Home / ComeDonChisciotte / NUOVO DOCUMENTO STRATEGICO DEL FMI TRACCIA IL LANCIO

NUOVO DOCUMENTO STRATEGICO DEL FMI TRACCIA IL LANCIO

DELLA VALUTA MONDIALE “BANCOR”


DI STEVE WATSON
Prisonplanet.com

Un documento strategico del FMI recentemente pubblicato chiede l’adozione di una valuta globale, chiamata “bancor”, onde stabilizzare il sistema finanziario internazionale, mentre riconosce che soltanto uno spostamento radicale verso l’accettazione del globalismo farà che ciò sia possibile nel breve termine.

Il progetto del FMI, scritto da Reza Moghadam, capo del dipartimento di strategie, politiche e valutazioni, è rimasto in sordina per tre mesi.

Tuttavia, un articolo uscito oggi sul blog alphaville del Financial Times dal titolo IMF blueprint for a global currency – yes really [“Piano del FMI per una valuta mondiale – sì, per davvero” NdT] mette in evidenza il documento e la chiara strategia dell’autorità finanziaria globale.“…agli occhi del FMI almeno, il modo migliore per assicurare la stabilità del sistema finanziario internazionale (dopo la crisi) si basa in realtà sul lancio di una valuta globale”, ha affermato Izabella Kamiska. “E questo dipende in grande misura, afferma il FMI, dal fatto che non si può affidare ai governi sovrani – così come sono – il compito di ridistribuire le riserve in eccedenza, o di fare fronte ai passivi da soli.”

Un grafico all’interno del documento, inoffensivamente intitolato Reserve Accumulation and International Monetary Stability, presenta il primo passo verso una valuta mondiale completamente sviluppata.

Iniziando con un suggerimento vago perché gli stati membri adottino “aggiustamenti volontari nelle politiche”, il grafico va avanti spiegando misure economiche sempre più draconiane verso uno stadio finale a lungo termine che vedrà la valuta globale.

Il grafico traccia anche le “possibili resistenze” ad ogni passo da parte degli stati sovrani, con un incremento a breve termine, seguito da un calo e infine un sollevamento generale col progressivo avanzamento dell’adozione della valuta globale.

La via del FMI per una moneta mondiale fa perno su un uso esteso e di un’eventuale adozione di un sistema monetario internazionale basato sui DSP (diritti speciali di prelievo), la moneta di carta sintetica del FMI.

Una volta che il sistema basato sui DSP sia messo in piedi, il FMI prevede soltanto un passaggio finale prima del lancio della nuova moneta mondiale.

Il documento dà perfino un nome alla moneta globale, il “bancor”, l’unità monetaria per le compensazioni proposta da John Maynard Keynes ma mai adottata.

La sezione successiva del documento del FMI sottolinea questo:

48. Dai DSP al bancor. Una limitazione dei DSP, come è stato affermato sopra, è quella di non essere una valuta. Sia i DSP, sia gli strumenti di denominazione DSP devono essere cambiati alla fine in una valuta nazionale per la maggior parte dei pagamenti o degli interventi sui mercati di valuta esteri, facendo sì che le transazioni siano più scomode.

E anche se un sistema basato sui DSP si allontanerebbe da una moneta nazionale dominante, il valore dei DSP rimane fortemente legato alle condizioni e all’andamento dei principali Paesi membri. Un’opzione riformatrice più ambiziosa sarebbe quella di basarsi sulle idee precedenti e di sviluppare, nel tempo, una valuta mondiale. Denominata, ad esempio, bancor in onore a Keynes, una valuta simile potrebbe essere usata come mezzo di scambio -una “valuta interna”.

Il documento conclude che senza un catalizzatore in grado di invocare a gran voce il globalismo, l’adozione di una valuta mondiale andrebbe per le lunghe: è chiaro che alcune delle idee discusse non prenderanno forma in un futuro immediato salvo che non si verifichi un cambiamento radicale nell’appetito per la cooperazione internazionale.

Il FMI ha pubblicizzato per la prima volta la possibilità di una nuova valuta globale nel mese di marzo dell’anno scorso. La questione è stata discussa al vertice del G20 svoltosi a Londra qualche giorno dopo.

