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Ue insiste: Italia deve fare imposta patrimoniale (Una cura da cavallo pari al 5-8% della ricchezza finanziaria privata italiana)

 

DI MARCO ROCCO

ofcs.report

L’Ue, ed in particolare la Germania, stanno richiedendo da anni una imposta patrimoniale per l’Italia con lo scopo di abbassare il debito pubblico. Nella recente attualità abbiamo notato l’Ue e l’OCSE cercare l’affondo finale, ossia fare pressioni su Gentiloni con lo scopo di imporre, se non la Troika, quanto meno detta imposta straordinaria in Italia.

Il motivo, quello ufficiale, è che il debito pubblico in Italia è troppo alto e va abbassato. Verissimo, indiscutibile. Andrebbe anche ricordato che gran parte di detto debito fu accumulato in lire. Il vero problema – sempre taciuto – è che da una parte l’incremento del debito italiano è stato causato dal 2011 in avanti dalle stesse politiche austere che hanno massacrato la Grecia, con un moltiplicatore fiscale per Atene ben superiore all’1, ossia per ogni euro di tasse si generava una decrescita di 1,8 euro (fonte: FMI) fino a far ammettere all’FMI stesso che era stato fatto un errore di valutazione con Atene, un errore tragico e disastroso per il paese ellenico. Dall’altra, oggi questa imposta è assolutamente inutile in quanto verrebbe dopo il massacro di tasse inaugurato con Mario Monti, fardello che hanno indebolito il substrato socio-economico italiano rispetto a quello che era nel 2010 (l’Italia era il paese con il sistema bancario più sano del mondo occidentale a valle della crisi subprime).

Letta in altro modo, a parte le tensioni sociali che detta imposta provocherebbe, oggi imporre una patrimoniale significherebbe far scendere il debito solo per breve termine: la risposta dei risparmiatori italiani sarebbe senza ombra di dubbio consumare ancora meno e quindi il PIL scenderebbe obbligando ad un’altra imposta simile entro due o tre anni, con un crollo ulteriore della crescita ed il disastro del welfare a partire dal sistema pensionistico, già oggi in rosso, che deve attingere al capitale per pagare le prestazioni (uno schema Ponzi purtroppo).

Si, perchè il vero problema dell’Inps oggi è che il rosso non è tanto causato dalle pensioni pagate ma piuttosto dai minori contributi come conseguenza dalla crisi, dalla crescita bassa, dalle aziende che delocalizzano e da misure assurde e nefaste come quella dei voucher renziani che permette il pagamento di contributi previdenziali in forma molto ridotta, con il solo scopo di far ridurre statisticamente l’inflazione (basta un’ora di lavoro al mese per non essere compresi nel novero dei disoccupati, un trucco molto simile a quello applicato da Barack Obama in Usa per evitare di far esplodere la percentuale statistica dei senza lavoro).

Il problema non è tanto la patrimoniale in quanto tale, ma piuttosto come sia possibile che una misura per definizione sbagliata, inutile ed anzi nefasta come l’austerity – complementata oggi da detta imposta straordinaria richiesta da Berlino – continui ad essere in auge pur avendo davanti l’esempio greco tragico  e le ammissioni dell’Fmi.

 

Oggi i numeri che circolano negli ambienti romani sono da far tremare i polsi: una cura da cavallo pari al 5-8% della ricchezza finanziaria privata italiana, ossia ad incidere sul patrimonio delle famiglie. Considerando che la ricchezza finanziaria privata ammonta a circa 4300-4500 miliardi di euro, significherebbe un’imposta straordinaria di circa 250-350 miliardi di euro. E questo a fronte di un parallelo aumento richiesto dalla stessa Ue dell’imposizione sulla prima casa, ossia a colpire le classi anche basse con una imposta su dove si vive pari, come per la seconda casa, a valori di circa l’1% del valore commerciale degli immobili ed anche oltre. Proporzione certamente veritiera per le case costruite dopo il 2008, ma che varrà per quasi tutti dopo il riordino del catasto del prossimo anno. Basti ricordare che la tassa straordinaria (patrimoniale) imposta da Mussolini per la guerra in Etiopia del 1937, Regio Decreto numero 1743, prevedeva una tassazione sugli immobili privati ed aziendali minore dello 0.5%: oggi con l’Imu per le seconde case siamo già prossimi all’1%.

