“Stiamo affrontando un male che non ha eguali nella storia dell’umanità”

Mike Whitney intervista lo scrittore moscovita Riley Waggaman

“Stiamo affrontando un male che non ha eguali nella storia dell’umanità”

Mike Whitney
unz.com

"Vado indietro di epoca in epoca fino all'antichità più remota; ma non trovo alcun parallelo con ciò che accade davanti ai miei occhi: poiché il passato ha cessato di gettare la sua luce sul futuro, la mente dell'uomo vaga nell'oscurità." Alexis de Tocqueville

Domanda 1- Avevo l'impressione che Putin si opponesse alla vaccinazione forzata, ma lei dice che i Russi sono costretti a farsi vaccinare. Come funziona? I governatori locali agiscono unilateralmente e impongono l'obbligo vaccinale all'insaputa di Putin o c'è qualcos'altro sotto?

Riley Waggaman - La posizione di Putin sulla vaccinazione obbligatoria si è probabilmente evoluta nel tempo. A marzo, aveva definito queste politiche "controproducenti." Poi, all'inizio di giugno, aveva detto che il vaccino sarebbe stato disponibile per chiunque "lo avesse desiderato," anche se aveva sottolineato che le autorità avrebbero dovuto fare un lavoro migliore per "chiarire la necessità" di farsi vaccinare. In particolare, aveva apertamente deriso alcuni degli incentivi ("birra e salsicce gratis") utilizzati in quel momento dai governi occidentali per invogliare la gente a rimboccarsi la manica. Due mesi dopo, il presidente russo aveva sostenuto che la vaccinazione avrebbe dovuto rimanere volontaria, pur stabilendo che era "necessario" creare "diversi tipi di incentivi" per aumentare l'adesione.

Qualunque siano le opinioni personali di Putin sulla vaccinazione obbligatoria, la realtà è che, a metà giugno, la capitale della Russia aveva introdotto il primo obbligo vaccinale del Paese e aveva richiesto a vari settori aziendali di arrivare a vaccinare il 60% dei dipendenti. I lavoratori che rifiutavano l'iniezione rischiavano di essere sospesi a tempo indeterminato senza stipendio (o, in parole povere, di "essere licenziati"). Molte altre regioni hanno poi seguito l'esempio con imposizioni simili (e anche più severe).

Alla fine di settembre, dopo le elezioni alla Duma di Stato, le regioni della Russia hanno iniziato ad adottare in massa l'obbligo vaccinale e le tessere "sanitarie" con codice QR. Tutti gli 85 soggetti federali della Federazione Russa hanno ora regole di vaccinazione obbligatoria (alcune più severe di altre). Per esempio, nell'Oblast di Leningrado, tutte le organizzazioni statali, municipali e private devono garantire che la totalità dei dipendenti sia completamente vaccinata, si può essere esclusi solo con un'esenzione medica o la prova di una precedente infezione negli ultimi sei mesi. Gli esclusi dovranno essere testati ogni 72 ore.

Non fatevi ingannare dalle scappatoie: la stessa regione ha ordinato a certi settori di vaccinare l'80% dei loro dipendenti entro settembre. Questa strategia incrementale viene impiegata in tutta la Russia. Alcune parti del Paese stanno persino negando l'assistenza medica di base a coloro che non hanno un codice QR. Una regione ha recentemente annunciato che, in quattro distretti, tutte le persone non vaccinate avrebbero dovuto auto-isolarsi - un isolamento "in stile Austria" (che, in realtà, è stato ispirato da un lockdown in stile Tatarstan). A San Pietroburgo e in diverse altre parti del Paese, la vaccinazione è ora obbligatoria per tutte le persone sopra i 60 anni.

La Russia è pronta ad implementare un sistema nazionale di codici QR da utilizzare per quasi tutti gli aspetti della "vita normale." Supponendo che la proposta di legge venga approvata alla Duma di Stato, queste radicali restrizioni - che priveranno i non vaccinati della libertà di movimento e di commercio, rendendoli praticamente cittadini di seconda classe - entreranno in vigore a febbraio.

Le regioni della Russia stanno forse agendo contro i desideri del Cremlino mentre danno un giro di vite sulla vaccinazione obbligatoria? In realtà, tutte le prove disponibili suggeriscono il contrario. Il 7 ottobre, il portavoce presidenziale, Dmitry Peskov, aveva detto ai giornalisti che "qualsiasi misura che possa incoraggiare un maggior numero persone a vaccinarsi è buona." Una settimana dopo, Peskov aveva accusato i Russi non vaccinati (la maggioranza del Paese) di aveva fatto una scelta "irresponsabile" e “omicida.” Il Cremlino aveva continuato per mesi a diffondere questo tipo di retorica sconcertante e infiammatoria. Il 17 giugno, il giorno dopo che Mosca aveva annunciato il suo regime di vaccinazione obbligatoria, il portavoce di Putin aveva spiegato che il "principio" della non obbligatorietà della vaccinazione "in pratica rimane," ma che i Russi non erano abbastanza proattivi nel farsi fare l'iniezione. Il giorno dopo, Anna Popova, il capo dell'agenzia russa per la protezione dei diritti dei consumatori e del benessere umano (Rospotrebnadzor), aveva descritto la vaccinazione obbligatoria come un "nuovo strumento" che avrebbe potuto essere utilizzato quando il governo lo avesse ritenuto opportuno.

La Popova ha recentemente dichiarato che le restrizioni COVID finiranno solo dopo che "tutti" saranno stati vaccinati. Con più del 50% degli adulti russi ancora non vaccinati a quasi un anno dall'inizio del programma di vaccinazione di massa del Paese, come intende realizzare una cosa del genere il governo russo?

Domanda 2 - Ho letto abbastanza sui quattro vaccini più usati in Occidente, ma non so quasi nulla dei vaccini russi. Può aggiornarci su questi farmaci? In particolare, vorremmo sapere se usano la stessa tecnologia sperimentale "basata sui geni" impiegata da Pfizer, Moderna, J&J e AZ.

