Saluti dalla Germania della “Nuova Normalità”

CJ Hopkins
consentfactory.org

Il 1° aprile 1933, poco dopo la nomina di Hitler a cancelliere, in Germania i nazisti avevano organizzato un boicottaggio delle attività commerciali ebraiche. I membri delle truppe d’assalto (“die Sturmabteilung” o “reparti d’assalto,” come preferisco chiamarli) stazionavano all’esterno dei negozi di proprietà degli Ebrei con cartelli a caratteri gotici che recitavano “Tedeschi! Difendetevi! Non comprate dagli Ebrei!” Il boicottaggio era stato un disastro totale, la maggior parte dei Tedeschi lo aveva ignorato e aveva continuato la propria vita normale, ma era stato l’inizio della persecuzione ufficiale degli Ebrei e del totalitarismo nella Germania nazista.

La settimana scorsa, qui, nella Germania “Nuova Normale,” il governo (che, va da sé, non ha alcuna somiglianza con il regime nazista o qualsiasi altro regime totalitario) ha inaugurato un sistema di segregazione sociale che vieta a chiunque si rifiuti di conformarsi pubblicamente all’ideologia ufficiale “Nuova Normale” di partecipare alla società tedesca. D’ora in poi, solo coloro in possesso di un “pass vaccinale” ufficiale o della prova di un test PCR negativo saranno autorizzati a sedersi e a mangiare al ristorante, a fare acquisti in negozi “non essenziali,” ad andare al bar, al cinema, ovunque.

Ecco un avviso dal sito web del Prater, una popolare birreria di Berlino:

Naturalmente, non è assolutamente possibile fare alcun paragone tra questi due eventi o tra la Germania nazista e la Germania “Nuova Normale,” né vorrei mai insinuare la fattibilità di un simile confronto. Questo nella Germania “Nuova Normale” sarebbe illegale, proprio come lo sarebbe “relativizzare l’Olocausto,” per non parlare di essere “antidemocratici e/o delegittimare lo stato in modo da metterne in pericolo la sicurezza” o altro. Inoltre, fuori dai negozi e dai ristoranti non ci sono energumeni con cartelli che recitano “Tedeschi! Difendetevi! Non vendete ai non vaccinati e ai non testati!” È solo che ora è illegale farlo, cioè vendere qualcosa a quelli come noi, sistematicamente stigmatizzati come “negazionisti Covid” dai media e dal governo solo perché non ci convertiamo alla nuova ideologia ufficiale e non acconsentiamo ad essere “vaccinati” o “testati.”

Nella Germania “Nuova Normale” è anche illegale protestare contro la nuova ideologia ufficiale. Ok, penso che probabilmente dovrei riformulare la frase. Certamente non voglio disinformare nessuno. Protestare contro la “Nuova Normalità” non è illegale di per sé. Si può tranquillamente richiedere un permesso per organizzare una manifestazione contro le “restrizioni Covid,” a condizione che tutti i partecipanti alla protesta indossino una mascherina sanitaria N95 e mantengano una distanza di 1,5 metri da ogni altro manifestante, ovviamente munito di mascherina sanitaria… che è un po’ come permettere una protesta antirazzista a patto che i manifestanti indossino tutti abiti del Ku Klux Klan ed eseguano un karaoke coreografato cantando Sweet Home Alabama dei Lynyrd Skynyrd.

Chi dice che i Tedeschi non hanno il senso dell’umorismo?

Non voglio dire che i Tedeschi siano i soli. Non c’è nulla di intrinsecamente totalitario o fascista o roboticamente autoritario e iperconformista nei Tedeschi, intesi come popolo. Il fatto che, l’anno scorso, quando era stata introdotta la “Nuova Normalità,” la stragrande maggioranza dei Tedeschi avesse battuto i tacchi e avesse ottusamente iniziato ad eseguire gli ordini, proprio come nella Germania nazista, non significa che tutti i Tedeschi siano fascisti per natura. La maggior parte degli Americani ha fatto la stessa cosa. Anche gli Inglesi, gli Australiani, gli Spagnoli, i Francesi, i Canadesi e l’elenco è ancora lungo. È solo che, beh, si dà il caso che io viva qui, quindi ho visto, da vicino e personalmente, la Germania trasformarsi nella “Nuova Germania Normale” e questo mi ha fatto decisamente impressione.

