Rosatellum Boldrinellum e l'audace colpo dei soliti noti

Rosatellum Boldrinellum e l'audace colpo dei soliti noti

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Da un Porcellum all’altro, la questione non sembra suscitare allarmi democratici tra la gente, dato che tutto sommato i maestri templari del giornalismo italiano si sono naturalmente appiattiti sulla narrazione conformista della sudditanza al pensiero unico. Non parliamo di democrazia, che si è ormai liquefatta nel liquame dei trattati europee, ma anche i nostri rosatelli stanno facendo la loro sporca figura.

Infatti nel testo approvato alla Camera, come dice il bersaniano D’Attorre, c’è un errore materiale piuttosto grave. Al capoverso 28 dell’articolo1 della legge approvata, i commi 6 e 7 indicano due modi diversi di assegnare i seggi a una lista che abbia esaurito tutti i candidati in un collegio plurinominale. È la classica «norma di chiusura», serve a chiarire come si procede in un caso limite. In sostanza, può accadere che una lista che abbia ottenuto ottimi risultati in almeno uno dei 65 collegi in cui sarà diviso il territorio nazionale finisca i candidati da eleggere: tanto più che le liste (bloccate) sono corte e la legge consente fino a 5 pluricandidature nel proporzionale.

La norma di chiusura serve appunto a decidere cosa fare in questo caso limite. Solo che il Rosatellum bis di modi ne indicava due: il comma 6 diceva che la lista «recupera» il suo eletto tra i candidati nei collegi maggioritari che non hanno vinto; il comma 7 prescriveva invece che l’eletto «passasse» alle liste coalizzate nella stessa circoscrizione (ma non è detto che ci siano liste coalizzate).

Il testo, infatti, è arrivato a Palazzo Madama in ritardo, proprio per l’errore all’articolo1. I partiti rosatelli dell'inciucio (Pd, Forza Italia, Lega, Alfano e frattaglie varie) hanno passato la giornata a fare pressioni sulla presidente della Camera e i suoi uffici perché derubricassero l’incidente di percorso a mero «errore formale» da sbianchettare con un tratto di penna. Alla fine Lauretta dei miracoli ha ceduto. I due modi di risolvere l'enigma sono diventati sequenziali: prima quello del comma 6, poi quello del comma 7 nel caso il primo non bastasse.

Tutto a posto, la legge cara ai rosatelli Renzi, Berlusconi, Salvini, Alfano &C può proseguire il suo cammino gioioso senza modifiche in Senato e, dunque, senza un altro passaggio alla Camera.

Però, anche se Lauretta dei miracoli ha fatto il coperchio, il pentolone rigurgita sempre di un minestrone puzzolente, a danno soprattutto dei partiti di opposizione. Infatti resta un ultimo paradosso, perché con la correzione gentilmente concessa a Montecitorio, la norma di chiusura assegna l’ultimo eventuale «resto» ai partiti coalizzati con la lista che ha finito i candidati ... ma se la lista non è in coalizione? Finirebbe allora semplicemente come nel 2001, quando Forza Italia si perse per strada 11 deputati a cui aveva diritto e la Camera non ebbe mai il suo plenum di 630 eletti previsto dalla Costituzione. Ma chissenefotte della Costituzione?

Ci troviamo dunque di fronte ad un manipolo di cialtroni incompetenti che hanno la pretesa di governarci, i quali prima hanno proposto una schiforma costituzionale dei Renzi, Boschi e Verdini, di cui ricordiamo con estrema soddisfazione, l'art.70, composto di 483 parole, confuse, contorte, caotiche e incomprensibili, ed ora ci propongono un Rosatellum bis, marcio come una mela avariata.

https://www.facebook.com/gianluigi.paragone/videos/1434651836583735/?hc_ref=ARTvTcLbtypYoFddirA3T7IEYuX14rs9WYUlndolO4N8570xtZYCzMQHFuFilLSD8Y0&pnref=story

Ma il «baco» della legge è stato immediatamente estratto, per evitare un ritardo inammissibile per i falsari, che li avrebbe costretti a ritornare a Montecitorio per una seconda lettura del testo, però tutto doveva avvenire in fretta, troppo in fretta, e comunque prima del voto siciliano e della legge di Bilancio.

Il colpaccio organizzato da Matteo Renzi e dalla sua banda di espertoni genialoidi era tutto fondato su di un blitz che permettesse l’approvazione definitiva del testo, in doppia lettura Camera-Senato, prima del voto siciliano e della prevista catastrofe del PD, che potrebbe turbare persino gli equilibri parlamentari.