Lo scopo sembra quello di dare una “botta” di 400 miliardi per abbassare il debito pubblico, guarda caso sempre lo stesso numero ai tempi ipotizzato da Giuliano Amato. Sarebbe un enorme autogol, servirebbe solo a spianare la strada per numerose imposte simili nei prossimi anni, oltre che a far saltare i conti dell’Inps e a creare un problema sociale anche maggiore nei prossimi anni. Vedremo se il governo riuscirà a resistere o meglio se avrà il coraggio di imporre tale enorme imposta, che sarebbe un errore gravissimo per il Paese.

Quello su cui bisogna interrogarsi è piuttosto come mai la spinta all’austerity senza alternative, da applicare per impulso eurotedesco ai Paesi in crisi (che ha provocato enormi danni ai paesi che l’hanno applicata in passato) sia ancora presente ed anzi più viva che mai. E soprattutto la tempistica nel reiteratamente richiedere detta patrimoniale proprio ora all’Italia, quando l’euro sembra più morto che vivo e, soprattutto, prima delle elezioni olandesi e francesi che potrebbero segnare la fine formale della moneta unica, oltre che cercando di anticipare la nomina dell’ambasciatore Usa all’Ue, Ted Mallock. E’ possibile che la Germania continui a temere l’Italia anche e soprattutto fuori dall’Euro.

Lo scopo sembrerebbe essere la volontà di commissariare la Penisola, facendo calare la Troika per imporre non tanto maggiori tasse quanto privatizzazioni, un modo per mettere le mani all’apparato industriale ancora facente egregie funzioni e che tanti grattacapi potrebbe dare a Berlino in caso di ritorno alla lira. A maggior ragion dopo che lo stesso apparato statale francese (Ofce  – Observatoire Français des Conjonctures EconomiquesScience Po) ha confermato che, in uno studio recente, l’Italia non avrebbe problemi ed anzi crescerebbe ritornando alla propria valuta nazionale.

 

Marco Rocco

Fonte: https://ofcs.report

Link: https://ofcs.report/opinioneconomica-ue-insiste-italia-deve-imposta-patrimoniale/

17.02.2017

Pubblicato da Davide

  • falkenberg1

    C’è poco da discutere! L’analisi risulta perfetta e completa e solo un folle potrebbe avere l’ardire, senza provare vergogna di contestarla! Il ns paese trascinato da malsane persone in europa al solo scopo di distruggerlo, spolparlo, depredarlo mediante e il criminale infame collaborazionismo di partiti, governi quisling ed altra feccia cui è stata garantita l’impunità, l’immunità e la libertà di delinquere, rubare, arricchirsi loro ed il loro fetido contorno familiare e non, in cambio della della svendita criminale del paese!!! Contro questa feccia malsana l’uso di tanti AK47 risulta tiepido nonchè inadeguato! Vanno sterminati questi sciacalli!!!!!

    • mago

      Non esageriamo con gli AK…questi passeggiano indisturbati per Roma..segno che non hanno neanche un briciolo di timore…

      • orazio

        Finché polizia e carabinieri li difendono si sentono al sicuro…
        Elementare.

  • VanderZande

    Scusate, io non ne so molto della tassa sugli immobili, perche’ non ne possiedo. Ma qualcuno mi aveva detto che la percentuale non era calcolata sul valore commerciale, bensi’ su quello catastale, che dovrebbe essere molto inferiore. Se dovessimo pagare l’uno per cento su un appartamento di 300 mila euro, sarebbero 3000 euro all’anno. Qualcuno mi puo’ dire come stanno le cose?

