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OZIOSE RIFLESSIONI SUI CALZINI DEL GIUDICE MESIANO

(E SULLE STRATEGIE COMUNICATIVE ODIERNE)

DI ALCENERO
Comedonchisciotte

Quando ho visto il servizio di Mattino 5 sul giudice Mesiano che va dal barbiere, fuma una sigaretta e siede su una panchina con i suoi mocassini bianchi e i calzini turchesi (stravagante!) devo ammettere che, come molti, sono rimasto allibito. Non riuscivo a pensare che qualcuno potesse avere fatto un servizio così inutile e idiota. Fosse stato un servizio di Striscia la Notizia avrei pure capito: ci hanno abituato a filmati in cui mettono risatine e rumori buffi a sottolineare qualcosa che fa ridere solo l’autore del servizio o il regista (o il Gabibbo, chissà). Ma il servizio di Mattino 5 è qualcosa forse di unico nella storia del giornalismo, ed è apparentemente privo di qualunque logica.

E allora ho incominciato a curiosare sul web (che, si sa, brulica di complottisti) e a leggere in giro ipotesi più o meno credibili, che vi riporto. Forse è una sorta di minaccia mafiosa: come sa bene qualunque appassionato di film e libri gialli o di spionaggio, ciò che si fa di solito per spaventare una persona è far vedere che si conoscono le sue abitudini e si è in grado di sorvegliarla senza essere visti (cose sussurrate al telefono con voce cammuffata, del tipo “ho visto tua moglie comprare un 1Kg di carne dal macellaio, e so a che ora i tuoi figli escono da scuola…”). Oppure il servizio era il semplice parto di qualche “giornalista” troppo ansioso di farsi notare dal Grande Capo, con l’intento di guadagnarsi in futuro la direzione del TG1 o un posto da sottosegretario alle telecomunicazioni: in certi ambienti le prove di fedeltà vengono sempre premiate.Alla fine, però, a leggere i titoli sui giornali e vedendo le reazioni del mondo politico e della magistratura mi sono fatto un’idea: forse lo scopo del servizio è davvero molto più sottile di quanto possa sembrare a prima vista. Magari sarò troppo generoso ad attribuire un intento sottile e nascosto a un servizio del genere…però vale la pena di farci un pensierino in tempi in cui qualunque vittoria è esclusivamente mediatica e si trionfa grazie alla strategia comunicativa più astuta, magari suggerita da qualche bravo spin-doctor.

Pensate innanzitutto a un fatto: quanti avranno effettivamente visto il servizio di Mattino 5? Non certo tutti gli italiani, anzi. Dubito che molti se lo siano cercato su internet: o meglio, così avrà fatto il lettore medio di Repubblica, ma sicuramente si tratta, in genere, di persone che hanno già deciso di non stare dalla parte di Berlusconi. Le persone che non hanno visto il servizio ma che magari buttano un occhio ai titoli dei giornali la mattina in metropolitana, si ricaveranno del servizio di Mattino 5 un’idea che parte dal modo in cui il servizio viene descritto: in generale che si tratti di una “denigrazione” ai danni del magistrato.

Ovviamente, non pensando che un servizio possa essere talmente insulso e vuoto da parlare di calzini turchesi e sigarette fumate fuori del barbiere, che cosa ne esce fuori in fin dei conti? L’idea che Canale 5 abbia detto qualcosa che effettivamente mette in discussione l’onestà o l’equilibrio dello “stravagante” giudice Mesiano. Questo non vuol dire che Mesiano abbia davvero fatto qualcosa di male, ma il messaggio è: “Canale 5 ha fatto un servizio in cui il giudice ne esce in cattiva luce”. Come potrebbe essere altrimenti, dato che qualcuno lo ha definito “pestaggio mediatico”, e la ANM parla di “inqualificabile distruzione dell’identità di una persona”? La persona poco informata non si immagina che a mettere in cattiva luce il giudice sia solo la sua scelta dei calzini, rimane solo con la vaga idea che forse esiste davvero qualcosa che, se Canale 5 ha ragione, squalifica il giudice come persona e come autorità.

