Siete pronti per il “cervello trasparente” e l’intelligenza artificiale che legge nella vostra mente?

Il WEF e "La battaglia per il vostro cervello"

Igor Chudov
igorchudov.substack.com

All’incontro annuale del WEF a Davos si è tenuto un seminario molto importante ed entusiasmante [1] in cui si è trattato della “Trasparenza del cervello”. È stata presentava una nuova ed efficiente tecnologia che consente la scansione del cervello umano tramite dispositivi indossabili (senza necessità di elettrodi). Tali scansioni consentono a computer provvisti di intelligenza artificiale di leggere e interpretare lo stato mentale di chi indossa questi dispositivi tramite la decodifica istantanea delle onde cerebrali registrate.

Le apparecchiature di cui si è discusso esistono già.

I sistemi di intelligenza artificiale abbinati a tali dispositivi consentono una visione senza precedenti dello stato mentale ed emotivo di chi li indossa.

L’immagine qui sopra mostra una impiegata che ha pensieri galanti verso un nuovo collega maschio (02:02 nel video [2]). Un auricolare indossabile per la scansione del cervello avvisa immediatamente un ufficio dell’azienda di tali desideri vietati, che potrebbero compromettere la sua produttività.
Il messaggio “I ROMANTICISMI ALL’INTERNO DELL’UFFICIO SONO SEVERAMENTE PROIBITI” appare immediatamente sul suo schermo, riportandola ad un comportamento produttivo e ricordandole le regole.

Qui sotto una illustrazione da cartone animato delle apparecchiature [di sorveglianza]:

La presentatrice del WEF, Nita A. Farahany [3], non sta descrivendo una tecnologia del futuro. Spiega al minuto 15:30 che tutte le capacità di cui sopra esistono già e si stanno rapidamente sviluppando.

Questo è il futuro che è già qui. Tutto nel video che avete appena visto si basa su una tecnologia già utilizzata. L’intelligenza artificiale ha consentito progressi nella decodifica dell’attività cerebrale che prima non avremmo mai ritenuto possibile.

Avete sentito molto parlare di IA negli ultimi anni, qui a Davos è stato il discorso del momento. Ma voglio parlarne in un modo diverso, ovvero della capacità di decodificare l’attività delle onde cerebrali. Tutto ciò che pensate, sentite, sono solo dati, che in modelli di grandi dimensioni, possono essere decodificati utilizzando l’intelligenza artificiale.

Considerate questo: la persona media ogni giorno formula migliaia di pensieri. Mentre un pensiero prende forma (un calcolo matematico, sei felice, sei stanco, hai fame), i neuroni si attivano nel suo cervello, in minuscole scariche elettriche. Un pensiero particolare richiede centinaia di migliaia di neuroni che si attivano in schemi caratteristici che possono essere decodificati con l’elettroencefalografia e dispositivi alimentati dall’intelligenza artificiale.

I dispositivi indossabili per la lettura del pensiero di cui parla Nita non sembrano strani o ingombranti. Per mostrarli ne ho inseriti due in una foto.

Verso la fine del video, si afferma quanto sia importante la “salvaguardia dei diritti”. Ma guardate Nita ridere al minuto 27:30 al suggerimento ironico del moderatore che “Tutti i CEO useranno questa tecnologia in modo completamente responsabile”.

Sa bene quanto è divertente anche solo pensare che questa tecnologia verrà utilizzata in modo responsabile. Non ho bisogno di uno scanner AI di onde cerebrali per vedere quanto sia esilarante per lei l’osservazione “uso responsabile!”

Metaverse (Facebook) investe pesantemente nella scansione cerebrale

Nita riferisce (6:10) che Facebook e le aziende tecnologiche stanno “investendo molto in questi dispositivi”.

Big Tech si aspetta che rinunciamo a tastiere e mouse per computer.

Nel prossimo futuro, questi dispositivi [di scansione del cervello] saranno il modo principale con cui interagiremo con tutto il resto della nostra tecnologia.