Le elezioni siciliane infatti, del prossimo 5 novembre, si profilano quanto mai difficili, perché ci sono sondaggi riservatissimi che danno addirittura l'alleanza di centrosinistra al quarto posto, dopo M5S, centrodestra e scissionisti.

Quindi dopo la probabile rovinosa batosta, il PD si troverebbe davanti a tre emergenze improrogabili:
- dover prendere atto di un risultato in base al quale con la nuova legge il partito potrebbe perdere in tutti i collegi.
- fare una figuraccia grama davanti a tutto il Paese per aver imposto un Fascistellum-Inciucellum pro domo sua, con una fiducia blindata.
- turbare le possibili prossime alleanze.

Si passa dunque da un regime maggioritario nel quale chi vota sceglie anticipatamente la maggioranza di governo, il nome del Presidente del Consiglio ed il suo programma, ad un sistema proporzionale per i due terzi dei seggi, che resetta tutto ciò. Le ammucchiate definitive allora saranno fatte dopo le elezioni, quando i partiti e le coalizioni avranno ottenuto una delega in bianco dagli elettori. Il governo delle larghe intese è così assicurato, anche se una serie cospicua di minority report minaccia la governabilità del sistema. Una quasi certezza infatti è quella che al Senato (elezione dei seggi su base regionale) non ci sarà maggioranza e forse nemmeno alla Camera.

Ma ad evitare eventuali crisi di governo sarà all’ordine del giorno la politica degli inciucelli caldi, che dopo aver evitato una possibile vittoria dei 5 Stelle, si occuperà di portare a termine l'audace colpo dei soliti noti.

Ma che diamine !!

In ogni caso «Ettore e Matteo» (Rosato e Renzi) hanno ringraziato personalmente i deputati del Pd per il loro voto di consenso, dimostrandosi educati e civili. Gli smartphone hanno cominciato a trillare all'unisono a Montecitorio, inviando i cuoricini dei capi ai peones, capicorrente, e frattaglia variegata.

Insomma il Pd è un partito educato, mica come quegli zoticoni buzzurri dei 5 Stelle, che offendono e gridano troppo forte.

Rosanna Spadini

FONTE: www.comedonchisciotte.org

15.10.2017

Commenti (94)

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Nascondi area commenti 25 caricati
    1. Truman 15 ottobre 2017

      Se capisco bene la boldrini è una falsaria: ha fatto approvare alla Camera (imponendo la fiducia) una legge e al Senato ne passa una diversa.l

    2. Rosanna 15 ottobre 2017

      Certamente!! ha ritoccato la legge passata alla Camera, per accelerare l'iter legislativo e bypassando le norme costituzionali, manco fossimo in un repubblica sudamericana ... o forse mi è sfuggito qualcosa ??

    3. Rolmas 15 ottobre 2017

      Ma se è andata così, perché il MoV non ha occupato il Parlamento?

    4. Rosanna 15 ottobre 2017

      Occupare il Parlamento un mese prima delle elezioni in Sicilia ??

    5. Rolmas 15 ottobre 2017

      Va bene, allora si poteva fare qualche altra azione. Qualcosa di più forte rispetto al nulla, o no? Non basta scriverlo su CDC.

    6. Rosanna Spadini 15 ottobre 2017

      Non hanno fatto nulla? A me sembra che qualcosa abbiano fatto, perché hanno riempito piazza Montecitorio di manifestanti e il web di video di protesta ... però in tempo di collasso democratico e di impotenza delle piazze (vedi gli scioperi), il ricatto da parte di un potere legittimato dai media e dalla finanza (la vera dominatrice del sistema), riesce a vanificare ogni protesta. Sono finiti i tempi del capitalismo produttivo, in cui il capitale non poteva certo permettersi di perdere quadri dirigenziali e manovalanza, perché aveva bisogno di entrambi per far funzionare le fabbriche. Ora il capitale speculativo non ha più bisogno né degli uni né degli altri, quindi nessuna concessione alle esigenze sociali della popolazione inerme da parte dell'aristocrazia finanziaria dominante, un ceto sociale ormai salito ai vertici del sistema pseudofeudale esistente.

    7. gix 15 ottobre 2017

      Si è proprio vero Rosanna e mi permetto di aggiungere una cosa. Finchè in Italia c'era un partito comunista serio, di fatto primo partito per un bel pò di anni, che si occupava ancora degli operai e difendeva il lavoro, e che preparava i propri quadri con la scuola di politica di Frattocchie, anche gli altri erano costretti ad adeguarsi. Ecco perché anche il blocco di potere di quegli anni, DC e PSI soprattutto, era costretto a cercare il consenso garantendo un equilibrio sociale e difendendo la possibilità di gestire il consenso stesso all'interno dello Stato, quindi al riparo da ingerenze straniere. Ecco anche perché i politici di oggi non valgono nemmeno un'unghia di quelli li, nonostante questi avessero i loro armadi della vergogna, le loro coscienze sporche.

