Una accusa alla televisione italiana

Lettera aperta del Prof. Marco Galice

grandeinganno.it – 24 agosto 2021

 

Queste sono le parole scritte in una lettera aperta del Prof. Marco Galice, una accusa alla televisione italiana per i suoi programmi Trash. La nostra generazione sta per terminare, è ora di difendere i nostri giovani.

“ IO VI ACCUSO “ …

Barbara D’Urso, Maria De Filippi, Alfonso Signorini, Alessia Marcuzzi e tutta la schiera della vostra bolgia infernale… io vi accuso.

Vi accuso di essere tra i principali responsabili del decadimento culturale del nostro Paese, del suo imbarbarimento sociale, della sua corruzione e corrosione morale, della destabilizzazione mentale delle nuove generazioni, dell’impoverimento etico dei nostri giovani, della distorsione educativa dei nostri ragazzi.
Voi, con la vostra televisione trash, i vostri programmi spazzatura, i vostri pseudo spettacoli artefatti, falsi, ingannevoli, meschini, avete contribuito in prima persona e senza scrupoli al Decadentismo del terzo millennio che stavolta, purtroppo, non porta con sé alcun valore ma solo il nulla cosmico.
Siete complici e consapevoli promotori di quel perverso processo mediatico che ha inculcato la convinzione di una realizzazione di sé stessi basata esclusivamente sull’apparenza, sull’ostentazione della fama, del successo e della bellezza, sulla costante ricerca dell’applauso, sull’approvazione del pubblico, sulla costruzione di ciò che gli altri vogliono e non di ciò che siamo.
Avete sdoganato la maleducazione, l’ignoranza, la povertà morale e culturale come modelli di relazioni e riconoscimento sociale, perché i vostri programmi abbondano con il vostro consenso di cafoni, ignoranti e maleducati. Avete regalato fama e trasformato in modelli da imitare personaggi che non hanno valori, non hanno cultura, non hanno alcuno spessore morale.

Rappresentate l’umiliazione dei laureati, la mortificazione di chi studia, di chi investe tempo e risorse nella cultura, di chi frustrato abbandona infine l’Italia perché la ribalta e l’attenzione sono per i teatranti dei vostri programmi.

Parlo da insegnante, che vede i propri alunni emulare esasperatamente gli atteggiamenti di boria, di falsità, di apparenza, di provocazione, di ostentazione, di maleducazione che diffondono i personaggi della vostra televisione;

che vede replicare nelle proprie aule le stesse tristi e squallide dinamiche da reality, nella convinzione che sia questo e solo questo il modo di relazionarsi con i propri coetanei e di guadagnarsi la loro accettazione e la loro stima;

che vede lo smarrimento, la paura, l’isolamento negli occhi di quei ragazzi che invece non si adeguano, non cedono alla seduzione di questo orribile mondo, ma per questo vengono ripagati con l’emarginazione e la derisione.

Ho visto nei miei anni di insegnamento prima con perplessità, poi con preoccupazione, ora con terrore centinaia di alunni comportarsi come replicanti degli imbarazzanti personaggi che popolano le vostre trasmissioni, per cercare di essere come loro. E provo orrore per il compiacimento che trasudano le vostre conduzioni al cospetto di certi personaggi.

Io vi accuso, dunque, perché di tutto ciò siete responsabili in prima persona.

Spero nella vostra fine professionale e nella vostra estinzione mediatica, perché solo queste potranno essere le giuste pene per gli irreparabili danni causati al Paese.”

Marco Galice

Anche in audio

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IlFiccanaso
Utente CDC
29 Agosto 2021 8:05

VACCINI-GOVERNO: 10 SCOMODE VERITÀ
1- Pfizer ammette nei propri documenti che esistono farmaci efficaci anti-covid19 già in commercio.

2- Il Governo italiano,Ministero della Salute e Aifa hanno pubblicato documento ufficiale in cui dichiarano che sin dal 27 dicembre 2020 attendevano decessi causa vaccinazioni.

3- Il Sindacato Italiano Militari e Carabinieri pubblica diversi comunicati dichiarando che le Forze dell’Ordine non sono topi da laboratorio per le lobby farmaceutiche e che i vaccini sono sperimentali e senza autorizzazione.

4- Il documento del consenso informativo alla vaccinazione è volontariamente mancante di informazioni importanti e vitali pertanto non assolve la propria funzione informativa.

