriare? Questa volta ci sono proprio riusciti

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Oggi voglio iniziare con una piccola storia allegorica.

C’era una volta un orso che dormiva nella sua tana e si faceva gli affari suoi. Un giorno, un piccolo gruppo di roditori decise di divertirsi ad infastidire l’orso. Così cominciarono a correre in giro, facendo un sacco di rumore (alcuni addirittura sfidarono l’orso ad uscire e combattere contro di loro) e lanciarono anche dei sassolini colorati all’orso. L’orso per lo più li ignorava sperando che, alla fine, si sarebbero stancati di quello stupido comportamento e sarebbero andati via. Ma i roditori non solo rimasero, ma cominciarono a colpire l’orso lanciando ancora più sassolini e, ovviamente, successe quello che doveva succedere: un sassolino (con scritto “ridicola rivendicazione di genocidio”) finì proprio in un occhio dell’orso e questo lo fece *realmente* incazzare. Così si alzò, andò all’entrata della tana e guardò i roditori che sgambettavano. L’orso a questo punto si chiese: cosa farò adesso di questi piccoli roditori? I roditori si chiedevano la stessa cosa, e così dissero all’orso che se avesse osato uscire dalla sua tana, lo avrebbero colpito con ancora più sassolini, quindi era meglio che non si muovesse. Secondo voi, cosa avrebbe fatto l’orso a questo punto?

Ieri Putin ha tenuto una conferenza stampa piuttosto sorprendente (e breve). Non solo ha dichiarato che la Russia riconosce le repubbliche LDNR nei loro propri confini legali (cioè le regioni di Donetsk e Lugansk), ma ha anche elencato i quattro passi che l’Ucraina dovrà fare per evitare un’azione diretta e unilaterale della Russia:

*L’Ucraina deve riconoscere la Crimea e Sebastopoli come territorio russo
*L’Ucraina deve rinunciare ufficialmente ad aderire alla NATO
*L’Ucraina deve negoziare un accordo con le Repubbliche LDNR
*L’Ucraina deve essere smilitarizzata e dichiarata neutrale

Questo è chiaramente un ultimatum, ma questa volta alle autorità di Kiev.

Ora alcuni semplici commenti:

Dal momento che la Russia ha riconosciuto le LDNR nei loro confini regionali originali, amministrativi, questo significa che tutte le forze ucraine dislocate tra l’attuale Linea di Contatto (LOC) e i confini originali tra le LDNR e il resto dell’Ucraina sono ora, de facto e de jure, una forza di occupazione straniera sul territorio di un alleato russo che la Russia ha promesso di proteggere.

Pensate bene alle implicazioni di una cosa del genere: fino a ieri, le forze ucraine erano sul loro territorio, almeno legalmente parlando.

Ora sono all’estero e non sono le benvenute.

Abbastanza logicamente, diversi funzionari della DNR e della LNR hanno ora chiesto che Kiev ritiri completamente queste forze dal territorio delle LDNR. Come piccola carota, i funzionari delle LDNR hanno detto che, se gli Ucraini si ritireranno volontariamente non saranno prese ulteriori misure. Al contrario, questo significa che se gli Ucraini rimarranno, le LDNR faranno ciò che è necessario per farli sloggiare.

Questo è un ultimatum delle LDNR a Kiev.

In parole povere significa questo:

*Putin ha chiesto che le forze ucraine cessino immediatamente i loro attacchi
*Le LDNR hanno chiesto che le forze ucraine si ritirino immediatamente da tutti i territori rivendicati dalle LDNR e che la Russia riconosce come appartenenti alle LDNR

Alcuni ufficiali delle LDNR hanno fatto questa proposta: fermate i bombardamenti, allontanate dalla LOC almeno gli armamenti pesanti, come dovrebbe essere in base agli accordi di cessate il fuoco, e noi non sposteremo le nostre forze all’interno. In altre parole, se gli Ucraini se ne andranno, le forze delle LDNR resteranno fuori, ma il territorio lasciato libero dagli Ucraini diventerà legalmente delle LDNR.

Dato che c’è esattamente zero possibilità che i nazisti di Kiev accettino, cosa vi dice questo sulla prossima mossa delle LDNR e, forse, della Russia?

Qualcuno crede ancora seriamente che Putin stia bluffando?

In Russia, Medvedev ha fatto un notevole “ritorno patriottico,” con un bel discorso alla riunione del Consiglio di sicurezza russo. Ha anche postato questo tweet abbastanza beffardo, dopo che il cancelliere tedesco Olaf Scholz aveva dichiararato che il NS2 non sarebbe stato certificato “per ora” (qualunque cosa significhi). Olaf sta già iniziando a fare marcia indietro e a fare dichiarazioni ambigue sul futuro a lungo termine del NS2.

