SOLDATI ISRAELIANI DENUNCIANO LE VIOLENZE CONTRO I CIVILI A GAZA

A CURA DI
LaVanguardia.es

Una ventina di militari che parteciparono all’offensiva denunciano che “le regole erano: spara quando ne hai voglia, non lasciare che la coscienza sia un problema”. Nell’operazione Piombo Fuso morirono 1.400 palestinesi, per la maggior parte civili.

Gerusalemme. (EFE).- Una ventina di soldati israeliani che parteciparono all’ultima offensiva a Gaza denunciano la violenza delle forze militari impiegate, l’assenza di distinzione tra combattenti e civili e la completa mancanza di restrizioni al momento di sparare.

La ONG israeliana “Rompendo il Silenzio” ha diffuso oggi le testimonianze di 26 soldati che parteciparono all’operazione Piombo Fuso (tra il 27 dicembre e il 18 gennaio nella quale morirono 1.400 palestinesi, per la maggior parte civili), per aprire un dibattito sul comportamento dell’Esercito.

“A Gaza si è pensato, innanzi tutto, a che le truppe non corressero nessun rischio” spiega il direttore di questa organizzazione, Yehuda Shaul, un militare di riserva secondo il quale quanto successo è da interpretarsi alla luce della sconfitta israeliana subita nel sud del Libano nel 2006.Shaul sottolinea che i testimoni riportano l’assenza totale di regole d’ingaggio, che lasciò libertà assoluta a tutti i soldati di sparare a qualsiasi palestinese, civile o meno. “Non c’erano limiti. Tutti quelli che erano lì erano nemici”, spiega Shaul, che aggiunge che le istruzioni in molti casi furono: “Entrate e sparate contro qualsiasi cosa”.

Uno dei soldati che ha reso pubblica la sua testimonianza in forma anonima concorda che “le regole erano: spara quando ne hai voglia”, e aggiunge che i vertici “ripetevano continuamente che questa è la guerra e in guerra non ci sono restrizioni sull’apertura del fuoco”. Un altro militare dice: ”Non dovevamo preoccuparci per i civili, sparavamo a tutto quello che vedevamo, Ci ripetevano che non c’era spazio per considerazioni umanitarie, ‘Non lasciatevi condizionare dalla coscienza, Lasciate a dopo le paure e ora pensate solo a sparare’”.

Un giovane lamenta “l’odio e l’allegria di uccidere” tra i suoi commilitoni. “Tutta questa distruzione, tutto questo fuoco contro gli innocenti (…) era semplicemente incredibile”, dice questo militare il cui battaglione, spiega, era formato da “60 ragazzi di 19 e 20 anni tra i quali volgarità e violenza sono una forma di vita” e dove “non c’era nessuno a fermarli”.

Un altro qualifica il fuoco di artiglieria israeliana “demenziale” e riconosce: “Stavamo uccidendo gente innocente”. “Le istruzioni erano chiare: se hai dubbi, uccidi”, dichiara un altro giovane militare, il quale ricevette istruzioni che quella era “una guerriglia urbana e in una guerriglia urbana sono tutti tuoi nemici, non ci sono innocenti”. Anche i combattenti descrivono la distruzione gratuita delle abitazioni e di come non si lasciava “una sola casa intatta”.

Un soldato che operò al cannone di un carro armato al nord est della frangia spiega che se dovevano girare e non c’era visibilità “si sparavano dodici bombe alle case intorno e si continuava”. In due settimane di offensiva dice di aver sparato 50 bombe, 32 casse di munizioni da mitragliatrice media (più di 7.000 colpi), 20 colpi di mortaio da 60mm e 300 cariche da mitragliatrice pesante Browning 0.5. “E questo è solo un carro: ce n’erano più di duecento”, aggiunge Shaul.

