Una Costituzione più Green alla base di una nuova emergenza?

Una Costituzione più Green alla base di una nuova emergenza?

di Ivana Suerra, ComeDonChisciotte.org

Con un solo voto contrario alla Camera e nessuno al Senato, il Parlamento, in seconda deliberazione, ha approvato la proposta di Legge di modifica degli articoli 9 e 41 della Costituzione italiana.

Forte di questa maggioranza bulgara, per la prima volta, il Legislatore ha messo mano ai principi fondamentali della Costituzione, incidendo su uno dei primi dodici articoli della Carta.

Art. 9 vecchia formulazione

Art. 9 nuova formulazione

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”

Nell’articolo dedicato alla protezione del patrimonio paesistico, storico e culturale della Nazione entra, pertanto, il concetto di ambiente, affiancato dalla réclame della tutela delle generazioni future.

La terminologia impiegata è certamente di tendenza e porta con sé un valore molto più simbolico che giuridico.

Gli addetti ai lavori sanno bene che, nella Giurisprudenza, la protezione dell’ambiente trova da tempo uno spazio di protezione non affatto marginale e che questo nuovo terzo comma si riduce a poco più che un orpello stilistico.

Da un punto di vista ‘tecnico’, di fronte alla scarsa rilevanza della modifica costituzionale, ai giuristi è consentito di non scomporsi. Allo stesso tempo, da un punto di vista metodologico, la tendenza modaiola del Legislatore è meritevole di biasimo: ormai, nemmeno più il nocciolo duro dell’impianto costituzionale è indenne da interventi contingenti, superficiali e propagandistici.

Anche il legiferare diviene, così come ogni altra attività istituzionale, un modo come un altro per fare proseliti. Ecco, allora, che la politica di oggi finge di farsi carico dei problemi della gioventù millantando una vittoria epocale di fronte agli studentelli inconsapevoli dei ‘green fridays’.

In realtà, basterebbe porre attenzione all’uso del lessico per rendersi conto che, anche questa volta, si mette in atto l’ennesima campagna pubblicitaria condita di rivoluzioni verdi, trasformazioni digitali e inglesismi molesti. Tutto questo con l’obiettivo, sullo sfondo, di inculcare nella Next GenerationEU quello spirito di ‘resilienza’ indispensabile per affrontare un imminente futuro di crisi sanitarie, climatiche, energetiche…

A regnare sovrana, dunque, un’efficientissima logica promozionale, che è ben lontana dal contesto in cui quello stesso articolo 9 prese forma. La disposizione, nata su impulso di Concetto Marchesi, venne formulata con l’intento di rimarcare, innanzitutto, l’aspetto identitario del patrimonio storico e artistico della Nazione e, conseguentemente, di tutelare un tratto culturale che poteva connotare il territorio e lo spirito della Repubblica. Concezione, questa, che originava da tesi Crociane e che, non a caso, stava alla base della prima Legge italiana sulla tutela del paesaggio: paesaggio inteso, dunque, non come natura indistinta, bensì come frutto del sedimentarsi della storia culturale di un Paese.

Simile concezione, connotata da una valenza commerciale molto ridotta e non riducibile a mero prodotto, dava rilevanza alle vedute paesaggistiche di pregio, gratuitamente fruibili e spesso soggette a vincoli incompatibili con logica del mercato su larga scala.

Ecco, dunque, spiegata la necessità impellente di inserire in Costituzione un riferimento all’ambientalismo in chiave moderna, quello - per intenderci - sponsorizzato dalle bottigliette ecologiche colorate.

A tutto ciò si aggiunga che, all’ombra dell’ostentata modifica dell’art.9, il Legislatore ha voluto incidere anche sul Titolo III della prima parte della Costituzione, dedicato ai rapporti economici.

Art. 41 vecchia formulazione

Art. 41 nuova formulazione

L'iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

L'iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali.

È qui che, probabilmente, i giuristi dovrebbero prestare maggiore attenzione.

