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Economia

L’economia ai tempi del Coronavirus – Intervista a Wolfgang Münchau

FONTE:  ILBLOGDELLESTELLE.IT Wolfgang Münchau é un economista tedesco esperto di eurozona ed é editorialista del Financial Times. Gli abbiamo posto alcune domande per sapere cosa pensa della crisi economica scaturita dalla pandemia del coronavirus e quali soluzioni ritiene praticabili per rimettere in piedi l’economia italiana ed europea Qual è a suo avviso il principale problema economico che ci troveremo di fronte a causa di questa crisi? Il principale problema economico nel breve…

In mano a dittatori stupidi e crudeli

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it La BCE  “stampa” e ce n’è anche per l’Italia, volendo. Ma il nostro governo piddino preferisce avere i miliardi attraverso il MES, detto Fondo Salva Stati. Come mai? Lo ha spiegato chiaramente l’economista tedesco Clemens Fuest, dell’IFO: “Bene l’intervento della BCE ma, passando dal MES, si ottengono quelle condizionalità che garantirebbero i tedeschi.”  Citato da Giuseppe Liturri)…

Diario folle del coronavirus: così il governo ammazza l’Italia

DI PAOLO FRANCESCHETTI libreidee.org Diecimila morti di influenza in tutto il mondo fermano il pianeta. Invece di stanziare qualche milione di euro per allestire in fretta ospedali da campo, grazie all’aiuto dei militari (cosa che avrebbe magari dato una spinta all’economia, con nuove assunzioni, nuovi acquisti di materiali vari, ecc.), si decide di bloccare l’economia di un paese, segregando la gente in casa, senza tenere conto del numero dei morti che ci saranno per suicidi o altre…

La Cina sta perdendo la sua battaglia contro il virus 2019-nCoV – Dobbiamo prepararci ad una pandemia globale ?

DI AMBROSE EVANS-PRITCHARD telegraph.co.uk La Cina è vicina al punto in cui i costi sociali ed economici del tentativo “militarizzato” di eliminare il Coronavirus impattano più del trauma di dover lasciare che l’infezione faccia il suo corso. Un Paese normale avrebbe già concluso che la cosa più razionale da fare sia quella di accettare che la malattia non possa più essere contenuta (considerando le tre settimane perdute per l’insabbiamento della vicenda) — e trattarla come una forma di…

Sardine, gretini, 5 stelle allo sbando. E intanto il Paese va a picco

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI paolobecchi.wordpress.com Tutta l’attenzione mediatica è concentrata su sardine e gretini. Lo scopo è fin troppo evidente. Portare l’antifascismo e l’antirazzismo nelle piazze, in assenza di fascismo e di razzismo, per criticare chi al momento è all’opposizione. L’ esperimento è politicamente interessante per la sua originalità. Poiché la maggioranza è politicamente insistente, non resta altro per difenderla che scendere in piazza… contro…

Cina, Stati Uniti e la geopolitica del litio

DI F. WILLIAM ENGDAHL globalresearch.ca Per diversi anni,a partire dall’impulso globale a sviluppare veicoli elettrici su larga scala, l'elemento litio ha assunto le caratteristiche di metallo strategico. Al momento la domanda è enorme in Cina, nell'UE e negli Stati Uniti, e l’assicurarsi il controllo sulle forniture di litio sta già sviluppando una propria geopolitica non dissimile da quella per il controllo del petrolio.  La Cina si muove per assicurarsi le fonti  Per la Cina, che…

COME SPARARE L’ULTIMA CARTUCCIA

Riceviamo e tristemente pubblichiamo. DI ANDREA CAVALLERI Comedonchisciotte La Grecia è qui dietro l'angolo. Dicendo Grecia intendo il trattamento che le hanno riservato gli eurolanzichenecchi. Adesso tocca a noi Italiani. Guardando i numeri io prevedevo due anni di ritardo tra loro e noi, ci è già andata bene (per modo di dire) per quattro anni. Adesso, col governo più anti italiano dai tempi di Badoglio (varato lo stesso brutto giorno, guarda  caso 8 settembre) con…

SCMP: la Cina salverà l’economia dell’Ucraina?

