OGIVE NUCLEARI SCOMPARSE: UN TRADIMENTO AL PIU' ALTO LIVELLO

DI MAHDI DARIUS NAZEMROAYA
Global Research

Secondo numerosi rapporti, alcune bombe nucleari sono state “perdute” nelle 36 ore successive al loro decollo il 29-30 agosto 2007 per un viaggio da un capo all’altro degli Stati Uniti, dalla base militare dell’US Air Force (U.S.A.F.) di Minot nel Nord Dakota alla base militare dell’US Air Force di Barksdale in Louisiana [1]. Secondo alcune informazioni, sei ogive nucleari W80-1, armate su missili da crociera AGM-129 (ACMs), sarebbero state “perdute” [2]. Il fatto è stato segnalato per la prima volta dal Military Times, dopo che alcuni militari avevano lasciato filtrare la storia.

E’ anche interessante notare che il 27 agosto 2007, ossia pochi giorni prima dell’incidente dei missili nucleari « perduti », tre bombardieri B-52 hanno effettuato delle missioni speciali sotto il diretto mandato del generale Moseley, capo di stato maggiore dell’US Air Force[3]. E’ stato riportato che la missione era una raccolta di immagini e di informazioni aeree. La base di Minot è anche la sede del 91° Space Wings [una unità di missili strategici], unità sotto il comando dell’Air Force Space Command [la forza aerea spaziale degli Stati Uniti, avente tra l’altro la responsabilità dei missili intercontinentali a testata nucleare].Secondo i rapporti ufficiali, i piloti dell’US Air Force non sapevano di trasportare armi di distruzione di massa. Una volta arrivati in Louisiana, hanno anche lasciato le armi senza sorveglianza sulla pista di atterraggio per diverse ore [4].

Il Maggiore Generale Richard Y. Newton III, aiutante del capo di stato maggiore dell’US Air Force per le Operazioni, i Piani e i Fabbisogni, ha commentato l’incidente dicendo che vi era stata una serie di errori procedurali “senza precedenti”, che avevano rivelato “lo sfaldamento del rispetto delle norme previste per il maneggiamento delle armi”[5].

Queste dichiarazioni sono ingannevoli. L’allentamento delle misure di sicurezza non è risultato da negligenza nelle procedure interne dell’US Air Force, ma piuttosto da una deliberata falsificazione di tali procedure.

Quando un soldato, un marine, un aviere o un marinaio riceve un fucile e un caricatore, armi di minore importanza nella loro pericolosità e nel loro costo, tale azione deve sottostare a procedure amministrative molto rigide, a loro volta sottoposte alla catena di comando. Questo fa parte della serie di controlli e di misure utilizzati da tutti i servizi delle forze armate USA.

I militari qualificati a parlare di questo argomento possono confermare che esiste una procedura rigorosa relativa alla manipolazione di armi nucleari. Quando si tratta di maneggiare tali armi, la catena di comando è severa e praticamente inflessibile: un semplice soldato, marinaio, aviere o marine non è evidentemente autorizzato a maneggiarle. Solo i militari specializzati nelle specifiche procedure di manutenzione e caricamento sono autorizzati ad accedere, maneggiare e caricare le ogive nucleari.

Ogni membro del personale che sposti o anche tocchi queste armi deve firmare un modulo di controllo che lo rende interamente responsabile dei loro movimenti. Le procedure amministrative che regolano queste manipolazioni hanno delle buone ragioni per esistere. Gli ufficiali che ordinano il dislocamento di armi nucleari, particolarmente i comandanti delle basi militari, devono anch’essi riempire i formulari sopracitati.

Detto in altri termini, spostare senza autorizzazione delle armi nucleari sarebbe praticamente impossibile a meno di eludere la catena di comando, il che implicherebbe la deliberata falsificazione dei moduli e delle procedure di accompagnamento.

Anche i bombardieri strategici che trasportano armi nucleari non possono volare con questo carico senza l’autorizzazione degli alti responsabili militari e del comandante della base. Il via libera degli alti responsabili militari deve essere trasmesso ai soldati che caricano le armi nucleari. Senza questa autorizzazione, non può avere luogo nessun volo.

Nel caso dei missili nucleari “perduti”, gli ordini sono stati dati e l’autorizzazione al volo accordata. Una volta ancora, ogni persona competente e qualificata dell’aviazione USA può certificare che questa è la procedura regolare.

Per quanto riguarda l’incidente dei missili nucleari “perduti”, due importanti domande esigono una risposta:

1. Chi ha dato l’ordine di armare le ogive termonucleari W80-1 su missili da crociera AGM-129? A quale livello della gerarchia militare è stata presa la decisione? Quale è stato il percorso dell’ordine nella catena di comando?

2. Se non si tratta di un errore di procedura, quale è stato l’obiettivo militare o politico sotteso perseguito da coloro che hanno dato gli ordini?

La perdita di armi nucleari è impossibile

Questo il commento di Robert Stormer, ex capitano di corvetta della marina USA: “Gli articoli di stampa hanno inizialmente presentato l’errore commesso dall’US Air Force di trasportare per via aerea armi nucleari sopra gli Stati Uniti come una violazione degli ordini permanenti dell’US Air Force e dei trattati internazionali, ma hanno completamente omesso le domande più importanti, ad esempio: come è stato possibile smarrire sei missili da crociera nucleari?” [6].

Stormer solleva anche un punto essenziale che non è propriamente un segreto: “Esiste una procedura di custodia molto rigida per tutte queste armi. La manipolazione di armi nucleari è spiegata in maniera ben dettagliata nei regolamenti dell’US Air Force, il che rende merito a questo servizio. Chiunque ordina il dislocamento di queste armi, le maneggi, ne rompa i sigilli o le sposti deve renderne conto nel quadro delle apposite procedure”. [7]

Stormer prosegue: “Quando si tratta di armi nucleari, due specialisti di munizioni sono tenuti a lavorare in squadra. Tutte le persone che lavorano con armi nucleari devono soddisfare a norme di sicurezza molto rigorose e sono oggetto di verifiche sulla loro lealtà [secondo il Programma di affidabilità del personale riguardante le armi nucleari, direttiva 5210 42 del Ministero della Difesa]. Lavorano in zone ristrette, a vista uno dall’altro e sono costantemente controllati”.[8]

Stormer denuncia la finzione del Pentagono ricordando fatti logici e procedure militari. In primo luogo, egli svela che “tutte le forze di sicurezza designate [al maneggiamento e alla protezione di armi nucleari] sono autorizzate ad utilizzare la forza letale per proteggere le armi da ogni minaccia [compreso il furto]”. [9]

Egli fa poi notare che la realtà fisica non può essere ignorata: “Nessuno può spostare rapidamente un missile da crociera di una tonnellata, o dimenticarsene sei, come riferiscono i media, in particolare missili da crociera armati con esplosivi di alto potenziale”.

