Perché Putin fino ad ora non ne ha sbagliata una (e sarà al centro dei giochi per un bel po’)

Perché Putin fino ad ora non ne ha sbagliata una (e sarà al centro dei giochi per un bel po’)

DI FULVIO SCAGLIONE

linkiesta.it

Il presidente russo è ancora, per molti versi un mistero. Non è chiaro come sia arrivato al potere, e non è chiaro su cosa si regga il suo consenso. Ma di sicuro Putin è riuscito a giocare bene le partite determinanti sullo scacchiere mondiale

Esaltato e denigrato con la stessa facilità, Vladimir Putin, 65 anni appena compiuti, per noi è un mistero. Ma non nel senso solito, quello delle gazzette: ex ufficiale del Kgb, mamma mia che paura, occhi di ghiaccio e così via. È un mistero perché l’Occidente adorato da sempre lo stereotipo dello sbirro diventato Presidente: da un lato perché è divertente ed esotico, dall’altro perché consente di liquidare una politica ingombrante con quattro luoghi comuni. Nessuno si è troppo attardato a indagare come sia stato possibile che in piena perestrojka un agente segreto di seconda fila dei servizi sovietici diventasse il braccio destro di Anatolij Sobciak, il governatore ultraprogressista di San Pietroburgo, che lo difese anche dalle grane che a Vova venivano dall’essere alla guida del Comitato per le relazioni esterne della città, incaricato di attrarre e favorire gli investimenti esteri. Posto dove circolavano tanti soldi e tante voci di corruzione. Nessuno che si sia chiesto perché nel 1996, quando il mitico Sobciak perse le elezioni per il governatorato contro l’assai più “politico” Vladimir Jakovlev, Putin non sia stato messo da parte ma invece chiamato a Mosca, dove in tre anni (dicesi tre) compì l’intero grand tour delle poltrone che contavano: da delegato del Dipartimento per la gestione delle proprietà presidenziali (giugno 1996) a primo ministro (agosto 1999), passando per delegato al Personale dell’Amministrazione Presidenziale, delegato alle Politiche regionali, capo dei servizi segreti interni e membro del Consiglio di sicurezza. Ricordo gli amici russi quando lo nominarono capo del Governo: Putin chi? Non uno che lo conoscesse. E poi, certo: 31 dicembre 1999, Boris Eltsin si dimette; marzo 2000, Putin diventa Presidente. Insomma: Putin è bravo, ok, ma vi pare una storia normale? A questo passaggio dieci anni fa ho dedicato quasi metà di un libro (“La Russia è tornata”) e la mia tesi è che Putin non è un carrierista di successo ma un uomo scelto e allevato per il Cremlino. Da chi? Da chi comandava all’inizio degli anni Novanta, i “democratici” e quelli del Kgb, che avevano cooperato a liquidare l’elefante Pcus e l’Urss con relativo Gorbaciov ma non ne potevano più di Eltsin e degli sconquassi che agitavano il Paese.

Dico tutto questo per un solo motivo. Ho certo torto, ma se ho ragione sarà meglio mettersi seduti e cominciare a ragionare su quanto ancora avremo a che fare con la Russia di Vladimir Putin. Perché è chiaro: se Putin è l’astuto arrivista che ha conquistato la cima, finito lui finirà tutto. Ma se non è così… Se invece Putin ha rappresentato finora la realizzazione di un progetto… Allora per certi ambienti occidentali sono cavoli amari, come si dice. E la Russia di Putin forse non finirà con Putin, che peraltro ha solo 65 anni e può star lì un altro bel po’. Nel 1996 Putin viene chiamato a Mosca, si diceva. E nel 1997 Zbigniew Brzezinsky, ex segretario di Stato di Jimmy Carter, pubblica il saggio principale diventato la Bibbia degli atlantisti: “La grande scacchiera”. Il sottotitolo era “La supremazia americana e i suoi imperativi geostrategici”. Chiaro, no? Sulla Russia Zibi Brzezinsky aveva idee precise: bisognava impedire la sua rinascita, anzi sperare che si spezzasse in diversi tronconi. E appoggiare l’allargamento della Ue, per contenerla il più possibile. Ecco, Putin ha mandato tutto questo a banane. Basta fare un piccolo elenco. Ha stroncato l’indipendentismo ceceno (nel 1999, quando scoppiò la seconda guerra del Caucaso, ormai subornato dall’islamismo) e ha rafforzato la verticale del potere, restituendo a Mosca il pieno controllo delle regioni e delle province. Frammentare la Russia? Addio.

