Home / ComeDonChisciotte / ORA DATEVI, DIAMOCI, DA FARE.

ORA DATEVI, DIAMOCI, DA FARE.

DI PAOLO BARNARD

Ho già scritto più volte che viviamo disperatamente nella
trappola tesaci dalle destre finanziarie 35 anni fa.
Tutti noi, specialmente le sinistre. La riassumo in
pochissime parole: ci hanno fatto passare dall’Era dei Diritti, all’Era della Contrattazione sul Grado di Abolizione dei Diritti, dove essere di sinistra
significa solo lesinare qualche rimasuglio di Diritto nel dialogo con loro. Ci hanno reso Plausibile l’Inimmaginabile. Esempio: la
privatizzazione dell’acqua, o la precarizzazione del lavoro – essendo entrambi
elementi essenziali alla sopravvivenza fisica dell’essere umano, è come se ci
avessero privatizzato e precarizzato i globuli
bianchi, o la milza. Inimmaginabile? Affatto. E’ accaduto. Le destre hanno
vinto, e stravinto. Questa resa al dibattito sui Gradi di Abolizione dei Diritti ha avvelenato a pioggia tutta la nostra vita
civica, politica, sociale, con i risultati che tutti vediamo. E’ tutto lì il
problema.

Ora, se vogliamo combattere questa catastrofe dobbiamo
saltare indietro di 250 anni, e ripensare a quegli
uomini che allora dissero basta all’Inimmaginabile reso Plausibile, cioè agli
Assolutismi, alla barbarie, alle atrocità sociali. E dobbiamo fare quello che
hanno fatto loro:

IMMAGINARE NUOVI DIROMPENTI DIRITTI. E PROPORLI.

Il “libero contratto revocabile” fra Stato e popolo, la
tutela del lavoro, pene più umane, erano nel ‘700 idee
all’apparenza deliranti, al limite del ridicolo persino. Eppure le
immaginarono, e hanno cambiato la Storia.

Bene. Avete capito. O immaginiamo un altro Stato dei Diritti,
dirompente nei contenuti, o siamo condannati. Se lo immaginiamo oggi, lo avremo
forse fra tanti anni, ma non c’è altra scelta.
Qualcuno deve iniziare, deve iniziare a cambiare la
Storia. Noi.

La mia proposta è questa. Ognuno di voi si
impegni in questi giorni a immaginare uno o più Nuovi Diritti. Ma intendo nuovi, dirompenti, cioè sogni, quello che
vorremmo come ideale assoluto, non importa quanto sembrino inapplicabili o
antistorici. Immaginateli, scriveteli in poche righe, non scrivete trattati di seimila parole, ma 3 o
4 righe al massimo (leggete sotto), fatelo pensandoci bene senza fretta. E inviatemeli. Faremo

un Nuovo Contratto Sociale di Diritti da tramutare in leggi dello Stato, pubblicato in questo sito e altrove, e lo faremo
girare, e già avremo fatto il nostro compito nella Storia.

Tre esempi:

1) Il Diritto ad avere tempo per vivere. Che significa non
dover lavorare di continuo proprio lungo tutti gli anni più belli della nostra
vita – es. poter optare
per un anno di libertà dal lavoro ogni cinque, da poter dedicare alla
cura fisica o spirituale o emotiva di sé stessi e dei propri cari, con la
garanzia di una piena sussistenza nondimeno. Sancito per legge.

2) Il Diritto ad avere una casa. Senza doversi indebitare per decenni in un mercato del denaro da cappio alla
gola. La casa è un bene di sopravvivenza, come l’aria,
esattamente uguale, e non può essere un privilegio per cui intrappolarsi per tutta la vita
lavorativa. Sancito per legge.

3) Il Diritto a non essere poveri.

Cioè l’indigenza dichiarata illegale, come il furto, che si trasforma nel dovere di chi ha tanto di ridistribuire a chi ha meno. Cioè la comunità umana si compensa come
fa l’acqua nei vasi comunicanti, per l’interesse di
tutto il genere umano. Sancito per legge.