La facilità con cui le autorità tedesche avevano implementato la nuova ideologia ufficiale e con quanto fanatismo era stata condivisa dalla maggioranza dei Tedeschi, era stato una sorta di shock. Avevo ingenuamente creduto che, alla luce della loro storia, i Tedeschi sarebbero stati tra i primi a riconoscere un nascente movimento totalitario basato su alcune grandi bugie da manuale goebbelsiano (le statistiche manipolate dei “casi” e dei “morti” da Covid) e che avrebbero resistito in massa o che almeno avrebbero riflettuto e messo in discussione le bugie che i loro leader stavano istericamente sbraitando contro di loro.

Non avrei potuto sbagliarmi di più.

Eccoci qui, più di un anno dopo, con camerieri e commessi che “controllano i documenti” per imporre il rispetto della nuova ideologia ufficiale. (E, sì, la “Nuova Normalità” è un’ideologia ufficiale. Quando si toglie l’illusione di una piaga apocalittica, non c’è altra descrizione).

Persone perfettamente sane e munite di mascherina sanitaria si mettono in fila per la strada per essere “vaccinate” in via sperimentale. Negozi e ristoranti chiusi al pubblico vengono convertiti in “ambulatori per i test PCR.” Il governo sta discutendo la “vaccinazione” obbligatoria per i bambini dell’asilo. Squadre di sicari arrestano ottuagenari rei di aver fatto un picnic sul marciapiede senza permesso. E così via. A questo punto, me ne sto qui seduto ad aspettare la notizia che si stanno allestendo “campi di disinfezione” di massa per risolvere la “questione dei non vaccinati.”

Ops… ci risiamo, “sto relativizzando l’Olocausto.” Devo veramente smettere di farlo. I Tedeschi prendono queste cose molto seriamente, specialmente con Israele sotto l’incessante attacco da parte di tutta quella gente disperata e impoverita che ha chiuso dentro un enorme ghetto murato e che sta sterminando per autodifesa.

Ma, seriamente, non c’è alcuna somiglianza tra la Germania nazista e la Germania “Nuova Normale.” Certo, entrambi i sistemi avevano sospeso la costituzione, dichiarato uno “stato di emergenza” nazionale che permetteva al governo di legiferare per decreto, inondato le masse con propaganda demenziale e “fatti scientifici” manipolati, messo fuori legge le proteste, criminalizzato il dissenso, implementata una varietà di riti e di simboli pubblici e un sistema di segregazione sociale per imporre l’adeguamento alle ideologie ufficiali e demonizzato chiunque si rifiutasse di conformarsi … ma, a parte questo, non c’è alcuna somiglianza e chiunque suggerisca il contrario è un pericoloso estremista socio-deviante che probabilmente ha bisogno di essere messo in quarantena da qualche parte o forse trattato in qualche altro modo “speciale.”

In più, le due ideologie sono completamente diverse. Una era una fanatica ideologia totalitaria basata su un’immaginaria superiorità razziale e l’altra è una fanatica ideologia totalitaria basata su un’immaginaria “piaga apocalittica“… quindi di che diavolo sto parlando? Per di più, niente svastiche, giusto? Niente svastiche, niente totalitarismo! E nessuno sta uccidendo in massa gli Ebrei, che io sappia, e questa è la cosa più importante, dopo tutto!

Quindi, non importa. Ignorate tutte le cose folli che vi ho appena detto sulla Germania “Nuova Normale.” Non preoccupatevi nemmeno della “Nuova Normale” America. O della “Nuova Normale” Gran Bretagna. O della “Nuova Normalità” ovunque. Fatevi “vaccinare” in modo sperimentale. “Vaccinate” sperimentalmente anche i vostri figli. Dimostrate la vostra fedeltà al Reich… scusate, volevo dire al capitalismo globale. Ignorate le segnalazioni di persone che muoiono e soffrono di orribili effetti avversi. Indossate la vostra mascherina. Indossatela sempre. Dio solo sa quali altri virus ci sono là fuori, che aspettano solo di contaminare i vostri fluidi corporei e causarvi una malattia simile all’influenza o di abbattervi nel fiore dei vostri settanta o ottant’anni… e, Gesù, avevo quasi dimenticato il “long Covid.” Questo, di per sé, è certamente sufficiente a giustificare una radicale ristrutturazione della società in modo da farla assomigliare ad un parco a tema ospedaliero di lusso, gestito da sorridenti fascisti paranoici in fantasiose tute Hazmat firmate.

Oh, e tenete in ordine i vostri “documenti di vaccinazione.” Non si sa mai quando dovrete mostrarli a qualche funzionario all’aeroporto o in un negozio o al ristorante o al vostro capo o al vostro padrone di casa o alla polizia o alla vostra banca o al vostro Internet Provider o al vostro appuntamento su Tinder… o a qualche altra figura autoritaria “Nuova Normale.” Voglio dire, non vorrete mica essere scambiati per un “negazionista Covid” o un “anti-vax” o un “teorico della cospirazione” o per qualche altro tipo di deviante ideologico ed essere banditi dalla società, vero?