Poi ha piantato picchetti solidissimi intorno alle risorse naturali della Russia, considerate asset strategico non solo per l’andamento economico del Paese ma anche per la sua politica estera. Un po’ come la golden share del nostro Governo su Telecom ma con i modi un po’ più spicci della politica russa. Mikhail Khodorkovskij vuole portare la Yukos a fare affari con le Sette Sorelle? Via, per un po’ in galera, così ci ripensa. O avete davvero creduto che il buon Misha, che aveva fatto i primi denari nei primi anni Novanta trafficando in valuta, fosse davvero preoccupato per la morale della vita pubblica? Quindi: impedire la rinascita della Russia, con il petrolio per anni sopra i 100 dollari il barile? Addio. È sul fronte europeo che Putin, secondo me, ha patito ciò che Zibi Brezinsky sperava. La Ue si è allargata a tutto l’ex Est, anche a costo di sfrangiarsi e incepparsi, con grande soddisfazione dell’amico americano. E più Vova riproponeva l’idea di un’Europa che andasse dall’Atlantico agli Urali (copyright Charles De Gaulle), più gli Usa, sfruttando timori e fobie dei Paesi usciti dal blocco sovietico, riproponevano la centralità della Nato e la sua espansione a Est, chiamando Georgia e Ucraina nel “Membership Action Plan” e varando il progetto di scudo missilistico in Polonia e Romania. Anche perché impegnato con le questioni interne, in Europa Putin ha subito, insomma. E pure la reazione ai fatti di Ucraina, nel 2014, con la riannessione della Crimea e il sostegno alla lotta indipendentista del Donbass (che, curiosamente assai, è assai meno compatito della snobbissima Catalogna), sa di catenaccio più che di calcio totale.

Però Putin è stato un buon judoka e due o tre mosse le ha imparate. Alla spinta americana che voleva confinarlo a Est, il più lontano possibile da un inserimento in Europa e quindi in Occidente, il Cremlino ha reagito in due modi. Con un calcio-falciata laterale (mi pare che si chiami “o soto gari”), colpendo cioè da un’altra parte. Putin ha riportato la Russia in Medio Oriente dove, l’hanno capito anche i sauditi, è tutt’altro che di passaggio. L’intesa con l’Iran, la fedeltà alla causa della Siria di Bashar al-Assad, il riavvicinamento all’Egitto che nel 1972 aveva espulso i consiglieri sovietici, la diplomazia con Israele, il tango con la Turchia di Erdogan, la partecipazione alle vicende del mercato mondiale del petrolio hanno trasformato la Russia in un’insidia vera per gli Usa, che da decenni spadroneggiano nella regione. E poi, sfruttando la spinta dell’avversario non potendo respingerla, Putin si è lasciato portare verso Est, cogliendo l’occasione per un’alleanza strategica con la Cina che con il presidente Xi Jinping aveva abbandonato il tradizionale riserbo e aveva cominciato a picchiare i pugni sulla scena internazionale, dal Mar Cinese meridionale alla Siria. Cina che si espande in Africa e in Europa ma intanto ha sete di materie prime, di cui la Russia abbonda. E poi tante altre cose, belle e brutte, riuscite e non riuscite. Ma anche così, non è un po’ troppo per un uomo solo al comando, per un bruto tenuto in piedi dalle polizie, come ci piace raccontare? Se così fosse avremmo di fronte magari un tiranno ma certo anche un genio della politica, un grande amministratore e un fenomeno dai nervi d’acciaio, capace di sopravvivere a vent’anni di trappole, agguati, inganni, minacce e anche semplici grane. Un superuomo. Un eroe della Marvel. Un Avenger! Vova è bravo, chi può negarlo. Con il potere si sarà pure sbarazzato di qualche nemico e di qualche amico diventato ingombrante. Ma tutto da solo… mah! Resto della mia idea di dieci anni fa. Lì dietro c’è un’idea, un progetto. E mi sa che continueremo ad averci a che fare per un bel po’. Fulvio Scaglione Fonte: www.linkiesta.it Link: http://www.linkiesta.it/it/article/2017/10/09/perche-putin-fino-ad-ora-non-ne-ha-sbagliata-una-e-sara-al-centro-dei-/35766/ 9.10.2017

Commenti (92)

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    1. gix 12 ottobre 2017

      chissà, magari è lui l'anticristo...