Una clausola nel Punto 19 del comunicato emesso dai leader del G20 ha portato gli analisti a descrivere l’alba di una “rivoluzione dell’ordinamento finanziario mondiale”. La clausola afferma: “Siamo d’accordo nel sostenere uno stanziamento generale di DSP in grado di immettere 250 miliardi di dollari nell’economia mondiale, incrementando così la liquidità globale”.

“In effetti, i leader del G20 hanno messo in moto il potere del FMI per creare moneta iniziando quindi un alleggerimento quantitativo su scala globale. Facendo così, hanno di fatto messo in funzionamento una valuta mondiale. Si trova fuori dalla portata di qualsiasi entità sovrana. I teorici del complotto sono in visibilio”, ha scritto allora Ambrose Evans-Pritchard del Telegraph di Londra. Ha aggiunto inoltre che “Il mondo è un passo più vicino all’adozione di una valuta globale, appoggiata da una banca centrale mondiale, e che controlla la politica monetaria dell’intera umanità”. Anthony Faiola del Washington Post è arrivato alla stessa conclusione, il quale ha descritto come il FMI sia in corso di trasformazione per diventare “le vere Nazioni Unite dell’economia mondiale”.

La mossa ha ricevuto l’appoggio, separatamente, della Banca Mondiale e dell’ONU.

Il capo del FMI, Dominique Strauss-Kahn, ha ripetuto l’appello per una valuta mondiale attraverso i DSP diverse volte. L’adozione di una nuova valuta mondiale e di un sistema impositivo, gestiti da un ente regolatorio onnicomprensivo, sarebbe la pietra miliare in una mossa verso un governo mondiale controllato in maniera centralizzata che vedrebbe il potere sempre più concentrato in poche mani che non devono rispondere a nessuno.

La spinta del FMI verso questo tipo di sistema fa parte del processo in corso che vuole dare più potere a un gruppo di banchieri centrali non eletti con l’autorità di usurpare la sovranità degli stati sorvegliando alcuni valori di riferimento per le finanze dei governi nazionali e stabilendo regolamenti per le istituzioni finanziarie di tutto il pianeta.

Titolo originale: “New IMF Strategy Document Charts Launch Of “Bancor” Global Currency

Fonte: http://www.prisonplanet.com
Link
04.08.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di NIKLAUS47

Pubblicato da Das schloss

  • Zret

    Una prospettiva terribile, ma ancora più terribile il plauso che riceverà questa iniziativa diabolica di centralizzazione economica e monetaria.

  • vimana2

    La maggior parte della gente nn riesce a capire che numerose monete sono garanzia di stabilità, casca 1 e tutte le altre si rafforzano, quando la moneta caduta si riprende tutte le altre perdono solo una percentuale minimale ed ininfluente sulle importazioni-esportazioni e l’economia nn ne risente.

  • LucaV

    Sarà contento Linuccio Rossi…il sogno keynesiano è vicino. Alla faccia di chi (LUI, il Linuccio) crede che il mondo sia in preda all’anarcocapitalismo e che tutto il male sia colpa delle “POCHE” regole del cattivo capitalismo (capitalismo? Ancora lo chiamano così purtroppo! In barba a tutte le definizioni trovabili su un qualunque dizionario!).
    Siamo governati da keynesiani…e delle più brutta specie.
    Bancor = socializzazione delle perdite e privatizzazione degli utili. Un’unica moneta globale inflazionabile a piacimento a danno della popolazione che lavora onestamente e che vedrà la carta straccia che ha in tasca (ancora per poco!) perdere di valore progressivamente nel tempo.
    Buy gold and diamonds!