CJ Hopkins

Fonte: consentfactory.org
Link: https://consentfactory.org/2021/05/25/greetings-from-new-normal-germany/
24.05.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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Tipheus
Active Member
31 Maggio 2021 , 12:45 12:45

A quanto pare in Germania sono messi malissimo, peggio che in Italia, il che è quanto dire. Sarebbe interessante saperne di più sui paesi periferici: Polonia, Ungheria,… Ma credo che ormai la dittatura, passato il golpe, ormai secondo loro riuscito, sia passata alla fase di consolidamento.

ducadiGrumello
Active Member
Reply to  Tipheus
31 Maggio 2021 , 14:50 14:50

i crucchi – ma anche gli inglesi – son gerarchici, tendono a fare quello che gli dice chi governa…se i governanti sono validi e badano agli interessi del popolo è un’ottima cosa, se sono come quelli attuali sono problemi

Divoll
Active Member
Reply to  Tipheus
31 Maggio 2021 , 15:07 15:07

In Ungheria sono tornati alla normalita’ vera da un pezzo. Idem in Russia (da agosto scorso).

VincenzoS1955
Active Member
31 Maggio 2021 , 14:00 14:00

Cito: “…La settimana scorsa, qui, nella Germania “Nuova Normale,” il governo (che, va da sé, non ha alcuna somiglianza con il regime nazista o qualsiasi altro regime totalitario…)“. Non ne sarei tanto sicuro. Le (pseudo) democrazie liberali “occidentali” sono l’altra faccia del totalitarismo… Si, perché ci sono due tipi di totalitarismo, quello che si esprime con la coercizione fisica e i carri armati nelle piazze e nelle strade e quello che si manifesta con la coercizione “mentale”, psicologica tramite la menzogna, l’illusione e/o il terrore come sta accadendo oggi con la farsa della COVID. E quest’ultimo è molto pù difficile da combattere perchè per sua natura estremamente subdolo, velato da un oceano di bugie o mezze verità: fa leva sulle “illusorie aspettative”, impossibili da raggiungere per tutti, inculcate nella mente dell’individuo tramite la persuasione occulta dei maimstream del sistema in mano all’oligarchia dominante.

Last edited 13 giorni fa by VincenzoS1955
Hospiton
Trusted Member
31 Maggio 2021 , 14:31 14:31

L’Europa vive un’era drammatica da ben prima del covid (solo un’accelerazione, certo di notevole impatto ma che è sta resa possibile da numerosi fattori di cui abbiam parlato fino alla nausea), è sotto assedio ed uno dei capolavori delle elite è stato il far concentrare l’attenzione delle cittadinanza sulla possibile ricomparsa di un “mostro” sconfitto 80 anni fa, evento da scongiurare disponendosi in cerchio stile 7° cavalleggeri di Custer a difesa delle cosiddette istituzioni democratiche targate UE (le uniche DOC, autorizzate da non si sa chi ma indiscutibili). Con tale tattica stiamo venendo massacrati proprio come Custer e compagnia ma non da un nemico esterno, bensì bersagliati alle spalle proprio da quelle istituzioni democratiche che tali non sono più da tempo,  ammesso che lo siano mai state. Peccato che milioni di persone non si siano accorte o rifiutino di riconoscere l’avvenuto “svuotamento” democratico, ormai pluridecennale, e persistano nell’appoggiare acriticamente le rassicuranti narrazioni ufficiali, cadono crivellati dai proiettili “democratici” e si difendono sparando ostinatamente contro il nulla. Un inganno diabolico, degno dell’aforisma se non sbaglio attribuito a Baudelaire “Il più bel trucco del Diavolo sta nel convincerci che non esiste”. Qui non dicono che non esista, piuttosto ci stanno facendo credere che… Leggi tutto »