E il bello della dinamica attuale è che i Tedeschi stanno facendo del male a se stessi (e al resto dell’UE), mentre la Russia non ha ancora usato l'”arma energetica” contro nessuno. Quindi la Russia non può essere accusata di usare l’energia come un’arma o di rinnegare i suoi obblighi!

La Russia sta offrendo gas a basso costo alla Germania e al resto dell’UE. Ma  questi ultimi vogliono così tanto compiacere Zio Shmuel da essere disposti a distruggere le loro economie – tra l’altro, la Russia ha adempiuto ai suoi obblighi e non è certo colpa sua se i Tedeschi ora stanno rinnegando (o fingono di farlo) la loro parte dell’accordo.

Se gli Europei vogliono alzare il livello del dolore su loro stessi, la Russia non si opporrà di certo.

Tra l’altro, il recente aumento dei prezzi dell’energia ha generato un tale profitto per Gazprom, che ha già ripagato l’investimento russo nel NS2! Se i Tedeschi si ritireranno veramente dall’accordo, ci saranno enormi cause legali che costeranno ancora di più ai Tedeschi. Infine, con i prezzi dell’energia nuovamente in salita, Gazprom ha già più miliardi di dollari di entrate extra.

Per quanto riguarda gli USA,  il probabile aumento dei costi dell’energia (petrolio e gas) darà un’ulteriore spinta all’inflazione, già molto alta. Sempre che a “Biden” interessi una cosa del genere.

No. “Biden” è talmente ubriaco dei suoi stessi deliri ideologici che preferisce accettare un’inflazione ancora più alta se questo può danneggiare la Russia (cosa che non accadrà, ma non importa). Che le sue sanzioni non danneggeranno davvero la Russia è del tutto irrilevante, nella Zona A tutto ciò che conta sono finzione e  verbosità. I fatti non hanno alcuna importanza.

Lo dico già da molto tempo: non esiste più nessuna “politica USA,” tutto ciò che è rimasto è caos,  corruzione, incompetenza grossolana e il delirio maniacale di essere ancora lo sceriffo del pianeta, il tutto unito ad una convinzione piuttosto comica che gli USA possano spaventare la Russia e indurla alla sottomissione.

Joe, nella lunga storia della Russia ci hanno già provato leader molto più in gamba di te. Vuoi davvero finire come loro?

Apparentemente sì!

Infatti, gli Stati Uniti hanno annunciato che non ci sarà nessun incontro Putin Biden e nemmeno Lavrov Blinken. Sono sicuro che sia Putin che Lavrov stanno tremando per la paura e la disperazione…

C’è una buona probabilità che tutto questo finisca con una completa rottura delle relazioni diplomatiche tra la Russia e gli Stati Uniti (insieme a qualche Tabaki dell’UE, come la Gran Bretagna).

Inoltre, per mostrare la “determinazione dell’Occidente libero guidato dagli USA,” gli USA stanno inviando qualche centinaio di truppe in più in Lettonia. E alcuni elicotteri dall’Italia alla Polonia. E, se questo non fosse abbastanza terrificante, anche Trudeau sta inviando nei Paesi Baltici qualche centinaio di truppe canadesi.

Di questo passo, in poche settimane la NATO potrebbe avere un “reggimento combinato” al sicuro da qualche parte in Polonia o nei Paesi Baltici, pur sapendo bene che la Russia non userà mai alcuna forza contro i Paesi Baltici, semplicemente perché la Russia ha esattamente zero interesse o desiderio per il loro territorio.

Infatti, questi staterelli sono già in caduta libera, come il Banderastan, perché la Russia dovrebbe volerli? Per quanto riguarda la Polonia, più terreno neutrale c’è tra lei e la Russia, meglio è per la Russia. Nella storia, sia la Russia che la Germania hanno, a turno, cercato di gestire la Polonia, ora è il momento che ci provino gli USA. Auguro sia ai Polacchi che agli Americani un sacco di divertimento – amusez-vous bien! (anche se è sempre meglio dover amministrare la colonia polacca che quella ucraina.

La verità è che anche se tutti i vicini dell’Ucraina fossero semplicemente e magicamente autorizzati a prendersi tutto il territorio ucraino che vogliono, molto di esso rimarrebbe non reclamato (la parte centrale e settentrionale).