    2. Gustavo Massoni 14 ottobre 2017

      Eh...se lo è lui, tra USA, Israele, Vaticano, EU, allora si trova in buona compagnia.

    3. Divoll79 15 ottobre 2017

      L'anticristo, almeno per la Russia, e' stato Yeltsin. E, secondo me, Woitila e' stato l'anticristo per l'Europa.

    1. Cataldo 12 ottobre 2017

      Non capisco l'esigenza di creare "misteri" sull'origine di Putin, prima di tutto gli incarichi di Putin erano rilevantissimo al KGB è prevedevano stabilmente suoi contatti sia con l'occidente che con tutti i vari capetti locali della russia, smistava, tra le altre cose, i minerali rari da vendere all'estero, per dirne una, quindi è diventato molto rapidamente un "pezzo grosso", ha saltato il livello di "oscuro funzionario" a pie pari. Nella sua formazione sul campo risiede la sua capacità di base di management. Per il resto "arrivismo" in politica è una categoria che non esiste, un politico senza ambizione è un ossimoro, in realtà ne esistono in natura, ma vanno rubricati alla categoria parassiti o prestanome.

    2. ws 14 ottobre 2017

      No , la carriera di putin è stata all' ombra del "liberale" sobciak . è stato sobciak che lo ha portato a mosca e ha garantito per lui presso il clan degli eltsin e gli oligarki che lo scelsero per impedire che alle elezioni del "dopo eltsin "(2000) vincesse un "nazionalista" primakov appoggiato dai comunisti.
      LORO avevano scelto un soggetto "sicuro", dimenticando però che primakov era stato il "gran capo" di putin... insomma la solita grande maskirovka russa.

    1. Svevus 12 ottobre 2017

      Consiglio in proposito di leggere "The Case for Offshore Balancing A Superior U.S. Grand Strategy" di John J. Mearsheimer and Stephen M. Walt cui aggiungerei la tattica del " buck passing" utilizzata largamente dall' impero in M.O .

    1. Lilith 12 ottobre 2017

      Ammettere che Vlad IL Grande faccia gli interessi della Russia è troppo complicato?
      Ammettere che Il Grande Vladimir Vladimirovich non è corrotto nell'anima come ogni e dico ogni politico occidentale è troppo duro?
      Ammettere che noi occidentali siamo da secoli dalla parte sbagliata della storia e sta arrivando il conto da pagare è troppa fatica?
      Come dice разрушение (distruzione) siamo corrotti nell'anima e nel pensiero dalla feccia giudeo-cattolica. Solo quando ci libereremo da quella feccia, disertando tutte le chiese e da tutti i loro propagatori di feccia mediatica come Mentana, Mieli, Lerner etc. potremmo pensare di liberarci.

    1. Truman 12 ottobre 2017

      Forse da notare che Scaglione usa un diminutivo di Vladimir, Vova, che non ricordavo. A me risulta più comune Volodia.

    2. Piramis 12 ottobre 2017

      Concordo.
      Vova forse, si può usare per un bambino ma non certo per un adulto.
      Comunque, credo siano poche persone che si possano permettere di dare a Putin del Volodia, probabilmente neanche Lavrov :)
      e di sicuro non Scaglione.

    3. Nuke The Whales 12 ottobre 2017

      Dada Vova, è corretto.

    4. Francesco Mascali 12 ottobre 2017

      Confermo che Vova è attualmente comune

    5. DesEsseintes 14 ottobre 2017

      In privato lo chiamano bàtjuska

    6. Divoll79 15 ottobre 2017

      Vova e' un comune diminutivo di Vladimir, spesso usato solo coi bambini e in famiglia.

