Russia e Cina ne hanno abbastanza

Entrambe sono stufe di essere "educate". Volete lo scontro? Lo scontro è ciò che otterrete.

Russia e Cina ne hanno abbastanza

Pepe Escobar
strategic-culture.su

All'inizio della settimana è accaduto qualcosa di molto importante ad Astana, durante la riunione del Consiglio dei ministri degli Affari esteri dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO).

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi è andato dritto al punto: ha chiesto ai membri della SCO di "mantenere la propria autonomia strategica" e di "non permettere mai a forze esterne" di trasformare l'Eurasia in una "arena geopolitica".

Wang Yi ha illustrato come "alcuni Paesi stiano perseguendo l'egemonia e il potere, formando piccole cricche, stabilendo regole nascoste, impegnandosi in interferenze e soppressioni, 'disaccoppiando e tagliando i legami' e persino aiutando le 'tre forze' nella regione", tentando così di sopprimere l'autonomia strategica del Sud globale.

Le "tre forze" sono il codice cinese per indicare il terrorismo, il separatismo e l'estremismo religioso - in realtà le tre ragioni principali che avevano portato alla fondazione della SCO nel 2001, poco prima dell'11 settembre.

La traduzione diretta del messaggio di Wang indica che Pechino è assai consapevole della miriade di tattiche di guerra ibrida che l'Egemone sta ora dispiegando in tutto l'Heartland. Tuttavia, Pechino eccelle in gentilezza, chiedendo una cooperazione di sicurezza "comune, completa, cooperativa e sostenibile" e di lavorare con la "comunità internazionale".

Il problema è che la "comunità internazionale" è ostaggio dell'"ordine internazionale basato sulle regole".

Ridefinire le "tre forze"

La prossima riunione dei capi di Stato della SCO si terrà ad Astana a luglio, solo un mese dopo una cruciale riunione ministeriale dei BRICS in Russia. Due mesi fa, il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev, in occasione di un incontro a Boao, nella provincia cinese di Hainan, aveva chiarito che tutti i leader degli Stati membri della SCO non potranno assolutamente non partecipare.

Prima o poi, forse già l'anno prossimo, BRICS e SCO potrebbero lavorare non solo in tandem, ma anche condividere lo stesso tavolo.

Il vertice SCO di quest'anno non è solo cruciale in termini di riorganizzazione di una vera e propria guerra al terrorismo e contro le tattiche degli egemoni, ma anche per l'espansione della SCO e il miglioramento della cooperazione economica e commerciale.

La Bielorussia diventerà membro a pieno titolo della SCO a luglio, come ha già confermato il Presidente Lukashenko. L'anno scorso anche il gabinetto dell'Arabia Saudita aveva approvato la decisione di aderire alla SCO.

Solo tre mesi fa a Pechino, durante la celebrazione del 20° anniversario del segretariato della SCO, Wang, subito dopo il suo fatidico incontro faccia a faccia con Putin a Mosca nel 2023, aveva fatto eco al Presidente Xi: "Sono in atto cambiamenti mai visti in un secolo". Da qui la rinnovata importanza della SCO, di fatto la più grande organizzazione multilaterale non occidentale incentrata sulla cooperazione politica e di sicurezza e uno dei pilastri del multipolarismo.

È inutile sottolineare, ancora una volta, che la SCO è ignorata, liquidata o fraintesa dall'Occidente collettivo, poiché non si basa su un'espansione militare infinita in stile NATO. La SCO si basa totalmente sull'integrazione Sud-Sud. Non è un'impresa da poco avere India, Cina, Pakistan e Iran sullo stesso tavolo a discutere da pari a pari - e rispettando le priorità dei loro partner dell'Asia Centrale/Heartland.

Nel corso degli anni, al tavolo della SCO si è finito per discutere di tutto, ben oltre il focus iniziale sulle "tre forze": diplomazia, difesa nazionale, sicurezza, economia, commercio, cultura, istruzione, trasporti, tecnologia, agricoltura.

La SCO è al centro del partenariato strategico multimodale Russia-Cina, ma sta anche guidando la crescente interconnessione economica tra la Cina e gli "stan" dell'Asia centrale.

