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UNA STORIA IMPORTANTE CHE NON AVETE VISTO!

DI STEPHEN P. PIZZO
NewsForReal.com

Non ho idea del perché questa storia non fosse su tutte le prime pagine di ogni quotidiano e all’inizio di ogni telegiornale, ma non c’era. La storia, che io sappia, è apparsa solo su una prima pagina. Ed era sul giornale che ha tirato fuori la notizia, The Wall Street Journal.

Che voi siate tra la crescente maggioranza degli Americani che pensa che Bush stia facendo un orribile lavoro o un membro della striminzita minoranza che crede che lui stia facendo la cosa giusta, dovrete essere sorpresi da questa storia. Soltanto quando penso di poter chiudere il libro sulle incredibili incompetenze di questa amministrazione duri fatti come questo mi capitano sotto gli occchi e devo ricredermi.

Ieri il corrispondete deel WSJ per la difesa, Jaffe Greg, ha riportato la notizia che gli ufficiali dell’esercito Americano hanno detto di essere al verde. Per essere precisi è peggio che essere al verde. L’Esercito nonostante il suo budget di 168 miliardi di dollari, ha finito i soldi ed è costretto a cannibalizzare le operazioni, sia qui negli USA che nella zona di guerra, giusto per mantenere le luci accese.
Ecco solo alcuni dei preoccupanti fatti messi in mostra dall’esclusiva di Jaffe:

– Secondo il Maggiore generale Stephen Speakes l’Esercito è stato mandato in guerra in Iraq con 56 miliardi di dollari in meno di equipaggiamento essenziale.

– Ufficiali dell’esercito hanno detto alla Casa Bianca che l’esercito ha bisogno di 24 miliardi di dollari in più, e non nel 2007, ma per pagare i suoi conti attuali.

– La mancanza di soldi ha costretto l’Esercito a licenziare custodi, a chiudere le piscine delle basi, e hanno perfino smesso di tagliare l’erba nelle basi dell’esercito.

– Ma i tagli hanno colpito anche i soldati che stanno combattendo in Iraq e Afghanistan. Ufficiali dell’esercito hanno dovuto tagliare 3 miliardi di dollari per la sostituzione di armi in continuo uso in Iraq, come le Humvees corazzate, radio a due linee, aerei di sorveglianza a controllo remoto e camion.

– Le unità della guardia Nazionale ora non hanno a disposizione il 40% del loro fondamentale e pronto equipaggiamento perché è stato mandato in Iraq, e l’Esercito non ha i fondi per rimpiazzarli.

– Per fermare il deflusso di soldati che stanno abbandonando l’Esercito a causa dei ripetuti dispiegamenti in Iraq l’Esercito è stato costretto a spendere 773 milioni di dollari in bonus di mantenimento quest’anno in confronto agli 85 milioni spesi tre anni fa.

– L’Esercito ha dovuto spendere 300milioni di dollari in più per l’arruolamento quest’anno rispetto al 2003.

– La qualità dell’Esercito spesso propagandata come una forza tutta volontaria, ha avuto una abbassamento con la decisione dell’Esercito di accettare molti più volontari che hanno totalizzato uno score più basso della media nei test attitudinali.

– Come risultato l’Esercito ha dovuto rilasciare 8500 esoneri morali quest’ anno rispetto ai 2260 di dieci anni fa. (gli esoneri morali sono rilasciati per persone con precedenti penali, uso di droghe, ed altre violazioni morali e/o legali).

Quanti dei problemi dell’Esercito sono dovuti alla scarsa pianificazione del bilancio, e quanti ai buchi creati dal settore privato? Decidete voi.

Ci sono altri fatti messi in luce da Jaffe.

– Il costo dell’equipaggiamento di un soldato di fanteria è triplicato da 7000 dollari nel 1999 a 24000 di oggi.

– Il costo di un Humvee e’ salito da 32000dollari del 2001 al prezzo da rimanere senza fiato di 225000 dollari di oggi.

– Il costo per l’addestramento, il vitto e l’alloggio e’ salito da 75000 dollari per soldato nel2001 a 120000 di oggi!!(L’esercito usa fornitori privati, soprattutto Halliburton and Kellogs, Root & Brown, per fornire la maggiorparte dei servizi, come cibo e manutenzione delle basi).

Cosi’ mentre aspettiamo che il presidente Bush ci sveli il suo piano per lasciare l’Iraq, consideriamo le implicazioni del reportage di Jaffe. Il gruppo di studio sull’Iraq[Iraq Study Group] indubbiamente ha saputo tutto ciò che riguarda i problemi finanziari dell’Esercito durante la sua riunione a porte chiuse. Questo spiega perche’ le sue raccomandazioni non includevano i grandi dispiegamenti addizionali di truppe.
L’insufficienza dell’equipaggiamento militare ci spiega perche’ recentemente il Gen. John Abizaid, il piu’ alto in grado nel Medio Oriente, ha detto ai legislatori che gli Stati Uniti non potevano sostenere neanche un minimo aumento di 20000 soldati in Iraq. “ la capacità di sostenere quell’impegno ora e’ semplicemente qualcosa che non possediamo” Ha dichiarato a Novembre. (Jaffe, WSJ)

Se cerchi qualcuno da incolpare non guardare oltre il complesso militare-industriale di Ike. Anche in tempo di pace fruga nelle tasche dei contribuenti con una disinvoltura disarmante. Ma l’attuale guerra ravviva una grossa frenesia. Sistemi militari vengono approvati per miliardi di dollari, molto piu’ velocemente del raggiro di una prostituta a Las Vegas, spesso senza alcuna connessione con la guerra attuale.