Più avanti egli rileva un’altra realtà fisica e procedurale sull’assemblaggio delle armi nucleari: “Gli Stati Uniti non trasportano più le armi nucleari destinate ad essere smantellate attaccate ai dispositivi di lancio sotto le ali di un aereo da combattimento. La procedura prevede di separare l’ogiva dal missile, di chiudere l’ogiva in una cassa e di trasportarla con un aereo cargo militare verso un deposito e non verso una base di bombardieri operativi che si trova proprio in una zona di transito [Barksdale] per le operazioni in Medio-Oriente”. [10]

Quest’ultimo punto solleva il problema della destinazione delle armi nucleari. In questo contesto, Robert Stormer traccia una lista di importanti domande alle quali chiede venga data risposta:

1. Per quale motivo queste armi nucleari sono state trasportate a Barksdale?

2. Quanto tempo è passato prima che venisse scoperto l’errore?

3. Quante mancanze ed errori sono stati commessi e quanti erano necessari affinché avvenisse il fatto?

4. Quanti protocolli di sicurezza sono stati violati e quali?

5. Quante procedure di sicurezza sono state aggirate o ignorate e quali?

6. Quante altre violazioni delle procedure di comando e di controllo sono avvenute?

7. Cosa conta di fare il Congresso allo scopo di supervisionare meglio il comando e il controllo del nucleare USA?

8. Come valutare questo incidente di fronte alle preoccupazioni sulla affidabilità nel controllo delle armi nucleari e del materiale nucleare in Russia, in Pakistan e altrove?

9. L’amministrazione Bush ha dei piani di attacco all’Iran mediante armi nucleari, come certi organi di informazione suggeriscono?

E’ una questione di percezione, che può essere “chiara” o “oscura”, sul perchè le ogive nucleari non siano state preventivamente separate dai missili.

Per coloro che hanno esaminato questa serie di avvenimenti “oscuri”, diventa “chiaro” che un governo criminale dirige gli Stati Uniti. In nessun modo sei missili nucleari possono essere caricati “per errore”, soprattutto quando le ogive separate devono essere caricate sui missili da parte di personale specializzato in questi compiti critici.

E’ stato anche detto che le squadre militari delle basi aeree di Minot e di Barksdale hanno commesso grossolani “errori di procedura”. Quale è la probabilità che ciò si verifichi contemporaneamente in due posti?

E’ ugualmente interessante notare che i rapporti originali provenienti da fonti militari affermano che solamente cinque delle sei ogive nucleari di Minot sono state oggetto di un rendiconto a Barksdale [11]. Le ogive nucleari, inoltre, sono conservate in siti di stoccaggio specializzati o in bunkers. Ancora, le armi nucleari non sono smantellate a Barksdale.

Il ruolo del Programma di Sicurezza delle Armi Nucleari: che cosa è successo alla sorveglianza elettronica?

Il Programma di Sicurezza delle Armi Nucleari è un programma in comune ai ministeri della Difesa e dell’Energia. L’Agenzia per la Sicurezza Nazionale (NSA) vi è anch’essa coinvolta così come altri organismi del governo federale. Il Programma di Sicurezza del Sistema d’Armi Nucleari fa parte di questo programma, che comprende un sistema di sorveglianza e di protezione dell’arsenale nucleare degli Stati Uniti.

Le Norme di Sicurezza delle Armi Nucleari promanano dal Programma di Sicurezza delle Armi Nucleari ed hanno lo scopo di impedire ogni “accesso non autorizzato alle armi nucleari; prevenire il loro danneggiamento o sabotaggio, impedire che ne venga meno la custodia; ed evitare, il più possibile, la contaminazione radioattiva causata da azioni non autorizzate”.

Al di sotto di questo sistema di protezione, esiste inoltre un rigoroso controllo nell’uso di tale sistema, legato alla catena di comando militare ed alla Casa Bianca.

“Comando e controllo (C2)” e “Controllo d’uso”

Il “Controllo d’uso” è un sistema di misure di sicurezza destinato ad impedire l’accesso non autorizzato alle armi nucleari. Queste misure comprendono le caratteristiche progettuali delle armi, le procedure operative, la sicurezza e le regole di sicurezza dei sistemi.

Il “Comando e controllo”, ovvero “C2”, coinvolge l’Ufficio del Presidente degli Stati Uniti d’America. C2 è una ben definita catena di comando legata alla Casa Bianca. Senza di essa, le armi nucleari non possono essere spostate o armate, come è successo alla base militare di Minot. Sono questi due elementi di controllo che forniscono la base mediante la quale il “controllo totale delle armi nucleari” è mantenuto “ad ogni istante”.

In aggiunta ai mezzi di controllo riguardanti la manipolazione delle armi nucleari, l’Agenzia per la Riduzione dei Rischi della Difesa (Defence Threat Reduction Agency) e i suoi partners ispezionano e sorvegliano manualmente ed elettronicamente tutte le armi nucleari degli USA, attraverso i Sistemi d’Informazione sullo Stato delle Armi Nucleari (Nuclear Weapon Status Information Systems).

Altre domande senza risposta: che cosa è successo al sistema di controllo informatico?

I sistemi informativi di gestione nucleare (Nuclear Management Information Systems) sono connessi l’un l’altro e permettono [al ministero della Difesa] di seguire lo spostamento di armi nucleari e dei loro componenti “dalla culla alla tomba” [dal momento della loro costruzione fino al momento in cui essi vengono smantellati]. [12]

Il Military Times è anche caduto in una omissione che svela la falsità della versione ufficiale e indica che questo avvenimento non è stato frutto di un errore: “Il ministero della Difesa utilizza un programma informatico di controllo per sorvegliare ciascuna delle sue ogive nucleari”, ha dichiarato Hans Kristensen, direttore del Progetto d’Informazione Nucleare della Federazione degli scienziati americani. Ognuna delle sei ogive montate sul B-52 avrebbe dovuto essere registrata dalla sua uscita dal bunker di stoccaggio al suo trasporto verso il bombardiere. [13]

E’ a questo momento che interviene la catena di comando. Se una qualunque arma nucleare di uno stock registrato viene dislocata verso un’altra località autorizzata, essa viene inventariata e ne vengono seguite le tracce da parte dell’Agenzia per la Riduzione dei Rischi della Difesa, il che necessita di una apposita autorizzazione. Esiste anche un sistema di codici legato alla catena di comando.