I soldati descrivono la morte dei civili in circostanze in cui era facilmente evitabile, come quella di un anziano che fu colpito mentre stava nascosto nel sottoscala della sua casa. “Prima di entrare in una casa, era normale lanciare missili, fare fuoco dal carro armato e con mitragliatrici e granate e poi sparare mentre si entrava”, descrive uno dei soldati. Altri riferiscono dell’impiego dei cosiddetti “Johnnies” o “scudi umani”: si mandava un civile palestinese nella casa per assicurarsi che non ci fossero dei miliziani dentro.

Qualche militare sottolinea, sorpreso, la parte avuta dal Rabbinato Militare, e concretamente dal dipartimento “Coscienza Ebraica per un Esercito Israeliano Vincente”, dal quale si incitavano le truppe con espressioni tipo: “Non aver compassione, Dio ti protegge e tutto quello che fai sarà santificato”. I rabbini diffusero tra i militari la nozione messianica secondo la quale stavano partecipando a una “guerra santa” nella quale i “figli della luce” lottavano contro i palestinesi, “figli della oscurità”. A Gaza, conclude Shaul, “l’Esercito Israeliano ha abbandonato tutti i suoi valori morali ed ha agito contro il suo proprio codice etico”, cosa che, secondo lui, meriterebbe quanto meno un dibattito affinché la società decida se è questo l’Esercito che vuole avere.

Titolo originale: “Soldados israelíes denuncian la brutalidad contra civiles en Gaza

Fonte: http://www.lavanguardia.es/
Link
15.07.2009

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da DANIELE NARDI (EPICUREO99)

50 Commenti
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barlavento
barlavento
17 Luglio 2009 18:07

L’unico commento che a me piacerebbe leggere a questo genocidio, denunciato dai propri carnefici, sarebbe di Travaglio. Dai Marco facci sapere la tua opinione.

xmas
xmas
17 Luglio 2009 22:53

Bisogna lodare l’estrema sincerità dei rabbini … “i figli della luce” o … “i figli di Lucifero”, il portatore di luce e conoscenza, ingegnoso quanto un Grande Architetto, dispensatore ai meritevoli, di potere, delizie e gloria; che combattono contro … “i figli della oscurità” o … “i figli di Allah”; il Dio mussulmano che al pari del Dio cristiano, vuole l’uomo buono, nella sua ingenuità, nell’ignoranza, tenendolo all’oscuro di tutto, protetto e limitato come un pastore protegge e rinchiude le proprie mansuete e innocenti pecore.
Si tratta di fare una scelta, una volta che, avendo orecchie per ascoltare, e un minimo di testa per capire, si siano identificate le due vie e i loro accompagnatori.
Però a quanto pare, quei 26 soldati hanno scelto il “lato oscuro … della Forza”.

robyfoto
robyfoto
18 Luglio 2009 2:33

CHE ORRORE…CHE ORRORE…CHE ORRORE…CHE ORRORE…CHE ORRORE…

TitusI
TitusI
18 Luglio 2009 3:45

Oh Travaglio? Dove sei?

Se mai ci sara’ una guerra fra israele e iran (speriamo di no) fuori dalla mia finestra garriranno le bandiere palestinese ed iraniana, ne ho le scatole piene di questo mare di sangue e di menzogne, ma finche saremo supini all emenzogne israeliane loro continueranno per la loro strada.

nessuno
nessuno
18 Luglio 2009 6:09

te perdiste una buena oportunidad de callarse

marimari
marimari
18 Luglio 2009 7:15
nessuno
nessuno
18 Luglio 2009 10:27

Non ti preoccupare ci pensa barnard a mobilitare le masse , milioni di italiani scenderanno in guerra contro i giudei.
Intanto dammi retta quando metti “le bandiere a garrire al vento” mettici anche tanti bei sacchetti di sabbia non avessero a lanciarti un missile quelli del mossad

nessuno
nessuno
18 Luglio 2009 10:29

Dimenticavo titus mette le bandiere mica va a combattere…che volete tiene famiglia
Ma va la

