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UN'ECONOMIA SOTTO STEROIDI:

I LIVELLI DI POVERTÀ NEGLI STATI UNITI UGUALI A QUELLI DEGLI ANNI ’30

DI BOB CHAPMAN
International Forecaster

Wall Street, che almeno temporaneamente si è alleggerita del peso di dover comprare bond Treasuries & Agency, sta guardando al balzo del prezzo del petrolio come niente di più di un fastidio ai suoi piani per fare più affari. Bill Dudley, uno dei più potenti membri della New York Fed, continua a difendere vigorosamente la politiche della Federal Reserve. Lui, alcuni altri partecipanti della Fed ed il presidente Bernanke, credono che la liquidità sia la chiave per risolvere i problemi. Non solo nel regno dell’acquisto del debito, ma anche per il sollievo che porta a Wall Street e alle banche. Le solleva dalla responsabilità di dover fare quegli acquisti per sostenere la Fed. Quei fondi possono allora essere diretti verso altri investimenti, come l’aumento sostenuto del prezzo delle azioni guidato dalla liquidità. La correlazione tra i movimenti nello stato patrimoniale della Fed e il mercato può essere rilevata all’85% dei movimenti di mercato per i passati due anni e mezzo.Un interessante risultato della politica manipolativa della Fed è un basso livello di interessi a breve termine in questo periodo. La maggior parte di questi giocatori di mercato professionisti sapeva che il mercato era stato tenuto su di giri, perché sapevano che un’iniezione di liquidità così travolgente lo avrebbe portato ad un livello più elevato.

Sapevano anche che la Fed doveva continuare a far andare “l’effetto ricchezza”, poiché il mercato era il solo generatore di ricchezza rimasto, visto che la bolla di mercato dei bond sarebbe poi alla fine esplosa. La Fed ha architettato una ripresa di mercato e anche Wall Street sapeva che si sarebbe rialzata. QE1 ha salvato la comunità finanziaria e QE2 ha salvato la struttura di debito del governo almeno temporaneamente. Anche l’effetto ricchezza è stato salvato per ora. Il pubblico è stato lasciato con un mucchio di briciole mentre lottava per sopravvivere. La disoccupazione non è mai migliorata così lievemente e ora abbiamo il nuovo problema di aumentare la sofferenza, che è molto più alta dei prezzi del petrolio.

La generosità sponsorizzata dalla Federal Reserve, posseduta da privati, non è ancora stata sufficiente per stimolare una crescita adeguata e gli effetti sia della creazione monetaria della Fed che dell’esaurimento del deficit non sono stati sufficienti a produrre una più elevata crescita economica; e ora l’economia deve fare i conti un’inflazione rampante, il risultato di QE1 e QE2, più lo stimolo di ciò che si dimostrerà essere un sussidio di circa 15 milioni di dollari, più i prezzi del petrolio che vanno alle stelle. Allora non è sorprendente assistere a revisioni verso il basso di analisti sulle stime di crescita del terzo e quarto trimestre.
Stiamo ancora assistendo a declini nei prezzi domestici e nelle vendite, così come negli ordini e nelle spedizioni. Tutto questo non può essere d’aiuto ma influisce negativamente sulla spesa dei consumatori. Allo stesso tempo gli stati ed i comuni stanno tagliando severamente.

L’incombere delle giacenze, tassi di interesse più elevati e la mancanza di fondi per le caparre hanno intrappolato un’altra volta il mercato delle case. Come abbiamo predetto tempo fa, prima di chiunque altro, il lato negativo del settore immobiliare andrà avanti ancora un paio d’anni, e forse quattro, prima di trovare un fondo. Allora per quanto tempo continuerà a sbattere sul fondo? Forse otto anni o venti, o di più. Anche le case nuove stanno affrontando valutazioni più basse.

Sono assenti la creazione di posti di lavoro e il controllo del debito. I repubblicani vogliono tagliare 61 miliardi di dollari dal deficit del budget, che è una miseria ed un insulto con davanti ad un deficit di 1,6 trilioni di dollari. Non possono essere seri, ma lo sono.

Questo ti mostra come la maggior parte dei politici sia privo di contatto con la realtà e che essi rispondono solamente a coloro che li pagano, non ai loro elettori.

Non c’è stata nessuna spinta alla creazione di lavoro al momento in cui l’occupazione reale è al 22,4%. Come se il lavoratore americano non esistesse. Neanche la situazione a livello di stati e comuni sta aiutando, visto che prevalgono i tagli e i licenziamenti. Questo mentre i prezzi degli alimenti e del gas salgono a livello stratosferico. Come avevamo preannunciato in anticipo, il 2011 non è un buon anno per la crescita, dal 2% al 2-1%, 4% al massimo. Il mercato azionario non si aspetta questo, e quando il dato sarà evidente il mercato cadrà.