Il fatto che l’incidente sembra essere venuto a conoscenza dell’US Air Force solamente al momento in cui è stato segnalato dal personale militare, suggerisce o che sia stato dato l’ordine di spostare le armi nucleari, oppure che i dispositivi di controllo elettronico siano stati rimossi o alterati. Tale scenario significherebbe il coinvolgimento dei membri del personale in possesso di know how in elettronica militare o che i responsabili della sorveglianza delle armi nucleari abbiano distratto la loro attenzione, o entrambe le cose.

Morti misteriose nell’US Air Force: falsificazione e occultamento

Diversi militari sono morti in circostanze misteriose poco tempo prima e dopo l’incidente. Il decesso di questi membri dell’US Air Force solleva alcuni interrogativi riguardo alla loro diretta o indiretta implicazione in questo avvenimento. Bisogna però dire che non esiste alcuna prova che leghi tali decessi al volo da Minot a Barksdale del mese di agosto.

L’organizzazione Citizens for Legitimate Governement [Cittadini per un governo legittimo] ha denunciato il coinvolgimento dell’U.S. Air Force in un’operazione di occultamento ed ha collegato l’incidente alle numerose morti di soldati americani. Lori Price ha anche affermato in nome di Citizens for Legitimate Governement che “almeno quattordici firme erano necessarie per caricare un’arma nucleare su un B-52”.

Sulla base di numerose fonti d’informazione, compreso l’esercito USA, presentiamo qui una dettagliata rassegna di questi decessi misteriosi e prematuri.

L’aviere di 1a classe Todd Blue è andato in licenza alcuni giorni dopo che le armi nucleari sono state “perdute”. Blue è morto all’età di 20 anni, il 10 settembre 2007, in un momento sospetto durante il suo congedo, mentre faceva visita alla sua famiglia a Wytheville in Virginia. Era membro delle forze di reazione assegnate al 5° Squadrone delle Forze di Sicurezza. Cosa significa questo?

Todd Blue occupava una posizione chiave nei sistemi di sicurezza delle armi a Minot. [14] Nella base U.S.A.F. di Minot, il 5° Squadrone delle Forze di Sicurezza al quale egli apparteneva era responsabile dei permessi di accesso per entrare nella base, ed una sezione particolare, la sezione dei Sistemi di Sicurezza delle Armi, aveva la responsabilità di impedire lo spostamento non autorizzato di materiale militare. Questa sezione è responsabile della sicurezza di tutte le risorse prioritarie, ovverosia la sicurezza delle armi nucleari. Detto altrimenti, il 5° Squadrone delle Forze di Sicurezza non solamente tiene d’occhio quello che entra ed esce da Minot, ma sorveglia anche le armi nucleari.


[Todd Blue]

Il capitano dell’US Air Force John Frueh è un altro militare che potrebbe essere stato indirettamente collegato alla “perdita” delle armi nucleari. E’ stato riferito che sia stato visto per l’ultima volta con un GPS, una macchina fotografica e una videocamera che trasportava in uno zaino. La polizia locale dell’Oregon e l’FBI sembrano averlo cercato per giorni. La sua famiglia ha capito che gli era capitato qualcosa di grave.

L’8 settembre 2007, il capitano Frueh è stato trovato morto nello Stato di Washington, vicino alla sua automobile presa a noleggio abbandonata, dopo che la polizia di Portland aveva contattato lo sceriffo della contea di Skamania. [15] Il suo ultimo contatto con la famiglia risaliva al 30 agosto 2007. Era arrivato dalla Florida per assistere ad un matrimonio al quale non si è mai presentato. Dal giornale The Oregonian: “le autorità di Portland non hanno trovato alcun utilizzo della sua carta di credito o del suo bancomat dopo che egli [Frueh] è stato visto per l’ultima volta (…) e l’ultima chiamata fatta dal suo cellulare è stata effettuata alle ore 12:28 [il 30 agosto 2007] dal boulevard Mill Plain e dall’autostrada 205 a Vancouver [nello stato di Washington].” [16]

Aveva una formazione in meteorologia e studi sull’atmosfera e il clima. E’ stato anche indicato che era ufficiale paracadutista dell’US Air Force addetto al salvataggio.[17] Era stato scelto come candidato al grado di maggiore, il che significa che era stato selezionato per la promozione al grado di maggiore dell’US Air Force, ma non era stato ufficialmente promosso.

Il capitano Frueh apparteneva al Comando delle Operazioni Speciali U.S.A.F. (US Air Force Special Operations Command). Il quartier generale di questo comando ha sede a Hurlburt Field in Florida ed è uno dei nove grandi centri di comando dell’US Air Force. E’ anche un componente del Comando delle Operazioni Speciali degli Stati Uniti dell’US Air Force, un comando unificato installato nella base aerea militare di MacDill, anch’essa situata in Florida. Questo elemento fornisce le forze per le operazioni speciali dispiegate nel mondo intero e le assegnazioni ai comandi regionali unificati, come quello di CENTCOM. La sua missione comprende lo svolgimento di operazioni speciali nel mondo. Queste operazioni – ed è un dettaglio importante – vanno dalla “precisa applicazione della forza di fuoco, tra cui le armi nucleari”, all’infiltrazione, passando per l’esfiltrazione (recupero di “dispositivi”, di equipaggiamento, di spie, di agenti speciali o unità in territorio nemico), così come l’approvvigionamento e il rifornimento di elementi operativi speciali.


[John Frueh]

Anche il caso della morte del capitano Frueh è sospetto. L’US Air Force non lascerebbe condurre alla polizia un’inchiesta su una persona scomparsa senza avere prima provveduto a proprie investigazioni preliminari. Generalmente, prima di passare un caso individuale alla polizia, i differenti servizi dell’esercito USA svolgono proprie indagini per ritrovare i militari supposti scomparsi, per determinare se queste persone sono assenti senza permesso o se hanno disertato.

Clint Huff, Linda Huff e Weston Kissel

Un altro meteorologo militare e sua moglie sono morti dopo il 30 agosto 2007. Il caporale-capo Clint Huff, che apparteneva al 26° Squadrone Meteorologico Operativo e sua moglie Linda Huff sono morti in un incidente di moto il 15 settembre 2007. [18] L’incidente è avvenuto sull’autostrada Shreveport-Blanchard, nei pressi della base dell’US Air Force di Barksdale, quando, secondo il vice-sceriffo Caddo Parish, una Pontiac Aztec, un SUV di medie dimensioni, ha compiuto una svolta a sinistra nel medesimo momento in cui la coppia tentava di superare, in una zona in cui è vietato il sorpasso, e si sono scontrati. [19]


[Clint Huff]

Il luogotenente Weston Kissel, pilota del bombardiere Fortezza volante B-52H, è anch’esso rimasto ucciso in un incidente di moto nel Tennessee. L’incidente è avvenuto mentre era in congedo, meno di due mesi prima del volo del B-52 armato di ordigni nucleari, il 17 luglio 2007. [20] La sua morte è avvenuta dopo un altro incidente stradale di un militare di Minot, il caporale-capo Adam Barrs. [21]

Adam Barrs e Stephen Garrett

Il caporale-capo Barrs è morto mentre si trovava come passeggero in un’automobile guidata dal caporale Stephen Garrett, anch’egli di Minot. Garret apparteneva al 5° Squadrone di Manutenzione Aeromobili.