Sarà poco, ma certo è già qualcosa: in effetti come reagite se sentite qualcuno dire “mi state denigrando”, o ancora peggio, “non ho nulla da nascondere”? Io credo che il primo pensiero sia che esista una qualche, seppur piccola, possibilità che quella persona abbia qualcosa da nascondere, o abbia fatto qualcosa che non andava fatto. Del resto che cosa dice Berlusconi, o qualunque politico, anzi qualunque persona, quando viene accusata di qualche crimine? “Mi state denigrando”. La sostanza è completamente diversa, ma il titolo sul quotidiano è lo stesso. E sapete bene che quello che conta non è la realtà ma come i media la fanno apparire.

Non è tutto qui, veniamo a qualcosa di ancora più intrigante. Se leggete qualunque giornale, di ieri o di oggi, che cosa vedete? Una vibrata protesta dei magistrati contro Canale 5, dure reazioni della Associazione Nazionale Magistrati, che tra l’altro si mischiano alle proteste contro l’ipotesi di riforma costituzionale paventata da Berlusconi.

Adesso, sempre sotto un profilo mediatico, la questione è riassumibile in una lotta a tutto campo tra i magistrati e Mediaset che coinvolge aspetti istituzionali e aspetti privati. Sarà pure comprensibile, dal momento che Mediaset mette in onda i calzini del giudice Mesiano, ma, ancora una volta, qual’è l’idea che passa alla persona poco o male informata, quella che sbircia i titoli di giornale in metro o sente il TG mentre è nella stanza accanto? Esattamente l’idea da sempre veicolata da Berlusconi come difesa nei suoi processi: non che egli debba difendersi dall’accusa di avere commesso reati penali, ma che ci sia una guerra aperta tra lui e i magistrati.

O meglio: anche solo a guardare le vicende del Lodo Mondadori su cui Mesiano ha emesso una sentenza, siamo passati da un “film” intitolato “Berlusconi di fronte alla giustizia”, al “film” intitolato “Guerra aperta tra Berlusconi/Mediaset e la magistratura”. E’ vero che quest’ultimo “film” è quello che è sempre passato su alcune testate, ma adesso è lo schema che cattura l’intera vicenda su ogni livello comunicativo. E’ cioè bastato creare questo diversivo del servizio insulso di Mattino 5 per far passare il giudice Mesiano e la magistratura da organo giudicante che condanna Mediaset, a parte in causa in un conflitto personale con Mediaset stessa.

La sostanza sarà pure che diversi procedimenti hanno ritenuto accertata la corruzione nella vicenda del Lodo Mondadori, che Mediaset è stata condannata a risarcire 750 milioni di euro, e che poi, una rete di Mediaset stessa ha mandato in onda un ridicolo servizio sul mattino domenicale del giudice. Ma l’apparenza, su ogni giornale, TG, o altro!, è che ci sia una lotta personale tra Mediaset e il giudice Mesiano (che magari ha qualcosa da nascondere, dato che “è stato denigrato”).

E nel mondo attuale, politico e non, ciò che conta (ed è davvero “reale”), non è la sostanza, ma l’apparenza.