Nell'Anno della Grande Decisione - in cui la presidenza russa dei BRICS dovrebbe delineare la road map privilegiata per un sistema di relazioni internazionali più equo - gli attori della SCO sembrano essere pienamente consapevoli che le "tre forze" costituiscono non a caso la tattica preferita di guerra ibrida messa in campo dall'Impero del Caos per dividere e governare.

Ciò vale non solo per dei loschi gruppi jihadisti come l'ISIS-Khorasan, ma anche per il controllo che l’Impero esercita sui racket globali della droga, del traffico di esseri umani e di organi.

Lentamente e inesorabilmente stiamo raggiungendo il livello successivo: la SCO che si impegna a fondo, come organizzazione multilaterale, contro le tattiche terroristiche di un egemone che incoraggia persino il genocidio.

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov non poteva essere più esplicito al termine del vertice di Astana:

"La necessità di sviluppare approcci comuni per garantire la sicurezza e la cooperazione eurasiatica da parte degli stessi Stati di questo continente è urgente. Abbiamo sottolineato che la SCO può svolgere il ruolo di catalizzatore di questi processi, coinvolgendo altri partner nella regione".

In pratica, Lavrov ha parlato di un nuovo impulso per il Comitato esecutivo della Struttura regionale antiterrorismo (RATS). Traduzione: Il RATS amplierà il suo mandato sulla sicurezza delle informazioni, sulla lotta alla criminalità organizzata e sull'approfondimento delle connessioni tra il traffico di droga e il finanziamento del terrorismo.

Siete pronti per il confronto che desiderate?

A tutto ciò si aggiunga che il capo dell'FSB, Alexander Bortnikov, è stato più che esplicito in occasione di un vertice della CSI a Bishkek, in Kirghizistan, sulle prossime mosse dell'Impero del Caos e dei suoi vassalli.

I quattro punti salienti:

1. Gli Stati Uniti, il Regno Unito e la NATO sono ora in modalità guerra ibrida totale contro la Russia.

2. La NATO sta facilitando un massiccio trasferimento verso l'Ucraina di terroristi/jihadisti provenienti da diverse latitudini e alcuni di questi, specialmente quelli di marca ISIS-K, strumentalizzati in tutto l'Heartland. Una legione straniera del terrore, che dovrebbe essere considerata il nemico numero uno della SCO. Bortnikov ha fatto riferimento alla "costante rotazione dei militanti nelle zone siro-irachene e afghano-pakistane e all'emergere di nuovi campi di addestramento dei militanti vicino ai confini meridionali del Commonwealth".

3. L'Ucraina si è data al Terrorismo Totale, con incursioni di sabotaggio non-stop attraverso i confini della Russia.

4. Una nota positiva: la Maggioranza Globale si sta muovendo: la Russia collabora in modo sempre più stretto con decine di nazioni dell'Asia occidentale, dell'Asia allargata, dell'Africa e dell'America Latina.

Nelle ultime settimane, dopo una serie di straordinarie "coincidenze", dai tentativi di assassinio da parte di "lupi solitari" ai colpi di stato architettati, alle vere e proprie minacce e alle misteriose sparizioni, l'intero ecosistema BRICS-SCO deve essere in stato di massima allerta.

Dopo l'epico vertice Putin-Xi a Pechino e il dramma dell'elicottero di Raisi, più strano di un racconto di fantasia, la rinnovata solidità dei partenariati strategici interconnessi Russia-Cina-Iran fa capire che Russia e Cina stanno per togliersi i guanti di velluto.

Putin e Xi, ciascuno a modo suo, hanno già avvertito l'Occidente collettivamente imbecille: se volete il confronto, avrete il confronto. In abbondanza. E a vostro rischio e pericolo.

La madre di tutte le prove, in arrivo quest'estate, sarà vedere quanto in là si spingerà la NATO quando si tratterà di attaccare direttamente la Federazione Russa. Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha avvertito che "l'Europa si sta preparando ad iniziare una guerra con la Russia".

