RAPPRESENTANTE ONU PROPONE SANZIONI ECONOMICHE CONTRO ISRAELE

A CURA DEL PALESTINIAN INFORMATION CENTER

Richard Falk, l’incaricato speciale (“Special Rapporteur”) delle Nazioni Unite sulla “situazione dei diritti umani nei territori palesintesi occupati dal 1967”, ha chiesto una rapida implementazione delle raccomandazioni incluse nel rapporto Goldstone.

In una dichiarazione rilasciata mercoledì sera in occasione del primo anniversario della guerra di Israele contro Gaza, Falk ha detto che gli alleati di Israele in Europa e Nord America dovrebbero insistere perchè venga posto fine “all’assedio illegale della Strisca di Gaza”.

Egli ha chiesto che vengano minacciate sanzioni economiche contro Israele nel caso esso non tolga l’assedio.

Nella foto: Richard Falk, ebreo-americano, professore di diritto internazionale a Princeton e Special Rapporteur ONU sui territori occupatiLa tragedia di 1.5 milioni di esseri umani a Gaza è ancora in corso, senza alcuna protesta ufficiale, ha detto Falk, descrivendo la situazione come un “tragico fallimento” da parte dei governi forti del mondo e dell’ONU che si scrollano di dosso le proprie responsabilità.

Titolo originale: “Falk calls for economic sanctions against Israel to lift the Gaza siege”

Fonte: http://www.palestine-info.co.uk/
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24.12.2009

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

10 Commenti
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lucamartinelli
lucamartinelli
26 Dicembre 2009 10:11

temo che la proposta lasciera’ il tempo che trova… Israele si ‘è pulito il sedere con la carta delle risoluzioni di condanna dell’Onu una decina di volte. ha 3/400 testate nucleari e non è firmatario del trattato di non proliferazione nucleare, quindi nessuno puo’ mettere il becco nei suoi siti. ha la possibilita’ del secondo colpo che lo mette al riparo da attacchi di sorpresa (il secondo colpo consiste nella rappresaglia nucleare dopo un attacco e si basa su missili lanciati da sottomarini e Israele ne ha 3) secondo la logica imperante, vedi Saddam, Milosevic & C. avrebbe gia’ dovuto essere bombardato un po’ di volte per la democrazia, contro il terrorismo e amenita’ del genere. ma come sappiamo la vera politica è quella del piu’ forte che comporta i due pesi e le due misure. il resto lo sappiamo, inutile annoiare con le solite cose. l’occidente imperialista è totalmente in malafede. anche una volta scoperto il marcio come le menzogne al parlamento inglese di T. Blair a proposito delle armi di distruzione di massa di Saddam, si vede che anziche’ trasferire il criminale al tribunale internazionale dell’Aia e processarlo per crimini contro l’umanita’, abbiamo rischiato di trovarcelo presidente dell’Europa… Leggi tutto »

myone
myone
26 Dicembre 2009 10:27

Goldstone se non erro, incaricato onu per la situazione palestinese, sopratutto dall’ ultima incursione militare, e’ ebreo, e se gli hanno dato questo incarico, e come ebreo, riporta quello denunciato e proposto ora da Richard Falk, e se volendo darlo ad un ebreo perche’ volendo, lo stemperasse, arrivando invece a dire quello che ha rapportato, significa che pr forza, quella situazione e’ all’ esaurimento e non c’e’ nessuna motivazione perche’ continui ancora. Le sanzioni sono una cosa, liberare una situazione e’ un’ altra. Ci dovrebbe essere da parte dell’ onu e da parte di tutto il mondo, non solo una sanzione e un divieto di continuare o di ripetere questa situazione, ma il divieto, che tutto questo finisca da subito, liberando il libano da embarghi e restrinzioni, garantendo che il tutto si attui e che non vi siano restrinzioni come al solito, dove da una parte si attua in parte, e in tante altre parti non si attua affatto. Alla luce del tutto, una volta per tutte, il libano deve tornare terra libera, avere un commercio, avere via libera nei confini, e far si che la gente viva nella liberta’ e nel sostentamento umano che conviene e che sarebbe d’… Leggi tutto »

myone
myone
26 Dicembre 2009 10:53

Si e’ vero. Parte dalla considerazione di malafede il tutto. Nell’ europa segaiola lisbonata che pretende di essere quello che non e’, e che tende ora a fare il colpo grosso sovarcando illegittimamente e senza capacita’ e garanzia, quello che hanno fatto usa e &, volendo diventare la testa di vari stati europei, a tal punto da vincolarli in tutto se possibile, e far fare a un sistema centrale il controllo totale, ha ancora da deninciare apertamente tutto questo, perche’ non basta fare risoluzioni, ma bisogna denunciare e agire, come le armi atomiche, i finanziamenti vari, dove uno stato come israele non avrebbe, se se li guadagnasse, e denunciare non e’ come fare risoluzioni, e’ dire per filo e per segno in faccia a chi di turno e su tutte le cose, come stanno le cose e cosa comportano, ma questa fredda onesta’ non l’ applicano, i finocchi. E se si va’ via di questo passo, allora bisognera’ denunciare dove vanno i soldi rubati alla gente con le tasse, i giri di dare e avere che hano le banche, e i rinpinguamenti vari nelle sedi centrali del potere europeo, e che intrallazzi ci sono, fra europa e usa e israele… Leggi tutto »

