PERCH CI SONO STATE COS TANTE CATASTROFI NATURALI NEL 2011?

The American Dream

Finora nel 2011 abbiamo assistito a
un numero record di uragani, a inondazioni senza precedenti, a terremoti che si accavallano l’altro, a eruzioni vulcaniche spaventose e a uno tsunami in Giappone che nessuno potrà mai dimenticare. Ma perché stanno accadendo così tante catastrofi naturali in questo 2011?
I nostri scienziati sembrano essere completamente incapaci di spiegare l’accaduto. Siamo di fronte a un disastro o un’emergenza uno dietro l’altra. Molti americani si stanno prendendo un “affaticamento da disastri”
a causa delle tante richieste di donazioni per i soccorsi che sembrano
non avere mai fine. Non c’è mai stato un momento della storia recente
in cui ci sono stati così tanti disastri naturali compressi in un così breve periodo di tempo. E allora cosa sta davvero succedendo? C’è qualcosa
che causa tutto questo o è tutta una grande coincidenza?

Beh, c’è una cosa che possiamo
escludere, ossia la teoria del riscaldamento globale causato dall’uomo.

La verità è che il clima

è sempre cambiato e sempre cambierà. Ma non a causa di quella

che sta facendo l’uomo. Quelli che elencherò sono solo alcuni

punti chiave per evidenziare perché la teoria antropica del riscaldamento

globale sia completamente e totalmente sbagliata:

  • le registrazioni dei carotaggi

    nel ghiaccio hanno dimostrato che le temperature sono aumentate in tutto

    il globo prima che salissero i livelli di biossido di carbonio. Quando

    la temperatura aumenta provoca un'”esplosione di vita” e questo

    fa sì che i livelli di biossido di carbonio aumentino;

  • i livelli di anidride carbonica

    nell’atmosfera sono stati di gran lunga maggiori in un passato lontano

    di quanto non lo siano oggi. Di fatto, la verità è che la nostra atmosfera

    non ha ancora abbastanza biossido di carbonio.

  • nel periodo in cui i fautori

    della teoria del riscaldamento antropico hanno sostenuto che la terra

    si stava riscaldando a causa delle attività umana, tutti i pianeti

    del sistema solare si sono comunque riscaldati. Le calotte di ghiaccio degli altri pianeti non si scioglierebbero se avessero il livello di biossido di carbonio che c’è sulla Terra. Piuttosto, tutti i pianeti del sistema solare stanno sperimentando temperature più elevate a causa della gigantesca palla di fuoco chiamata Sole a cui girano attorno;

  • una mole sempre maggiore

    di studi dimostra che i cambiamenti nella produzione di energia solare

    sono la causa della maggior parte del riscaldamento e del raffreddamento

    che abbiamo vissuto recentemente;

  • l’anidride carbonica è

    uno dei mattoni fondamentali della vita sul pianeta terra. Se non ci

    fosse l’anidride carbonica saremmo tutti morti;

  • se si riducono i livelli

    di biossido di carbonio, questo rende più difficile per le colture

    crescere e potrebbe provocare una carestia globale;

  • un numero sempre maggiore

    di scienziati stanno riconoscendo che l’anidride carbonica non ha nulla

    a che fare con il riscaldamento globale;

  • oltre il 95% delle emissioni

    di anidride carbonica si verificherebbero anche se gli esseri umani

    non fossero presenti sulla Terra.

Sì, il clima sta cambiando. È sempre

cambiato e sarà sempre in evoluzione. Ma le emissioni di biossido di

carbonio non sono la causa di questa evoluzione.

Quindi, ora che abbiamo fatto chiarezza,

torniamo a tutte le folli catastrofi naturali che abbiamo visto finora

nel 2011.

In questo momento un tornado di dimensioni

ciclopiche è un evento quasi normale negli Stati Uniti. Nel mese

di aprile ci sono stati circa

600 tornado

in tutto il paese; sono i più potenti mai stati registrati in un solo

mese negli Stati Uniti. Di solito abbiamo solo 1.200 tornado in un anno

intero.