Riley Waggaman - In Russia ci sono diversi vaccini COVID. Lo Sputnik V, sviluppato dal Centro Gamaleya che fa capo al ministero della salute, è di gran lunga il prodotto più usato e quindi è quello che merita l'esame più approfondito. Sputnik V è basato sulla piattaforma dei vettori adenovirali umani di Gamaleya (Ad26 e Ad5), appositamente progettata per trasportare materiale genetico all'interno delle cellule. Se si esamina il brevetto per il vaccino antinfluenzale di Gamaleya (pubblicato sul sito ufficiale di Sputnik V), riguardo alla tecnologia utilizzata per lo Sputnik V si parla senza mezzi termini di "vaccino genetico"... È interessante notare che il direttore di Gamaleya, Alexander Gintsburg, ha detto che non ci sono differenze "significative" tra lo Sputnik V e il vaccino di AstraZeneca.

Un'affermazione comune fatta dai funzionari russi e dai media è che non c'è motivo di preoccuparsi della sicurezza a lungo termine dello Sputnik V perché è basato sulla piattaforma “collaudata” di Gamaleya che utilizza come vettore un adenovirus umano. Il problema di questa affermazione è che, prima dello Sputnik V, Gamaleya non era mai riuscita a portare un "vaccino genetico" sul mercato. Un tentativo era sfociato in uno scandalo di appropriazione indebita, mentre altri prototipi non erano mai stati presentati per l'approvazione formale, e questo fa capire che mancavano i dati di sicurezza e di efficacia necessari per ottenere il via libera dai regolatori.

In termini di sicurezza, come si pone lo Sputnik V rispetto al vaccino di Pfizer e agli altri vaccini mRNA? Difficile a dirsi. La Russia non ha un database tipo VAERS per la segnalazione degli eventi avversi a livello di popolazione. Infatti, In Russia non esistono dati regolarmente aggiornati e disponibili al pubblico sulle complicazioni post-vaccinali. Sembra che la posizione del governo russo sia che non esistono. Ma i medici e i legislatori raccontano una storia diversa, supportata da un database informale di morti sospette legate al vaccino.

Imperterrite, le autorità hanno paragonato questi cittadini preoccupati ai "terroristi" ed ora stanno minacciando i medici "anti-vax" con multe e persino con il carcere, in sostanza rendendo ogni professionista medico che metta in discussione il vaccino un sospetto criminale agli occhi del governo russo.

C'è un altro elemento altrettanto allarmante nel confronto tra il vaccino Sputnik e quelli a mRNA. Esistono attualmente numerosissime prove che dimostrano che i vaccini mRNA possono causare gravi effetti collaterali, e persino la morte. Ma gli stessi sviluppatori dello Sputnik V sostengono apertamente l'uso del vaccino Pfizer in Russia. Dmitry Shcheblyakov di Gamaleya, che ha contribuito a creare il vaccino portabandiera della Russia, ha recentemente affermato che ci sono chiari "vantaggi" nel mescolare lo Sputnik V con "altri vaccini realizzati con tecnologie diverse." L'ex banchiere di Harvard, Kirill Dmitriev, capo del Russian Direct Investment Fund (RDIF), che finanzia lo Sputnik V, ha annunciato il mese scorso che la ricerca congiunta con Pfizer era già in corso e si è detto fiducioso che un cocktail Sputnik/Pfizer sarà una "combinazione di grande successo." Una simile "ricerca congiunta" sarebbe già in corso con Moderna.

Ci sono anche domande su chi, o cosa, c'è in realtà dietro lo Sputnik V. Nel maggio 2020, la più grande banca russa, Sberbank, aveva creato una filiale, Immunotechnology LLC, per aiutare "il trasferimento della tecnologia" relativa al vaccino. L'amministratore delegato di Sberbank, Herman Gref, fa parte del consiglio internazionale di JP Morgan ed è anche membro del consiglio di amministrazione del World Economic Forum. Gref sostiene di aver fatto il vaccino nell'aprile 2020, il che lo renderebbe una delle prime persone al mondo a cui è stato iniettato lo Sputnik V (in realtà, mesi prima che fosse conosciuto come "Sputnik V").

Mentre i Russi sono sempre più preoccupati per la "QR-izzazione" del loro Paese, vale la pena notare che Sberbank sta sviluppando un sistema di pagamento basato sul codice QR, mentre Gref ha giocato con l'idea di creare una moneta digitale, "Sbercoin," in collaborazione con JP Morgan.

Domanda 3 - La sua risposta è così ampia che non so come seguirla. In primo luogo, lei conferma che lo Sputnik V è un "vaccino genetico," il che suggerisce che i rischi di emorragie, trombi e autoimmunità sono gli stessi in Russia e negli Stati Uniti. Poi, dice che c'è una connessione tra il creatore del vaccino russo e Pfizer, nonché con un "banchiere di Harvard ex-Goldman Sachs" la cui organizzazione "fornisce finanziamenti per lo Sputnik V." Infine, lei suggerisce che il finanziamento per la ricerca sul vaccino potrebbe provenire dal "CEO di Sberbank, Herman Gref, che fa parte del Consiglio Internazionale di JP Morgan e che è anche membro del consiglio di amministrazione del World Economic Forum."

La sua risposta conferma il sospetto che questi vaccini sono la pietra angolare di un progetto molto più grande volto a ristrutturare l'economia globale e, forse, a ridurre la popolazione mondiale. Nel caso, dove si inserisce Bill Gates in questo quadro?

Riley Waggaman - Gates entra sicuramente nel quadro. L'ex ministro della salute russo, Veronika Skvortosva, è un membro del consiglio del Global Preparedness Monitoring Board (GPMB). Creato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Banca Mondiale, il GPMB ha ricevuto generosi finanziamenti da Gates (che è anche uno dei maggiori contribuenti dell'OMS, ovviamente). Indovinate chi altro è nel consiglio del GPMB? Anthony Fauci, così come Chris Elias, presidente del programma di sviluppo globale della Bill & Melinda Gates Foundation. Come RFK Jr. ha spiegato in dettaglio nel suo libro appena uscito, GPMB serve come

collettivo autorevole della vita reale per imporre regole durante l'imminente pandemia. Lo scopo di questo cosiddetto organismo "indipendente" di monitoraggio e responsabilità è quello di convalidare l'imposizione di controlli da stato di polizia da parte di leader politici e tecnocrati globali e locali, sostenendo i loro sforzi per l'attuazione delle azioni repressive previste dalla simulazione di Gates: sottomettere la resistenza, censurare spietatamente il dissenso, isolare i sani, far collassare le economie e rendere obbligatoria la vaccinazione durante una crisi sanitaria mondiale pianificata.

[...]