TizianoS
TizianoS
26 Dicembre 2009 11:09

Sono d’accordo con il tuo commento. Debkafile, sito vicino all’esercito israeliano, ha pubblicato un articolo il 23 dicembre dal titolo: “Il Libano ripudia la risoluzione ONU N. 1559 che mette fuori legge le milizie terroristiche di Hezbollah.” http://www.debka.com/headline.php?hid=6428 Alla fine ha sentenziato: “Nessun governo può ripudiare unilateralmente una risoluzione del Consiglio di sicurezza – solo (lo stesso) Consiglio di Sicurezza, il quale deve riconvocarsi e adottare una nuova mozione per modificare o annullare la proposta in questione.” Ci vuole una bella faccia tosta per dettare regole su quanto Israele ha sempre contravvenuto, ma è su tutto così: perché negare all’Iran il diritto al nucleare quando Israele ne è ampiamente dotato ? In quanto alla malafede occidentale, ci sono però dei timidi segni di cambiamento: Tzipi Livni, ministro degli esteri del governo Olmert responsabile dell’operazione “Piombo Fuso”, è stata nei giorni scorsi inseguita da un mandato di comparizione spiccato da una Corte Britannica per i suoi crimini di guerra ed ha dovuto annullare la sua programmata visita in UK e l’Alto rappresentante per la politica estera e di difesa dell’Unione europea, Lady Catherine Ashton ha espresso una posizione dura verso Israele, che continua a imprigionare Gaza. E la stessa ha esteso… Leggi tutto »

lucamartinelli
lucamartinelli
26 Dicembre 2009 11:16

è vero quello che dici. ma il mio sconforto nasce dalla considerazione che si tratta di particolari dovuti a persone di buona volonta’. ma lo scenario complessivo non cambia: Gaza,per esempio, rimane il piu’ grande campo di concentramento all’aperto e i palestinesi subiscono un effettivo olocausto. e noi facciamo finta di non vedere.

cardisem
cardisem
26 Dicembre 2009 12:03

Ho letto più volte riferimento al voto, al votare, agli elettori. Ecco, io sono convinto che il voto è un’arma spuntata. Con questo sistema elettorale che tu vada a votare o non ci vada, cambia nulla. Se non ci vai a votare, fai loro pure un piacere. Inoltre il sistema è così omologato che non fa differenza votare l’uno o l’altro: si comportano e fanno le stesse cose. L’elettore da sempre non determina in nulla l’eletto, che intascato il voto appena subito dopo può ridere in faccia all’elettore.

Cosa fare? Quale la via?

Non riesco ad immaginare che un nuovo fermento nella società civile… Ma è duro! Vi è poi molta confusione.

A volte le possibili soluzioni vengono da sole per implosione del sistema.
Scusate, ma oltre lo sconforto, non so indicarvi nessuna soluzione…

nettuno
nettuno
26 Dicembre 2009 12:28

Hai detto bene _ Un ebreo che cririca altri ebrei, sa di presa per il culo. intanto si costruisce il muro anche dalla parte del confine egizio.

myone
myone
26 Dicembre 2009 20:18

beh, allora continuo la presa per il fondello ” meno male che non li mettono nel cemento”

myone
myone
26 Dicembre 2009 20:28

Colpo su colpo e si tira avanti. Mi chiedo , come dite voi qui,
perche’ nessuno lo rinfaccia al governo ebreo tutto questo cominciando dall’ onu
perche’ non lo fanno i media che non ne fanno alcun cenno,
e perche’ non viene mai citato proprio da nessuno, e nessuno e’ nessuno.
Forse perche’ a dirlo, non e’ tanto diplomatico, mentre la caccia al delinquente, l’ altro,
e’ d’ obbligo.
Poi, ste testate nucleari, le dovrebbero togliere tutti, ma e’ storia vecchia.
Penso che nessuno istiga la questione, sapendo che, come gia’ hanno dichiarato una guerra totale i confinanti islamici,
l’ assenza di atomiche, sarebbe un lascia passare per un oltre che sa’ di ripetitivo.

calliope
calliope
28 Dicembre 2009 3:09

Amici di CDC,
Leggo parole come ONU-OCCIDENTE-GOLDSTONE-ELETTORI-LIBANO-EBREI…
si invoca questo o quello… si avverte un malessere viscerale per tutta la sofferenza causata da pochi esseri “umani” su moltitudini,
È VERO !!! È TUTTO MALEDETTAMENTE VERO !!!
Hanno messo le mani su tutto l’OCCIDENTE, hanno il POTERE e se ne fregano di tutto il RESTO (goym).
E noi non siamo altro che spettatori INERMI di queste nefandezze,
La nostra èlite è parte integrante del Piano, ricordate???…NWO,
Non abbiamo scampo, per ora, no cari amici non ne abbiamo…
SUBIAMO i loro giochetti senza farci schiacciare possibilmente,
occhi aperti e testa alta.
Buona Giornata