Le "élite" politico-militari dell’Eurotrash, incolte e ignoranti, sono ovviamente del tutto incapaci di comprendere la realtà al di fuori della loro bolla. Inoltre, interpretano come debolezza la pazienza e l'approccio legalistico russo. Ebbene: le fonti di intelligence di Mosca stanno ora chiarendo, in via ufficiosa, che la risposta, se proveranno a fare qualcosa di stupido, sarà devastante.

A livello di BRICS, c'è una sorta di tentativo dell'ultimo minuto di disinnescare l'incandescenza. Wang Yi e il principale consigliere del Presidente Lula per la politica estera, Celso Amorim, hanno rilasciato una dichiarazione in cui si delinea un'"intesa comune" su una strategia finale in Ucraina.

In sostanza, la dichiarazione recita che "la Cina e il Brasile sosterranno l'organizzazione di una conferenza di pace internazionale al momento opportuno, riconosciuta sia dalla Russia che dall'Ucraina, con una partecipazione paritaria di tutte le parti e una discussione equa di tutti i piani di pace". L'Impero del Caos, ovviamente, rifiuterà.

Pechino si concentra sulle provocazioni dell'Impero del Caos a Taiwan, mentre Mosca si concentra sulle provocazioni della NATO in Ucraina. Entrambe ne hanno abbastanza di essere "educate". Volete lo scontro? Lo scontro è ciò che otterrete.

Pepe Escobar

Fonte: strategic-culture.su
Link: https://strategic-culture.su/news/2024/05/25/russia-and-china-have-had-enough/
25.05.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pepe Escobar è un analista geopolitico e autore indipendente. Il suo ultimo libro è Raging Twenties. È stato politicamente cancellato da Facebook e Twitter. È possibile seguirlo su su Telegram.

Commenti (40)

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    1. max555 28 maggio 2024

      sino ad ora non mi era ancora accaduto che non riuscissi a divulgare la pagina di CDC in fb; "Non è stato possibile inviare il tuo messaggio per la presenza di contenuti segnalati come offensivi da altri utenti di Facebook." probabile che anche io sia stato "segnalato". wow che onore.

    1. Cachafaz 28 maggio 2024

      Mah, in questo caso mi sembra che il gioco di Pepe Escobar sia avere lui piu' visibilita', insomma articoli sensazionalistici. Secondo me Cina e Russia manterranno il profilo piu' basso possibile nelle risposte, perche' stanno vincendo alla grande.,

    1. Niloleum 27 maggio 2024

      Non del tutto certanmete, ma sono sulla buona strada! Diciamo che la pittura fa mircaoli, ma non col pane...

    1. Niloleum 27 maggio 2024

      Diconella, non ho capito la faccenda delle carie, del pane e del miracolo del pezzo di pane in pezzo di m... ma forse ho cpaito perché te lo hanno bannato!

    2. Dico no 27 maggio 2024

      Niente, mi piaccio solo io.

    3. Niloleum 27 maggio 2024

      Tu mi piaci.

    4. Dico no 27 maggio 2024

      Tu no.
      A me piace uno che deve avere delle carie, ma finché non le cura non lo bacio.
      E poi non ha un lavoro fisso. Finché non lo trova non lo cago, che ho da mantenere altri ex.
      E poi secondo me si farebbe la sua di ex, lo pedino per un anno, che magari qualcosa scopro di compromettente e ho la scusa per mollarlo prima di impegnarmi pubblicamente. Ho un'immagine da difendere.
      E poi c'è un pezzo di pane
      un pezzo di pane
      amico mio
      un grande,
      con lavoro fisso e soldi,
      è proprio una persona affidabile,
      lo considero una sorella,
      un grande,
      un pezzo di pane,
      che mi consiglia di fare così
      e quindi faccio così.
      Poi ho il divorzio mio da gestire, e questo che mi paice è giovane,
      ho una reputazione da difendere.
      Allora faccio come dice il pezzo di pane, finché non si rivelerà un gran pezzo di m---- e avrò perso tutto.
      La sorella, il compagno e la faccia.

      Questo vi piace? @Nonso @Niloleum

    5. Nonso 27 maggio 2024

      Ora è chiaro. Sei pazza.