Pensateci un attimo. Dovrete indossare uno scanner cerebrale per integrarvi con i nuovi luccicanti gadget di Big Tech (che probabilmente saranno forniti gratuitamente). Lo scanner invierà la vostra attività cerebrale ai motori AI di Big Tech. L’intelligenza artificiale è ingombrante e non può essere inserita in un tablet o in un telefono, quindi le vostre onde cerebrali verranno raccolte centralmente da Facebook o da un’altra azienda Big Tech.

Mentre vi trovate nella realtà virtuale del Metaverso o fate qualcos’altro usando l’interfaccia umana dello scanner cerebrale, dei pensieri casuali possono apparire nella vostra mente. Magari al momento vorreste comprare un cuscino comodo? L’intelligenza artificiale decodificherebbe quel pensiero e vi mostrerebbe annunci pertinenti, forse addirittura PRIMA che il vostro processo mentale sia completato!

Le possibilità di abuso sono infinite. Ad esempio, supponiamo che un progettista di intelligenza artificiale particolarmente “woke”, o un burocrate del “comitato per il controllo della disinformazione”, decida che è necessario impedire alla gente di formulare pensieri che negano il cambiamento climatico. (Solo come esempio).

In tal caso, non appena il filo dei miei pensieri si allontana dal mondo fantastico di Zuckerberg e inizia a rivolgersi ad opinioni scettiche sul cambiamento climatico, l’AI mi potrebbe mostrare in modo proattivo una donna attraente e vestita in modo succinto, un simpatico gatto che prende a zampate un cane che scoreggia [4] o qualsiasi altra distrazione che interrompa lo sviluppo del mio pensiero.

Al minuto 21:37, Nita parla dell’interruzione delle onde cerebrali e di come potrebbe essere realizzata, il che conferma tale possibilità.

Qui serve veramente il cappello di carta stagnola

Devo ammettere che la presentazione del WEF a parole elogia l’indipendenza umana e utilizza persino il termine “libertà cognitiva”. Tuttavia, questo è solo un modo formale per oscurare piani di vasta portata. Nita immagina un futuro in cui saremo tutti costretti a usare gli scanner cerebrali, se vorremo guadagnarci da vivere (13:10):

E se non ci fosse nessun posto dove rifugiarsi? E se ovunque ci fosse un monitoraggio onnipresente?… La sorveglianza farà parte della nostra vita quotidiana.

“La “libertà cognitiva” di cui sopra non può esistere se un’intelligenza artificiale non trasparente, gestita da mega società governate da una moltitudine di comitati “tecnicamente responsabili” [5] fornisce alle persone una realtà virtuale modellata per ottenere il massimo guadagno esercitando la massima influenza.

Questi motori di intelligenza artificiale saranno inevitabilmente programmati per influenzare il nostro pensiero in modi ben oltre il mero ambito commerciale. Se è così, la maggior parte delle persone probabilmente seguirà i suggerimenti e le abili dritte [6] di anonimi, irresponsabili ed estremamente potenti maestri della cognizione umana.

Il termine “libertà cognitiva” suona attraente, ma dobbiamo riconoscere che la coscienza di ognuno è modellata dalle società e dagli ambienti in cui viviamo. I pensieri e i paradigmi di una contadina del XIV secolo che non era mai uscita dal suo villaggio sarebbero completamente diversi dai pensieri di un moderno scienziato giramondo. Assorbiamo le nostre informazioni e convinzioni dall’esterno.

Un bambino nato da genitori molto liberali probabilmente penserà in modo diverso da un bambino cresciuto in una famiglia conservatrice… Tuttavia, come la maggior parte dei miei lettori sa, i genitori possono influenzare i loro figli solo fino ad un certo punto. I bambini spesso crescono con credenze diverse da quelle dei loro genitori.

L’educazione, la pubblicità e la propaganda che tutti sperimentiamo su di noi ci modellano in modi che sono potenti ma difficili da notare. Pertanto, al massimo, la “libertà cognitiva” è una degna aspirazione, non un concetto in bianco e nero. Tuttavia, con l’avvento dell’intelligenza artificiale che registra le onde cerebrali di milioni di persone e le influenza, la “libertà cognitiva” diventerà uno beffa totale.