  • brunotto588

    C’è solo da sperare che sempre più Nazioni seguano l’ esempio indicato da Islanda e Ungheria ( tanto per restare nella Cee ): abbandonare l’ Europa al suo destino e fare ciao-ciao al FMI ….. Solo così si creerà un’ “evidenza” che nessun paraocchi potrà più fare a meno di dover riscontrare ……. La soluzione sarebbe semplice: ma va agita e non semplicemente discussa ….. stando immutate le cose, infatti, la “loro” evidenza, basata solo su grafici pseudo-economici, è solo quella, ovviamente positiva, del guadagno sempre e comunque …… Così la Grecia, per esempio, diventa un affare per il FMI, secondo grafici che non tracciano ovviamente il disagio sociale, la disperazione e casini vari ……….. è come per il signoraggio e per il Debito Pubblico: basterebbe un soffio per fare cadere l’ illusione mortale, e creare una nuova evidenza che nemmeno i plutocrati potrebbero più controllare nè tantomeno negare ….. ma bisognerebbe farlo !!!! …. inutile dire “tanto non possiamo farci niente” ……. Il giochino della “Moneta Debito” infatti è come il gioco del “Prendilo in Culo”: ai culattoni piace ( ed è per questi che esiste il gioco ), ma a tutti gli altri brucia, compromette la deambulazione e provoca altri gravi effetti collaterali ….. MA IL VERO FATTO STRANO di questa nostra società è che ci sono un mucchio di persone che vanno in giro doloranti con un enorme cazzone piantato nel culo e che, nonostante l’ evidente disagio, non si sognano nemmeno di lamentarsi. ORA: con una riserva frazionaria obbligatoria al 2% basterebbe che il 2,1% si recasse in banca a ritirare i depositi per far saltare per aria tutto il castello di carte. Perchè non lo fate ???? Perchè vi sta bene così ……… Non vi è bastato l’ euro ??? Beh, pigliatevi anche quest’ altra fesseria del bankor ….!!! …. del resto assomigliate a quelle mogli che le buscano di santa ragione dal marito ma che, invece di lasciarlo, se ne escono dicendo “ma a modo suo mi ama” …….. Vive la fesse.

  • AlbertoConti

    Su questo argomento “casca l’asino”. Chi è l’asino? Io, tu, lei, lui ….. la collettività sempre più allargata, fino a formare SISTEMA, che per nostra somma fortuna è ancora un sistema chiuso (salvo considerare l’eventuale interazione con alieni un fatto non trascurabile). A livello sistemico è lapalissiano che una moneta unica SAREBBE la soluzione migliore (è il cambio fisso per definizione, basta speculazioni finanziarie sulle valute). Vediamo piuttosto i SE: se fosse gestita onestamente, in modo trasparente e democratico, se partisse da zero, dopo la remissione universale dei debiti, se l’ONU fosse il vero ONU, se i GOVERNI “democratici” fossero i veri GOVERNI, se bildeberg, massoni, banchieri dinastici e compagnia cantante diventassero pezzi da museo, se si abolissero i “servizi segreti” e relativi complotti funzionali a “geopolitiche” di burattini politici dei poteri finanziari, ecc. ecc. In una parola se l’UOMO diventasse un vero UOMO. Ma finche resta un misero asinello continuerà a cadere …..

  • brunotto588

    Questo è DOPPIAMENTE UTOPICO e fuori da ogni logica “reale” …. non solo perchè un intero “mondo” completamente pulito è pura utopia, ma anche perchè è SACROSANTO che si possano svilupare diverse civiltà e diverse economie, non vincolate da una moneta unica indomabile …… Insomma, sarebbe su scala più ampia quanto successo con l’ Europa e l’ Euro ….. del resto sono bravissimi ad infinocchiare la gente vendendo sonore inculate su belle utopie.

  • Zret

    E’ così Vimana: torniamo alle monete nazionali.

  • brunotto588

    PS: Anche se per i più sarà pleonastico, voglio comunque ricordare l’ ENORME PORTATA che ha il controllo della moneta, portata che va ben oltre il puro livello economico, investendo praticamente TUTTO e causando la CANCELLAZIONE DI OGNI LIBERTA’ : impedendo il differenziarsi dell’ economia si impedisce il differenziarsi delle civiltà e del pensiero, imprimendo di fatto un pensiero unico globale ….. ecco perchè la moneta vien fatta “prima” della effettiva richiesta di una vera unificazione territoriale, e senza che nessuno la chieda ….. perchè è il più potente mezzo di controllo …!!! …… INSOMMA : esattamente quanto successo con l’ Euro: una leva per controllare gli stati ed avere un governo unico di fatto …… E’ questo il mondo che volete ????? ….. Boicottate le banche ( QUESTE banche …. ) è facile, ed è il solo modo per avere una chanche.

  • ulrichrudel

    Niente di nuovo sotto il sole.Nel tomo “Massonerie e sette segrete” il finale prospettato con una moneta unica mondiale gestita dal FMI è lungamente previsto.
    Chi gestirà la moneta unica gestirà il potere assoluto: politico e militare.
    Bisogna adesso conoscere chi sono i più potenti banchieri della scena mondiale cosi abbiamo il risultato di tutte le teorie complottiste o meno.

