TRAVAGLIO SU ISRAELE

AGGIORNAMENTO: AGGIUNTA NOTA DI PAOLO BARNARD TRA I COMMENTI

A CURA DI ALTRA INFORMAZIONE

Quello che segue è un interessante confronto privato intercorso tra Paolo Barnard e Marco Travaglio. Interessante perchè Barnard, pubblicandone il contenuto, ci ha dato la possibilità di conoscere “più da vicino” uno dei personaggi pubblici saliti “spontaneamente” alla ribalta come “tribuno del popolo”. Ci accorgiamo così che tutti i leader dell’antipolitica a cui viene concesso ampio spazio mediatico, sono tutti al guinzaglio dei soliti padroni.

Marco Pizzuti

Introduzione di Barnard

Il mio rapporto col collega Marco Travaglio inizia quando gli spedii il mio libro “Perché ci Odiano” (Rizzoli BUR 2006) sul grande terrorismo di USA, GB, Israele e Russia. Lo feci perché eravamo autori nella stessa collana, la Futuro Passato della BUR, e convinto di fargli cosa gradita, visto che il mio libro era soggetto a una censura feroce da parte di tutti i media. A pensarci oggi mi vien da ridere: Marco è un appassionato pro-sionista, un fan di Israele che non perdona gli arabi, e chi ha letto il mio libro sta ridendo con me.Seguì poi un secondo contatto con lui, che trovate qui sotto, uno scambio di mail molto sanguigno da entrambe le parti, ma che finì con l’ira di Travaglio al punto da sbattere il sottoscritto nella sua cartella spam.
In ogni caso, a parte gli screzi personali, il mio vero scontro con Marco Travaglio rientra nella mia critica all’ipocrisia, all’inutilità e alla dannosità dei ‘nuovi paladini’ dell’antisistema italiano.
Ho divulgato due pezzi su Travaglio: la prima fu una ‘lettera aperta‘ [si veda anche la breve replica di Travaglio commentata a sua volta da Barnard N.d.r.] a lui diretta, sul pericolo della fama, cioè dello Stardom, dell’essere osannato come Guru, Vate. Era una riflessione, assolutamente essenziale, sui meccanismi con i quali il Sistema perfidamente ingloba i personaggi dell’Antisistema (lui e altri) attraverso l’uso del subdolo strumento della fama mediatica, che li risucchia nel circo dei VIP e nei suoi meccanismi travianti, annullandoli di fatto. Avvisavo Marco, lo invitavo a riflettere, e con lui i suoi compagni di Stardom.

Le email

Qualche giorno fa a Parma, durante una serata sul mio libro, una signora nel pubblico mi ha chiesto cosa pensassi della sopravvivenza di Report in RAI negli anni del Berlusca. Me lo chiedono da anni, me lo chiedevano sempre quando stavo a Report. Le ho risposto “Lo chieda a Travaglio, ne sa più di me” e le ho dato la tua mail.
La tizia mi ha girato oggi la tua risposta, e cioè che la Gaba è lì per puri meriti professionali perché ogni tanto qualcuno ci scappa.
Sai cosa mi è venuto in mente? Il famoso “ritrovamento” dei documenti di Mohammed Atta fra le rovine delle Torri Gemelle. Stessa plausibilità. Se è plausibile che Report stia 4 anni in prima serata lungo tutto l’olocausto berluscon/gasparriano, allora è anche plausibile che i documenti di Atta siano sopravvissuti appena bruciacchiati all’olocausto che ha disintegrato tonnellate di acciaio a NY.
Sai meglio di me che non sempre si hanno le prove dei fatti che osserviamo, ma per fortuna esiste l’intelligenza. Nel caso della Gaba è meglio un No Comment, se no uno che ha scritto quello che hai scritto tu sul vampirismo televisivo ci perde la faccia. I vampiri non si distraggono per 4 anni sulla prima serata, non si fanno sfuggire le Gabanelli e le sue inchieste dai buchi del mantello.
Un’ultima cosa. In “Inciucio” tu scrivi: “Report… già nel mirino delle polemiche e delle denunce per le puntate sul terrorismo filo USA in Sud America…”. Quali denunce e polemiche? Quell’inchiesta come sai è mia e ti assicuro che passò nel silenzio più blindato, non si mosse una foglia. Chi ti ha informato su questo punto? Grazie,
Paolo Barnard
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Travaglio 12 Dec 2006, dopo pochi minuti:

mah, francamente non capisco queste domande. le polemiche erano su tutti i giornali.
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Barnard:

Convenient…

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Travaglio:

vabbè, chiudiamola qui, perchè la conversazione si fa kafkiana
mt
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Barnard:

Non c’è nulla di kafkiano, tu non rispondi, tu come tutti, per supponenza, disonestà intellettuale, ma soprattutto maleducazione.
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Travaglio:

bene, sta a vedere che il maleducato sono io. continui a insinuare cose strane sulla gabanelli senza venire al punto, oppure pretendi che io mi schieri contro una collega brava e coiraggiosa per misteriosi motivi. non mi piace questo tuo modo di faree ti prego, d’ora in poi, di lasciarmi in pace. ho di meglio da fare.
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Barnard:

Ho scritto, in semplice italiano, che sulla ‘libertà’ di Report, su cui tu ti spendi pubblicamente, sarebbe prudente un no comment, e ho motivato la cosa con la semplice logica del tuo stesso lavoro. Non ho fatto alcuna insinuazione, né pretendo da te schieramenti, ho solo avanzato una logica speculativa, su cui avrei voluto discutere con te alla pari. Ho usato parole cortesi cui tu hai risposto con monosillabi maleducati e sarcastici nella scarsissima attenzione che dedichi a un collega che ti pone una questione. Sei troppo famoso e già si sente. Diventate così tutti. Spiace a questo punto offrirti un paragone, ma Noam Chomsky o John Pilger, al cui confronto io e te siamo intellettuali di cartapesta, rispondono da anni a ogni mia questione con cortesia a considerazione, anche quando siamo in grave disaccordo. Ti lascio in pace star.
Barnard
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Travaglio:
la star, caro il mio bel cafone, non c’entra nulla. rispondo sempre a tutte le mail. ma mi stufo di rispondere a chi vuole sentirsi rispondere quel che vuole lui. IO LA GABANELLI LA STIMO COME GIORNALISTA LIBERA E CAPACE: CHIARO? PUNTO E BASTA. passo e chiudo.
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Barnard:
E’ una piccolezza, ma la tua abilità nel sovvertire il vero, nel mutare la vittima in carnefice, è pari, qualitativamente e non quantitativamente, a quella di tutti gli orridi personaggi che trafiggi nei tuoi libri. Sei fatto così, così sono stati tutti i grandi censori.
Infine: comprendo perché hai così accuratamente evitato di rispondere alla mia mail sulla feroce censura di chi espone i crimini di Israele. Anche in quel caso la vittima è dipinta come il carnefice, roba che fa per te evidentemente.
Un abbraccio, e senza ironia.
B
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Travaglio:

ecco, dimenticavo di dirtelo: io sono anche appassionatamente filoisraeliano. ora vorrei lavorare in pace
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Barnard:

Sei filoisraeliano. Era sarcasmo o per davvero? B.
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Travaglio:

lo sono per davvero. da sempre. e ne sono fiero.
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Barnard:

Marco, ridiamoci su. Io che ti scrivo e che ti mando il mio libro perché è censuratissimo. Tu che tutto gentile mi dici “prego, fai pure, grazie!”. Poi mi immagino la tua faccia quando lo hai ricevuto…
Che divertente sta roba. In ogni caso se sei filoisraeliano o sei ignorante di storia mediorientale o sei emotivamente ricattato oppure sei un uomo senza pietà. Notte,
B.
_______________________________________
Travaglio:

io sono filoisraeliano per convinzione, perchè adoro israele e gli ebrei, perchè ci sono stato e ho visto di che cosa sono capaci gli arabi, perchè conosco la storia, perchè ho imparato la pietà studiando i campi di concentramento, perchè rifuggo dai ricatti emotivi e amo le democrazie per quanto imperfette ma sempre migliori delle tirannie corrotte arabo-musulmane. ma sono curioso di sentire tutte le campane e dunque leggo anche chi non la pensa come me. non vedo che ci sia di strano.
________________________________________

Barnard:

No Marco, la tua pietà imparata studiando i campi di concentramento è cartavelina. Chi veramente conosce la pietà per un martirio, non la nega di fronte all’altro martirio.
Tu non sai nulla di Palestina e non hai visto nulla laggiù. Appari, e probabilmente sei, un cronista ben tenuto che non sa quello che dice. Sei troppo giovane, troppo famoso e troppo incosciente per poterti permettere di calpestare l’orrore patito da chi non ha mai conosciuto neppure un quarto d’ora della tua pasciuta vita. Siete tutti così, tu, Lerner, Teodori, Mieli, quelli che pontificano sulla barbarie dei negri mentre finiscono il carpaccetto all’aceto balsamico a Milano. Il mio libro ha una dedica a quelli come te. Te la riproduco qui sotto, ne hai bisogno.
“… e in quanto a voi, sentite bene quel ch’io vi prometto. Verrà un giorno…”
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Travaglio:

Bene, signor Sotuttoio, adesso la mia pazienza ha un limite e non intendo farmi insultare oltre. ti sarei grato se la smettessi di importunarmi.in ogni caso, non risponderò più.
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Barnard:

Quelli della Pietas selettiva, dalla Moratti a te.. passando per tutti quei personaggi che, se mai messi in discussione 5 secondi, reagiscono come te: “lei mi insulta!”, da Dell’Utri a Cuffaro. Sei bravo a sputtanarli nei tuoi libri, li conosci bene, perché tu sei loro e loro sono te, arroganti, mistificatori di dialoghi, sovvertitori di ruoli, sprezzanti e ciechi di successo. “Verrà un giorno” Marco… e capirai cos’è la pietas senza condizioni. Arriva per tutti.
__________________________________________
Travaglio:

si, verrà un giorno in cui ti vergognerai di questi insulti. nell’attesa, ti comunico che sei entrato ufficialmente nella mia posta indesiderata. bye bye

Fonte: http://altrainformazione.it
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22.10.2008

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mendi
mendi
25 Ottobre 2008 , 11:47 11:47

Uno come Travaglio non poteva non essere filoisraeliano.