Alce Nero
Fonte: www.comedonchisciotte.org
18.10.2009

Pubblicato da Das schloss

  • cesare52

    Non è un servizio insulso nè ridicolo. E’ un avvertimento: “ti teniamo d’occhio, sappiamo persino che indossi i calzini turchesi, dove vai a farti una sigaretta e dove vai dal barbiere. Per adesso sappiamo solo questo, ma frughiamo, qualcosa troveremo prima o poi, anche se non penalmente rilevante la possiamo sempre strumentalizzare, gettarti nel ridicolo come con i calzini turchesi. Possiamo gettarti in pasto all’opinione pubblica sepperlirti nel ridicolo. Sottoporti ad una pressione mediatica che ti distruggerà la vita. Naturalmente questo è rivolto soprattutto verso la intera categoria. Devono capire che tu non sei un eroe. Sei un esempio da dare a tutti: una povero vecchio da ridicolizzare. Lo si può compatire, certo non conviene ammirarlo nè prendere ad esempio. Che succede? vi mettete tutti i calzini turchesi e fate le persone di mezza età che fumano dimesse su una panchina? In un mondo dove l’immagine è tutto sarebbe il karakiri. Così imparerete il detto: “Scherza con i fanti ma lascia stare i santi.” Come questa strategia vigliacca quanto evidente possa avvenire e trovare tanti che fanno finta di non vedere quando non addirittura approvano e ridono dei calzini turchesi, anche su questo sito, a me fa venire in mente pensieri che non approvo e mettono a dura prova quanto mi ha insegnato la mia famiglia: gli uomini nascono tutti uguali . E del resto il recente post di tal Forcheri me lo aveva anticipato: lo sport nazionale italiano è correre in soccorso del vincitore. E pensare che tale Forcheri si sbracciava per dimostrare la persecuzione a cui era sottoposto il Cav. Berlusconi . E si indignava pure, se criticata, invocando il libero convincimento. Ora ne abbiamo la dimostrazione di questo presunto perseguimento dell’uomo che fa il bello ed il cattivo tempo in Italia, Vergogna

  • 1sasso

    Non auguro a nessuno di essere giudicato da qualcuno che brinda con gli amici alla tua condanna.
    questi giudici dovrebbero essere appesi per i calzini ai lampioni lungo le strade.
    Vergognati mesiano!

  • FeraLupus

    Più che un avvertimento al giudice Mesiano è un avviso ai futuri giudici… del tipo attenti a mettervi contro di noi che tiriamo fuori tutti gli scheletri dai vostri armadi…

  • edo

    Sarebbe almeno “divertente” ripagare con la stessa moneta i guitti (giornalisti?) che si sono prestati alla realizzazione del servizio: chi sono gli autori? E i mandanti? E quella vocina che commenta ha un nome? Così, giusto per sputtanare un po’ gli sputtanatori…

  • Tonguessy

    “quello che conta non è la realtà ma come i media la fanno apparire…nel mondo attuale, politico e non, ciò che conta (ed è davvero “reale”), non è la sostanza, ma l’apparenza.”
    Non posso che tristemente quotare. Il Bertinotti dei salotti buoni, il comunismo in cachemere, la marea di yesmen (leggi giornalisti) cui amano circondarsi politici e capitalisti causa l’inasprimento della situazione è diventata prassi comune. Sempre più distanti dalle persone, e sempre più manipolatori per continuare a mantenere il grado di crescita esponenziale (e quindi di distanza esponenziale). Il furbetto di quartiere come metodo di vita è un concetto che viene ancora una volta esposto nel servizio di canale5. Un barbiere di provincia, non il coiffeur d’haute couture; un aspetto dimesso, non griffe stampigliate su tutto ciò che si indossa; uno stile improbabile, non l’abbinamento azzimato; un atteggiamento, una postura di chi pensa alla sostanza, non la protervia di chi ha solo in mente la forma. Tutte apparenze. Il messaggio chiarissimo è: ciò che conta sono le apparenze. Le leggi devono sostenere le apparenze, perchè queste sono gli identificativi della modernità. Anzi della postmodernità. Chi si ferma alle leggi o principi (fossero anche scritti sulle costituzioni) che sanciscono l’eguaglianza e tutto quello che è stato alla base delle rivoluzioni ultime è semplicemente fuori tempo, e la sua voce deve andare fuori campo e coperta dal brusio dei bulli che sono sempre in primo piano.
    Mi fermo qui perchè già sento i conati che salgono dallo stomaco.

  • Eli

    Enrico Mentana, pur con i suoi limiti (evidenti) ed i suoi molti difetti, non si sarebbe mai prestato ad un linciaggio mediatico di tale portata. Ecco perché era necessario rimuoverlo dalla direzione del TG5.
    Ora l’homunculus Papy è pericoloso come non mai, in quanto spaventato dai pesanti avvertimenti che gli sono stati inviati. Aspettiamoci di tutto. Continuo a chiedermi perché hanno in parte depenalizzato ed i parte ridotto le pene per chi attenti alla Costituzione, al Presidente, agli Organi Costituzionali dello stato. In genere le leggi ad personam sono venute dopo aver commesso il reato. Questa volta, invece, è come se avessero cercato una protezione “prima”. Molto inquietante e pericoloso.