    7. Divoll79 15 ottobre 2017

      Non dada, ma djadja. "Zio"

    8. Divoll79 15 ottobre 2017

      Veramente, batjushka si dice al prete ortodosso.

    9. DesEsseintes 15 ottobre 2017

      Batjuska era Stalin.

    10. Nuke The Whales 15 ottobre 2017

      vabbè, traslitteralo come ti pare.

    11. Licia 21 ottobre 2017

      chi lo chiama cosi'? Khodorkovskij?

    1. разрушение 12 ottobre 2017

      Gent.le Scaglione, non so' quanto tempo lei abbia frequemtato il popolo Russo, quando era inviato a Mockba, e quanto il vaticano la abbia pagata (perche' quello e' il piu' antico e corrotto potere che fa' il duetto coi giudei), e quello ha gia' spie in ogni dove .
      La questione che lei pone, e' il tipico atteggiamento giudeo-cattolico occidentale : sparlare degli altri, di quelli che sono migliori di te. Tornando all'argomento, Putin, non e' nulla delle insinuazioni di cui lei e' convinto. Putin e' il popolo e la cultura di Russia. Il solo popolo che dal XVII sec. ha subito ogni angheria proprio da parte del vostro maledetto occidente, occultamente gestito da maiali in toga bianca, e maiali giudei con lo slang statunitense.
      Anche se le sue concezioni sono basate su fatti che lei ha rilevato quand'era a Mosca (da chi ha appreso quei fatti? dai giornali occidentali? dalla stampa Russa dell'epoca? o forse ha creduto che il KGB rivelasse a lei i meccanismi ?) non mi faccia ridere. Lei puo' raccontare queste balle ad individui come monti, come napolitano, come la boldracca, dimajo, cagarella, renzo, miniti, e tutta quella massa di idioti che vi rappresenta al mondo esterno Per capire la Russia, bisogna respirarla, conoscere tutta la loro sofferenza (chi manipolava per 70 anni il sistema sovietico ?), vivere con loro, e spesso, ubriacarsi con loro.
      Vada a lavorare per pizza pulita che le daranno un lavoro sicuro...

    2. WM 12 ottobre 2017

      Puoi commentare senza insultare e ti invito a farlo.
      Grazie.

    3. Lilith 12 ottobre 2017

      Non sono insulti. E' la verità, forse dura, forse cruda, ma è la verità.

    4. Lilith 12 ottobre 2017

      Grande, applausi. Affanchiulo il buonismo sporco e peloso.

    5. Primadellesabbie 12 ottobre 2017

      La tesi di fondo, proposta qui, é che dietro a Putin o assieme a lui ci sia un disegno di grande respiro. Cosa ci sarebbe di male o di sbagliato?

      Non vedo la necessità di percepirla come contrapposizione ad una percezione corretta dello spirito che aleggia da quelle parti.

      Gli Zar hanno avuto ambizioni di grande respiro (vedi l'ultimo, nella lista dei titoli che si attribuisce Ivan il Terribile), l'Urss ha avuto ambizioni di grande respiro, perché queste ambizioni non dovrebbero essere entrate a far parte della cultura di quel Paese?

      Lascia perdere le supposizioni o le tentate ricostruzioni dei "primi passi" che, qui e ovunque, sono quasi sempre esercizi arbitrari, di origine sospetta o lacunosi.

      PS - Naturalmente non tener conto di queste mie righe se il nick che ti sei scelto rappresenta i tuoi intenti.

    6. разрушение 12 ottobre 2017

      La mia non e' contrapposizione. Per spiegare in minima parte la Heimat di Russia, non basta tutta la bibliografia mondiale sulla Grande Madre. Essa non ha bisogno di un grande disegno, perche' e' gia' la piu' grande realta' del pianeta. Per costruirla, sono stati spesi 1500 anni di morti e sofferenza. In cio' si identifica la struttura del sentire Russo. L'Unione Sovietica, invase i paesi ad occidente, perche' gia' avevano capito chi erano i falsi occidentali, a cominciare da quelli cui citavo prima. E per la stessa ragione e per il costo che ha pagato alla storia (causata da altri), il popolo Russo supportera' sino in fondo il suo Presidente. Per cui, cari signori occidentali, sara' bene che calmiate i Vs bollori, e che fermiate i vs tirapiedi. Ne andra' della vs esistenza

    7. WM 12 ottobre 2017

      Mi riferivo al "cagarella", "boldracca" e "massa di idioti" che sono al limite dell'insulto.
      Siccome fare un salto in avanti il passo è breve, meglio avvisare prima, che bannare dopo.
      Inoltre, se scrivo ad un utente, avrei piacere che rispondesse quell'utente, non il suo avvocato che, peraltro, fraintende quello che ho scritto.