Come è noto, l’art. 41 della Costituzione provocò, in Assemblea Costituente, grande dibattito. Proprio sul concetto di iniziativa economica si accesero, infatti, gli animi discordanti delle due componenti ideologiche presenti in Assemblea: quella di matrice liberale e quella di stampo socialista. La necessità di trovare un compromesso diede origine, infine, ad una formulazione normativa non esente da critiche, poiché, all’affermazione di principio che proclamava la libertà nell’iniziativa economica privata si contrapponeva, immediatamente, il vincolo statalista dell’utilità sociale. A fronte di tali divergenze, nel corso dei lavori preparatori i Costituenti si dovettero sforzare per definire il concetto di “finalità sociale” di cui la Legge dovrebbe tener conto nell’indirizzare l’iniziativa economica privata.

Le discussioni che contrapponevano, in allora, gli Einaudi ai Ruini e che si spingevano a ragionare in termini di teoria generale del diritto sulla concezione di Monopolio Statale non sono di certo immaginabili nel contesto della politica così come si presenta oggi, pervasa da improvvisati teatranti.

Ciò nonostante, non può che essere allarmante il fatto che, dinnanzi alla modifica di un articolo così delicato della Costituzione, non vi sia stato dibattito alcuno.

Nella Relazione al progetto di Legge presentata al Senato si sottolinea che si “auspica il recepimento di questi indirizzi per la promozione di una nuova cultura della sostenibilità in linea con le esigenze della contemporaneità che domandano risposte anche normative sempre più concrete e non procrastinabili”.

Ebbene, è evidente che nemmeno la Relazione accompagnatoria chiarisce:

- cosa si intenda con il concetto di sostenibilità;

- quali siano le esigenze della contemporaneità;

- che risposte normative non procrastinabili debbano essere messe in campo.

Ancora una volta, si attua un intervento legislativo che si esplica per mezzo di spot pubblicitari, senza dare una connotazione precisa a quello stesso ambiente che si pretende di tutelare.

Così facendo, la portata di questi incisi viene lasciata nella più assoluta genericità, consentendo alla Legge di prostrarsi all’esigenza del momento, di piegarsi a qualunque nuova crisi che appaia di natura ambientale. È indispensabile, pertanto, fermarsi a riflettere sulle implicazioni della novella e su cosa si intenda quando si afferma che l’attività economica non deve recare “danni all’ambiente”.

In prima battuta, la finalità di tutela degli ecosostemi non può che essere condivisibile, ma non si può prescindere dal ragionare in ordine all’astrattezza di simile accezione e, di conseguenza, dal chiedersi se, per esempio, anche una crisi di approvvigionamento delle risorse energetiche possa considerarsi una problematica di natura ambientale.

A pensar male spesso ci si azzecca?

Perché, a pensar male, bisognerebbe iniziare a formulare qualche ipotesi sull’utilità di certi incisi in caso di emergenze climatiche, proprio quelle che vengono paventate come imminenti ormai da diversi anni.

E, allora, in che modo l’attività economica potrà essere limitata a fini ambientali?

A pensar male, qualcuno potrebbe fare dei paragoni con le decisioni assunte di recente dal Governo al fine di tutelare la salute collettiva (anch’essa, guarda caso, aggiunta come limite all’esercizio dell’iniziativa economica nello stesso articolo 41).

E, allora, è prematuro iniziare a parlare di ‘confinamenti climatici’?

D’altra parte, con i recenti sviluppi sul fronte Ucraino, le sanzioni comminate alla Russia e la sospensione della procedura di certificazione del Gasdotto Nord Stream 2, l’aumento dei prezzi per le forniture e le difficoltà di approvvigionamento energetico in Europa si palesano ormai come un epilogo scontato. Come al solito, sono illuminanti le recentissime dichiarazioni del Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani: "Le possibili misure del piano di emergenza includono una maggiore flessibilità dei consumi di gas, come interrompibilità al settore industriale e regole sui consumi di gas nel settore termoelettrico (...) sono in corso consultazioni rapide della Commissione europea che dovrà annunciare, dicono, misure contingenti per questo periodo". La situazione, aggiunge il Ministro, "è stata aggravata dalla rapida evoluzione geopolitica e questo ha accelerato la necessità di ulteriori interventi strutturali (...) Nei fatti siamo totalmente dipendenti dall'importo del gas (...) Dalla Russia prendiamo circa il 43-45% di gas a seconda dei periodi. (...) Temo che il prezzo del gas rimarrà abbastanza alto. È difficile fare previsioni ma difficilmente potrà tornare ai valori di un anno fa".