La diffusione dei tornado

nel sud-est degli Stati Uniti alla fine di aprile è ritenuto il peggior disastro naturale

dai tempi dell’uragano Katrina.

Il tornado forza 5 che ha spazzato via Tuscaloosa in Alabama era largo

un miglio e gli scienziati stimano che avesse al suo interno venti che

superavano le 260

miglia orarie. Tuscaloosa

in questo momento sembra una zona di guerra.

Il tornado che ha di recente

devastato Joplin nel Missouri, attraversandola in pieno, è considerato

il tornado più devastante che ci sia mai stato da più di 60 anni.

Ha provocato distruzione in una zona larga un miglio e lunga più di sei. Un giornale britannico ha pubblicato alcune immagini di Joplin, prima e dopo il disastro, che è possibile visualizzare qui.

Ma non sono solo i tornado che

stanno aumentando di frequenza e di potenza. I grandi terremoti si verificano

con regolarità in tutto il mondo e il terremoto che ha colpito al largo

delle coste del Giappone a marzo sono stati tra i più forti mai registrati

e il terremoto che ha generato le onde di tsunami più alte mai

registrate.

Sfortunatamente questo tsunami

ha anche completamente devastato il complesso nucleare di Fukushima.

TEPCO ha finalmente

ammesso che ci sono stati

almeno tre crolli parziali dei reattori nucleari della centrale. Sono

passati più di due mesi dal disastro e TEPCO non ha ancora la situazione

sotto controllo. Il materiale altamente radioattivo continua a essere

disperso nell’ambiente a un ritmo spaventoso. Molti credono che tutto

questo materiale radioattivo finirà per rendere inabitabile gran parte del

nord del Giappone.

Greenpeace ha recentemente condotto

alcuni test per rintracciare le radiazioni su campioni di alghe, pesci

e frutti di mare raccolti al largo della costa del Giappone, e quello che hanno trovato è molto preoccupante:

  • i risultati delle analisi

    dettagliate ci consentono di dire che la situazione nel mare lungo la

    costa Fukushima è peggiore di quanto si pensasse;

  • i nuovi dati mostrano che

    alcuni livelli di contaminazione delle alghe non sono solo 50 volte

    superiori ai limiti di sicurezza – di gran lunga superiori rispetto

    a quello che le nostre misurazioni iniziali avevano evidenziato – ma

    anche che la contaminazione si diffonde in una vasta area e si sedimenta

    negli esseri viventi, disperdendosi proprio come le autorità giapponesi

    avevano inizialmente ipotizzato.

Le notizie non possono che peggiorare

e peggiorare. Ora, in cima a tutto il resto, il percorso del Super Tifone

Songda (con

forti venti di 160 miglia orarie e raffiche che raggiungono le 195 miglia

orarie) potrebbe prendere

la via del complesso di Fukushima. Inutile dire che potrebbe potenzialmente

essere un incubo.

Purtroppo, gli eventi sismici più

catastrofici potrebbero essere sulla nostra strada. Come ho scritto

in precedenza, vi è un insieme sempre maggiore di prove che indicano che l’Anello

di Fuoco si stia svegliando:

  • nel mese di febbraio, un

    grande terremoto ha

    totalmente devastato Christchurch

    in Nuova Zelanda;

  • due enormi vulcani nella

    Kamchatka russa sono

    esplosi quasi in modo contemporaneo

    alla forte scossa di magnitudo 9,0 che ha colpito il Giappone nel mese

    di marzo;

  • uno dei vulcani più attivi

    in Indonesia, il Monte Karangetang, ha

    eruttato un paio d’ore

    dopo il terremoto che ha colpito il Giappone nel mese di marzo;

  • il vulcano Fuego in Guatemala

    è completamente esploso

    alla fine di febbraio;

  • un pennacchio di cenere

    alto 800 metri è fuoriuscito dal vulcano Santiaguito in Guatemala alla

    fine di febbraio;

  • altri

    vulcani lungo l’Anello

    di Fuoco hanno di recente eruttato;

  • anche se non si trova sull’Anello

    di Fuoco, il vulcano Kilauea nelle Hawaii, è ultimamente molto attivo.