Ecc.

Non so se avete capito. Qui non si tratta di bisticciare sui
dettagli di questa o di quella corruttela, di questo o
di quel modo di fare politica, cioè non si tratta di negoziare i dettagli di
una prigionia infame, non si tratta di negoziare se la nostra catena ai piedi
deve essere lunga un metro o tre, come fanno anche i ‘nuovi paladini’
dell’Antisistema italiano, come fanno i sindacati, come fa la sinistra.

Qui non si tratta di dialogare con questo Sistema. No, basta, fine.

Qui si tratta di immaginare un altro modo di essere
uomini e donne insieme, un altro Illuminismo. Niente di meno, o siamo morti. Chiaro?

Datevi, diamoci, da fare.

Paolo Barnard
Fonte: http://www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=63
27.12.2008

Pubblicato da God

  • Pausania

    Il diritto di aprire comedonchisciotte e non essere travolti dalla fuffa priva di senso.

  • illupodeicieli

    Concordo in pieno con il discorso che sta alla base, cioè che occorre pensare in maniera diversa, vedere le cose da un’altra angolazione. Ci fosse qualcuno in possesso di una overview, si sarebbe già un passo avanti: chi manca è un gruppo di pensatori, o meglio non un pool di arraffoni e affaristi, una banda di papponi che desidera e ambisce a prendere il potere. Ma di persone che riescano a trasferire ad altri e a proporre idee ,valide si spera, per migliorare la qualità della vita, ovviamente per tutti. Penso sia da quì che si possa partire, o anche da quì, visto che questo è il mio punto vista e non è detto che sia quello giusto,più esatto o migliore. Ben vengano proposte come quelle di Paolo Barnard: in verità le preferisco alle mere analisi di altre persone che si limitano alle osservazioni, alle considerazioni, ma non offrono idee .Penso che la fase di critica e osservazione sia giunta al termine, si possa definire conclusa: è il momento di “tirare fuori e partorire idee”. Tra queste può trovare spazio anche l’idea di lasciare perdere e che tutto vada alla malora (almeno per molti le cose vanno già abbastanza male).

  • alex_the_big

    manca “l’élite rivoluzionaria”, per usare termini cari alle vecchie ideologie quando ancora poteva esserci una distinzione fra destra/sinistra….

  • alex_the_big

    il Diritto alla Salute e alla libertà di cura: l’individuo al centro del sistema sanitario e non i profitti di Big Pharma.

  • nello

    A)Diritto assoluto all’accesso alla rete Web.
    Ogni casa deve avere l’Adsl, o L’isdn, poichè l’informazione e la libertà della conoscenza sono vitali come l’acqua o l’elettricità.

    B)Diritto Assoluto di poter cambiare luogo di residenza.
    non è giusto che gli esseri umani non abbiano la possibilità di scegliere dove passare la propria vita, al giorno d’oggi Stati e Imperi ostacolano le migrazioni con metodi criminali e crudeli.

    C) Abolizione della proprietà privata per importi che si trasformano in arma di schiavizazzione di massa.
    se si dasse un limite umano alla proprietà privata, non esisterebbero lobbyes oligarchiche che mirano allo sfruttamento delle masse.

    D) Diritto alla Poligamia. (non sto scherzando)
    L’amore ha mille facce, la monogamia rende sicuro il divorzio, la lite, la depressione, trasformare la famiglia in una comunità di mutuo soccorso trainata dall’amore risolverebbe il 99% dei problemi sociali.

  • dispersivo

    Il rischio di giocare a chi la spara più grossa è latente ma, siccome amo rischiare e più ancora giocare, io la sparo: abolizione del denaro e ritorno allo scambio in natura. Evvai pesante!
    Ciao a tutti

  • stileantico

    Aggiungerei il diritto di essere liberi di aprire i forum senza dover leggere ogni volta tra i commenti la solite fregnacce austriache, condite di presunzione e intolleranza. Per essere cultori dell’individualismo, siete decisamente a corto di fantasia. “Fuffa” puzza di setta austriaca da lontano. Già che c’eri, potevi aggiungere Kaffiristan e il quadro era completo. Usare e ripetere allo sfinimento termini condivisi è tipico delle sette, altro che individualismo anarchico.