FONTE: FONDSK.RU Pechino concede prestiti senza condizioni, a differenza del Fondo Monetario Internazionale "Il nuovo Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskij, può mantenere a galla l'economia morente del suo Paese,rivolgendosi per assistenza alla Cina. E l'economia ucraina è davvero in uno stato deplorevole - oggigiorno, questo Paese rimane uno delle nazioni più povere d'Europa e ha un disperato bisogno di investimenti", scrive il quotidiano cinese South China Morning Post. La…

I conti dello Stato sono già saltati da tempo: alla prima recessione l’Italia farà crack, causa tasse troppo alte che deprimono il PIL. Spieghiamo dunque cosa possa significare “fare crack”

DI MITT DOLCINO mittdolcino.com I conti dello Stato sono già saltati da tempo: alla prima recessione l’Italia farà crack, causa tasse troppo alte che deprimono il PIL. Spieghiamo dunque cosa possa significare “fare crack” Mi sono messo di buona lena e ho voluto comparare le Note di Aggiornamento economico e finanziario dei governi gialloverde e giallorosso, che vi presenterò in un prossimo intervento. Vi lascio solo con solo un pezzo della conclusione ricavata da tale…

La Baoshang Bank è la Lehman Brothers Cinese?

DI F. WILLIAM ENGDAHL  williamengdahl.com In fin dei conti, il moderno sistema bancario a riserva frazionaria è un gioco basato sulla fiducia. Finché i prestatori o i depositanti sono convinti che la loro banca sia solvibile, tutto funziona. Se la fiducia si rompe, questo porta storicamente al panico bancario, a prelievi di denaro massicci e precipitosi ed anche al fallimento a catena di un sistema finanziario, o peggio. Il fallimento inatteso, a fine di maggio, di una piccola banca…

Lo spread, il bluff dei bari che nessuno va a vedere (Una demistificazione)

DI MARIO MONFORTE E rieccoci con lo spread!  Su tutti i media (tv e stampa) ancora (ri-)rimbomba l’aumento dello spread delle obbligazioni statali italiane. (Si tratta del differenziale di tasso di rendimento, ossia degli interessi da versare, dei titoli di Stato italici in vendita rispetto al tasso dei titoli tedeschi, e l’aumento del differenziale significa che crescono gli interessi. Una prima domanda: perché il referente dei titoli tedeschi? E non quelli, che so, o Usa o russi o giapponesi,…

Le sanzioni Usa hanno ucciso 40.000 persone in Venezuela

FONTE: LIBREIDEE.ORG libreidee.org Potrebbe ammontare a 40.000 il numero delle persone morte in Venezuela a causa delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti, che hanno reso più difficile per la gente comune avere accesso al cibo, ai medicinali e alle apparecchiature mediche, secondo quanto descritto da un nuovo report. Il rapporto, pubblicato dal Centre for Economic and Policy Research (Cepr), un centro studi di ispirazione progressista con sede a Washington, sostiene che queste…

Come Rovinare un Paese in Tre Decenni

DI SERVAAS STORM ineteconomics.org La crisi  italiana alimentata dall'austerità è un monito per tutta l'Eurozona Italia: La terza recessione in un decennio Mentre si parla sempre di Brexit e di Trump, l'economia italiana è scivolata (di nuovo) in una recessione tecnica. Sia l'OCSE che la Banca Centrale Europea (BCE) hanno abbassato le previsioni della crescita italiana e  gli analisti mettono di nuovo l'Italia in stato cautelativo - mentre la BCE sta rilanciando il suo programma di…

La menzogna più grossa del PD ovvero il Partito che non ha mai avuto un programma

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Non so se vi rendete conto che il Partito Democratico non ha un programma eppure questa non è una novità. Per anni e anni centro sinistra e centro destra si sono alternati al potere, tutto l’arco parlamentare si divideva in pro e contro Berlusconi e sul conflitto di interesse delle tv (poi ci ha pensato internet) ma di sensibile non cambiava mai niente ed i cittadini venivano distratti come tanti polletti con argomenti secondari mentre…

Le 4 balle che ci raccontano sulla crisi dell’economia italiana

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI paolobecchi.wordpress.com Ci sono una serie di balle che continuano a circolare su un giornalone di cui non vogliamo fare il nome, perché non è certo nostra intenzione fargli pubblicità. Con tanto di grafici vorremmo smontare tutte queste balle una vota per tutte. 1 balla. Il primo, e forse il più micidiale di questi luoghi comuni riguarda la nostra moneta unica. Il M5Stelle e la Lega hanno vinto le elezioni con una piattaforma “no euro”. La realtà…

