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UN VACCINO CANADESE D SPERANZA DOPO LA DEVASTAZIONE CAUSATA DALL’E. COLI

A seguire “Batterio killer. Miracolo: c’è il vaccino!” di Debora Billi

H5N1

Dal Globe and Mail: Un vaccino canadese offre

speranza per la devastazione causata dall’E. coli. Ecco uno stralcio:

Mentre

si stava diffondendo un’epidemia di una rara forma di E.

coli in Europa, l’ultima della striscia di preoccupazioni per la salute

negli ultimi anni, gli scienziati si stanno sfidando per trovare un

modo per eliminare questo batterio, spesso letale, dalla catena alimentare.

Si sta

per approntare una soluzione made-in-Canada per entrare nel mercato

con un vaccino per il ceppo più diffuso da inoculare nelle mucche.

La canadese

Bioniche Life Sciences Inc. ha il brevetto per il primo vaccino

al mondo dell’E. coli. Con il marchi registrato “Econiche”

il vaccino fa sì che la mucca trattata riesca a produrre anticorpi

che bloccano la proteina secreta dai ceppi pericolosi del batterio nel

tentativo di prendere posto all’interno dell’intestino. Siccome

viene impedito al batterio di attaccarsi alle pareti intestinali, questo

causa la sua morte e gli impedisce così di aggregarsi e moltiplicarsi.

La teoria

della riduzione dei livelli di E. coli

nelle mucche suppone che si possa così ridurre le quantità che l’animale

“riversa” nell’ambiente, rendendo meno probabile la contaminazione

degli alimenti da parte dell’E. coli.

I bovini

hanno un cocktail di ceppi di E. coli

nel loro tratto intestinale, nessuno dei quali è comunque dannoso per

l’animale. Rilasciato nell’acqua, nel suolo o nei raccolti con il

concime contaminato, il batterio può essere contratto da altri animali

e trasferito all’uomo.

Alcuni

ceppi sono pericolosi e persino mortali per l’uomo, perché producono

le tossine Shiga, che scatenano sintomi che vanno dalla diarrea a danni

non curabili ai reni e al fegato. Tra questi ci sono l’O157:H7, che

è l’obbiettivo del nuovo vaccino, e l’ancora più raro ceppo O104

che è la causa dell’epidemia tedesca.

Nel 2000

sette persone sono morte e centinaia si sono ammalate per l’acqua

contaminata dall’ O157:H7 nella piccola città di Walkerton

in Ontario e nel 1993 a centinaia si ammalarono e quattro persone morirono

dopo un’epidemia dello stesso ceppo che nello Stato di Washington

era causato dalle polpette di carne contaminate ai ristoranti Jack

in the Box. Altre epidemie dello stesso batterio erano collegate

alla carne servita alle scuole Welsh e agli spinaci freschi in California.

Le aziende

del settore alimentare in tutto il mondo hanno fatto enormi investimenti

nelle tecnologie che gli permettono di rintracciare il pericoloso

E. coli o di perfezionare i loro processi di imballaggio per ridurre

i rischi. Trattare il bestiame con un vaccino potrebbe far spostare

molto del problema solo nei luoghi di origine.

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Fonte: http://crofsblogs.typepad.com/h5n1/2011/06/ehec-canadian-vaccine-offers-hope-for-global-scourge-of-e-coli.html

01.06.2011

Traduzione

per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

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BATTERIO KILLER. MIRACOLO: C’È IL VACCINO!

DI DEBORA BILLI

Crisis.blogosfere.it

E’ davvero un grande

miracolo. Un miracolo italiano. E la cosa più miracolosa, è

che l’annuncio dell’imminente vaccino contro la malefica Escherichia

Coli sia arrivato circa

un anno PRIMA dell’epidemia

che è scoppiata in Europa. Le vie della Provvidenza sono davvero infinite.

Come infinita è

la gratitudine che dobbiamo nutrire verso la Novartis, che dopo averci salvato

tutti dall’epidemia di suina con un tempestivo vaccino, ecco che in quel di Siena

nel 4 maggio scorso annuncia di aver identificato antigeni di E. Coli

mai scoperti prima (prima della seguente epidemia) e quindi di essere

sulla buona strada per produrre il fatidico vaccino.

Ma le mirabilie non

finiscono qui. Anche una compagnia canadese ha appena comunicato di

aver pronto

il vaccino,

proprio lì nel cassetto, quello giusto giusto per la variante O157:H7

tedesca, che servirà per inoculare le N miliardi di vacche residenti

sul pianeta e renderle inabili a produrre il batterio.