    Tutti dietro a Linucs, mi raccomando. Siete il nuovo che avanza!

  • nessuno

    Se permetti ti quoto stileantico , non te la prendere gli asini ragliano……

  • Pausania

    Aggiungerei il diritto di essere liberi di aprire i forum senza dover leggere ogni volta tra i commenti la solite fregnacce austriache, condite di presunzione e intolleranza.

    E dicci: quali sarebbero le fregnacce? Quelle che nel 2002 dicevano che in periodo compreso tra i 5 e i 10 anni avremmo assistito ad una crisi economica peggiore di quella del ’29? Vorrei capire…

    Per essere cultori dell’individualismo, siete decisamente a corto di fantasia.

    Scusa, ma non sei nemmeno in grado di stabilire un rapporto di causa/effetto in quello che dici, come puoi pretendere di venire a criticare? Dove sta mai scritto che l’individualismo genera fantasia?

    “Fuffa” puzza di setta austriaca da lontano.

    No, ti sbagli: la setta è un’altra. Si chiama “De Mauro”.

    Già che c’eri, potevi aggiungere Kaffiristan e il quadro era completo. Usare e ripetere allo sfinimento termini condivisi è tipico delle sette

    No, è tipico del linguaggio, altrimenti non ci si capirebbe.

    altro che individualismo anarchico.

    Altra fuffa, altra stantia retorica per parlare di cose che non conosci: l’individualismo anarchico è una parte dell’anarchismo, non è l’anarchismo.

  • cortomaltese

    hai ragione,forse é ora di risuolare le scarpe…aprire le finestre… fare entrare aria nuova e dare una spolverata alle idee….noi proviamo a rimetterci in marcia,prima che anche l’ultimo sentiero venga cancellato,proveremo ad aprirne di nuovi,che fai ti incammini anche tu?

  • stileantico

    Aggiungo alla lista degli elementi che vi accomunano anche l’uso del corsivo per citare le frasi altrui. O ignorate tutti blockquote o è uno stile distintivo che avete deciso a tavolino. Comunque sia, non fate proprio nulla per non apparire una setta. Più che usciti dalla stessa scuola, sembrate usciti dallo stesso stampo. Tutti unici e irripetibili, certo. Tutti libertari con le idee proprie, sarcastici e sprezzanti con quelle altrui.

    Quanto al fatto che nel 2002 abbiate previsto la crisi, ohibò (direbbe il vostro profeta linucs), ma che chiaroveggenza! Peccato che la crisi attuale l’avessero prevista in molti, dai marxisti ai liberali classici fino agli spazzini e ai fornai. Ma si sa, per voi tutto quello che non sta scritto su Rothbard e Mises non è neppure degno di lettura. Continuate pure a pensare che gli austriaci hanno inventato la ruota e che il mondo non può fare a meno di voi.

    Nel frattempo aspetteremo, pazienti, che l’oro arrivi a 1500 € l’oncia come ci venite raccontando da mesi.

  • marimari

    IL DIRITTO A DISPORRE DI UNO STRUMENTO DI SCAMBIO (IL BARATTO E’ UTILE MA NON SEMPRE PRATICO) NON DEBITORIO NON PROPRIETA’ DELLA BANCA CENTRALE NEUTRO E DISTRIBUITO EQUAMENTE. http://www.arcipelagoscec.org ad esempio

    IL DIRITTO ALLA NOSTRA SOVRANITà POPOLARE

    IL DIRITTO ALLA LIBERTà DI CURA E DI INFORMAZIONE E PERTANTO LA LIBERTà DI RICERCA SOVVENZIONATA DAL PUBBLICO E DALLO STATO E NON DALLE MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE E OGM

    IL DIRITTO DI INTRAPRENDERE NELLA CREATIVITà SENZA SOTTOSTARE ALLA CONCORRENZA SLEALE DELLE MULTINAZIONALI E AL RACKET DEGLI STUDI DI SETTORE