Addio allo “sviluppo”? Magari

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Qualcuno ci sta arrivando. Probabilmente fuori tempo massimo. Dove? A comprendere che il modello di sviluppo che abbiamo imboccato a partire dalla Rivoluzione industriale e che poi abbiamo cavalcato sempre più velocemente è sbagliato da ogni punto di vista, non solo ecologico, che è quello più intuitivo, ma economico e umano. Una direttiva Ue vuole obbligare le aziende ad “allungare la vita dei loro prodotti”. Questa misura, se davvero fosse…

Lettera di un giovane economista ai critici del reddito di cittadinanza

DI GABRIELE GUZZI econopoly.ilsole24ore.com L’autore di questo post è Gabriele Guzzi, laurea con lode in Economia alla Luiss e poi alla Bocconi. Ha lavorato per lavoce.info come fact-checker, è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi e attualmente è dottorando presso l’Università Roma Tre –Il Reddito di Cittadinanza varato dal governo italiano sta raccogliendo diverse critiche nel nostro Paese. Da giovane economista di 25 anni, sento la necessità di rispondere a…

L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it L' Italia da ieri è ufficialmente in recessione. Ovviamente la diatriba ora diventa se sia colpa di Salvini e Di Maio o della congiuntura mondiale ed europea. Dato che la Germania ha avuto un calo di produzione industriale nell' ultimo trimestre maggiore dell' Italia (-4,7 per cento contro -2,5 per cento) non c' è dubbio che la congiuntura globale conti. L' Olanda ad esempio ha un calo di produzione industriale e di Pil molto marcato e…

Il mondo di brexit, Cina, Germania, Trump, e l’errore madornale di sovranisti e MMT

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Il Sovranismo monetario italiano e la MMT rischiano di screditarsi per abbagliante miopia. Va fatto altro con urgenza. Ma onestà intellettuale impone di avvisare subito: non siamo più nel 2011, siamo in un altro secolo economico ora. Ciò che va fatto per avere una realistica speranza di vedere l’Italia fuori dall’euro è adesso di una mole e complessità spaventose. Per quanto ho visto, quello che ancora vi raccontano i vari gruppetti Sovranisti con leaders…

Gilet “giovani” (*)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr (*) NdT gioco di parole basato sulla somiglianza tra i termini francesi “jaunes” (gialli) e “jeunes” (giovani), per paragonare le manifestazioni dei Gilet Jaunes (Gilet Gialli) in Francia con quelle dei giovani studenti in Grecia. La Grecia osserva i Gilet Gialli di Francia ricordando il 2010, momento di massima espressione della protesta, spento dal tempo e dagli atti di violenza deliberata per far rientrare le persone nelle proprie case. Infatti…

Come l’economia è diventata una religione

DI JOHN RAPLEY theguardian.com Sebbene l’Inghilterra abbia una sua chiesa, pochi di noi la praticano veramente. Seguiamo una religione ben più potente sulla quale abbiamo orientato le nostre vite: l’economia. Pensateci. L’economia offre una dottrina onnicomprensiva con codici morali che promettono ai seguaci la salvezza in questo mondo; un’ideologia talmente necessaria da far si che i fedeli modifichino intere società per renderla conforme alle sue richieste. Possiede propri santoni,…

Serge Latouche: consumatori perfetti, cioè infelici. Serviamo così

FONTE: LIBREIDEE.ORG L’espressione “decrescita felice” suscita ancora oggi molta perplessità. E’ un equivoco tutto italiano. Io non ho mai usato questa espressione. La decrescita ha un significato preciso e parte dall’assunto che noi viviamo in un mondo finito e con risorse finite. La seconda legge della termodinamica ci dice che se bruciamo 10 litri di benzina essa “non si distrugge”, ma non la possiamo nemmeno più riutilizzare come forma di energia. Come forma di energia la benzina se n’è…

Zorba il greco

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Negli ultimi due post del blog www.greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou affronta due temi decisivi nella lotta per la sopravvivenza dei greci: la conservazione della cultura nazionale e dei suoi prodotti (in particolare i caicchi, barche tradizionali che vengono distrutte dai pescatori dietro pagamento di lauti incentivi da parte della UE) e la gestione dei beni culturali che, pur restando formalmente in possesso dello Stato, è in realtà trasferita in…