Vi spiego perché.

In passato un bambino cresciuto in una famiglia conservatrice poteva pensare idee liberali nella privacy della sua mente, senza che i genitori lo sapessero o interrompessero quel processo di pensiero. È così che i bambini si evolvono in adulti in grado di pensare in modo indipendente.

Ma un bambino del futuro, cresciuto con un comodo scanner di onde cerebrali e immerso nella realtà virtuale, sarebbe totalmente plasmato dal metaverso guidato dall’intelligenza artificiale.

Riuscite ad immaginare Socrate, nella foto sotto, con un’interfaccia per la scansione del cervello e immerso nella realtà virtuale generata dall’intelligenza artificiale? Potrebbe mai diventare il Socrate che conosciamo se non disponesse della sua capacità di pensare senza interruzioni?

Un normale essere umano ha la possibilità di resistere ad un motore di intelligenza artificiale per la scansione del cervello con la potenza di milioni di cervelli umani e che dispone di una gigantesca “quantità di dati umani? C’è qualche possibilità che un ragazzo o una ragazza, crescendo in una realtà virtuale modellata da questi sistemi, possa sviluppare un pensiero indipendente? Secondo me, no.

A qualcuno un futuro del genere potrà anche sembrare attraente. I sostenitori potrebbero chiamarlo “rendere le persone migliori insegnando loro cose buone su larga scala”, le “cose buone” opportunamente definite in base ai valori dei progettisti.

Al giorno d’oggi un’intelligenza artificiale distorta sembra essere la norma:

Chiamatemi vecchio rimbecillito, ma questo mi spaventa perché tali sistemi ci mettono alla mercé di anonimi maestri del pensiero e riducono quasi a nulla la nostra individualità umana. E se gli esseri umani non saranno più genuinamente individuali, ma tutti modellati dalla stessa IA che scansiona il cervello della realtà virtuale, saremo sacrificabili?

La scansione delle onde cerebrali sta diventando mainstream. Il WEF la adora. Le sue applicazioni vengono discusse ai raduni mondiali delle persone più influenti.

Così, i cappelli di carta stagnola, che venivano scherzosamente evocati come attributi dei più folli teorici della cospirazione, potrebbero presto diventare necessari per garantire la “libertà cognitiva” a cui alludeva Nita Farahany. Anche Socrate, se fosse vivo, potrebbe sentirsi in dovere di indossarne uno. Così ridicolo!

La mia rivisitazione del video del WEF suona folle e può sembrare il risultato di un’eccessiva indulgenza per un genere sbagliato di funghi [allucinogeni]. Sfortunatamente, le cose folli sono proprio lì nella presentazione del WEF. Non ho inventato niente. Il mio articolo non è nemmeno basato su qualche raccolta di materiali diversi! Tutto ciò di cui sto parlando è in un unico video del WEF.

Gli scanner delle onde cerebrali sono in fase di sviluppo commerciale e presto saranno utilizzati per estrarre trilioni di dollari da me, da voi e dai nostri figli. Saranno anche usati per “plasmare le generazioni future,” così come vogliono i padroni irresponsabili, non eletti e anonimi del nuovo universo.

È questo il futuro che vogliamo?

Siete d’accordo con Nita Farahany che “tutto ciò che pensate e sentite sono solo dati”?

Igor Chudov

Fonte: igorchudov.substack.com
Link: https://igorchudov.substack.com/p/are-you-ready-for-brain-transparency
01.02.2023
Tradotto da Oldhunter per comedonchisciotte.org

1. https://www.weforum.org/videos/davos-am23-ready-for-brain-transparency-english/
2. Ibidem
3. https://law.duke.edu/fac/farahany/
4. https://twitter.com/Savo33xx/status/1619460219964370944
5. https://igorchudov.substack.com/p/pfizer-democrat-led-accountable-tech
6. https://igorchudov.substack.com/p/vaccine-skeptics-are-the-true-critical

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