Zret
Zret
25 Ottobre 2008 , 11:52 11:52

Travaglio… Nomen omen. E’ una nullità di un’opposizione voluta ed autorizzata dal sistema.

alcenero
alcenero
25 Ottobre 2008 , 11:53 11:53

Dopo avere messo in mostra in modo pubblico e palese il proprio ruolo di “paladino della giustizia” e “castigatore dei potenti” restano solo poche possibilità a spiegare come Travaglio possa essere filo-sionista:

1) Il suo ruolo, come dice Pizzuto, è puramente costruito e strumentale (possibile)

2) Per proteggere il suo impegno su altri fronti ‘interni’ cerca di non farsi nemiche le lobby atlantiche e sioniste (possibile e per quanto grave è l’ipotesi meno disgustosa)

3) Lui, che è così documentato su tutto, è completamente ignorante su quanto sia realmente “democratico” uno stato israeliano che discrimina esplicitamente in base a razza, etnia e religione, ed è altresì ignorante sui crimini orrendi che commette: come dire, Travaglio legge tutti i giornali meticolosamente ma solo le pagine di politica interna… (direi che è molto improbabile).

Altre possibilità direi che non ce ne sono

reza
reza
25 Ottobre 2008 , 13:18 13:18

Io credo che Travaglio è filosionista per convenienza, lo sono la maggior parte dei giornalisti e politici occidentali, allora perché non anche lui ? In molte occasioni ho detto che mischiare direttamente la questione ebraica , l’olocausto ebraico ad opera del nazismo e il sionismoe Israele, pur avendo questi evidenti radici comuni, nel periodo storico in cui viviamo è solo una mistificazione. Sono sionisti più i non-ebrei che gli ebrei e il fatto che esiste molta gente di religione ebraica ma non sionista dimostra che il sionismo strumentalizza gli ebrei e l’olocausto per fini secondi; la relizzazione del sogno di tutti i dittatotri: il diminio totale sul mondo e sull’Umanità. Quando ero ragazzo, spesso capitava vedere il mio povero Papa discutere con il mio zio che era poi suo fratello minore, Papa era Mosadeqiana, credeva in dio ma era liberale mentre mio zio era filoamericano e filo israeliano. La differenza tra i due era che Papa era un funzionario del ministero di medio livello mentre mio zio era un ricco commerciante, ebbene, mio zio era un sionista per causa dei suoi affari e il mio Papa era un anti sionista e motivato, per questa sua scelta di campo, dai sentimenti… Leggi tutto »

danilobalistreri
danilobalistreri
25 Ottobre 2008 , 13:23 13:23

a me sembra chiara una cosa,che ci tengo a dirla,nonostante io non sia filo
isdraeliano, non sia cattolico come travaglio,e sia un antipolitico.
travaglio non è una star perche è corrotto o asservito al potere,e anche se lo fosse, per me non fa differenza…
la cosa piu importante è che informa, e lo fa bene!!
E chiaro nell’esprimere e nel riportare le notizie,e viene querelato per questo.
il problema sta nel fatto, che noi italini siamo disinformati,disattenti, e pallonari,o poco seri,e idealizziamo figure come grillo o travaglio o bernard,come salvatori della patria,della costituzione.
In questa idealizzazione siamo cechi,perdiamo la capacità di vedere la persona,e pretendiamo che il nostro salvatore sia puro…come vogliamo noi,egoismo?o avidita’ ?o isteria?
visione cattolico- dualista,e proprio questo che il potere si aspetta da noi,
santificare e demonizzare tutto,senza autocritica.Siamo proprio incapaci di accettare le debolezze,e siamo stracolmi di cazzate,ce le raccontiamo e ci crediamo,rimanendo cosi prigionieri di un manipolo di approfittatori
solo un po’ d’impegno sincero ci puo salvare,ma guardiamoci dentro prima di muoverci,non riempiremo mai il vuoto del passato, bisogna lasciarlo alle spalle…

Egon
Egon
25 Ottobre 2008 , 13:28 13:28

potrebbe anche essere un illuminato
chi mai sospetterebbe che lo spettatore disgustato dallo spettacolo, sia in realtà lo stesso regista

🙂

babel63
babel63
25 Ottobre 2008 , 13:57 13:57

Niente da eccepire, Travaglio è un ottimo giornalista che combatte delle battaglie giuste contro l’illegalità endemica presente nella politica nostrana. Però mi chiedo una cosa: quanto tempo dedica (se lo fa) a guardare oltre il suo naso (la situazione italiana)? A quanto pare tutto il suo tempo lo dedica all’analisi entomologica di Berlusconi & C., poichè, se navigasse solo per 10 minuti in internet in maniera selettiva, non potrebbe non imbattersi prima o poi nelle versioni extra ufficiali circa la realtà mediorientale. Quantomeno qualche piccolo dubbio gli verrebbe, o no? Da come risponde a Barnard, il dubbio sembra non appartenergli. La sua posizione è davvero bizzarra: denuncia la scomparsa dei fatti qui in Italia ma snatura arbitrariamenti i fatti che arrivano da fuori. Mi riferisco, per esempio, a quando compara la dimensione dell’illegalità italiana con quella di Inghilterra e USA. Secondo lui UK e USA sono gli esempi più puri di democrazia compiuta, bla bla bla… Mi dispiace davvero che Travaglio abbia così poco tempo per navigare in rete…

danilobalistreri
danilobalistreri
25 Ottobre 2008 , 14:30 14:30

io credo che quando travaglio fa i paragoni di legalita non stia promuovendo l’inghilterra o l’america a paese esempio ,ma fa solo dei paragoni che riguardano molto spesso la peculiarita’ con la quale,il sistema giudiziario gestisce l’ attivita d’illecito all’interno della vita politica, in rapporto alla costituzione che esiste,nonche lo stupore provato ,dai cittadini quando si verificano delle irregolarita’.
infatti è un paragone, che riguarda la nostra incapacita di stupirci,ed o la difficolta di far funzionare la legge in rapporto alla costituzione.
Che poi ci sia in inghilterra o in america, una violazione dello stato di diritto, e
una maggiore disinformazione questo è chiaro,ma gli illeciti legati all’attivita politica ,sono puniti,e o gli abusi di potere,o almeno non si fanno leggi ad personam.
e poi comunque, si parla sempre dello stato attuale, al presente…

TitusI
TitusI
25 Ottobre 2008 , 14:31 14:31

Perdona l’ignoranza, cosa vuol dire Mosadeqiana?

