Una molecola di estremo (e attuale) interesse

N-acetilcisteina

La N-ACETILCISTEINA, detta più semplicemente NAC, aminoacido solforato normalmente conosciuto per fluidificare il catarro, oltre che per la cura e la prevenzione delle bronchiti e delle polmoniti è, in realtà, importantissima per la DEPURAZIONE.

È in primo luogo utile per disintossicare dal paracetamolo e proteggere il fegato dalla sofferenza epatica indotta dall’utilizzo troppo frequente di quei farmaci che lo contengono (ad esempio la tachipirina).

Inoltre questa molecola, apportando zolfo, stimola il fegato a produrre glutatione che è il grande antiossidante, il grande depurativo del nostro organismo.
È dunque molto di aiuto come chelante per i metalli pesanti, per ripulire il corpo da sostanze chimiche (additivi, contaminanti ambientali, vaccini) e per prevenire tumori che originano da sostanze tossiche. Il glutatione serve anche a limitare i danni dovuti all’esposizione ad alte dosi di radiazioni, chemioterapia e raggi X.

Una delle principali attività benefiche della NAC è anche la sua capacità di modulare la risposta dei geni ai segnali d’infiammazione. In pratica aiuta i nostri geni a mettere in campo la giusta reazione di fronte alle miriadi di molecole pro-infiammatorie con cui s’interfacciano. Dunque la NAC è utile anche in caso di artrite reumatoide, psoriasi e altre malattie infiammatorie croniche.

Ma, soprattutto, l’utilizzo di N-acetilcisteina – e anche di estratti e succhi di sambuco o di mirtillo nero – è molto raccomandato durante i periodi di infezioni virali (nuovo coronavirus compreso!)

P.S.
Ricorda che la NAC può dar fastidio se assunta a stomaco vuoto, meglio prendere questo integratore ai pasti.
Per il mantenimento generico di un buono stato di salute la dose sufficiente è di 600 mg al giorno che dovrebbero, però, aumentare in caso di problematiche di salute già conclamate.

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VB

Commenti (6)

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    1. Esquivèl 7 febbraio 2022

      Ma se la NAC fa fuori la spike, l'ossido di grafene etc. Dal nostro organismo, il sistema immunitario innato sarebbe comunque compromesso, dal momento che, una volta decaduta l'azione "protettiva" del vaccino, è come se la spike andasse dal nostro sistema e dicesse "da ora in avanti veditela da solo, sono fatti tuoi" abbassando in modo grave il tasso d'efficienza delle nostre difese, da qui il cavillo di rendere il sistema immunitario dipendente a vita dai vaccini mRNA, se non si vuole contrarre l'AIDS.

      L'azione della N-acitelcisteina andrebbe approfondita.

    2. Valentina Bennati 7 febbraio 2022

      Tempo fa ho avuto modo di partecipare ad un incontro online tra la dottoressa Bolgan e alcuni medici e lei ha confermato che la NAC offre un aiuto nel breve termine anche a chi ha “l'avvelenamento da spike del vaccino”.
      Certamente credo anche io che c’è - e ci sarà - una differenza tra chi (essendosi vaccinato) cerca in qualche modo di disintossicarsi e chi non fa nulla. Tuttavia, purtroppo, ciò non significa che la NAC (o altri integratori) possano scongiurare nel lungo periodo eventuali problematiche di salute che possono essere innescate da questi farmaci sperimentali.

    3. Esquivèl 8 febbraio 2022

      Mi rendo conto che la situazione attuale sia di difficile comprensione, pure ai più alti livelli di studio. Potrei anch'io aver scritto delle panzane, avendo letto qua e la articoli che circolano su vari siti, avendogli dato una lettura veloce.

      Personalmente ho paura, ho fatto la terza dose di Pfizer l'8 gennaio, sono ovviamente sotto ricatto, tempo una settimana dalla terza dose e sono risultato positivo al Covid, sintomi lievi come 2 giorni di debolezza diffusa, ma niente febbre, ho fatto la mia settimana di isolamento, sono risultato negativo al secondo tampone, ma dopo nemmeno 4 giorni di libertà ecco che mi arriva una tonsillite acuta con febbre alta e la sto trattando con gli antibiotici, mai capitata una degenza del genere, l'ultima che io ricordi, è stata una settimana di gastroenterite nel 2020, guarda caso proprio quando il bubbone Covid è scoppiato nella prima settimana di marzo.

      Comunque ripeto che in 35 anni la mia salute è sempre stata ottima, mai avuto un'influenza per molti inverni, una decina, e ora, Covid più tonsillite nel giro di nemmeno un mese, dopo la terza punturina.

      Farò il test HIV al più presto, mi sembra il minimo. E andrò avanti a prendere la NAC da 800mg, una compressa al giorno.

    1. Arian Van Heisen 7 febbraio 2022

      Quale differenza tra le due molecole :acetilcisteina e la carbocisteina.
      Grazie
      Il Sanbuco per noi Mittle Europei è una pianta Sacra, Divina.

    2. Valentina Bennati 7 febbraio 2022

      Se si parla di muco, acetilcisteina e carbocisteina raggiungono il medesimo scopo, ma con meccanismi di azione diversi. La prima riduce la viscosità del muco, la seconda riduce la secrezione dello stesso agendo sulle ghiandole mucipare di cui riduce l'ipertrofia. Non posso rispondere in modo più esauriente, sentendomi più a mio agio nell’affrontare eventuali squilibri o disturbi con approcci di tipo più naturale. Il consiglio che mi sento di dare è sempre quello di leggere bene il foglietto illustrativo e di chiedere al medico o al farmacista per qualsiasi dubbio.
      Che io sappia, però, la n-acetilcisteina è un principio sostanzialmente sicuro con effetti collaterali limitati (che possono essere nausea vomito diarrea stipsi, soprattutto se viene ingerito a stomaco vuoto). Inoltre, è più di un banale farmaco contro la tosse e il muco perché ha tutte le proprietà accennate nell'articolo: antiossidanti, antinfiammatorie ed è un'alleata preziosa contro i virus influenzali e le malattie polmonari. Io durante i mesi freddi spesso l’ho usata nel periodo di massimo picco influenzale, aumentandone il dosaggio al comparire dei primissimi sintomi e devo dire che ha sempre avuto effetto quasi immediato.
      Nell’acquistarla suggerisco di cercare di evitare prodotti commerciali (non posso fare nomi) che contengono anche eccipienti poco salutari, ad esempio aromi, coloranti, saccarosio, saccarina. Inoltre tenere presente che gli integratori di NAC di alta qualità odorano di uova marce a causa del loro alto contenuto in zolfo. Se non puzzano quindi, non sono buoni ;)

    3. Arian Van Heisen 7 febbraio 2022

      Grazie Valentina, per me è sempre un piacere leggerti.

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