Stampelle di Renzi e aiutini elettorali per il SI: la triste parabola di Landini e Camusso

DI GIORGIO CREMASCHI

lantidiplomatico.it

Le firme di Cgil Cisl Uil e di Fim Fiom Uilm sull’accordo quadro per i contratti pubblici e sul contratto dei metalmeccanici sono l’ultimo soccorso a Renzi da parte dei gruppi dirigenti dei sindacati confederali. Nessuna persona minimamente in buona fede, dopo la sottoscrizione di questi accordi con il governo, e con la Confindustria che fanaticamente lo sostiene, può negare l’aiuto al SI a pochi giorni dal voto nel referendum costituzionale.

Naturalmente i dirigenti sindacali firmatari delle intese insorgeranno sdegnati di fronte a questa semplice constatazione, affermando che gli accordi si fanno quando è il momento e giurando sulla propria assoluta indipendenza dal potere politico. Non è vero.

Che Renzi e Confindustria avessero interesse a sbandierare i nuovi contratti alla vigilia del voto lo capisce chiunque. Questo loro interesse era così forte, che avrebbe anche potuto consentire ai sindacati di alzare la posta, cioè di dire alle controparti: volete la nostra firma? Bene ma allora la dovere pagare con buoni accordi.

Nel passato, con i governi democristiani alla vigilia delle elezioni, questa pratica è stata più volte esercitata. Può non piacere, ma almeno allora così si ottenevano buoni risultati. Invece quelli attuali sono accordi preelettorali che fanno schifo.

Il contratto dei metalmeccanici è persino umiliante, ancor di più se si pensa alla storia di questa grande classe operaia. 51 (cinquantuno!) euro di aumento lordo scaglionati in quasi 4 (quattro!) anni e per altro assorbibili in sede aziendale o in futuri incontri nazionali. Il contratto ha abolito il concetto stesso di aumento della paga, che ora si maturerà solo lavorando di più e se l’azienda guadagna abbastanza. Poi c’è una bella sforbiciata ai pochi diritti rimasti, in attesa che le deroghe previste in sede aziendale facciano il resto. Infine pensioni, sanità, servizi privati a gogo. Qui sembra di essere nel mondo di Segugio assicurazioni invece che nella più importante categoria dell’industria.

L’accordo quadro per i contratti pubblici non è ancora la stesura dei contratti veri e propri, che dovrebbero essere siglati l’anno prossimo, ma ne definisce i vincoli fondamentali. Anche qui la povertà dell’aumento è scandalosa.
85 (ottantacinque!) euro medi (cioè qualcuno prenderà di più altri di meno) e sempre lordi, coprono tutto il periodo di blocco contrattuale del passato e quello del contratto futuro. I lavoratori pubblici non rinnovano i contratti da oltre sette anni e quelli nuovi dovrebbero durare almeno quattro. Quindi l’aumento copre 11(undici!) anni. Questa lauta cifra, naturalmente dovrà poi essere legata a produttività, merito e quanti altri trucchi escogiterà la fantasia dei burocrati che vogliano mostrarsi come manager alla moda. 85 euro sono molto vicini alla cifra magica di quegli 80 con cui Renzi ha aperto la sua eterna campagna elettorale e questo crea un problema. Chi li ha presi non è che dovrà restituirli, come sta succedendo agli incapienti, e trovarsi così con l’incredibile aumento di 5 euro lordi? La ministra Madia dice che spetterà ai prossimi contratti evitare questa beffa…come pero non lo ha detto. Infine anche in questo contratto l’annuncio di previdenza e sanità private, che nel sistema pubblico è doppio delitto.

Per firmare contratti come questi si poteva dunque tranquillamente aspettare che passasse il referendum, perché allora la propaganda di governo e Confindustria ha incontrato la condivisione dei sindacati confederali?

Per i gruppi dirigenti di Cisl e Uil la spiegazione è semplice: stanno con il SI e da tempo firmano qualsiasi cosa. Ma Susanna Camusso e Maurizio Landini, invece, sono schierati formalmente per il NO, perché allora non hanno detto: per fare contratti così scarsi possiamo anche vederci il 5 dicembre?