[Adam Barrs]

L’incidente in cui Barrs ha perso la vita non avrebbe coinvolto altri veicoli. Dal resoconto dell’Associated Press: “funzionari della base [di Minot] hanno dichiarato che Barrs, dell’età di 20 anni, era il passeggero di un autoveicolo che martedì sera [il 3 luglio 2007] non è riuscito a controllare una curva, ha urtato un terrapieno, si è schiantato contro un albero e ha preso fuoco.” [22] Barrs è stato dichiarato morto sul luogo del sinistro, mentre Garrett veniva traspostato all’ospedale, senza altri dettagli da parte dell’US Air Force. Anche Adam Barrs apparteneva al 5° Squadrone di Manutenzione Aeromobili dove era responsabile della manutenzione e della sicurezza dei sistemi di comunicazione elettronici e dei sistemi di navigazione di bordo delle Fortezze Volanti B-52H della base. Il 5° Squadrone di Manutenzione Aeromobili è anche una delle unità responsabili del carico e scarico delle armi sui bombardieri.

I decessi di Kissel e di Barrs potrebbero essere considerati irrilevanti perché avvenuti prima dell’incidente. Tuttavia, Barrs e Kissel avrebbero potuto essere legati in un modo o nell’altro alla pianificazione dell’operazione speciale prima dell’incidente (le operazioni speciali non vengono pianificate in qualche giorno, possono prendere dei mesi o anche più). Naturalmente, non ve n’è alcuna prova e solo un’inchiesta indipendente sarebbe in grado di determinare se queste morti sono legate all’incidente.

Se fosse esistita un’operazione interna e segreta che aggirava la gerarchia, un piccolo gruppo di uomini in posti chiave avrebbe dovuto essere implicato in un periodo di tempo precedente il volo del 29-30 agosto 2007. Il caporale-capo Barrs, grazie alla sua perizia nei sistemi di comunicazione e di navigazione, potrebbe potenzialmente essere stato implicato nei preparativi che hanno permesso alle armi nucleari di sfuggire al controllo degli apparati di sorveglianza militare ed essere pronti per il decollo.

Note di biasimo, sostituzioni e trasferimenti nella catena di comando dell’US Air Force

Alcuni ufficiali, tra cui tre colonnelli e un tenente-colonnello, sono tra le settanta persone che sarebbero state oggetto di sanzioni disciplinari per negligenza e per aver permesso che un bombardiere B-52H sorvolasse gli Stati Uniti trasportando sei missili da crociera armati, che non avrebbero mai dovuto essere fissati sotto le sue ali. [23]

Secondo il Military Times, George W. Bush Jr. sarebbe stato tempestivamente informato. Si tratta di una procedura automatica, che illustra l’importanza delle autorizzazioni necessarie per maneggiare armi nucleari. Ciò fa parte di un processo a doppio senso per quanto attiene all’autorizzazione della Casa Bianca.

Il colonnello Bruce Emig, comandante del 5° Squadrone Munizioni e del 5° Squadrone Bombardieri, è stato sostituito insieme a numerosi altri ufficiali superiori. Ciò sottintende che la catena di comando dell’US Air Force era direttamente implicata in questo avvenimento. Secondo fonti militari americane, nessuno di questi ufficiali superiori è stato autorizzato a prendere la parola o a rilasciare dichiarazioni. Sono stati trasferiti? Qualcuno di questi ufficiali riceverà una cospicua liquidazione?

Più in generale, la natura dei richiami all’indirizzo degli ufficiali superiori implicati non è stata interamente divulgata.

Il “ricordo” dell’incidente sta per essere cancellato grazie ad una riorganizzazione dei ranghi e ad una purga nella base di Minot. La riorganizzazione della catena di comando, così come la morte misteriosa dei membri del personale che avrebbero potuto essere stati coinvolti nell’incidente, sollevano una serie di domande.

Molti problemi riguardanti gli ufficiali superiori della catena di comando di Minot saranno trattati nel presente articolo. Una volta di più, le domande più importanti circa le armi nucleari scomparse sono: chi ha dato gli ordini e il mandato per l’operazione e quali erano i taciti obiettivi del carico di missili nucleari armati?

Altre morti misteriose: l’incidente delle armi nucleari “perdute” è legato ai piani di guerra USA contro l’Iran?

Un ufficiale dell’US Air Force, Charles D. Riechers, è stato trovato morto il 14 ottobre 2007. [24] Riechers era un ufficiale dell’aeronautica in pensione ed un esperto navigatore specializzato nella guerra elettronica. Era membro del Senior Executive Service dell’US Air Force ed era il Primo Vice-segretario dell’Air Force per gli Acquisti e la Gestione. Una descrizione delle sue funzioni comprende “la fornitura di consulenze e raccomandazioni per le politiche degli acquisti, così come la formulazione, la verifica e l’esecuzione dei piani, dei programmi e delle politiche relative all’organizzazione, alla funzione, all’esercizio e al miglioramento del sistema degli acquisti dell’Air Force”.


[Charles D. Riechers]

Riechers si è apparentemente suicidato lasciando acceso il motore dell’automobile all’interno del suo garage in un sobborgo della Virginia. Il Washington Post ha fatto un collegamento tra la morte di Charles D. Riechers e la sua implicazione in attività fraudolente e nella distrazione di fondi. [25] Il Washington Post ha riportato che l’Air Force aveva chiesto ad una azienda sotto contratto con il ministero della Difesa, il Commonwealth Research Institute (C.R.I.), di dargli un lavoro di cui si ignorano le funzioni, nell’attesa che venisse ufficializzato un suo avanzamento di grado al Pentagono. Di Riechers vengono citate le frasi: “Veramente non ho fatto niente per il C.R.I.” e “ricevo [ancora] un assegno da parte loro”. La domanda, naturalmente, è di sapere se l’impresa sotto contratto potesse attendersi un ritorno ai suoi favori in seguito alla sua [di Riechers] assegnazione al Pentagono nel gennaio scorso. [26] E’ stata successivamente segnalata una misteriosa lettera di addio che esprime vergogna; sarebbe la lettera di un uomo che aveva già ammesso senza vergogna di prendere denaro per non fare niente. Ciò era noto al Senato degli Stati Uniti che aveva approvato la sua promozione.