    8. Primadellesabbie 12 ottobre 2017

      Guarda che qui stai rispondendo a me, e io leggo, credo che tu possa risparmiarti la veemenza e le ammonizioni al mondo.

      Purtroppo i "1500 anni di morti e sofferenza" non caratterizzano esclusivamente il passato del popolo russo, come certamente saprai.

      Non ti sfiora l'idea che, proprio nel caso di cui parliamo, le esperienze storiche abbiano rinforzato il substrato di lungimirante saggezza popolare che é impossibile, per chi li conosca direttamente o attraverso la loro storia, anche recente, e la loro letteratura, non riconoscere a quella gente.

      Perché Putin non può essere un frutto di quella cultura colto (auguriamoci) al momento giusto?

    9. разрушение 12 ottobre 2017

      Sibaldi conosce bene la Russia, anche se all'epoca, non condividevo le sue traduzioni di Tolstoj. Il Kgb ed ora Putin, non solo hanno salvato la Russia, ma hanno salvato la Vs esistenza. O credete forse, che se al potere ci fosse stato qualcuno leggermente piu' debole, qui ora su CDC potreste ancora scrivere ? Massoneria ? A Mosca , vicino al Bolshoij c'e il palazzo della Massoneria, un edificio del XVI sec. ed e' eredita' culturale della grande aristocrazia Russa. A paragone : essa costituiva il ruolo del Maggior Consiglio della Serenissima Repubblica.
      Concludendo, e' bene che voi cominciate a dar battaglia aile vs classi parassitarie ed ai giornalai loro tirapiedi, se volete sopravvivere. Russia, Cina , N.korea, non hanno bisogno di disturbare nessuno. Il problema siete voi, basta che andiate a rileggere i libri di storia del passato. Oppure continuate a vivere su fakebook.

    10. разрушение 12 ottobre 2017

      Rispondo a lei, perche' lei ha capito le mie. E in questa sua ultima, Lei ha dato la risposta. La mia non e' veemenza. E' che essendo nato nel suo paese, conosco i soli difetti. Gli unici lati positivi del suo paese, sono morti dopo gli anni 70 . Tutto cio' che viene dopo, a parte qualche mosca bianca, e' solo corruzione . Materiale e morale

    11. разрушение 12 ottobre 2017

      Ha ragione WM. Non vale la pena insultare quelli .
      Essi meritano solo il silenzio tombale nell'oblio

    12. WM 12 ottobre 2017

      Ti ho avvertito solo per farti capire di non esagerare, puoi commentare senza epiteti, il che favorirebbe la discussione.
      Questi commenti saranno cancellati tra poco

    13. Nuke The Whales 12 ottobre 2017

      Se leggi i miei scritti non mi potrai certo accusare di essere filoamericano. é chiaro che dietro Putin, c'è anche un Комитет.
      Che si sia formato primo o dopo non importa. Sono i suoi sodali, i potentissimi capi delle conglomerate statali, delle industrie militari e alcuni degli oligarchi, e anche gli altri uomini politici del partito, come Lavrov, per esempio.
      Un gruppo di persone che condivide e sostiene il potere di Putin, e che potrebbe decidere del suo successore, se ce ne fosse il bisogno.
      E' importante che ci siano, drugo.
      E il comitato può anche garantire la sopravvivenza del paese nel caso qualcuno lo uccida, per esempio.
      Anche dietro a Eltsin e Gorbaciof c'erano uomini di potere, solo che il loro scopo era distruggere la Russia...
      Может, я ошибаюсь, а может, и прав.