    6. Linoleum 27 maggio 2024

      Io ero diventato dislessico per questioni di cuore, che poi si sono rivelate questioni di culo.
      Quindi ho capito che non ho avuto il culo che hanno invece avuto altri, e benché avrei sicuramente onorato la mia fortuna, rispetto a come hanno fatto questi altri, è agli altri che è spettata e le conseguenze non sono un mio problema, ma di terzi, pensa un po'.

      Il miracolo è sempre dietro l'angolo, un prato o un parto che sia, ma bisogna svoltare l'angolo, altrimenti rimane il muro.
      Ti auguro ogni pene pampina mia!

    7. Nonso 27 maggio 2024

      Linoletto è tra noi!

    8. Moderatore 28 maggio 2024

      La invitiamo al rispetto delle regole sui commenti.
      La ringraziamo della collaborazione.

    9. Moderatore 28 maggio 2024

      La invitiamo al rispetto delle regole sui commenti.
      La ringraziamo della collaborazione.

    1. Phantom 27 maggio 2024

      Astana che è l'anagramma di satana non dice niente?Si sono accordati per una guerra in cui moriranno milioni di innocenti,e non sarà nucleare perchè anche loro morirebbero.Il grande reset prosegue indisturbato,con il falso mito di occidente contro oriente.

    2. Gino 27 maggio 2024

      non dice niente?

      https://venere.it/il-significato-e-la-storia-del-nome-astan-2/

      in persiano il suo significato è "sorgente di luce", ovvero l'equivalente di "lucifero"

      Nella storia delle religioni è frequente il caso di divinità che in etnie limitrofe si scambiano i ruoli (quelle che nella storia della religione di un'etnia sono benigne nella storia dell'etnia limitrofa diventano maligne, e viceversa). Ad esempio, come nel caso di molte divinità nella storia delle religioni dell'India e della Persia.

    3. oriundo2006 27 maggio 2024

      L'avevano modificata in Nur Sultan, poi sono tornati al nome originario. Da tener conto che lessi qualcosa sull' esistenza di differenti simbologie esoteriche: https://www.quieuropa.it/astana-citta-esoterica-simbolo-del-nuovo-ordine-mondiale/.

    4. Gino 28 maggio 2024

      Mentre in persia significava "sorgente di luce", in ebraico "satan" significa "oppositore, nemico". La ragione di ciò pare scontata, dato l'esilio giudeo sotto i persiani.

      Nei testi biblici nessuna menzione peraltro vi è né di un tal lucifero né di luciferine vicende. Mentre nel nuovo testamento Gesù medisimo si sarebbe poi definito "portatore di luce".

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    1. TizianoS 27 maggio 2024

      L'Occidente (inteso come U.S.A+EU+NATO+Israele+
      Australia/Giappone) è stato guidato in questi ultimi decenni da Israele (attraverso il loro controllo degli U.S.A.) producendo perlopiù atti sconsiderati (vedi 11 settembre 2001 e vedi oggi guerre di Ucraina e di Gaza).
      L'intero Occidente viene quindi trascinato nel baratro (la sindrome di Sansone sta prevalendo).

    1. Gino 27 maggio 2024

      L'unica cosa che probabilmente si sarebbe potuta prevedere fin dall'inizio è che l'approssimarsi della fine di questa interminabile avvilente monotona guerra, a senso unico, ci si sarebbe manifestato proprio mediante indizi simili a quelli a cui in questi ultimi giorni stiamo assistendo, il più significativo dei quali pare essere quello intervenuto successivamente alla stesura di questo articolo.

    1. absitiniuriaverbis 27 maggio 2024

      Una cosa è affermare la volontà di distruggere USA/UK/NATO mentre un'altra è affermare che il ruolo di supremazia (monopolio) di USA/UK/NATO è da riconsiderare in favore di un sistema multipolare.

      I BRICS&C non pretendono l'eliminazione degli USA/UK/NATO perché, in soldoni, anche i BRICS necessitano di un mercato cui rivolgere le proprie risorse.
      Il ridimensionamento del monopolarismo è l'obiettivo, la riduzione ovvero il contenimento della sfera di influenza (con annessi e connessi) di USA/UK/NATO è in discussione di fatto ed in sostanza, mentre non è in discussione la loro sopravvivenza.

      Direi che si tratta di una distinzione importante.