  • Zret

    Hai perfettamente ragione.

  • ascanio

    Il film “the Matix” la dice lunga. Se si prendono in considerazioni un po di cose su ciò che rigurarda il controllo mentale da remoto (esclusi i palesi mainstream media che sono solo la punta dell’iceberg) tipo nano tecnologie, repentino cambio delle frequenze analogiche per quelle digitali per vedere la “lavatrice del cervello” e cosi via, mi viene da pensare che al momento “giusto” possa venir annullata completamente con un clic la volontà di ogni singolo individuo senza farlo accorgere, anche del più accanito attivista.
    Metto il mio post qui lontano dai riflettori perchè tu e Zret siete sulla via (a mio avviso) dei potenziali esseri che possono essere “risvegliati” a prescindere da quanto detto.
    La crisi sistemica programmata, guerre, virus e malattie diffuse di proposito, codex alimentare e chi più ne ha più ne metta, spolvereranno la superficie del pianeta del superfluo.
    Dopo di chè, la rimanenza sarà costretta, volente o nolente, ad obbedire con tutti i mezzi l’oligarchia ha a disposizione.Non c’è via di salvezza eccetto un imprevisto che rovini la scaletta del loro diabolico piano. Un afflusso di massa indotto agli sportelli come iniziativa è assai efficace come dici tu brunotto. Ma la gente vive ancora nelle nuvole e quando si sveglierà sarà troppo tardi…Si spera dunque solamente in qualche imprevisto che guasti l’avanzare del piano mostruoso…altrimenti non c’è nessuna speranza cari amici….

  • Zret

    Un’analisi disincantata, ma lucidissima. Le speranze sono ridotte al lumicino. Riuscirà un granello a far inceppare il mostruoso meccanismo che tutto stritola?

    Ciao

  • gamma5

    Prima l’Amero adesso il Bancor a quando quello del Monopoli? dai basta con ste cavolate.

  • oiggas

    Dai commenti si capisce che non si ha la piu’ pallida idea di cosa sia il Bancor di Keynes.
    A volerla riproporre cosi’ come e’ stata concepita, sarebbe un toccasana per tutti ed una vera e sana rivoluzione.

  • ascanio

    Quando convergeranno poi gli “artigli” della paura nelle folle….altro che svegliarsi! Si paralizzeranno ancora di più. La minchiata degli Ufo, (Tesla aveva già inventato propulsori antigravitazionali alla fine dell’800) la pressione che le armi elettromagnetiche faranno manifestandosi con cataclismi a ripetizione,ecc.. (è meglio dir così per non stare ad elencare l’innumerevole scelta di possibilità)allora si istaureranno le “leggi necessarie” per “controllare” la situazione. Non vedo speranze. Solo un imprevisto come una campagna di prelievi di massa agli sportelli che accelerino il collasso dell’economia o qualche miracolo dal cielo, possono probabilmente dare una svolta. Ma è più auspicabile la seconda. Infatti, credo non cambi oramai nulla se cade adesso o fra 1 mese e mezzo….
    Ciao.

  • lino-rossi

    se invece di delirare cominciassi a leggere un po’ con attenzione le opere di Keynes, potresti, forse, rimmetterti in carreggiata.
    non ti piace come trattava i rentiers?

  • LucaV

    Io sò solo che se uno (keynes) dice: “Il mio modello si adatta meglio ad una dittatura”…beh non c’è nulla di buono.
    Forse TU sei abituato a farti fottere…IO NO.
    La libertà non ha prezzo…e tu di libertà non c’hai capito nulla.
    Torna al mare ad arrostirti gli ultimi neuroni malfunzionanti che hai.

  • lino-rossi

    il tuo modo di esprimerti qualifica sempre inequivocabilmente il livello della tua educazione.
    circa le frasi di Keynes, bisogna sempre vedere il contesto. è inequivocabile che i primi “keynesiani” sono stati Mussolini ed Hitler; infatti mentre gli altri annaspavano, loro facevano crescere le loro economie.
    durante e dopo la 2a guerra tutti hanno adottato le stesse ricette, con i risultati che solo chi non vuol vedere, non vede.
    la vostra descrizione caricaturale del Keynes è sintomatica del vostro spessore.