  • Eli

    La “vocina” appartiene a tale Annalisa Spinoso, giornalista praticante di Palermo. Questo è il suo sito
    http://www.nntp.it/newsgroups-politica/2140970-annalisa-spinoso.html. E’ già stata chiamata per chiarimenti dall’Ordine dei Giornalisti di Palermo.

  • redme

    la sensazione è che l’abbiano fatta fuori dal vaso….per anni l’apparato informativo che fa capo al berlusca si è mosso lungo le linee guida P2 con oculato spirito di disinformazione finalizzato al consenso..ora qualcosa è cambiato: feltri distribuisce olio di ricino mediatico a chiunque tenti di smarcarsi dalla fedele obbedienza berlusconiana, ora questo caso grossolano..ecc….forse il nano sta diventando troppo ingombrante e i poteri occulti ( stay-behind, P2, mafia..) sono già passati a equilibri più avanzati…e lui non è certo il tipo che si fà mettere da parte senza combattere…….forse…

  • Tonguessy

    La mia sensazione è che lui voglia fare (come ha sempre fatto) di testa propria e solo i propri affari. Ma si dimentica che il gioco è tenuto in vita dalle solite eminenze grigie che tutto fanno e tutto disfano per continuare a mantenerlo in vita e godersi il panorama mondiale dall’alto. L’esistenza del gioco è la priorità e non vengono ammesse interpretazioni personali oltre la misura concessa (quella cioè che favorisce il gioco stesso)

  • maristaurru

    Il servizio pare scemo, di una fessaggine evidente a chi non coltiva retro pensieri contro il giudice che comincia invece a stare simpatico.
    Più interessanti del servizio scemo, sono le reazioni inconsulte che sono seguite

    1) reazioni scomposte di qualche spiritello furbo che immagina di farne un martire, rompendogli le scatole nei fatti molto più dei pocchi minuti di una trasmissione poco vista.

    2) oppure .. oppure reazioni isteriche di chi in certa sinistra ha un suo retro pensiero e crede alla storia dei giudici politicizzati che alla propria parte farebbero tanto comodo e si da da fare come un pazzo, irresponsabilmente, per fare da “scudo non richiesto” ad una persona riservata .
    e per loro vale il motto: “excusatio non petita accusatio manifesta”. Se fossi Mesiano li denuncerei tutti.. rompiscatole!

  • vic

    Stavolta facciamo un’intervista un po’ controvoglia. Avremmo preferito intervistare la Regina, ma tante’.

    V: Buondi’ Sua Regalita’.
    Re Nudo: Salve figliolo. Accomodati, vuoi una brioches col cappuccino?
    V: Grazie, o Sire, volentieri.
    RN: Esprimimi pure le tue domande, figliolo.
    V: Ehm, sarebbero domande un po’, come dire, sciocche, o Sire. Riguardano i colori.
    RN: Coraggio.
    V: Allora la prima domanda sarebbe: come mai, o Sire, non porta calzini?
    RN: Figliolo, per via del colore. Al popolo non posso mostrare i miei calzini turchesi. Poi chissa’ cosa pensa!
    V: La seconda domanda sarebbe: come mai, o Sire, non la vediamo mai col mantello regale?
    RN: Vedi figliolo, il mio mantello color pisello a pois turchesi fosforescenti potrebbe essere male interpretato dal popolino.
    V: Capisco. Mi scusi la domandina un po’ intima. Come mai non indossa mai le mutande, o Sire?
    RN: Figliolo, la ragione e’ sempre la stessa: il colore striato arancio coi catarinfrangenti ultravioletti potrebbe dare nell’occhio.
    V: Sire, lei e’ un sovrano veramente saggio. Il piu’ saggio degli ultimi 150 anni.
    RN: Lo so’, nessuno sceglie i colori meglio di me. Un altro cappuccino?
    V: Grazie, o Sire.

    Dalla sala della colazione, a voi popolino colorato.

  • Cataldo

    Alcenero ha colto nel segno, solo un ingenuo può pensare che il servizio sia “improvvisato”, la collocazione mira a neutralizzarne parzialmente gli effetti interni.