      Morire per il dollaro?
      Sembretebbe impossibile eppure...

      Resto ottimista e raccomando a chi ne ha competenza lo sviluppo di un'applicazione 'accendere il cervello' per pc e telefonino.
      Chissà che la gente cominci ad utulizzarla utilizzandolo.

    2. LuxIgnis 27 maggio 2024

      Lo è.
      Credo che molti siano rimasti indietro nelle dinamiche geo politiche ed economiche globali. Probabilmente a qualche secolo fa. Il mondo è cambiato profondamente. Non esiste nessun paese che può ritenersi autosufficiente al 100%. Qualcuno di più e qualcuno di meno. Tutti sono interconnessi in una rete globale in cui una parte che crolla si trascina dietro tutto. Ma questo non vuol dire che hanno tutti lo stesso modo di vedere, e hanno tutti la stessa volontà di governare il tutto.
      Ma per i paesi che hanno fondato la loro egemonia sullo sfruttamento degli altri, sulla rapina, questo suona molto strano. Non sono capaci di competere a pari livello, e non sanno accettare di essere ormai stati superati, ormai in quasi ogni campo. E hanno sempre giocato sporco.
      Ora non è più possibile.

    1. pieros 27 maggio 2024

      Mica è finita:I il primo ministro georgiano vuole riprendersi abkazia e Ossezia del sud e far entrare la Georgia entro il 2030 nell'unione europea.( da top war).

    1. Shax 26 maggio 2024

      Il mondo sta cambiando ad un ritmo talmente veloce da far fatica a starci dietro...l'anglosfera declina vertiginosamente, l'uk sarebbe in una situazione economica disastrosa, la peggiore degli ultimi 80 anni (guardacaso...), gli usa in crisi interna ed esterna, la nato è una barzelletta e l'UE è la solita poltiglia di nulla alla soglia dell'estinzione...e pensano di fare la guerra alla Russia!?!?
      Un branco di decerebrati guidati in italia dal ministro della guerra e alla coatta della Garbatella che oggi hanno rimarcato la fermezza e la deterrenza (?!?) della nato.
      Continuate a votare sta gente immonda mi raccomando...

    2. Arthur 26 maggio 2024

      Non escludo che sia in atto un tentativo di voler ingannare la Russia facendole fare un passo falso.
      La Russia è di fatto continuamente provocata.
      Ma non risponderà.

    3. Shax 26 maggio 2024

      Certo, il sud globale è il futuro, anzi già il presente e quindi l'unico modo per il morente occidente e' generare il caos...infatti i brics stanno cercando di evitare un conflitto diretto ora che saranno loro i nuovi leader...un g7 oggi che non ha Russia Cina e India già evidenzia l'assurdità della cosa.

    4. Bertozzi 27 maggio 2024

      Ma tanto è "fottuta alla grande" no?

    1. Arthur 26 maggio 2024

      Durante la psyop nota come pandemenza la parola più gridata (pressoché tutti i giorni) era "lockdown", poi "variante", e naturalmente l'immancabile precetto "seguiamo la scienzah" (cioè i virostar).

      Adesso che c'è la nuova psyop della Terza Guerra Mondiale, si sente il quotidiano "escalation".
      Escalation!! Escalation!!!
      Tutti i santi giorni.
      Ogni volta che qualcuno a casa mia accende quella cosa chiamata tv sento un giornalista o esperto o politico o commentatore che dice "escalation!"
      Poi c'è "nucleare", e le varie frasi ripetute in maniera nausesbonda "l'Ucraina ha bisogno di armi", "invieremo i soldati?", e adesso tutti a ripetere "leva obbligatoria".

      E pure "green", "sostenibile", "CO2", "riscaldamento climatico".
      Davvero, non esiste più alcun limite.
      Che livello la tv.
      Da decerebrati.
      Mi meraviglio di me che mi ci innervosisco e che sto ancora a parlarne.

      Ad ogni modo, più passa il tempo e più nella mia zucca cresce il sospetto che USA, UK, Europa, Russia e Cina stiano recitando parti concordate insieme.
      Sono tutti troppo scemi e non è verosimile.

    2. cirillo 27 maggio 2024

      Esatto,alla fine si metteranno d accordo.Sempre per i loro interessi.

