Home / Spazio utenti / VERIT, PROPAGANDA E MANIPOLAZIONE DEI MEDIA

VERIT, PROPAGANDA E MANIPOLAZIONE DEI MEDIA

Global Research

Traduzione di levred

Non è mai stato così importante avere

fonti e voci di informazione indipendenti e oneste. Siamo, come società,

inondati e sopraffatti da una marea di informazioni e da una vasta gamma

di fonti, ma queste fonti d’informazione, in generale, sono al servizio

di interessi potenti e degli individui che li posseggono. Le principali

fonti di informazione, sia per il consumo pubblico che ufficiale, sono

i principali media, media alternativi, università e think tank.

I media mainstream sono più

evidenti nelle loro tipiche parzialità e manipolazioni. I media

mainstream sono posseduti direttamente da grandi multinazionali

e attraverso i loro consigli di amministrazione sono collegati con una

pletora di altre grandi aziende mondiali e con gli interessi delle élite.

Un esempio di queste connessioni può essere visto attraverso il consiglio

di Time Warner.
Time Warner possiede Time

Magazine, HBO, Warner Bros. e la CNN, tra molti altri.

Il consiglio di amministrazione comprende

individui passati o attualmente affiliati con: il Council on Foreign

Relations, il Fondo monetario internazionale, il Rockefeller

Brothers Fund, Warburg Pincus, Philip Morris, AMR Corporation

e molti altri.

Due delle più stimate fonti di notizie

negli Stati Uniti sono il New York Times (chiamato “paper

of record”, cioè “giornale di riferimento”) e il Washington

Post. Il New

York Times ha nel suo

consiglio gente che era in passato o è attualmente affiliata con

Schering-Plough International (farmaceutici), la John D. e Catherine

T. MacArthur Foundation, Chevron Corporation, Wesco Financial

Corporation, Kohlberg & Company, The Charles Schwab

Corporation, eBay Inc., Xerox, IBM, Ford

Motor Company, Eli Lilly & Company e altri. Difficile

vedervi un bastione di imparzialità.

E lo stesso si potrebbe dire per il Washington Post, che ha nel suo consiglio: Lee Bollinger,

il presidente della Columbia University e presidente della

Federal Reserve Bank di New York, Warren Buffett, investitore finanziario

miliardario, presidente e amministratore delegato della Berkshire

Hathaway e gli individui associati con (in passato o attualmente):

Coca-Cola Company, New York University, Conservation International,

il Council on Foreign Relations, Xerox, Catalyst,

Johnson & Johnson, Target Corporation, RAND Corporation,

General Motors e il Business Council, tra gli altri.

È importante anche occuparsi di come i media mainstream si intreccino,

spesso di nascosto in segreto, con il governo. Carl Bernstein, uno dei

due reporter del Washington Post che ha trattato lo scandalo

Watergate, ha rivelato che c’erano più di 400 giornalisti americani

che avevano “in segreto svolto incarichi per la Central Intelligence

Agency.” Interessante il fatto “che l’uso di giornalisti è

stato tra i mezzi più produttivi di raccolta di intelligence

alle dipendenze della C.I.A.” Tra le organizzazioni che hanno collaborato

con la C.I.A. ci sono stati “l’American Broadcasting Company,

la National Broadcasting Company, l’Associated Press,

la United Press International, la Reuters, Hearst Newspapers,

Scripps-Howard, la rivista Newsweek

, il Mutual Broadcasting System, il Miami Herald,

il vecchio Evening Post e il New York Herald-Tribune.”

Di gran

lunga le più importanti di queste relazioni, secondo i funzionari della

C.I.A., sono state quelle con il

New York Times, la

CBS e Time inc.

La C.I.A. ha anche eseguito un programma di formazione “per insegnare

ai suoi agenti a essere giornalisti”, che hanno “poi messo all’interno

dei principali organi di informazione” con l’aiuto di chi li gestiva.

Questi tipi di relazioni sono proseguite nei decenni successivi, anche

se forse più di nascosto e silenziosamente di prima. Per esempio, è

stato rivelato che nel 2000 durante i bombardamenti Nato del Kosovo,

diversi

ufficiali provenienti dal Quarto Gruppo per le Operazioni Psicologiche

a Fort Bragg hanno lavorato nella divisione notizie nel quartier generale

di Atlanta della CNN.“

Questa stessa struttura dell’esercito dedicate alle PSYOP S. ha “piazzato

storie nei media statunitensi a supporto delle politiche sul

Centro America dell’amministrazione Reagan”, cosa che è stata descritta

dal Miami Herald come una “vasta operazione di guerra psicologica

del tipo che l’esercito conduce per influenzare una popolazione in

territorio nemico.” Questi ufficiali dell’esercito, settore operazioni

psicologiche, hanno

anche lavorato al contempo presso la National Public Radio (NPR). L’esercito

americano ha, infatti, e aveva, un forte rapporto con la CNN.

Nel 2008 è stato riportato che il Pentagono ha condotto

una grande campagna di propaganda,

utilizzando generali in pensione ed ex ufficiali del Pentagono per presentare

una buona immagine delle politiche dell’amministrazione in tempo di

guerra. Il programma è partito all’inizio della guerra in Iraq nel

2003 ed è continuato nel 2009. Questi ufficiali, presentati come “analisti

militari”, mentre parlano rigurgitano posizioni governative e spesso

siedono nei consigli degli appaltatori militari, avendo quindi un interesse

diretto con gli argomenti che essi sono portati ad “analizzare”.

Le più grandi associazioni filantropiche negli Stati Uniti hanno spesso

usato le loro enormi ricchezze per cooptare le voci del dissenso e dei

movimenti di resistenza in canali che sono sicuri per i poteri costituiti.

Come McGeorge Bundy, ex presidente della Ford Foundation, una volta

disse: “Tutto ciò che la Fondazione fa è rendere il mondo sicuro

per il capitalismo”.

Esempi di questo sono filantropi come la Rockefeller Foundation,

Ford Foundation e la John D. e Catherine T. MacArthur Foundation

che forniscono un immenso sostegno finanziario e organizzativo alle

organizzazioni non governative. Inoltre, i media alternativi sono spesso

finanziati dalle stesse fondazioni, con l’obbiettivo di influenzare

l’orientamento delle cose trattate così come il soffocamento dell’analisi

critica.

Tutto questo ci porta al Centre for

Research on Globalization (CRG) e a Global Research.

In veste di istituzione che agisce

come centro di ricerca così come fonte di notizie alternative

attraverso il sito web www.globalresearch.ca, il CRG è di ventata una voce indipendente

necessaria per cercare di farsi largo tra tutta la propaganda e la disinformazione.

Per mantenere la nostra indipendenza,

Global Research non accetta assistenza da fondazioni pubbliche e private.

E neppure cerchiamo sostegno dalle università e/o dal governo.

Mentre l’obbiettivo è quello di

espandere e aiutare a diffondere queste informazioni importante e necessarie

a un maggior numero di persone, Global Research ha bisogno di affidarsi

ai lettori per sostenere l’organizzazione.

Grazie, cari lettori, per il vostro

aiuto infaticabile.

Sostenere Global Research significa

dare forza alla causa della verità e alla lotta contro la disinformazione

dei media.

Grazie ancora.

**********************************************

Articolo originale: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=23868

Fonte: Verità, propaganda e Manipolazione dei Media : Come gli Stati Uniti mantengono l’Illusione

Pubblicato da supervice