Un’altra elezione rubata

Un’altra elezione rubata

Paul Craig Roberts - katehon.com - 11 novembre 2022

Questa volta è il rapporto della stessa CNN sui propri exit poll che mostra chiaramente come le elezioni siano state manipolate.

Oggi 9 novembre 2022, aggiornato alle 10:49 EST, i giornalisti della CNN Zachary B. Wolf e Curt Merrill hanno fatto notare come l’ondata rossa ampiamente attesa non si sia concretizzata e hanno poi proseguito presentando dati che non sono coerenti le previsioni di voto. I giornalisti hanno confrontato gli exit poll delle elezioni del 2018 con quelli delle elezioni del 2022. I confronti mostrano che i Democratici hanno perso sostegno alle elezioni di martedì tra donne, moderati, giovani, persone di colore, elettori urbani, laureati e indipendenti.

https://www.cnn.com/interactive/2022/politics/exit-polls-2022-midterm-2018-shift/

Il sostegno ai Democratici tra le donne è diminuito da 19 punti a favore a soli 8 punti. Tra gli uomini il sostegno ai Repubblicani rispetto ai Democratici è passato da 4 a 14 punti. In base all’età, la preferenza per i Democratici rispetto ai Repubblicani, per la fascia di età 18-29 anni è scesa da 35 a 28, e per la fascia 30-44 anni da 19 a 4. Il sostegno ai Repubblicani rispetto ai Democratici è aumentato da 1 a 10 punti per la fascia 45- 64 anni e da 2 a 12 punti per gli oltre 65 anni.

La preferenza della popolazione bianca per i repubblicani è aumentata da 21 a 28 punti.

Per le donne bianche si passa da una ripartizione di 50-50 ad un aumento di 8 punti per i repubblicani.

La preferenza delle donne nere per i democratici è scesa da 85 punti a 78.

La preferenza degli uomini di colore per i democratici è scesa da 76 punti a 65.

La preferenza delle donne latine per i democratici è scesa da 47 punti a 33; e la preferenza degli uomini latini per i democratici è scesa da 29 punti a 8.

La preferenza degli elettori urbani per i democratici è scesa da 33 punti rispetto ai repubblicani a 17 punti.

Le preferenze degli elettori suburbani e rurali per i repubblicani sono aumentate rispettivamente di 6 e 15 punti.

democratici hanno anche perso il sostegno tra i laureati bianchi e neri.

Tra i voti di elettori bianchi senza titolo universitario la preferenza per i repubblicani è aumentata di 10 punti. Tra i moderati, la preferenza per i democratici è calata da 26 a 15 punti.

Tra i conservatori il vantaggio repubblicano è passato da 67 punti a 83. Tra i liberali non vi è stato sostanzialmente alcun cambiamento.

Gli exit poll della CNN mostrano una sostanziale erosione della base elettorale dei Democratici rispetto alle elezioni del 2018. Come può un’erosione così sostanziale essere coerente con la mancanza di un significativo guadagno repubblicano martedì?

L’esito delle elezioni di martedì è reso di ancora più difficile comprensione quando i giornalisti della CNN riferiscono:

“Nel 2018, il 37% degli elettori si dichiarava democratico, rispetto al 33% che si dichiarava repubblicano e al 30% che si dichiarava indipendente. Nel 2022, erano i repubblicani ad avere il vantaggio. Quando hanno ottenuto il controllo della Camera nel 2018, i Democratici avevano un vantaggio tra gli elettori indipendenti. Questo è quasi scomparso nel 2022. “Sia i democratici che i repubblicani hanno migliorato le loro prestazioni tra i fedeli del partito. Ma i repubblicani hanno costruito un vantaggio tra quegli elettori che non avevano una visione favorevole di nessuno dei due partiti. I democratici hanno perso il loro vantaggio tra quegli elettori che avevano una visione favorevole di entrambi i partiti”.

Ci sono molti altri segnali che indicano che nel conteggio dei voti vi sono molti errori. I sondaggi mostrano che Biden ha un tasso di approvazione di solo il 36% e che la grande maggioranza degli americani non vuole che Biden si candidi alla rielezione tra due anni. In che modo questa preferenza è coerente con il conteggio dei voti delle elezioni di martedì?

Si consideri anche che il partito al potere perde rappresentanza alle elezioni di medio termine ma, nonostante il sostanziale allontanamento dai Democratici rivelato dalla CNN, questo risultato normale non si è verificato martedì.