mikaela
mikaela
18 Luglio 2009 10:52

E’ proprio come pensavo. Lei come tanti difende Travaglio ma ha la benda sugli occhi perche’ non sa chi e’ veramente Travaglio.Le invio le mai che travaglio e Barnard si sono scambiati. cosi’ potra’ capire meglio il pensiero di Travaglio su Israele………………………………………….. “Gentile Paolo Barnard le invio la risposta di Marco Travaglio alla mia email di critica alla sua posizione pro Israele: Cordiali saluti, Ciro Xxxx ‘Israele non sta attaccando i civili palestinesi. Israele sta combattendo un’organizzazione terroristica come Hamas… (la nota mail di Travaglio, nda).’…………………..E ancora……. scambio di E-mail fra Barnard e Travaglio……………………………………………………………………………………………..Barnard: E’ una piccolezza, ma la tua abilità nel sovvertire il vero, nel mutare la vittima in carnefice, è pari, qualitativamente e non quantitativamente, a quella di tutti gli orridi personaggi che trafiggi nei tuoi libri. Sei fatto così, così sono stati tutti i grandi censori. Infine: comprendo perché hai così accuratamente evitato di rispondere alla mia mail sulla feroce censura di chi espone i crimini di Israele. Anche in quel caso la vittima è dipinta come il carnefice, roba che fa per te evidentemente. Un abbraccio, e senza ironia. B Travaglio: ecco, dimenticavo di dirtelo: io sono anche appassionatamente filoisraeliano. ora vorrei lavorare in pace Barnard:… Leggi tutto »

TitusI
TitusI
18 Luglio 2009 11:01

Nessuno, ora cosa centra Barnard? Lui sappiamo da che parte sta, io chiamo in causa Travaglio che si e’ schierato in modo altrettanto chiaro, e vorrei sapere come puo'(se intende farlo) difendere un simile comportamento da parte dell’ IDF.

Io metto al vento le badiere in segno di solidarieta’, sono contro la guerra, e non intendo farne nessuna, se vuoi farla tu va pure ad appoggiare gli israeliani nel sistematico sterminio dei palestinesi, ognuno difende cio’ in cui crede come puo’.

mikaela
mikaela
18 Luglio 2009 11:34

LA MIA RISPOSTA ALL’ISRITTO barlavento che vuole sapere cosa pensa Travaglio di questo articolo. E’ proprio come pensavo. Lei come tanti difende Travaglio ma ha la benda sugli occhi perche’ non sa chi e’ veramente Travaglio.Le invio le mai che travaglio e Barnard si sono scambiati. cosi’ potra’ capire meglio il pensiero di Travaglio su Israele………………………………………….. “Gentile Paolo Barnard le invio la risposta di Marco Travaglio alla mia email di critica alla sua posizione pro Israele: Cordiali saluti, Ciro Xxxx ‘Israele non sta attaccando i civili palestinesi. Israele sta combattendo un’organizzazione terroristica come Hamas… (la nota mail di Travaglio, nda).’…………………..E ancora……. scambio di E-mail fra Barnard e Travaglio……………………………………………………………………………………………..Barnard: E’ una piccolezza, ma la tua abilità nel sovvertire il vero, nel mutare la vittima in carnefice, è pari, qualitativamente e non quantitativamente, a quella di tutti gli orridi personaggi che trafiggi nei tuoi libri. Sei fatto così, così sono stati tutti i grandi censori. Infine: comprendo perché hai così accuratamente evitato di rispondere alla mia mail sulla feroce censura di chi espone i crimini di Israele. Anche in quel caso la vittima è dipinta come il carnefice, roba che fa per te evidentemente. Un abbraccio, e senza ironia. B Travaglio: ecco,… Leggi tutto »

barlavento
barlavento
18 Luglio 2009 14:01

Ma Mikaela ci sei o non ci sei? Io che difendo Travaglio..!!?? Non mi confondere con quell’altro utente che mi ha risposto in castellano:-te perdiste una buena oportunidad de callarte (hai perso una buona opportunità per strartene zitto), la ragione per la quale mi piacerebbe leggere un commento del Travaglio è solo perchè ci potrebbe insegnare la tecnica di -come arrampicarci sugli specchi-. Purtroppo conosco di prima mano la sofferenza del popolo palestinese avendo avuto l’occasione di conoscerne qualcuno rifugiato in Spagna. Saluti B.