Nel giugno 2019, circa venti settimane prima dell'inizio della pandemia COVID, il dottor Michael Ryan, direttore esecutivo del programma di emergenze sanitarie dell'OMS, aveva riassunto le conclusioni del rapporto sulla pandemia stilate dal GPMB, avvertendo che "stiamo entrando in una nuova fase di epidemie ad alto impatto" che avrebbe costituito "una nuova normalità," in cui i governi di tutto il mondo avrebbero rafforzato i controlli e limitato la mobilità dei cittadini.

C'è qualcosa in tutto ciò che suona familiare?

Nel gennaio 2020, solo pochi mesi prima che il mondo fosse messo a soqquadro dai lockdown e dalle restrizioni per la COVID, la Skvortsova si era dimessa da ministro della salute della Russia durante un reimpasto del gabinetto Putin. Una settimana dopo era stata messa a capo dell'agenzia federale biomedica russa (FMBA). Come capo della FMBA, aveva giocato un ruolo fondamentale nei primi giorni della risposta russa alla COVID e, in seguito, aveva diffuso dati che mostravano che Mosca era stata sopraffatta dal "ceppo Delta." Le sue scoperte avevano fornito quel po' di "scienza" necessaria per giustificare l'impopolare obbligo di vaccinazione imposto alla capitale. Come ministro della salute, Skvortsova aveva coperto per anni uno scandalo legato alla diffusione di tassi di mortalità pesantemente manipolati. La frode era così evidente che il governo russo aveva persino ammesso che i registri erano stati falsificati (i governatori regionali erano stati incolpati e puniti da Dmitry Medvedev).

Per quanto riguarda la ristrutturazione economica "innescata dalla COVID" il governo russo ha abbracciato apertamente la Quarta Rivoluzione Industriale del Forum Economico Mondiale. In ottobre, il governo russo e il WEF hanno firmato un memorandum sulla creazione in Russia di un centro per la Quarta Rivoluzione Industriale. La Russia ha già adottato una legge che consente "regimi legali sperimentali" per consentire alle aziende e alle istituzioni di distribuire IA e robot nell'economia senza essere ostacolati dalla burocrazia normativa. Tornando a Gref e al suo Sbercoin digitale, la banca centrale russa sta già progettando di testare un rublo digitale che, tra le altre caratteristiche interessanti, potrebbe essere utilizzato per limitare gli acquisti.

Molti sono probabilmente a conoscenza dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Bene, c'è anche un piano Mosca 2030, ed è abbastanza straordinario. Secondo questo progetto ci saranno "passaporti genici" che potranno essere utilizzati per somministrare "terapie geniche." Il documento, che prevede come sarà la vita a Mosca entro la fine del decennio, parla anche di "dispositivi medici digitali impiantati" che potranno essere utilizzati dalle compagnie di assicurazione per calcolare i pagamenti delle assicurazioni sanitarie. Sembra che queste ambizioni non saranno limitate a Mosca. Nell'ultima metà del 2019, la Duma di Stato russa ha commissionato un rapporto per verificare la possibilità di uno "sviluppo senza conflitti" di una "nuova generazione di tecnologie" (come il "genome editing") al fine di creare un "nuovo tipo di società."

Domanda 4 - Faccio fatica a credere che un patriota russo, come Vladimir Putin, sia d'accordo con quella che è una presa di controllo del Paese da parte di élite straniere, della mafia dei banchieri e del cartello globale della farmaceutica. È ignaro di ciò che sta accadendo proprio sotto il suo naso o ci sono altri fattori in gioco?

Riley Waggaman - Qualunque sia la posizione di Putin, deve sicuramente rendersi conto che il governo russo sta perseguendo politiche enormemente impopolari, prima con la vaccinazione forzata e ora con la proposta di QR-izzazione del paese. Il deputato della Duma Mikhail Delyagin ha recentemente avvertito che l'adozione a livello nazionale di un "documento d'identità" sanitario digitale equivarrebbe ad un "colpo di stato," che consegnerebbe la gestione esterna del Paese a "Big Tech e Big Pharma attraverso l'OMS." Il motivo per cui parlo di questo è perché, almeno per come ho capito i suoi commenti, Delyagin non crede che Putin sia direttamente coinvolto in ciò che sta accadendo e teme che il presidente russo finirà per prendersi la colpa del caos sociale e/o economico che potrebbe scoppiare (Delyagin: "Quando questi bestiali oligarchi andranno al potere, quando questa bestiale mafia medica andrà al potere, la Russia non esisterà più! Non ci sarà nessuno a difendere la Russia! Se Putin firma questa legge, chi difenderà Putin? Io ne conosco una ventina, ma il resto? Aiuta te stesso, proteggi te stesso e la Russia da un colpo di stato!"). Se questo è il caso, è imperativo fermare queste politiche pericolose e destabilizzanti prima che scatenino gravi sconvolgimenti in Russia.

In verità, è difficile sostenere che Putin sia un chiaro alleato nella lotta contro la somministrazione obbligatoria di farmaci sperimentali o contro la contorta agenda del World Economic Forum. A gennaio, il presidente russo aveva tenuto un discorso al WEF in cui aveva chiesto di "espandere la scala dei test e delle vaccinazioni [COVID]" in tutto il mondo. Aveva continuato affermando che doveva essere creata una "struttura di alta qualità" per superare "gli squilibri sociali" che erano stati esacerbati dalla pandemia. "I bilanci statali e le banche centrali" avrebbero dovuto giocare un "ruolo chiave" nel ripristinare rapidamente l'economia globale e nazionale, aveva spiegato Putin.

Non è forse una riformulazione elegante di Ricostruire Meglio?

Abbiamo disperatamente bisogno di un dialogo aperto e franco su ciò che sta accadendo in Russia in questo momento – discussione che è vistosamente assente nella stragrande maggioranza dei "media indipendenti." Non pretendo di avere tutte le risposte, ma sono scioccato che così pochi abbiano voglia di fare domande.

Domanda 5 - In Russia, vediamo gli stessi campanelli d'allarme che stanno apparendo in tutto l'Occidente, vaccinazioni forzate, sospensione dei diritti civili e lo scivolamento costante verso l'autoritarismo. In che misura considera questi sviluppi come una lotta primordiale tra il bene e il male?