    IL DIVIETO DI SPECULARE/VENDERE SU BORGHI INTERI, ISOLE, O LATIFONDI

    IL DIRITTO ALLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA

    IL DIRITTO DI DIRE NO ALL’EUROPA AGLI OGM AI FARMACI LETALI SOVVENZIONATI DALLO STATO IL DIVIETO DEI TEST CLINICI, GLI UNICI CONSIDERATI SCIENTIFICI

    IL DIRITTO A TUTELARE LE NOSTRE TERRE DALLE NUOVE INVASIONI BARBARICHE FINANZIARIE

    IL DIRITTO/OBBLIGO DI RINAZIONALIZZARE L’ACQUA L’ENERGIA I TRASPORTI LE RETI TELECOM GASDOTTI FERROVIARIE E DI RIPRENDERCI ALITALIA

  • marimari

    IL DIRITTO A DISPORRE DI UNO STRUMENTO DI SCAMBIO (IL BARATTO E’ UTILE MA NON SEMPRE PRATICO) NON DEBITORIO NON PROPRIETA’ DELLA BANCA CENTRALE NEUTRO E DISTRIBUITO EQUAMENTE. http://www.arcipelagoscec.org ad esempio

    IL DIRITTO ALLA NOSTRA SOVRANITà POPOLARE E DI CHIUDERE TUTTE LE BASI MILITARI STRANIERE

    IL DIRITTO ALLA LIBERTà DI CURA E DI INFORMAZIONE E PERTANTO LA LIBERTà DI RICERCA SOVVENZIONATA DAL PUBBLICO E DALLO STATO E NON DALLE MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE E OGM

    IL DIRITTO DI INTRAPRENDERE NELLA CREATIVITà SENZA SOTTOSTARE ALLA CONCORRENZA SLEALE DELLE MULTINAZIONALI E AL RACKET DEGLI STUDI DI SETTORE IL DIVIETO DI SPECULARE/VENDERE SU BORGHI INTERI, ISOLE, O LATIFONDI

    IL DIRITTO ALLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA

    IL DIRITTO DI DIRE NO ALL’EUROPA AGLI OGM AI FARMACI LETALI SOVVENZIONATI DALLO STATO IL DIVIETO DEI TEST CLINICI, GLI UNICI CONSIDERATI SCIENTIFICI

    IL DIRITTO A TUTELARE LE NOSTRE TERRE DALLE NUOVE INVASIONI BARBARICHE FINANZIARIE

    IL DIRITTO/OBBLIGO DI RINAZIONALIZZARE L’ACQUA L’ENERGIA I TRASPORTI LE RETI TELECOM GASDOTTI FERROVIARIE E DI RIPRENDERCI ALITALIA

    E DI RIPRENDERCI L’ITALIA

  • antoniona

    Chi ha una visione idealistica della Storia, non ha compreso uno dei cardini del socialismo scientifico, il materialismo storico:

    http://www.quinterna.org/

    p.s. E’ la Rivoluzione Francese che ha determinato l’Illuminismo, non viceversa.

  • AmonAmarth

    – Diritto al raggiungimento dell’autosufficienza. Ovvero fare in modo che ognuno in futuro (come persona o piccola comunità) possa FISICAMENTE etranearsi dal sistema materiale/consumistico attuale per non esserne schiavo e nemmeno indirettamente dipendente.

    E con questo intendo che ognuno, lungo il corso della sua vita dovrebbe essere posto in grado di produrre il cibo che mangia e produrre l’energia che utilizza (l’energia per qualsiasi cosa: dalla produzione artigianale di utensili per sè e la comunità, l’elettricità, la depurazione dell’acqua piovana, il trasporto, la comunicazione – e quindi l’istruzione – e moltissimo altro) e condividere con la propria piccola comunità una realtà autogestita e completamente indipendente da un sistema difficile da controllare dal basso (e che evidentemente diverge in un sistema corrotto come oggi lo conosciamo). Se tutti avessero sotto il proprio controllo la sopravvivenza quotidiana le “oscillazioni” e i ricatti del sistema non potrebbero avere alcun risvolto fisico (e quindi psichico) sulla persona.