danone
Noble Member
Reply to  Hospiton
31 Maggio 2021 , 15:02 15:02

D’accordissimo Hospiton col tuo commento.
Volevo sottolineare lo stesso punto.
Il confronto che oggi viene fatto, fra la narrativa covid-nuova normalità e quella nazi-fascista, fatta ahimè anche in buona fede da molti, anche da Hopkins in questo articolo, è completamente sbagliato perchè il vero termine di paragone storico, con cui confrontarsi, per inquadrare la propaganda attuale e il totalitarismo montante, non è con il Reich e il nazi-fascismo, ma con la propaganda alleata vincitrice della guerra, responsabile della narrativa post-bellica sull’olocausto e il male assoluto, scritta sui libri di storia che ci hanno fatto studiare a scuola, a noi generazioni occidentali post-belliche.
Il fatto che in pochi ci arrivino è l’indice della manipolazione invisibile a cui tutti sono ancora sottoposti.
Come si fa a non vedere che coloro che impongono oggi la nuova normalità e danno del negazionista a chi mette in discussione la narrativa ufficiale covid, sono gli stessi che danno dei negazionisti a chi ha dubbi sull’olocausto e dei fascisti a chi cerca di ragionare su quegli eventi passati per approfondire? Sono gli stessi, ma si va a cercare il fascismo come responsabile quando è la vittima.
Dopo questo commento gli svegli mi daranno del fassista :-))

Last edited 13 giorni fa by danone
Hospiton
Trusted Member
Reply to  danone
31 Maggio 2021 , 15:53 15:53

Esatto Danone. Neghi il valore miracoloso del vaccino o l’utilità delle chiusure? E allora ti becchi in breve tempo quello che chiamo “pacchetto completo”, cioè le etichette di fascista, negazionista, nonché probabile razzista, omofobo ed antisemita (è stato stabilito che il negazionista sia tale a 360°). Sembra uno scherzo, in realtà sul web mi sono imbattuto in dozzine di commentatori che ragionano così, spesso in buonafede. Miracoli della propaganda “democratica”… Per quanto riguarda le forze che hanno gestito il Dopoguerra, è possibile che negli ultimi decenni si siano imposte fazioni più conservatrici, hanno esasperato una certa narrazione con tutte le conseguenze del caso. Questi conservatori hanno avuto legami con la Germania hitleriana, in un continuum sotterraneo, tabù anche per la maggior parte degli storici (non parliamo del mainstream, ammaestrato in maniera farsesca)? Penso di si, ricordo il caso di Prescott Bush o di Harriman, ma indagare sulla natura di queste connessioni è complicato. DI certo la roccaforte non è Berlino, sono ben radicati in tutto l’Occidente e ora sembrano aver pieno controllo delle già menzionate istituzioni democratiche. Il lavorio incessante della stampa e di rilevanti fette della politica e della magistratura in precise direzioni pare esserne la riprova. Purtroppo è… Leggi tutto »

Last edited 13 giorni fa by Hospiton
lurker
Member
Reply to  danone
31 Maggio 2021 , 19:00 19:00

Come si fa a non vedere che coloro che impongono oggi la nuova normalità e danno del negazionista a chi mette in discussione la narrativa ufficiale covid, sono gli stessi che danno dei negazionisti a chi ha dubbi sull’olocausto e dei fascisti a chi cerca di ragionare?

E’ proprio per questo che l’articolo funziona; chi crede alla narrativa ufficiale dell’estrema pericolosita’ del virus, del diritto di vaccinarsi per proteggere se stessi e del dovere di farlo per proteggere gli altri, e che da’ del negazionista a chi la pensa diversamente, con la relativa connotazione, piu’ o meno esplicita, di antisemita e nazista associata al termine, inorridirebbe nello scoprire che si sta comportando proprio come quelle persone che hanno permesso (ed entusiasticamente appoggiato) la nascita della dittatura nazista.

Probabilmente la lettura dell’articolo non lo convincera’ della contraddizione nella sua visione della realta’ (ma qualcuno pensa che possano essere convinti facilmente?). Resta il fatto che e’ molto divertente per i cosiddetti negazionisti.

Divoll
Active Member
Reply to  Hospiton
31 Maggio 2021 , 15:14 15:14

Mah, a giudicare da come stanno salendo le destre nelle intenzioi di voto degli italiani e dei francesi, direi che molta gente ha sgamato il giochetto dei fasulli democratici…
Anche perche’ sinistra e destra,, se ancora si puo’ parlare di “destra” e “sinistra” in politica, si sono invertiti i ruoli.

Hospiton
Trusted Member
Reply to  Divoll
31 Maggio 2021 , 15:56 15:56

Bisognerà vedere se le destre, soprattutto nell’Europa occidentale, cambieranno realmente rotta rispetto ai cosiddetti democratici o se si riveleranno parte dello stesso gioco, promuovendo iniziative gattopardesche ma lasciando immutata la sostanza. Il modus operandi della premiata ditta Rothschild era (è?) scommettere su entrambi i cavalli, chissà che prima o poi se ne inserisca un terzo realmente imbizzarrito, su cui non hanno controllo (ma non è detto che sarà necessariamente un bene per noi). Stiamo vivendo un passaggio molto delicato e la scarsa consapevolezza della maggior parte delle persone circa la natura del sistema economico, finanziario, mediatico è estremamente preoccupante.