    3. ws 27 maggio 2024

      il sospetto che USA, UK, Europa, Russia e Cina stiano recitando parti concordate insieme.

      Come in "1984" ?
      E' un sospetto che non va mai dimenticato, ma resta il fatto oggettivo che sono i "bankesters" ad avere un disperato bisogno di una (altra) WW che ( come nelle altre due volte) non è ne l' interesse dei popoli ( quantomeno in "occidente" ) e certamente ne di russia e cina.

      Daltra parte cosa vorresti , che venisse SUBITO una guerra VERA? E' questo l' interesse dei "popoli"? Io invece penso che " a morire c' è sempre tempo" e che comunque questa "guerra" RALLENTA "l' Agenda".
      Ad esempio lo SVO ha impedito il lancio già previsto del "covid 21" di cui nel febbraio ' 22 avevano già pieni i "frighi".

    4. Bertozzi 27 maggio 2024

      Mi meraviglio di te che ancora l'hai in casa. Anzi no. È giusto così.

    1. danone 26 maggio 2024

      Curioso come in questo conflitto geo-politico fra occidente e Russia, in piena escalation da qualche anno, più l'occidente escala e più è la Russia che ce guadagna.
      Escobar non se ne accorge di questa dinamica perchè il nostro autore-analista indipendente evidentemente non conosce il terzo principio della termodinamica-geo-politica che recita..
      il vero potere non collassa, si trasferisce.

    2. Fantine 26 maggio 2024

      Chapeau

    3. Arthur 26 maggio 2024

      "il vero potere non collassa, si trasferisce."

      Io direi che il vero potere, essendo come l'energia, si trasforma...

    4. oriundo2006 27 maggio 2024

      Il terzo principio indica che in una trasformazione reversibile la variazione di entropia ( misura del 'disordine' ) tende a zero al tendere a zero della temperatura assoluta.
      In altre parole l'entropia tende a zero quanto più ci si avvicina allo zero assoluto una volta congruamente misurato.
      Da Wiki. Ci azzecca ? Non saprei. Forse no ma probabilmente vorresti dire che il potere trasferendosi prende le spoglie dei vinti, tutte: anche quelle più ingombranti, dovendole portare alla loro fine, realizzando il loro implicito 'lascito'.
      E' il 'fardello' dei vincitori.
      Questo è quanto in effetti è avvenuto ad esempio nella II GM ma solo per certe componenti e certi 'dinamismi' politici, ad esempio la Ue e non per tutte le componenti.
      Quelle che hanno costituito la ragione della 'vittoria' ad esempio sono state negate ma la negazione è stata portata necessariamente ad effetto verso tutto: ad esempio la negazione della supremazia 'etnico-razziale' ha portato alla fine del regime di apartheid vigente negli USA ( oggi cosa completamente dimenticata ) come alla fine del colonialismo franco-inglese ( ma non quello 'indiretto' americano ) ad esempio in India e non per opera di una presunta 'ahimsa'. La cosa fu violenta, eccome...ma l'esito obbligato proprio da questa legge delle spoglie.
      Sarebbe interessarne verificare tutto ciò con il Corano ed il diritto alle spoglie dei vinti, la loro ripartizione, ma non ho tempo.
      Piuttosto, il vero problema dell'applicabilità del principio ai fatti della politica è la 'reversibilità' dell'azione che porta al mutamento o alla soppressione del mutamento, evidente nel vettore verso lo zero: la sua realizzazione è impossibile se non dopo che una catastrofe abbia azzerato tutto.
      Compreso l' osservatore...e compresa la possibilità del ritorno all' indietro.
      Sono considerazioni estemporanee, pregherei i miei critici di non accanirsi a tempo perso ma di chiarire. Sarebbe meglio per tutti, visto che ci avviciniamo pericolosamente al punto zero di vita sul Pianeta. Dall'alto forse potremo convalidare la legge ma temo che non sarà questo il nostro interesse prioritario: probabilmente saremmo alle prese con le Urì, cosa molto più consona ai nostri veri interessi...e appetiti !