    • mago

      La tanto strombazzata riforma del catasto….ecco cosa avverrà..

    • Tizio.8020

      Io pago l’IMU su una casa/fregatura che mi han dato, quindi come seconda casa, e per un rudere da ricostruire pago due rate da 506 € cadauna.
      Mi sembra ben oltre l’1 € del valore…

      • VanderZande

        Si’, mi risulta in effetti che la percentuale per le seconde case sia molto alta, non solo, ma ogni citta’ puo’ applicare le tariffe che vuole, senza dare spiegazioni. A quanto pare pianificano di usare lo stesso sistema e le stesse percentuali anche per le prime case. Oddio. Senza che mi rileggo tutto, com’era quella faccenda dell’AK qualcosa?

    • Lucio Brovedan

      La patrimoniale non è un’imposta annuale ma “una tantum”, cioè una volta sola … almeno si spera

      • marcobaldi

        No.
        L’ imu x esempio è una imposta patrimoniale permanente

        • Lucio Brovedan

          Lei ha ragione, e la ringrazio della precisazione. L’IMU, opera sullla componente immobiliare del patrimonio, tuttavia il presupposto è il reddito che (presumibilmente) ne deriva, infatti non colpisce il “nudo proprietario”. Questo elemento, al di là della sua classificazione fra le imposte, la distinguerebbe molto da un’imposta sulla “ricchezza” finanziaria, che prescindesse dal reddito da essa generato. Come è stata quella del governo Amato sui conti correnti, a parte che il deposito bancario non è nemmeno un diritto reale di proprietà ma un mero credito. Insomma non è così semplice, bisognerebbe vedere il come e il cosa di un’ eventuale tassazione sulla ricchezza finanziaria che, personalmente riterrrei meno “ingiusta” delle attuali sugli immobili. Un cordiale saluto LB

  • clausneghe

    Il vero motivo è sempre quello: Vogliono rastrellarci tutto il possibile perchè servono denari buoni per la guerra imminente.
    L’Italia dovrebbe mettersi una mano sul cuore e una sul portafogli e cacciare quel 1,2% in più dello 0,8% attuale per arrivare al 2% del prodotto interno lordo (che è tantissimo) da spendere per armi soldati e attrezzature.
    Questo è ciò che il Monarca Trump comanda e che la Rebbekah Dorothea Kasner rende esecutivo.
    Azzeccata come simbolo la foto a corredo raffigurante il Duce in ispezione ai militi fascisti. La Storia si ripeterà, solo in modo ancor più tragico.

    • mago

      Esatto..l`uomo cosidetto sapiens non impara mai dalla storia…solo gli animali trasmettono alla prole quei piccoli accorgimenti che poi permetteranno loro di vivere..

    • gianni

      Penso che intendi guerra imminente alla Russia visto che i media mainstream ne parlano malissimo in tutti i modi dicendo cose false

      • clausneghe

        Sì certo, ma non solo.

  • fuffolo

    Tanto per preparare il terreno ed avere già le spalle coperte

    CORTE COSTITUZIONALE N.7 DEL 2017: LA PATRIMONIALE INCOMBENTE E L’AUSTERITA’ ESPANSIVA COME…RIMEDIO ALLA “CRISI ECONOMICA”
    http://orizzonte48.blogspot.it/2017/02/corte-costituzionale-n7-del-2017-la.html

  • vocenellanotte

    Posto in questi termini il tema del post viene evitato. Cioè si afferma che una patrimoniale non farebbe altro che aggravare la crisi economica. Potrebbe anche essere vero, tuttavia cosa vuol dire patrimoniale e che cos’è un patrimonio?
    Il patrimonio è tutto ciò che viene accumulato e sottratto al circuito economico. In sostanza ogni patrimonio rappresenta una riserva di “benzina” che non viene destinata all’economia reale, ma alla finanza speculativa.
    Secondo voi è giusto che c’è chi vive di rendite patrimoniali, mentre c’è gente che muore di fame lavorando?