    Un paio di mesi fa ha sparato lava fino all’altezza di 65 piedi;

  • nel 2011 sta evidenziando

    una tendenza di aumento delle attività lungo l’Anello di Fuoco che

    era già iniziato lo scorso anno. Anche il 2010 è stato un anno di eruzioni

    vulcaniche intorno all’Anello

    di Fuoco;

  • la costa occidentale degli

    Stati Uniti è anch’essa lungo l’Anello di Fuoco; l’anno scorso più

    di 2.000 terremoti hanno colpito il sud della California in una sola settimana;

  • un scossa di magnitudo 8,8

    ha colpito il Cile centrale nel febbraio 2010 e ha prodotto uno tsunami

    che ha ucciso 524 persone. Il terremoto in Cile è stato così potente

    che ha di fatto spostato la terra dal proprio asse e ha accorciato la

    lunghezza del giorno.

Abbiamo anche visto calore estremo

e freddo in molte aree del mondo negli ultimi dodici mesi. Lo scorso

inverno è stato chiamato “l’inverno

più freddo negli ultimi 1000 anni

in alcune parti d’Europa.

La scorsa estate, l’estate più

calda mai registrata ha distrutto coltivazioni e causato incendi in

tutta la Russia.

Nell’ultimo anno abbiamo anche assistito

a inondazioni senza precedenti in Australia, Cina e Pakistan. Alcune

delle alluvioni sono state così drammatiche che è stato difficile

credere alle sue conseguenze.

Negli Stati Uniti abbiamo appena vissuto

una delle peggiori

inondazioni del fiume Mississippi,

un diluvio che si ritiene accada solo “una volta ogni cento anni”.

John Michael Riley, un economista agricolo

del Mississippi State University, ha stimato che i danni alle

sole aziende agricole si aggirano sui 2

miliardi di dollari. In

Islanda, una massiccia eruzione del vulcano Grimsvotn pochi giorni fa

ha espulso un pennacchio di cenere bianca fino a 18.000 piedi di altezza.

I vulcani in tutta l’Islanda (e in tutto il mondo) sono stati in eruzione

con sempre maggiore frequenza e nessuno sembra sapere perché questo

stia accadendo.

Sta succedendo qualcosa di veramente

insolito. Tutte queste calamità naturali non dovrebbero avvenire

contemporaneamente.

Il seguente video comprende alcuni

filmati che mostrano l’enorme numero dei disastri naturali che abbiamo

visto negli ultimi dodici mesi.

Purtroppo tutti questi disastri naturali

sono venuti in un momento in cui l’economia mondiale stava andando a

pezzi. La verità è che quasi tutte le notizie

economiche di questo periodo

sono proprio brutte.

La crisi

del debito greco continua

a peggiorare, l’economia giapponese è precipitata in una recessione,

gli Stati Uniti non si sono ancora ripresi dall’ultima crisi economica e il prezzo del cibo e della benzina sono

alle stelle.

Se le catastrofi naturali continueranno

a verificarsi allo stesso ritmo per il resto del 2011, questo potrebbe

essere sufficiente per spingere l’economia globale già sofferente in

un baratro.

Il mondo è diventato un luogo

estremamente instabile e nessuno è veramente sicuro di quello

che sta per accadere. In tempi come questi è imperativo che voi

e la vostra famiglia vi prepariate.

Allora, cosa ne pensi di tutto questo?

Pensi di sapere perché ci siano stati così tanti disastri

naturali nel 2011 fino ad oggi? Non esitare a lasciare un commento con

il tuo parere qui sotto.

*********************************************************

Fonte: http://www.prisonplanet.com/why-are-there-so-many-natural-disasters-in-2011.html

27.05.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ENRICO FONTANA

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