Una Costituzione più Green alla base di una nuova emergenza?Ecco che, se i presupposti per una nuova emergenza ci sono tutti, c’è da chiedersi se gli strumenti per fronteggiarla saranno calibrati sulla base delle recenti modifiche dell’art.41 della Costituzione Italiana.

Ma, in effetti, i giuristi non sono soliti pensar male e, nella peggiore delle ipotesi, saranno certamente propensi a confidare nella promettente rivoluzione delle energie rinnovabili!

di Ivana Suerra, ComeDonChisciotte.org

Commenti (41)

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Mostra commenti 41 caricati
    1. Bertozzi 1 marzo 2022

      Quando leggo o sento ste robe mi viene sempre in mente Vonnegut:

      "« Sa cosa rispondo quando uno mi dice che sta scrivendo un libro contro la guerra? » .
      « Dico: perché non scrive un libro contro i ghiacciai, allora? » .

      Boh, e adesso te li han messi in costituzione i ghiacciai. Ti scrivo ambiente e vale tutto, lo faccio per l'ambiente. Come mettere tutto dentro il niente. Con buona pace dei significati.

    1. Nestor Halak 28 febbraio 2022

      "Anche il legiferare diviene, così come ogni altra attività istituzionale, un modo come un altro per fare proseliti."

      Devo dire che su di me tutta questa propaganda ha avuto l'effetto opposto. Oramai provo un viscerale disgusto per tutto ciò che viene definito come "sostenibile", "verde", "ecologico", "ad impatto zero", eccetera, anche se in passato avevo una certa simpatia per queste tematiche. Disgusto che si moltiplica esponenzialmente ogni volta che viene usata la lingua inglese.
      Volete che uno cui è proibito entrare in un ufficio postale o in una banca perché comprometterebbe la purezza dei luoghi sia interessato alla raccolta differenziata?

    2. IlContadino 1 marzo 2022

      Ultimamente mi scopro ad essere più rispettoso verso la flora e la fauna del mio territorio che ne verso gli esseri umani. Esempio, di certo do più credito alle anatre del lago o al salice che cresce sulle sue sponde piuttosto che al guardiano che dice di occuparsene, con ffp2 sul naso e indice ammonitore in bella evidenza. Le leggi degli uomini differiscono dalle leggi di natura, di solito rispettare le prime causa sofferenza, non rispettare le seconde anche. Questione di prospettiva, e di priorità

    3. Nestor Halak 1 marzo 2022

      Astraendosi dalla situazione politica del momento, che continua a suscitarmi il disgusto di cui sopra, mi chiedo se noi umani non siamo davvero troppo superbi. Pur essendo con ogni evidenza un prodotto naturale al pari di qualsiasi altro animale, pretendiamo di costruire oggetti materiali e non, che non sono naturali, bensì, come li nominiamo, "artificiali". Ora la distinzione è senz'altro utile se usata, diciamo. a fini pratici, ma volendogli dare significati più profondi, le cose si complicano. Se un'automobile è artificiale, lo è anche la barriera corallina? Non è anch'essa è costruita da un animale frutto della natura come noi?
      Direi che siamo passati da una superbia ingenua, biblica: il mondo è fatto con l'esclusivo scopo di servire l'uomo; ad una superbia, per così dire, di secondo grado, elevata al quadrato: siamo così superiori che non rivendichiamo più il solo possesso di tutto, ma persino il possesso della capacità e del diritto di decidere il destino di tutto, anche indipendentemente dal nostro tornaconto come specie. Un nostro prodotto immateriale - un progetto, un piano, una ideologia - che con demiurgica arroganza diriga il mondo a nostro volere, e siamo perfino capaci di volere il nostro danno, e ancora più estremisticamente di volere non esserci. Nonostante siamo, e siamo anche noi... prodotto di natura!
      Se non è superbia questa.

    1. Eugiorso 28 febbraio 2022

      Pensiamo all'art. 11 della cosituzione italiana e del ripudio della guerra, che mi pare il caso:
      " L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali [...]"

      Non sarebbe il caso di aggiungere, in qualche modo, "che vieta l'invio di aiuti militari e armi a paesi belligeranti", in particolare a quelli in cui ci sono formazioni armate nazi, come l'ukraina?