    • permaflex

      Ma se anche il risparmio è un patrimonio e quindi nocivo all’economia significa forse che l’unica soluzione per incentivare l’economia è vivere senza reddito ed a debito?

      • ws

        certo , guarda come se la passano bene gli zingari dei veri “esattori patrimoniali” 😎
        Il problema di simili “esazioni” e’ che se a chi produce ricchezza gli levi “il patrimonio” smettere di produrre ALTRA ricchezza sarà la sua la prima forma di difesa.
        Per questo “le patrimoniali” sono la via maestra verso la povertà di TUTTI , “esattori” compresi ..😎

    • Toussaint

      Però senza fare terrorismo psicologico. I grandi patrimoni mobiliari e immobiliari sono un discorso, la persona che ha risparmiato una vita per farsi la casa in città e magari anche un’altra al mare (con la lira si poteva e poi come!), che ha messo da parte la liquidazione perché in futuro non si sa mai cosa può capitare, ebbene anche questa persona sarà tassata. Il grosso dei 400 miliardi verrà da persone come questa. I grandi patrimoni sono già da tempo messi al sicuro, a restare nella rete sarà il piccolo risparmiatore. Con una casa al mare e una in città, con la rivalutazione catastale, si potrebbe arrivare a pagare anche i 3:4.000 euro/anno di sola IMU (per gli anni a seguire), oltre ad una tantum del 5:8% sui risparmi. Che ovviamente non saranno spesi in altri consumi, peggiorando il PIL. Ma vogliamo deciderci, cavolo, ad uscire dall’euro?

      • vocenellanotte

        Con discrezione ti faccio presente che il titolo parla di “ricchezza finanziaria” perciò case, conti correnti, risparmi, gioielli, opere d’arte, non se ne parla.

    • VanderZande

      E allora che tassino quelli che VIVONO DI RENDITE PATRIMONIALI e non quelli che vivono del proprio lavoro, anche mal pagato, o vivono di pensione o sono disoccupati, esigendo gabelle vergognose su alloggi per cui si e’ pagato.

      • ws

        dimmi dove ora stia una qualche “rendita” se non quella che ricava lo stato dal patrimonio edilizio degli italiani …
        ..cheperò è usata per pagare la “rendita” dei detentori esteri di bond a lungo termini.

    • Tizio.8020

      Mi sa che non hai mica capito.
      Possono coesistere le due cose: avere un immobile (e non riuscire a venderlo!) e morire di fame.
      Credimi ci sono parecchi anziani in queste condizioni…

      • Gino

        guarda è facile. Basta far pagare i ricchi. Sembra banale e populista me è facile facile facile. Chiamala come vuoi patrimoniale, redditoniale, pippo….francesco…

        • Tizio.8020

          Vero.
          Il problema che “i ricchi” mica hanno immobili intestati.
          Basta creare un “Trust”, cui si intesta tutto, e da quel momento veicoli di lusso, immobili, barche etc. sono esenti da qualunque tassa e dati in “comodato d’uso gratuito” al nababbo.
          Quindi non li becchi..
          Se dovessero pagare tutti l’IMU; il Vaticano e tutti gli Enti Religiosi fallirebbero il primo anno!

          • Gino

            hai perfettamente ragione. Però in USA le tasse le devi pagare! L’ufficio del fisco conduce indagini, perchè evadere è un vero reato. Dunque, il problema, se ci fosse la volontà, si risolverebbe come si risolve in tutti gli atri paesi.

    • vocenellanotte

      Il risparmio non è dannoso in sé, lo è quando diventa ossessivo e fine a sé stesso senza nessun progetto di vita. Mettere via i soldi per cambiare macchina, emergenza dentista, rinnovare la casa, ecc. non è disdicevole, lo diventa quando non hai alcun progetto è sottrai ricchezza dal circuito sano per depositarlo in quello tossico della finanza capitalista.
      Una patrimoniale su questo atteggiamento antisociale, perverso e patologico non solo è doverosa, ma necessaria.
      Perciò nessuna persecuzione al normale cittadino, ma solo una raddrizzata agli avvoltoi.