    La percezione di questi meccanismi è difficile, in quanto è necessaria una forte dose di astrazione. I meccanismi controintuitivi della manipolazione sono stati potenziati enormemente dalla partecipazione consapevole in alcuni, meno in altri, a questi schemi.

    Non vorrei aprire polemiche, ma mi sembra il caso di applicare il metodo alcenero anche ad alcune posizioni emerse sui blog critici ed indipendenti, legati alle esperienze personali di giornalisti o altri protagonisti dell’informazione, che stanno alimentando un vento potente di benaltrismo rispetto l’emergenza democratica esistente.

    Tornando al punto, la tattica è chiara, ampiamente sperimentata. I principali responsabili di questa situazione, nella quale queste manipolazioni hanno luogo senza contrasto alcuno, sono una vasta pletora di commensali del berlusconismo, anche se in effetti macinano briciole; costoro blaterano di terzismo, appigliandosi malamente a ricostruzioni farlocche degli ultimi anni, innestandosi nella ormai acquisita obnubilazione per la quale siamo reduci da 50 anni di potere delle sinistre.

    Poichè le azioni di questi sono ormai pleonastiche, data la natura estrema della deriva politica di B. si cerca ora di spingere la critica alle opposizioni residue, facendo le pulci alla loro inconsistenza, attribuendo loro, in modo truffaldino, una capacità di intervento, seppur visto in modo negativo, inesistente nella realtà.
    Insomma certi attacchi a chi contrasta, pur tra errori e contraddizioni, il B. sembrano tinti di turchese.

  • FeraLupus

    Io, invece, non auguro a nessuno di esser giudicato da un articolo di giornale (di parte) in base alle dichiarazioni di un anonimo…
    Non dimentichiamo che la sentenza del giudice Mesiano segue una condanna penale…

  • IVANOE

    La cosa che lascia veramente perplesso e che è una vera vergogna è Franceschini che fa la finta opposizione perché ha tirato fuori la storia dei calzini per far vedere che è contro la politica del governo ma allo stesso tempo si è sbrigato a dire che è d’accordo nel rivedere un’altra volta la riforma delle pensioni verso l’innalzamento dell’età pensionabile !!!
    E’ veramente uno schifo !!

  • lucamartinelli

    anch’io penso che trattasi di avvertimento di stile mafioso. non c’è nulla di strano. perche’ dovrebbero abbandonare i loro metodi che funzionano sempre bene?

  • lino-rossi

    se la pena del pagamento dei 750 milioni di euro fosse fatta a vantaggio dello Stato condividerei in pieno l’intervento di Alce Nero, ma essendo fatta a vantaggio della cir non posso che dissentire.

  • radisol

    Ennesimo caso di “disinformatia”…..

    L’accusa fatta dopo l’insulso servizio da un giornalista al giudice Mesiano non è di aver brindato con gli amici ad una presunta condanna di Berluskoni ( cosa peraltro impossibile visto che Berluskoni non è mai stato condannato) ….. bensì quella che qualcuno ( non si sa bene chi) lo avrebbe visto anni fa ( realisticamente nel 2006) brindare in un ristorante alla vittoria elettorale di Prodi nelle elezioni politiche. … cosa peraltro del tutto indimostrabile ma soprattutto assai diversa da quello che ha detto il commentatore berlusconiano qua sopra …..

  • Truman

    L’avviso mafioso non nega la possibilità di sfruttare a vantaggio di Mediaset ogni possibile reazione del giudice (o quasi).
    Lo strapotere mediatico già da lungo tempo ha mostrato di saper pilotare ogni reazione a proprio favore e certamente la risposta mediatica ad ogni azione del giudice era studiata in anticipo dagli spin doctors di Mediaset.

    Resta il fatto, secondo me, che prevale la pedagogia dell’avviso mafioso (“colpiscine uno per educarne cento”) sulla voglia di gestire mediaticamente gli avvenimenti. La seconda c’è sempre stata, mentre per la prima volta si esplicita platealmente la cultura mafiosa sottostante al nostro premier.

