Sale iodato e incremento tiroiditi autoimmuni

Sale iodato e incremento tiroiditi autoimmuni

In commercio si trova facilmente il sale iodato e anzi, molto spesso, ne viene raccomandato l'uso al fine di prevenire il gozzo ipotiroideo, IN REALTA' evidenze epidemiologiche suggeriscono un incremento di incidenza di tiroiditi associato alla supplementazione con iodio.

La relazione tra uso di sale iodato e patologie della tiroide è stata a lungo approfondita negli Stati Uniti dal Laboratorio di Immunologia della John Hopkins University diretto da Noel R. Rose e, dalle ricerche di questo immunologo e dei suoi colleghi, è emerso che una quantità minima di iodio è certamente necessaria per mantenere nella norma funzioni e metabolismo tiroideo; invece, un eccesso di iodio conduce a una tiroidite autoimmune in soggetti con un patrimonio genetico suscettibile.

Anche varie osservazioni nella popolazione compiute nel corso degli anni in Grecia, India, Azerbaidjan e Sri Lanka lo hanno confermato: lo iodio è utile in caso di carenze, ma può essere dannoso se non ce ne è bisogno.
IL PROBLEMA, invece, è che il sale iodato è normalmente presente in molte case e, a volte, è difficile anche al supermercato trovare il classico sale marino senza aggiunta di iodio.

È bene non scordare quanto il cibo sia fondamentale ai fini della Salute.
Va scelto con cura e attenzione.
Invece troppo spesso, con disarmante superficialità, lo introduciamo dentro di noi.

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VB

Commenti (6)

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Mostra commenti 6 caricati
    1. iera 21 dicembre 2022

      Io non acquisto piu' sale iodato perchè ci aggiunguno un addittivo antiagglomerante chiamato Ferrocianuro di Potassio. Va detto che questa bella abitudine è tutta europea, e che gli inglesi ne hanno vietato l'uso nei loro sali.

    1. Urogallo 20 dicembre 2022

      Con tutto il rispetto ma è vero il contrario , uno dei modi con cui ci stiamo (forse meglio dire ci stanno) avvelenando è una presenza massiccia di antagonisti dello iodio di cui invece siamo gravemente carenti ed il nostro corpo si è adattato a questa carenza ma insorgono molti problemi e malattie nell tempo.

      Nota : siamo d'accordo che il sale processato iodato fa male

    2. Valentina Bennati 20 dicembre 2022

      "Nota : siamo d’accordo che il sale processato iodato fa male"

      ... e infatti di quello si stava parlando: del sale iodato ;)

    1. uomospeciale 18 dicembre 2022

      Devo aver letto da qualche parte che lo iodio contenuto nel sale addizionato è altamente instabile, insomma "evapora" in pochi giorni appena si apre la confezione, quando il sale viene esposto alla luce e all'aria.
      Quanto alla misera parte restante, é scarsamente biodisponibile.
      Questo unito al fatto che le percentuali di iodio contenute nei sali addizionati sono molto basse, fa si che il supplemento di iodio ottenibile dall'uso costante del sale iodato sia insignificante.
      Per intenderci abitando al mare e semplicemente respirando l'aria salmastra H24, se ne assorbe molto di più.
      Se volete proprio cercare un nemico a tavola vi consiglio di guardare agli alcolici, ( dei veri e propri killer ) o alle grigliate di carne al sangue fuori e mezza bruciata dentro, ( quindi strapiene di batteri e parassiti all'interno, e di sostanze tossiche- cancerogene all'esterno )
      O ai cibi industriali processati e troppo elaborati:

      ( Pieni zeppi di sostanze chimiche)

      io continuerò serenamente ad usare il sale, iodato o meno, che tanto è ininfluente.

    2. LuxIgnis 18 dicembre 2022

      Il problema potrebbe essere proprio nella forma di iodio aggiunto. Il corpo umano ha bisogno di varie sostanze minerali, alcune di queste in traccia, per funzionare bene, ma c'è una differenza fra un elemento che si trova naturalmente nei cibi e un elemento che viene aggiunto.
      Ad esempio, il cloro è uno degli elementi più tossici che esistono, ma anche di quello ne abbiamo bisogno. Lo prendiamo naturalmente attraverso il sale comune e non ci fa del male. Ma se lo prendessimo direttamente causerebbe diversi problemi.
      Quindi il problema che dice l'articolo potrebbe essere non per un eccesso di iodio ma per la forma in cui lo si ingerisce.
      Meglio privilegiare alimenti naturali e in questo caso un buon sale integrale. Fa ridere il fatto che il sale comune è altamente raffinato e poi viene addizionato di iodio. Già ce l'avrebbe se fosse integrale!

    3. Valentina Bennati 18 dicembre 2022

      Sì, infatti, un conto è stimolare la tiroide in modo fisiologico attraverso lo iodio naturalmente presente nel sale marino integrale non raffinato, nel pesce, nelle alghe marine, nelle uova, nei formaggi e nella carne (solo se provenienti da animali allevati all’aperto). Altra cosa è utilizzare tutti i giorni sale addizionato di iodio (sotto forma di ioduro o iodato di potassio) a maggior ragione se l'organismo non si trova in uno stato di carenza di questo elemento. L'eccesso e, in particolare, se stiamo parlando di iodio addizionato artificialmente, ha conseguenze negative sulla tiroide perché può innescare una risposta autoimmune. In effetti si è visto che i paesi che hanno iniziato a fortificare il sale con iodio hanno registrato, successivamente, un aumento dei casi di tiroidite autoimmune.

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