    E quindi:

    – Diritto al riconoscimento di comunità autogestite. Ovvero, in un contesto di autogestione e indipendenza da un macrosistema incontrollabile, il massimo grado di controllo sociale non può arrivare oltre i confini di un paese, borgo o agglomerato abitativo/produttivo.

    Il contesto di questi diritti potrebbe essere un futuro difficile, nel quale il giocattolo industriale/consumistico sia completamente distrutto dalla falsità della finanza e dal tracollo delle materie prime (le quali arrivano a noi grazie ad una sola di loro: il petrolio).

  • sickboy

    Senti, genio, l’invidia è una gran brutta bestia. Ed è molto più facile prendersela con chi TI HA SPIEGATO tutto il necessario per capire questa crisi, indicandoti pure le fonti dove poter approfondire gratuitamente, che ammettere di essere un perfetto ignorante in materia.

    Prendi il mio caso: nonostante sia un laureato in Economia Politica, senza Linucs (e Paxtibi, e Pausania, ed Ashoka, e Dusty, ed altri utenti di Luogo Comune) non avrei mai approfondito a dovere, nè mi sarei confrontato mai con le argomentazioni degli austriaci finendo per dare loro ragione. Sarebbe stato imbarazzante e di cattivo gusto, dopo questo processo, non riconoscere del merito a chi mi ha spronato a capire ma fingere di aver fatto tutto da solo. E, sempre nel mio caso, non esiste per me omaggio migliore (e più discreto) che usare alcune parole ed espressioni tipiche del suddetto.

    Ora, vuoi prenderti la briga di argomentare quando te ne esci con un post? Perchè finora ho sentito solo un (debolissimo) argomento ad hominem, che neanche il peggior attivissimo

  • stileantico

    “Senti genio…” Uhm… dove è che ho già letto questo stile, fammi pensare, non mi è nuovo. Ah sì, è Paxtibi, che si rivolge sempre così ai suoi interlocutori, con la sua proverbiale umiltà.

    Mi dispiace, sickboy, ti sei tirato la zappa sui piedi da solo. Hai confermato che pensate tutti con un’unica testa e siete a tutti gli effetti una setta. Riuscite a malapena a distinguervi l’uno dall’altro. Neanche nel linguaggio sapete essere minimamente creativi, vi copiate tra voi.

    Non ho usato nessun argomento “ad hominem” (per la cronaca, si dice “ad personam”, austriaco ignorante e presuntuoso). Al contrario, sto dimostrando quanto siate uguali gli uni agli altri. Quanto ad Attivissimo, in fatto di supponenza e delegittimazione dell’interlocutore ha ancora molto da imparare da voi.

    E mi raccomando, fai incetta di oro.

  • bitti

    Parafrasando il vecchio Russel. Abolizione della pensione intesa come la intendiamo noi. Ogni individuo ha diritto da quando nasce a quando muore ad un sussidio minimo per poter campare (danaro o cose): se desidera di più, deve lavorare e viene tassato sui suoi guadagni, e con questi soldi si fa funzionare uno stato “essenziale” (e non un carrozzone come quello di oggi).
    Abolizione delle carceri: ad ogni carcerato si dovranno dare 150 euro al giorno (la metà di quello che oggi ci costa. Sono convinto che anche i serial killer smetterebbero di delinquere!

  • gnorans

    Bravo Barnard. Dunque …

    Poiche’ il problema fondamentale mi sembra costituito dalla delinquenza del potere, capace di mandare a pallino qualunque progetto sociale, propongo il seguente “pacchetto sicurezza”:

    Limitazione di ogni tipo di potere.

    Ogni legge deve poter essere votata direttamente dalla popolazione.

    Alla fine di un mandato, presidenziale o simile, votazioni per il trattamento dell’uscente (trionfo, cordiali saluti, impiccagione, ecc).