  • LucaV

    Il mio modo di esprimermi è inequivocabilemente frutto del tuo sproloquiare. La tua maleducazione iniziale…porta a questo. E’ inutile che fai il gentleman a giorni alterni…la minestra riscaldata…più la riscaldi e più fa schifo.
    Si Mussolini faceva crescere l’economia?? Depredando il risparmio privato? Piantando grano anche nel buco del c**o degli italiani? Infatti eravamo una superpotenza dopo venti anni di fascismo!
    Su Hitler non ne parliamo! Non mi dire che sei anche un negazionista dell’olocausto!? Forse Hitler, bruciando gli ebrei e sfruttando la manodopera a costo zero, aveva inventato un nuovo modo di produrre energia senza importarlo?? Quanta energia kw/h produce un ebreo arso? Meglio del pellet?
    RIDICOLO. Saresti da prendere a pesci in faccia.
    Meno male che ti seguono in pochi. Ormai i tuoi sono deliri da vecchio, parabola discendente….ripidissima vedo!
    L’unica cosa che “rimpiango”…è che “purtroppo” fascismo e nazismo hanno cessato di esistere (anche se credo che a tutt’oggi abbiamo dei degni eredi…ma loro sono più furbi dei predecessori…dittatura soft) e che quindi non abbiamo potuto ammirare l’economia “fiorente” che avrebbero portato negli anni…almeno adesso quei quattro gatti che ti seguono (siamo sicuri che siano ancora quattro? Per me sono di meno) ti avrebbero insultato come fanno le persone con cervello funzionante.
    Oltretutto le uscite del FMI sul bancor confutano ancora di più le tue PERLE di sapienza sul fatto di chi tenga le redini del mondo…i keynesiani come te e non gli anarcocapitalisti che propini da anni.
    I risultati del post guerra di cui blateri…dal fondo (seconda guerra mondiale…tutto distrutto) si può solo risalire…poi se si risale nel modo che abbiamo fatto (DOPANDO L’ECONOMIA) ci si accorge che si arriva al punto del serpente che si mangia la coda…adesso abbiamo addirittura il paradosso che l’economia moderna è fondata sul consumo e non sul risparmio e che il risparmio è troppo poco per favorire il consumo…dato che, dopo anni di interventismo di stampo keynesiano, il potere di acquisto della bella carta straccia moneta si sia andato a far benedire. Grazie Keynes!
    Potrei continuare, ma perchè cercare invano di parlare con un vecchio rimbambito??? Ah già…solo per la voglia di sentirti ridire che ti sei riammalato per colpa dei cattivi austriaci! Ci sono cose che non hanno prezzo! Ahahahah!

  • LucaV

    Parli di contesto?? Le parole di Keynes sono inequivocabili. Il bancor è l’accentramento estremo del motore dell’economica moderna…il denaro! E l’accentramento estremo avviene solo in una dittatura, tirannia, o come la chiamiate!

  • LucaV

    Il fatto che hai appurato che Mussolini ed Hitler siano stati i capostipiti dei keynesiani….mi rincuora delle mie scelte in materia! Neanche l’evidenza ti apre gli occhi! A te sarebbe piacuto vivere nell’URSS dove, non potevi fare un cazzo di tua sponte, ma avevi il lavoruccio e il pane dello stato. ASSISTENZIALISTA. La morte della psiche umana…diventi un’ebete e neanche te ne accorgi…cazzo preferisco mangiare un giorno di meno…ma almeno ho la soddisfazione di dire “E’ MERITO MIO”.
    Una frase che un keynesiano statalista non potrà mai capire a fondo!

  • LucaV

    Come si dice…pochi intuiscono, molti devono sbatterci il grugno.

  • lino-rossi

    la tua natura è quello che è.

  • LucaV

    La tua natura è QUELLA che è!
    Il tuo italiano è rimasto uguale. Siccome proviene dallo stesso cervello da cui fuoriescono le tue famose perle di sapienza…CON UN Pò DI LOGICA SI CAPISCONO LE TUE BASI.