    14. разрушение 12 ottobre 2017

      Das ist Realpolitik, дорогой друг.
      Ma, tutto proiettato alla protezione della grande Madre e del suo popolo. ...per I furbi (Khodorkovskij e quelli della sua masnada) che durante la perestrojka si sono arricchiti sulle spalle dei bisogni della povera gente (i titoli di proprieta'), presto la Russia sara' "вне пределов".
      спасибо за дружбу

    15. Nuke The Whales 12 ottobre 2017

      Putin ha tanti difetti, chiaro, prima di tutto un ego spropositato.
      Ma i suoi difetti sono calmierati da altrettanto grandi qualità.
      Se sei bravo puoi averlo, un ego spropositato.
      Alla fine non è importante che qualcosa sia corretto e giusto, ma che funzioni. E in occidente non hanno capito che il politicamente corretto non è altro che una rappresentazione della realtà, che va avanti per proprio conto.

    16. Nuke The Whales 12 ottobre 2017

      Esempio di politico con ego spropositato ma con scarse capacità? Micron, il presidente francese, la nullità più grande dell'universo. Una ameba come Hollande davanti a lui sembra uno statista.
      Per pietà non parlo dei politici italiani.

    17. virgilio 12 ottobre 2017

      ma se il piu grande insulto e il vostro governo che continuate a sostenere!!

    18. Annibale Mantovan 12 ottobre 2017

      Certo che se la Russia volesse o dovesse rispondere ad un attacco potrebbe prendere BENE la mira. In fondo in fondo quando colpisci la classe dirigente cosa serve coinvolgere il popolo?

    19. разрушение 12 ottobre 2017

      eeeh no Vecio ! i maiali americani, stanno caricando le nuove generazioni di idioti fakebuk-dipendenti, dal mar bianco al mar nero, contro la Russia. Cio' significa che la manipolazione degli idioti fara' accettare alla vs. merdosa opinione pubblica anche il first strike applaudito da idioti come il cinque stelle o il giornale, il fatto, e tutta quella merda che vi circonda. Annibale, le ricordo che proprio nel triveneto avete Aviano e Ghedi. Crede che se la Russia verra attaccata, lo sara con i confetti ? Ogni base dei maiali in europa, diverra' obiettivo nucleare. Percio' ribadisco quanto avevo gia scritto in precedenza : fermate i parassiti (i politici sono le marionette). Dovete fermare magistrati, tutti gli sbirri, e soprattutto l'esercito. questi sono le "ombre" del vostro nemico "mastegapatatine".

      e non si fermano con le bandiere e le canzoni romantiche

    20. Glock 13 ottobre 2017

      Non mi pare che abbia "sparlato" di Putin più di tanto. L'articolo tenta di capire com'è posizionato Putin nella dialettica fra i blocchi di potere. E, soprattutto, cosa potremmo aspettarci nel caso di una sua uscita di scena, magari all'imporsi del partito filo occidentale che in Russia non è affatto debole.

    21. Glock 13 ottobre 2017

      E non credo affatto che quella fazione si stata eradicata.

    22. Nuke The Whales 13 ottobre 2017

      nessuna delle due... yep.

    23. enricodiba 13 ottobre 2017

      Ma perché secondo te è meglio che la Russia alle spalle abbia gente patriottica e organizzata, che prende un loro uomo come Putin e lo usa come proprio campione in difesa delle patria, oppure che Putin sia uno che abbia fatto tutto da solo, cosa abbastanza irrealistica.
      Pensare la seconda cosa è come credere che renzi abbia avuto la sua carrierietta perché è sveglio.
      Come al solito gli idioti sono sempre gli altri...

    24. разрушение 13 ottobre 2017

      Russia gia' vive in una realta' occidentale (influenzata dalla vs.fogna). Ma nessun Russo si sogna di consegnare la propria identita' culturale a voi.
      Lo hanno fatto i coraggiosi ladri che 25 anni fa' sono diventati oligarchi....
      ora questi lebbrosi carichi di soldi, non vivono piu' in Russia

    25. ws 14 ottobre 2017

      Eesatto.
      Nessuno in italia vuole prendere in considerazione quale sia la dottrina russa DICHIARATA in caso di un "ritenuto" PROBABILE "first strike" U$raliano; nessuno che si chieda di quanti missili e testate nucleari "tattiche" disponga la russia.