      Non sarebbe il caso di aggiungere, inoltre, "che vieta misure e atti contro altri paesi, non ostili alla repubblica, che potrebbero indirettamente portare alla guerra o coinvolegere l'Italia in una guerra"? Rischiamo la guerra con la Russia che non ci è ostile e non desidera invaderci?

      Cari saluti

    2. Maryland 28 febbraio 2022

      O forse anche questo scontro faceva parte del piano...
      https://t.me/vvvvvinc/9835

    3. Eugiorso 28 febbraio 2022

      Ottimo, è quello che già si pensava da tempo, cioè che gli statunitoidi-nato - leggi l'élite finanz-globalista-giudaica che li manovra - cercavano furiosamente "una guerra" in Europa, per poterla controllare ferreamente e depredare.
      Mettiamolo per intero il messaggio:
      NOI V_V NON SIAMO CERTO A FAVORE DI UNA GUERRA CHE È STATA CONCEPITA E CREATA PER GENERARE UN’ENORME CRISI ECONOMICA E GIUSTIFICARNE UNA PARTE GIÀ IN ATTO, PARTE CHE PERÒ NON ERA ABBASTANZA PER DISTRUGGERE L’ECONOMIA EUROPEA AL PUNTO DA POTER SOTTOMETTERE I POPOLI EUROPEI AL REDDITO UNIVERSALE E AD ALTRE RESTRIZIONI, CON CUI POI RICATTARLI PER FARGLI ACCETTARE DI BUON GRADO L’IDENTITÀ DIGITALE GLOBALE PER IL CONTROLLO TOTALE DELLE LORO VITE, E CON ESSA LA PERDITA DI TUTTI I DIRITTI CHE DIVERRANNO TUTTE CONCESSIONI, IN STILE CREDITO SOCIALE CINESE.
      MA NON VOLERE UNA GUERRA NON VUOL DIRE FARSI INGANNARE SU CHI ABBIA VOLUTO E CAUSATO VERAMENTE QUESTA GUERRA. E PROPRIO GLI SCOPI DI QUESTA GUERRA CI DICONO CHI È CHE L’HA VOLUTA E STIMOLATA SENZA SCRUPOLI.
      L’NWO, IL WEF E QUINDI L’EUROPA E GLI USA HANNO FATTO DI TUTTO PER FAR SCOPPIARE QUESTA GUERRA ORA, ESATTAMENTE QUANDO SERVIVA, APPENA FINITA LA SPINTA DELLA TRUFFA PANDEMIA DEL COVID, GUARDA CASO, E L’HANNO VOLUTA COSÌ TANTO DA FAR FARE ALLA CINA ACCORDI ECONOMICO STRATEGICI CON PUTIN PER PERMETTERGLI DI INTRAPRENDERLA CON SERENITÀ, INVITANDOLO (PER NON DIRE COSTRINGENDOLO) AD ACCETTARE DI DOVER FAR LA PARTE DEL CATTIVO ATTACCANDO QUELLO CHE IN REALTÀ ERA GIÀ DA TEMPO UN NAZISTA AGGRESSORE CHE TORMENTAVA E MASSACRAVA I POPOLI FILO RUSSI ALL’INTERNO DEL TERRITORIO UCRAINO.
      PUTIN SENZA GARANZIE DI POTER MANTENERE AUTONOMIA E INDIPENDENZA DALL’NWO NON AVREBBE MAI ATTACCATO, OTTENUTE QUESTE SI È PRESTATO (VOLENTE O NOLENTE) A QUESTA GUERRA, E SPERIAMO PER LA RUSSIA CHE TALI GARANZIE NON SI RIVELINO POI DELLE FREGATURE, PERCHÈ I NAZISTI TI FREGANO SEMPRE SE POSSONO.

    4. Arthur 28 febbraio 2022

      Tu affermi che la Russia avrebbe accettato di fare la parte del cattivo aggressore in cambio di "garanzie" che sarebbero costituite da accordi economici strategici con la Cina che le possano consentire di condurre una esistenza serena.

      La Cina satebbe d'accordo con il progetto del NWO e le menti diaboliche e criminali avrebbero cooptato anche la Russia, che si presterebbe al gioco sporco.

      Obiettivo?
      Cinesizzare l'Occidente, con i diritti che diventano concessioni con l'identità digitale a punti, come in Cina.