Considerate anche l’insoddisfazione pubblica per: criminalità record, inflazione record con prezzi elevati di cibo e benzina, tassi di interesse in aumento e valori delle case in calo, massiccia immigrazione illegale, indottrinamento forzato dei bambini nelle scuole con la teoria transgender e la teoria critica della razza, gli obblighi di vaccinali Covid di Biden che hanno rovinato la salute ed hanno causato infortuni, morti e carriere distrutte, i lockdown Covid di Biden che hanno distrutto aziende, posti di lavoro, catene di approvvigionamento e aumentato i prezzi, le sanzioni “russe” di Biden, che hanno interrotto l’approvvigionamento energetico e aumentato il prezzo di tutto. Considerando tutta questa insoddisfazione, come ha fatto Fetterman, una persona colpita da un ictus e afflitta da problemi di parola, che vuole liberare i criminali dalla galera, a vincere un seggio al Senato degli Stati Uniti dalla Pennsylvania? Come ha fatto lo stesso elettore della Georgia che ha riportato in carica il governatore repubblicano Kemp a votare contro il repubblicano nero e star del football Herschel Walker a favore del democratico nero Warnock, che odia Trump e i bianchi, per il Senato degli Stati Uniti?

Infine, considerate le macchine per il voto Diebold che hanno funzionato male nel New Jersey, Arizona e Texas, e il rapporto di Gateway Pundit secondo cui a Detroit, Michigan, le schede elettorali venivano consegnate attraverso la porta sul retro nelle prime ore di mercoledì mattina, molto dopo la scadenza legale.

Ora, chiedetevi cosa c’è di peggio: un’elezione americana rubata o un elettorato americano così disinvolto e "assente" da mantenere in carica un partito politico che ci sta portando alla guerra con Russia e Cina, che odia i bianchi e li perseguita , che ha politicizzato l’FBI e il Dipartimento di Giustizia trasformandoli in agenzie della Gestapo al servizio del potere "democratico", che crede fermamente che i genitori siano dannosi per i bambini e non dovrebbero avere voce in capitolo nella loro educazione (lavaggio del cervello), cioè demonizzare la normalità e normalizzare la perversione, che..., potrei andare avanti all’infinito. C’era la possibilità questa volta che gli elettori facessero pesare il proprio dissenso e, stando ai risultati delle votazioni, non ci sono riusciti. Se il conteggio dei voti è onesto, allora la conclusione è che dobbiamo cancellare il popolo americano in quanto troppo stupido per sopravvivere come un popolo libero.

Questo è il motivo per cui preferisco di gran lunga credere che le elezioni siano state nuovamente rubate.

Cosa si può fare per le elezioni rubate? Niente. Soprattutto quando un’elezione precedentemente rubata ha lasciato ai Democratici il controllo del potere esecutivo. Il potere esecutivo è il potere che comanda la polizia. Non farà applicare leggi contro se stesso né indirà elezioni che possano scalzarlo. Le città controllate dai Democratici sono imperi a sé stanti. Possono rubare ogni elezione e non si può fare nulla al riguardo. I media sono un’appendice del Partito Democratico. I media supportano qualunque sia la narrativa ufficiale.

Questa è la rubrica di domani, giovedì 10 novembre. La pubblico il 9 novembre, prima di ricevere la costruzione della narrativa ufficiale, in modo che almeno i miei lettori abbiano la possibilità di pensare prima che la spiegazione ufficiale venga loro imposta.

[caption id="attachment_91043" align="alignleft" width="210"]pcr Paul Craig Roberts[/caption]
Paul Craig Roberts (3 aprile 1939) è un economista e scrittore americano. In passato ha ricoperto un incarico di sottocapo di gabinetto nel governo federale degli Stati Uniti e ha insegnato in diverse università americane. È un promotore dell’economia dell’offerta e un oppositore della recente politica estera degli Stati Uniti.
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Traduzione di https://nexusedizioni.it/it/CT/unaltra-elezione-rubata/ -Revisione di CptHook

Fonte originale: https://katehon.com/en/article/another-stolen-election

13.11.2022

Commenti (53)

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Mostra commenti 53 caricati
    1. sbregaverse 14 novembre 2022

      A ciascun giorno basta la sua pena.Matteo 6, 24-34.
      A ciascuno NON basta il suo pene( se ne trova sempre infilato almeno un altro)Sbrega 6,9-69.

    2. Primadellesabbie 15 novembre 2022

      Ti ho trovato infine!
      Solo per te, cercatore di fate:

    3. sbregaverse 15 novembre 2022

      OBRIGADO

    1. Martin 14 novembre 2022

      A molti - me incluso - i risultati elettorali Usa appaiono strani e/o sorprendenti, ma una accusa del genere non e' sostenibile sulla base di mere supposizioni, e solo da parte di alcuni individui isolati. Non e' pensabile che Trump e le centinaia di candidati repubblicani che hanno perso (con notevoli danni anche economici personali) tacciano.

