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Craxi

Craxi non era un liberista

Bettino Craxi riteneva che lo sviluppo economico fosse condizione necessaria per il progresso sociale. Nel contempo, però, era anche ben conscio che di per sé lo sviluppo economico non è condizione sufficiente ad avviare una fase di prosperità generalizzata e che, per evitare il distacco tra il progresso economico e il progresso sociale, è necessario rafforzare il ruolo insostituibile dello Stato e dell’impresa pubblica come motore della ricerca e dell’innovazione, come garante della coesione…

SALVINI SULLA CHINA DI CRAXI

FONTE: COMIDAD.ORG Chiunque avesse vinto le elezioni in Emilia-Romagna, avrebbe comunque trionfato il partito trasversale dell’autonomia differenziata, rappresentato da entrambi i candidati in partita e sostenuto sia dalla Lega che dal PD. Le elezioni hanno quindi assunto il valore di un regolamento di conti all’interno di quel partito trasversale. Il fatto che l’abbia spuntata il redivivo PD indica che l’establishment del Nord ricco si è rifiutato di consegnarsi esclusivamente alla Lega.…

Su Craxi

DI GIANPASQUALE SANTOMASSIMO lantidiplomatico.it Mi pare di capire che il film di Amelio, per le sue caratteristiche, non è in grado di suscitare una riflessione di carattere storico su personalità e ruolo di Bettino Craxi. Vedo ribaditi in rete giudizi consolidati, che appartengono al tempo della battaglia politica dell’epoca che sancì la sua eliminazione dalla vita politica. La riduzione della sua vicenda a pura cronaca criminale di corruzione e malversazione, da un lato, e…

Chi rubava? Chi ha minato il reddito della tua famiglia?

DI PAOLO BARNARD twitter.com Lo voglio ribadire per i giovani, perché è vitale per voi sapere questa cosa. Bettino Craxi passa per il grande ladro d’Italia, per la rovina del paese, quando nella realtà i grandi ladri sono oggi e la rovina d’Italia è oggi, e i dati sono incontestabili. Bettino Craxi viene accusato di aver tagliato la scala mobile: era un sistema di indicizzazione dei prezzi all’inflazione che non funzionava, serviva solo a far fare tessere alla Cgil. Fu eliminato e, come…

Meglio o meno peggio?

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it È con somma sorpresa, mista a incredulità, che registriamo la prevalenza del buonsenso dopo 88 giorni di manicomio. Ci sarà tempo per giudicare il governo Conte. E l’unico giudizio che conosciamo, anche per la nostra ragione sociale, è quello sui fatti. Della maggioranza 5Stelle-Lega abbiamo già detto tutto: avremmo preferito un accordo tra il M5S e un centrosinistra profondamente rinnovato, ma queste tre ultime parole si sono rivelate un ossimoro,…

Mattarella non può ricevere il pregiudicato

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Non credo che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, possa ricevere nel giro di consultazioni per la formazione del nuovo governo, Silvio Berlusconi come rappresentante di Forza Italia. Sarebbe quantomeno sconcertante, sul piano politico ed etico, che il supremo garante delle Istituzioni ricevesse al Quirinale un soggetto che è stato estromesso, per indegnità, dal Parlamento, che è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione per il…

Le elezioni: vado, non vado …

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.it Ecce Bomba. Vado, non vado. "No veramente non mi va, ho anche un mezzo appuntamento al bar con gli altri. Senti, ma che tipo di festa è, non è che alle dieci state tutti a ballare in girotondo, io sto buttato in un angolo, no ... ah no: se si balla non vengo. No, no ... allora non vengo. Che dici vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto così, vicino a una finestra di profilo in…

Storia di un tagliatore di teste

FONTE: TERRELIBERE.ORG Dalla Montedison a Uber. La storia della progressiva deindustrializzazione italiana raccontata da un protagonista. Dalle chiacchiere rivoluzionarie ai morti di cancro a Porto Marghera. Quindi i licenziamenti di massa nella Milano craxiana e berlusconiana. Infine tassista – filosofo. L’ultimo nemico? Il caporalato digitale Faccio parte di quella generazione che faceva una sorta di viaggio iniziatico. Partivamo per l’India, sognando l’avventura e l’Oriente.…