Perché gli antibiotici sono diventati una causa di cattiva salute

Perché gli antibiotici sono diventati una causa di cattiva salute

La premessa, doverosa, è che in certe situazioni gli antibiotici salvano la vita.
È anche vero, però, che troppo spesso sono male usati, cioè utilizzati in modo improprio. Il che significa:

- Contro infezioni virali (caso in cui sono completamente inutili)
- Contro il batterio sbagliato
- Come agente ad ampio spettro quando il batterio coinvolto nell’infezione non è stato identificato
- Con pazienti che hanno incompatibilità nei loro confronti
- In dosi eccessive
- In dosi insufficienti
- Per periodi troppo lunghi
- Per periodi troppo brevi

Con l’andare del tempo gli effetti dell’uso ripetuto e scorretto degli antibiotici sull’ecologia interna delle persone sono devastanti.
Innanzitutto, viene danneggiata la normale flora batterica del corpo. E ciò crea il terreno favorevole per svariate malattie. In secondo luogo, compaiono ceppi batterici ultraresistenti, i cosiddetti ‘superbugs’, ovvero batteri in grado di resistere a qualsiasi antibiotico. Mietono milioni di vittime ogni anno in tutto il mondo e costituiscono un problema a cui la medicina attuale non sa come far fronte.

C’è da dire che le problematiche che derivano da un abuso di antibiotici sono anche causate dall’utilizzo sconsiderato che se ne fa nella maggior parte degli allevamenti dove gli animali si ammalano per le condizioni innaturali in cui vengono allevati per il macello.

La responsabilità è IN OGNI CASO nostra perché, da consumatori, accettiamo gli alimenti a buon mercato della produzione industriale e, da pazienti, ricerchiamo la veloce via alla guarigione rappresentata dai farmaci quando, invece, dovremmo preoccuparci di nutrirci in modo migliore e sostituire le abitudini che inducono alla malattia con consuetudini igieniche e pratiche comportamentali che favoriscono l’efficienza del sistema immunitario e il benessere.

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VB

Commenti (4)

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    1. arbaman 22 marzo 2022

      Anche Garattini, quando guidava l'istituto Mario Negri, si è sgolato pressochè ogni anno all'arrivo della stagione influenzale sconsigliando a medici e pazienti l'uso di antibiotici che vengono puntualmente prescritti inutilmente per combattere una malattia virale.
      Quando il dirigente di un istituto di ricerca sul farmaco arriva a tanto, vuol dire che si è da tempo passata la misura.
      Negli allevamenti si fa abuso di antibiotici per ragioni di profitto, spesso per ovviare a spazi sovraffollati e carenze igieniche.
      Prescrivere inutilmente antibiotici ad esseri umani perchè viene fatto ? Ecco, questa è la domanda a cui dovremmo dare risposta.
      Sarebbe bastato che la classe medica avesse fatto maggior uso di antibiogramma e aromatogramma e meno dei "consigli" di Bigpharma negli ultimi decenni e non avremmo compromesso decine di utili antibiotici e causato milioni di morti l'anno.
      Purtroppo due anni di Covid hanno dimostrato chi ha le redini in mano.

    1. LuxIgnis 22 marzo 2022

      La medicina moderna non avendo in realtà quasi nient'altro come farmaco importante utilizza gli antibiotici come panacea per tutti i mali. In moltissime condizioni vengono prescritti gli antibiotici, anche come prevenzione.
      Credo siano tra i farmaci più prescritti, insieme agli psicofarmaci.
      Questo nel tempo ha causato una diminuzione di efficacia degli stessi, dovendo usare alte dosi rispetto a prima. O addirittura la perdita della loro efficacia. E questo è grave.
      Le morti che avvengono ogni anno per causa di infezioni batteriche che nessun antibiotico è in grado di contrastare è nell'ordine delle decine di migliaia ogni anno, in Italia.
      Hai fatto bene a ricordare l'uso massiccio negli allevamenti intensivi, poiché poi quegli antibiotici ce li ritroviamo nel piatto in cui mangiamo!

    2. arbaman 22 marzo 2022

      Le morti che avvengono ogni anno per causa di infezioni batteriche che nessun antibiotico è in grado di contrastare è nell’ordine delle decine di migliaia ogni anno, in Italia.

      Nel 2019 vennero segnalate oltre 49.000 morti dovute ad infezioni ospedaliere. "C'è una strage in corso", disse Ricciardi.
      https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2019/05/15/allarme-rosso-infezioni-ospedaliere-49-mila-morti-lanno_41a0e9c5-8f5d-4373-acda-4f46014f9dd0.html
      Poi è arrivato il Covid..e sono scomparsi dalla stampa i morti da infezioni..
      Risolto il problema o riconvertiti ?

    1. AlbertoConti 22 marzo 2022

      Elementare Watson! Ma purtroppo alla stupidità non c'è rimedio.

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