    5. danone 27 maggio 2024

      Sai come la penso in proposito.
      Tutti i poteri statuali pubblici e tutti i poteri privati influenti a livello mondiale sono etero-diretti da un piano superiore, occulto, sconosciuto alle popolazioni, che vengono tenute in uno stato alterato e controllato di esistenza e di ignoranza permanentemente indotta, tramite narrative false delle versioni ufficiali e della propaganda.
      Le nostre società umane terrestri e le nostre popolazioni sono mantenute bambine ignoranti, dipendenti sempre da poteri centrali.
      E' del tutto evidente quindi che se noi siamo bambini, esistono entità esseriche adulte, mature in rapporto a noi, che non sappiamo nemmeno le nostre vere origini e che ci gestiscono da un livello, un luogo a noi sconosciuto, perchè volutamente mantenuto sempre fuori dal nostro orizzonte degli eventi collettivo.
      Quello che non so ancora è che tipo di gestione sia quella che subiamo, non so se sia una gestione ed etero-direzione del tipo genitore-figlio, o scienziato-cavia, oppure padrone-schiavo, forse abbiamo a che fare con tutti e tre gli aspetti di questa sottomissione, ma di sicuro non c'è dubbio che l'umanità sia sotto il controllo di un potere superiore unico, che non conosciamo e che si occulta, insieme agli obiettivi delle sue agende (che sono poi le uniche che vengono sempre veramente seguite dalle società umane, non altre), dietro i poteri manifesti che invece conosciamo anche troppo bene.

    6. oriundo2006 27 maggio 2024

      Siamo d'accordo, esiste ma non è 'unico', come vorrebbe rappresentarsi a noi. Ve ne sono di diversi e di differenti origini ed 'interessi', come di differenti zone di influenza. Si ritorna necessariamente al mondo antico con il pluralismo di 'deità' affacendate ... a combattersi nelle umane vicende ? Tipo certi commentatori alla Icke o agli 'El' di Biglino ?
      Se dovessi dire di sì probabilmente mi prendereste per folle.
      Stiamo assistendo alle fasi iniziali del 'Gran Finale'. Preferisco lasciarvi il gusto della scoperta.

    7. danone 27 maggio 2024

      Se esistono entità diverse, e secondo me si, ritengo che si siano divisi i compiti.
      Ci sono quelli che lavorano sul dna e sulla materia biologica, quelli che lavorano sui piani onirici-animici, quelli che gestiscono i contattati, gruppi o singoli, quelli che studiano e/o usano il pianeta e le sue fonti di energia per i loro scopi e quelli che amministrano la geo-politica.
      Secondo me è evidente che in ambito di geo-politica tutti i poteri geo-politici terrestri ufficiali seguono un unica agenda, eseguono ruoli diversi certo, ma dentro un unico canovaccio coordinato e coerente.
      Non vedo scenari dove diverse entità provenienti da diversi altrove, gestiscono diverse popolazioni e aree del globo, mettendole geo-politicamente e militarmente le une contro le altre.
      Al limite vedo possibile un consorzio di forze altre, anche solo momentaneo (che per i nostri metri di misura possono essere millenni), che ci amministra con obiettivi comuni concordati.

    1. maghi 26 maggio 2024

      cosa c'è di più sicuro che una guerra mondiale, magari anche a bassa intensità, per portare a compimento l'agenda 2030? 8 mesi fa ho comprato 10 litri di olio EV a 8 euro al litro. Ora lo stesso olio è a 12,60 euro. Forse facevo meglio a comprarne 100 litri. Ma se dobbiamo essere tutti poveri nel 2030, non sarebbe servito a nulla lo stesso.

    2. Seik Eloth 26 maggio 2024

      Olio vero non meno di 16 litro.

    3. uomospeciale 26 maggio 2024

      Se le cose dovessero sfuggire di mano e mettersi male:
      ( e intendo dire veramente molto male)
      I sopravvissuti da guerre e sommosse ci insegnano che per salvarsi la buccia dal pericolo è sempre fondamentale prepararsi per tempo un piano di fuga, facendo scorte di generi alimentari a lunga conservazione, armi carburante e medicine.

    4. maghi 27 maggio 2024

      il problema è che tutte le scorte prima o poi finiscono.

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