Last edited 13 giorni fa by Hospiton
oriundo2006
Active Member
Reply to  Hospiton
1 Giugno 2021 , 21:19 21:19

Salve Hospiton, la collusione fondata sulla mancanza di differenza, fra dx e sx dipende da un fatto molto semplice: la nostra è una società di massa in cui tutti fanno le stessissime cose, consumano le stessissime cose, passano il loro tempo nella stessissima ( abietta ) maniera. E chi non le fa, tipo i LGBT, costoro vogliono essere considerati ‘uguali’ agli ‘altri’, ovvero conformi alla mancanza di identità dovuta a questo nostro mondo privo di differenze. L’eccezione che conferma la regola. Esistono differenze ma immaginarie, assolutamente artefatte e contrarie alla logica razionale, oggi attratta anch’essa nella conformità allo stereotipo ( vedi gli ‘esperti’ ed altri buontemponi a libro paga del sistema ), esiste il ricordo di un passato in cui non tutti erano poi così ‘uguali’ ( e dunque annientamento della memoria storica ), esistono in realtà ancora delle differenze ma sono sentite come ‘vecchio’ ciarpame premoderno. Oggi siamo prodotti egualizzati dalla produzione di massa delle merci, che preforma assai evidentemente i produttori stessi e i consumatori ( coatti ). Dunque, il ‘sistema’ ha assolutamente vinto attraverso la logica dell’ identità, la maniera più semplice di comandare e regolando la molteplicità. Chi non è uguale è perchè non lo vuole… Leggi tutto »

Hospiton
Trusted Member
Reply to  oriundo2006
2 Giugno 2021 , 0:08 0:08

Salve Oriundo, purtroppo non riesco più a visualizzare le risposte ai miei commenti, ho notato ora la tua perché son rientrato nell’articolo per dar un’ultima occhiata. Se hai risposto a qualche altro mio post e non ho replicato devi scusarmi ma come detto non visualizzo le notifiche, credo ci stiano lavorando dopo l’abbandono di disqus. In merito al tuo commento condivido le profonde considerazioni, il processo di omologazione ha forse superato il punto di non ritorno e penso che perfino i promotori di tale appiattimento lo siano in realtà in maniera inconsapevole (parlo degli esecutori, “promotori” agli occhi della massa, non dei sofisticati strateghi topclass che agiscono ben consapevoli dietro le quinte), quantomeno non sembrano in grado di comprendere quali conseguenze nefaste ed epocali avrà la standardizzazione forzata, il trionfo dell’uomo-merce, un autentico massacro di valori (su cui possiamo discutere all’infinito) e diversità che viene attuato, tra i vari pretesti, in nome del rispetto delle…diversità, prodigi della neolingua imposta e del bis-pensiero imperante. Viviamo un’epoca di confusione esistenziale, sociale, perfino concettuale e semantica probabilmente senza eguali, da far impallidire le crisi di epoca nietzschiana e poi spengleriana – comunque prodromiche alle nostre – e che si risolsero temporaneamente negli eccidi… Leggi tutto »

Last edited 11 giorni fa by Hospiton
Divoll
Active Member
31 Maggio 2021 , 15:06 15:06

Mai avrei pensato di vivere sotto una dittatura come (e, secondo me, peggiore) di quella dei nonni e bisnonni….

PietroGE
Active Member
31 Maggio 2021 , 15:18 15:18

Paragone sbagliato e assurdo : il 24 Marzo 1933 compare nel Daily Telegraph la ‘dichiarazione di guerra’ dell’internazionale ebraica contro la Germania (JUDEA DECLARES WAR ON GERMANY, JEWS OF ALL THE WORLD UNITE IN ACTION
BOYCOTT OF GERMAN GOODS) quando agli ebrei non era stato torto un capello, nonostante il voltafaccia durante la WWI e il casino combinato nel Trattato di Versailles. Quella che viene citata nell’articolo è forse la risposta tedesca al boicottaggio economico della Germania. Questo tipo di articoli non sostengono la causa dei negazionisti del virus, la rendono ridicola.

Pfefferminz
Noble Member
Reply to  PietroGE
1 Giugno 2021 , 10:59 10:59

“Quella che viene citata nell’articolo è forse la risposta tedesca al boicottaggio economico della Germania”

Come se a quel tempo non fossero note le tesi antisemite di Hitler e dei suoi seguaci. Da come lo descrivi tu, sembra che l’antisemitismo in Germania sia nato dopo la dichiarazione del Daily Telegraph.