mikaela
mikaela
18 Luglio 2009 14:50

mi fa piacere che anche tu come me sia rimasto sconvolto dagli avvenimenti nel conflitto israelo-palestinese cio’ non toglie che vuoi sapere cosa ne pensa Travaglio, ripeto sei uno di quelli che hanno accettato travaglio come paladino dell’informazione italiana anche se e’ un grande negazionista di tanto orrore e lo difendono ugualmente. Ricordati che non ti ho affatto confuso con quello di sotto che ti ha detto “questa te la potevi risparmiare, io ti ho mandato semplicemente un paio di informazioni ritrovate sulla pagina di Barnard. che a quanto pare rileggendo i tuoi post sotto altri articoli ti sta’ leggermente sullo stomaco, se vuoi te li riposto tutti barlavento il Giovedì, 16 luglio @ 06:21:10 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) Continuo ad apprezzare i tuoi articoli,questo specialmente perchè riesce a dare una visione del mondo della macro-economia, in una forma semplice e di facile comprensione per tutti i lettori. Però (eh-eh…c’è sempre un però nella vita) mi devo associare ai vari commentatori precedenti sul fatto che sempre ci metti in mezzo Grillo, Travaglio, Di Pietro……..ma fammi un po’ capire: CHE CAZZO TE NE FREGA DI LORO!!!!! Ti stanno sulle balle, non li considerare. Perchè mi devi fare sempre… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
18 Luglio 2009 14:53

Credo che il teorico del superamento della distinzione fra civile e combattente sia Alan Dershowitz, che in maggio è sbarcato in Italia per fare propaganda alla traduzione italiana del suo libro “Processo ai nemici di Israele”. Nelle librerie è arrivato da pochi giorni anche se la reclame ha preceduto da mesi. Non per fare a me stesso pubblicità, ma ne sto conducendo una critica serrata che ha già raggiunto la dimensione di un libro, concepito rigorosamente tutto per la rete. Qui il link dell’ultimo post:
http://civiumlibertas.blogspot.com/2009/07/alan-dershowitz-al-microscopio-19-in.html
dove accenno alla distinzione fra civili e combattenti, sulla quale dovrò ancora soffermarmi molto.

Qui mi preme sottolineare un concetto: questa è una guerra ideologica. Anche noi possiamo fare la nostra parte. Non abbiamo potuto combattere a fianco dei palestinesi assediati e massacrati sotto i nostri occhi, ma possiamo respingere e ricacciare all’inferno intellettuali organici al sionismo come un Alan Dershowitz, che crede di aver campo libero anche in Italia…

barlavento
barlavento
18 Luglio 2009 16:23

Senti Mikaela finiamola con sterili polemiche, soprattutto quando intuisco che siamo sulla stessa onda.Per me non esiste -essere paladini-. Quello che ho commentato all’articolo di Barnard è dovuto al rispetto che ho per ciò che lui scrive. Per me consuma inchiostro ( metaforicamente) per nulla quando travaglia, grilla o dipietra. Comunque se per lui è importante che continui pure a farlo Hasta siempre- B.

mikaela
mikaela
18 Luglio 2009 18:05

Ma Mikaela ci sei o non ci sei?
Uno che mi scrive queste parole e che difende Grillo Travaglio e Di Pietro non e’ per niente sulla mia lunghezza d’onda ,Io e te siamo agli antipodi perche’ a me i negazionisti fanno schisfo .per loro non ho nessuna misericordi.

barlavento
barlavento
18 Luglio 2009 18:56

Negazionista… ti ricordo le mie parole nel mio commento sull’intervento israeliano a Gaza: …genocidio,denunciato dai propri carnefici…- e adesso riportami una sola mia parola di difesa al trio Ttavaglio, Grillo, Di Pietro. Ho appena finito di leggere l’articolo di Antonella Randazzo -le pratiche degli hoaxer sul web-, ma………. sta per caso parlando di te?