Riley Waggaman - Mi viene spesso in mente quella inquietante frase di Alexis de Tocqueville: "Vado indietro di epoca in epoca fino alla più remota antichità; ma non trovo alcun parallelo con ciò che sta accadendo davanti ai miei occhi: poichè il passato ha cessato di gettare la sua luce sul futuro, la mente dell'uomo vaga nell'oscurità."

Ogni giorno che passa sembra che siamo forzatamente tagliati fuori dal nostro stesso passato. Veniamo "riqualificati" per accettare un nuovo modello di civiltà. Sta accadendo a livello locale, regionale, nazionale e globale. Sta facendo a pezzi le famiglie.

Credo che stiamo affrontando un male che non ha eguali nella storia dell'umanità. Siamo in un territorio completamente inesplorato ed estremamente pericoloso.

Eppure, ci sono lezioni e avvertimenti che possiamo trarre dalla storia. L'introduzione in tutto il mondo dei pass sanitari digitali ha una sorprendente somiglianza con l'adozione globale dei passaporti internazionali avvenuta dopo la Prima Guerra Mondiale. Il passaporto è una reliquia della Prima Guerra Mondiale. Doveva essere un documento temporaneo per controllare il flusso dei rifugiati e impedire l'ingresso delle spie nemiche. Ma non è stato così temporaneo, vero?

Il romanziere austriaco Stefan Zweig aveva ben descritto ciò che quel nuovo sistema di controllo significava per coloro che avevano vissuto nell'Europa prebellica: "Agli esseri umani era stato fatto sentire che erano oggetti e non soggetti, che nulla era loro diritto ma tutto era solo un favore per grazia ufficiale. Erano codificati, registrati, numerati, timbrati... Le umiliazioni che un tempo erano state concepite solo per i criminali, ora erano imposte al viaggiatore, prima e durante ogni viaggio."

Aveva aggiunto: "Dovevo sempre pensare a ciò che mi aveva detto anni fa un Russo in esilio: prima l'uomo aveva solo un corpo e un'anima. Ora ha bisogno anche di un passaporto perché, senza di esso, non sarà trattato come un essere umano."

Ora siamo tutti sospettati di essere a rischio biologico, oltre che potenziali criminali. A questo punto, le "masse non vaccinate" sono ancora considerate come esseri umani agli occhi dei nostri signori globali? Anche coloro che hanno doverosamente fatto l'iniezione di richiamo devono ora rendersi conto che le loro libertà non gli saranno restituite. Non è così che funziona. Il deputato della Duma Delyagin ha toccato questo punto nel suo video appello ai Russi:

"Ci stanno già parlando come fanno di solito con gli animali. Lo stato ora parla in modo così becero al popolo. Questo è il modo in cui parlano alla popolazione di un territorio occupato, che, per qualche motivo, non capisce di essere occupata."

Un'osservazione notevole, che si applica a quasi tutto il mondo.

Ho un figlio giovane. È un cittadino russo. Vorrei che fosse trattato come un essere umano.

La situazione è estremamente triste. Personalmente, credo ci sia un profondo elemento spirituale in gioco. Come possiamo fermare questo profondo male?

Mike Whitney

Riley Waggaman è uno scrittore e vive Mosca. Ha lavorato per Russia Insider, RT e Press TV. Contribuisce a Russian-Faith.com e Anti-Empire.com. Scrive regolarmente sulla Russia sul suo account Substack: Edwardslavsquat.substack.com

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/i-believe-we-are-facing-an-evil-that-has-no-equal-in-human-history/
26.11.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (63)

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Mostra commenti 57 caricati
    1. LuxIgnis 30 novembre 2021

      Come supplemento alla discussione ed anche a conferma che quello che dice l'articolo è vero, e che anche in Russia certe politiche non siano poi così distanti dalle nostre. Meglio sicuramente ma non così diverse.
      Questa è la dichiarazione fatta da Partito Comunista che si oppone a determinate scelte che ricadono tutte sulle spalle dei meno fortunati.
      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-partito_comunista_russo_su_lasciapassare_sanitario_evaccinazione_obbligatoria_curare_uninfezione_senza_provocare_malattie_sociali/38822_44159/

      Leggetelo ci sono molte cose che risuonano tristemente dalle nostre parti. Per il momento è solo una proposta di legge e si spera che non passi.

    1. Nestor Halak 30 novembre 2021

      Mi sono chiesto più volte quale sia la parte che recitano la Cina e la Russia nella sceneggiata covidiana. Osservando quello che dicono e quello che fanno, non si può non concludere che seguano grosso modo lo stesso copione che vige in occidente con modeste modifiche. Nessuna proposta realmente diversa, e nussun tentativo di demolire la narrazione mediatica occidentale. Basta leggere Sputnik per rendersene conto. Qual'è il loro gioco? Come la loro economia, anche la loro oligarchia è sicuramente legata in molti modi a quella occidentale. Sono quindi d'accordo? In parte, probabilmente sì. Bisogna capire che la contrapposizione non è ideologica e di fondo, non c'è il muro contro muro cui eravamo abituati nella guerra fredda perciò non è detto che se Sparta piange Atene rida. La situazione internazionale è più simile a quella della belle epoque che, non dimentichiamocelo, finì con la grande guerra.Non credo proprio che chi è al potere, soprattutto in Cina, ma anche in molti ambienti russi, sia disposto ad assumere un ruolo subalterno all'oligarchia di matrice anglosassone che ci comanda.

    2. Rnamessaggero 30 novembre 2021

      Concordo totalmente, gli elementi per avere certezze al posto dei dubbi si possono rilevare nella storia e per i più giovani e pratici, nella logica. In altre parole si può dire che i pezzi di m. si sono aggregati indipendentemente dall' idioma, li accomuna il fine e conoscendoli, finiranno per scannarsi tra di loro.

    3. Armin 30 novembre 2021

      Ti sei spiegato bene. Ciao.

    1. Luganobella 30 novembre 2021

      Ho vissuto 12 anni in Russia e continuo ad avere giornalmente contatti con amici russi. Non mi risulta proprio quanto scritto in questo articolo, anzi. Se lo avessi letto su un altro sito, non mi avrebbe stupito. Ma leggerlo su Comedonchisciotte.org mi preoccupa perché chissà quanti altri argomenti potrebbero essere trattati nello stesso modo senza che io me ne renda conto. Mi auguro che la redazione chiarisca…

    2. Rnamessaggero 30 novembre 2021

      Mi associo. Grazie.