      Le ragioni della mancata ondata repubblicana sono a mio parere le seguenti.

      Primo, Biden in due anni ha iniettato 4000 miliardi di dollari di sussidi diretti (Covid, sociali, sanitari, etc). Tale cifra' e pari al 40% del Pil annuale USA. E' come se in Italia avessimo distribuito in sussidi 800 miliardi. Capisco che a molte persone non piaccia ragionare in termini di numeri, ma si tratta di un importo assolutamente pazzesco, comparabile solo a quelli spesi negli anni 30 con il New Deal. E' un importo che hanno speso gli USA, non l' Europa.

      Il silenzio dei media occidentali su tale importo, che ha reso gli Usa uno stato assistenziale, e' disarmante, ed altrettanto disarmante il silenzio politico dei Governi europei, perche' un simile intervento non poteva non scatenare l'inflazione, che gli Usa grazie al ruolo di moneta di riserva del dollaro scaricano in gran parte sul resto del mondo, Europa inclusa.

      Non c'e' piu' alcuna concertazione tra le politiche economiche e finanziarie dei Paesi G7, ossia tra USA, Europa e Giappone: gli USA fanno quello che vogliono.

      Il differenziale tra stipendi medi USA e stipendi medi europei e' diventato esponenziale, come sa chiunque abbia una qualche conoscenza degli stipendi Usa. Perche' non se ne parla?
      Questa massa di denaro, distribuita a pioggia, ha ovviamente creato consenso.

      Secondo, nonostante inflazione, immigrazione incontrollata, delinquenza rampante, indottrinamento dei bambini nelle scuole alla critical race theory e gender theory (protestate da migliaia di associazioni dei genitori) ed il rischio di una guerra diretta degli USA, L' AMARISSIMA VERITA' e' che due terzi degli elettori sotto i 35 anni votano democratico.
      Ed ad ogni tornata elettorale, la quota di giovani (Millennials e la cd Generation Z, inutile sottocategoria dei Millennials) aumenta.

      L'indottrinamento idologico dalla scuola all'universita' ed i modelli multiculturali neoglobal dei mass media mainstream, da Netflix alle pubblicita' di moda multiracial, stanno funzionando.

      C'e' ormai un evidente e profondo problema generazionale, di cui si parla molto poco. I Millennials (inclusa la presunta Generazione Z) NON ragionano come i loro genitori (come il sottoscritto), ossia i baby boomers.

      Mi e' recentemente capitato ripetutamente di discutere, faccia faccia e via internet, con Millennials Usa. Non si sa letteralmente da dove iniziare: hanno concezioni storiche, politiche e sociali totalmente ideologizzate a sinistra - come parlare in una lingua diversa. E sensibilita' e aspettative completamente diverse, d'altronde sono nati e cresciuti con internet e cellulari. E la tragedia e' che piu' sono istruiti e peggio e'!
      E' tutto il sistema di valori che e' alterato, e la comunicazione e' diventata estremamente faticosa.

      Tale gap generazionale e' visibile anche in Europa, anche se meno che negli USA, e sta comunque peggiorando anche qui da noi.

      Morale, dal mio punto di vista e' urgente limitare il lavaggio del cervello al quale sono ormai sottoposti i Millennials, perpetrato attraverso un bombardamento mediatico che - a loro difesa - non ha precedenti.

      Secondo me, per fare breccia bisognerebbe attaccare su due punti chiave dell'ideologia Neo Global, che a mio parere restano estremamente deboli: immigrazione e la falsa religione del global warming causato dall'uomo. Ma ci vorrebbe una manovra cosciente e concertata a livello internazionale.

    2. buddyboy 14 novembre 2022

      Non mi pare che Trump abbia taciuto, ne alle precedenti elezioni ne in queste di Mid Term, infatti, già il giorno stesso delle elezioni, ha denunciato brogli in Arizona ed in Georgia , ma a che serve ?? Già tutto il Msm dichiarava vittoria già dal 9, Biden, sempre il 9 dichiarava che avevano vinto... E tutto talmente chiaro ed al contempo talmente inutile, te l'ho scritto mesi fa, in risposta ad un tuo post in cui prevedevi che i Dem sarebbero stati spazzati via alle elezioni di Mid Term : " non ci crederò finché non vedrò sventolare la bandiera confederata sul Campidoglio"...Non avevi certo torto, ma facevi i conti senza l'oste LADRO...

