PROTESTE A WALL STREET, QUELLO CHE I MEDIA NON VI MOSTRANO

DI AZGUY

Ci sono state proteste a Wall Street contro il piano di salvataggio per le banche per ora bocciato dal Congresso. I notiziari mainstream USA non hanno detto nulla.

Centinaia di manifestanti hanno protestato contro la proposta di un piano di salvataggio da $ 700 miliardi per l’industria finanziaria e le banche, eppure i notiziari nazionali americani non hanno detto nulla! Perché no? Sembra strano che nessuno dei grandi nomi della notizia come ABC, CNN, CBS, NBC ecc, che hanno tutti una presenza a New York City, non abbia voluto dare un’occhiata. Nonostante una tale protesta avvenisse nel loro cortile, i maggiori notiziari hanno scelto di non dire nulla al popolo americano. Sono inciampato per caso su questa notizia su Internet. È qualcosa di molto indicativo dello stato patetico della situazione giornalistica oggi negli Usa.

Comunque, nel caso non ne aveste sentito parlare, ho raccolto per voi una manciata di video, che vi metto qui sotto, delle proteste del 25 settembre a Wall Street.

Guardate cosa i media NON vi mostrano!

Nota del redattore: guardando google news sembra proprio che tutti i grandi media abbiano più che altro ignorato questa notizia, che non sembrerebbe così irrilevante: come afferma l’autore dell’articolo i notiziari televisivi USA non ne hanno parlato e su internet si trova principalmente riportata da testate alternative, unica eccezione degna di nota un apparizione giovedì sul sito economico della CNN, CnnMoney e sul sito del canadese National Post. In italiano ho trovato solo un post sui multimedia dell’Espresso.

Titolo originale: “Protests on Wall Street – what the news media isn’t showing you

Fonte: http://hubpages.com/
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28.09.2008

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

14 Commenti
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Tao
Tao
30 Settembre 2008 4:25

LA NOSTRA SORTE DIPENDE DA QUELLA DEI “MASCALZONI” DI WALL STREET DI CARLO GAMBESCIA WASHINGTON – La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha bocciato il pacchetto da 700 miliardi di dollari approntato dal Tesoro per salvare il sistema finanziario americano. E’ mancato il quorum per un pugno di voti. I contrari sono stati 228, i favoreli 205. Per far passare il provvedimento erano necessari 218 voti favorevoli. La notizia ha fatto sprofondare Wall Street: il Dow Jones ha chiuso in calo del 5,8% a quota 10.486,43 mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 9,14% a 1.983,73 punti e lo S&P500 è arretrato del 7,34% a 1.123,94 (…). La debolezza di Bush. Il clamoroso ‘no’ della Camera è stato innescato da un ripensamento in extremis di una dozzina di deputati repubblicani e dalla incapacità del leader democratico Nancy Pelosi di controllare il voto dei suoi deputati. Ma si è trasformato in uno schiaffo anche per il capo della Casa Bianca, confermando la perdita quasi totale da parte di Bush del potere di influenzare gli eventi (…). Ma il fatto che la maggiore opposizione al piano è venuta dai deputati repubblicani, cioè dal partito del presidente, è un’altra fonte di… Leggi tutto »

Tao
Tao
30 Settembre 2008 4:59

NON PASSA LA “LEGGE DEI SECOLI BUI” FONTE: MOVISOL Spinta dalla massiccia opposizione popolare la Camera dei Deputati USA ha bocciato il cosiddetto “piano Paulson” con 228 voti contrari contro 207 voti a favore. Per evitare ogni tentativo di riproporre la stessa follia sotto altro nome, rimarchiamo quanto segue in merito ad una proposta che poteva essere ribattezzata “la legge dei secoli bui”: 1.      Il piano Paulson è un piano fascista a tutti gli effetti per sopprimere la Costituzione americana, dare pieni poteri al ministro del Tesoro Paulson per il salvataggio dei suoi amici alla Goldman Sachs e ad altri furfanti nel sistema finanziario; 2.      Questo tentativo di golpe è stato coadiuvato dalle azioni di un “manipolo di prostitute” al Congresso USA, come ha commentato Lyndon LaRouche in riferimento ai sostenitori democratici e repubblicani del piano; 3.      Se il piano Paulson viene approvato, il sistema si disintegrerà in un processo iperinflazionistico; 4.      Se il piano Paulson non viene approvato, il sistema si disintegrerà ugualmente; 5.      Sia l’esito 3 che l’esito 4 getteranno il mondo in una crisi da collasso paragonabile a quella che provocò l’epoca buia del XIV secolo. L’unica soluzione è: porre l’intero sistema sotto amministrazione controllata e procedura… Leggi tutto »

glomer
glomer
30 Settembre 2008 6:00

Sig.ri!!!! Sono Cxxxi AMARI per tutti!!!