      Se tutto questo dovesse essere vero, ed anche io lo reputo decisamente verosimile, beh, significherebbe che ci troveremmo di fronte ad un progetto diabolico, il NWO, portato avanti da comunisti marxisti fuori di testa, una cricca di disagiati mentali sub-umani che mirano ad una sorta di neo-comunismo transumano, ad imitazione della Cina (post)comunista.

      Altro che complotto capitalistico!

      E ribadisco ciò che dico da tempo: l'unica salvezza può venire da destra USA, militari e patriots (che infatti accusano i DEM americani di volere il comunismo).

      E dico solennemente e profetizzo che la cricca liberal-comunista del NWO si farà molto male...

    5. Arian Van Heisen 28 febbraio 2022

      Mah..! secondo me uno che usa ed abusa in quel modo della parola Nazista a sproposito e pensa scrivendo convinto roba del genere, o ha bisogno di un Dottore oppure ha fatto uso di sostanze psicotrope..!

      Signore la informo che i Nazisti non esistono più e quelli si trovavano nel Das Dritte Reich e sopra tutto pareva che gli Ebrei li mettessero nei forni mentre gli Ucraini lo hanno come loro capo...!
      senza offese ma si schiarisca le Idee o si svegli dal Paese della Fanta Politica.

    6. Arian Van Heisen 28 febbraio 2022

      Si si ma quanti film fantasy guarda lei ?

    7. Maryland 1 marzo 2022

      Grazie. :)

    8. Maryland 1 marzo 2022

      Spero proprio che finisca come dici tu! Ma credo che la salvezza possa arrivare solo dal nostro impegno, non dalla politica: https://t.me/vvvvvinc/9897

    9. Maryland 1 marzo 2022

      V_V parla di "nazismo" dicendo che i nazisti erano quelli ad aver reso legale la violazione del corpo delle persone, furono i primi a farlo, se non erro. E oggi sta succedendo di nuovo. Stanno violando il codice di Norimberga nato proprio dopo il Proc. di Norimberga in cui emersero i crimini dei medici nazisti. Tale codice sancisce il diritto al consenso ad un trattamento sanitario sperimentale. Poi, altri Trattati hanno esteso il diritto anche ai trattamenti non sperimentali.
      Si parla anche di "comunismo" per quanto riguarda il sistema di credito sociale che vogliono implementare. Ci sono entrambe le cose e fanno schifo tutte e due.

    10. Arian Van Heisen 1 marzo 2022

      Il Nazional Socialismo non ha legalizzato nulla , ha introdotto delle leggi speciali di emergenza dopo aver subito un' aggressione e dichiarazione di guerra da parte della GB - Usa nel 1939.
      Il processo di Norimberga è stato una farsa dove si sono inventati un reato il " Crimine di Guerra " mai contemplato in nessun ordinamento giuridico prima , quando la stessa guerra è un Crimine, per cui Nagasaki ed Hiroschima bombardamenti contro civili donne e bambini o Dresda a guerra conclusa non sono Crimini..! mentre a Norimberga hanno condannato all' impiccagione un' uomo colpevole di aver scritto un Libro, mi riferisco a Rosenberg

      Pertanto veda lei se non erra..?
      ad Arian fanno schifo le falsità e le sue dissimulazioni...!
      A Norimberga non è emerso nulla riguardo i medici solo congetture smentibili scientificamente , non si comprende perchè se gli esperimenti per migliorare la qualità degli esseri la fanno le Big Pharm è per il bene comune mentre se lo fanno gli altri è il male.
      .
      MISTERI E CERTEZZE - Oggi la città brasiliana di Candido Godoi si presenta ai visitatori come «una comunità contadina e una terra di gemelli» (al centro del paese vi è anche un museo chiamato "casa dei gemelli"): «Sembrava un medico di campagna e andava di casa in casa a curare le donne. Non sapremo mai sicuramente quando Mengele è arrivato a Candido Godoi - afferma il dottor ed ex sindaco della città Anencia Flores da Silva . Sicuramente nel paese i primi gemelli sono nati nel 1963, anno in cui per la prima volta sentimmo parlare di lui»
      Francesco Tortora
      https://www.corriere.it/cronache/09_gennaio_22/mengele_brasile_gemelli_ariani_ffc40642-e885-11dd-aae1-00144f02aabc.shtml

    11. Maryland 2 marzo 2022

      Dopo il Processo di Norimberga è comunque sorto il Codice di Norimberga che sancisce il diritto al consenso. Ora lo stanno violando. Ecco perché “nazisti”. Ma il termine si riferisce anche all’eugenetica e al voler creare l’uomo nuovo, se non erro.