    3. Martin 14 novembre 2022

      Buddy, ho ampliato il commento al quale hai risposto. Purtroppo abbiamo perso la generazione dei Millennials, e' un guaio enorme.

    4. Arthur 14 novembre 2022

      Questa generazione giovane (da 15 a 35 anni) è stata educata in un certo modo ed il risultato è che oggi non sono in grado di vagliare ciò che gli viene detto ed il loro cervello ha assimilato idiozie.
      E soprattutto non hanno senso critico, a differenza della mia generazione (nati negli anni '70), della quale una buona percentuale il senso critico lo possiede (e lo stesso vale più o meno per i nati negli anni '60).
      I nati negli anni '80 se la cavano discretamente bene, anche se la percentuale scende.
      Tra i nati dopo il 1990, solo una minoranza si salva.

      Questi giovani che seguono la propaganda moderna neo-global e neo-marxista, soprattutto i Millennials, andranno incontro ad una estinzione in massa.
      Sono stati educati in un certo modo proprio per farli estinguere, riducendo così la popolazione.
      Quelli che rimarranno (con la testa sulle spalle) porteranno avanti il genere umano.

      Quindi, a mio avviso, il problema non sussiste.
      Chissà quando si verificherà esattamente la deflagrazione che li farà estinguere.

    5. buddyboy 14 novembre 2022

      Esponi sicuramente un analisi puntuale su criticità evidenti che indubbiamente si ripercuotono nelle scelte elettorali, ma non è a mio avviso sufficiente, e seppure con intensità differente ho osservato le stesse dinamiche di 2 anni fa, ed il Nevada è lì sfacciatamente a dimostrare che i voti possono arrivare anche due/tre giorni dopo la chiusura "ufficiale" dei seggi. Soprattutto è inaccettabile che dopo quanto accaduto nel 2020, non sia stata introdotta una policy che preveda una deadline stringente ed improrogabile, entro un max di 12 ore dalla chiusura dei seggi per effettuare i conteggi e deliberare il risultato. Perché sai, se c'è il Nevada in vantaggio GOP ed il conteggio si prolunga e si prolunga, solo dopo 4 giorni dalla chiusura, infine, vincono i Dem con un scarto di soli 6K voti, io non ho più dubbi su un potenziale broglio ed a differenza tua non posso che alimentare certezze circa la truffa ormai consolidata ..

    6. Martin 14 novembre 2022

      Non si estinguono, ma piu' passa il tempo e piu' pesano.
      La mia generazione (nata negli anni 60) e' ormai sempre piu' trattata come una generazione di "nonni rompicoglioni", il che significa che abbiamo perso la presa.

    7. Martin 14 novembre 2022

      Non dubito minimamente che la truffa sia possibile, ma l'attacco alla truffa dev'essere dichiarato, massiccio e sostenuto, come fu dopo le ultime presidenziali "vinte" da Biden.

      Dobbiamo attendere il discorso di Trump di domani, ma se nemmeno Trump lancia l'attacco, la tesi della truffa elettorale diventa molto poco credibile.

      Trump dovrebbe quanto meno chiedere il ritorno al voto personale, previa esibizione di un documento di identita'. Altrimenti, cosa si candiderebbe a fare?

    8. buddyboy 14 novembre 2022

      L'ho sempre detto che sei un "vecchiaccio".... Sono anch'io della tua generazione ma non ho mai, e ripeto mai avuto la percezione di essere considerato un nonno ( rompicoglioni alla grande, da quando ho 5 anni...).
      Comunque ho due figli millenials ed ho una visione a riguardo molto diversa dalla tua e da quella di Arthur.

      PS se vi legge @arian e vi manda a cagare gli do 3 like 😁😉

    9. Martin 14 novembre 2022

      Non e' un fatto personale, ed ho un figlio Millennial anche io, che per inciso vive e lavora negli USA. E' un fatto generazionale, se ascolti come i Millennials parlano di noi.

    10. omega 14 novembre 2022

      Concordo in pieno. L'analisi di Martin è corretta ma non tiene conto degli evidenti maneggi del deep state USA.

    11. omega 14 novembre 2022

      Non possibile, evidente. A questo punto a Trump non conviene più esporsi direttamente. Anche la strategia di opposizione dovrà cambiare.

    12. Arthur 14 novembre 2022

      Per motivi di studio e professionali ho avuto a che fare con molte persone di diverse generazioni.

      I nati tra il 1965 ed il 1980 costituiscono il blocco più difficilmente manipolabile.

