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Archivi etichette: Assad

Isis, terrorismo e le emergenze che servono ai poteri forti

DI MAURO BOTTARELLI ilsussidiario.net L’Isis torna a colpire in Francia, non siamo però di fronte a una guerra di religione, ma a un qualcosa che serve ai potenti del mondo occidentale Probabilmente con l’età smetterò di farmi domande e diventerò anch’io un fideista delle versioni ufficiali. Sicuramente vivrei meglio, comodamente poggiato sul cuscino delle certezze. Per ora, però, scusate, ma preferisco continuare a ragionare con la mia testa e pormi interrogativi. E uno lo pongo anche a voi: che motivo …

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In arrivo una nuova provocazione contro Damasco senza i precedenti errori

FONTE: РИА Новост Una fonte collegata alle forze di sicurezza siriane ha riferito (a Ria Novosti n.d.r.) che i servizi segreti americani stanno preparando una nuova provocazione in Siria mediante “attacco chimico”. Secondo la fonte: “L’operazione è guidata da un ex militante dell’ISIS Mishan Idriz al-Hamash. Scopo dell’operazione è l’attuazione della messinscena di un attacco chimico contro i civili con la sua successiva diffusione sui media”. Sempre secondo i dati in possesso della fonte, come luogo della futura messinscena è …

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Il piano terrificante dell’Impero per il franchising dei Caschi Bianchi in tutto il mondo

DI CAITLIN JOHNSTONE medium.com Me ne stavo seduta bevendo il caffè, in questa bellissima mattina australiana, a guardare due dei miei personaggi preferiti dei media indipendenti improvvisare in un’intervista di Corbett Report alla nota giornalista investigativa indipendente, Vanessa Beeley. A circa a due terzi, sono quasi caduta dalla sedia. Al minuto 24:30 del filmato, si svolge la seguente conversazione agghiacciante sulla natura della protezione veemente, da parte dei media dell’establishment della molto pubblicizzata “Difesa Civile Siriana”, nota anche come Caschi …

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NON È AMERICA CONTRO ASSAD, È AMERICA CONTRO IRAN

DI TIM BLACK spiked-online.com Se c’è un qualcosa che possa essere indicativo su quanto siano stati superficiali e provocatori gli attacchi aerei contro la Siria, questo è il rifiuto quasi disperato degli Stati Uniti e dei suoi alleati ad assumersi la responsabilità per le conseguenze, intenzionali o meno, degli attacchi. Ci è stato detto che si è trattato di una missione mirata, auto-sufficiente, e che i suoi obiettivi sono stati completamente soddisfatti. Jim Mattis, il Segretario alla Difesa degli Stati …

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Scegli la pillola rossa – La storia delle False Flag siriane

DI TYLER DURDEN   Zerohedge.com “Se prendi la pillola rossa …  ti faccio scoprire dove arriva la tana del coniglio.” La famigerata battuta del film “The Matrix” – dove Morpheus dà a Neo un’idea di cosa sia la  “vera” realtà, che non è quella “fabbricata” da chi governa e che vuole che fargli vedere – non potrebbe essere una analogia migliore di quello che un coraggioso (che deve essere chiaramente un sedizioso troll russo che dovrebbe essere bandito da tutti i social …

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Il fiasco missilistico di Trump. Il Pentagono si è accordato con Mosca su quali obiettivi colpire?

DI MIKE WHITNEY unz.com I missili in Siria del 14 aprile servivano a mettere a tacere i critici del presidente. Gli attacchi, coordinati con Mosca, non hanno fatto fuori alcuna truppa da combattimento russa, siriana, iraniana o di Hezbollah. Non hanno ucciso alcun civile siriano. Non hanno ostacolato l’offensiva militare dell’esercito siriano e non hanno annullato alcuna delle recenti conquiste territoriali a Ghuta est. Non hanno neanche distrutto alcuna infrastruttura critica. In pratica, gli attacchi non hanno portato a nulla, …

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Mi piace al mattino l’odore dell’Impero in disfacimento 

DI AIDAN O’BRIEN counterpunch.org Gore Vidal preferiva il caos all’ordine. Con la sua saggezza riteneva che le forze centrifughe creassero delle fratture e degli spazi in cui la libertà riusciva a fornicare. Visto come stanno le cose, questo è quanto di meglio possiamo sperare. Potremmo però anche accontentarci di ciò che accade intorno a noi. Perchè l’ingannevole complotto della gang anglo-americana, che ha colmato gli ultimi 200 anni di imperialismo liberale, sta perdendo colpi. La grande illusione si sta disfacendo. …

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Siria – Video Manipolati non fanno scoppiare la Terza Guerra Mondiale (Aggiornamento)