    1. Rnamessaggero 28 febbraio 2022

      Ci leggo solo che la vecchia costituzione considerava l' individuo sacro, ora con due parole buttate a caso, la sostenibilità ambientale può ignorare le esigenze dell' individuo il quale, se muore, fa solo un favore alla collettività ecologica.
      La massima è che se sei vecchio hai consumato troppo e devi morire, se sei giovane consumerai troppo meglio se muori, vabbé vaccenateve così non devo spiegare niente a nessuno.

    2. Enrico Fila 28 febbraio 2022

      Del resto secondo Schwab il pianeta terra è molto più importante dei singoli cittadini ed anche delle intere nazioni.
      Dobbiamo abituarci alla nuova normalità.

    1. danone 28 febbraio 2022

      I ladri internazionali davosiani hanno trovato il modo di spennarci tutti e di impossessarsi di tutti i beni del mondo, tramite due strumenti principali, la creazione del valore economico convenzionale (moneta fiat a debito) ed il principio-diritto di tutela.
      Qualunque cosa che si scopre, si inventa, si produce, si costruisce, etc. in base al diritto di tutela, che l'autorità è obbligata a perseguire e a far rispettare a tutti per legge, può e lo fa, sottrarre tutto ciò che vuole, sia nella proprietà che nell'usufrutto, a chiunque, con la scusa che lasciando la cosa nelle mani delle persone, dei singoli individui, ci siano troppi rischi e pericoli, o per la collettività o per il bene stesso, oggetto della tutela.
      Siccome noi sappiamo che dietro all'autorità c'è sempre quello schifo di deep state, ovvero l'espressione istituzionale di quel ambiente di merda massone mafioso oligarchico, dei poteri privati davosiani, ecco che sti stronzi possono portarci via tutto, e lo faranno, sempre legalmente, sostenendo e convincendo, che è sempre per il nostro bene, essendo il principio di tutela che lo impone.
      Si sono messi intesta di renderci felici e lo faranno ad ogni modo, a costo di farci fuori tutti.

    1. LuxIgnis 28 febbraio 2022

      La costituzione è ormai carta straccia. Che volete che siano due parole in più od in meno. Tanto non saranno rispettate.
      Le costituzioni dovrebbero essere dei valori fondanti una società e dovrebbero essere presenti nel cuore di ogni cittadino. Se i cittadini non la vivificano costantemente allora diventa lettera morta, e ci possono pure scrivere che sarà Topolino il presidente della repubblica tanto ce l'abbiamo già!

    2. Maryland 28 febbraio 2022

      Purtroppo, invece, temo possa essere usato a nostro danno. Come scrive l'articolo e come ha detto l'avv. Fusillo, i concetti sono generici. Si potrà avere una legittimità costituzionale per le restrizioni.

    3. LuxIgnis 28 febbraio 2022

      Tutta la costituzione è fatta di concetti generici. Ad esempio ti pare mai che sia stato applicato l'art. 41 com'era prima?
      A me non risulta, mai.

    4. Maryland 28 febbraio 2022

      Sì, questo è anche vero.
      La cosa sui cui penso non si possano avere dubbi, però, è che il nostro bene non è nei loro piani.

    5. LuxIgnis 28 febbraio 2022

      Ed anche questo da sempre. L'unica cosa che si può dire è che una volta c'erano statisti che comunque la costituzione l'avevano nel cuore e bene o male la rispettavano.
      Ora che abbiamo?

    6. Bertozzi 1 marzo 2022

      (piccola considerazione grammaticale non richiesta: la d su e,o va messa solo se dopo segue una parola che inizia con la stessa lettera, non una vocale qualsiasi; 'ed è' è giusto 'ed anche' no, 'in più od in meno' è sbagliato 'in più o in meno' è giusto. Perdonami, ma son dettagli su cui mi incarto :-)

    7. LuxIgnis 1 marzo 2022

      Hai ragione lo so ma è che quando si scrive a volte si creano delle cose automatiche e spesso refusi che a volte sfuggono ad una correzione successiva. Nemmeno immagini quello che scrivo ad una prima stesura. Poi sono molto veloce nel battere e a volte mi si inceppano le lettere!
      Tra l'altro proprio sulla "ed" c'è un'infinità di gente che non la usa più anche di fronte ad una parola che inizia con la "e". Il ché è sbagliato.