      Quelli venuti dopo sono in balia della propaganda.
      Però è negli USA che i giovani votano molto a sinistra, ma non è detto che crescendo continueranno a farlo, e lo dico perché negli USA i fenomeni ed i movimenti giovanili sfruttano molto l'immaturità e l'ignoranza giovanile e quindi fanno presa tra i 15 e 30-35 anni.
      Poi queste stesse persone, crescendo, cambiano il proprio modo di ragionare e di vedere le cose.
      Tipico degli USA.

      In Italia, invece, il grosso dell'elettorato della sinistra (il PD) è negli over 60.
      Nei Paesi europei i giovani votano spesso in maggioranza a destra.

      E, ne sono sicuro, molti si estingueranno.

    13. Arthur 14 novembre 2022

      Arian, a differenza della massa della sua generazione, è in grado di ragionare ed esporre ciò che pensa.
      Quindi quando parlo dei Millennials non mi riferisco certo a lui. 😀

      E comunque il problema, in definitiva, non è poi tanto generazionale, bensì morale, culturale, educativo e politico.
      Sono soprattutto certi giovani che vengono purtroppo educati in un certo modo da certi genitori ed insegnanti che seguono una certa visione dell'Uomo, del mondo, della vita e sono plagiati da una certa propaganda...

      Lo ripeto, per motivi di studio e professionali ho avuto a che fare con persone giovani (Millennials) e pertanto, avendo avuto esperienza sul campo, posso affermare con cognizione di causa che una determinata educazione (di sinistra e "liberal", o radical-chic), con annessi pseudo-valori ed idiozie varie, sia la rovina dei ragazzi.

    14. buddyboy 14 novembre 2022

      Sulla parte conclusiva non posso che essere d'accordo, ma nella misura in cui tale ideologia ha già devastato tanta parte della generazione dei genitori, quindi la nostra generazione ( e non solo). Quindi caro Arthur, non posso che riferirmi al detto che sicuramente conosci : " la mela non cade mai lontano dall'albero..."

    15. buddyboy 14 novembre 2022

      Se avessimo avuto smartphone a colazione ed a cena come oggi, probabilmente conserverei qualche foto con la faccia di mio padre disperata.. E dalla notte dei tempi che i padri si fanno una ragione del "conflitto" generazionale che crea dissidio con i figli... Fai un salto alla generazione precedente alla nostra, anni '50, coloro che divennero 68ini, come lo giudichi il mollare la presa da parte dei genitori ..

    16. Martin 14 novembre 2022

      Veramente le generazioni nate negli anni 50 e 60 hanno avuto un grosso conflitto generazionale. Siamo noi nati negli anni 60 che lo abbiamo risparmiato ai nostri figli Millennials, con una educazione a mio parere troppo permissiva.

    17. buddyboy 14 novembre 2022

      Sicuramente abbiamo avuto un approccio più moderato, così come i nostri genitori lo hanno avuto con noi rispetto ai loro genitori, ma mi riferivo alla tua affermazione circa i nonni rompi coglioni, se uno rompe significa che è in dissidio, e se i figli vanno comunque per la loro strada, non significa che abbiamo mollato la presa o che ci siamo arresi ( per quello facevo l' esempio dell' 68, datti pace caro mio ) bensì ritengo sia nell'ordine delle cose....
      Io uso sempre ( anche con consorte) quest'esempio, tu gli puoi costruire l'armadio, gli puoi persino comprare i vestiti, ma se pretendi che si mettano quello che vuoi tu, hai sbagliato prospettiva sin dall'inizio, e probabilmente ti troverai gli abiti sparpagliati per la stanza... ( perché non vorranno più usare nemmeno l'armadio)

    18. oriundo2006 14 novembre 2022

      No problem: quando andranno a crepare in qualche guerra perchè l'Egemone Eccezionale si dimostri tale anche ai riottosi e non solo nella sua propaganda, cambieranno rapidamente idea. Creperanno a milioni. What's the problem ?
      Qui a Milano, città eletta ad italico simbolo per questi modi d'essere, da tempo provo disagio nel fiondarmi fra le masse di abbruttiti che frequentano ad esempio i Navigli. Leggo nei loro animi, lo sento, lo percepisco, qualcosa di estremamente negativo e nel contempo di estremamente superficiale, per ora tenuto ancora a bada da alcol e droghe, ovvero dai deliri ammessi perchè 'rinforzano' gli altri deliri, specie quello di essere sempre e comunque nel 'giusto', qualunque cosa si faccia.

    19. Arian Van Heisen 14 novembre 2022

      ...Millennials e la cd Generation Z, inutile sottocategoria dei Millennials)..