Video: https://rumble.com/vkrh8e-vaccini-governo-10-scomode-verit.html

Questo video è dedicato al Dott. Giuseppe DeDonno.
Grazie per il Vostro tempo e se lo trovate utile per favore condividete, aiutatemi ad informare piu concittadini possibile e relativi figli.

BrunoWald
Utente CDC
29 Agosto 2021 8:15

Ci svegliamo adesso… Ma la tele faceva vomitare già negli anni ottanta, se non prima.
“Spero nella vostra fine professionale e nella vostra estinzione mediatica, perché solo queste potranno essere le giuste pene per gli irreparabili danni causati al Paese.”
La giusta pena sarebbero i lavori forzati in miniera per tutti coloro che hanno gestito la televisione in Italia – dirigenti e guitti – nell’ultimo mezzo secolo.

Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
30 Agosto 2021 0:57

Pier Paolo Pasolini, citazione tratta da Scritti Corsari: «Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà dei consumi. Il fascismo proponeva un modello, reazionario e monumentale, che però restava lettera morta. Le varie culture particolari (contadine, sottoproletarie, operaie) continuavano imperturbabili a uniformarsi ai loro antichi modelli: la repressione si limitava ad ottenere la loro adesione a parole. Oggi, al contrario, l’adesione ai modelli imposti dal Centro, è totale e incondizionata. I modelli culturali reali sono rinnegati. L’abiura è compiuta. Si può dunque affermare che la “tolleranza” della ideologia edonistica voluta dal nuovo potere, è la peggiore delle repressioni della storia umana. Come si è potuta esercitare tale repressione? Attraverso due rivoluzioni, interne all’organizzazione borghese: la rivoluzione delle infrastrutture e la rivoluzione del sistema d’informazioni. Le strade, la motorizzazione ecc. hanno oramai strettamente unito la periferia al Centro, abolendo ogni distanza materiale. Ma la rivoluzione del sistema d’informazioni è stata ancora più radicale e decisiva. Per mezzo della televisione, il Centro ha assimilato a sé l’intero paese, che era così storicamente differenziato e ricco di culture originali. Ha cominciato un’opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità e concretezza. Ha imposto cioè – come dicevo… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 25 giorni fa effettuato da Gino
IlContadino
Utente CDC
29 Agosto 2021 8:17

Che a futura memoria nessuno possa accusarci di non aver fatto nulla per contrastare questa tirannia oppressiva, che nessuno possa venirci a dire di non aver alzato un dito: muoviamo quanto meno il pollice, in alto, tastino rosso.
Figlio mio, nipote mio alla fine ci sono riuscito, non è stato facile, la mente ed il corpo si sono ribellati continuando a bramare l’abituale droga quotidiana, io con tenacia e devozione ho resistito, l’ho fatto per te, per il presente ed il futuro, oggi ti chiedo perdono per i tanti anni sprecati di fronte a quello schermo, ma non temere, ora giace in discarica, i fantasmi capelli biondi non infesteranno più la nostra intelligenza

alessandroparenti
Utente CDC
29 Agosto 2021 8:18

Non sono d’accordo nell’incolpare tutti questi cafoni per la cafonaggine diventata come modello. Loro facevano il loro lavoro di cafoni e non potevano che rallegrarsi del seguito ottenuto. I responsabili sono coloro che li hanno messi lì. Quelli che comandano, tutti quelli con il potere di decidere che televisione fare, a partire dal primo, tal Silvio Berlusconi, che fu il primo a trarre vantaggio dell’eliminazione dei valori tradizionali, cultura,onestà e responsabilità. Celebrando invece l’attività e l’istinto,più facilmente manovrabili dall’alto.

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  alessandroparenti
29 Agosto 2021 19:38

Volevo dire celebrando l’emotivita e l’istinto

JA
Utente CDC
29 Agosto 2021 9:15

In realtà fu la giudaica avidità affarista di una impolitica merdel in scanno che puntò sui più bassi e meschini istinti umani per far soldi e poi replicando la stessa depravazione socio-culturale con le veline in parlamento e senato, che contribuì in modo determinante al presente degrado morale della società e sinistro abusivismo di governo.
E non ostante questo gli italiani lo hanno ancora premiato con il 10% dei voti per continuare a danneggiare l’Italia pur con un piede (se non due) nella fossa.
Qualcuno ricorda quando quel porco (DOM nel mondo anglosassone) a due zampe alla tv tunisina diceva: ‘Casa e lavoro a chi viene in Italia’?” VIDEO
https://video.repubblica.it/dossier/emergenza-lampedusa-2010/quando-berlusconi-alla-tv-tunisina-diceva-casa-e-lavoro-a-chi-viene-in-italia/65267/63835