FONTE: MOON OF ALABAMA.ORG Stanotte U.S.A., Gran Bretagna e Francia hanno lanciato un attacco simbolico contro la Siria, ma senza intenzione di creare fastidi al governo siriano, alla popolazione o ai loro alleati. Non hanno colpito nessuno degli alleati della Siria e finora sembra che non ci siano stati morti o feriti. E’ stato un attacco una  tantum. Mattis […] ha detto che l’attacco è stato  “una botta e via”, a condizione che Assad non continui ad usare le armi chimiche. L’unico …

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I russi restano sbalorditi

DI ISRAEL SHAMIR Thetruthseeker.co.uk Il Presidente Trump è tanto incazzato per come sta andando lo Stormy affair che quasi preferirebbe una buona vecchia guerra, piuttosto che subire un’altra umiliazione. Cosa che andrebbe bene sia ai suoi nemici che ai suoi amici (anche se non ai suoi elettori). Si trova di fronte ad una scelta difficile che ha bisogno di tutto il suo coraggio, ma che deve scegliere? Mettere a rischio il benessere del suo paese e sfidare i missili russi, …

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La guerra in Siria è anche guerra d’informazione

DI ENRICO PIOVESANA ilfattoquotidiano.it Riceviamo e volentieri pubblichiamo La guerra in Siria è anche guerra d’informazione. Come tutte le guerre, ma in questo caso più di altre a causa della carenza sul terreno di giornalisti e osservatori neutrali in grado di verificare le notizie diffuse dalle parti in conflitto o ad esso riconducibili. Notizie spesso fabbricate o falsificate che si rilevano tali solo quando ormai hanno prodotto l’effetto politico o militare desiderato. E’ ancora presto per stabilire se la notizia …

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Il retroscena economico dietro l’avvelenamento di Skripal. (Intervista a Michael Hudson)

DI  MICHAEL PALMIERI counterunch.org Left Out, un podcast prodotto da Paul Sliker, Michael Palmieri e Dante Dallavalle, ospita conversazioni approfondite con i più interessanti pensatori politici ed eterodossi economisti di sinistra. The Hudson Report è una nuova serie settimanale, con il leggendario economista Michael Hudson. In ogni episodio affrontiamo un problema economico o politico che è stato ignorato – o molto dibattuto – sulla stampa in quella settimana. In questa puntata discutiamo delle implicazioni economiche e politiche del tentato omicidio …

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Destabilizzazione, un’arte americana

DI ALBERTO NEGRI ilmanifesto.it Guerre e fake news. Per mascherare 40 anni di fallimenti, gli Stati uniti ripropongono metodi da guerra fredda per minare la Russia, esigenza condivisa dal mondo occidentale, e per contrastare l’espansionismo sovietico in Asia e in Africa Siamo entrati in una nuova fase dell’età delle destabilizzazione. Non bastava la bufala delle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein nel 2003, non erano sufficienti i disastri delle primavere arabe con la guerra per procura contro l’Iran …

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Regali di Natale. (Buone notizie in tutto il mondo)

DI ISRAEL SHAMIR unz.com Buon Natale a voi, cari lettori! È un tempo bello e sereno di speranza, quando il momento più buio dell’anno è già alle nostre spalle. Anche se la luce non è ancora percepibile, sappiamo e sentiamo che il cambiamento sta arrivando. Il recente voto alle Nazioni Unite è stato un grande barlume di luce. I governi del mondo in massa hanno rifiutato il riconoscimento americano di Gerusalemme come parte dello stato ebraico – cosa potrebbe esserci …

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Per lo stupore dell’Occidente, sembra che Assad abbia vinto la guerra

DI ROBERT FISK independent.co.uk La settimana scorsa ho ricevuto al cellulare un messaggio dalla Siria. “Il generale Khadour ha mantenuto la sua promessa”, c’era scritto. Ho capito sùbito di cosa si trattava. Conobbi Mohamed Khadour cinque anni fa, comandante di alcuni soldati siriani in un piccolo sobborgo di Aleppo, assediata nella sua parte est dai combattenti islamici. Mi mostrò la sua mappa e mi disse che avrebbe riconquistato quelle strade in 11 giorni. A luglio l’ho incontrato di nuovo, ad …

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“SENZA PUTIN, LA SIRIA AVREBBE CESSATO DI ESISTERE”: INTERVISTA A UN SACERDOTE FIAMMINGO CHE VIVE IN SIRIA

DI ERIC VAN DE BEEK russia-insider.com Secondo il fiammingo Padre Daniel Maes, che è vissuto in Siria dal 2010, la copertura giornalistica della guerra siriana è basata sulle menzogne. Il problema non è il presidente Bashar al-Assad , ma i nostri politici che sostengono ISIS e Al Nusra, al fine di rovesciare il governo siriano. “I veri capi terroristi sono in Occidente e in Arabia Saudita”. Il 79novenne padre Daniel Maes è tornato nel suo paese natale il Belgio. Risiede nell’abbazia norbertina del villaggio …

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Perché la politica UE in Siria è un disastro? Perché è irrealistica…

FONTE: GEFIRA.ORG L’Europa deve capire che l’idealismo non paga. Bisogna essere realisti e pensare ai propri interessi in politica estera, il che, guarda caso comporta pace e stabilità. I paesi UE hanno commesso molti errori durante la guerra civile siriana, riducendo di molto i propri prestigio, influenza e sicurezza. L’obiettività porta a fare una seria valutazione su quale fazione sostenere, e ricordare che i forti fanno quel che vogliono e i deboli soffrono quel che devono. I realisti però non …

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L’orrore! L’orrore!