PietroGE
Active Member
Reply to  Pfefferminz
1 Giugno 2021 , 11:44 11:44

Il boicottaggio dei negozi ebraici, che poi è stato un flop, SI, come si deduce dalle date. Tra l’altro, la Reichkristallnacht è avvenuta dopo l’assassinio da parte di un ebreo dell’ambasciatore tedesco a Parigi vom Rath, cosa che non viene mai detta. Un altro flop è stato il boicottaggio economico della Germania, per cui si è resa necessaria una guerra. La ragione dell’odio ebraico contro la Germania nazista è presto detta : il programma del NSDAP che prevedeva l’arianizzazione di coloro che possedevano giornali e che operavano nella gestione del credito. Una cosa ovviamente inaccettabile per gli ebrei.

MarioG
Active Member
Reply to  Pfefferminz
1 Giugno 2021 , 18:22 18:22

Valeva la pena puntualizzare come ha fatto Pietro, altrimenti “sembra che l’antisemitismo sia nato” … dal nulla!

Tipheus
Active Member
Reply to  PietroGE
2 Giugno 2021 , 8:16 8:16

Avevo fatto una replica ed è immediatamente scomparsa. E’ la seconda volta che accade. Segnalo il problema.

oriundo2006
Active Member
31 Maggio 2021 , 16:37 16:37

Trovo assai stucchevole sempre riferirsi alle note vicende storiche per definire quanto oggi ci sta accadendo. Quel passato non è stato ‘esemplare’ a tal punto da considerarlo una pietra di paragone… è invece una pietra di inciampo per i vincitori, di ieri e di oggi.

Pfefferminz
Noble Member
Reply to  oriundo2006
1 Giugno 2021 , 10:50 10:50

Sinceramente non capisco tutte queste puntualizzazioni. Quale dovrebbe essere per questi poveri tedeschi la “pietra di paragone”, se non quello che hanno vissuto i loro nonni e bisnonni? L’accostamento è stato immediato, già nel maggio 2020 , per la prima volta da parte del prof. Homburg ad una delle prime manifestazioni di Querdenken, successivamente da parte del dott. Bodo Schiffmann, il quale disse che aveva imparato dai suoi genitori che quando tutti i giornali scrivono le stesse cose, c’è qualcosa che non quadra. Gradualmente si è assistito alla censura sempre più pervasiva, ai divieti totali delle manifestazioni, al fatto che i Tribunali emettevano sentenze assurde, come quella in cui una madre è stata condannata a pagare spese giudiziarie per 18.000 euro, alla persecuzione di un giudice coraggioso, per non parlare della maggioranza parlamentare a favore di restrizioni liberticide.

oriundo2006
Active Member
Reply to  Pfefferminz
1 Giugno 2021 , 21:26 21:26

Quello che contesto è l’ idea che la Germania degli anni ’30 sia stata l’ archetipo del ‘male’ assoluto, ovvero la tesi ( ebraica ) dei vincitori che quanto sia successo sia la più stretta applicazione della negatività storica di ieri e di oggi. Mi limito a ricordare che questa tesi non ha impedito alcun massacro, alcun genocidio, alcun crimine dopo la seconda guerra mondiale e pure durante la stessa a danno dei vinti. Dunque è solo una affermazione ideologica di propaganda.

Pfefferminz
Noble Member
Reply to  oriundo2006
1 Giugno 2021 , 23:20 23:20

Grazie, Oriundo, adesso ho capito cosa vuoi dire. L’autore, CJ Hopkins, abita in Germania, quindi può aver fatto il paragone senza voler riferirsi all'”archetipo del ‘male’ assoluto.”

uparishutrachoal
Trusted Member
31 Maggio 2021 , 17:12 17:12

Il paragone con la Germania nazista in genere viene fatto evocando la rappresentazione dei vincitori..per colpirli in ciò che hanno di più sacro..che sarebbe la libertà..nel loro immaginario..
La critica non è diretta ai simpatizzanti nazisti ma ai democratici..in quanto si vedrebbero attribuire comportamenti autoritari come quelli del male assoluto..
In questo senso..il parallelo è uno schiaffo al correct attuale ..e può essere la sola arma disponibile contro la narrazione..ponendoci su un piano condiviso..
Se i piani di partenza non sono condivisi..è inutile qualsiasi critica..e il discorso diventa privato e non pubblico..altrimenti non scatta la censura ma la il reato di apologia..