IVANOE
IVANOE
30 Settembre 2008 6:02

Attenzione : E’ molto strano che il partito repubblicano americano abbia votato contro il loro presidente. Si sente puzza di bruciato. Il partito repubblicano americano è pieno di falchi senza scrupoli ( vedi le svariate guerre e attività reazionarie nonchè spinte all’estremo ). Con l’operazione della bocciatura del piano di Bush ( comunque insufficiente ) sembra che si vuole la politca del tanto peggio tanto meglio.Ovvero affossare l’intera economia mondiale ( tipo muoia sansone con tutti i filistei ) per annacquare tutte le loro responsabilità, scaricarle sui governi occidentali e farli ricadere sulle spalle di noi peones ( ovvero fare di un grande fallimento tanti piccoli fallimenti quanti sono i possessori di case come prima abitazione con mutuo). Se passasse questa ingiusta manovra avremo ancora di più guerre in questo falcidiato mondo. Ma la BCE cosa aspetta a cambiare il manico ? Cosa aspetta a ridare impulso ai consumi abbattendo drasticamente il costo del denaro ? Cosa aspetta ad agire qui da noi per fare ripartire l’economia e ridare fiducia ai cittadini europei e al sistema produttivo ? Cosa apsetta ad intavolare immedaitamente strette trattative con i paesei produttori di petrolio e i paesi in via espansione dell’asia ? Cosa… Leggi tutto »

Tao
Tao
30 Settembre 2008 6:08

IN POCHI GIORNI I “PADRONI DELL’UNIVERSO” SONO SPROFONDATI SENZA LASCIARE TRACCIA DI TOM WOLFE La Repubblica Sappiate che il vostro inviato si limita semplicemente a riportare una notizia, quando racconta di quanta gente, nelle ultime settimane, ha assillato l´autore del “Falò delle vanità” con la domanda «Cosa comporterà questo per i Padroni dell´Universo?» “Questo”, sarebbe l´attuale crisi bancaria. L´espressione “Padroni dell´Universo”, tratta da quel libro, si riferiva a quei giovanotti ambiziosi (non c´erano donne) che, a partire dagli anni Ottanta, iniziarono a mettersi in tasca milioni di dollari all´anno in premi di produttività, operando nelle banche di investimento come la Salomon Brothers, la Lehman Brothers, la Bear Stearns, la Merrill Lynch, la Morgan Stanley e la Goldman Sachs. Le prime tre non esistono più. La quarta sta per essere assorbita dalla Banca d´America. Le ultime due si stanno convertendo in semplici banche, con il bancomat nell´atrio e, invece dei Padroni dell´Universo, cassiere un po´ attempate con stipendi modesti, provviste di mazzette di banconote antirapina da consegnare ai rapinatori assieme al contante. In pochi giorni, l´intero mondo dell´investment banking americano è sprofondato senza lasciare traccia. E allora, dove sono andati a finire i Padroni dell´Universo? A Greenwich, nel Connecticut, per lo… Leggi tutto »

castigo
castigo
30 Settembre 2008 6:33

stronzate.

a me è bastato leggere questa perla:

“Le decisioni del Segretario in seguito all’autorità di questa legge sono insindacabili [non-reviewable] e a discrezione dell’agenzia [la nuova agenzia creata appositamente da questa legge N.d.t.], e non possono essere sottoposte all’esame di nessun tribunale o agenzia amministrativa”.

è uno dei punti della legge bocciata.
se pensi veramente che paulson avrebbe usato tutto questo potere per fare il bene della nazione e del mondo beh, dammi il numero del tuo pusher, ti vende roba davvero eccezionale….

e poi, salvare gli squali facendo pagare il conto al popolo??
stai delirando???
se devono fallire che falliscano, ripagheranno i loro debiti con i patrimoni accumulati da loro, dalle loro banche e dalla cricca di politicanti che li sostiene.
e poi tabula rasa e ricostruire tutto con criteri DAVVERO diversi.
forse dopo questa megacrisi riusciremo ad imparare la lezione una volta per tutte.

alnilam
alnilam
30 Settembre 2008 8:43

beh le domande spero siano state poste in tono anche e soprattutto ironico; poiché non so se è il caso di ricordare che Wall Street e la City sono i due centri finanziari nevralgici che pompano in gran assoluto flussi finanziari maggiori nel mondo capitalista e converrai con me che sono legatissimi.
Che la GB sia nella UE è un fatto assodato ma è pur sempre restia e lo sarà sempre ad unirsi agli altri membri in fatto di adozione della moneta unica (NB pur restando nel consiglio della BCE…e spartirsi la sua propria quota), perché? La sterlina è una gran balla…la vera risposta è l’atlantismo che li lega inscindibilmente laonde per cui a Brusselles non si muoverà MAI foglia che GB non voglia (alias USA). Capitoooo?