Il senso del tuo intervento e’ chiarissimo lo stesso, e lo trovo eccellenete.

TitusI

ericvonmaan
ericvonmaan
25 Ottobre 2008 , 14:40 14:40

Travaglio “è” ignorante, nel senso letterale della parola: documentatissimo su questionucole di politichetta italiana ma provate a chiedergli se sa cos’è il signoraggio bancario, la riserva frazionaria, chi possiede le banche centrali, chi comanda le politiche monetarie, cos’è il peak oil… non ne sa nulla.
E’ un altro soggetto utile al sistema per tenere occupate le menti del popolino e soffiare sul fuoco del solito teatrino destra contro sinistra, “berlusconi” contro “i buoni” ecc ecc mentre chi comanda fa i suoi comodi al sicuro dagli occhi e dall’attenzione della gente.
Sicuramente guadagna bene.

tixgo
tixgo
25 Ottobre 2008 , 14:52 14:52

Ma come si fa a pubblicare un articolo così?

La fiera delle paranoie

ghigo
ghigo
25 Ottobre 2008 , 15:06 15:06

che bel commento, ci mancava …

Dayan
Dayan
25 Ottobre 2008 , 15:18 15:18

Mamma mia che trituratore di palle…

WONGA
WONGA
25 Ottobre 2008 , 15:25 15:25

Provo a ricordare il ruolo di calunnia che Travaglio ebbe nella vicenda di Ultimo:Santoro e Betulla pari sono Inviato da antonella il Ven, 06/10/2006 – 09:47. Comunicatostampa Mai avrei pensato in passato di dover scrivere che Santoro e Betulla pari sono. L’argomento del programma di Santoro ieri e’ stato “la mafia”. Cosi’, tanto per far finta di parlare di qualcosa di serio. Non hanno detto che un giornalista antimafioso in sicilia che si e’ visto recapitare a casa un manifesto mortuario con il nome in bianco, non hanno parlato dell’altro collega carlo ruta che sta rischiando 8 mesi di carcere per aver detto verita’ scomode sulle mazzette tra banche e procure ecc ecc. No, hanno parlato del covo di Riina. Un argomento attualissimo, quindi, che ha solo 13 anni, su cui e’ stato fatto un processo al capitano ultimo, assolto per non aver commesso reato. In studio: Travaglio e Ingroia. Travaglio ha esordito con la frase “sappiamo che c’e’ stata una trattativa tra le istituzioni e la mafia in cambio della consegna di Riina” Ora, quello che pochi sanno, e’ che il processo contro Ultimo, e’ partito proprio da queste affermazioni, fatte da ANCHE dai giornalisti, tra i quali Lodato… Leggi tutto »

totonno
totonno
25 Ottobre 2008 , 15:25 15:25

Caro Barnard okkio che i signori in Kippà sono ovunque e questa meravigliosa conversazione con il sionista Travaglio non fa che confermarlo.

albertgast
albertgast
25 Ottobre 2008 , 15:47 15:47

In tutta sincerità delle diatribe fra Barnard e Travaglio non me ne potrebbe interessare di meno. Travaglio l’ho sentito in una intervista televisiva dire che ammirava tantissimo Israele, perchè è uno stato piccolo che resiste con le unghie e coi denti da tantissimi anni contro chi lo vorrebbe cancellare. Ognuno è libero di pensarla come vuole, io non concordo con questa versione, ma fa niente. Vorrei però far notare che come giornalista si è “specializzato” in giornalismo processuale, e in questo c’è poco da eccepire, la sua conoscenza di processi, diritto, sentenze ecc è molto profonda. Fa abbastanza ridere chiedergli di economia o di finanza o di ambiente, cose sulle quali io credo ne sappia come qualsiasi persona normale. Facciamo un altro esempio: io non sopporto Sgarbi, lo trovo maleducato, arrogante e spesso supponente, ma se dovessi chiedere un parere su qualcosa relativo all’arte, allora sceglierei lui, perchè credo che di arte siano in pochi a saperne altrettanto. Ancora: qualcuno sarebbe disposto a chiedere come uscire da questa crisi mondiale a Galeazzi? Eppure quando parla di calcio tutti lo ascoltano, concordi o meno. Se c’è una categoria che a mio modesto parere è da NON ascoltare, è proprio quella dei… Leggi tutto »

Stevin
Stevin
25 Ottobre 2008 , 16:32 16:32

Travaglio è molto informato sulle vicende giudiziarie e su certi retroscena della politica, ma avevo già notato che non è interessato al livello superiore, come NWO, signoraggio, e terrorismo di stato. Ogni suo articolo è basato su atti ufficiali magari scomodi ma in genere riconosciuti da tutti e non smentibili. Non lo vedevo certo quindi a sostenere il ruolo dei neocon negli attentati dell’11 settembre.
Non stupisce neanche che difenda la Gabanelli.
Mi delude invece la presa di posizione in favore di Israele, sia pur in un contesto di corrispondenza privata. Mi sarei aspettato un “no comment”.