Last edited 13 giorni fa by uparishutrachoal
Hospiton
Trusted Member
Reply to  uparishutrachoal
31 Maggio 2021 , 17:36 17:36

In teoria dovrebbe esser così, nei fatti però sembra che il rivolgere epiteti come “fascista” o “nazista” ad un politico o ad una forza politica/istituzionale che i media dipingono come la quintessenza della democrazia sia come tentar di spegnere un incendio versando benzina. Se la si butta sul nazifascismo vincono loro, ne hanno fatto una roccaforte, è un argomento di cui si sono appropriati e lo rigirano a piacimento, soprattutto grazie ad una immensa potenza di fuoco, tra opinionisti, intellettuali asserviti, giornalisti, pseudoartisti, influencer (nuovi alfieri del polcor, personaggi di rara pochezza ma con grande presa sui più giovani). Io mi sono già espresso più volte in merito quindi non mi ripeterò ulteriormente, mi auguro che questo tipo di contro-narrazione possa infine aver successo e rischiarare le menti ma ne dubito fortemente. Purtroppo come giustamente facevi notare è difficile trovare un piano di partenza condiviso, non inquinato da sapienti manipolatori e dalla natura stessa di un sistema che sinora è stato in grado di fagocitare e assorbire ogni tentativo di opposizione.

uparishutrachoal
Trusted Member
Reply to  Hospiton
31 Maggio 2021 , 19:34 19:34

Certamente le cose non cambieranno..ma l’accusa di essere fascisti li irrita..perché non ti possono accusare di esserlo..in quanto ne condividi il pilastro centrale..
Non potendo dire che col fascismo lor signori virologi sarebbero andati in bianco..perché reato di lesa maestà..ci resta il silenzio..o uniformarci ai tempi..quelli narrativi..altrimenti evitare la discussione..che ormai non è aria per sottigliezze storiche..

Last edited 13 giorni fa by uparishutrachoal
Bertozzi
Trusted Member
31 Maggio 2021 , 19:30 19:30

“…movimento totalitario basato su alcune grandi bugie da manuale goebbelsiano”

Qualcuno comunichi all’autore che Goebbels non ha inventato nè è stato chi ha maggiormente usato la propaganda. Magari farebbe qualche passo avanti. Il continuo accostamento di Goebbels alla manipolazione delle masse è stancante e smontabile in tre nanosecondi. Da chi lavora con le parole e con la storia ci si aspetterebbe qualcosina in più.

Last edited 13 giorni fa by Bertozzi
ducadiGrumello
Active Member
Reply to  Bertozzi
31 Maggio 2021 , 20:08 20:08

esatto Bertoz, ormai è uno stereotipo lessicale, tipo il “solerte commissario” di Gadda

MarioG
Active Member
Reply to  Bertozzi
31 Maggio 2021 , 20:58 20:58

Già! Un Bernays lo conoscono forse i 25 lettori di CdC: qualche mese fa la Redazione ha proposto un gustoso articolo su di lui.
Ma Goebbles è il demone della Propaganda, Bernays è un … “Pubblicista”.
Il fatto è che lui, e le persone e interessi a cui faceva “pubblicità”, erano per definizione dei Giusti, per non dire degli Eletti.

Bertozzi
Trusted Member
Reply to  MarioG
31 Maggio 2021 , 23:59 23:59

No no la definizione più in voga per Bernays è “l’inventore delle pubbliche relazioni” e ho detto tutto.

Pfefferminz
Noble Member
31 Maggio 2021 , 20:59 20:59

https://2020news.de/schaender-der-weissen-rosen-ist-dgb-gewerkschaftsfunktionaer/ (articolo in tedesco) Penso che quello che il primo maggio 2021 è accaduto a Weimar possa contribuire a capire un po’ più a fondo l’attuale situazione in Germania. L’8 aprile 2021, un giudice di Weimar aveva emesso una sensazionale sentenza a favore di due bambini, esentando loro e tutti gli alunni delle rispettive scuole dall’obbligo della mascherina. Poco tempo dopo, questo giudice è stato accusato di applicazione volutamente erronea del diritto e ha subito perquisizioni dell’abitazione e dell’automobile. Il primo maggio, migliaia di persone, malgrado la manifestazione fosse stata vietata, si sono riunite a Weimar in segno di protesta e per rendere omaggio al coraggioso giudice, depositando un tappeto di rose bianche e letterine davanti al tribunale e ad una scuola. “Weisse Rose”, rosa bianca, era il nome di un gruppo di opposizione durante il Terzo Reich. La scelta di questo simbolo, la rosa bianca, già mostra il pensiero di molti tedeschi critici nei confronti delle restrizioni anti-Covid. Nell’articolo viene espressa l’indignazione di chi ha depositato le rose bianche nei confronti di colui che, nel pomeriggio dello stesso giorno, le ha raccolte e gettate nella spazzatura: un funzionario del DGB (Deutscher Gewerkschaftsbund), una delle più grandi organizzazioni sindacali della… Leggi tutto »

emilyever
Trusted Member
Reply to  Pfefferminz
31 Maggio 2021 , 22:00 22:00

Grazie pfeffer, aspettavo un tuo intervento sulla situazione in Germania. Una delle cose che più mi ha fatto male in Italia è il documento di solidarietà alla politica di Speranza stilato dalle confederazioni sindacali italiane. Constato con amarezza che anche in Germania si sono allineate alle scelte del governo.