    8. Rolmas 15 ottobre 2017

      OK, tu dici che è stato fatto qualcosa. Questa è la notizia così come l'ha riportata l'ANSA:
      http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/10/11/m5s-ed-mdp-in-piazza-contro-la-fiducia-sul-rosatellum-diretta-foto_d2c17fd4-6938-4ba2-9a25-38ef21ed82b2.html
      La notizia è seguita da 19 commenti (pochissimi), molti dei quali contro il MoV. E in TV giusto due parole. Evidentemente quello che è stato fatto non è sufficiente. Bisogna "osare" di più per farsi valere. Il sito del MoV lo leggono soltanto quelli che sono col movimento, non gli altri. Quindi i video di protesta non servono. Sono autoreferenziali.
      Ripeto il concetto: non è stato fatto abbastanza, si deve fare molto di più. Io sono d'accordo con le cose che hai scritto, sono d'accordo con le cose che scrive Fabio Conditi, ma non le sento dagli esponenti del movimento nei luoghi che contano, vale a dire quei luoghi in cui le parole dette raggiungono milioni di persone e non migliaia. Fabio Conditi gira l'Italia e parla in media davanti a 40 persone. E' un peccato, perché le cose che dice sono importanti e interessanti. Il MoV dovrebbe essere più incisivo, dovrebbe far di più. Ma purtroppo non fa. Perché?

    9. scimmia 16 ottobre 2017

      Forse perché tatticamente funziona di più aspettare che passi il cadavere del nemico piuttosto che gridare, agitarsi e scendere in piazza. Queste sono azioni che spaventano molte persone e danno voce a quelli che attaccano i 5s definendoli violenti populisti. Hai presente le europee? Il risultato fu quasi un dramma.
      Preferirei anche io azioni più decisive. Ma, ripeto, conviene?

    10. Rosanna 16 ottobre 2017

      Perché è molto difficile scardinare un sistema di potere mafioso che dura da decenni; perché le persone non si occupano di politica, se non informandosi unicamente dalle tv; perché la “notizia” della postmodernità è una fake news, consiste nella negazione stessa dell’informazione, perché non mira a informare sulla “verità” dei fatti, ma li reinterpreta deformandoli, proprio per oscurarli completamente. (Marco Travaglio, La scomparsa dei fatti); perché la stessa cultura dominante nega l'importanza dell'educazione politica, non hai mai sentito dire "A scuola non si fa politica"?; ma la cultura dominante è voluta dal capitale naturalmente, che ha tutto l'interesse ad impedire che il popolo capisca ... guardati il video di Cetto La Qualunque, e capirai che la popolazione preferisce credere a lui, piuttosto che a quelli che gli dicono la verità ... nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario, e non si fa rivoluzione se non si rompono gli argini.

    11. Tipheus 16 ottobre 2017

      Esattamente. Cambiano articoli della legge senza passare dal Parlamento. Cosa dobbiamo vedere di peggio?

    12. Le bateau Ivre 17 ottobre 2017

      cara Rosanna, per non essere tacciata di plagio (ricordo nel merito una non molto cordiale - eufemismo - discussione di circa un paio d'anni fa con Mincuo) consentimi un modestissimo suggerimento: quando usi pensieri altrui, specie se fai una citazione è sempre meglio "evidenziarli" citando l'autore. Nello specifico Orwell.

    1. FabioEr0976 15 ottobre 2017

      Si , è veramente decisivo questo errore tecnico.. e soprattutto rivelatore : la Boldrini ha gettato la maschera ; è un agente del Male contro il Bene , che è il M5S . Il Male contro il Bene : la politica facile facile da capire , come un fumetto della marvel . E poi questi complotti contro la vittoria dei 5S sono anche grossolani , fatti da ridicoli incompetenti . La competenza dei 5stelle è notoriamente di un altro livello .
      Però credevo che la democrazia costituzionale assegnasse la centralità politica al parlamento : non sapevo che le elezioni democratiche , quelle veramente democratiche come le intendono i 5 stelle , servissero per assegnare una vittoria per governare ; e in più una vittoria per governare ( da soli , perché loro non si alleano ) al partito di maggioranza relativa con il 28% ( ma anche se fosse il 38% ) .
      Certo , ci sarebbe poi quell’altra faccenda delle liste bloccate con i nominati dai vertici dei partiti : chiaramente saranno tutti degli automi a comando , come se fossero stati selezionati in laboratorio . Non come DiMaio .

    2. Rolmas 15 ottobre 2017

      Mi dispiace, ma è il Male contro il Male, non il Male contro il Bene...

