UN ANALISTA: UN TERZO DELLE BANCHE POTREBBE CROLLARE NEL 2009

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DI PAUL JOSEPH WATSON

Prison Planet

Ralph Silva ha dichiarato alla CNBC che migliaia di banche affronteranno un fallimento o saranno costrette a una fusione

L'analista finanziario Ralph Silva della TowerGroup ha detto alla CNBC questa mattina che si aspetta che non meno di un terzo delle banche fallirà nel 2009 e che qualcosa come un migliaio di banche potrebbe crollare se non partecipa a una fusione.

Silva ha detto che solo cinque o sei banche globali hanno sufficienti fondi per sopravvivere comodamente per tutto il 2009.

"Il resto delle banche, il che vuol dire un migliaio di altre banche, non ha sufficiente denaro per superare il 2009", ha aggiunto Silva. "Nel 2009 vedremo scomparire un terzo delle banche dei paesi del G8, partecipando, volenti o nolenti, a una fusione, o sparendo completamente" ha detto.

L'analista ha previsto che piuttosto che lasciar fallire le banche, i governi le costringeranno a fondersi, citando l'esempio della Bradford e della Bingley in Gran Bretagna, cosa che porterà "a molte poche banche che saranno proprietarie di qualcosina in più".

Silva ha avvertito che le banche non saranno in grado di prestare denaro per tutto il 2009 perché saranno più preoccupate semplicemente a sopravvivere e ad essere capaci di pagare i loro dipendenti.

Titolo originale: "Analyst: One Third Of Banks Could Collapse In 2009"


Fonte: http://www.prisonplanet.com

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24.12.2008


Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Commenti (3)

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Mostra commenti 3 caricati
    1. NerOscuro 28 dicembre 2008


      Qualcuno che ne capisce più di me sostiene che i cambiamenti che si profilano saranno tanto più dolorosi quanto più si è in basso nella scala sociale. Quelli che sperano che questa sia una specie di rivoluzione che equilibrerà le cose si disilluderà presto.

      Io sono tutt'altro che un economista, ma una banca che non produce profitti non avrebbe creditori che le presterebbero il denaro e quindi non potrebbe a sua volta prestarlo a chi ne ha bisogno. Potrebbe funzionare in un'economia di sussistenza e microimprese ma non in un'economia sviluppata (anche se in declino) come la nostra.

    1. bstrnt 28 dicembre 2008

      Visto che per sopravvivere alla tempesta perfetta che ci sta piombando addosso dovremo cambiare tutto per sopravvivere, penso non sarebbe una grande perdita che cambiassero anche le banche, visto che fino ad oggi sono state in grado di praticare bene solo l'usura e il ladrocinio.
      Forse non sarebbe male che imparassero qualcosina dalle banche del tanto vituperato Islam.

    1. Saysana 28 dicembre 2008

      Un altro passo verso il NWO?

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