Comunque, anche se sono d’accordo con Barnard su tutti gli argomenti, non lo sono altrettanto sul suo modo di sostenerli.
E’ capitato anche a me, nel mio piccolo, di sostenere tramite e-mail le mie tesi un po’ troppo animosamente, mal sopportando che il mio interlocutore contestasse verità a mio avviso lampanti. Ma tornando indietro non lo rifarei, perchè ho rischiato addirittura di perdere delle amicizie.
La gente ha bisogno di tempo per essere convinta; meglio condire le proprie affermazioni con un po’ di ironia e non aggredire sistematicamente l’altro.

ElwoodBlue
ElwoodBlue
25 Ottobre 2008 , 16:47 16:47

Che articolo senza interesse,

Leggendolo la mia stima per travaglio non è né aumentata né diminuita, mentre quella per barnard è scesa parecchio.

L’unica cosa che ho imparato leggendo queste righe è che se qualcuno vuol provocarti meglio chiuderla il prima possibile.

Oltretutto secondo me è abbastanza scorretto rendere pubbliche delle comunicazioni private.

hammurabi
hammurabi
25 Ottobre 2008 , 17:16 17:16

Barnard mi fa solo pena: si faccia una scopata, oppure inizi a prendere psicofarmaci, e allora forse la smetterà di vedere nemici dappertutto e di accusare ogni interlocutore di essere un ingranaggio del sistema, dopo avergli scartavetrato le palle per ore. Mio dio, dopo questo scambio di mail capisco meglio cosa dev’essere successo tra lui e la Gabanelli.
Se vi stupite tanto per il suo appoggio agli israeliani vi dirò un’altra verità sconvolgente: Travaglio è di DESTRA!!
Lo ha sempre detto, non è un uomo di sinistra, e se si oppone al governo Berlusconi è solo per motivi contingenti (ovvero per il piccolo dettaglio che al governo sono tutti ladri).
Questo per me, che mi ritengo di sinistra, non lo rende inattendibile: al contrario. Ma forse qualcuno preferisce un compagno di strada che spara cazzate a raffica, ma per la giusta causa.

SpikeZ
SpikeZ
25 Ottobre 2008 , 17:40 17:40

Povero Bernard… a questo punto ormai mi fa quasi tenerezza .

ghigo
ghigo
25 Ottobre 2008 , 18:47 18:47

vuoi dire che per essere di destra oggi bisogna essere ebrei o filosionisti entusiasti? (a parte fini che ormai è ebreo, e ciò sembrerebbe darti ragione, pure tu sei ebreo?) travaglio ha detto questo, ciò lo qualifica come servo, poco importa se dice una parte della verità tacendo l’altra parte per servilismo schifanesco. ergo: non tutte le persone che scopano (scopeo=vedere) guardano oltre il proprio naso.

hammurabi
hammurabi
25 Ottobre 2008 , 19:20 19:20

tu che vuoi dire? che chi non la pensa esattamente come te in ogni campo dello scibile umano è un servo, e magari un nemico da eliminare? “Sembrerebbe dire cose intelligenti, peccato che sia juventino, quindi non può essere”.

tristram19
tristram19
25 Ottobre 2008 , 20:18 20:18

Caro Paolo Barnard,
ti ho scoperto oggi e sei stato una bella sopresa. Da quello che scrivi, da come lo scrivi, si legge che hai una ottima lucidità! Ci vedi bene!!

La diatriba tra te e Travaglio però non ha più molto senso. Non per noi che non ne siamo direttamente interessati e che conosciamo la tua lettera aperta senza risposta. Che la tua lettera rimanga in rete per farla conoscere a chi ancora non la conosce. Chi ha un minimo di intelligenza e di onestà capisce dove sta la ragione.

Ma, inviare delle conversazioni private non è corretto. Forse c’è del livore fra voi. Forse vuoi averla vinta sulla Gabanelli. Questo lo sai solo tu. Ma al di là di tutto, a quelli come NOI interessano i discorsi sul Paese e sul Sistema. La NOSTRA battaglia deve essere quella della Informazione Libera e della Lotta al Sistema.
E tu hai aperto uno squarcio, sulle ipocrisie della attuale sinistra, che non ha i mezzi nè la volontà di fare l’opposizione.

Andiamo avanti su quella strada. Noi ci siamo e non siamo pochi. Facciamo squadra. 😉

Un saluto

ghigo
ghigo
25 Ottobre 2008 , 21:02 21:02

che cosa intendi? io ho scritto solo poche parole, se non le hai capite puoi rileggerle prima di ri-rispondere, non te la devi prendere oltre il dovuto. se, invece, sei davvero juventino prenditela e basta.