DI JIM QUINN theburningplatform.com Sono costantemente stupefatto dalla capacità di coloro che detengono il potere di creare una narrazione, alla quale fa affidamento una popolazione credulona non dotata di pensiero critico. Fare appello alle emozioni, quando si hanno milioni di analfabeti funzionali, intrappolati dalla faziosità della normalità, distratti dagli iGadget, discepoli dello status quo, è stata la strategia dello Stato Profondo nel corso del secolo scorso. Gli Americani non vogliono pensare, perché il pensiero è qualcosa di arduo. Piuttosto preferiscono …

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I veri pericoli dietro la crisi siriana sono economici

DI BRANDON SMITH alt-market.com Nel 2010-2011, quando scrivevo ancora con lo pseudonimo di Giordano Bruno, ho messo in guardia contro i pericoli di qualunque destabilizzazione della nazione siriana prima che cominciassero i problemi reali. In un articolo intitolato “Migrazione dei cigni neri” avevo sottolineato che, in ragione del singolare intreccio di alleanze e di relazioni economiche della Siria, il paese era una pietra angolare della destabilizzazione  del Medio Oriente e che una “rivoluzione” (o guerra civile) era imminente. La Siria, avevo …

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Voto postale anti-Le Pen? Così parrebbe. Di certo c’è che, per paura, chiamano fake news la verità

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Meglio premettere che la fonte è di quelle che ogni tanto le spara grosse, come spesso accade con i tabloid inglesi. Metteteci poi l’euroscetticismo viscerale che contraddistingue il “Daily Express” e il timore per quella che la gente perbene chiama “fake news” è dietro l’angolo. Ma ci sono almeno un paio di elementi a confermare la possibilità che il primo turno delle presidenziali francesi della prossima settimana possa essere viziato dall’ennesimo “pasticcio” con il voto postale: …

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Gli USA mobilitano 150 mila riservisti. Sta per iniziare una vera guerra?

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo Sta per iniziare una vera guerra? I segnali che giungono in queste ore sono molto allarmanti. L’esercito americano sta inviando in queste ore a 150 mila riservisti delle lettere con un preavviso di mobilitazione. L’annuncio ufficiale del ministero della Difesa verrà dato a breve, ma alcuni riservisti che hanno già ricevuto la missiva lo stanno raccontando ad amici e parenti, i quali iniziano a far circolare le notizia. Secondo queste indiscrezioni, provenienti dagli …

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Fa più schifo chi ammazza i bimbi o chi se ne fa scudo per propaganda? Dietro il gas, c’è di peggio

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Prima di tutto, un grazie a Maurizio Blondet per lo spazio e l’interesse dedicato ai miei articoli negli ultimi giorni. Ora, veniamo a noi. Avrei voluto cominciare questo articolo con una lunga carrellata di fotografie di bambini ammazzati in bombardamenti e attacchi in Yemen, Iraq, Afghanistan, Donbass: insomma, in tutti i quei posti di cui non frega un cazzo alle anime belle che da ieri stanno battendosi senza esclusione di bugie per accaparrarsi il ruolo di …

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L’educazione di Marine Le Pen

DI ROBERT FISK counterpunch.org Marine Le Pen ha un po’ Trump-eggiato a Beirut. E’ giunta qui dalla lontana Parigi per guidare la sua campagna elettorale presidenziale francese dal settario sottobosco Libanese, rifiutandosi di indossare il velo nell’incontro con il sunnita Gran Mufti. Considerando le assurdità che poi ha detto al presidente libanese (cristiano) e durante l’infelice intervista concessa a un giornale locale (cristiano) di lingua francese, molti libanesi – e anche diversi cristiani – hanno dovuto concludere che questa disgraziata …

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Russofobia e sinofobia

DI PEPE ESCOBAR sputniknews.com È cristallino che il colpo di stato in atto contro Donald Trump è un’operazione per il cambio di regime Made in USA, che usa tecniche standard di guerra mista, tra cui la manipolazione dell’opinione pubblica ad opera dei media mainstream. Il colpo di stato è architettato dai soliti sospetti, neocon e neoliberalcon, imperialisti “umanitari” inclusi, con un ruolo speciale di attore protagonista della loro agenzia preferita, la CIA, che durante il continuum Bush-Obama si è specializzata …

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