In un articolo della Pravda, gli esperti dei servizi informativi russi affermano che il suicidio di Charles D. Riechers è una simulazione e che egli è stato assassinato a causa della sua implicazione nel controverso volo di armi nucleari sul continente degli Stati Uniti.

Scrive la Pravda: “gli Analisti dell’Intelligence Russa riportano oggi che i «capi di guerra» degli Stati Uniti hanno «suicidato» [sic] uno dei loro alti ufficiali dell’US Air Force, Charles D. Riechers. Si è scavato un ampio fossato tra i «capi di guerra» degli Stati Uniti ed i loro responsabili militari di alto livello a proposito di un attacco nucleare contro l’Iran, e la situazione è prossima a una guerra aperta”. [27]

Secondo il reportage della Pravda, l’incidente è legato ad un’operazione di contrabbando finalizzata a sottrarre armi nucleari all’esercito USA, nel quadro dello scoppio della guerra contro l’Iran.

Il Commonwealth Research Institute, organizzazione non a scopo di lucro, è una filiale di Concurrent Technologies, quest’ultimo fiscalmente registrato come un organismo di beneficienza esente da tasse diretto da Daniel Richard DeVos. DeVos è anche socio di John P. Murtha che è stato oggetto di un’inchiesta dell’FBI per le sue relazioni con l’Arabia Saudita.

Certo, i legami del Commonwealth Research Institute, un organismo no-profit che lavora per il Pentagono, sono sospetti e l’organizzazione potrebbe essere una copertura per operazioni interne che permettono di aggirare la gerarchia militare. L’affare sembrerebbe fare parte di un’operazione interna che è stata tenuta nascosta alla maggior parte dei militari USA, ma a quale scopo?

Il 7 settembre 2007, più di un mese prima della morte di Riechers, il generale Russell E. Dougherty, ufficiale in pensione, trovava la morte nella sua abitazione di Falcon Landing, una comunità di militari in ritiro situata a Potomac Falls, nei pressi di Arlington in Virginia. [28] Il generale Dougherty a suo tempo era stato uno dei più alti responsabili dell’arsenale nucleare delle forze armate USA, già comandante dello Strategic Air Command [unità incaricata della sicurezza aerea degli USA] e direttore dello Stato Maggiore Interarma per la Pianificazione degli Obiettivi Strategici (Joint Strategic Target Planning Staff), incaricato – tra le altre cose – d’identificare gli obiettivi nucleari nel mondo. A Minot, accanto al suo necrologio, c’era una nota di servizio sul suicidio che specificava al personale i segni premonitori dei tentativi di suicidio. [29]


[Russell E. Dougherty]

Nel corso della sua carriera militare nell’US Air Force, Russell Dougherty era stato incaricato delle questioni relative alla Mutua Distruzione Assicurata (MAD in inglese), della supremazia ad ampio spettro, del modo di vincere il nemico e di evitare la guerra nucleare, degli usi alternativi degli armamenti nucleari, della predominanza nucleare degli Stati Uniti e dello studio degli effetti dei venti e delle condizioni meteorologiche – imprevedibili per natura – nell’utilizzo delle armi nucleari.

Il fatto che le ogive nucleari fossero installate su missili da crociera potrebbe significare che qualcuno ha voluto impadronirsi delle armi in un colpo solo oppure per utilizzarle subito.

Nomine tempestive alla base U.S.A.F. di Minot

Molti ufficiali superiori a Minot erano stati nominati da poco tempo, nel giugno 2007. Ciò può senz’altro fare parte delle procedure abituali, ma la coincidenza temporale non può essere ignorata.

Proprio prima dell’incidente, il colonnello Robert D. Critchlow è stato trasferito dal Pentagono a Minot e nominato comandante del 91° Gruppo Operativo, un’unità di missileer [aerei per lancio di missili aria-aria] e di sostegno operativo alla 91° Squadra Bombardieri. A Washington si era occupato di ricerca per il Servizio di Ricerca del Congresso ed in seguito assegnato alla Risposta Nucleare ed alla Difesa della Nazione dell’US Air Force (Air Force Nuclear Response and Homeland Defence).

Il colonnello Myron L. Freeman è stato trasferito dal Giappone a Minot nel giugno 2007. E’ stato nominato comandante del 91° Gruppo Forze di Sicurezza, incaricato di assicurare la sicurezza dell’arsenale nucleare a Minot.

Il colonnello Gregory S. Tims è stato anch’egli nominato comandante aggiunto, o vice-comandante, della 91a Squadra Bombardieri nel giugno 2007. Tuttavia, il colonnello Tims era stato trasferito a Minot dalla California già un anno prima.

Uno dei più vecchi sottoufficiali, il sergente-capo Mark R. Clark, è stato anch’egli trasferito dal Nebraska alla base di Minot nel luglio 2007.

Anche il colonnello Roosevelt Allen è stato trasferito da Washington D.C. a Minot per diventare il comandante del 5° Gruppo Sanitario.

Il colonnello Bruce Emig, oggi ex-comandante della 5 a Squadra Bombardieri, è stato anch’egli trasferito dalla base U.S.A.F. di Ellsworth, nel Dakota del Sud, alla base di Minot nel giugno 2007. Il colonnello Emig era anche il comandante della base di Minot.

Il colonnello Cynthia M. Lundell, oggi ex-comandante del 5° Gruppo di Manutenzione, l’unità responsabile del carico e scarico delle armi sulle Fortezze volanti B-52H, era stata ugualmente trasferita di recente, da una sede NATO nell’Europa occidentale, nel giugno 2007.

Queste nomine erano occasionali? Qualcuna di esse è forse legata ai sei missili nucleari “perduti”?

Prima dell’incidente dei missili nucleari perduti, gli aviatori della base di Minot hanno incontrato il Presidente e il capo di stato-maggiore dell’US Air Force.

Il 15 giugno 2007, George W. Bush Jr. ha incontrato gli ufficiali superiori della base di Minot presso la base U.S.A.F. McConnell di Wichita in Kansas, nel corso di una visita agli impianti dei Sistemi di Difesa Integrata della Boeing. Tra di essi si trovava il maggiore Daniel Giacomazza del 5° Squadrone di Sostegno Operativo.