Tao
Tao
25 Ottobre 2008 , 23:11 23:11

IL PUNTO DI GIANLUCA FREDA Blogghete!!! Mi scrive Roberto Pinzi: Ciao Gianluca, seguo da tempo il tuo blog con molto interesse, quindi innanzi tutto complimenti. Non solo, devo anche ringraziarti per aver messo a disposizione in pdf l’introvabile prima edizione di “Pasque di sangue”, che altrimenti non avrei mai potuto reperire. Ti scrivo per segnalarti quest’articolo, in merito al quale mi piacerebbe conoscere la tua opinione. Più che un vero e proprio articolo è lo storico di uno scambio di battute via mail tra i giornalisti Paolo Barnard e Marco Travaglio, nel corso del quale il secondo fa delle affermazioni su Israele che mi hanno lasciato – e credo lasceranno anche te – a dir poco sbigottito. In passato, nel corso di interventi pubblici o televisivi si era già espresso in maniera effettivamente discutibile, ma mai in simili termini. Tengo a precisarti che io sono un ammiratore di Travaglio, ho comprato, letto, consigliato, regalato praticamente tutti i suoi libri, l’ho incontrato diverse volte a dibattiti e presentazioni. Parimenti stimo l’ottimo Barnard, che considero una fonte più che attendibile, comprenderai quindi il mio sconcerto per ciò che ha reso pubblico di questa loro corrispondenza. Non ti tedio oltre, questo è il… Leggi tutto »

fanfara59
fanfara59
26 Ottobre 2008 , 2:30 2:30

Probabilmente la differenza tra i due è che il Barnard è comunque e sempre libero da impegni “terzi”, mentre il Travaglio lo è solo fino ad un certo punto (sino a dove i kapi con la kippa non si inkapzano…..).

TitusI
TitusI
26 Ottobre 2008 , 2:55 2:55

la prima parte di quel che dice Hammurabi non la condivido, Barnard e’ incazzato, c’e’ chi tollere meglio lo schifo chi peggio, non e’ questione di scopare o non scopare (vedere o non vedere..)ma per il resto ha perfettamente ragione…anche nel discorso calcistico ;).

zephyr
zephyr
26 Ottobre 2008 , 3:12 3:12

In questo battibecco Barnard mi sembra un tantino paranoico.
Inoltre è veramente da IGNORANTI, da parte sua, pubblicare Email private.

tixgo
tixgo
26 Ottobre 2008 , 4:03 4:03

Bravo!

veg65
26 Ottobre 2008 , 4:14 4:14

Molto esaustivo il tuo commento… sei un altro amico del sistema?… bravo!

veg65
26 Ottobre 2008 , 4:22 4:22

…e allora caro albertgast, il nostro Travaglio non si dovrebbe lanciare su terreni impervi o in argomentazioni che non gli appartengono. Sarebbe elegante che x onore della verità ammettesse la sua ignoranza in materia e non professasse la storia Israelo-Palestinese con evidenti contraddittori. Credo che dovresti leggere di nuovo il botta e risposta di cui sopra.

ElwoodBlue
ElwoodBlue
26 Ottobre 2008 , 4:32 4:32

Grazie tixgo 🙂

veg65
26 Ottobre 2008 , 5:01 5:01

Tra i vari commenti all’articolo condividuo pienamente il tuo.

reza
reza
26 Ottobre 2008 , 5:42 5:42

Mosadq era il primo ministro iraniano che nell’1952 prese in mano il governo dell’Iran con le elezioni democratiche. Apparteneva al partito liberaldemocratico del “fronte nazionale democratico” ed intendeva applicare la costituzione in piena contro lo scia che era diventato un dittatore.La costituzione iraniana di allora stabiliva che il sistema del organizzazione dello stato in Iran era “monarchia costituzionale” e che il re doveva fare il re ma il governo doveva essere scelto dal popolo attraverso elezioni libere e democratiche. Vi erano diversi partiti politici in Iran ed era davvero possibilie stabilire un sistema democratico senza alcuna riforma nuova perché i padri della costituzione avevano lottato circa due secoli per avere quella legge. Ma lo scia e le potenze straniere non volevano la democrazia perché la dittatura li era più comodo, cosi il musad, l’intelligence service inglese e la CIA organizzarono un golpe militare e rovesciarono Mosadeq nell’1953. Il mio povero Papa era con Mosadq.

hammurabi
hammurabi
26 Ottobre 2008 , 5:49 5:49

Si capisce benissimo ciò che hai scritto, Ghigo, e forse sarebbe il caso che ti rileggessi.
In poche righe sei riuscito a darmi dell’ebreo e dello juventino (ritenendo probabilmente che questi costituiscano degli insulti), solo perché ho detto che apprezzo Travaglio. Parole che ti qualificano come un irrecuperabile idiota.

ElwoodBlue
ElwoodBlue
26 Ottobre 2008 , 6:15 6:15

Perdonatemi se ci torno sopra. Premetto subito una cosa: a me Travaglio così come lo si vede in TV personalmente sta anche antipatico. E’ ricco di calore umano più o meno come la banchisa artica: quando ride lo fa quasi sempre con la bocca e quasi mai con gli occhi. E’ precisino e puntiglioso all’inverosimile. Mi fa un po’ l’impressione di uno di quelli che quando vanno al ristorante la prima cosa che fanno è quella di pulire la forchetta. Professionalmente però tanto di cappello. Quelli che umanamente a me sembrano dei difetti quando si trasportano sul piano professionale diventano subito dei pregi assoluti. Soprattutto a oggi E’ L’UNICO CHE PARLA DEI PROCESSI A BERLUSCONI, nonché delle LEGGI che nei suoi governi sono state fatte per cercare di eluderli. Che non sono pochi, e che vedono quasi sempre assolto perché il fatto non costituisce PIU’ reato (prima lo era, ma dopo qualche leggina non lo è più) oppure prescritto per decorrenza dei termini direttamente oppure prescritto perché con la concessione delle attuenuanti generiche il reato si può prescrivere, viste anche le nuove leggi sull’accorciamento dei tempi di decorrenza. Ne sentite più parlare di queste cose nei telegiornali? Teniamo presente che… Leggi tutto »