Ultimo aggiornamento 26 giorni fa effettuato da JA
danone
Utente CDC
29 Agosto 2021 9:22

Si ok, giusto prendersela coi programmi di intrattenimento e relative soubrettes conduttrici, il giudizio di Galice su di loro è giusto e condivisibile. Ma il vero danno, secondo me, lo hanno fatto più i giornalai e i pidocchi politici dei tg e dei talk-show. E’ da li che si monta una narrativa, giorno dopo giorno, che fa dire alla gente..lo hanno detto in tv, non dicono mica lo ha detto la de filippi o la d’urso, che certamente rappresentano un esempio deleterio di modalità di interazione fra umani delle più squallide e becere, ma che è sempre possibile ri-bilanciare attraverso relazioni e rapporti della vita reale, in famiglia e con gli amici, relazioni più vere e sincere perchè reali, quindi migliori di quelle sempre finte della tv. La narrativa mainstream delle questioni geo-politiche, della situazione economica, delle giuste regole del gioco e dei comportamenti responsabili da prendere come cittadini, ce le danno h24 tg e talk-show, definibili intrattenimento pure loro oggi certamente, con i servizi e le notizie montate con relativa colonna sonora, oscillante tra l’allegro andante o lo strappalacrime, funzionale all’emozione prevista ed evocata nel tele-utente, idonea alla notizia data. Quindi tutto fa danno, ma è peggio il giornalista… Leggi tutto »

ndr60
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
29 Agosto 2021 9:40

Mi hai tolto le parole di bocca ( o meglio, i bit dalla tastiera). La tv è un immenso markettificio, e la merce venduta più a buon mercato è la verità pre-costituita dei vari programmi di “approfondimento” (?) officiati dal Vespa o dal Fazio di turno. A me fanno più ribrezzo quei due che la D’Urso e Signorini, anche perché (che tu li veda o no) la bolletta della luce la paghi lo stesso.

Joseph Toureau
Utente CDC
Risposta al commento di  ndr60
30 Agosto 2021 7:48

I programmi officiati dal Vespa o dal Fazio di turno? Questi due soggetti sono da tempo immemore in Tv e non sono “dal” ma lo sono e basta.

Predator.999
Utente CDC
29 Agosto 2021 9:36

Condivido appieno lo sfogo di un insegnante degno del proprio incarico.

Questi soggetti televisivi che si sono sostituiti alla scuola del sapere, sono il lurido lezzo di quella cloaca rappresentata dal fake-mainstream massmediatico che impazza defecando idiozia da oltre 30 anni.

BALABIOTT
Utente CDC
Risposta al commento di  Predator.999
29 Agosto 2021 13:36

Eh già, è quella che io chiamo la ‘cultura del nulla’..disegni portati avanti a livello globale da menti finissime, che hanno lobotomizzato generazioni di esseri umani..in Italia, l’ epigono vivente, come ben sapete,è sua emittenza Berlusconi, colui che a fine anni 70 ‘rivoluzionò’ l’ etere, demolendo la stantia Rai con le tv private (sfociate poi in Merdaset), puntando tutto su tette e culi ed importando il ‘meglio’ del modello amerikano..

gianB
Utente CDC
29 Agosto 2021 10:19

Chi paga il canone da soldi a costoro.(punto)
La vera strada, innanzitutto per la propria sanitá mentale, consiste nell’eliminare fisicamente la televisione. E non pensiamo che agire in questo modo significhi fare una grande scelta. Eliminare il televisore é solamente eliminare uno strumento che oramai sta divenendo obsoleto di per se. Ed in quanto strumento obsoleto non puó che essere media di messaggi antiquati. I giovani sono piú distaccati dalla realtá della TV di quanto lo siano le persone con qualche anno in piú, in particolare la fascia 18-24 anni. La televisione si caratterizza sempre piú come un'”anestetico” per l’anziana popolazione italiana piú che una forma di condizionamento per la gioventú. Il condizionamento sceglie sempre piú le vie del www, dove peraltro anche tanti soggetti televisivi cercano il proprio rilancio.

