Home / ComeDonChisciotte / SITUAZIONE ECONOMICA DISPERATA,

SITUAZIONE ECONOMICA DISPERATA,

PEGGIOR BOLLA DI DEBITI DELLA STORIA MONDIALE: 50 STATISTICHE SULL’ECONOMIA STATUNITENSE


A CURA DI THE AMERICAN DREAM

La maggioranza degli statunitensi sa che l’economia USA è in cattive acque, ma ciò che la maggior parte di essi non sa è quanto davvero sia disperata la situazione finanziaria degli Stati Uniti. La verità è che ciò che stiamo vivendo non è una semplice “flessione” o “recessione”. Ciò che stiamo vivendo è l’inizio della fine della macchina economica più grande mai vista al mondo. La nostra ingordigia e il nostro debito si stanno letteralmente mangiando viva la nostra economia.

Il debito totale governativo, corporativo e personale ha raggiunto ora il 360 percento del PIL, un valore estremamente più alto di quello raggiunto durante la Grande Depressione. Abbiamo quasi totalmente smantellato la nostra base manufatturiera, spedito oltreoceano svariati milioni di lavori della classe media, abbiamo vissuto oltre le nostre possibilità per decenni e creato la più grande bolla di debito della storia dell’umanità. La resa dei conti è dietro l’angolo e la maggioranza degli americani non ne lo sospetta minimamente.La verità è che non si possono sfidare per sempre le leggi universali della finanza. Ciò che sale poi dovrà scendere. Il debitore è il servo del creditore. E alla fine anche se cerchi di fare dei tagli non ce la fai.

A volte sono necessari i numeri nudi e crudi perché molti di noi si rendano conto pienamente della situazioni cui andiamo incontro.

Perciò ecco 50 statistiche illuminanti sull’economia statunitense che sembrano troppo assurde per essere credibili:

50) Nel 2010 è previsto che il governo americano emetterà un nuovo debito pari a quasi l’intero debito del mondo intero.

49) È previsto che il governo americano avrà un deficit di bilancio di approssimativamente 1.6 trilioni di dollari nel 2010.

48) Se sei uscito e hai speso un dollaro al secondo, ti ci vorrebbero 31,000 anni per spendere un trilione di dollari.

47) Di fatto, se tu avessi speso un milione di dollari al giorno fin dalla nascita di Cristo, oggi non avresti ancora speso un trilione di dollari.

46) Il debito totale del governo degli Stati Uniti costituisce fino al 90 per cento del Prodotto Interno Lordo.

45) Il debito totale del mercato del credito, incluso il debito governativo, corporativo e personale, ha raggiunto il 360 per cento del PIL

44) Gli introiti delle tasse aziendali sono scesi del 55%(fino a 138 miliardi di dollari) per l’anno fiscale che si chiudeva il 30 settembre 2009

43) Ci sono 8 contee nello stato della California con tasso di disoccupazione di oltre il 20 per cento

42) Nell’area intorno a Sacramento in California, viene chiusa un’attività commerciale per ogni sei che rimangono aperte

41) A febbraio ci sono stati 5,5 statunitensi disoccupati per ogni opportunità lavorativa

40) Secondo uno studio del Pew Research Center, circa il 37% degli statunitensi tra 18 e 19 anni sono stati disoccupati o sottoimpiegati in un qualche momento durante la recessione

39) Più di un 40% degli impiegati negli Stati Uniti lavorano nel settore dei servizi con salari bassi

38) Secondo un nuovo studio, il 24% di lavoratori statunitensi sostengono di aver posticipato l’inizio del pensionamento pianificato per l’anno scorso

37) Oltre 1,4 milioni di americani ha dichiarato la bancarotta personale nel 2009, il 32 per cento in più rispetto al 2008. Inoltre nel marzo 2010 hanno dichiarato bancarotta più americani rispetto a qualunque altro mese in assoluto da quando la legge americana sulla bancarotta è stata rafforzata in ottobre 2005.