Che brutto Paese di merda è diventato il 404… Forse qualcuno si limiterà a recintarli e a nutrirli come in uno zoo?

Qualcuno crede seriamente che la Russia sarà impressionata da queste ridicole sciocchezze?

Nel momento in cui sto scrivendo, gli Ucraini hanno continuato a bombardare e a sparare, ma non c’è stato alcun attacco di terra su larga scala (ancora!). I servizi speciali ucraini hanno inviato alcuni gruppi diversivi nelle LDNR e persino in una piccola striscia di territorio russo. Questi gruppi sono stati individuati e intercettati dalle guardie di frontiera russe. Gli Ucraini hanno inviato un BPM, un blindato da combattimento da fanteria, per salvare i loro soldati, ma è stato distrutto dalle armi anticarro dell’esercito russo.

Oggi gli Ucraini hanno continuato a dirigere i loro attacchi di artiglieria e i gruppi di diversione contro le LDNR. L’acqua e l’elettricità mancano in alcune zone delle LDNR. Ogni giorno la gente continua a morire e non c’è alcun segno che i bombardamenti ucraini diminuiscano. Combattimenti particolarmente violenti stanno avendo luogo vicino alla città di Nikolaevka.

Gli Ucraini hanno anche dichiarato lo stato di emergenza (che deve essere approvato dalla Rada) ed ora sempre più voci chiedono un riarmo nucleare. Una mossa veramente intelligente, proprio quando Putin dice che l’Ucraina deve essere disarmata 🙂

A proposito, il comitato investigativo russo ha dichiarato che la Russia conosce, per nome, tutte le persone che, da parte ucraina, hanno dato l’ordine di bombardare le LDNR. Ci sono già più di 400 casi penali aperti per crimini di guerra, compresi 85 alti funzionari ucraini, a cominciare da Turchinov e i suoi comandanti militari Galetei e Gritsenko, Arsen Avakov e i loro vice Shevchuk, Dublian e Gerashchenko. Il famigerato oligarca zionazista Igor Kolomoiskii, i comandanti dell’aviazione e della marina ucraine (o quello che ne è rimasto ormai), il capo delle forze aviotrasportate ucraine, il comandante delle forze speciali ucraine, il principale nazista ucraino, Dmitrii Iarosh, e molti altri ucronazisti.

Francamente, penso che gli Ucraini siano terrorizzati.

Io lo sarei di sicuro se fossi al loro posto.

Non possono semplicemente ritirarsi, non c’è modo che Ze possa ordinarlo senza essere rovesciato.

Non possono attaccare perché ormai è troppo tardi, tutti questi confronti di forze tra le forze del Banderastan e le forze delle LDNR sono diventati, se non irrilevanti, almeno molto meno importanti, ora che Putin ha sostanzialmente preparato sia le condizioni militari che legali necessarie per qualsiasi tipo di operazione militare russa, dagli attacchi con armi a distanza, ad un assalto di terra e/o anfibio. Tutto quello che deve fare ora è dire “via.” A giudicare dal suo tono di ieri, non solo sento che è disposto a dare quell’ordine, ma penso anche che abbia accettato che questa è l’opzione “meno peggio” per la Russia e le LDNR.

Di nuovo, Putin ha detto che intende disarmare completamente l’Ucraina, privandola almeno di tutte le armi pesanti. Dato che gli Ucraini non vogliono rinunciarvi, vedo solo un modo per raggiungere questo obiettivo: disarmarli con la forza.

Quindi, in un modo o nell’altro, mi aspetto grandi azioni di combattimento nell’Ucraina orientale nei prossimi due giorni.

Tenete a mente che la risposta dell’Occidente alle parole e alle azioni di Putin serve solo a convincere ulteriormente la Russia che 1) più sanzioni e sovversione sono inevitabili 2) la violenza è inevitabile.

Ricorderete di certo queste famose parole di Putin: “Cinquant’anni fa, le strade di Leningrado mi hanno insegnato una cosa: se uno scontro è inevitabile, devi colpire per primo.”

Mi sembra che il Cremlino abbia concluso che uno scontro violento è, a tutti gli effetti, inevitabile. A voi immaginare il resto.

Come altra notizia, Putin e Aliev hanno appena firmato un importante trattato di cooperazione tra Russia e Azerbaigian.

Sì, Aliev ha deciso di andare a Mosca e incontrare Putin proprio il giorno in cui la Russia ha riconosciuto ufficialmente le LDNR. È una mossa molto intelligente da parte di entrambi i politici. In primo luogo, Aliev ha bisogno di mostrare alla Turchia che sì, siamo amici e alleati, ma che io bilancerò questo con la mia amicizia e la mia alleanza con la Russia. Erdogan potrebbe essere un pazzo megalomane, ma non è stupido e sicuramente ha ricevuto il messaggio.