    3. FabioEr0976 15 ottobre 2017

      Ti sbagli . Non esiste fumetto della Marvel senza il Cattivo che trama contro il Buono , senza il Male contro il Bene .

    4. Rolmas 15 ottobre 2017

      Va bene, hai ragione. Allora vuol dire che il fumetto della Marvel non è adatto a rappresentare la situazione.

    1. Gino2 15 ottobre 2017

      Io cmq non capisco bene una cosa:

      diversi anni fa (non ricordo quando e mi secco cercare, scusate divento anziano) si tolsero le preferenze per evitare che la gente votasse candidati impresentabili a cui una volta votati, non si potesse dire di no.
      In certi posti si candidano immediatamente amici di amici e vengono votati dagli amici, dagli amici degli amici e dagli amici degli amici degli amici.

      Ora, di questi tempi le preferenze sono il "sale della democrazia", la commovente e straziante libertà della gente di votare CHI vuole...

      ma la GGENTE vuole sempre GGENTAGLIA

      quindi?

      Se chi nomina è un farabutto non risolviamo
      se si lascia la gente scegliere tra farabutti la gente volta il piu farabutto
      quindi?

      (tolta la completa e totale incompetenza segnalata giustamente da Rosanna nell'articolo che è veramente incredibile e indegna di un paese civile dove questi non hanno manco consiglieri all'altezza, e nessuno di peso che li consigli. DILETTANTI ALLO SBARAGLIO)

      Ancora c'è chi crede nella speranza....mah!

    1. Divoll79 15 ottobre 2017

      Ormai, ci rimane solo la rivoluzione francese.....

    2. An 19th century man 15 ottobre 2017

      Se non fosse che la rivoluzionaria francese portò al potere proprio sta gente che vorremmo neutralizzare oggi: bottegai, usurai e colletti bianchi.

    1. SanPap 15 ottobre 2017

      Cara Rosanna,
      come sai sono andato in piazza a manifestare, un pomeriggio e una mattinata, alle 1300 me ne sono andato, mi ero stancato di sventolare una bandiera bianca ...
      una legge elettorale scritta da eletti da nessuno, imposta con il trucco della fiducia, modificata durante le votazioni alla quale si contrappone una pacifica manifestazione ...
      mentre mi sventolavo la bandiera pensavo e ripensavo: ma che senso ha tutto questo ?
      Il potere non si chiede (sventolando bandiere bianche), si prende.
      @WM se mi vuoi cancellare, fa pure ... ti capisco

    2. Rosanna Spadini 15 ottobre 2017

      Me lo chiedo anch'io che senso ha tutto questo. Vincono sempre i soliti noti, perché da fedeli sudditi del capitale, ne interpretano pienamente le istanze, mentre la presidente della Camera, che dovrebbe tutelare le istituzioni democratiche, fa da palo al saccheggio della democrazia. Naturalmente Mattarella non si smentisce mai ed è pronto a firmare. Credo che la bandiera bianca a questo punto non serva a molto, se non a rimarcare il fatto che forse la speranza è l'ultima a morire, mentre i più accreditati sondaggisti ti danno il PD al 28%, che verrà poi potenziato dalle alleanze già previste e messe in cantiere.

    3. Rolmas 15 ottobre 2017

      Vincono sempre i soliti noti perché questa è una oligarchia, non una democrazia. Una oligarchia al servizio della finanza.

    4. gix 15 ottobre 2017

      Quella del PD al 28% al momento è pubblicità, più che sondaggio, vedremo se gli italiani si sveglieranno. Certo il rischio è che possano resuscitare lo zombi mister B. Comunque la scena dei festeggiamenti in parlamento dopo il passaggio alla camera rimane una delle più incredibili mai viste.

    5. robespierre 16 ottobre 2017

      Secondo me il PD al massimo raggiungera' il 20%. Di fatto lo scandalo sara' la falsa rivalita' (si e' gia' vista) pre-elettorale tra PD e Fi, che dopo il voto si riuniranno. Tale recita serve solo ad ingannare gli italiani, che non ne possono piu' di Berlusconi e Renzi e che se li vedessero alleati, ben difficilmente li voterebbero. C'e' da sperare che nel frattempo gli italiani abbiano capito questo giochetto e dunque votato diversamente, in barba agli interessi delle solite oligarchie nazionali e internazionali.

    6. Manuel 16 ottobre 2017

      infatti, già si "muovono" in tal senso basta aver visto, negli ultimi 2 giorni nei tg nazionali, Renzi e Berlusconi dichiararsi reciproci rivali senza MAI MAI nominare quella che oggi è la vera forza di rottura del sistema.

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