    3. Armin 30 novembre 2021

      Benissimo! Condivido!

    4. Armin 30 novembre 2021

      Bravo, molto bene. Ciao.

    5. Rnamessaggero 30 novembre 2021

      Ciao carissimo.

    1. Maurizio 29 novembre 2021

      Io inizio a stilare la lista.

      Draghi
      Mattarella
      Speranza
      Lamorgese
      Conte
      Di maio
      Grillo
      Letta
      Landini
      Burioni
      Galli
      Bassetti
      Capua
      Tutto il CTS
      Papa Francesco
      Tranne qualcuno, Tutti i parlamentari
      Tutti i presidenti di regione
      Tutti i membri della corte costituzionale
      Tutti i membri del csm
      Tutti i medici, infermieri, primari, scienziati, direttori di asl che non hanno alzato un dito
      Tutti i "signori" dello spettacolo, della tv, del cinema, musicisti, artisti, che appoggiano e sostengono la narrazione falsa e terroristica
      Tutti i mezzobusti e conduttori tv
      Tutti i 'fact checker'
      Tutti i genitori che hanmo fatto e faranno punturare i loro figli

      ... lascio a voi continuare l'elenco, ne ho tralasciati tanti.

      La verità è come l'acqua, se decide di entrare passa ovunque e non può essere fermata!!

      Con NOI avete due alternative, o ci ammazzate, ma dubito che possiate farlo con tutti, o un bel giorno vi presenteremo il conto, salato.

    2. Rnamessaggero 30 novembre 2021

      Vabbéh mancano i relativi parenti sino al settimo grado dei già citati e calcolando la pratica del nepotismo, quelli che mancano, se non li trovi al primo grado, al secondo se non li hai presi tutti poco ci manca.

    3. Bertozzi 30 novembre 2021

      Se metti la Capua allora anche la Viola.

    1. Maurizio 29 novembre 2021

      Pagherete CARO, pagherete TUTTO, e noi ssremo lì, a vedervi piangere e implorare pietà, che NON vi sarà concessa.

      Tenetelo a mente, NON vi sarà concessa

      Siete mxrda, anzi no... con voi non concimerei il mio terreno... siete mxrda tossica

    1. Dragunov 29 novembre 2021

      Ho iniziato a leggere l'articolo notando lo strano "scrittore moscovita" Riley Waggaman. Mi sono detto: che strano cognome per un russo. Ho cercato così qualche notizia sul sig. Riley Waggaman. Definito "America's most trusted cub reporter" da Vanity Fair, scrive su Huffpost e ha il suo bel blog Wonkette. Ahhhhh....ok...non ho avuto interesse a proseguire.

    2. Armin 29 novembre 2021

      Hai azzeccato. E' un essere maligno, un indemoniato.

    1. nicolass 29 novembre 2021

      cos'è una specie di strozzino?

    2. Luca VFR 30 novembre 2021

      tira via la parola "specie"

    1. Arthur 29 novembre 2021

      Notizia clamorosa!

      Ho appena letto su Ansa e siti vari la notizia che nel Regno di Sua Maestà Britannica la terza dose viene anticipata a 3 mesi dalla seconda.
      Diamine, la mia profezia era ottimistica!
      Prevedevo 3 mesi tra dose 3 e 4 e per le pere successive.
      Invece tre mesi già da ora!

      Profezia avverata nel giro di pochi giorni.
      Non ci posso credere.
      E chissà, a questo punto, forse, nel 2022 una pera ogni 2 mesi, e poi, molto presto, una al mese...

    2. Armin 29 novembre 2021

      I genioni delle "élite" annaspano. Il Trend, la Tendenza, è avversa alla loro esistenza.
      Semplicemente, stanno perdendo la testa (piuttosto bacata) poiché, ribadisco, non ne azzeccano una.

    3. Arthur 29 novembre 2021

      PS.
      Circa due settimane fa ho scritto una profezia in latino, molto divertente.
      La posterei volentieri, ma qualche vaccinato potrebbe offendersi, chissà...
      Meglio evitare.

    1. giggi251 29 novembre 2021

      In Russia i vaccinati sono il 30% della popolazione, grazie al sindaco di Mosca filo occidentale e osteggiato da Putin. In pratica nel resto del paese non si è vaccinato nessuno. Se fosse come dice questo giornalista perché non usiamo North Stream 2 e stiamo costringendo l'Ucraina ad attaccare Donbass in un momento in cui dobbiamo a tutti i costi diminuire la stampa di denaro? Putin sarebbe nostro alleato giusto?

    2. Arthur 29 novembre 2021

      Le élites europee sono utili idioti manovrati da chi li sta abilmente conducendo verso l'autodistruzione

    3. Armin 29 novembre 2021

      Tutte le "élite" occidentali, compresa la capofila e direttrice generale sono immonde. Il gran "reset" è il "grande tramonto". Ha ha ha ha ha!!!!!

    1. Arthur 29 novembre 2021

      Ho letto i commenti.
      Diciamoci la verità: Europa, USA, Russia, Cina... nessuno può essere considerato in questo momento democratico.

      Concordo con l'importanza di una presa di coscienza delle persone, un "risveglio".
      Ma, onestamente, vi pare che questa miserabile umanità fatta di dormienti, vili, corrotti, ipocriti, bugiardi, opportunisti ed egoisti (e nella migliore ipotesi ignoranti e/o indifferenti) sia sulla via del risveglio?
      Se aspettiamo il risveglio di chi è e vuole restare dormiente, stiamo freschi.

      In Occidente (Europa-USA) c'è una oligarchia infame che sta portando avanti un progetto criminale, anzi infernale: NWO e Great Reset.
      Tutti insieme, élites liberiste, certe famiglie potentissime, lobbies varie, la sinitra ipocrita e venduta, la massoneria (non tutta), la parte modernista della Chiesa (attualmente al potere) si stanno facendo beffe del genere umano.
      Questi esseri diabolici stanno facendo qualcosa che fa apparire come bazzecole i crimini compiuti nel corso della storia umana da criminali di ogni sorta.
      Meritano di essere travolti e scomparire. È davvero difficile provare compassione per i responsabili di tale empietà.