NIPPON
NIPPON
30 Settembre 2008 9:50

E????????? Sa quanti sono 700.000.000.000 di $?????? Per cosa sarebbero utilizzati per acquistare carta straccia???? Qui l’unica spiegazione è la stessa data dall’establishment e dai gruppi finanziari bisogna stabillizare il mercato non è importante come bisogna “slavare l’economia”. Scrivendo: “Negli Stati Uniti non esiste tuttora alcuna cultura sociale diffusa dell’intervento pubblico. Qualsiasi aiuto statale, anche indiretto e non solo alle banche, viene subito interpretato, anche dal cittadino medio, come un attentato “comunista” alla libertà economica.” E’ vero e allora?? Bisogna approvare un piano che acquista carta straccia con denaro pubblico perchè ? Questo è un intervento pubblico, ma chi sono i beneficiari di questo intervento le classi sociali più deboli come dovrebbe essere o qualc’unaltro ci spieghi mglio se sa. Al posto di scrivere frasi senza capo ne coda : “Le polemiche, spesso moralistiche, sul fatto che dietro la speculazione vi sono, tuttora, dei “mascalzoni”, sono assolutamente inutili. Se ci si passa la movie-espressione, è il capitalismo bellezza: da Francis Drake in poi il destino dei “mascalzoni” è sempre stato legato, e a filo doppio, a quello di miliardi di onesti cittadini-investitori. Magari solo desiderosi di guadagnare in fretta… Quasi, ma non proprio, come i “mascalzoni”…” E’ ora di smettere… Leggi tutto »

cippalippa
cippalippa
30 Settembre 2008 10:15

Caro Gambescia stai giusto parlando del Nuovo Ordine Mondiale!!! Auguri!!!

Tao
Tao
30 Settembre 2008 11:47

Il rifiuto del congresso di spalmare sull’economia mondiale il disastro americano ha portato al panico tra i farlocchi della finanza. Il motivo non e’ quello che ci raccontano i giornali, ma un altro: se il governo USA rifiuta da salvare il culo a loro, tantomeno e’ probabile che sotto il rigore del patto di stabilita’ ci possa essere qualcosa come un “piano Paulson” qui in Europa. Il panico, del resto, non e’ una novita’ in borsa: stiamo parlando di ragazzini cocainomani e vecchi imbolsiti che non hanno mai piantato un chiodo su un muro, e si vedono dire “la risposta e’ 42. Ergo, il liberismo e’ una merda, e non hai scampo”. Provate ad immaginarli: se chiedessimo a milioni di italiani “che cosa sai fare”, otterremmo qualche risposta. Chi direbbe “tassista”, chi direbbe “fornaio”, chi direbbe “bulloni rivestiti di ceramica”, chi direbbe “scatoloni di cartone”. C’e’ una categoria di persone che , alla stessa domanda potrebbe rispondere solo cosi’: “so gestire la complessita’ dei mercati finanziari in un ambiente entusiasta e proattivo, comprensivo dei limiti delle human resources e del dinamismo aziendale”. Lungo eufemismo che significa “sono un passacarte e non so fare un cazzo”. v Non e’ quindi strano… Leggi tutto »

nessuno
nessuno
30 Settembre 2008 12:29

Questo delira.Secondo lui bisognerebbe salvare l’economia americana perché possa continuare ad esportare democrazia e truffe?
Il liberismo da lei tanto predicato ha dimostrato quello che è l’impunita per farabutti e delinquenti a danno dei poveri risparmiatori allocchi.
Questo sistema deve crollare e bisogna fare in modo che non ne ricreino un’altro simile.
Purtroppo sia la stampa che gli esperti sono sempre al soldo dei potenti e continuano a predicare il “loro” verbo.
Quando i risparmiatori si troveranno con un pugno di mosche forse vi prenderanno a calcioni nel sedere.
Provocare disordine per creare un nuovo ordine.Questa è una strategia che i potenti applicano da sempre ma forse questa volta sono andati troppo oltre.
Ben venga il tracollo di questo sistema finanziario forse è la volta che la gente apre gli occhi.
Intanto, se volete un sano consiglio ritirate i vostri risparmi dalle banche prima che evaporino come neve al sole.
Prima eravamo a rischio argentina ora siamo messi peggio con draghi (ex goldman sachs)il fallimento è dietro l’angolo.

reza
reza
30 Settembre 2008 14:16

Sono pienamente d’accordo con te anzi, sono diversi giorni che lo ripeto, ma sembra che l’idea non piace ai più che, trattando superficalmente questa questione cosi vera e reale, stanno cercando i fantasimini negli ardmadi.
Il succo della politica repubblicana che sta per prendere un botta tipo il crollo delle torri di new york, è proprio questo; tanto peggio, tanto meglio.
E il motivo è uno solo: è solo cosi che non perderanno totalmente ogni cosa e potranno avere ancora un ruolo nella politica americana dell’amministrazione di Obama.

alcenero
alcenero
30 Settembre 2008 17:56

Uno spettro si aggira negli USA…

NON E’ CARACAS O L’AVANA, QUESTA E’ NEW YORK

Fonte:http://achtungbanditen.splinder.com
Link [achtungbanditen.splinder.com]

reza
reza
1 Ottobre 2008 8:54

Se il piano Paulson viene approvato, il sistema si disintegrerà in un processo iperinflazionistico;
Se il piano Paulson non viene approvato, il sistema si disintegrerà ugualmente.

Bisogna vedere in assenza del sistema, quale saranno le prospettive future.