nessuno
nessuno
18 Luglio 2009 19:52

La madre de los idiotas ha parado de hacer hijos desde cuando te a dado a la luz a ti que eres el más gran idiota del mundo.

nessuno
nessuno
18 Luglio 2009 20:04

Nella stessa misura in cui c’entra Travaglio
Non ti alterare please
Ho solo detto che sei un rivoluzionario da tastiera
Se vuoi sapere il pensiero di Travaglio chiedilo a lui se lo scrivi qui dubito tu possa avere una risposta
Padronissimo di scrivere quello che vuoi e dove vuoi a mio avviso la tua è una richiesta campata in aria magari se lo scrivevi sul sito di Travaglio avresti avuto una risposta


Invece di spendere i soldi nelle bandiere guardati in giro che di italiani poveri ce ne sono sempre di più e dai i quattrini a loro

State qui a sperticarvi per chi è più bravo a difendere i palestinesi ma non avete un solo pensiero per le famiglie Italiane che sono in povertà
Komplimenti e questo vale per tutti
Io notoriamente appoggio gli israeliani sono un filosionista sfegatato anzi parto subito per la terra promessa e vado a combattere i palestinesi

nessuno
nessuno
18 Luglio 2009 20:05

Prova a scrivere a lui qui fai solo vento

nessuno
nessuno
18 Luglio 2009 20:08

sbarlaventoso suvvia non puoi deridere cosi la mikaela
ammetti di essere un negazionista

mikaela
mikaela
18 Luglio 2009 22:02

Anche se ho appena dato un occhiata veloce al nuovo articolo della Randazzo ti posso assicurare che ho capito benissimo i ruoli. Vedo che non hai capito niente neanche di quell’articolo. Sei tu che hai attaccato Barnard non io quindi sei tu che cerchi di sviare il discorso dell’articolo su altri argomenti rileggi l’articolo di Antonella Randazzo e cerca di capire il ruolo degli hoaxse. Io non potrei mai essere un hoaxse perche’ ho sempre difeso Barnard e anche la Randazzo e non ho mai voluto focalizzare l’attenzione di altri utenti su argomenti futili o screditare chi ha fatto l’articolo, anzi ho sempre inviato links inerenti all’articolo che loro avevano scritto, per un maggior approfondimento.Sei il classico iscrritto che dice a Barnard,premetto che ti ammiro per il lavoro che fai a difesa dei palestinesi pero’ non mi toccare Grillo Travaglio e Di Pietro e poi lo insulti in spagnolo,associando il suo nome all’insulto. Rileggi rileggi rileggi,io i tuoi commenti li ho letti tutti sei apparso dal nulla magari sei uno che si e’ appena cambiato nick visto che con l’altro non ti si filava piu’ nessuno,anzi solo l’iscritto nessuno che e’ lo stesso che ti si fila ora. Che e’… Leggi tutto »

TitusI
TitusI
19 Luglio 2009 3:01

Caro Nessuno, io non mi altero affatto, non so cosa possa averti fatto supporre il contrario.
Comunque, la domanda era rivolta a Travaglio, ma sopratutto ai lettori di CDC che la pensano come lui.
Molti, fra i quali io, hanno sostenuto che quella “operazione” fosse un genocidio, ne piu’ e ne meno, e queste testimonianze sembrano confermarlo.
Per quanto concerne la crisi, la conosco bene, ma io a differenza di Barnard e Travaglio, credo che l’ingiustizia si combatta a 360 (quando si riesce a vederla) non dedicandosi solo ai “massimi sistemi” stile Barnard, o “al proprio settore di “competenza”” stile Travaglio.

Quando c’e’ da scendere in piazza, o compiere azioni concrete nei limiti della mai umanita’ lo faccio, sono un rivoluzionario da tastiera? Ora come ora si, perche’ e’ l’unico modo, non violento, per ottenere “qualcosa” seppur poco.