ton1957
Utente CDC
29 Agosto 2021 10:23

Il professore ha ragione, peró semplifica troppo. Non resisto piú di 10 secondi alla TV di questi maestri del buonismo e dell’amore talmente spinto che l’odio diviene cosa naturale ed apprezzabile, dopo scatta un tormento allo stomaco, non riesco a guardarli senza rischiare il vomito. Ma la colpa é loro o é di coloro che li guardano? massa di zombi da TV assetati di sangue e di miserie altrui, falliti come uomini o come donne che si nutrono di odio, rancore, gender e disgrazie altrui, seduti sul divano drogati di cattiveria che confondono volutamente per amore e buoni sentimenti, la violenza ed il razzismo veicolato verso gli uomini uomini, le donne donne ed anche i gay gay (che nulla hanno a che fare con le tante maschere, sculettanti, da finocchio, pubblicizzate come modello da seguire per i nostri figli, che si vedono in TV).
Dimmi che TV guardi, ormai quasi tutta, TG compresi, e ti diró se sei una merda o un essere umano.

gix
Utente CDC
29 Agosto 2021 10:36

Credo che non sia il primo appello di questo genere fatto da intellettuali e persone di cultura (da molti anni a questa parte), regolarmente caduto nel vuoto, anche se condivisibile. Personalmente non credo molto nel libero arbitrio, che, se esiste, probabilmente consente solo una parziale autonomia e libertà dal contesto e dall’ambiente esterno, cultura ed intrattenimento compresi. Quindi è vero, a mio parere la responsabilità di questi personaggi e di coloro che li hanno imposti, riguardo al decadimento dell’ambiente culturale è immensa, anche se questo riguarda soprattutto i giovani, che purtroppo non hanno possibilità di paragone con altre situazioni. Ma, per quanto piccola, esiste sempre la possibilità di comprendere la nullità e l’inconsistenza del messaggio che si riceve, quindi la possibilità di valutare la pessima qualità dell’ambiente, in questo caso culturale, nel quale si è immersi. La responsabilità del decadimento non è mai tutta solo da una parte, ve ne è sempre una quota, magari piccola, in compartecipazione.

Giovanni01
Utente CDC
29 Agosto 2021 12:28

Giudicando da “non vedente” (censurai la scatola magica nei primi anni ottanta), mi torna alla mente l’antico dilemma se sia nato prima l’uovo o la gallina, ovvero se è lo schermo che rende idiota l’ascoltatore o se invece non sia l’ascoltatore che chiede programmi a lui graditi.
Noto invece nei commenti che il cavaliere continua a “tirare”…..

Piero Casu
Utente CDC
29 Agosto 2021 12:33

Una bellissima sensazione di libertà mi pervade ogni qualvolta osservo quell’apparato inanimato divenuto uno scomodo ed ingombrante sopramobile.Sono orgoglioso di poter affermare che dal momento della mia indipendenza economica fino ad ora,non ho mai acquistato un televisore,nemmeno usato.Non significa che non sono mai stato uno spettatore anzi,un minimo di lavaggio di cervello l’ho subìto come tanti però,ad un certo punto,se si possiede un tantino di considerazione per la propria persona,per coloro che ci stanno accanto e per i più giovani,è necessario dire basta.Che gli altri facciano ciò che ritengono sia più appropriato per se e nel caso per chi sta loro attorno.Sono riuscito a togliermi di dosso questa scimmia(gergo usato dai tossici)senza troppo dover penare per gli effetti della rota.Evito di parlare delle esperienze estere e dell’approccio con l’informazione M.S:uniforme.Godo della libertà di sedermi al tavolo di un servizio pubblico di ristorazione scegliendo espressamente quei luoghi privi di uno schermo che blatera ininterrottamente anche se impostato su video musicali.Cambia poco.Figuriamoci quelli sportivi.La giusta causa delle mie dimissioni da un incarico importante con un contratto illimmitato è stata appunto la seguente:mobbing televisivo.I titolari,amanti del calcio,costringevano me ed altri alla violenza di un tv acceso durante tutto l’orario di attività.E si sa… Leggi tutto »

Astronauta
Utente CDC
29 Agosto 2021 14:50

Ma chi doveva controllare che la tv italiana non facesse trasmissioni de mmm… dopo che ci hanno estorto dalle tasche il canone nella bolletta elettrica?
il Renzi non ne sa nulla dopo che ci ha depredato col canone obbligatorio e n el contempo ha fatto arretrare la tv italiana a livelli da decerebrati?

Astronauta
Utente CDC
Risposta al commento di  CptHook
29 Agosto 2021 18:55

Mediaset ha avuto successo perché la Rai era arretrata e non accennava, malgrado il canone, ad essere a passo con i tempi.
Finché i pacchi rimangono la Rai sarà sempre arretrata e lo resterà fintanto che in molti ci mangiano.Il canone obbligatorio ha fatto il resto.

cedric
Utente CDC
29 Agosto 2021 15:03

Aho, ma che ve sete scordati tutti de CANZONISSIMA?