Pfefferminz
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Reply to  emilyever
1 Giugno 2021 , 0:37 0:37

Quello che segue è il risvolto positivo della situazione. 0

Un breve video di un incontro in piazza, a Magdeburg, in cui è avvenuta la presentazione del nuovo partito “Die Basis”. Nel messaggio in tedesco, l’avvocatessa Viviane Fischer del Corona-Ausschuss racconta che è stata una grande festa, che c’erano tutti, l’avvocato Füllmich, a mezzo streaming Bhakdi con sua moglie, il dott. Wodarg… sembravano i bei tempi, prima della pandemia.
https://t.me/Viviane_Fischer/30

Nel video i cantanti dicono che, ora che in quasi tutti gli Stati USA sono state abolite le restrizioni, anche in Germania il castello di carte crollerà… e che non si permetterà che vengano vaccinati i bambini.
https://t.me/Viviane_Fischer/31

Primadellesabbie
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Reply to  Pfefferminz
31 Maggio 2021 , 23:04 23:04

La situazione è radicalmente diversa, ti vaccini e sei dalla parte degli eletti, indipendentemente dalle opinioni politiche, dal colore dei capelli o dalla forma del naso.

Mi sembra di scorgere, piuttosto, una continuità con un crescendo di inutili quanto discutibili rituali divenuti obbligatori, imposti o adottati e fatti propri per insipida imitazione, malintesa distinzione, patente ignoranza, riguardanti ogni aspetto della vita, non solo individuale, dei quali ho perso il conto.

Last edited 12 giorni fa by Primadellesabbie
Pfefferminz
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Reply to  Primadellesabbie
31 Maggio 2021 , 23:37 23:37

Ti vaccini, ma l’impianto totalitario resta. Ti vaccini e accetti un’imposizione. Accetti che i diritti fondamentali ti vengano tolti e compi un atto di sottomissione per riaverli, rischiando anche di morire. Passi dalla loro parte.
La differenza è che a quei tempi, per una parte della popolazione, la possibilità di “passare dall’altra parte” non era contemplata. Quelli se ne dovevano andare. La Germania doveva diventare “judenfrei”.

Primadellesabbie
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Reply to  Pfefferminz
31 Maggio 2021 , 23:50 23:50

Si, l’impianto è totalitario, qualcuno lo ha anche ammesso di recente sul Telegraph,
qui al 23′ e 55″ (avevo già segnalato):

https://www.youtube.com/watch?v=uziGueO-7MI&t=1s

La storia moderna che ruota attorno all’America è una storia di persecuzioni e di perseguitati, fin dall’inizio.

Last edited 12 giorni fa by Primadellesabbie
Pfefferminz
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Reply to  Primadellesabbie
1 Giugno 2021 , 19:38 19:38

Il link porta alle news di Luogocomune.

Primadellesabbie
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Reply to  Pfefferminz
1 Giugno 2021 , 21:25 21:25

Prova ad andare al minuto che ho indicato dove si mostra l’articolo del giornale poi, se vuoi, ascolta i brevi commenti che seguono.

oriundo2006
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Reply to  Pfefferminz
1 Giugno 2021 , 21:30 21:30

Ma oggi questa possibilità sta venendo meno per opera dei ‘soliti noti’.
Ovvero per la gramigna che si è riprodotta con implacabile celerità.

Pfefferminz
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1 Giugno 2021 , 0:09 0:09

https://t.me/Haintz/8835
(brevissimo video)

Questo video mostra due manifestazioni svoltesi lo stesso giorno a Berlino, il 22 maggio 2021:
– la parte superiore mostra dei tifosi in festa che saltellano gli uni vicino agli altri, senza ombra di distanziamento.
– nella parte inferiore si osserva come coloro che manifestano contro il governo vengono presi di mira dalla polizia.

Qui di seguito un fotomontaggio di un fotografo appartenente ad un gruppo di opposizione:
https://t.me/Haintz/8893

Tutto quello che si apprende sulla Germania non fa che confermare la tesi di fondo di CJ Hopkins.

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