      L' analisi è un pò troppo semplicistica anche se in generale c' entra il problema, innanzitutto la società USA è diversa da quella Eu , poi è noto che il voto generalmente viene determinato dal portafoglio , se tu ai Millennials gli ripiani le carte di credito è logico che i più ti danno il voto, se dopo li mandi in guerra per ripianare le perdite delle Banche vedi che cambiano indirizzo politico , nelle discussioni tra noi sono ben note e spesso ti senti rispondere .. ma che te frega degli Ebrei e del complotto se il C.C. viene ripianato ..!

    20. buddyboy 14 novembre 2022

      "...se il cc viene ripianato..!" Sinceramente Arian, pensi i padri dei tuoi amici la pensino differentemente ??

    21. Martin 14 novembre 2022

      Giusto, ma non penso che la mancanza di disciplina ed il lasciar correre nella quale e' cresciuta - grazie anche a noi genitori - la generazione dei Millennials abbia molti precedenti nelle ultime generazioni occidentali.
      Cosi' come non ha avuto precedenti cosi' estremi il conflitto generazionale degli anni 60 e 70. I miei genitori, nati negli anni 30, non si sono scontrati cosi' con i loro genitori, nati a fine 800 - primo 900, neanche un po'.

      L'intensita' del conflitto generazionale dipende dalla velocita' dei cambiamenti, che e' aumentata esponenzialmente.

      C'e' un abisso tra la generazione contestatrice degli anni 60 e 70 e le precedenti. Temo che lo stesso abisso si stia creando tra la generazione dei Millennials e la nostra.

      Poi il problema non e' esattamente familiare o tra padri e figli, ma proprio tra la nostra generazione e la loro. I Millennials USA con cui non c'e' modo di capirmi non sono ne' miei figli ne' nipoti, sono semplicemente Millennials. E' molto difficile oggi comunicare con i Millennials, anche fuori dalle nostre famiglie.

    22. Arian Van Heisen 14 novembre 2022

      Infatti.. a me hanno insegnato diversamente , ma quando ai miei coetanei lo faccio notare si mettono a ridere sbottando : ma che te frega degli Ebrei e del complotto se il C.C. viene ripianato ..!
      e mi mandano pure in erasmus gratis.

    23. buddyboy 14 novembre 2022

      Infatti volevo appunto anche tuo parere, a conferma di quanto ho scritto ad Arthur che la mela non cade ma lontano dall'albero...

    24. AlbertoConti 14 novembre 2022

      Se avessimo avuto smartphone a colazione ed a cena come oggi, sicuramente saremmo stati come loro. Non ci rendiamo mai abbastanza conto della rivoluzione, o involuzione, antropologica prodotta da questa tecnologia. Figuriamoci dalle prossime tecnologie più in generale, in tutti i campi.
      Troppo facile perdersi, troppo difficile ritrovarsi in una vita troppo breve, e troppo condizionata, per maturare a sufficienza. Questo sì è il problema del terzo millennio.

    25. buddyboy 14 novembre 2022

      Pur condividendo quanto scrivi, ritengo che se consideriamo l'altalenanza tra i periodi di crescita e benessere e quelli caratterizzati da guerre o tribolazioni socio economiche, possiamo constatare che ogni periodo determinato da maggiore comfort ha generato in tempi relativamente rapidi un "rilassamento" collettivo, conducendo poi a maggiore individualismo e fughe dalla realtà, contrariamente i periodi più difficili hanno "temprato" le società a standard di vita più sobri e centrati sulla collettività. Ora attraversiamo tempi strani, viviamo in una sorta di limbo, dove, mentre ci aspettiamo una catastrofe imminente, con tanti indicatori a farcelo presagire, restiamo confinati in una sorta di comfort zone, e proprio "grazie" alla stessa tecnologia che tu descrivi, siamo indotti ad un ingannevole ed artificiale senso di benessere, ma è la volontà di fuga dalla realtà e le motivazioni che la determinano il problema vero alla radice, non tanto la tecnologia che lo consente, tanto più quando il problema non è più individuale ma bensì collettivo di un intera società.

    26. Fantine 14 novembre 2022

      Caro Buddy, non è così scontato e generalizzato il "conflitto generazionale che crea dissidio" tra genitori e figli. Siamo stati tutti adolescenti, ma il volgersi verso l'esterno, naturale e fisiologico di quella età, non è necessariamente confliggente con il rapporto verso i genitori e la propria casa. La verità è che educare e formare, dando "strumenti" e amore, è forse ben più difficile che "allevare".
      Tranne casi particolari, tutti amano i propri figli, ma come "persone" i genitori cosa insegnano? Come insegnano? Come "educano"?
      Come amano?
      Chi sono loro e cosa vogliono davvero per i propri figli?
      Da questo dipende molto.
      E il molto lo abbiamo sotto gli occhi.
      In uno con il resto che pure abbiamo sotto gli occhi e su cui dovremmo interrogarci. Tutti.