Davvero noi comuni mortali dobbiamo

stupire ed inchinarci davanti alla scienza, che riesce persino a prevedere

il futuro grazie ai suoi misteriosi esoterici poteri.

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Debora Billi

05.06.2011

Fonte: http://crisis.blogosfere.it/2011/06/batterio-killer-miracolo-ce-il-vaccino.html

Pubblicato da supervice

  • AlbaKan

    Ma guarda un pò, c’è un vaccino già pronto! Che fortuna!

  • glab

    hehe! evviva, siamo salvi!
    in Europa siamo 450 Mio, posto che la classe dirigente sia il 10% occorrono 45 Mio di dosi/vaccino per mettere al sicuro il continente.
    olè, anche quest’anno abbiamo sbarcato la pandemia! gioia gaudio e tripudio e……. a lot of money for………. again.
    next time, by.

  • Truman

    Ancora una volta ci stanno prendendo in giro. L’escherichia coli non solo normalmente non è dannosa, ma è utile, perchè aiuta la digestione. Un generico vaccino quindi creerebbe dei danni agli individui che lo assumessero.
    Se invece il vaccino è relativo esattamente alla variante mortale che circola in Germania, allora sarebbe interessante sapere chi lo produce, perchè con alta probabilità è esattamente la stessa azienda che ha prodotto il batterio killer.

  • Tao

    BATTERIO E.COLI IN GERMANIA: CHIAMATI IN CAUSA ALLEVAMENTI INTENSIVI, INCUBATORI DI BATTERI ANTIBIOTICO-RESISTENTI.

    La psicosi collettiva causata dalla paura del contagio del batterio E. Coli proveniente dalla Germania sembra riguardare soprattutto cetrioli, insalata, germogli o altre verdure crude, ma è basilare far sapere al pubblico che invece la contaminazione da E. Coli avviene sempre a partire da una fonte animale.

    Il batterio E. Coli vive nell’intestino degli animali d’allevamento, e la carne che viene poi commercializzata può essere infettata durante il processo di macellazione. Un’altra possibile fonte è il latte non pastorizzato, e, ancora più preoccupante, la diffusione sul terreno e nelle acque degli escrementi degli animali d’allevamento, che possono contaminare i vegetali coltivati (che vanno quindi sempre ben lavati).

    Oltre la contaminazione fecale dell’acqua e del cibo, esiste il problema della contaminazione dai cibi animali a quelli vegetali durante la preparazione degli alimenti.

    Il problema aggiuntivo, che è quello che rende i batteri come l’E. Coli molto pericolosi, è l’antibiotico resistenza: nuovi ceppi di batteri si formano da quelli esistenti e sono inattaccabili dagli antibiotici, rendendo così impossibile contrastare l’infezione. Anche per questo problema, il colpevole è la pratica dell’allevamento intensivo e il consumo elevato di carne, latte, latticini e uova.

    E’ di pochi mesi fa la pubblicazione di due nuovi studi, uno europeo e uno statunitense, che rilanciano l’allarme sull’utilizzo di antibiotici negli allevamenti a scopo non curativo ma “preventivo” o per la promozione della crescita degli animali.

    Il dossier europeo, pubblicato dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sottolinea come questo sia un problema di sicurezza alimentare: l’uso di antibiotici negli animali d’allevamento contribuisce in modo sostanziale alla comparsa di batteri resistenti e consente ai batteri portatori dei geni responsabili di tale antibiotico-resistenza di diffondersi dagli animali agli umani attraverso la catena alimentare.

    In precedenza erano già state svolte indagini negli USA da parte del sistema di monitoraggio nazionale sulla resistenza antimicrobica, che aveva indicato come la carne fosse spesso contaminata da ceppi resistenti a diversi farmaci dei batteri Campylobacter, Salmonella, Enterococcus ed Escherichia coli.

    Con la nuova emergenza di questi ultimi giorni, dovrebbe essere chiara l’urgenza di cambiare modello alimentare, e diminuire in modo drastico il consumo di carne e altri alimenti di origine animale: l’uso massiccio di antibiotici è infatti sempre più necessario negli allevamenti, perché gli animali sono tenuti in condizioni di tale affollamento e di sofferenza fisica e psicologica che non sarebbero in grado di sopravvivere senza farmaci e sostanze chimiche di vario genere. Non è realisticamente possibile mantenere gli attuali ritmi di produzione e allo stesso tempo cambiare le condizioni di allevamento in modo da non rendere più necessari antibiotici ed altri farmaci.