    E comunque la risposta giusta che il giudice avrebbe dovuto dare l’aveva suggerita un nostro lettore nei forum:


    Il giudice Mesiano, si difende e dichiara:

    “Quelle mandate in onda su Canale 5 sono riprese parziali. Io non sono come mi hanno descritto. Ho anche io una vita normale come tutti: faccio festini nelle mie ville, vado a puttane e organizzo orge con minorenni.”

  • Tetris1917

    Perche’ nelle fabbriche secondo voi come fanno con gli operai, soprattutto quelli un po’ meno asserviti? Dossier, minacce, pedinamenti, digos, sospensioni….e se e’ necessario anche mazzieri (stile anni venti del fascio). E’ un andazzo piu’ che consolidato.

  • Tetris1917

    non e’ una risposta a te Truman, scusa. Era per il thread. Condivido quello che dici

  • redme

    suppergiù siamo d’accordo…….la cosa veramente penosa di tutta la vicenda e la “pecoronaggine” con cui il popolo bue assiste…saluti

  • thomasmalory2008

    REVOCARE LE CONCESSIONI A CANALE 5 !!!

  • 1sasso

    TI RIPETO CHE NON AUGURO A NESSUNO avere a che fare con qualcuno che ha il potere di perseguirti perche ha idee diverse dalle tue e il sospetto verso quel giudice è forte

  • maristaurru

    che bella idea, tanto che ce frega di chi lavora là, andiamo per parrocchie e cordate, ma se qualcuno di quelli , e sono molti, vota non il “padrone” come da scemi credete voi, ma LIBERO come molti fuori da mediaset non sono mai stati, nè saranno, schiavi di occhiuti guardiani?

  • Sokratico

    citazione:
    “di 1sasso il Lunedì, 19 ottobre @ 01:41:49 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    Non auguro a nessuno di essere giudicato da qualcuno che brinda con gli amici alla tua condanna. questi giudici dovrebbero essere appesi per i calzini ai lampioni lungo le strade. Vergognati mesiano!”
    — semplicemente sei un cretino! Mesiano non ha “condannato” nessuno. Nel momento in cui ha deciso il risarcimento, c’era già UNA SENTENZA DEFINITIVA DI CONDANNA, SENTENZA DI CASSAZIONE, PENALE!! e la condanna è “il risarcimento”….

  • 2novembre

    concordo con 1sasso ;
    vista la sempiterna faziosità e mancanza di obiettività di molti lettori di cdc quando c’è di mezzo il berlusca,
    auguro loro di trovarsi un domani un mesiano( ben foraggiato da un furbo debenedetti di turno) nei loro affari.
    Tanto per loro mesiano è un brav’uomo ,e non avranno nulla da temere…

  • Loris

    Vedo che hai avurto molte più risposte di quelle che meritavi, quindi mi astengo.

  • redme

    e da chi? d’alema disse che mediaset è un patrimonio nazionale!….

  • Tonguessy

    L’educazione al menefreghismo cui sono stati abituati da tanti anni di tvspazzatura lascia loro poca libertà di scelta e di pensiero

  • giosby

    Credo che per capire la trappola di canale 5 bisogna guardare anche il TG4 !

    Infatti se guardate Emilio Fede al tg del 16.10 ore 18.55 dal minuto 12.55 al minuto 15.00 a questo indirizzo:

    http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg4&data=2009/10/17&id=8398&from=mondotv

    Il “buon” Fede incomincia raccontando per caso che ci sono 10.000 foto depositate in Colombia scattate a Villa Certosa a Berlusconi e ai suoi ospiti …
    Poi a caso si chiede come ci si possa lamentare delle immagini proposte da qualcuno su un’altra rete che riguardano un giudice che non vuole neanche nominare …
    Ecco fatto!

    Chi si lamenta delle riprese a Mesiano si DEVE anche lamentare delle intercettazioni a Berlusconi!

    Per tanto via alla campagna che proibisce le intercettazioni!

    Così tutti saremo finalmente liberi di portare i calzini del colore che ci pare …

    Evviva il popolo della LIBERTA’ !!!

    O no?