    1. Arthur 14 novembre 2022

      Gli USA potranno uscire dalla situazione in cui si trovano soltanto in tre modi.

      1.
      Azione della magistratura.
      L'emersione di una serie di gravi scandali a carico dei dem con conseguente intervento della magistratura in alcuni Stati e poi, a raffica, indagini dappertutto con l'implosione dell'apparato dem.

      2.
      Intervento militare.
      Ad un certo punto i militari ed una parte dell'establishment repubblicano, terminata la pazienza dopo che la cricca dem ha tirato la corda, insorgono e pongono fine a tutto.

      3.
      Guerra civile.

      * * *

      Poiché è inverosimile che accada semplicemente una delle tre ipotesi, propenderei per un mix.
      In una fase iniziale ci saranno scandali clamorosi con intervento di una parte della magistratura (1), poi seguiranno disordini un po' dappertutto con il rischio di guerra civile (2), infine gli apparari militari repubblicani porranno termine all'impero del male (3), travolgendo la sinistra, la massoneria e la lobby apolide.

      * * *

      Se non accadrà, allora vorrà dire che gli USA, a, un po' alla volta, finiranno sempre più isolati a livello mondiale.

    1. MGS 14 novembre 2022

      "Cosa si può fare per le elezioni rubate? Niente." Ah sì? E allora che continuiamo a parlare a fare? Tante parole finiscono in desolata rassegnazione? Il problema è che si potrebbe fare ma il culo dei popoli è stato al caldo per troppo tempo, hanno già barattato la libertà col reddito di cittadinanza, quando mai sarebbero disposti a fare una di quelle belle insurrezioni di una volta, stile giornate di Napoli, dove si moriva, si tiravano in faccia al NEMICO le stampelle che servivano per camminare, rimanendo poi inerti alla sua mercé, ma potendogli SPUTARE IN FACCIA prima di chiudere gli occhi per l'ultima volta! RICORDI DI UN PASSATO CHE NON RITORNA. I vigliacchi sono già morti!

    1. Nestor Halak 14 novembre 2022

      Si può constatare che ancora oggi a 6 giorni dall'elezione in conteggi non sono ancora definitivi: oramai non accade più nemmeno nel peggiore degli "shitholes" di trumpiana memoria.
      Già il sistema bipartitico americano era tutt'altro che democratico, da qualche anno a questa parte non ci si può fidare neppure dei conteggi materiali.
      Propongo una missione ONU che nomini un governo provvisorio degli USA per arrivare il prima possibile a elezioni democratiche.

    2. maghi 14 novembre 2022

      l'ONU porta la bandiera del male. Che t'aspetti. Ormai siamo alla dittatura, nel nostro bene, ovviamente. Da esseri disumanizzati la cui unica aspirazione è il consumo compulsivo, l'unico modo per fermarli è togliergli ogni libertà. Piano, piano. Come dicevano qui 60 anni fa: "Tutti zitti, nasce un prete". Ossia se volevi indurre un figlio a farsi prete, dovevi tacere la verità, poi io ero figlio unico e hanno preferito indurmi allo studio. Ero così infervorato che mi ricordo sempre di essere stato il primo a presentarmi ai cancelli di scuola in 1° elementare e li trovai chiusi. Non vedevo l'ora di cominciare la mia avventura nel sapere e non è finita ancora oggi.

    3. sbregaverse 14 novembre 2022

      Più che l'ONU intervenga l'UNO.

    4. sbregaverse 14 novembre 2022

      Anche il sapere è desiderio.

    5. mago 14 novembre 2022

      Seriamente,ma dove ti ha portato la tua avventura nel sapere..alla lucida pazzia, forse era meglio rimanere ignoranti come tanti..il cancello oggi come allora per noi è sempre chiuso..ad un amico e collega.. un saluto Mago

    6. maghi 14 novembre 2022

      il sapere matematico e in particolare la termodinamica, che si occupa dei processi termici in divenire, mi ha fatto conoscere in anticipo molti fatti accaduti nella mia vita. Anche quel poco che conosco di microbiologia è stato utile. Se quel poco l'avessero saputo in tanti, non sarebbero corsi al centro vaccinale. A quei tempi la scuola insegnava nozioni, ma aumentava anche la capacità mnemonica e sintetica. Cosa che oggi si guardano bene dal fare, perchè uno nella scuola deve divenire un "utile idiota", un'analfabeta funzionale al potere. Possibilmente un transgender disperato, così prima si leva di torno e meglio è. Ne ho visti tanti togliersi la vita e non era pazzia lucida, ma disperazione al massimo grado.