    8. Bertozzi 1 marzo 2022

      Esatto, su youtube c'è un video interessante di sibaldi sull'argomento, molto divertente, che analizza anche uno dei provvedimenti governativi, facendo notare che mettono 'ed' dove non serve solo per apparire più sofisticati e autorevoli, facendo in realtà un errore banale. Il diavolo sta nei dettagli.

    9. Maryland 1 marzo 2022

      Gente asservita al Nuovo Ordine Mondiale...! https://t.me/vvvvvinc/9897

    1. Arthur 28 febbraio 2022

      Queste modifiche potrebberro ritorcersi contro i politici.
      È noto il loro obiettivo di impiantare centrali nucleari.
      Chissà, magari queste modifiche in futuro saranno considerate un appiglio per fermare il nucleare.
      Ad ogni modo, tutto dipende da come certi articoli vengono interpretati.
      E non sono da escludere modifiche in futuro tramite referendum.

      PS.
      Questo ceto politico sarà integralmente spazzato via, insieme a quello europeo e ai DEM americani.

    2. LuxIgnis 28 febbraio 2022

      Interessante riflessione.

    3. Hospiton 28 febbraio 2022

      Non è il ceto politico quello da bloccare, bensì coloro che usano tali burattini per i loro scopi. Se un numero sufficiente di persone non comprenderà questo fatto essenziale esulteremo per la scomparsa di una classe politica senza accorgerci che si trattava di manovalanza, facilmente rimpiazzabile con elementi ancora peggiori (Tangentopoli costituisce un perfetto esempio di tale tattica, atta a illudere l'elettorato circa cambiamenti che in realtà non sono sostanziali). A questo collaborano con efficacia i media, altra manovalanza in grado di far sparire virus micidiali nel giro di un paio d'ore, somma il tutto e capisci in che colossale guaio siamo finiti...deve crollare la fiducia in un intero sistema marcio, non solo nella sua componente politica, ormai di terziaria importanza, scavalcata dai potentati economici e dalla casta scientifica ad essi collegata.

      senti con che candore Jovanotti racconta la sua esperienza in un summit organizzato probabilmente da Google, l'ho postato anche qualche giorno fa
      https://www.youtube.com/watch?v=SkZQoxF-Hk4

    4. Arthur 28 febbraio 2022

      Hai ragione, a meno che non scompaiano anche i burattinai.

    5. Hospiton 28 febbraio 2022

      Bè allora ne vedremo delle belle, perché non credo che i burattinai si possano identificare con singole nazioni e neanche con le contrapposizioni monolitiche est-ovest...tanto per rimanere alla crisi russo-euroatlantica, dai un'occhiata a questo articolo in cui si rivela una minima parte delle connessioni tra la finanza legata alla City, i paradisi fiscali da essa controllati e i famigerati oligarchi russi

      https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/24/ucraina-johnson-minaccia-sanzioni-ma-a-londra-o-londragrad-gli-oligarchi-russi-hanno-ormai-nascosto-centinaia-di-miliardi-di-euro/6505974/

      e se i ricconi russi han potuto nascondere cifre inimmaginabili alle Cayman o chissà dove, evidentemente in Europa e negli USA c'è qualcuno che lo consente, in barba alle schermaglie da avanspettacolo che vengono offerte al grande pubblico.

    6. Arthur 28 febbraio 2022

      "non credo che i burattinai si possano identificare con singole nazioni e neanche con le contrapposizioni monolitiche est-ovest"

      Neanche io lo credo.

      Ci sono due livelli di burattinai.

      Un primo livello, chiamiamolo "basso", immediatamente al di sopra dei politici, costituito da: finanza, usurai, famiglie potenti, lobbies, istituzioni sovranazionali, massoneria, chiesa modernista, etc., tutti soggetti più o meno noti poiché se ne parla da tempo e soprattutto perché il loro operato non è totalmente nell'ombra.

      Un secondo livello, "alto", al di sopra dei precedenti; questi sono i veri manovratori capaci di indirizzare tutti i soggetti del livello "basso", persino di mandarli al suicidio...