Dopo tutto, chi ha detto che Erdogan deve essere il leader del mondo turco?

Sono abbastanza sicuro che la Russia (e la Cina!) preferirebbero di gran lunga Aliev per una lunghissima lista di ragioni, tra cui il fatto che è molto intelligente, molto realista, abbastanza spietato quando serve e capisce Putin molto bene (i due sono buoni amici). E, dato che Erdogan sta cercando di giocare sia la carta russa che quella ucraina, ecco un chiaro avvertimento per lui: sii gentile, altrimenti…

Quindi, cosa succederà a questo punto?

Direi che grandi operazioni di combattimento contro le forze ucraine nelle repubbliche delle LDNR sono probabilmente inevitabili e, salvo qualche miracolo dell’ultimo minuto, i Russi disarmeranno presto una buona parte delle forze ucraine. Ricordate che Putin ha specificamente aggiunto il disarmo dell’Ucraina nelle sue richieste.

Pensate veramente che qualcuno possa fermare il disarmo (stiamo parlando di grandi sistemi d’arma, non di fucili mitragliatori) dell’Ucraina da parte della Russia, a breve/medio termine?

Io no.

Penso anche che Putin imporrà con successo tutte le sue richieste all’Ucraina, il che significa due cose:

*Il regime di Kiev crollerà, almeno de facto
*Il resto del Banderastan, alla fine, si dividerà in staterelli separati

Penso che ci sia un’alta probabilità che gli USA/NATO spostino qualche contingente nell’Ucraina occidentale, a Lvov e dintorni, per “proteggere la loro gente e le infrastrutture” e per dichiarare che “la loro dimostrazione di unità e determinazione ha impedito alla Russia di invadere l’intera Ucraina.” Non credo che la Russia si opporrà troppo ad una mossa della NATO all’interno dell’Ucraina ma limitata alla regione di Lvov/Ivano-Frankovsk. Queste non sono terre storicamente russe e sono fondamentalmente irrilevanti per la Russia.

Se gli Stati Uniti vogliono che i Polacchi opprimano gli Ucraini nella stessa Ucraina Occidentale, a nessuno in Russia importerà qualcosa.

Per quanto riguarda l’Occidente, prendersi il merito di una sconfitta è una lunga tradizione USA/NATO, quindi una tale operazione può essere usata per salvare la faccia della NATO.

Ma non sarà sufficiente.

L’Occidente è già stato battuto politicamente, ed ora anche una sconfitta militare di qualche tipo è probabilmente inevitabile.

Non sto parlando di un’invasione dell’intera Ucraina (Dio non voglia!) ma sarà chiaro a tutti che l’orso russo ha costretto la NATO a ritirarsi, politicamente e militarmente. Gli Anglosassoni sono troppo intelligenti per offrirsi volontari per una guerra contro la Russia. I Polacchi, come sempre, sono solo capaci a nascondersi dietro le spalle dei loro ultimi padroni (Anglo). I Baltici sono irrilevanti.

Quindi, l’unica opzione è quella di combattere i Russi fino all’ultimo Ucraino e, quando questo accadrà, potrebbe non essere una “sconfitta della NATO,” legalmente parlando, ma, come quella del 08.08.08, per la NATO sarà una sconfitta schiacciante e pubblica. Forse non così brutta come quella di Kabul, ma molto peggio che in Georgia nel 08.08.08.

A quel punto, molta gente si chiederà se la NATO vale i soldi spesi. Ed una volta che questo processo sarà iniziato, non ci sarà modo di fermarlo.

Bene!

Se gli USA/NATO/UE avessero un po’ di cervello, accetterebbero rapidamente la perdita totale e definitiva delle LDNR, seguita da una dichiarazione che l’Ucraina è diventata uno stato neutrale e smilitarizzato. In cambio, la Russia fornirebbe solide garanzie di sicurezza ed energia a basso costo. Ma questo sarebbe buon senso, non esattamente il tipo di mentalità che ci ha portato alla crisi di oggi.

Quindi, vediamo cosa faranno ora Zio Shmuel e i suoi Euroroditori.

La mia aspettativa è più aria calda dall’Occidente e più azioni unilaterali della Russia da est.

Restate sintonizzati.

Andrei

Fonte: thesaker.is
Link: https://thesaker.is/the-situation-is-about-to-quickly-escalate-probably-in-the-next-days/
23.02.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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