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SI TIENE VICINO A ISTANBUL IL BILDERBERG 2007?

DI JAMES P. TUCKER JR.
American Free Press

Decine tra gli uomini più ricchi e potenti al mondo, tra cui capi di stato e primi ministri dei paesi del G8, si stanno per incontrare, come ogni anno, per il meeting del gruppo Bilderberg. A differenza di altri meeting ufficiali (come quelli del G8 vero e proprio), questo incontro si svolge nel più totale segreto (provate a cercare Bilderberg in Google News…). Solo pochi giornalisti indipendenti e autofinanziati, come James Tucker di American Free Press, si impegnano, come ogni anno, a capire perché l’elite mondiale, tra cui membri di governi che si suppone eletti dal popolo, si incontri in segreto protetta da polizia e paramilitari. N.d.r.

Coloro che inseguono il Bilderberg pensano di avere identificato il luogo dell’incontro di quest’anno, ma, come si dice nel commercio, “non è sicuro al 100%”.

Il luogo è il Klassis Hotel nella piccola città di Silivri, a circa 40 miglia da Istanbul. Si adatta agli schemi del Bilderberg: un luogo di villeggiatura molto signorile al di fuori di un’area urbana, facilmente custodito e con un percorso da golf.
E’ stato per la prima volta indicato da Emre Tekin, una guida turistica che vive a Istanbul e che si è offerto come volontario gratuitamente per aiutare ad acchiappare il Bilderberg. Ma l’hotel ha detto che poteva prendere prenotazioni per il primo giugno, sebbene il Bilderberg si incontri tra il 31 maggio e il quattro giugno. Ma un consulente finanziario internazionale che ha fatto affari con i pezzi grossi del Bilderberg per decenni, e che ha aiutato American Free Press a stanare gli incontri segreti per molti anni, ha alla fine fatto una scoperta. Ha chiamato il Klassis chiedendo ai dirigenti di poter fare prenotazioni per 20 persone e gli è stato detto che lo stabilimento era affollato per quelle date.

“Oh, avete il Bilderberg in quei giorni” ha detto.

“Si, il Bilderberg” è stata la risposta.

Allora perché non siamo sicuri al 100%? Istinto. Ogni anno si fa tutto più difficile. Un anno fa i pezzi grossi del Bilderberg hanno ricevuto lettere in gennaio o, al più tardi a febbraio, con dettagli completi sulle date e i luoghi. Sospettando che questa informazione venisse passata da segretari e impiegati, le lettere hanno iniziato ad affermare “si terrà in queste date” con dettagli che seguiranno–riducendo i giorni di esposizione.

Inoltre, un anno fa, i luoghi di villeggiatura che avrebbero ospitato il Bilderberg sarebbero stati “completamente riempiti” in quelle date. Ora a chi prende le prenotazioni non viene detto, tranne che con pochi giorni di anticipo, che il luogo sarà totalmente occupato e singole prenotazioni vengono accettate–per essere cancellate dopo con scuse e sistemazioni organizzate in altri luoghi.

Questo è il punto in cui il nostro collaboratore di Washington ha deciso di ripetere la ricerca, parlando ai dirigenti dell’hotel di venti prenotazioni per persone che sono così importanti che non devono subire inconvenienti o offese con prenotazioni cancellate.

Il Klassis non poteva sistemare queste immaginarie persone importanti. Allora, perché non siamo ancora sicuri al 100%?

Istinto. Qualcosa mi tiene sulle spine. Non importa cosa accadrà, il presente giornalista sarà a Istanbul per seguire l’evento come ho fatto per gli scorsi 25 anni, che si conosca o meno il luogo esatto.

Nel 1954, un gruppo di internazionalisti ha deciso che il mondo era diventato così piccolo e i loro interessi si intersecavano così spesso che avrebbero dovuto fare incontri regolari da tenersi ogni anno. Quell’anno questi individui potenti e ricchi si incontrarono al Bilderberg Hotel in Olanda, e perciò si diedero il nome di “gruppo Bilderberg”.

Da allora si sono incontrati in alberghi a cinque stelle dietro solide mura con guardie armate che custodivano le entrate. Per alcuni anni prevalse un totale blackout dei media, sino a che il rimpianto giornalista Westbrook Pegler scrisse del gruppo nel 1957.

Nonostante ciò le regole di Chatham House sono rimaste valide [modo di dire inglese che sta ad indicare strette regole di riservatezza per chi partecipa ad eventi n.d.t.]. Gli incontri vengono tenuti privatamente e a coloro che vi partecipano è proibito parlare di ciò che è accaduto. Il sottoscritto ha coperto il Bilderberg sin dal 1975.

James P. Tucker Jr. scriverà il prossimo articolo da Istanbul. I sostenitori di AFP stanno aiutando Jim a pagare le sue spese di viaggio da e per il meeting mandando $ 35 ciascuno. In cambio i donatori riceveranno una copia autografata e personalizzata del “Bilderberg Diary” di Tucker.

Fonte: http:// www.americanfreepress.net/
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28.05.2007

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ALCENERO

Pubblicato da Das schloss