36) Le richieste di un mutuo sono scese il mese scorso di un 40% rispetto al livello minimo registrato nell’aprile 1997

35) RealtyTrac ha annunciato che le richieste di pignoramento hanno stabilito il secondo record consecutivo nel 2009

34) Secondo RealtyTrac, le richieste di pignoramento venivano segnalate su 367,056 proprietà nel marzo 2010, con un aumento di circa il 19% rispetto a febbraio e di circa l’8% rispetto a marzo 2009 e comunque il maggior numero in assoluto da quando RealtyTrac ha iniziato a fare verifiche nel gennaio 2005

33) Nelle contee di Pinellas e Paso, che includono St.Petersburg in Florida e i sobborghi al nord, ci sono 34.000 casi di richieste di pignoramento aperti. Dieci anni fa erano solo 4.000

32) Nella Central Valley in California, una casa su 16 è in fase di pignoramento

31) La Mortgage Bankers Association ha annunciato recentemente che più del 10 per cento di chi possiede casa e paga il mutuo, ha mancato almeno un pagamento nel periodo tra gennaio e marzo. Questo è un record e ha superato quello del 9.1 per cento dell’anno scorso

30) Le banche statunitensi sono rientrate in possesso di circa 258.000 case attraverso il paese nel primo quarto del 2010, un aumento del 35% rispetto al primo quarto del 2009

29) Per la prima volta nella storia degli Stati Uniti, le banche posseggono un valore della rete di case residenziali superiore a quello di tutti i singoli americani messi assieme

28) Più del 24% di tutte le case con ipoteche negli Stati Uniti avevano un valore di mercato inferiore al valore d’acquisto alla fine del 2009

27) I valori delle proprietà commerciali negli Stati Uniti sono scesi approssimativamente di un 40% dal 2007 e attualmente il 18% degli spazi destinati agli uffici negli Stati Uniti sono vuoti

26) I mancati pagamenti delle rate dei mutui di edifici con appartamenti in mano alle banche americane è aumentato fino alla cifra record di 4,6% nel primo trimestre del 2010. È quasi il doppio rispetto al livello dell’anno scorso

25) Nel 2009 le banche americane hanno annunciato la più grande diminuzione di prestiti ai privati dal 1942

24) Lo stato di New York ha posticipato il pagamento delle fatture per un totale di 2.500 milioni di dollari per poter rimanere solvente ma alcuni funzionari avvertono che le difficoltà finanziarie potrebbero peggiorare rapidamente

23) Per compensare il deficit di bilancio pronosticato per il 2010 di 280 milioni di dollari, Detroit ha emesso a marzo 250 milioni di dollari in buoni municipali a 20 anni. L’emissione è stata decisa dopo che i funzionari della stessa città hanno avvertito che se la situazione finanziaria non fosse migliorata la città avrebbe dovuto dichiarare la bancarotta

22) La National League of Cities dice che i governi municipali avranno ammanchi tra 56.000 e 83.000 milioni di dollari tra oggi e il 2012

21) Mezza dozzina di stati con problemi di liquidità negli Stati Uniti hanno annunciato che ritarderanno i pagamenti di rimborsi di tasse.

20) Due professori universitari hanno calcolato recentemente che le obbligazioni non finanziate di debiti di pensione in 50 Stati è di 3,2 trilioni di dollari

19) Secondo EconomicPolicyJournal.com, 32 Stati americani non hanno i fondi necessari per pagare le indennità di disoccupazione e perciò il governo federale sta somministrando fondi agli stessi per poter pagare i disoccupati

18) Questa recente recessione ha eliminato 8 milioni di posti di lavoro nel settore privato negli Stati Uniti

17) I salari del settore privato sono scesi al minimo nella storia degli Stati Uniti durante il primo quarto del 2010-06-08

16) I sussidi da parte del governo americano ( inclusa la Sicurezza Sociale, l’assicurazione da disoccupazione, coupon per gli alimenti e altri programmi) sono aumentati a un livello record durante i primi tre mesi del 2010

15) 39,68 milioni di statunitensi ora ricevono coupon per gli alimenti, il che rappresenta un record di tutti i tempi. Ma sembra che le cose stiano per peggiorare. Il Dipartimento per l’Agricoltura prevede che la partecipazione al programma dei coupon per gli alimenti supererà i 43 milioni di americani nel 2011

14) Phoenix in Arizona presenta un tasso annuale di furti di auto di 57,000 veicoli e si è trasformata nella nuova “Capitale mondiale del furto di auto”

13) Le forze di polizia sostengono che ci sono oltre un milioni di membri di gang criminali nel paese. Questi elementi sono responsabili fino all’80% dei crimini commessi negli Stati Uniti

12) Il sistema sanitario statunitense si trovava già di fronte a una carenza di personale medico di circa 150,000 unità per il prossimo decennio, ma grazie alla “riforma” del sistema sanitario ora queste cifre potrebbero aumentare di parecchie centinaia di migliaia