Per paura, per scarso peso al tavolo delle trattative? Può darsi, ma io penso piuttosto che abbiano voluto garantirsi per il futuro, comunque vada. Camusso e Landini si sono schierati per il NO, ma non è che si siano impegnati alle stremo. Qualche fiacca apparizione televisiva, qualche incontro pubblico d’ordinanza e poi basta. E soprattuto non hanno mobilitato in tutto il paese le loro organizzazioni. Così se il NO dovesse prevalere, Camusso e Landini sarebbero tra i vincenti, ma se dovesse trionfare Renzi, essi non sarebbero tra i perdenti. Grazie alle responsabili firme apposte a contratti che per chi lavora sono solo un danno.

Comunque vada a finire, il merito di questo referendum è quello di avere rivelato tutti i mali, le finzioni, gli opportunismi che hanno devastato il vecchio mondo sindacale e della sinistra. Speriamo che la lezione serva per il futuro.

Giorgio Cremaschi
Fonte http://www.lantidiplomatico.it/
Link: http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-stampelle_di_renzi_e_aiutini_elettorali_per_il_si_la_triste_parabola_di_landini_e_camusso/6121_18073/
1.12.2016

26 Commenti
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Adriano Pilotto
Utente CDC
1 Dicembre 2016 20:10

Solo il grande Lenin era in grado di sbrogliare analiticamente la decomposizione del riformismo.

tonguessy
Redazione CDC
Risposta al commento di  Adriano Pilotto
1 Dicembre 2016 21:30

A quei tempi c’era molta più fame di oggi. La fame acuisce il senso critico, smatphone e smart tv hanno l’effetto contrario. Il massimo che ci possiamo permettere è Cremaschi. Sorry…

Apollonio
Apollonio
1 Dicembre 2016 20:32

Landini quando va nei Talk show sembra un leone..! poi dietro le quinte mmmmhhh…!
un cagnolino con la coda in mezzo alle gambe..!

a firmare un contratto del genere poteva sempre farlo dopo ..ora era il momento per alzare
la posta…!

bravo Cremaschi.. sei l’ unico li in mezzo.

sotis
Utente CDC
1 Dicembre 2016 21:31

I sindacati non esistono più già dalla fine degli anni ottanta per cui di cosa parliamo?

Mylan Key
Utente CDC
1 Dicembre 2016 22:20

Anche gli ottanta 5 euro a pizzo agli statali. Una vera compra vendita di voti alla disperazione. E’ da 3 anni che raggirando il tutto a promesse, l’ unico colpo gobbo per il globalismo Usa UE Germania repupera 2.300 di debito frode inesistente , e’ il SI ” Italiani firmate anche voi che nostro padre il bomdola lo ha gia’ fatto ” . E lo propongono pure come ultima immagine a chiusura , messo a piena visione TV senza che se ne schifano questi coprofagi, assiema ai svenduti e corrotti sindacati . Anche loro , mediatori della pagnotta. Quando a Bonanno gli hanno chiesto quanti immobili avevno i due sindacati principali a nome presidenti LORO, si e’ imbestialito ed e’ scappato . === Andate su youtube e guardatevi pochi minuti della feccia che puo’ avere un inutile e parassita animale da greppia con il suo socio. E proprio sulla Grecia rispondeva. Con aggiunta di un altro ludro , Monti, che dopo essere stato eletto regalo al FMI 100 miliardi, affermando che la Grecia era il loro capolavoro. E la GErmania su Italia e sopratutto Grecia, sapeva gia’ cosa faceva. E la Grecia a come e’ messa . Tocca all’ Italia… Leggi tutto »

mago
Utente CDC
Risposta al commento di  Mylan Key
2 Dicembre 2016 7:27

Questi sporchi euro li ridaranno indietro con i dovuti interessi…un popolo di marchette..

PersicusMagus
PersicusMagus
1 Dicembre 2016 23:41

Però se i lavoratori non scioperano o non cambiano o fondano un altro sindacato è inutile prendersela con quelli che da tempo notoriamente si sono piegati.
Il risultato del quattro dicembre dirà molte cose sugli italiani.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  PersicusMagus
1 Dicembre 2016 23:47

visto che sei un Magus, sbilanciati no ..!
chi vince il 4 Dic. ??

vocenellanotte
vocenellanotte
Risposta al commento di  Apollonio
2 Dicembre 2016 6:29