    🙁

  • giosby
  • TizianoS

    Io proporrei di modificare l’art. 12 della Costituzione, come segue:

    La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: turchese, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

  • Bigrex

    Stai dicendo che un politico non può essere giudicato: ogni persona, e quindi anche i giudici, ha una sua opinione politica. Se il giudice sostiene la tua parte politica non ti potrebbe giudicare perchè palesemente imparziale; se parteggia per la fazione opposta stessa cosa.
    I giudici possono tranquillamente brindare alla vittoria di coloro che appoggiano e poi giudicare chiunque con imparzialità ed obbiettività.

  • Galileo

    .

  • cloudcagliari

    questo articolo non l’ho capito, si arrovella su se stesso e il senso di fodo mi sfugge…

  • albertgast

    Ma nulla vieta allo stato italiano, se si ritiene danneggiato, di chiedere a sua volta un risarcimento a De Benedetti. La giustizia, anche se a molti non piace, ha le sue regole e vanno rispettate, finchè non vengono cambiate dal parlamento.

  • cesare52

    @1sasso. Lei è un fine umorista. Debbo dire che non mi delude mai. Dopo la spassosa e lunga discussione che abbiamo avuto, in cui Lei personalmente si + riservato di essere antisemita, in seguito quando si sentirà al sicuro e non contento si è inventato un altro nick con cui addirittura dialogava dandosi ragione e spiegandosi avendo lei una formazione enciclopedica (alla fine ha eliminato il nick-eco, e mi è dispiaciuto quante matte risate, ma il ridicolo qualche volta è riconosciuto anche da lei) eccola qui di nuovo per la gioia dei grandi e dei piccini. ” qualcuno…brinda alla tua condanna…” notizia errata perchè gli stessi diffamatori parlano di un brindisi anni prima alla vittoria di Prodi. Ma anche questo vita la fonte svalutatissima è tutto da dimostrare. “Vergognati Mesiano” io lo scrivo con la maiuscola, trattasi di nome proprio, e le faccio una domanda. Ma chi si dovrebbe vergognare chi giudica sulla corruzione di giudici o testimoni o chi invece li ha corrotti i giudici ed i testimoni. Giudizio affrettato il mio? Forse, ma il giudice
    Metta quello che ha scritto la sentenza incredibile sul lodo Mondadori(scrivo maiuscolo anche lui) è stato provato attraverso i conti bancari che ebbe una entrata di denaro proprio dagli avvocati di Berlusconi che a loro volta, parlo di Previti che sta scontando una pena per corruzione di giudici e come si suol dire un abituè della corruzione nei palazzi di giustizia, ebbero un bonifico dal cc personale del Berlusca…ma lei tutto questo o sa. Qualcuno è stato pizzicato con la pistola fumante in mano e lei che fa? Grida vergogna, non al corruttore ma a chi lo condanna. Dia retta a me si vergogni lei, o perlomeno si dedichi all’avanspettacolo. Io già la vedo interpretare “Vieni avanti cretino” Un successone. No non ce l’ho con lei, mi fa tropo ridere.

  • cesare52

    @eli. Propongo di scrivere a costei. Numerosi. Per quanto mi riguarda sono intenzionto a congratularmi con lei. Ha infatti inventato un nuovo tipo di giornalista. Quello escort. E le chiederò se ha anche lei progetti di villaggi turistici. Raccomandadole prudenzas il cav. non paga.

  • cesare52

    @tonguessy. Quoto ma nche redme mi convince. Una discussione concisa ma molto intelligente che mi ha veramente interessato. Complimenti a tutti e due

  • cesare52

    @maristaurru. Il giudice Mesiano ha fatto tutto quello ch doveva fare. Ha condannato con delle prove. Sul merito, cara amica non ti ho ancora sentito dire niente. Ho diversi amici del centro destra che invece ne sono scandlizzati pur avendo astio per la sinistra. Mi farebbe piacere che tu una volta sola ti unissi a loro. Non è perchè uno e di destra o moderato od ha in odio la sinistra (e dio sa quanto ha ragione) deve ammettere la corruzion e l’attacco mediatico contro i giudici.