11) Secondo un’analisi del Congressional joint Committee on Taxation, la legge di riforma del sistema sanitario avrà generato per il 2019 un aumento di 409.2 miliardi di dollari di tasse per il popolo americano

10) L’indice Dow Jones dei titoli industriali ha vissuto il peggior Maggio dal 1940

9) Nel 1950 la forbice salariale tra un dirigente e un impiegato era di 30 a 1. A partire dal 2000, la forbice si è allargata tra i 300 e 500 a 1

8) Circa il 40% delle spese al dettaglio vengono effettuate dalle famiglie con gli introiti più elevati

7) Secondo gli economisti Thomas Piketty e Emmanuel Saez, due terzi degli aumenti di introiti negli Stati Uniti tra il 2002 e il 2007 sono andati all’1% degli americani più ricchi

6) Il 40% di chi ha i salari più bassi negli Stati Uniti ora possiede meno dell’1% della ricchezza della nazione

5) Se viene fatto un pagamento minimo ogni volta, un conto da 6,000 dollari su una carta di credito potrebbe costare fino a 30,000 dollari (a seconda del tasso di interesse)

4) Secondo una recente relazione basata su dati del U.S. Census Bureau, solo il 26 per cento dei giovani tra i 16 e i 19 anni ha svolto un qualche lavoro nel 2009 il che rappresenta un minimo record da quando questa statistica è iniziata nel 1948

3) Secondo un sondaggio del National Foundation for Credit Counseling, solo il 58% degli appartenenti alla “Generazione Y” paga le fatture mensili in tempo

2) Durante il primo trimestre del 2010, il numero di prestiti che sono già scaduti da tre mesi negli Stati Uniti sono aumentati per il sedicesimo trimestre consecutivo

1) Secondo il Tax Foundation’s Microsimulation Model, per cancellare il deficit del bilancio il Congresso degli Stati Uniti dovrebbe moltiplicare l’aliquota fiscale per 2.4 ogni anno. Quindi, l’aliquota del 10 per cento diventerebbe del 24 per cento, quella del 15 diventerebbe del 36 e quella del 36 diventerebbe dell’85 per cento

Titolo originale: “Desperate Financial Situation, Biggest Debt Bubble in World History: Fifty Statistics About The U.S. Economy”

Fonte: http://endoftheamericandream.com/
Link
04.06.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di RENATO MONTINI

Pubblicato da Das schloss

  • stefanodandrea

    C’è ancora qualcuno che è dispiaciuto per la crisi? Certo vi è il rischio che i poveri subiscano conseguenze gravissime (se non si organizzano, però, è anche un pò colpa loro). Ma la crisi sarà innanzitutto GUSTIZIA, MISURA, ORDINE, PIEDI A TERRA, UMILTA’, RIMBOCCARSI LE MANICHE, NUOVO INIZIO, REDISTRIBUZIONE, DI RICCHEZZA E POTERE GEOPOLITICO, DISINTEGRAZIONE DI STATI GIGANTI O DI PROGETTI DI STATI GIGANTI, AUTOSUFFICIENZA ALIMENTARE: tutti valori ai quali genitori seri e una società seria educano figli e cittadini. W la crisi: finalmente è arrivata; la attendevamo da molto tempo. Chi è contro la crisi è un egoista, un consumista, uno che vorrebbe un debito senza interessi, uno che difende lo status quo perché ha paura. La paura è sempre stato il movente dei conservatori. Chi ha paura della crisi è un conservatore. Quando coloro che non desiderano la crisi contestano il sistema fanno ridere, per incoerenza e ipocrisia. Grande crisi, sei venuta a salvare l’umanità e noi ti ringraziamo, ti lodiamo, ti veneriamo!

  • stendec555

    certo, hai ragione…tuttavia nella vita dei comuni mortali che hanno bisogno di un lavoro per sopravvivere se crisi significa ad esempio che la piccola azienda per cui lavori ha problemi ad ottenere un prestito dalle banche per avviare una qualche attività e senza quella nuova attività tu resti a casa senza un lavoro e incominci a razionare le spese minime per sopravvivere con quei pochi risparmi che hai da parte, tutto sommato non è tutta questa gran cosa……..è il solito discorso, se si è sufficientemente coperti si può assistere al disastro come vedendo un film che non ti riguarda, altrimenti son c***i……e poi che i poveri si organizzino, mah… voglio proprio vederli questi poveri marciare contro un sistema che non esisterà a mandare poliziotti con manganelli se non peggio a sedare le masse…tanto di teste di cazzo cerebrolese e indottrinabili pronte a menare le mani il mondo è pieno…..insomma, è un grosso casino……la cosa sana sarà forse un ritorno a un modo di vivere meno consumistico, più umile etc…per il resto (giustizia, ridistribuzione, autosufficienza alimentare…) è tutto da vedere…