Ciao.

nessuno
nessuno
19 Luglio 2009 4:22

caro titus sono contento di essermi sbagliato
Ti faccio rilevare che il tuo messaggio pensiero non è molto comprensibile
Se volevi il parere di quelli che la pensano come lui su CDC dovevi scriverlo
Non credo che fra gli utenti ci siano degli indovini
Combattere a 360 gradi significa non combattere niente
Ritengo sia molto più utile alleviare immediatamente un pò di sofferenza a una persona che avere la megalomania di alleviare quella dell’umanità
Ora devo partire mi sono arruolato combatterò per israele

TitusI
TitusI
19 Luglio 2009 4:43

Un commento ha la necessita’ di essere sintetico, lascio a chi legge la possibilita’ di interpretare come meglio crede partndo dal suo punto di vista, credo fosse chiaro che non concordo affatto con i filo sionisti, e che sono felice che dei ragazzi dell’ IDF abbiano trovato il coraggio di parlare, non e’ facile in Israele, hai presente Mordecai Vananu?
Tu pensi che sia meglio togliere un po di sofferenza a una persona, io penso che sia meglio sottrarre una frazione infinitesimale al dolore complessivo del mondo, se tutti lo facessero “il problema” sarebbe risplto, ora la rete da la possibilita’ alle persone per bene di scambiarsi idee e coordinarsi.

Se vuoi andare a combattere per israele fa pure, se e’ quello che ritieni giusto e tuo dovere farlo, io personalmente spero che u giorno i palestinesi abbiano un loro stato ed accettino l’esistenza di uno stato israeliano con il quale convivere in armonia, uccidere altri palestinesi innocenti non credo giovera’ a questa mia visione, ma forse tu sai cose che io non so.

federasta
federasta
19 Luglio 2009 8:36

direbbe, come Ghedina insegna, “Ma va laaa…. Ma dai…. Ma non è così….!”

mikaela
mikaela
19 Luglio 2009 12:11

Un giovane lamenta “l’odio e l’allegria di uccidere” tra i suoi commilitoni. “Tutta questa distruzione, tutto questo fuoco contro gli innocenti (…) era semplicemente incredibile”, dice questo militare il cui battaglione, spiega, era formato da “60 ragazzi di 19 e 20 anni tra i quali volgarità e violenza sono una forma di vita” e dove “non c’era nessuno a fermarli”.—————————————————————————————————-Questi sono i figli della grande democrazia USionista tanto ammirata dal nostro paladino dell’informazione italiana Sigr. Travaglio

TitusI
TitusI
19 Luglio 2009 12:18

Mikaela, l’abbiano capito il concetto…;)

Earth
Earth
19 Luglio 2009 12:22

Si e’ perso un’occasione per stare zitto? Allora vedi che difendi travaglio incondizionatamente, gli ha chiesto solo un parere, ma apertamente, cosicche’ la risposta la possiamo leggere tutti, altrimenti travaglio piange e si appella alla privacy nonostante sia un personaggio pubblico… E’ bellissimo pero’ vedere come le parole di barnard si possono rigirare a te che sei della stessa fattura di travaglio, visto che sei un imprenditore e non hai niente da fare dalla mattina alla sera che startene qua a tener alta la testa di travaglio, grillo e co. che dai del pezzente alla gente, eh si, tu hai soldi e vuoi sottomettere la povera gente, non te lo permetto ed e’ per questo che seguo barnard (in fondo trovi i link di cosa hai detto, dovresti provare a seguire travaglio, lui certe cose evita di dirle perlomeno). Barnard risponde al tuo comportamento molto meglio di qualsiasi pezzo che potrei scrivere io: –Chi veramente conosce la pietà per un martirio, non la nega di fronte all’altro martirio. Tu non sai nulla di Palestina e non hai visto nulla laggiù. Sei troppo giovane e troppo incosciente per poterti permettere di calpestare l’orrore patito da chi non ha mai conosciuto neppure… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
19 Luglio 2009 12:55

