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PD-M5S: UN GOVERNO PER IL FMI

DI MARCO DELLA LUNA

marcodellaluna.info

Il Fondo Monetario Internazionale di Washington, con la sua nota storia di sabotaggi e saccheggi delle economie dei paesi sottomessi attraverso le sue ricette economiche deliberatamente errate, torna ad occuparsi dell’Italia raccomandando di aumentare le tasse sul risparmio, sulla casa, sui consumi per alleggerire quelle sul lavoro. E’ la medesima ricetta che il FMI attraverso il governo Monti impose nel 2011, producendo il crollo del PIL, del mercato immobiliare e dei consumi, in particolare svalutando il patrimonio immobiliare italiano di circa il 30%, ossia di oltre 2000 miliardi di euro.

Più tasse su risparmio, immobili e consumi comportano riduzione della domanda interna e fuga dei risparmi e degli investimenti verso l’estero. Ecco l’obiettivo del Fondo Monetario Internazionale.

Pensateci bene: se grazie alla riduzione delle tasse sui redditi di lavoro vi ritrovate con più reddito disponibile e insieme con un’IVA più alta, con tasse patrimoniali aggiuntive sulla casa e sugli investimenti immobiliari, che cosa fate? Non vi viene certo voglia di aumentare i consumi e gli investimenti di risparmio. Invece vi viene voglia di portare i soldi all’estero.

E se invece il taglio delle tasse sul lavoro vi consente semplicemente di ottenere un impiego sufficiente a mantenervi coi magri salari che oggi vengono concessi, che cosa comprate? Comprate i prodotti che costano poco venduti nei discount, prodotti che vengono dall’estero, quindi i vostri soldi egualmente finiscono all’estero. Come con le rimesse degli immigrati. Tutto contribuisce a decapitalizzare l’Italia.

Tutto questo porta a minor domanda di beni e servizi prodotti in Italia virgola quindi a recessione indotta dal calo della domanda interna e degli investimenti interni.

Al contrario, da sempre, ciò che fa ripartire l’economia, l’occupazione, i consumi, e soprattutto la domanda di beni e servizi prodotti nel paese, è il mercato immobiliare, le costruzioni, l’arredamento, l’impiantistica, la progettazione, etc.

L’Italia ha avuto i suoi migliori periodi di espansione quando avveniva proprio questo, l’investimento nel mattone da parte delle famiglie e delle imprese, che poi usavano i beni immobili come garanzia accettata dalle banche per finanziare l’acquisto di beni di consumo e strumentali, l’apertura di nuove aziende, la crescita. Ma le banche accettavano in garanzia i beni immobili quando gli immobili non erano tartassati dal fisco.

È questo il senso malizioso della politica raccomandata dal Fondo Monetario Internazionale in passato come oggi: sabotare l’economia nazionale, impoverire, trasformare radicalmente l’Italia in territorio decapitalizzato e indebitato, passivo serbatoio di manodopera mal pagata (alimentato da scadente immigrazione) e sfruttata a disposizione della grande industria straniera, soprattutto tedesca, che si trattiene tutto il profitto della filiera. Un paese schiavo del debito pubblico e privato, gestito da una classe dirigente ad alta vocazione parassitaria alleata con gli interessi stranieri e che trae il grosso dei suoi consensi dalle regioni e dalle categorie che vivono di trasferimenti a carico delle aree produttive.

Questo è lo spirito del governo servile che si sta cercando di impiantare a Palazzo Chigi con un inciucio M5S-PD. Il M5S ormai, al di là dei suoi programmi, deve la sua forza elettorale a un voto motivato in gran parte da aspettative assistenzialistiche (reddito di cittadinanza, rectius di sussidio a chi risulta disoccupato, trasferimenti meridionalisti), quindi è legato a quelle aspettative; anche il PD deve la sua residua forza a categorie ampiamente improduttive e ai legami col mondo bancario. La sinergia tra questi due partiti sarà quindi necessariamente nel senso di aumentare la tassazione e i trasferimenti, oltre che di obbedire alle richieste della c.d. Europa e dei c.d. mercati. E di proteggere il passato bancario di molti uomini del PD, come spiegato nel mio precedente articolo.

 

Marco Della Luna

Fonte: http://marcodellaluna.info/

Link: http://marcodellaluna.info/sito/2018/04/23/pd-m5s-un-governo-per-il-fmi/

23.04.2018

Pubblicato da Davide

2 Commenti

  1. Basta tenere berlusconi e parte del pd lontana dal governo e il gioco è fatto.

  2. Negli articoli, nelle discussioni, ormai il centrodestra passa per essere l’unica forza che può fare qualcosa contro questa europa, rimettere al suo posto la sovranità dell’Italia, sistemare i danni fatti dal pd con leggi varie anti popolari. Molti ne sono convinti, perché lo dice Salvini. Ma ammesso che Salvini sia uno statista coraggioso e risoluto, le domande principali sono: veramente questo centro destra (B. compreso ovviamente) si può identificare con Salvini? Veramente Salvini ha un mandato della coalizione per andare a battere i pugni sul tavolo di questa europa, o meglio ancora trattare con il FMI? per essere sinceri sembra che Salvini sia unico ad avere certe idee in questo centrodestra, oltre a lui c’è il vuoto. A si certo, ci sono i due economisti, ma stanno la, chiusi in bacheca, per ora. La flat tax, gli immigrati, le pensioni della Fornero, ne sentiamo qualcosa da Salvini, ma il resto del centro destra praticamente tace, a livello di dichiarazioni politiche. L’europa, il FMI, hanno veramente paura di Salvini, con questo centrodestra alle spalle? Magari si sbaglia, ma sembra che Salvini sia più che altro un politico solo, uno che fa politica da solo per conto proprio, o, peggio, che sia autorizzato a farlo magari per il futuro.