Ma quanti anni ha sor Marco Galice? Lo sa chi era Ettore Bernabei che dirigeva l’EIAR (ops adesso se chiama RAI) col motto democristiano sopire, smorzare, troncare? E ha pure il coraggio di innalzare un lamento al decadentismo del terzo millennio? Con tale eredità di littorio stampo alle spalle cosa si aspettava?

Se non altro il porco di arcore ha introdotto nella televisione il profitto (con la tv se ponno fa li soldi!) almeno qualcosa di concreto da combattere è arrivato. Prima non si sapeva neanche cosa fosse il profitto capitalistico e tutti adoravano il televisore manco fosse l’altare della chiesa su cui ogni sera, durante la cena familiare, si ascoltava il VERBO disceso dall’alto e recitato da un mezzobusto che leggeva le veline (ma lo sa sor Galice cosa sia un mezzobusto ed una velina?)

A sor Marco Galice, e svegliate e studia un pò di storia della comunicazione, magari i tuoi studenti te stanno a sentì, a raccontà la tivvu de stato degli anni 70 c’è tanto da ride, o meglio da piagne!

Ultimo aggiornamento 26 giorni fa effettuato da cedric
nathan5
Utente CDC
29 Agosto 2021 20:24

Chi ci è nato co sta roba nn ha colpe ha trovato questo è a questo ha creduto. Il problema come al solito e che chi doveva mediare, spiegare e perché no spengere ha fatto proprio l’opposto. I morivi sono molto dalla paura di essere controcorrente e quindi inadeguato a quelli che proprio gli piaceva Ambra & Company.in fondo sentitevi il Boncompagni dell’epoca e vedete già lo schifo di oggi( in una canzone anche il Vasco Nazionale lo cantava). Ricordo a tutti che pensare è fatica quindi perché farlo quando qualcuno lo fa per te?
Si potrebbero finire i bit di internet e ancora non avremmo esaurito l’argomento che in fondo è legato all’animo umano questo sconosciuto profondo abisso.

Bertozzi
Utente CDC
30 Agosto 2021 1:08

Col tempo son diventato tranchant. Non è che c’è tanto da ragionare e fare tesi sociologiche. Non è la D’Urso il problema, il problema è chi la guarda. I genitori che hanno usato – e tutt’ora usano aiutati da pad vari – gli schermi come nutrici, come baby Sitter per figli di tutte le età avrebbero dovuto buttare quell’attrezzo disbolico e occupare il proprio tempo nella cura dei figli. Troppo difficile e troppo oneroso per chi preferisce venderli al primo venuto – l’attualità parla chiaro. E menomale che in Italia ogni guaglione è bello a mamma so’… Eh, come no. Posso perdonare il troglodita contemporaneo che ‘non si accorge’ che la TV è truffa e schifo, ma penso che la percentuale di esseri che nemmeno una volta nella vita si siano indignati e schifati di quello che vedevano proiettato sullo schermo sia lo 0.001 per cento. Per cui. Berlusconi ah Berlusconi, se non ci fosse stato lui sarebbe arrivato un altro, che credete la mer.da di me.rdaset replicava paro paro la robaccia che in America già andava da qualche lustro, e la colonizzazione in un modo o nell’altro sarebbe comunque avvenuta. Se non ti accorgi del mezzo dello strumento con… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 25 giorni fa effettuato da Bertozzi
il pesce e l
Utente CDC
30 Agosto 2021 8:25

La deriva di cui parla Galice dei nostri ragazzi mi verrebbe da fare risalire ad una educazione familiare zoppa più che a personaggi televisivi decadenti. Mia nonna leggeva a casa famiglia cristiana e dal parrucchiere le riviste simil novella 2000 e nient’altro e si vedeva.. la tecnologia segue le necessità. Da insegnante vedo eventualmente il mio fallimento a cui lo stato non ha messo alcuna toppa, anzi. Nonostante tutto i nostri ragazzi sono dinamici e pronti a cambiare se gliene diamo l’opportunità, le loro energie rivoluzionare forse dovremmo saperle dirigere verso altri lidi che non criticare dove gli abbiamo permesso di andare. Non colpevolizzo né novella 2000 né Signorini. Forse dobbiamo reagire al dividi e impera poiché criticare le conseguenze non è detto aiuti a stanare la causa.

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