albertgast
albertgast
26 Ottobre 2008 , 10:02 10:02

Ho riletto e non mi sembra che lo abbia fatto. Rileggendo ancora, però, la sensazione di disagio che ho provato la prima volta è aumentata. Non voglio dare giudizi su Barnard, perchè non lo conosco abbastanza, ma non mi piace come porta avanti i suoi argomenti, sia in questo post che nel precedente. Un po’ più di ascolto a chi non la pensa come lui non gli farebbe certo male. Con questo non voglio certo assolvere da tutti i peccati del mondo Travaglio, che come ho detto è espertissimo di diritto processuale, ma per il resto credo sia abbastanza granitico anche lui. In definitiva, forse questi giornalisti famosi pensano di essere un gradino sopra alla famosa signora Maria, casalinga di Voghera, la quale spesso e volentieri, se interrogata, ne saprebbe senz’altro di più, specialmente di economia e finanza (e magari anche di pace, guerra, scuola,…).

NerOscuro
NerOscuro
26 Ottobre 2008 , 15:42 15:42

Da questo post posso solo dedurre che sei una persona intelligente.

marzian
marzian
27 Ottobre 2008 , 2:42 2:42

“Sono Paolo Barnard. Intervengo per dire alcune cose. Innanzi tutto sono desolato dalla quantità di commenti il cui tono è di livore nei mei confronti. Si cerca di farmi passare per un patetico perdente. In realtà non mi sembra di esserlo. Chi come me si può permettere di perdere fama, carriera, amicizie in alto, editori importanti, e le infinite serate cui mi invitavano in tutta Italia (tutto documentato) per rimanere un libero pensatore, non è un fallito. E’ uno con coraggio, una tenuta fuori dal comune, e soprattutto un attaccamento all’etica come prima condizione di vita. Io combatto per riportare le persone al centro, le persone comuni, altri (da Berlusconi a Travaglio) combattono per essere al centro e tenere le persone chine, adoranti e impotenti. Quello che faccio con i miei pezzi, è di dire sempre una cosa: se prima noi (attivisti, giornalisti ‘contro’, giovani antagonisti, intellettuali, contestatori, altermondialisti, studenti) non ci guardiamo dentro e se non accettiamo di vedere quanto in realtà replichiamo i difetti e le ipocrisie del Sistema, se non facciamo il durissimo lavoro di pretendere da noi stessi prima di tutto l’adesione all’etica senza eccezioni, noi tutti saremo fallimentari, e facilmente manipolabili dal Sistema. E’ stato… Leggi tutto »

IVANOE
IVANOE
27 Ottobre 2008 , 5:07 5:07

E’ appropriata l’argomentazione di Barnard.Giusta la sua visione attuale dell’informazione di oggi fatta di plastica riciclata. Nulla però di nuovo su quanto ci spiega di Travaglio, anche perchè ormai i dubbi sulla sua figura e su quella di questi giornalisti dello psudo-scandalo preconfezionato che non scalfisce più nemmeno il burro è ben nota a tutti e/o almeno ai cittadini dotati di senso critico delle cose. E’ un pò lda liceali lo scambio di e-mail tra i due perchè sembrano gli screzi di dui compagni di banco piuttosto che di due professionisti. Purtroppo tutti e due fanno parte dello stesso mondo della stessa cultura non operaia non di vita vissuta tra stenti e ristrettezze.E’ una cultura alto-borghese dove ognuno di loro cerca di uscire fuori dal loro retaggio di persone annoiate e benestanti mascherandosi da paladini degli oppressi, quando loro stessi hanno paura degli stessi oppressi che vogliono rappresentare perchè se poco poco si accorgessero che quest’ ultimi prendessero cosciena che anche loro vorrebbero mangiare il carpaccetto all’aceto balsamico a Milano, allora sarebbero dolori per tutti. E invece la bella compaggine di giornalisti d’assalto di oggi di estrazione e cultura elevata, ben pagati, ben protetti, ben raccomandati ben tutelati nelle loro… Leggi tutto »

ghigo
ghigo
27 Ottobre 2008 , 9:05 9:05

oh, hammurabi, chiunque può scrivere cazzate a volte, c’è però una parola che è bene tenere a bada, “irrecuperabile”. sei hai bevuto e scrivi cazzate, o se ti gira male, poi puoi tornare a scrivere cose sensate. rileggiti anche tu, magari prima di scrivere il primo commento così eviti agli altri di cadere in tentazione. naturalmente sto scherzando …

ghigo
ghigo
27 Ottobre 2008 , 10:03 10:03

il fatto che possa essere una persona intelligente non significa che sia anche equilibrato, e questo può capitare anche a travaglio e a barnard. se io andassi davanti ad una platea a parlare di signoraggio ci metterebbero 2 minuti a zittirmi con argomenti che non conosco o conosco male, per me il signoraggio è evidente logicamente, come spiegato nel video “el concursante” su youtube, ma nei fatti è difficile controbattere alle accuse. per questo capisco che travaglio possa non volerne parlare mentre lavora, quel che non capisco è come possa ignorarlo, stiamo parlando di uno che vive tenendo d’occhio i traffici della iena ridens, parla continuamente di soldi. ma ciò non basta, oltre ad ignorarlo lo deride come un perfetto imbecille (per gli idioti, guardate qui:etimo.it). e ancora, si appella continuamente alla perfezione legislativa degli usa, no dico degli usa, che volete fare, premiarlo? se non ha l’alzheimer per lo meno un calcio in culo se lo meriterà o no? mi viene a dire che clinton ha perso la carica per una fellatio e tace su tutto il resto che l’america ha fatto e sta facendo? volete farmi credere che parla di fellatio perché è esperto e di signoraggio no?… Leggi tutto »