      • permaflex

        Quindi per patrimoniale intendi essere contrario alla speculazione finanziaria e dato che i capitali sono volatili ed ormai oltre confine per farli rientrare niente di meglio che offrire al capitale degli immobili ipersvalutati a seguito di appunto una patrimoniale in fase di recessione economica. Geniale

        Però una domanda mi sorge spontanea: se siamo la nazione europea col più alto tasso di risparmio ed al contempo colla più alta disoccupazione e rateo di emigrazione di laureati come mai non si riesccono a far incontrare queste componenti per creare ricchezza?

  • PietroGE

    Qualcuno dovrebbe dire a chi di dovere, a Bruxelles e Berlino, che una patrimoniale da 400 miliardi non vuol dire solo una nuova recessione per l’Italia, vuol dire il default. A quel punto l’Italia potrebbe anche accettare l’imposizione ma condizionata ad una ristrutturazione del debito (leggi: default) di almeno il 50%, il che comporterebbe una simile riduzione degli interessi da pagare.

    • mago

      Vuole dire carri armati nelle strade…

  • Filippo Gregoretti

    “Risanare il debito pubblico” è un eufemismo per chiamare il trasferimento di ricchezza dall’Italia alla Germania. Non ci erano riusciti coi panzer, ci stanno riuscendo con la panzona inch…

    • Tizio.8020

      Veramente le risorse asportate all’Italia dal 1943 a fine guerra, sonopiù di quanto speso prima per la guerra.
      Certo che ci erano riusciti.

  • Georgejefferson

    E’ verissimo che nella struttura malfatta, e simil mafiosa europea, esistono burocrati spregevoli funzionali agli interessi delle classi egemoni, cosi come e’ verissimo che la patrimoniale da 400 Mld può essere una manovra atta a deprimere il paese in favore delle classi dominanti di fuori. Diversamente se la patrimoniale di 400 Mld fosse usata per politiche di sinistra, e cioè spesa per infrastrutture ecologiche (anche piccole e numerose), messe in sicurezza di scuole, territorio ecc..per la sana ricerca, per appalti ad aziende meritevoli (cioè che accettano la giustizia di non delocalizzare e licenziare senza valutare le proprie responsabilità ecc..), dove prendere i fondi?

    http://espresso.repubblica.it/attualita/2016/01/18/news/italia-l-un-per-cento-piu-ricco-possiede-un-quarto-della-ricchezza-1.246969

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/20/banca-ditalia-il-45-della-ricchezza-in-mano-al-10-della-famiglia/82840/

    http://www.repubblica.it/economia/2012/01/08/news/i_patrimoni_italiani_in_poche_mani_quasi_la_met_al_10_delle_famiglie-27751433/

    Più complicato se i capitali se ne sono fuggiti nei paradisi fiscali (e allora, chi ha scritto le leggi che permettevano le libere circolaz. di tutti gli importi di capitali?)

    Il rapporto deb./Pil scende automaticamente, ma non e’ questo l’obbiettivo di alcuni in europa, se non a parole…che sono rappresentanti delle classi dominanti di alcuni paesi, contro altri, prima della disfatta di questa malfatta struttura.
    Cosi come non e’ l’ obbiettivo dei parvenu in italia delle classi dominanti nostrane, che si vedrebbero rinascere speranze e conflitto spostando, anche se leggermente, il coltello dalla parte del manico contro i capitalisti nostrani, che aborrano l’idea del welfare funzionale.