    Limite superiore alla straricchezza privata. Tramite referendum deve essere stabilito un limite superiore alla quantita’ di beni che un singolo puo’ possedere.
    Questo limite deve essere abbastanza alto da invogliare all’impresa, ma anche abbastanza basso da impedire lo strapotere di un individuo nonche’ il costituirsi di oligarchie, massonerie e mafie.
    Come corollario chissenefrega del segreto bancario.

    A proposito di banche: solo pubbliche. Cosi’ pure le industrie il cui interesse puo’ confliggere con l’interesse sociale devono essere statali: ad esempio le industrie di armamenti o quelle di medicinali.

  • sultano96

    In passato ci siamo già sentiti, non è mia la responsabilità se lei e Paolo Barnard e tutti gli altri, non avete ancora affrontato l’antropocrazia! Siete sempre in tempo a togliervi il sacco dalla testa. Il progetto in nota risale al 1991 ed è sempre stato disponibile in rete al sito http://www.bellia2.com. Come vede in tempi molto lontani da quelli sospetti! Esso si rifà all’antroposofia di Rudolf Steiner fondata, da quest’ultimo nel 1908 (a seconda delle fonti), mi scusi se è poco! In questa stessa sede io ho indicato il progetto antropocratico fino alla nausea e lo invito a verificare l’attendibilità della mia affermazione scorrendo i miei interventi.
    Ciò è quanto le dovevo, cordialità

  • fengtofu

    da ottenere SUBITO: libertà di scelta terapeutica, abolizione obblighi sanitari es. vaccinazioni forzate, accanimento terapeutico ecc.
    adozione istituzionale di agrocoltura e pratiche alimentai bio, messa al bando di pesticidi e pesanti pene contro coltivazioni ogm, delitti di inquinamento ambientale e sofisticazioni alimentari.

  • Pausania

    Aggiungo alla lista degli elementi che vi accomunano anche l’uso del corsivo per citare le frasi altrui. O ignorate tutti blockquote o è uno stile distintivo che avete deciso a tavolino.

    La tua insipienza raggiunge livelli biblici. Infatti, se solo tu sapessi cosa sono, ti saresti accorto che io ho usato proprio i tag per la citazione (o credi forse che lo spazio bianco prima delle righe in corsivo l’abbia messo io con la barra spaziatrice?).

    Ho semplicemente aggiunto anche il corsivo per rendere più agevole la lettura.

    Siamo arrivati a quota 2 cazzabubbole e tanta fuffa. Pensavi di andare avanti molto o ti fermerai ad un certo punto?

  • Pausania

    per la cronaca, si dice “ad personam”, austriaco ignorante e presuntuoso

    “L’argumentum ad hominem o argomento ad hominem (ovvero “argomento contro l’uomo”) è una strategia della retorica. Consiste nello screditare un’affermazione o un’argomentazione attaccando la persona che la sostiene invece di confutare gli argomenti che questa persona ha esposto.”

    Continua, continua pure a postare: ogni tuo post è solo un motivo in più per canzonarti e per provacare riso nel pubblico.

  • VForVendetta

    Daccordo su tutto quello che affermi, aggiungerei all’inizio il reddito di base per semplificare il passaggio ad un società ecologica e sostenibile.
    L’economia deve diventare un sottoinsieme dell’ecologia.
    Diritto quindi di vivere in un ambiente salubre e non inquinato, diritto all’ausufficenza alimentare ed energetica ed anche diritto all’ozio.

  • VForVendetta

    errata corrige: autosufficenza alimentare ed energetica

  • Tonguessy

    La nazione viene divisa in municipalità che hanno al massimo 30.000 persone e sono autogestite con un sistema di democrazia diretta. Città più grandi devo essere necessariamente divise in diverse municipalità con strutture governative autonome.
    Le ristrutturazioni edili all’interno delle municipalità hanno lo scopo di preservarla, non di ampliarla. Vanno rivisti i rapporti metratura/cubatura e in generale i rapporti spazi privati/spazi pubblici. Bonus per ogni rapporto di lavoro che si instaura all’interno della singola municipalità che dovrà garantire un minimo di area dedita all’agricoltura