I palestinesi avrebbero gia accettato se gli accodri di Camp David fossero stati piu’ equi. invece si sono rivelati solo una buffonata.Sono loro che non vogliono dividere la terra palestinese perche’ vogliono creare il grande stato d’israele.Piu’ ne ammazzano meglio e’.
L’umiliazione inflitta al popolo palestinese da piu’ di 60 anni dagli USionisti e’ stata sempre nascosta al grande pubblico.
e’ solo grazzie alla rete e agli interventi gratuiti fatti da Paolo Barnard che ora sappiamo la verita’.
Si e’ forse preoccupato Giulietto Chiesa, impegnato come era a raccontare in giro per l’italia l’11 settembre, racconto molto piu’ suggestivo e redditizio.Io non riesco a capire come si possa ancora credere in quello che dice Travaglio dopo che ha svelato la sua natura Usionista.qui si tratta di nascondere i loschi giochi dei USionisti,quelli di cuia parla Barnard,e non sto’ solo parlando della Palestina ma di tutto quel mondo economico poco conosciuto alla grande massa perche’non gli conviene parlarne in quanto in quel mondo ci vive comodamente e i suoi interessi sono quelli del grande padrone

mikaela
mikaela
19 Luglio 2009 13:17

smettero’ solo quando i libri di Travaglio resteranno ad ammuffire sugli scaffali delle librerie,e quando la gente si mobilitera’ per salvare la Palestina dal genocidio perpetrato dagli Usionisti.
Quando Travaglio santoro grillo ,Giulietto Chiesa e C. faranno informazione corretta(cioe’ mai) Sino ad allora non ci si puo’ fermare.questo e’ l’unico mezzo per una vera informazione,peccato che siamo in pochi a seguirlo.

portoBF
portoBF
19 Luglio 2009 13:37

Nessuno, sei anche poliglotta,ma chi se lo sarebbe mai aspettato, complimenti, a parte questo, l’unico che dovrebbe stare zitto , sei tu, invece non perdi mai l’occasione o il vizzietto di sparare cazzate. Fai la cosa giusta una volta tanto: sparati sulle palle, anche se ti sarà difficile prendere la mira e non perchè non ci vedi……
Con tanto affetto…..

portoBF
portoBF
19 Luglio 2009 13:48

Ma va rimbambito, rimettiti la divisa da burattino, comprati il biglietto
e vattene in israele a fare il duro con bambini e donne inermi. Non filosofeggiare…..non è il tuo campo, il tuo è di patate.

portoBF
portoBF
19 Luglio 2009 13:56

Barnard potrebbe anche farlo, tu no cerebroleso.
Barnard è un giornalista, parla con cognizione di causa, è preparato culturalmente e politicamente. Tu, “nessuno”, chi cazzo sei?

portoBF
portoBF
19 Luglio 2009 14:03

Brava mikaela sono con te al 100×100.
Con stima. Piero

nessuno
nessuno
19 Luglio 2009 14:12

Sei un disoccupato ricco un bamboccione
Ti danno ancora la paghetta i tuoi?
Ma non ti vergogni alla tua età essere ancora a carico dei genitori cercati un lavoro, a questo proposito volevo segnarti che a Calascibetta cercano degli operatori ecologici fai domanda un posto sicuro e sei nel tuo ambiente
Mi minacci continuamente e io tremo di paura tanto che ho deciso di andare a combattere per israele
Parto presto vieni anche tu?
Non si sa mai che una mina, una pallotola vagante, una bastonata,una sassata facciano un giustizia
Tu continua a tenermi d’occhio che prima o poi ce la fai …

nessuno
nessuno
19 Luglio 2009 14:12

Entre todos los idiotas que escriben sobre este sitio tú eres en absoluto el mejor.

nessuno
nessuno
19 Luglio 2009 14:14

Uno che ti apre il lato b come un libro se ti acchiappa

Dove si è preparata barnard all’osteria sotto casa’

nessuno
nessuno
19 Luglio 2009 14:16

MMMMM al faccenda si fa losca ti chiami piero e poi…
Scrivi scrivi che ti mando lancillotto

Earth
Earth
19 Luglio 2009 14:16

Quanti anni avrei io?