    Per ultimo, le migliori opportunità di lavoro andrebbero a coprire tutte le persone, (che dovrebbero meritarlo e impegnarsi)…anche persone di origine in altri paesi (orrore per alcuni), quindi senza distinzioni si sesso…razza (pseudo) ecc…
    Insomma migliore collaborazione tra fasce medie e basse, cosa sbandierata ai quattro venti dai vari sovranismi “innovativi” ma che in realtà non si farà, perchè contro l’impianto ideologico delle classi medie alte, padroncine dell’ Italia, che vorrebbero solo tornare ad avere il loro pezzetto di torta privilegiata, ai margini del capitalismo mondiale.

  • Edoxxx

    STATO ITALIANO = + TASSE + IMMIGRATI!

  • rocks

    Ok, spregevole la patrimoniale, etc. Ma come fare allora per calmare il debito pubblico? I responsabile di spese folli sono sempre lì che ci governano? La Germania vuole che l’Italia si allinei ai debiti europei (ma penso che vorrà la stessa cosa dalla Francia, o no?) in modo che i bassi tassi d’interesse sul debito pubblico sia giustificato. O no?

    • Toussaint

      Quello che conta è il rapporto debito/Pil. Uscendo dall’eurozona (e abolendo la separazione tesoro/Banca d’Italia), con la conseguente ripresa del Pil il rapporto andrà naturalmente scemando. Ma bisogna ancora dire questo?

      • SanPap

        un giorno non avevo nulla da fare di meglio e mi sono fatto un grafico degli andamenti del debito, del PIL e del debito/PIL a partire dal 1861 (poi ho scoperto che qualcuno lo aveva già fatto, ma sul momento non lo avevo trovato); lo scopo che mi ero prefisso era capire chi (partiti e/o politici) o che cosa li avesse influenzati; chi ha fatto esplodere il debito/PIL è stato il “divorzio” tra Tesoro e Banca d’Italia; le guerre (quelle coloniali, le due guerre mondiali), le politiche dissennate di questo o quello hanno provocato piccole oscillazioni, fremiti niente di più.
        Dobbiamo riacquistare la Sovranità, avere una banca veramente Nazionale e non solo di nome, e una moneta nostra. L’EU e l’euro sono un cancro che distruggerà l’Europa intera.

        • Rocco Gennari

          Ovviamente sarete consapevoli che esistono opinioni diverse dalle vostre. Io non sono economista e quindi non mi esprimo. Ma ricordo che la storia del debito/pil la si può anche leggere oltre il divorzio Tesoro/Banca d’Italia. Era un post su noisefromamerika.org. So che li ritenete inutili neoloiberisti, ma un po’ di confronto non può far male.

  • sotis

    Sarà la botta finale.

  • fastidioso

    Ma è la solita storia del “Buttiamola lì e vediamo l’effetto che fa” ?

  • CarloBertani

    Se la patrimoniale toccasse solo quel 10% della popolazione che possiede quasi il 50% della ricchezza, non la vedrei poi così male. L’effetto sarebbe positivo per il rimanente 90% della popolazione, che pagherebbe meno tasse per il debito pubblico. Solo che qualcosa mi dice che farebbero proprio l’opposto!

    • mago

      Ma che ci fa un De Benedetti al Pd ?

  • Vamos a la Muerte

    L’Euro è un cancro. L’Unione Europea è un cancro.
    Ridicoli coloro i quali parlano di “riformare l’Unione Europea”. Mai sentito un medico affermare che è possibile “riformare il cancro”.
    Il Resto è fuffa buona sola a confezionare trasmissioni inutili come “PiazzaPulita” e affini.

    • Lupis Tana

      Friedrick Nietzsche, aveva in mente una ben altra Europa, che sarebbe durata anche mille anni, questa, hai ragione tu VM,
      non è l’Europa dei popoli ma schiavi europei degli ameri-cani, o cambia o si muore, chi si tufferà nel nuovo Olocausto?
      hasta luego vamos a viver finchesipuò. tan lup

  • Sostiene l’autore dell’articolo : “L’Ue, ed in particolare la Germania, stanno richiedendo da anni una imposta patrimoniale per l’Italia con lo scopo di abbassare il debito pubblico. … Il motivo, quello ufficiale, è che il debito pubblico in Italia è troppo alto e va abbassato. Verissimo, indiscutibile.”