      Mi accontento, per ora, che si torni alla "normalità" di prima.
      Poi si vedrà.
      E ritengo che l'insurrezione dei patriots negli USA (trumpiani o non trumpiani che siano, non mi interessa) sia al momento la sola via d'uscita concreta e fattibile.
      Le Rivoluzioni si fanno con le armi e le persone, ed i patriots americani sono armati e sono tanti.
      Qui in Europa, no.
      Non vedo altre vie.
      A meno che, lo ripeto, non avvenga qualcosa di imprevisto, ad esempio una impennata di morti a causa di vaccini oppure alcuni apparati militari che si ribellano.
      Ma lo credo assai improbabile, qui in Europa. Negli USA, invece, basterebbe poco...

      Russia e Cina sono realtà molto diverse dalle nostre, ma comunque incompatibili con un livello evoluto di civiltà e umanità caratterizzate dal rispetto della libertà sacra della persona e della dignità umana.
      Non scherziamo, per cortesia...
      Onestamente, non riesco a capire come sia anche solo ipotizzabile l'idea che la liberazione possa venire da questi Paesi.

    2. Arthur 29 novembre 2021

      Scusate se sono prolisso

    3. Arthur 29 novembre 2021

      Russia e Cina, al limite, potrebbero avere una positiva funzione destabilizzante nei confronti di chi oggi comanda in USA ed Europa.
      Se tirassero un po' la corda, negli USA potrebbe succedere quello che auspico...

    4. Armin 29 novembre 2021

      Di sicuro non hanno intenzione di essere caritatevoli con le "élite" di criminali idioti indemoniati.

    1. danone 29 novembre 2021

      La situazione è estremamente triste. Personalmente, credo ci sia un profondo elemento spirituale in gioco. Come possiamo fermare questo profondo male?

      Dal punto di vista politico e geo-politico, Putin e la Russia hanno una grande rilevanza sicuramente, come da noi in occidente Trump e i patrioti americani, nel contrastare, almeno in apparenza la maledizione covidiota.
      Ma se qualcuno spera che la questione si risolva con la rivincita di Trump e/o con la resistenza del baluardo russo credo che si illuda e parecchio.
      La guerra è spirituale scrive alla fine Whitney, e io concordo con lui.
      Se è così però, vuol dire che di questa guerra se ne rendono conto solo un 20% della popolazione umana, coloro che già dispongono di un anima-coscienza profonda, più o meno desta, tutti gli altri non possono, perchè vanno dal guscio vuoto dalla nascita, a quelli morti dentro in corso d'opera, causa troppa menzogna interiore necessaria per i compromessi.
      Perchè l'anima sembra una cosina tanto piccolina e tanto fragilina, ma in realtà è na robba indistruttibile ed immortale, solo una cosa in tutto l'universo la indebolisce e alla lunga la uccide, la cryptonite (ci stava la battuta), la menzogna interiore.
      Se qualcuno mi chiedesse qual'è la soluzione per uscire da tutto questo delirio, io lo so e gli direi, impara a non mentire a te stesso.
      Caxxo c'entra mi risponde?
      Il mondo mica va a puttane per le mie menzogne!
      No certo, ma come spiega ogni insegnamento spirituale che si rispetti, chi sa riconoscere, e ad ammettere a se stesso, quando mente, sa riconoscere le menzogne esteriori, quelle degli altri e provvederà a fare delle scelte più consapevoli in base a questa lucidità.
      Questa è la vera soluzione interiore individuale che ti mette al riparo dalla golosità famelica dei demoni, che stanno imperversando in questo mondo da due anni con lo zoo safari-caccia grossa covidiota, lanciando reti fatte solo di menzogne, dove rimangono intrappolati, appunto, solo quelli che non possono riconoscerle.
      Fatto questo in tanti, gli scenari cambierebbero e noi potremmo riprenderci il pianeta, liberandolo dall'invasione aliena di chi racconta balle da più di 10.000 anni a questa parte.

    2. Armin 29 novembre 2021

      Caro danone, quando mistificano, fanno credere che sono falsi, cattivi, o falliti, all'EST,
      ALLORA, STAI SICURO, CHE L'EST STA OPERANDO BENE!
      Ricordati, ciò che dicono le "élite" di idioti criminali e i loro lacché imbecilli non corrisponde alla Realtà. Se pensi all'incontrario di ciò che dicono, AZZECCHI.
      Per es. il vaccino-veleno "miracoloso" è per il nostro bene. Tradotto "è per il nostro male".

    3. LuxIgnis 29 novembre 2021

      L'anima come dici tu è potentissima ma è come una bambina (uso il femminile ma andrebbe bene anche il maschile) che va accudita ed ascoltata. Ed è giocherellona, e creativa. Non farlo non la distrugge ma fa sì che si allontani, la serietà degli umani la rattristisce! E la serietà è piena di menzogne.

    4. Rnamessaggero 30 novembre 2021

      Danone tanto di cappello, sono veramente pochi quelli che sanno che l' anima può essere uccisa solo dalle menzogne interne/esterne. Fra l' altro posso dirti che la pratica della verità interiore, aumenta esponenzialmente le facoltà di memoria e annulla completamente la barriera inconscia. Mi fermo qui perché non ho alcuna intenzione di entrare nel campo dei guru spirituali e arrivare alla pensione rubando soldi ai bugiardi veraci che sperano di avere un' anima ciucciando le verità altrui.

    1. Armin 29 novembre 2021

      Per me è un articolo MISTIFICATORIO. Questo esperto russo non lo conosco ...........chi è????? Un idiota? Un idiota al servizio degli immondi?
      attacca i Russi, velatamente, tendenziosamente, mentre in occidente è un paradiso!!!! Con tutti gli incazzatissimi......... il paradiso è una balla degli idioti occidentali.

    2. Astronauta 29 novembre 2021

      Quoto anche il grassetto. E anche l ultima che hai scritto.

    3. Armin 29 novembre 2021

      Ti ringrazio. Ciao.

    1. Eugiorso 29 novembre 2021

      Se non ci fossero al mondo potenze che si oppongono, finora con troppa prudenza e con piglio difensivo, ai criminali occidentaoidi del lockdown, covid, vaccini big pharma, grande rest, globalizzazione, klima, digitale, potremmo già suicidarci tutti, senza alcuna speranza, benché minima, per il futuro ...
      Fortunatamente ci sono potenze che si oppongono e che saranno sempre più forti (economicamente e militarmente) nel prossimo futuro.