È interessante notare che gli introiti personali sono aumentati dell’ 1% mese a mese, ma una volta sottratto lo sgravio fiscale (vi ricordate dello scherzetto di Dicembre vero?), e che la crescita sarebbe stata dello 0.1%. Non è certo un numero di cui vantarsi. Come risultato, la spesa di gennaio è caduta dello 0,1%, e ciò dovrebbe proseguire in negativo. Non dimentichiamo che deve essere pagato tutto il debito delle carte di credito da novembre e dicembre. Come avevamo predetto, il primo quarto [dell’anno] dovrebbe mostrare una situazione di spesa e consumo negativa.

La domanda personale che ci hanno fatto è: quando la Fed capirà che non può continuare a creare soldi e credito? Che la maggior parte di voi lo capisca o no, la politica di regali monetari è stata in azione per 11 anni, quindi niente di nuovo. Che è il tempo durante il quale l’inflazione è stata creata in questi anni. Ti mostra che le banche centrali hanno una grave deriva e una prolungata serie di azioni ignobili. Il problema per questi banchieri è che alla fine perdono ogni volta. Storicamente se ne sono tirati fuori comprando chiunque fosse sotto tiro. Quando la lega lombarda ebbe un collasso nel 1348 essi furono esiliati e nel 1789 in Francia i loro capi furono rimossi.

Ciò che è interessante è che in ogni caso (e ce n’erano molti), i banchieri sapevano esattamente quale sarebbe stato il risultato, ma essi proseguirono nonostante quello. Oggi, la Fed sta provando a stabilizzare l’inflazione al 2% circa, I dati ufficiali parlano dell’ 1,5%, quando in realtà i dati sono tra il 7 e il 9%. C’è una presunta ripresa nel lavoro. Che non si è ancora verificata, visto che c’è stata una sola riduzione ufficiale del 1% nel U6. Non c’è bisogno di dirlo, noi obiettiamo fortemente a queste statistiche, nello stesso modo in cui il governo ha grosse difficoltà a dire la verità. Tra il 65% e il 70% dei posti di lavoro sono creati da piccole e medie aziende, e i prestiti a queste aziende sono stati ridotti di almeno il 30%, rallentando l’abilità di queste compagnie di espandersi e creare occupazione. La situazione non è cambiata.

Per la maggior parte solo le compagnie AAA hanno accesso facile al credito e la percentuale più saggia ha tagliato l’occupazione. La crescita del consumatore è stata limitata dalle bancarotte e dalla non disponibilità del credito. 17 milioni di posti di lavoro sono stati creati da 26 milioni come risultato della cartolarizzazione del credito, un mercato che non esiste più. Come risultato nei due anni precedenti l’economia ha perso 2 milioni di posti di lavoro. Queste perdite sono complicate dalle perdite attribuibili alla libertà di scambio, alla globalizzazione, all’offshoring e all’outsourcing. Dovuto a questa politica sul commercio, l’economia non può aumentare la produttività a nessun livello più alto, né può produrre lavoro. La nascita/morte di questa ragione non inganna nessuna mente che indaga. Semplicemente è fasullo e i milioni di posti di lavoro creati sotto le sue statistiche sono bugie senza valore. Finché avremo una tale politica di commercio dovremo avere alleggerimenti quantitativi indefiniti.

QE2, che predicemmo nel maggio 2010, cominciò in giugno, non più tardi di quanto fosse noto alla maggior parte dei professionisti. L’intero ammontare dei fondi da usare era di 900 miliardi di dollari, non 600, e resta da vedere solo ancora quanti soldi sono stati creati dal nulla. L’acquisto di CDS e MGS, conosciuti come rifiuti tossici, si supponeva fosse terminato, ma sappiamo che una parte fu acquistato dalla Cina. Ci chiediamo solo: quanta parte venne comprata e dove è stata nascosta? Il QE2 e i fondi di stimolo saranno spesi ad andare a giugno, che significa che la seconda metà dell’anno vedrà un ribasso economico, che pochi si aspettano. Ciò potrebbe essere in parte perché stiamo assistendo finalmente ad una correzione di mercato. Per quello che sappiamo la Fed sta tenendo circa 1,3 trilioni di dollari nel tesoro, seguita a ridosso dalla Cina, che ha circa 1,17 trilioni. Gli americani hanno 3,3 trilioni di dollari e gli stranieri 4,45. L’inflazione creata dalla monetizzazione del debito del governo degli Stati Uniti si sta mostrando nell’inflazione dei prezzi, soprattutto nel cibo. Ciò è stato aiutato da un aumento delle vendite per l’oro e l’argento, ma anche di tutti i beni. L’aumento continuerà. Il mercato potrebbe dirci come l’alleggerimento quantitativo sta per finire. Se ciò accade l’economia mondiale collasserà. Coloro che vogliono la fine dei QE non possono capire cosa stanno chiedendo. La deflazione prenderà immediatamente il suo posto risucchiando l’intera economia mondiale con essa.