Te lo dico io: SI 50,5 NO 49,5 con una affluenza del 55%.
Si griderà ai brogli, agli italiani, ma questo in effetti rispecchia lo stato.
Chi ancora crede nel riscatto di una popolazione fiera e indomabie, al giogo globalista, ha sbagliato romanzo.

mago
Utente CDC
Risposta al commento di  vocenellanotte
2 Dicembre 2016 7:41

Osservatori OSCE come nelle repubbliche delle banane e repubbliche ex sovietiche…affluenza al 80% visto che faranno votare i defunti e quanto altro…magari qualche migrante..parlando seriamente mi aspetto una forte affluenza con la vincita del No.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  vocenellanotte
2 Dicembre 2016 12:00

Ci sei vicino vocenelanotte. ve lo dirò stasera quello che vedo..! anche se, sembrerebbe esserci una prevalenza che essendo in equilibrio instabile potrebbe cambiare ..
aspetto comunque il PercicusMagus

Rosanna
Utente CDC
Risposta al commento di  vocenellanotte
2 Dicembre 2016 20:21

Non è così … ci sono molti segnali che indicano la vittoria del NO a percentuali piuttosto alte (60%), lo ha detto il Berluska l’altra sera da Floris, e lui stavolta stranamente (ma anche per strategia politica) sta per il NO … e quando è in difficoltà ha sempre fatto analisi prive di derive propagandistiche …

fuffolo
fuffolo
2 Dicembre 2016 8:23

Ero convinto per il no ma suoi sostenitori mi hanno fatto cambiare la “propensione al voto” non avendo portato un solo valido e comprensibile argomento contro il si.
ps
Eccesso di democrazia mal utilizzata, meglio un pizzico di autoritarismo rispetto all’accidia di chi per pigrizia delega da sempre

Annalisa Rossi
Annalisa Rossi
Risposta al commento di  fuffolo
2 Dicembre 2016 11:58

Gli argomenti potrebbe sempre trovarli da solo. Basterebbe leggere la Costituzione come è ora col testo nuovo accanto. E magari saper capire quel che si legge (questa cosa non è un optional).

fuffolo
fuffolo
Risposta al commento di  Annalisa Rossi
2 Dicembre 2016 15:02

Cerco appunto argomenti per ragionare sul NO, me li fornisca lei magari con le intuizioni che le vengono appunto dalla lettura dei due testi.
Una domanda, come utilizza la nostra democrazia e quali sono gli spazi che teme verrebbero a mancare (do per scontato che riformino la legge elettorale)?

Annalisa Rossi
Annalisa Rossi
Risposta al commento di  fuffolo
2 Dicembre 2016 17:48

Tralascio di contestare la sua a mio avviso mal riposta fiducia circa la volontà di cambiare l’Italicum. Circa le intenzioni e le promesse si è liberi di credere a qualunque cosa, anche la più improbabile. Io non sono una costituzionalista, anche se feci anni fa studi universitari in Scienza della politica e materie giuridiche. Ho dovuto leggere e rileggere più volte le differenze tra il testo che in vari siti è spacciato per quello del ’48 (in realtà è quello cambiato nel 2001) e le riforme proposte. Posso solo dirle ciò che a me è sembrato degno di nota e grave. Probabile che leggendo lei, possa dedurne altro. Ma visto che non vuole fare questo sforzo le dico la mia. Si assiste ad una apparente (o reale) schizofrenia che rende la Carta affetta da disturbo bipolare. Se infatti si riduce in apparenza il peso del Senato, che viene eletto in maniera indiretta, accentrando gran parte della legislazione nella Camera dei Deputati, il Senato assume gran peso in materia comunitaria UE, soprattutto in un momento assai delicato: quando viene sciolta la legislatura. In quel momento il Senato non viene sciolto, in quanto i suoi membri sono stati votati nelle Regionali. In… Leggi tutto »

fuffolo
fuffolo
Risposta al commento di  Annalisa Rossi
2 Dicembre 2016 18:20

Mi permetto di dirle che eviterò di rispondere a sue eventuali repliche, non per scortesia, ma perché non avendo lei, per sua ammissione, conoscenza alcuna della materia,”

Mi devo essere distratto non trovando il passaggio cui riferisce la mia asserita “ammissione”.