      Cari saluti

    2. clausneghe 29 novembre 2021

      No, caro Eugiorso, forse non hai letto a fondo e con attenzione questo lunghissimo articolo intervista.
      L'intervistato dice cose ben diverse da quelle che magari pensiamo noi e cioè che la Russia e la Cina in qualche modo ci salveranno.
      Purtroppo fanno tutti parte del piano e anche se si faranno guerra poi si nomineranno tra di loro per guidare il governo mondiale.

    3. Armin 29 novembre 2021

      Hai detto bene. I geni possono chiamarlo "reset" il tramonto ma resta un tramonto!
      Un tromontone! Ha ha ha ha ha! Sono proprio dei grandi comici!
      Ciao.

    4. Armin 29 novembre 2021

      Caro clausneghe, lo dico anche a te, le chiacchere dei mistificatori non mi convincono. tutto ciò che dicono i lacché non vale un 2 di picche.

    1. Primadellesabbie 29 novembre 2021

      Marco Della Luna, 5 anni fa sulla moneta, forse permette di capire l'origine della forza che mostrano di avere i vaccinatori:
      https://www.youtube.com/watch?v=9paH2ozOBQ8

    1. JA 29 novembre 2021

      Repetita [forse] iuvant.
      Sono i vaccini (gli anticorpi prodotti dai vaccini ADE) che selezionano le varianti più contagiose:
      "Covid e varianti: Montagnier e i nostri «fenomeni» da baraccone - Video con sottotitoli in italiano" https://www.lapekoranera.it/2021/11/28/covid-e-varianti-montagnier-e-i-nostri-fenomeni-da-baraccone/

    2. Armin 29 novembre 2021

      Per me è il più grande medico esistente.

    1. nicolass 29 novembre 2021

      e se lo dice Riley Waggaman potete crederci... cioè la Russia starebbe rischiando di entrare in Guerra contro la Nato per difendere i suoi interessi nazionali da chi vorrebbe cancellarla dal mappamondo e poi si farebbe infinocchiare da poco più di una banale influenza?? Naaaaa. E' solo che i Russi ragionano diversamente da noi occidentaloidi. Non mi sorprenderei se con buona pace di Riley (dal nome non mi sembra tanto russo) Putin facesse finta come in passato di assecondare i deliri autoritari dei fanatici occidentali per poi al momento giusto metterglielo in quel posto con summo gaudio.

    1. Tipheus 29 novembre 2021

      Quando studiavo storia, da piccolo, mi colpì la storia di Sparta. 2.000 Spartiati che controllavano 500.000 Iloti, e 200.000 Meteci. Lasciamo stare i Meteci, che vivevano lontano da Sparta e fornivano truppe ausiliarie come tributari. Nessuno ha mai saputo cosa pensassero, qual era il vissuto degli Iloti. A parte la rivolta dei Messeni, da cui è nata la nostra città di Messina, con i profughi, nessuno sa nulla. Se non che facevano una vita spaventosa, da animali umani. C'era anche un periodo dell'anno in cui i giovani Spartiati si divertivano a fare la "caccia all'ilota". Se guardiamo bene le sottomissioni orribili di umani su umani in passato ci sono state, solo che non avevano la tecnologia odierna di controllo e la tirannia era locale. Però sono sicuro, o quasi sicuro, che se avessero fatto un "referendum" tra gli Iloti per cambiare le cose, circa il 90% avrebbero detto, per chissà quale ipnosi, che era giusto così, che fossero trattati come animali. Forse gli uomini sono sempre stati gli stessi.
      E le illusioni maturate in fugaci momenti diversi della storia sono state belle utopie. Bisogna lottare ugualmente, certo. Ma senza troppe illusioni. Se non riuscite a diventare Spartiati, o per lo meno Meteci, oppure a fuggire in qualche trancio di crosta terrestre libero da queste tre grandi tirannie, rassegnatevi. Il problema a quanto pare non ammette soluzioni.

    2. Primadellesabbie 29 novembre 2021

      I giovani, alla pubertà venivano cacciati dalla città a vivere, arrangiandosi, in una non lontana valle boscosa. Si nutrivano come potevano, prevalentemente rubando. Era durante questo periodo di alcuni anni che nascevano la solidarietà virili e le gerarchie (e l'omosessualità).
      Raggiunta l'età in cui era previsto l'ingresso nella società urbana dovevano prima espletare una formalità: uccidere uno degli iloti.

    3. Armin 29 novembre 2021

      Spesso paragonano Sparta alla Russia (potenza tellurica) e Atene agli Stati Uniti.
      (potenza marittima). Sparta aveva disciplina, addestramento, severità ........ mentre Atene, i mercanti, i commerci, la confusione, il chiasso. Sparta vinse la Guerra del Peloponneso.

    4. Luca VFR 29 novembre 2021

      Senza il forse: gli uomini di tutte le epoche hanno sempre, se mi si permette il paragone informatico, lo stesso BIOS, la stessa impostazione di partenza, forse scritta nel DNA, sul quale gira l'OS che una volta è quello della civiltà occidentale, un'altra quello della civiltà cinese ed una terza quella della civiltà aficana e così via.

    1. gianB 29 novembre 2021

      Ció che mi stupí dell'URSS al momento della sua disgregazione non fu certo la secessione delle varie nazioni europee o centrorietali, artificiosamente inglobate nell'Unione, fu invece la tenuta incontestata della contiguitá con l'intera area che si estende fino al Pacifico. La tenuta quindi della tradizionale appartenenza di quei territori e di quelle realtá sociali e culturali all'identitá russa. Ció fa si che la Russia sia un paese "strano" e complesso. Europeo ed allo stesso tempo asiatico. Per tale motivo le sue risposte non saranno mai ne semplicemente di tipo "europeo" ne semplicemente di tipo "asiatico".
      Il bello arriverá quando dovranno "dare una mano", una mano di quelle decisive, all'oriente, e lo faranno certo che lo faranno, ma non perché lo vogliano completamente, ma perché l'europa avrá loro voltato la schiena.

    2. Armin 29 novembre 2021

      Ha i scritto bene. Ricordo che la modernizzazione della Russia è avvenuta grazie ai due Popoli Italiano e Tedesco. Persino nelle parate militari, c'è lo stile Prussiano.