    Ma ancora c’è qualcuno che crede che il debito pubblico sia un problema per uno Stato?
    Il denaro non ha alcun valore intrinseco, può essere creato con un clic di un computer, ma soprattutto lo Stato è colui che dà valore al denaro attraverso l’imposizione fiscale, e noi stiamo ancora qui a parlare del debito pubblico come fosse un problema ?

    Siamo passati da un sistema monetario dove il denaro era creato dalla Banca d’Italia per conto dello Stato (prima del 1981) ad un sistema dove lo Stato non crea più il denaro ma solo Titoli di Debito da collocare sui mercati finanziari, sui quali pagare fior di interessi (3.000 mld di euro negli ultimi 30 anni), ben più di tutto il nostro debito pubblico.
    https://comedonchisciotte.org/a-chi-dobbiamo-restituire-il-debito-pubblico/
    Questo nonostante lo Stato abbia ancora la propria sovranità monetaria.

    Il debito pubblico è diventato lo specchietto per le allodole per nascondere la continua sottrazione di ricchezza che sta avvenendo nel nostro paese, a partire dagli interessi che paghiamo su tutta la moneta che usiamo (proveniente al 99,7% dal sistema bancario), dalle tasse in più che paghiamo per permettere allo Stato di pagare gli interessi sul debito pubblico, fino ad arrivare alle privatizzazioni ed alle patrimoniali che vengono continuamente ipotizzate e realizzate.

    Quand’è che cominciamo a ribellarci alla truffa del debito, invece di seguitare a crederla vera e ritenere inevitabili le soluzioni folli che ci propongono ?

  • gix

    Ma ormai pare abbastanza chiaro, la Germania è combattuta se scassare l’europa e l’euro in modo plateale oppure lasciare che esploda da se per impossibilità manifesta; la stessa Merkel non sa se avrà altre possibilità, anche se il suo più probabile sostituto, il kapò Schulz è della stessa parrocchia. Quindi i tedeschi ci provano, fanno terrorismo economico, soprattutto con noi, che, una volta liberati potremmo diventare un loro problema. Quindi, dicevo, ci provano a disastrare in tutti i modi la nostra economia, anche perché sanno che qui da noi ci sono dei politici che potrebbero assecondarli. Sulla patrimoniale in quanto tale, se dovesse avere delle caratteristiche di ridistribuzione del reddito non ci sarebbe nemmeno da gridare allo scandalo, anzi, un po’ di recupero da quel 10% di esageratamente privilegiati sarebbe auspicabile, a patto che vada a finire nelle casse dello Stato e non di nuovo nel circuito delle banche a copertura di debiti.

  • ws

    il PD eseguirà ancora gli ordini euro-tedeschi ; quando si è scelto il tradimento non ci si può fermare a mezza strada,e l’ unica speranza di sopravvivenza della kasta piddina è andare fino in fondo, fosse anche fino alla morte dell’ italia.

    • gianni

      siamo una societa’ dove ognuno pensa a se stesso

  • Silger

    E siamo ancora a (non) discutere se uscire o meno dall’euro? Prima si esce meglio è. Molti ci seguiranno. Ma, forse, visto l’italico cacadubbismo, dovremo aspettare l’esempio di Francia o di qualche altro paese…al solito.

  • gilberto6666

    Scusate l’ingenuità, ma la patrimoniale non era storicamente una politica “comunista”?

  • Pfefferminz

    In Germania l’applicazione della patrimoniale e’ stata sospesa a partire da inizio 1997 in seguito ad una sentenza della Corte Costituzionale del 1995. Tentativi di reintrodurla da parte di SPD, Verdi, Die Linke e sindacati non hanno avuto finora esito positivo.