      I veri burattinai sono quelli del livello "alto".
      Quelli del livello "basso" sono pseudo-burattinai ovvero marionette che non sanno di essere marionette.
      Utili idioti.
      La cricca del NWO appartiene al livello "basso".

    7. Hospiton 28 febbraio 2022

      Già, temo anch'io ci sia un livello ulteriore celato alla vista, e sulla natura di questo livello possiamo solo far congetture.

    8. Bertozzi 1 marzo 2022

      Incredibile il video. Dice tutto chiaro. Elenca il tipo di incontro ('segret...ehm, privato molto privato') il modo (incredibilmente l'incontro era senza internet... ma dai) elenca i nemici (ceo, banche premi nobel case farmaceutiche femministe skater...) e i modi. Poi uno dice sei complottista. E la cosa ancora più incredibile è che se lo fai vedere a una persona normale ti dice che è un figo e che è un discorso illuminante.

    9. Hospiton 1 marzo 2022

      Magnifico quando si corregge da "segreto" a "privato"! E poi Google (o Apple che sia) che organizza un incontro di questo livello senza connessione internet, pazzesco...guarda un po' come ambienti che si presentano con mentalità così "open", così "inclusive", in realtà tutelino la propria privacy in modo maniacale.
      In quanto alle persone normali sarebbero realmente capaci di parlare di discorso illuminante, salvo riprendere a scannarsi dopo 5 minuti su Salvini, Letta, Renzi, Di Maio & C.. Irrecuperabili

    1. Hospiton 28 febbraio 2022

      La meravigliosa "cultura della sostenibilità", dietro le quinte promossa da miliardari con attico su Central Park, megavilla sulle colline angelene, appartamentino sobrio a Montecarlo, ranch australiano da qualche milione di acri, yacht da 300 milioni di dollari, flotta di jet privati, collezione di auto comprendente Pagani, Bugatti, Rolls Royce, posto in tribuna d'onore a Wimbledon, alle finali NBA ecc ecc...per noi miseri e patetici mortali: ogm, insetti reperiti nelle giungle birmane, monopattino e generose distribuzioni di vaccini con annessa emozionante roulette russa, uno ogni x ci rimane secco! Chi appoggia un mondo del genere è meglio non arrivi a portata del machete, la tentazione sarebbe di replicare ciò che Liam Neeson combina a Tim Roth nel finale di "Rob Roy"
      https://www.youtube.com/watch?v=9u_76dg61ns

      Con buona pace di Mattarella sto diventando intollerante, i virologi trasformatisi in esperti di geopolitica anti-putiniana nel giro di 24 ore (letteralmente) han fatto tracimare il vaso. Ottimo articolo, sottoscrivo ogni parola, del resto abbiam evidenziato più volte come finanza e diritto siano due colonne portanti dei regimi oligarchici, atti a legittimarli nonché a legalizzare le colossali truffe ordite ai nostri danni. Ecco a che servono orde di giuristi, avvocati ed economisti sfornati tra Harvard, Yale, LSE, Bocconi e così via...

    2. Maryland 28 febbraio 2022

      "Chi appoggia un mondo del genere"
      Grazie alla propaganda, ce ne sono parecchi. Tocca a chi è sveglio piantare dei semi (vedere alla voce "guerrieri ViVi" ;)).

    1. Enrico Fila 28 febbraio 2022

      Queste modifiche mi hanno subito insospettito e non poco. Votate senza dibattito e all'unanimità.
      Al di la della interpretabilità di parole come salute, ambiente, biodiversità o generazioni future, quello che mi è parso subito chiaro, è stato l'aver inserito a livello costituzionale la logica degli stakeholders.

    2. Maryland 28 febbraio 2022

      A leggerla così, la modifica sembra splendida ma anche l’avvocato Fusillo (https://www.difendersiora.it) aveva spiegato come la dittatura sia di fatto finita in Costituzione perché, in futuro, col pretesto ambientale o salutistico, potranno imporre nuove restrizioni. Non si potrà più dire, cioè, che sono incostituzionali!!!!

    3. Enrico Fila 28 febbraio 2022

      Le dò ragione, infatti. La visione economica basata sugli stakeholders è un punto cardine del WEF e di Schwab!
      Anche in altre costituzioni, oltre a quella Italiana, sono state inserite modifiche simili....

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