Uno scenario alla Dottor Stranamore

le parole sono pietre

Brutte notizie dal fronte orientale. Il casus belli in Ucraina, così accuratamente ordito dai potentati che dominano l'Occidente, pare questione di giorni, se non di ore. Il processo di accerchiamento geopolitico della Russia, iniziato subito dopo la caduta del comunismo, ha trovato il suo culmine nella conquista e nel saccheggio dell'Ucraina da parte di una mafia internazionale che controlla il commercio internazionale di armi e gli opachi flussi finanziari che hanno permesso le cosiddette "rivoluzioni colorate". Di recente ci avevano provato anche in Kazakistan, paese se possibile ancor più legato alla Russia, ma in quel caso i mercenari al soldo delle note agenzie son stati costretti a ripiegare. Un eventuale dichiarazione di guerra degli USA coinvolgerebbe inevitabilmente tutti i paesi NATO, i cui vertici si sono riuniti nelle scorse ore. In uno scenario alla "Dottor Stranamore", il capo della cricca, quello che custodisce la famosa valigetta con i codici dei missili spaccamondo, sarebbe il clamorosamente sprovveduto Joe Biden, un uomo affetto da evidente demenza senile e che da anni non decide neanche quale cravatta mettersi. In realtà, tutte le valigette, col loro carico apocalittico, sono custodite negli abissi più profondi dello stato profondo; i custodi sono gli stessi che vogliono resettare il mondo. Ad ogni modo,un conflitto avrebbe esiti catastrofici per le truppe NATO, visti i tanti e recenti precedenti in Medio Oriente e in tutte quelle parti del mondo dove l'imperialismo americano ha allungato gli artigli: basti ricordare il caso dell'Afghanistan, dove si sono impantanati per vent'anni senza riuscire ad avere la meglio di qualche manipolo di guerriglieri. L'orso russo è tutt'altro che impreparato (e tutt'altro che isolato): tutti i megalomani che nella storia contemporanea hanno provato a violarne i confini ne sono usciti con le ossa rotte.

Commenti (3)

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Mostra commenti 3 caricati
    1. ducadiGrumello 12 febbraio 2022

      per una volta non sono d'accordo con Moravagine, nell'articolo c'è un grave refuso che lo rende irricevibile: pare che Biden si scelga ancora le cravatte. Però anche su quel fronte adesso si è rassegnato a chiedere un aiuto, assumendo Sam Brinton

    2. Bertozzi 13 febbraio 2022

      Sì il tizio da te citato che gli sceglie le cravatte lo vedo forte in caso di guerra, si si.

    3. ducadiGrumello 13 febbraio 2022

      oh, se c'è da fare a borsettate mica si tira indietro

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