Sulla morte della democrazia ovvero, di come la finanza ha ucciso la democrazia in occidente

FONTE: KEINPFUSCH.NET Nella discussione che verte sugli avvenimenti politici ci stiamo dimenticando, e lo stiamo facendo volontariamente, del fattore scatenante. Diciamo che “le socialdemocrazie stanno morendo” senza dire il perche’. Diciamo “il populismo sta vincendo” senza dire il perche’. Beh, adesso diciamolo : “la democrazia sta per morire. E questa volta non tornera’ mai piu’.” . Ma per farmi perdonare, io diro’ perche’. Diseguaglianza economica e sorveglianza elettronica. La…

Economia o finanza?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com In tempi di Legge Finanziaria, ogni arma è valida – verrebbe da dire – perché lì si decide chi vivrà meglio nel prossimo anno e chi pagherà. E chi raccoglierà consensi: tutto qui. Casalino ha lanciato un segnale pesante come un macigno, ma vero fino al midollo: il MEF è infarcito di Troll delle lobby economiche, di uomini che sono lì soltanto per controllare che i soldi vadano da una certa parte e non dall’altra, di certo non verso il RdC del M5S.…

Siamo condannati ad una recessione nel 2020 – e non avremo gli strumenti per affrontarla

DI NOURIEL RUBINI theguardian.com A dieci anni dal crollo di Lehman Brothers, ci si chiede se sono state imparate le lezioni necessarie per prepararsi alla prossima crisi. La domanda più pertinente però sarebbe cosa effettivamente scatenerà la prossima recessione, e quando. L'attuale espansione globale continuerà probabilmente anche nel prossimo anno. Gli Stati Uniti stanno conducendo ampi deficit di bilancio, la Cina sta perseguendo disinvolte politiche fiscali e creditizie e l'Europa…

La maledizione di Thomas Malthus

THE NEXT WAVE Ripercorrendo alcuni appunti dell'anno scorso, sono capitato su un articolo di Dietrich Vollrath pubblicato nel 2017 che avevo stampato per dedicargli tutta l'attenzione che merita. S’intitola “Chi è che voi chiamate malthusiano?”, e affronta la questione interessante per il futuro, di sapere perché qualificare qualcuno come “malthusiano” è una forma di attacco personale così efficace che mette fine a qualunque argomentazione possibile. Povero vecchio Malthus. Ha una…

“È andato tutto storto”: Soros avverte che sta arrivando una “grossa” crisi finanziaria

FONTE: ZEROHEDGE.COM In un discorso pronunciato martedì a Parigi, l'investitore miliardario George Soros ha avvertito che il mondo potrebbe essere sull'orlo di un'altra devastante crisi finanziaria. Sono infatti riemerse le crisi del debito in Europa, ed il rafforzamento del dollaro mette in difficoltà i mercati rivali di quello americano, sia quelli emergenti che quelli sviluppati. L'Italia è in prima fila a trascinare le preoccupazioni sulla possibile dissoluzione dell'euro. Pressioni…

Paolo Savona all’economia, Mattarella a casa

DI PIEMME sollevazione.blogspot.it Siamo stati facili profeti. Scrivevo il 16 maggio: «La campagna di paura è solo l'antipasto. Il peggio deve ancora venire. Lorsignori, usando Mattarella, tenteranno di uccidere nella culla il tentativo di un governo dei "populisti antieuropei". Nel caso non vi riuscissero, nei prossimi mesi, forse già nelle prossime settimane, scateneranno l'inferno. Il precedente del 2011 è noto. Noto è l'assedio a cui sottomisero la Grecia». Non è servito smussare…

Lo Spettro della recessione

FONTE: DEDEFENSA.ORG Il presente articolo cita e commenta lo scritto di J. H. Kunstler, l’originale del quale si trova tradotto nel seguito James Howard Kunstler, cronachista famoso per la sua mordente ironia nel descrivere le avventure straordinarie del ridicolo e misterioso Impero dell'Americanismo, il 25 aprile 2018 sul suo sito Clusterfuck Nation, si concede questa volta una sorta di interruzione del suo lavoro di cronista giorno per giorno per considerare la situazione generale.…