    1. BrunoWald 29 novembre 2021

      Se questo articolo rispecchia la realtà, si dimostra definitivamente che ha ragione chi vede nella "Santa Russia" solo un ulteriore bastione dell'impero Rothschild, dal quale non possiamo aspettarci niente di buono.
      Sono meno peggio che da noi, certo, ma le elites e i tecnocrati sono la replica esatta dei nostri, infatti fanno parte delle stesse cricche globali. Basta considerare i personaggi citati (tra i quali incontriamo gli'immancabili khazari in posizioni-chiave...): la stessa arroganza, la stessa corruzione, lo stesso cinismo, la stessa vocazione apolide e anti-popolare, la stessa fregola autoritaria, con tanto di "terroristi" che non si vaccinano e dissidenti da punire.
      La parola-chiave appare verso la fine dell'articolo: siamo territori occupati, tanto in Russia che da noi. Occupati da nemici che prima o poi dovremo affrontare seriamente. L'intervistato ha infatti ragione da vendere: stiamo affrontando un male che non ha eguali nella storia dell’umanità.

    2. Armin 29 novembre 2021

      Caro BrunoWald, se permetti, il primo che mi parla male della Russia, come il summenzionato "esperto" NON CI CREDO!
      I Rothschild contano in Francia e GB ........ (forse). In America.......comandano altri di un'altra razza. Lì, gli ebrei non contano, sono "lo specchietto per le allodole". lo so che sono controcorrente, ma come mai Jeffrey Epstein, come mai Bernie Madoff .......?
      Ciao.

    3. BrunoWald 30 novembre 2021

      Non mi pare che il tal Waggaman parli male della Russia, ma della mafia globalista che ha i suoi tentacoli anche là, e belli stretti a quanto sembra. Concedo il beneficio del dubbio alle cose che afferma: se poi la realtà fosse tutt'altra sarei il primo a rallegrarsene. Fra l'altro, i russi sono uno dei pochi popoli che attualmente mi ispirano simpatia (per non parlare delle russe ;-) ).

    4. Armin 30 novembre 2021

      Leggi bene l'articolo, è un falsone! Un mistificatore. A volte sono solo sfumature, ma si percepisce il Male che cova dentro l'indemoniato.

    1. Arthur 29 novembre 2021

      Non mi sono mai fidato della Russia, perché è l'ex URSS.
      Un paese abitato da un popolo che ha accettato per 70 anni una dittatura spietata e criminale.
      Lo stesso vale per la Cina.
      Negli altri paesi le sinistre sono alleate con i liberisti, con certi gruppi e famiglie e, tutti inseme, portano avanti il NWO ed il Great Reset.
      E probabilmente sotto banco lo fanno anche Russia e Cina, che fingono.
      Non mi fido della sinistra in generale, dei socialisti-marxisti-comunisti (anche se questo non significa che io non consideri giuste certe idee tradizionalmente considerate di "sinistra").

      Qualcuno ha definito il nazi-fascismo come il "male assoluto".
      I nazisti erano criminali, non c'è alcun dubbio, ma questa alleanza tra sinistra, liberisti, élites, famiglie, etc. mi sembra molto ma molto peggio.
      I nazisti, al confronto, sembrano dilettanti allo sbaraglio.
      Inoltre il nazi-fascismo è fondamentalmente morto nel 1945.
      Gridare al pericolo fascista è solo un diversivo, infatti serve a far credere al popolo che quelli che gridano al pericolo fascista non possano essere essi stessi i veri fascisti, come è nella realtà.
      Comunismo (forse sarebbe meglio chiamarlo ideologia post-comunista) e liberismo sono vivi e vegeti, sono alleati, stanno facendo danni ed in questo frangente storico costituiscono il vero pericolo per il mondo e l'umanità.

      Sono sempre più convinto che la liberazione potrà avvenire dalla destra USA populista e trumpiana, fatta di militari (2-3 milioni) e popolo armato fino ai denti (10-15 milioni).
      Non ci resta che sperare nella sollevazione dei patriots, che potrebbe avvenire se succede qualcosa di molto grave ed imprevisto (ed io sono sicuro che avverrà).

      Onestamente, mi sarei aspettato di più dal resto dell'umanità.
      Prendo atto di cosa sia davvero il genere umano.
      E preferisco non dirlo...
      Non parliamo, poi, della Chiesa.

      Dio, se esisti, batti un colpo o, magari, lancia qualche fulmine.

    2. Arthur 29 novembre 2021

      Che peccato che in Cina ci sia il comunismo.
      I cinesi producono dei tè favolosi, insieme a India (Darjeeling, Sikkim, Assam), Nepal, Paesi del Sud-Est asiatico (Taiwan, Vietnam, Tailandia, etc.) e Giappone.
      Per questo li perdono di cuore.

    3. LuxIgnis 29 novembre 2021

      Niente a che vedere con i te che girano da queste parti.
      Non sono un estimatore di te ma i te verde che ho degustato in Cina, puri senza zucchero od altro, sono magnifici.
      Comunque sbagli sulla tua visione dei comunisti o socialisti veri. L'ho già detto che in Russia chi si sta opponendo sono proprio i comunisti tra l'altro nostalgici dell'URSS. E nei paesi socialisti anche se anche loro hanno implementato alcune forme di blocchi e mascherine obbligatorie ma niente a che vedere con la discriminazione che è in atto da noi. Niente Green Pass o altro.
      In Nicaragua dove recentemente ha stravinto la coalizione di Ortega, socialista, non c'è niente di niente. E mi pare nemmeno in Bolivia. Lo stesso Messico non mi sembra sia arrivato a tanto. E così lo stato del Kerala in India governato da tempo dai comunisti.
      Insomma di esempi ce ne sono in cui stati socialisti o comunisti non hanno proseguito questa agenda nefasta.
      Diciamo che qui la situazione è molto ma molto confusa e non contano più le ideologie sulla carta.

    4. sbregaverse 29 novembre 2021

      IO perdono tutti perchè in ogni dove ci sono femmine scopabilissime.

    5. Armin 29 novembre 2021

      Arthur! Mi meraviglio!
      In Cina, c'è il "Partito Comunista" che è POPULISTA. Da Deng Xiao Ping la Cina ha una economia mista socialista-capitalista da DECENNI. Ci sono Cinesi ricchi, a differenza degli Americani e occidentali che sono in picchiata.
      La denominazione può essere l'incontrario. Guarda i "democratici" in America e in Italia, sono dei tiranni da 4 soldi. Ciao.

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