hammurabi
hammurabi
27 Ottobre 2008 , 10:12 10:12

chiedo scusa per averti definito irrecuperabile…

babel63
babel63
27 Ottobre 2008 , 10:42 10:42

Travaglio, parlando per anni dei processi di Berlusconi, ha mitridatizzato il popolo italiano. Ci siamo abituati poco a poco al veleno e ora non ci scandalizziamo più nemmeno di fronte ai reati degli altri politici. È tutto il contrario della situazione pre-tangentopoli. Allora si intuiva che ci fosse molta corruzione, tuttavia le cose non venivano fuori per timore degli scandali. Ora le cose vengono fuori, ma non fanno notizia poichè siamo meno sensibili al problema della giustizia. È colpa di Travaglio? Naturalmente no, tuttavia un cantante, per mantenere viva la sua credibilità, ogni tanto dovrebbe sperimentare generi diversi, altrimenti fa la fine di Little Tony e Bobby Solo che sopravvivono da 40 anni cantando la stessa canzone.

LonanHista
LonanHista
27 Ottobre 2008 , 11:40 11:40

barnard e travaglio hanno lo stesso modo di fare giornalismo, con la differenza che barnard è un fesso e travajo un furbo. barnard un fesso perché ha fatto il suo lavoro senza calcoli ed alla fine ci ha rimesso tutto(addirittura hanno riammesso in tv biscardi che per quello che ha fatto avrebbe dovuto essere messo in galera) mentre travajo ha fatto bene i suoi calcoli, pesta solo i piedi che può pestare ed alle spalle ha chi gli paga le cause, cioè travajo va a senso unico contro berlusconi ed il giro di berlusconi e a pagargli le cause è il suo eidtore e padrone a repubblica. inoltre travaio è pregiudiziale:ha passato le vacanze e se le è fatte pagare da un presunto mafioso, e per lui è stata una svista. però i politici di forza italia che solo per caso hanno sfiorato qualche mafioso sono tutti mafiosi. questo è quello che da fastidio di travajo, il suo tono inqusitorio, però ha le spalle cautelate ed il solo affermare di essere amico e fervente sostenitore della causa di Israele la dive tutta:SIGNIFICA FARSI UN SACCO DI AMICI POTENTI PRONTI A DIFENDERLO. perché travajo è furbo mentre barnard è fesso e… Leggi tutto »

veg65
27 Ottobre 2008 , 14:13 14:13

Mah… non ho capito la tua risposta alla mia replica, ma quello che tu hai scritto sopra lo condivido pienamente… Saluti.

NerOscuro
NerOscuro
27 Ottobre 2008 , 17:41 17:41

Quando ho detto intelligente, mi riferivo a ElwoodBlue. Non che pensi che Marco Travaglio sia stupido… per il resto non devo aggiungere molto. Non sono in cerca di capipopolo o di cavalieri senza macchia, purtroppo (o per fortuna) l’unico che rappresenta degnamente il mio pensiero sono io. Ascolto Travaglio con interesse anche quando parla di cose che non condivido e non è vero che non si è mai espresso contro la guerra in Iraq: nel libro “La scomparsa dei fatti”, molto velocemente vi dedica un capitolo. Penso che siamo fortunati a non trovare mai uno che ci piaccia fino in fondo, perché così non possiamo smettere di esercitare il dovere di critica.

albertgast
albertgast
27 Ottobre 2008 , 18:15 18:15

Però loro sono ancora lì, mentre di altri si è persa traccia. Non è che di certi valori NON si dovrebbe perdere traccia (onestà)?

babel63
babel63
28 Ottobre 2008 , 11:39 11:39

Volevo dire che la nostra reazione di fronte ai reati di corruzione della classe politica non è identica a quella che ci fu durante tangentopoli. Perchè? Secondo me perchè sostanzialmente ci siamo accorti che siamo finiti dalla padella della 1ª repubblica alla brace della 2ª repubblica. È questa la sostanza della questione. Travaglio potrebbe eccepire che questo dimostra che se Berlusconi fosse andato in galera, la 2ª repubblica sarebbe nata con presupposti diversi. Vero, se Berlusconi fosse l’unico burattinaio. Purtroppo non è così, ci sono troppi burattinai che non sono mai stati sfiorati da un’indagine. Travaglio cosa fa sostanzialmente? Porta alla luce atti processuali per non farli cadere nell’oblio. Molto lodevole, per carità, tuttavia, fare giornalismo significa anche portare alla luce fatti non ancora indagati dalla magistratura. Per esempio, parlare degli altri burattinai che non si chiamino Silvio Berlusconi.

Lossina
Lossina
19 Novembre 2012 , 12:59 12:59

c’è una cosa che però ancora non ho capito. Perché quindi secondo lei la Gabanelli è ancora in video? però niente insinuazioni fumose, giri di parole, sottendimenti….mi dica per cortesia la sua opinione in merito, perché sennò dar ragione a Travaglio nell’averla messa tra lo spam è davvero troppo facile.