Il senatore Patrick Roberts del Kansas era ugualmente presente. Secondo notizie dell’Associated Press, “nel periodo in cui ha presieduto il Comitato Informativo del Senato [Senate Intelligence Committee], dal 2002 al 2007, [il senatore] Roberts ha fatto ostruzione ad ogni tentativo di inchiesta sulla manipolazione delle informazioni nella corsa alla guerra in Iraq, sulle intercettazioni elettroniche senza mandato del presidente Bush, passando per le affermazioni sull’uso della tortura da parte della CIA” [30] Lo stesso articolo indica anche che il presidente degli Stati Uniti si è recato a Wichita per una raccolta di fondi destinata alla campagna elettorale del senatore Roberts, e che si è fermato alla nuova Casa della Gioventù per coprire le spese di viaggio per Wichita con l’aereo presidenziale, l’Air Force One.

Fonti militari hanno segnalato che un bombardiere B-52H è arrivato a Wichita perché gli ingegneri della Boeing potessero esaminarlo allo scopo di apportarvi alcune modifiche destinate ad un nuovo programma militare. [31] Non è stato riferito nulla circa incontri privati tra il presidente Bush Jr., o i membri dello staff presidenziale, e il personale di Minot. Tuttavia, sono apparsi degli articoli sugli incontri tra le famiglie dei militari e il presidente degli Stati Uniti nel suo ufficio a bordo dell’Air Force One.


[Bush durante la visita alla base di Minot]

Il generale Moseley, capo di stato-maggiore dell’US Air Force, aveva già visitato la base di Minot il 14 e 15 marzo 2007, ossia poco tempo prima che i militari di Minot si recassero a Wichita. [32] Se era in corso di preparazione una missione segreta, questi avvenimenti potrebbero aver giocato un ruolo nella fase di reclutamento per una importante operazione speciale interna. Dopo il loro reclutamento, i militari di Minot potrebbero aver incontrato simbolicamente il generale Moseley o personalità della Casa Bianca, perché fosse chiaro che la missione era ratificata dalle più alte autorità degli Stati Uniti.

Gli ordini dovevano provenire dal vertice: tradimento al più alto livello

Gli ordini dovevano provenire dal vertice.

L’operazione non sarebbe stata possibile senza la partecipazione di più di una persona collocata ai gradi più elevati della gerarchia dell’US Air Force e del Pentagono.

Il solo modo di cortocircuitare le distinte catene di comando è “di essere al di sopra di esse” (al vertice) e di avere la possibilità di supervisionare direttamente l’esecuzione degli ordini.

Questi ordini sarebbero stati allora comunicati ai livelli inferiori della catena di comando dell’US Air Force nelle diverse località, allo scopo di dare l’impressione di una sedicente “supervisione”. Un’altra possibilità sarebbe stata l’esistenza di “una catena di comando alternativa”, ma anche in questo caso sarebbe stato comunque necessario qualcuno ai gradini superiori per organizzare e supervisionare il tutto.

L’incarico dato a Riechers aveva una motivazione politica, tenuto conto della sua esperienza nell’US Air Force. Riechers aveva occupato un posto di responsabilità nelle attività di sostegno operativo speciale dell’US Air Force, cosa che aveva in comune con Russell Dougherty, l’ex comandante dello Strategic Air Command. Sarebbe stato una delle persone più adatte per compiere gli adattamenti [necessari] in caso di una struttura di comando alternativa per una operazione nucleare segreta. Inoltre, aveva già un’accusa di corruzione per i suoi legami con il Commonwealth Research Institute. L’eventuale coinvolgimento dei meteorologi e degli operatori speciali dell’US Air Force solleva numerosi interrogativi come, ad esempio, quale fosse esattamente l’obiettivo della scomparsa delle armi nucleari. [33]

L’inchiesta

L’US Air Force ha dichiarato pubblicamente di avere fatto “un errore”, il che è molto raro e praticamente senza precedenti per un’organizzazione militare che tenta costantemente di rassicurare la popolazione statunitense sulla sua sicurezza.

Il fatto che settanta o più membri del personale militare siano stati puniti per la “perdita” delle armi nucleari non significa tuttavia che gli ufficiali superiori, responsabili di aver condotto l’operazione speciale, saranno identificati e puniti.

Al contrario, l’inchiesta potrebbe portare all’occultamento della catena di comando, con le accuse e la corte marziale per i militari di grado inferiore, nella prospettiva ultima di proteggere chi nei piani alti si è reso colpevole di tradimento.

La serie di decessi menzionati in precedenza possono non avere alcun rapporto con il volo del bombardiere da Minot a Barksdale, ma i problemi di comando, di controllo e di autorizzazioni non possono essere ignorati. Il popolo statunitense ha già vissuto un caso di tradimento che ha implicato le più alte autorità del governo, e molto probabilmente, gli uffici del Presidente e del Vice-Presidente.

Ancora una volta, il protocollo “C2” coinvolge l’ufficio del Presidente, comandante in capo dell’esercito. Si tratta di una via gerarchica definita, senza la quale le armi nucleari non avrebbero potuto essere spostate o armate come è accaduto alla base di Minot. E’ questo elemento nella catena di comando che costituisce l’autorevole fondamento per cui il “controllo assoluto delle armi nucleari” è mantenuto “in ogni istante”.

Col tempo, è possibile che altri militari rivelino informazioni supplementari.

Tuttavia, nel frattempo è cominciato un repulisti del personale militare della base di Minot, che ha cominciato ad essere disperso e trasferito in altri luoghi.

Se qualcuno di essi, in base alla lealtà verso il proprio paese, gli Stati Uniti, si facesse avanti e svelasse quello che è accaduto, dovrebbe essere salutato con tutti gli onori da ogni pulpito. Come ha detto George Orwell “in un’epoca di inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario”. E certamente viviamo in un’epoca di menzogne.

Il fatto che ufficiali dell’US Air Force escano allo scoperto e riferiscano dell’incidente è contrario alle procedure, ai regolamenti e alle leggi dell’esercito USA. Questi, infatti, non comunica mai alcuna informazione che rischi di nuocere alla sua reputazione. Nessuna informazione relativa ad armamenti nucleari può essere divulgata senza la consultazione e l’avallo preventivo della Casa Bianca.

Le armi nucleari sono state spostate e armate deliberatamente. Gli ordini provenivano per forza dai gradi più alti del governo degli Stati Uniti.

A cosa esattamente, erano destinate? Facevano parte di un piano di guerra o di cosa altro?