    26. ws 14 ottobre 2017

      beh anche in russia i giovani , specie nelle realtà "borghesi" delle città sono sottoposti ad un grosso processo di "occidentalizzazione".
      In fondo é una corsa contro il tempo : la corruzione dell' "occidentalismo" farà crollare prima l' €urolager o la russia ?

    27. Cataldo 14 ottobre 2017

      Per certo in Italia vi sono almeno un paio di obiettivi della prima salva di ogni ipotizzabile scambio nucleare tra NATO-USA e Russia.
      Sul nucleare ci sono più informazioni che sul non nucleare.

    28. Divoll79 15 ottobre 2017

      Sicuramente l'eurogabbia, visto che in fase di crollo lo e' gia'.

    29. ausoloda 15 ottobre 2017

      Putin è il Leader che la Santa Madre Russia ha meritato dopo le immani sofferenze che il suo Popolo ha subito. Putin è come un "Messia"...giunto a riportare un po' di pace e di equità in un Paese ricchissimo, ma in cui il Popolo pativa la fame...Putin è l'unico Leader che combatte il NWO, il capitalismo sfrenato che vuole ridurre i Popoli ad una massa informe e decerebrata che lavora e consuma ciò che le multinazionali vogliono consumi. Putin è l'immagine reale di un grande Presidente che sa agire per il Bene comune al suo interno e all'estero sa usare la diplomazia senza pseudo ipocrisie, ma con grandi intelligenza, energia e spirito costruttivo.
      Putin è il Capo che ogni Popolo vorrebbe avere e ha un compito: quello di riequilibrare il mondo intero.
      Personalmente amo il Popolo russo e sono felice che abbiano un Presidente così "Grande", perché Putin è un Grande Leader e che Iddio gli conceda lunga vita!

    30. разрушение 17 ottobre 2017

      Il Presidente Putin, e' un uomo normale, di fine intelligenza come tutti i Russi. Egli conosce la sofferenza del suo popolo, perche' e' stato partecipe della storia di Esso. Ora e' entrato nella gloria : e' l'unico contemporaneo che indica un futuro possibile. Egli ha fermato quei maiali... no ! i maiali sono Animali Nobili ed intelligenti. Egli ha fermato quel liquame che vive nel nord fra il pacifico ed atlantico, che e' la causa morale e mortale di ogni singola cultura del pianeta, e responsabile di centinaia di milioni di morti, dalla 2 WW ad oggi, e che sta' organizzando un'altra grande guerra contro l'europa con l'aiuto e la responsabilita' di militari e reti giudiziarie di tutta europa a cominciare proprio da quella fogna del vs paese. L'invasione dei negri, non e' una conseguenza, e' un mezzo del progetto. Il terrorismo e le guerre in africa, hanno gli stessi organizzatori del trentennio di terrorismo del vs paese. L'italia e' stata l'esperimento. Ora lo applicano in grande, con grande entusiasmo della nuova deiezione che guida il vaticano. Cina e Russia conoscono il giochetto da molto tempo.

    31. ausoloda 17 ottobre 2017

      Concordo assolutamente! Il progetto di asservimento dell'Italia parte da molto lontano ed ora si sta concludendo, ma io spero che maggioranza Italiani si svegli in tempo e voti Lega di Salvini-Borghi, per uscire da UEM-UE cioè dal fetido gioco in cui ci han messo gli "illuminati" progressisti, la sinistra serva sciocca ed infame, altrimenti non resta che l'esilio.
      Hai ragione: migranti sono strumento, sono il cavallo di Troia moderno per creare il kaos che quegli infidi amano, perché agiscono in base al principio "divide et impera".
      Ormai io credo siamo giunti alla "fine dei Tempi" e fra poco tireremo le somme. Sbagli però a considerare Putin di media intelligenza...inoltre lui è armato di qualcosa che va oltre, di una grande fede che pochi uomini avrebbero saputo mantenere in circostanze così drammatiche come quelle vissute dal Popolo russo negli ultimi decenni.
      Io prego Gesù e lo Spirito Santo che illumini gli Italiani e li faccia andare comunque a votare, pure con una pessima legge come quest'ultima, partorita dai poteri forti e portata avanti dai loro emissari, per mantenere Italia nell'impossibilità di essere governata bene. Votando tutti a centro destra si distruggerebbe il PD: il referente dei poteri forti.
      Comunque grazie a Putin, grazie alla Russia perché danno speranza e soprattutto perché combattono, insieme ai loro alleati, i cd. poteri forti, quelli del NWO, cioè quelli che propugnano la fine della civiltà umana.