Il ritiro della liquidità sarà devastante, ma per un qualche tempo l’inflazione dei prezzi già presente nel sistema prevarrà, ma sarà su una pendenza verso il basso. La Fed è il responsabile e ciò che succede dipende da quello che fanno. L’inflazione causata da QE1 e QE2 e lo stimolo 1 e 2 non possono essere arginati dalla Fed. è già presente nel sistema e dovrà giocare la sua parte fino in fondo a meno che la Fed non inizi la QE3 in autunno, accompagnata dagli stimoli da parte del congresso. Sembra che la crescita economica non sia esistita per 11 anni ed ora è peggio che mai. La Fed non può tenere su l’economia a tempo indefinito, non importa quanta liquidità essa immette nel sistema. Si tratta solamente di una azione di difesa. Probabilmente avremo una QE3 e ce ne potranno essere altre, ma alla fine non porterà a niente. Questo sistema si deve autodistruggere.

Ciò che la Fed ha dato a Wall Street e alle banche, che sono di proprietà della Fed, è una economia sotto steroidi, che non è una cura ma un palliativo continuo. Il debito e gli accordi non sovvenzionati in tutto il mondo finiranno disonorati.

L’idea della Fed è di soffiare via i problemi, ma ciò può funzionare solo in termini generici. Come si fa a soffiare via il debito senza essere inadempienti? Forse il mercato sta iniziando a capire che non importa quanto denaro e credito viene immesso nel sistema: alla fine non funzionerà.

Gli elitaristi sono ad un punto morto e sono ben consapevoli di ciò, poiché essi hanno creato deliberatamente questa mostruosità. Tutto è a posto per un fallimento economico, finanziario, sociale e politico, e non solo negli Stati Uniti, ma anche in molte altre nazioni. Il risultato impatterà negativamente sul mondo, per il tempo a venire. Il materialismo sta arrivando alla sua fine. Siete stati avvertiti.

Negli stati uniti gli standard di vita per circa il 16% della popolazione è già ai livelli di povertà degli anni ’30. Vi riuscite ad immaginare dove sarebbe senza buoni per gli alimenti ed estesa disoccupazione, etc.; questo è causato dal salario del debito, seguito dalla disparità e diseguaglianza fra il ricco e il povero. Quel 16% è un totale di quasi 45 milioni di americani.

Titolo originale: “An Economy on Steroids: US Poverty Levels Equal to the 1930s”

Fonte: http://internationalforecaster.com/
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12.03.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di FRANCESCO NERI

Pubblicato da Das schloss

  • Hamelin

    Bell’articolo ! Tutta la strategia della FED e in generale degli USA è semplicemente una strategia di Contenimento . Dal punto di vista razionale economicamente parlando sanno che il sistema è morto ( quando il rapporto economia/finanza è sbilanciato per la finanza , quest’ultima si spolpa l’economia reale fino all’osso ,proprio come sta accadendo ora ) e cercano di tenerlo in piedi il piu’ a lungo possibile .Ma il tempo ,secondo il mio orologio è quasi scaduto…

  • backtime

    Non me ne meraviglio che i livelli di povertà negli Stati Uniti siano uguali a quelli degli anni ’30, evidentemente anche i “cervelli” dei poveri americani sono ancora a quegli anni non essendosi evoluti, altrimenti non si spiega come possano continuare a dare spazio ai stessi squali, che li hanno ferocemente dilaniati nell’ultima crisi economica del ’29 e ci siano ricascati poi di nuovo con tutte le scarpe.

    Non dimentichiamoci che i furbi esistono, perché esistono i fessi

  • stendec555

    tutto reggerà finchè 1.gli americani riusciranno a chiedere prestiti alle banche per promuovere le loro attività (le banche ormai vogliono sempre più garanzie, fino a qualche anno fa bastava avere un decente “credit scoring”) 2.terrà duro una qualche forma di assistenzialismo e volontariato per i più miserabili. tuttavia a patire sempre di più è la già sofferente classe medio-bassa. i vecchi hanno pensioni non sufficienti e si trovano costretti a fare lavoretti (sempre più sottopagati vista la concorrenza messicana), i più giovani sono alle prese coi mutui e col calo del valore dei loro beni immobiliari su cui avevano puntato illusi dalla bolla immobiliare……….ma l’importante è essere ottimisti e darsi da fare, suvvia……