  • stefanodandrea

    Ovviamente ciò che dici è “più vero” rispetto a ciò che dico io. La crisi è una POSSIBILITA’, in primo luogo di sottrarsi al dominio statunitense e della finanza.
    In ogni caso, non credere che sia così automatico che ci rimettano di più i salariati che perdono lavoro rispetto ad altre categorie. Il salariato non indebitato, che è vissuto al livello che il proprio salario garantiva, che ha preferito spendere poco o nulla per un mutuo e abitare più in periferia o comunque lontano dal luogo di lavoro piuttosto che acqustare, secondo moda, un immobile che non poteva permettersi, lavoricchiando si salverà. Così come si salverà il salariato che resterà dentro casa, senza pagare il mutuo stipulato due o tre anni fa. Cosa pignorerà la banca, se il salariato formalmente perde uno stipendio (che comunque in parte avrà perché svolgerà un lavoro in nero)? Sai che per cacciarlo la banca impiegherà cinque o sei anni? SARA’ UNA LOTTA, questo si.
    Ovviamente è più facile che si suicidi il piccolo imprenditore che, non essendo stato bravo a risparmiare abbastanza o a sottrarsi alla richiesta delle banche di garantire i debiti dell’impresa con tutti i beni personali (ve ne sono e tanti), si ritrovi di colpo senza nulla e debba accetare di cominciare a fare la vita del salariato in nero. Questo imprenditore avrà bisogno di una forza molto maggiore di quella della quale avrà bisogno il salariato al quale ho accennato.
    Conteranno parecchio la forza d’animo, il senso pratico, l’istinto di conservazione, la capacità di accettare, psicologicamente, una situazione deteriore, sotto il profilo economico (molto deteriore per chi vedrà fermarsi attività economiche che fino ad ora avevano garantito alti redditi) e naturalmente il comportmento pregresso: l’aver risparmiato un poco; l’aver appreso l’esperienza necessaria a coltivare bene un pezzetto di terra; il non essersi indebitato; e così via

  • Affus

    in questo secolo stiamo assistendo a due crolli planetari : la caduta dell economia massonica e la caduta del comunismo o dell’dea di socialimo . C’è solo una strada da percorrere : la strada della giustizia su basi etiche ,abbandonando ogni sogno e illusione democraticistica . La ragione non è democratica , la ragione è razionale , non sottopone e voto le sue logiche e le giuste conclusioni .

  • Earth
  • Earth

    Per chi non capisce l’inglese:

    Nonno, raccontaci di nuovo la storia di com’era la vita prima del 2008

  • IVANOE

    Tutto giusto ma più che dispiaciute le persone sono disorientate.Il punto è un’altro quanto durerà questa l’agonia ? Quanti saranno i ricchi infiltrati che quando vedranno le brutte cavalcheranno la crisi (esempio storico è la borghesia francese con la rivoluzione francese che stufi di stare sotto i nobili scatenarono le masse plebee per poi subito tradirle ) ?
    Cosa bisognerà fare per scavare nelle coscienze del popolo che è talmente ignorante che vede come soluzione ai suoi problemi solo l’uomo forte e il manganello ?
    Cosa si potrà fare con i lecchini operai impiegati e via dicendo che da bravi lecchini fanno i collaborazionisti con i padroni e si schierano contro i loro compagni di lavoro solo perchè devono fare il loro lavoro come dice il padrone ?
    Ecco questi banali problemi superano di molto anche la crisi economica.
    Spiace dirlo ma il popolo si divide in esseri umani dotati di ragione e consapevolezza su ciò che avviene attorno a lui e da semplici armenti (bestie – che sono purtoppo la maggioranza ) che non sono consapevoli di quello che stà avvenendo.
    La soluzione a tutti i problemi economici su avrà solo quando le persone avranno una unica visione un unico modo di pensare un unico codice comportamentale, ma per giungere a ciò i tempi saranno lunghissimi perchè ci hanno diviso in categorie da clima derby : single e coniugati, giovani e vecchi, ricchi e poveri, fortunati e sfrotunati istruiti e non, con orecchino o senza, con tatuaggio o senza…
    Farà prima a prevalere l’istinto bestiale dell’uomo che quello della ragione e gli scenari futuri sono purtoppo di guerra tra poveri…