  • cesare52

    @ Cataldo. Quoto in pieno. non si poteva dire di meglio e trovo molto inteessante la sua riflessione -sguardo sui blog.

  • cesare52

    @tetris1917. Non c’è contraddizione con l’arguto post di Truman (opportuno il consiglio al giudice Mesiano, rivalutiamo l’ironia e che accidenti!) ma amche la tua riflessione sugli operai è sacrosanta. Mi complimento.

  • cesare52

    @cloudcagliari. Il senso di fondo è semplicissimo. Si può condannare un corruttore che corrompendo il giudice Metta (qullo che doveva scrivere la sentenza) ha illecitamente messo le mani sul più grande gruppo editoriale italiano? Altra domandina. E’ lecito che i media del corruttore svillaneggino il giudice che l’ha condannato ad un risarcimento dopo aver acquisito le prove anche con un incrocio di conti bancari in cui si dimostra da dove vengono i soldi: conto corrente personale del Berlusconi. A dove arrivano: conto corrente del giudice Metta. Tutto molto semplice. E documentato.

  • cesare52

    @Tonguessy. Bravo. E ben scritto. Vale sempre la pena di leggerti.

  • cesare52

    @Galileo. Genial .- quel puntino di commento del tuo post mi pare geniale. Già ti dico che ti copierò. Ufficialmente me ne approprioperò a più non posso.

  • giosby

    Ecco fatto!
    Il cerchio si chiude …

    http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-14/brachino-si-scusa/brachino-si-scusa.html?rss

    E inoltre si è riuscito a trasformare una bandiera rossa nei calzini azzurri!

    Magistrale operazione di marketing!

    E tutti i pesci ad abboccare …

  • lino-rossi

    beata ingenuità. chi non vede in questa vicenda del marcio mi fa sorridere.

  • 1sasso

    Secondo me lei è un pò paranoico e gli sdoppiamenti di nick forse corrispondono ai suoi sdoppiamenti di personalità,cioè lei parla da solo ad alta voce, il che non sarebbe grave se se nerendesse conto.
    RIPETO CHE NON AUGURO A NESSUNO avere a che fare con qualcuno che ha il potere di perseguirti perche ha idee diverse dalle tue e il sospetto verso quel giudice è forte

  • cesare52

    @1sasso. Non si dimenichi di mandarmi la fttura per la seduta psicoanalitica. Noto che non smentisce però il doppio nick. Non ci prova nemmeno. Per il resto, rilevo ancora che ha tralasciato il brindisi per la condanna…E’ parso risibile anche a lei. Ha fatto bene. La disinformazione quando è troppa è troppa. Infine, lei non mi delude mai è un comico per vocazione irresistibile. Chiama “idee diverse” la corruzione provata attraverso un controllo incrociato dei conti correnti, controllo inoppugnabile e provato della dazione di denaro. Ah la ipocrisia ed un certo modo di usare l’italiano! Complimenti comunque, oggi come oggi è difficile farci ridere. Lei ci è riuscito ancora. Saluti al Cavaliere

  • cesare52

    @lino-rossi. Ed infatti il giudice Mesiano l’ha rilevata. Per il resto capisco perchè è amico della Forcheri. E noto che di fronte ad una aggressione mediatica di questa gravità lei non dice neanche una parola. Che delusione e che conferma di una sua sensibilità alterata dalle sensibilità politiche. Mi saluti anche lei il Cavaliere. Ce la fa a vergognarsi almeno un pò?

  • cesare52

    @1sasso. Mi dimenticavo. Non si dimentichi di salutarmi insieme al Cavaliere anche il sig. 2novembre. Fate una bella coppia. E del resto il pezzo “Vieni avanti cretino” dei fratelli DE Regge non si puà recitare da solo. Già vedo i manifesti annuncianti lo spettacolo comico. E’ nata una nuova coppia nell’avanspettacolo. Auguroni a tutti e due. Prendiamola a ridere. Anche se a me il servilismo è la smania di correre in soccorso del vincitore suscitano altre reazioni.Povera Italia nostra.

  • Galileo

    Benvenga cesare52, finalmente ci si diverte un poco su questo sito…no?

  • oniat

    troll