Bush minaccia l’Iran con armi nucleari

Gli avvenimenti internazionali e le manovre di guerra che hanno avuto luogo proprio subito dopo l’incidente delle bombe nucleari “perdute” non fanno che aggiungere confusione a questa storia. Aggiungiamo a ciò le minacce continue del presidente di attaccare l’Iran con armi nucleari e i ripetuti avvertimenti del vice-presidente Cheney su di un supposto secondo attacco terroristico di grande portata contro gli Stati Uniti, che sarebbe in preparazione con il sostegno dell’Iran.

Negli Stati Uniti, le esercitazioni militari Vigilant Shield 2008 (tenutesi nel settembre 2007) e l’esercitazione anti-terrorismo TOPOFF, prevedevano una forma di attacco terroristico nucleare sul suolo degli Stati Uniti. Anche il ruolo della Russia e della Cina è stato preso in considerazione. Sarebbe uno “scenario probabile” quello dove, a seguito di un attacco statunitense all’Iran, la Russia e la Cina decidono d’intervenire. [34] Nelle esercitazioni militari Vigilant Shield 2007, tenutesi nel 2006, era stata presa in considerazione la possibilità di una guerra nucleare con la Russia e la Cina, alleate dell’Iran.

Il Cremlino ha reagito organizzando sue esercitazioni militari. [35]

Alle dichiarazioni della Russia che avvertiva che una guerra contro l’Iran sostenuta dagli Stati Uniti avrebbe potuto portare ad un escalation verso la Terza Guerra mondiale, George W. Bush Jr. ha risposto con una minaccia non velata di scatenare la Terza Guerra mondiale.

Le sei testate nucleari non erano destinate ad essere utilizzate contro l’Iran. Ciò è evidente in quanto, se lo fossero state, sarebbero state spostate seguendo le procedure abituali, senza la necessità di nascondere qualcosa. Inoltre, armi nucleari sono già pronte e sul terreno, in Europa e in Medio-Oriente, per eventuali missioni mediorientali. Questo incidente nasconde qualcos’altro.

E’ anche interessante notare che gli Israeliani hanno sferrato un attacco su di una pretesa installazione nucleare siriana. Tel Aviv e la Casa Bianca affermano che questa installazione era stata costruita con l’aiuto della Corea del Nord. Questo avvenimento è stato utilizzato, per mezzo delle dichiarazioni ufficiali e di una campagna di disinformazione sui media, per disegnare un asse di proliferazione nucleare Siria-Iran-Corea del Nord. [36]

Per quanto riguarda il caso delle armi nucleari “perdute”, vi sono implicati meteorologi e personale militare specializzato in questioni spaziali e missilistiche. L’incidente ha avuto luogo nel corso di un periodo in cui i progetti di scudo antimissile USA in Europa dell’est e in Asia orientale, diretti contro la Russia e la Cina, stavano facendo crescere la tensione e le paure internazionali. Il 23 ottobre 2007, il presidente Bush ha dichiarato: “La necessità di una difesa antimissilistica in Europa è reale e io credo che sia urgente.” [37]

La guerra nucleare, la militarizzazione dello spazio e lo “scudo antimissile” sono processi militari legati tra loro. Un odore di supremazia nucleare è nell’aria. Uno degli obiettivi dell’esercito USA è di proteggere se stessi dall’eventuale risposta della Russia o della Cina, o di entrambe, che farebbe seguito ad un attacco preventivo americano. [38] La militarizzazione dello spazio è profondamente legata a questo progetto militare. Grazie alle loro avanzate conoscenze sul progetto di scudo antimissile americano, i Russi e i Cinesi hanno avuto sentore di tali ambizioni e sono pienamente consapevoli di quello che gli Stati Uniti hanno intenzione di fare.

Note:

[1] Sarah Baxter, “US hits panic button as air force ‘loses’ nuclear missiles”, The Times (UK) del 21 ottobre 2007.

[2] I “Nuclear Reactions Data Centers” stimano che lo stock di W80-1 comprenda una scorta di 1400 ogive, oltre a 900 ALCMs immagazzinati senza ogiva.

[3] Baxter, op.cit.

[4] John Andrew Prime, “Barksdale bombers expand B-52 capabilities”, The Sheveport Times del 27 agosto 2007.

[5] Baxter, op. cit.: il Maggior-Generale Newton è anche incaricato di formulare la politica di supporto aereo, spaziale, nucleare, antiproliferazione, del territorio nazionale, della meteorologia e delle cyber-operazioni. In quanto uomo chiave dell’Air Force, specialista di questioni nucleari e di antiproliferazione, egli ha preso parte alla pianificazione di una guerra contro l’Iran, nei preparativi degli attacchi israeliani in Siria e nella preparazione della guerra israeliana contro il Libano nel 2006.

[6] Robert Stormer, “Nuke transportation story has explosive implications”, Forth Worth Star-Telegram del 8 ottobre 2007.

[7] Ibid.; Per aiutare ad assicurare una adeguata sicurezza a bordo dei velivoli, TLAM-N è protetto da un sistema d’allarme anti-intrusione visivo e sonoro. Questo sistema è posto in un luogo abitato in permanenza, capace di inviare una squadra di sicurezza.

[8] Ibid.

[9] Ibid.

[10] Ibid.

[11] Michael Hoffman, “B-52 mistakenly flies with nukes aboard”, Military Times del 10 settembre 2007; fonti dell’Associated Press hanno anch’esse fatto il medesimo resoconto. Military Times ha semplicemente modificato il suo articolo e AP ha ritirato il suo rapporto sulla base di un errore materiale.

[12] Ufficio dell’Ispettore Generale, ministero della Difesa USA, “Year 2000 Status of the Defense Threat Reduction Agency Nuclear Weapon Information Tracking Systems”, Report N ° 99-235 (19 agosto 1999).

[13] Michael Hoffman, “Commander disciplined for nuclear mistake”, Militarty Times del 7 settembre 2007.

[14] “Minot Airman dies while on leave”, Minot Air Force Public Affairs, 12 settembre 2007.

[15] “Body of missing Air Force captain found”, Associated Press, 10 settembre 2007.

[16] Kimberly Wilson, “Portland police seek Air Force weatherman missing on trip”, The Oregonian, 5 settembre 2007.

[17] Elementi dell’US Air Force incaricati delle cure e dei trattamenti medici al personale in zone di guerra e agli astronauti al rientro dallo spazio. Sono gli unici membri dell’esercito USA appositamente formati ed equipaggiati per condurre, come primo intervento, le operazioni di recupero del personale in zone ostili o controverse.

[18] “Victims in Saturday motorcycle accident identified”, The Sheveport Times, 16 settembre 2007; “Notice of Active Duty Death”, The Bombardier, 21 settembre 2007, p.1.

[19] John Andrew Prime, “Caddo deputies work double fatality accident”, The Sheveport Times, 15 settembre 2007.