    7. maghi 14 novembre 2022

      per me è curiosità, una dote innata. La libidine è un desiderio materiale e come tutti i desideri materiali spesso portano fuori dalla norma. Lussuria viene dal verbo "lussare", In campo medico una lussazione indica l'arto che è uscito dalla sede. La curiosità non sempre porta alla conoscenza, ma almeno non ti porta a uscire dal seminato.

    8. sbregaverse 14 novembre 2022

      Luxus = eccesso
      In medio stat virtus.
      Libido = desiderio come impulso sessuale.
      TUTTO ,anche il desiderio( che chiami curiosità) può essere luxus (eccessivo).
      Le più sagge religioni suggeriscono di NON desiderare( tout court)

    9. mago 14 novembre 2022

      "Se quel poco l’avessero saputo in tanti, non sarebbero corsi al centro vaccinale."

      No, vedi ora di fronte alle evidenze ai morti ai cosidetti malori improvvisi corrono ancora in tanti.

    10. buddyboy 14 novembre 2022

      Libido, libido.., Magister, posso comprendere che vista la giornata uggiosa, magari te ne stai chiuso nella MONAde, la tua comfort zone, ma da te mi aspetterei un approccio più Junghiano...

    11. maghi 14 novembre 2022

      si bah, tanto siamo fatti di ferro.

    12. maghi 14 novembre 2022

      tranne quelli, e ne conosco tanti, che hanno avuto effetti avversi.

    13. Primadellesabbie 15 novembre 2022

      Altrove

    1. Ricciardo 14 novembre 2022

      Piccola e ininfluente notazione: si legge Creig ma si scrive Craig.

    2. CptHook 14 novembre 2022

      Ho provveduto a fare il mio mestiere di correttore di bozze. Mi scuso con tutti voi ma ultimamente la salute mi ha tenuto lontano dalla tastiera.

    3. Ricciardo 14 novembre 2022

      Approfitto per ringraziarti per il lavoro che fai; e augurarti tanta salute.

    4. CptHook 16 novembre 2022

      Grazie, ne ho bisogno...

    1. Eugiorso 14 novembre 2022

      Quanto alle responsabilità dei media nella truffa demmmpkrattika, noi in Italia ne sappiamo qualcosa ... Se nel cuore dell'impero del male c'è l'infame NYT, qui di giornalacci-rotoli di carta igienica collaborazionisti ne abbiamo uno iosa, per non parlare delle televisioni/ "narrativa ufficiale" dell'impero del male ...

      Le colpe dei sedicenti giornalisti sono immense, questi sono autentici criminali collaborazionisti, ormai e non occorre guardare alla palude statunitoide per comprenderlo, perché qui, in Italia, colonia sottomessa e ormai irrilevante, abbiamo l'equivalente, se non qualche volta l'ancor peggio.

      Cari saluti

    1. Eugiorso 14 novembre 2022

      Come ci avverte Paul Creig Roberts, senza troppi peli sulla lingua, con le elezioni demokratttike, pilotate dallo stato profondo-demokrat-neocon (anche qui in Europa aggiungo io, con le loro propaggini collaborazioniste!) non si ottiene nulla, se non la perpetuazione della tirannia ...

      Quindi, per liberare paesi e popoli i metodi dovranno essere sostanzialmente diversi, prescindendo dai risultati elettorali falsati, pilotati, soggetti a brogli sempre più sofisticati.

      Il vero volto della demmmokrazzia ci appare ghignante nella "più grande docrazia del mondo", dove sono molto avanti nel controllo delle istituzioni e delle masse.

      Cari saluti

    1. AlbertoConti 14 novembre 2022

      Achtung, achtung !!!
      Gli esportatori di "democrazia" stanno arrivando anche qui da noi. Anzi, c'erano già e non se ne sono mai andati.

    1. IlContadino 14 novembre 2022

      Se davvero rubano le elezioni è un bel problema, per gli astensionisti intendo.
      Rischiano di sentirsi derubati appunto, poverini, viene tolto loro quel pizzico di gusto che provano durante il periodo elettorale nel vedere tutto quel can can insensato, andrà evaporando pure quello, peccato, erano due mesetti di distrazione, per fortuna da noi è diverso.

    1. maghi 14 novembre 2022

      se mettessero il voto elettronico anche qui, sarebbe davvero meglio non andare più a votare. Ma la nostra repubblica delle banane, non conta un cairo e allora ci hanno dato la piccola soddisfazione di vedere togliersi di torno i vari Di Maio e Speranza, basta rimanere NATO e UE.

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