Se le rimane forza risponderebbe anche alle altre banali domande? a cui potrei aggiungere se secondo lei il prezzo di 13 euri al quintale pagato per il grano prodotto dalla nostra terra non sia già ora conseguenza di decisioni prese da burocrati stranieri prezzolati da gruppi di potere? Ha forse potuto “parlare” o “esprimere il proprio interesse” chi ha lavorato per produrre il grano? La Costituzione formale da noi non ha mai avuto vita mentre quella “sostanziale” ha fatto tutta altra strada, ma sempre nel rispetto delle forme democratiche

Annalisa Rossi
Annalisa Rossi
Risposta al commento di  fuffolo
2 Dicembre 2016 19:47

“Cerco appunto argomenti per ragionare sul NO, me li fornisca lei magari con le intuizioni che le vengono appunto dalla lettura dei due testi.” Se lei dice che a pochi giorni dal voto è alla ricerca di argomenti e li chiede ad altri ci leggo una mancata conoscenza. Potrei anche leggerci pigrizia o incapacità di capire, ma in tale modo potrei, giustamente, offenderla. Ho preferito leggere nelle sue parole, secondo lei sbagliando, una semplice mancata conoscenza. Se lei afferma che ciò non è vero, non capisco cosa potrei dire io di convincente. Lei mi sta chiedendo quindi opinioni, non di entrare nel merito del testo della riforma… Sto con lei che viviamo in una democrazia formale e non reale. Questa riforma la svuota ancor di più, o, meglio, rende evidente la sua formalità e trasforma l’interesse del cittadino e delle comunità vive in appendici ininfluenti e guidate ancor più da apparati non eletti. Personalmente ho votato in questo referendum in quanto legata alla Costituzione per motivi anche affettivi, avendo avuto persone in famiglia morte per l’idea, balzana, che si potesse far governare il popolo. Cosa a cui io non credo più da un pezzo concordando con lei circa il reale… Leggi tutto »

fuffolo
fuffolo
Risposta al commento di  Annalisa Rossi
3 Dicembre 2016 13:54

“Lei mi sta chiedendo quindi opinioni, non di entrare nel merito del testo della riforma”
Certo effettivamente non ho utilizzato proprio la parola “opinione” ma il senso compiuto delle frase
“Cerco appunto argomenti per ragionare sul NO”
era quello e non vedo altro modo se non affrontando il testo della riforma rispondendo anche alle domande che le ho posto in merito ai timori per il temuto cambiamento dell’attuale “sistema democratico” .

Teopratico
Utente CDC
Risposta al commento di  Annalisa Rossi
3 Dicembre 2016 21:23

Molto utili i suoi ragionamenti, grazie.

Luigi Bonardi
Luigi Bonardi
Risposta al commento di  Annalisa Rossi
2 Dicembre 2016 15:02

Gli stai chiedendo uno sforzo sovraumano.

Apollonio
Apollonio
Risposta al commento di  fuffolo
2 Dicembre 2016 12:10

fuffolo la penso come te..!
ma poi siccome la propone il Bullo, dietro dettatura di J.P.M e G.S. sponsorizzata dal Fondo Algebris che hanno ridotto le Banche Italiane e scippato i risparmiatori e se passa il SI si sentiranno autorizzati a continuare l’ esproprio, il Job Act per gli amici di renzie etc. etc.
ed allora non posso altro che cambiare idea e IovotoNO..!
diverso se a proporre la riforma fosse stata Madame Le Pen con la contemporanea Nazionalizzazione delle 2 o 3 maggiori Banche Italiane.

Torrido
Utente CDC
2 Dicembre 2016 9:26

Camusso e Landini hanno distrutto (art 18) diritti da noi ottenuti nel 68 in piazza tutti i giorni a scioperare e poi hanno permesso anche il Job act del scemo che dovrebbe fare partire l’I/TAGLIA e la Buona scuola!ASSASSINIIII.

mma
Utente CDC
Risposta al commento di  Torrido
3 Dicembre 2016 10:59

Quelli come te e chi vi manovra hanno distrutto i diritti dei lavoratori.

Torrido
Utente CDC
Risposta al commento di  mma
5 Dicembre 2016 19:51

Intanto il tuo manovratore Komunista lo stiamo mandando a casa,e dovresti ringraziare perché tu non sai, ma voi volete rubare il futuro ai nostri giovani!

piero deola
Utente CDC
2 Dicembre 2016 13:47

Anche i landini possono diventare pezzi di melma.