[20] “Minot Airman dies in motorcycle accident”, Minot Air Force Public Affairs, 18 luglio 2007.

[21] “Minot Airman identified”, Minot Air Force Public Affairs, 5 luglio 2007.

[22] “Authorities identify Minot airman killed in crash”, Associated Press, 5 luglio 2007.

[23] Sarah Baxter, op. cit.

[24] “Air Force official found dead”, The Tribune-Democrat, 16 ottobre 2007; Ginger Thompson e Eric Schmitt, “Top Air Force Official Dies in Apparent Suicide”, The New York Times, 16 ottobre 2007.

[25] Robert O’Harrow Jr., “Air Force Arranged No-Work Contract: Experts Question Official’s Deal With Nonprofit”, The Washington Post, 1 ottobre 2007, p.A01.

[26] Ibid.

[27] “Top US Air Force official ‘suicided’ [sic] as Iran war nears”, Pravda, 16 ottobre 2007.

[28] Yvonne Shinhoster Lamb, Nécrologie : Russell E. Dougherty, The Washington Post, 13 ottobre 2007, p.B06.

[29] “General Dougherty, former SAC commander, dies”, The Bombardier, 21 settembre 2007, p.9.

[30] Deb Reichmann, “Bush Raises Money for Kansas Senator”, Associated Press, 15 giugno 2007.

[31] “Warbirds meet commander and chief”, Minot Air Force Public Affairs, 22 giugno 2007.

[32] Staff Sergeant Trevor Tiernan, “CSAF visites Minot”, Minot Air Force Public Affairs, 16 marzo 2007.

[33] Infra. N.38.

[34] Mahdi Darius Nazemroaya, Vigilant Shield 2008: “Terrorism, Air Defences, and the Domestic Deployment of the US Military“, Centre for Research on Globalization (CRG), 6 ottobre 2007; Michel Chossoduvsky, “Dangerous Crossroads: US Sponsored War Games“, Centre for Research on Globalization (CRG), 6 ottobre 2007; “The March to War: NATO Preparing for War with Serbia?Centre for Research on Globalization (CRG), 19 ottobre 2007.

[35] Michel Chossudovsky, “New Cold War: Simultaneously, Russia and America Conduct Major War Games“, Centre for Research on Globalization, 16 ottobre 2007.

[36] Come prove, i governi degli Stati Uniti e di Israele citano l’arrivo di una nave nord-coreana con un preteso carico nucleare, ma un fatto è sufficiente per scartare questa dichiarazione. Il governo degli Stati Uniti ha messo in atto un illegale programma internazionale di sorveglianza dei mari e del traffico marittimo, l’International Proliferation Initiative (IPI). In virtù dell’IPI, gli Stati Uniti hanno illegalmente fermato navi nord.coreane e le hanno ispezionate, soprattutto quando erano sospettate di trasportare materiali sospetti. La Corea del Nord non ha autorizzato l’ispezione delle imbarcazioni. Le navi della marina USA e della NATO hanno virtualmente chiuso il Medio-Oriente a livello marittimo, dall’Oceano Indiano fino al Mar Rosso e al Mare Mediterraneo. Se la nave nord.coreana trasportava materiali nucleari, non avrebbe mai raggiunto la Siria.

[37] “Missile shield is ‘urgent’” – Bush, British Broadcasting Corporation (BBC), 23 ottobre 2007.

Gli Stati Uniti stanno mettendo in atto le raccomandazioni del Progetto per un Nuovo Secolo Americano (PNAC); “[Gli Stati Uniti devono] sviluppare e dispiegare difese antimissile per difendere la loro patria e i loro alleati, e procurare una solida base all’avanzata della potenza USA nel mondo,” e “Controllare i nuovi «diritti internazionali» dello spazio e del cyberspazio, e aprire la strada alla creazione di un nuovo organismo militare, – l’US Space Force – con la missione di controllare lo spazio ».

Thomas Donnelly e altri, “Rebuilding America’s Defenses: Strategy, Forces, and Resources For A New Century” (Progetto per un Nuovo Secolo Americano : settembre 2000).

[38] Conviene qui notare due cose per quanto concerne la fisica e la fisica della magnetosfera. In primo luogo, le esplosioni nucleari in aria differiscono per molti versi da quelle al suolo (compresi i livelli di contaminazione), ma le condizioni meteorologiche e la direzione del vento sono le principali incognite o variabili. Secondariamente, la legge fondamentale dell’energia stabilisce che l’energia non scompare mai, ma viene solamente trasformata o trasferita. L’energia proveniente da esplosioni nucleari può teoricamente venire trasferita nel campo di radiazione magnetica della terra, chiamato Cintura (o Cinture) di Van Allen, ed utilizzata per dinamizzare ed eccitare varie particelle, particelle subatomiche e ioni. In teoria, queste manipolazioni potrebbero portare a risultati dannosi su una estesa area, in particolare bruciare gli apparati elettronici e di comunicazione, le applicazioni militari e perturbare i satelliti nello spazio. Se ciò fosse possibile, sarebbe facile neutralizzare i mezzi di difesa militare russi, cinesi, iraniani o indiani così come le loro comunicazioni e le loro installazioni missilistiche.

Questi fasci di radiazioni si propagano anche in circolo. Teoricamente, un’impulso energetico propagato da una regione negli Stati Uniti potrebbe percorrere metà della superficie del globo.

In effetti, l’Esercito USA ha condotto esperimenti di manipolazione delle cinture di radiazioni fin dalla fine della Seconda Guerra mondiale. Il Progetto Argus della Marina USA, che ha avuto luogo dall’agosto al settembre 1958, ne è un esempio. Allo scopo di manipolare le cinture di van Allen, sono state utilizzate cinque armi nucleari: tre bombe atomiche (armi che utilizzano la fissione nucleare) sono esplose sopra l’Oceano Atlantico e due bombe all’idrogeno, o termonucleari (armi che utilizzano la fusione nucleare), sono esplose nell’Oceano Pacifico.

Mahdi Darius Nazemroaya è un autore indipendente con base a Ottawa e specializzato nelle questioni del Medio-Oriente. E’ ricercatore associato al Centro di Ricerche sulla Globalizzazione (CRG).

Titolo originale in inglese: “Missing nukes: Treason of the Highest Order” pubblicato su Global Research il 29 ottobre 2007.
Traduzione francese di Dany Quirion e Petrus Lombard per Alter Info. Revisione di Nicolas Gouriou per Mondialisation

Fonte: http://www.globalresearch.ca/
Link
29.10.2007

Tradotto per www.comedonchisciotte.org da Matteo Bovis

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