    Per questo, la soluzione del problema spetta a ciascuno di noi, alle istituzioni come ai singoli cittadini: per contrastare questa situazione ed evitare disastri futuri, le scelte alimentari di ogni singolo individuo sono importanti, e lo spostamento verso il consumo di alimenti vegetali anziché animali è il primo e più efficace cambiamento da mettere in atto.

    Comunicazione a cura di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana SSNV
    6.06.2011

  • esca

    :D!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Che cagate pazzesche! Sapete perchè si fa la cacca? Particolari a parte, è anche grazie alla flora intestinale. L’Escherichia coli è uno di quei batteri che esercitano forse il mestiere più vecchio del mondo, un po’ come le battone. Povere mucche e poveri noi se adesso si inventano, a parole, anche il vaccino per ostacolare le evacuazioni. Naturalmente, come sempre, si ride per non piangere. Avete presente che razza di pressioni interne si verrebbero a creare e che putiferio se per caso… A parte che non credo ad una sola parola delle cricche giornalistiche e men che meno a quella degli esperti dell’OMS o di qualsivoglia organismo, considerando le colossali prese per il culo dei suddetti nei nostri confronti. Sicchè continuano a battere sullo stesso tasto, solo con lievi varianti. In questa ennesima montatura i pappagalli parlanti si sono scordati di consigliare quella cosa sensata che è evitare di prendere la pioggia in testa, oltre a lavare accuratamente (com’è logico secondo le più elementari pratiche igieniche) qualunque alimento da ingerire crudo e rimasto esposto all’aria e alle precipitazioni chimico-biologiche contaminate dagli aerei della geoingegneria. Nessuno che faccia 2+2 sui numerosi casi di contaminazione anomala batterica degli alimenti anche di origine industriale, dai formaggi e salumi agli ortaggi (che se non cambiano colore – v. Pseudomonas – ti fanno venire mortali enteriti – v. Escherichia) ma solo una serie di pietose arrampicate sugli specchi, come le storie sul letame, i cetrioli spagnoli e i germogli di soia tedeschi. Ma dico: ve lo abbiamo forse chiesto noi di manipolare i batteri in laboratorio e poi spargerli su vasti territori per rovinarci la vita ed il metabolismo e poi indurci a VACCINARE CONTRO LE NORMALI FUNZIONI FISIOLOGICHE che ci hanno caratterizzati fin dal momento della nostra creazione? Per quanto mi riguarda, l’idea circa le intenzioni di interferire con il DNA degli esseri viventi ed in particolare quello umano è sempre più insistente.

  • esca

    Magari la “psicosi” la cureranno intensificando a tappeto l’irraggiamento degli alimenti vivi e vitaminici, così da ridurre a zero i principi nutritivi residui.

  • Tonguessy

    Davvero noi comuni mortali dobbiamo stupire ed inchinarci davanti alla scienza
    Inchinarsi a 90°, please!

  • nomorelie

    dice, “Con la nuova emergenza di questi ultimi giorni, dovrebbe essere chiara l’urgenza di cambiare modello alimentare, e diminuire in modo drastico il consumo di carne e altri alimenti di origine animale”…
    quoto nella maniera più assoluta. nella realtà invece sembra che il messaggio che vogliono veicolare sia quello di eliminare il consumo di verdura e ortaggi.
    veicoli del batterio killer…ma và là là

  • nomorelie

    magari? sicuramente!

  • nomorelie

    fin quando quelle povere bestie delle vacche erano vegetariane non c’era nessun problema.
    ora che le obbligano ad essere onnivore (mangimi che contengono farine animali e altre porcherie) ecco che servono i cosiddetti vaccini per contrastare i virus che di punto in bianco le aggrediscono.
    stessa cosa per qualsiasi altro animale d’allevamento o da “compagnia” erbivoro e non (cani, gatti e c.) al quale viene stravolta la sua dedicata alimentazione naturale.
    ah, dimenticavo, compresi noi bipedi.

    http://disinformazione.it/cetriolo_killer.htm

    piccolo sondaggio OT: perchè si è cercato (cercato, ma non ottenuto)di regolamentare l’uso di proteine animali (di pesce e volatile) per l’alimentazione dei bovini al fine di debellare la BSE (mucca pazza), mentre non si cerca di fare altrettanto per l’alimentazione umana al fine di debellare le sempre in aumento malattie degenerative?