    32. разрушение 18 ottobre 2017

      Non ho elevato Vladimir Vladimirovich, a Deita'. Egli e' gia^
      oltre la storia. Ho vissuto per lavoro in Russia. Il Popolo e'
      realmente una societa' evoluta (non in senso occidentale). La loro
      civilta' e' 200 anni oltre i vostri parametri sottosviluppati
      occidentali. Permettimi Ausoloda, ho avuto entrambi i nonni che hanno combattuto sul fronte nella 1 guerra . Voi popolo non siete diversi dai parassiti che vi gestiscono. Siete disprezzabili allo stesso modo, non avete mai fatto nulla dalla 2 guerra. anzi avete ammazzato Mussolini e con una relativa guerra civile ,gestita da una sinistra che aveva gia fatto accordi con la
      merda americana, avete ammazzato un bel po' di gente comune (partigiani ?.... see pagati e gestiti da inglesi e americani) . Continuate pure a giocare con dx e sx . La
      societa' animale, e' di gran lunga piu' sviluppata di voi italiani.
      Manipolare voi, non servono statisti, basta una banda di idioti che si ritengono giornalisti (dx=sx).
      Questo siete voi : scheiße italiena
      i negri saranno la vs evoluzione.

    1. Magus 12 ottobre 2017

      Spero tanto che sia come descritto, perchè al momento è l'unico ostacolo al propagarsi di quel cancro che sono gli stati uniti d'america.

    2. Licia 21 ottobre 2017

      piu' che cancro e' una metastasi.

    1. --<>-- --<>-- 12 ottobre 2017

      Da secoli, il più grande gioco della Storia è quello di conquistare la Russia e le sue immense risorse.
      Da Bismark a Napoleone, dalla rivoluzione ad Hitler, fino ad oggi, da Gorbaciov e Eltsin alla guerra ucraina.
      Da ciò deriva che in Russia esistano praticamente due fazioni, una che pensa che le risorse debbano appartenere ed essere gestite dai russi, nentre la seconda, più liberale propende per la gestione straniera.
      Alla prima fazione, a parte gli zar, possono identificarsi Stalin e Putin, mentre alla seconda si possono identificare personaggi come Trotzky e Eltsin.
      La maggioranza del popolo russo sta con la prima fazione.

    2. Annibale Mantovan 12 ottobre 2017

      acuto.

    1. Annibale Mantovan 12 ottobre 2017

      Secondo me Putin non è che sia chissà che, sono gli altri che sono proprio scarsi nel senso che sono solo capaci rapinare, ammazzare e contar balle: dei comuni assassini insomma. Di pace e sviluppo l' Occidente filo USArsaeliano è INCAPACE! Chiaro che Putin avrà gioco facile, facilissimo: l' 80% dei russi lo adora così il 50% degli europei ed in mediooriente, luoghi in cui il petrolio abbonda, non so. (diciamo il 70?).

    2. --<>-- --<>-- 12 ottobre 2017

      Infatti, che ci vuole a gestire centinaia di milioni di persone, di miriadi di etnie, lingue, religioni e culture, in un territorio immenso da secoli sotto pressione per le risorse che custodisce?
      Una fesseria praticamente, basterebbe un corso per gestione condomini.

    3. Zerco 12 ottobre 2017

      Proprio così, Putin, in fondo è un uomo di stato normale che agisce e parla "normalmente" in un mondo di idioti ignoranti dementi. Il rassicurante vecchio stile contro la depravazione della modernità.

    4. enricodiba 13 ottobre 2017

      I russi razzialmente e etnicamente sono abbastanza omogenei, culturalmente di meno.

    1. Grandepuffo 12 ottobre 2017

      Forse qualcuno ha creato la seconda Fondazione in Russia...

    1. Moon Barking 12 ottobre 2017

      spero tanto lei abbia ragione...

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