Il fatto ci viene illustrato da un’altra cosa che ha scoperto Jaffe.

“ Degli 1.9 mila miliardi di dollari che gli Stati Uniti hanno speso in armamenti, l’Aeronautica ha ricevuto il 36%, la Marina il 33% e l’Esercito il 16%”.

Eccolo qui il problema. Equipaggiare i soldati di terra con 24000 dollari ciascuno non e’ cosa di poco conto, si capisce. Ma martellare i contribuenti con 32 milioni di dollari per ciascun pezzo di una flotta di jet F18 e’ una cosa dura da accettare. E che ne dite di questo- 320.5 miliardi di dollari per un programma missilistico balistico per sottomarini– ed e’ il prezzo base. Vuoi gli optional? Eccoli qui. 97 miliardi di dollari per i missili, 46 per la ricerca, lo sviluppo, sperimentazione , produzione ed operazioni varie, 220 miliardi per la preparazione di un attacco sottomarino, armi e sistemi collegati. Ora state parlando!

Navi, sottomarini, aerei e tutti gli aggeggi high-tech collegati, sono cosi’ proficui per il complesso mlitare-industriale, che il vitto e alloggio delle reclute dell’Esercito non e’ nulla a confronto. E questi soldi come vasi stracolmi di miele sono un motivo di vanto per i politici nei distretti dove mantengono gli stabilimenti i vari appaltatori- e i contratti della difesa fanno si che le loro attrezzature siano sparse strategicamente per il paese.

Cio’ spiega perche’ la povera recluta stia prendendo la più misera parte della spesa militare. Non possono costruire e vendere la fanteria. E i profitti sui fucili, i proiettili e giubbetti antiproiettili sono poca cosa rispetto alle altre cose che possono essere vendute a Zio Sam. Quindi perche’ sprecare una guerra perfetta spendendo centesimi sulla fanteria quando si puo’ guadagnare davvero l’oro??

Quindi ora cerca di ricordare il reportage di Jaffe la prossima volta che senti il presidente o un membro del congresso sperticarsi in complimenti “sui nostri soldati che combattono in Iraq e Afghanistan”. Quando hanno finito, chiedetegli cosa e’ il Reportage di Jaffe, e come lo traducono in “aiutiamo le nostre truppe”. Chiedetegli chi stanno veramente aiutando- i nostri militari o i loro appaltatori per la difesa preferiti?- Poi chiedetegli quanti dei 3000 soldati sono morti per la mancanza di un equipaggiamento adeguato? Oh e poi chiedetegli improvvisamente se vi fanno sapere quando quei sottomarini nucleari da 250 miliardi riusciranno ad acchiappare Osama o a pacificare Falluja.

Sono esausto. E’ tutto cosi’ stancante. Sono stufo di essere preso in giro da tutti quelli che mandiamo a Washington. Sono stufo di veder i buoni agire male e i cattivi fare peggio per poi esser rieletti. Sono stanco di sentirmi insultato dalle balle zoppicanti- tipo Hillary Clinton “ Non ho pensato minimamente alla possibilita’ di candidarmi” Sono stanco del finto patriottismo, della cinica, manipolativa, e morale ipocrisia e il trasformismo politico/finanziario e la mutua corruzione.

E sono stanco di quella stpupida gestione della contabilità che, se l’avesimo tentata io o voi, staremmo spartendo una cella con Jeffery Skilling [ex amministratore delegato della Enron n.d.t.]. Infine sono stano di sentirmi dire che tutto ora volgerà al meglio e vedere invece che tutto va sempre peggio.

L’ Iraq Study Group dice che la “situazione è seria e si sta deteriorando.” Vero, ma non solo in Iraq, anche proprio qui negli USA. Un tempo eravamo una grande nazione. Non solo una grande potenza militare, ma, grazie ad una legge di natura, eravamo anche una grande forza economica. E grazie alle genuine conivinzioni secondo cui vivevamo e che sentivamo profondamente, eravamo una grande forza morale nel mondo.

Oggi siamo ancora una grande forza militare. Ma gli altri due tesori sono stati sperperati.

Oggigiorno i funzionari delle compagnie rubano con disinvoltura il malloppo che spetterebbe alla divisione tra gli azionisti, ignorano i lavoratori Americani in favore di lavoratori esteri a poco prezzo, inoltre dividono i loro profitti caduti dal cielo e i tagli alle tasse con la bestia della corruzione che glieli ha garantiti e garantira’ in futuro.

E poi c’era un barlume di autorita’ morale dell’America- lavato via nelle vasche da tortura di Guantanamo, delle prigioni segrete e abolito dagli ordini di tribunali militari che soltanto una repubblica delle banane potrebbe amare.

Scusate per essere stato cosi’ negativo oggi. Ma lo sgocciolio continuo degli ultimi sei mesi sembra essere troppo certi giorni.

Oh, un ultima cosa. Potresti voler chiedere al tuo editore locale perche’ lui o lei non ha preso al volo la storia di Jaffe. Le sue rivelazione sono importanti quanto il reportage del gruppo di studio sull’Iraq, forse anche di piu’.

Stephen Pizzo è autore di numerosi libri, compreso “Inside Job: The Looting of America’s Savings and Loans”, che è stato candidato al premio Pulitzer. Il suo sito web è News For Real.

Stephen Pizzo
Fonte: http://www.newsforreal.com/
Link: http://www.smirkingchimp.com/thread/3902
13.12.2006

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MARCO PATERNESI

Pubblicato da Das schloss