  • roberto4321

    guarda caso gran parte di chi è stato contaminato mangiava il tanto osannato cibo biologico. Di sicuro io di “BIO” non compro più niente, a questo punto preferisco di gran lunga roba che è stata trattata con dei belli antiparassitari (che costa pure di meno).

    Anche perchè a ben vedere il problema maggiore delle coltivazioni biologiche è che comunque si procurano il concime naturale dalle stalle, dove ormai le mucche sono alimentate a furia di proteine animali e quindi le infezioni batteriche di e-coli nel loro apparato digerente sono molto comuni.

  • oldhunter

    Sicuri che la diffusione del batterio non abbia a che fare con l’attuazione del CODEX ALIMENTARIUS che nessuno in Europa – ed in particolare (guarda un po’) in Germania – quasi nessuno vuole venga applicato?

  • maremosso

    Se poi comprassi i Cereali Bio e l’azienda che li produce rispettasse le prescrizioni, non avrebbe la facoltà di intervenire all’insorgere delle micosi (che rilasciano tossine micidiali) con gli agrofarmaci. Fortunatamente da noi taroccano un pò i Cibi Bio così da limitarci i danni alla salute.

  • maremosso

    Se poi comprassi i Cereali Bio e l’azienda che li produce rispettasse le prescrizioni, non avrebbe la facoltà di intervenire all’insorgere delle micosi (che rilasciano tossine micidiali) con gli agrofarmaci. Fortunatamente da noi taroccano un pò i Cibi Bio così da limitarci i danni alla salute.

  • maristaurru

    Ma chi lo assicura che quella soia era bio? Esiste ancora soia che non sia geneticamente manipolata o anche solo modificata se pare basino 200 metri di distanza fra colture bio e colture OGM? quanto ci mette un insetto a percorrere 200 metri o del polline ad essere trasportato da un refolo di vento?
    e ancora, scusate, m citando dal mio sito :”i ricercatori hanno individuato, guarda tu che coincidenza, nella Escherichia Coli il batterio che farà vincere la lotteria per la produzione dei biocarburanti di quarta generazione. Ottimo.

    Questi batteri sono in grado di produrre delle molecole composte da cinque e otto atomi di carbonio. La ricerca genetica ha notato che inserendo alcuni geni negli E. Coli è stato possibile codificare le strutture delle proteine che convertono le sostanze assorbite dal microrganismo in alcoli che potrebbero essere utilizzati come biocarburanti” Bellissimo e chi ci dice che la soia, ricca di cellulosa, non abbia subito manipolazioni affinchè il caro batterio possa al volo operare la necessaria reazione ?
    Finchè questa gente sarà libera di fare e strafare, finchè avremo politici servi e stupidi, la nostra salute non varrà un soldo bucato

  • maremosso

    Secondo logica e scopo sociale un ditta che produce o commercializza cibi biologici che costano il doppio di quelli normali non si serve di alimenti geneticamente modificati, per definizione. Credo poi che le procedure obblighino all’esecuzione di test di controllo sulle sementi, quindi al 99,99% non si tratta di OGM se non per un errore molto ma molto improbabile. Tutto può essere ma insistere su questa tesi mi sembra volersi arrampicare sugli specchi.

  • Eshin

    Ipotesi bioterrorismo per l’e.coli
    Rafforzamento dei controlli disposto in queste ore in Gran Bretagna. …
    Un attacco bioterroristico può  anche avere finalità politiche o economiche”. La Sars, ad esempio, per cui “l’ipotesi bioterroristica è stata presa in considerazione e mai confermata ne’ smentita, fu un crack economico”. E sta generando perdite milionarie anche la paura legata al nuovo E. coli. La seconda precisazione riguarda invece l’obiettivo dei bioterroristi: lo scopo non è sempre quello apocalittico più familiare all’immaginario collettivo, evidenzia Gismondo. “Non necessariamente l’obiettivo di un bioterrorista è la morte di massa: puo’ anche essere quello di seminare il terrore, di rovinare un’economia”.
    http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-ebf12ea3-83f9-452d-bb0b-3f2d7d4c4f67.html?refresh_ce
    Il batteriologo Holger Rohde: «Brancoliamo nel buio, non sappiamo se il nuovo batterio sia stato originato negli uomini o in animali, in una pozzanghera o in un depuratore»
    Il mercato di ortaggi e legumi è in crisi, il danno economico ammonterebbe a 25 milioni di euro (stima di Coldiretti).
    Gli Emirati Arabi Uniti hanno chiuso le porte ai cetrioli spagnoli, come anche a quelli in arrivo da Germania, Danimarca e Olanda. La Russia ha bloccato l’importazione di tutte le verdure fresche europee: gli ortaggi già finiti sui banconi saranno ritirati.I produttori italiani, che esportano in Russia ortaggi e legumi freschi per 4,4 milioni l’anno, secondo Coldiretti hanno già perso 20 milioni di euro nella prima settimana dallo scoppio dell’epidemia. In Spagna calcolano di aver perso oltre 200 milioni di euro.
    Il consumo di verdura fresca continua a calare in tutta Europa!!!
    Ruolo chiave come sempre, quello delle mass-media …
     