nessuno
nessuno
19 Luglio 2009 14:17

Piero contieniti sai che poi bisogna cambiart il pannolone

Earth
Earth
19 Luglio 2009 14:17

Ti minaccio? tirami fuori i link va

nessuno
nessuno
19 Luglio 2009 14:18

Mikaelo deve fare il suo lavoro è stipendiata per questo, un pò di rispetto per chi lavora

nessuno
nessuno
19 Luglio 2009 14:18

e allora preparati a una lunga attesa e intanto rosica

mikaela
mikaela
19 Luglio 2009 21:47

Giuseppe Fava,il grande giornalista ucciso dalla mafia disse : “Il giornalista incapace per vigliaccheria, o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare e le sofferenze e le sopraffazioni che non è stato capace di combattere”.

barlavento
barlavento
21 Luglio 2009 7:29

Dirigido al jefe del grupo que se apoda “nessuno”. -La madre de los idiotas (gilipollas es mejor) dejò de parir desde el momento que te pariò ya que eres el mas idiota (gilipolla es mejor) del mundo- Esta es la mejor manera de espresarse en castellano. Saque usted tarjeta amarilla al tio encargado de los insultos en la lengua del Cervantes.

barlavento
barlavento
21 Luglio 2009 7:49

Ciao Earth, ma tu pensi veramente che dietro al nickname “nessuno” ci sia una singola persona fisica che in più dice di essere un imprenditore e blah,blah,blah… e quando cazzo troverebbe il tempo di occuparsi della sua impresa se praticamente è sempre in linea facendo una mole di lavoro bestiale: documentazioni,links,ricerche commenti chilometrici il tutto fatto molto ma molto bene….a meno che il suo lavoro non sia proprio questo. E tutto ciò può essere portato avanti solo da un gruppo molto ben organizzato. L’unica cosa che noi dobbiamo fare è cagarlo zero perchè ogni volta che cadiamo nel loro trabocchetto (risposta,incazzatura….ecc.) stiamo facendo il loro gioco e sicuramente riceveranno elogi e gratificazioni per il lavoro ben fatto. Pensatelo. Un saluto B.

barlavento
barlavento
21 Luglio 2009 8:03

Ciao portoBF, ma tu pensi veramente che dietro al nickname “nessuno” ci sia una singola persona fisica che in più dice di essere un imprenditore e blah, blah, blah,…e quando cazzo troverebbe il tempo di occuparsi della sua impresa se praticamente è sempre in linea facendo una mole di lavoro bestiale: documentazioni,links,ricerche, commenti chilometrici,il tutto fatto molto ma molto bene…a meno che il suo lavoro non sia proprio questo. E tutto ciò può essere portato avanti solo da un gruppo molto ben organizzato. L’unica cosa che noi dobbiamo fare è cagarlo zero, perchè ogni volta che cadiamo nel loro trabocchetto (risposta, incazzatura,insulti,….ecc.) stiamo facendo il loro gioco e sicuramente riceveranno elogi e gratificazioni per il lavoro ben fatto.Pensatelo. Un saluto B.

nessuno
nessuno
25 Luglio 2009 14:02

oh barnardstrunz questa filippica me l’ero persa
Siamo un gruppo organizzato miltarmente che dispone di fondi illimitati per demolire lo squinternato paolo barnard tuo dux unico siamo la spectre anti paolo barnard lo squinternato
Certo che tu ben rappresenti l’italici idioti che deride il tuo boss
Fra tanti un apprezzamento per il mio lavoro
Vedi cagone io a differenza tua non mi picchio con la tastiera non
ho imparato a usare il pc al solito corso per spastici ne tanto meno ho la patente europea del pc 😀 (
Vatti a cambiare il pannolone che emmetti mefitici odori
E se puoi suicidati presto sei un peso e un ingombro una cosa inutile
Ciao ciao cagone

rosarossa
rosarossa
20 Agosto 2009 6:54

Nessuno, apparte che hai il nome giusto.. sei un coglione. PUNTO