ONU: Prove di crimini ucraini contro i civili

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Venerdì 6 maggio, durante una riunione informale del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, i diplomatici russi hanno presentato alcune prove di crimini commessi dai gruppi nazionalisti e militari ucraini, mostrando in particolare come hanno ostacolato l’evacuazione della popolazione civile.

Come riporta TASS, l’ambasciatore russo Vasily Nebenzya ha sottolineato che l’esercito ucraino ha ripetutamente dispiegato armi pesanti nelle aree residenziali e ha utilizzato i civili come scudo umano, violando i principi del diritto internazionale, e questo le autorità Occidentali stanno cercando di non farlo finire sotto i riflettori.

“Abbiamo ragioni sufficienti per credere che tutti questi principi siano sistematicamente violati dall’esercito e dai paramilitari ucraini. Ci sono molti resoconti di testimoni oculari su come l’esercito ucraino usa i civili come ostaggi e come scudo umano”, ha detto l’ambasciatore.

Tra le notizie che i russi stanno cercando di portare all’attenzione della comunità internazionale, anche quelle che sono le tattiche dell’esercito ucraino, il quale non ha mai disdegnato di posizionare carri armati e altri veicoli corazzati al piano terra di palazzine abitate, e cecchini, missili portatili e armi pesanti sopra ai tetti delle stesse. Schiacciando quindi in una morsa senza via d’uscita i pacifici civili.

Tra le testimonianze a sostegno delle posizioni russe, quelle di diversi giornalisti (tra cui Giorgio Bianchi) e cittadini ucraini, che hanno condiviso con il pubblico le loro impressioni sulla situazione di Donetsk e Lugansk e nei territori controllati dall’esercito russo.

“Oggi non stiamo parlando a nome nostro. Stiamo solo dando la parola a persone che hanno vissuto ciò che stava accadendo lì, in prima linea, per permettere loro di spiegare come sono sopravvissuti e chi realmente ha commesso atrocità lì. Ogni singola parola che state ascoltando è loro, non nostra. Se non volete ascoltarli, è un altro discorso. Se stare in silenzio vi fa sentire più a vostro agio – è una vostra scelta. Ma lo scopo dell’evento di oggi è di dare voce a coloro che possono testimoniare, e non di diffondere propaganda”, ha detto Nebenzya ai rappresentanti dei paesi occidentali che hanno cercato di sostenere che la Russia stava diffondendo disinformazione.

Massimo A. Cascone, 07.05.2022

Fonte: https://tass.com/politics/1448191

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