    E se invece centrassero qualcosa i fast-food???? 
    La cosa interessante è che nessun mezzo di informazione ha riportato che un’epidemia simile è avvenuta già negli Stati Uniti, dove un batterio simile, l’E.coli 0157h7, ha causato parecchi morti, diversi anni fa. Si trattava sempre di Escherichia Coli, e si trattava sempre di sindrome emorragica.

    Punto sul manzo …
    Epidemie da Escherichia coli 0157:H7
    All’inizio degli anni ’80, l’Escherichía coli 0157:H7 ha iniziato a causare gravi epidemie di infezioni alimentari. Prima di allora, si pensava che l’E. coli fosse un innocuo ospite del tubo digerente di uomini ed animali. Oggi, il CDC calcola che ogni anno si verifichino in U.S. 20.000 casi di infezione da E. coli 0157:H7, legate al consumo di manzo contaminato, latte non bollito ed acqua.. Le infezioni sono caratterizzate da crampi addominali e diarrea sanguinolenta, e possono condurre alla sindrome emolitica uremica (HUS), che può progredire sino all’insufficienza renale e talora alla cecità. …L’infezione può anche portare a danni neurologici con conseguenti crisi epilettiche, coma e trombosi cerebrale, e può danneggiare in modo così severo la mucosa del colon da poterne rendere necessaria l’asportazione chirurgica al fine di salvare la vita al paziente. L’E. coli 0157:H7 è una delle principali cause di HUS negli U.S.A., e l’HUS è la più comune causa di insufficienza renale acuta nei bambini…
    Uno Studio del 1987 ha testato la presenza di E. coli 0157:H nella carne venduta al supermercato. Il batterio è stato isolato nei campioni analizzati nella percentuale del 3.7 % nel manzo, 1.5 % nel maiale, 1.5 % in pollo e tacchino, e 2.0 % nell’agnello. I Ricercatori conclusero che “il microorganismo non è un contaminante raro per carne e pollame freschi” . Dal 1987 al 1990, la Food Safety and Inspection Service (FSIS) ha isolato l’E. coli 0157:H7 in un rapporto di 2/1.668 campioni di manzo tritato e punta di petto, e di 8/6.950 rognoni di vitello. Questi prodotti erano in vendita al pubblico.
    L’E. coli appare essere un ospite comune del tratto digerente dei bovini. Studi a partire dal 1993 hanno isolato questo microorganismo in 12/50 mandrie testate. Tuttavia, non sono disponibili sistemi di marcatura che consentano di risalire a ritroso sino all’origine delle carni infette, ed i test di routine per riconoscere la presenza del batterio non vengono eseguiti nei macelli o negli impianti di lavorazione della carne.(Fonti varie)

    Quindi il vaccino …for the cattle…ha una ragione di essere stato sviluppato…

  • Eshin

    E se invece centrassero qualcosa i fast-food????

    La cosa interessante è che nessun mezzo di informazione ha riportato che un’epidemia simile è avvenuta già negli Stati Uniti, dove un batterio simile, l’E.coli 0157h7, ha causato parecchi morti, diversi anni fa. Si trattava sempre di Escherichia Coli, e si trattava sempre di sindrome emorragica.

    Punto sul manzo …. commento precedente spiega…

    rovinare un’economia…e quale mai sarà????

  • Eshin

    Colpa della carne, non i germogli…..finalmente uno….

    David Katz, M.D.
    Director, Yale Prevention Research Center
    E. Coli: Blame the Meat, Not the Sprouts

    http://www.huffingtonpost.com/david-katz-md/e-coli-vegetables-blame-meat_b_872055.html