  • lino-rossi

    per far comprendere il tuo humus culturale basta sottolineare che uno dei maggiori adepti della tua setta, mises, ogni volta che si parlava di welfare gli andava il sangue contromano. e tutto ciò indipendentemente dal fatto che il suddetto welfare fosse fatto in maniera sostenibile, come dovrebbe essere, oppure insostenibile, come troppe volte è accaduto. per questo la vostra banda è riconducibile senza ombra di dubbio al livello dei fanatici anarcocapitalisti. libertariatevi fra di voi, senza molestare il prossimo, per favore.

  • AlbertoConti

    ………. DOPPIAMENTE UTOPICO ………… questa è carina; in matematica due negazioni fanno un’affermazione, magari vale anche qui… Un popolo “pulito” esprime un’economia “pulita”(e viceversa, che è il caso più frequente), ma è tutto relativo al livello culturale maturato, alla sensibilità che definisce il contenuto dell’aggettivo “pulito”. Non occorre che diverse economie siano perfettamente omogenee per potersi confrontare positivamente, basta che abbiano in comune un adeguato senso del rispetto altrui. Per questo sono necessarie forme di protezione, schermi e filtri che consentano il confronto economico nei limiti del reciproco vantaggio. La globalizzazione attuale, in mano ai caimani sparsi in ogni dove, dimostra proprio questo: scarso o nullo rispetto sia all’interno che all’esterno delle sfere d’influenza territoriali. Le valute particolari non possono nulla a questo proposito, anzi diventano fonte di ulteriori speculazioni d’alto livello quantitativo, sempre a grave danno delle parti più deboli (ancora una volta, sia dentro che fuori le aree geografiche “contrapposte”, in realtà vittime di uno stesso caimanato globale). La moneta è un semplice strumento, come un ascia, può essere usata per spaccare la legna o per spaccare la testa altrui. In questa particolare fase, di massificazione della tecnologia applicata ai prodotti di consumo ed alla loro produzione, si assiste ad uno “sviluppo” mai visto prima, e che mai si vedrà dopo (mediamente, a livello planetario). E’ la situazione ideale per i caimani, che difatti imperversano, come i grandi rettili prima dell’estinzione. Capisco che non sia facile distinguere i principi meccanicistici dell’economia dai disvalori che in questa fase sono sotto gli occhi di tutti, e gridano vendetta. Ad es. la diatriba coi keynesiani, di cui qua sopra abbiamo un esempio particolarmente colorito, andrebbe semplicemente inquadrata in quest’ottica dello sviluppo fuori dal comune (che per l’occidente è avviata all’archiviazione). Io sottolineo solo questi due aspetti: cambi fluttuanti = equivalente moneta unica + speculazioni valutarie + guerre di mercato con armi improprie; vera moneta unica “ufficiale” = togliere gli “effetti collaterali” aggiunti (i +) e rendere trasparenti le misure riequilibratrici degli scambi commerciali tra diverse aree geografiche economiche. Quindi, come dicevo, la condizione necessaria per un sistema monetario universale e onesto, è il RISPETTO altrui, cioè delle differenze culturali (che potrebbero presto diventare anche biologiche). Può benissimo coesistere una realtà economica con PIL pro-capite di 10 con un’altra con PIL pro-capite di 1.000, basta che ognuna si dia delle regole di felice convivenza reciproca, universalmente rispettate, e che rispetti le regole interne altrui. La stabilità conviene a tutti, ed una gestione vera in senso plurale è possibilissima e conveniente per tutti, tranne i caimani che dovranni estinguersi il prima possibile (insieme ai loro “segreti” del cazzo).

  • brunotto588

    Ci devo pensare …. resta il fatto di tutti quei “se” a rendermi perplesso …. e che la moneta dovrebbe comunque essere L’ ULTIMO punto di arrivo, non il punto da cui partire. Ultimo ma non ultimo l’ assunto sempre valido che libertà = diversità; imbrigliare i “cambi” è stato un problema sempre e solo per gli speculatori: per andare a fare la spesa al mercato serve la borsa, ma non la “Borsa” …. ecco, dichiarare fuorilegge la Borsa sarebbe invece un ottimo punto di partenza. Vive la fesse.

  • AlbertoConti

    La gestione della moneta dovrebbe essere il punto centrale da cui ripartire per una coesistenza pacifica tra popoli e all’interno di ciascun popolo. Siamo ormai al punto che l’eterna lotta per la libertà è diventata prima di tutto lotta interiore, contro la paura di guardarsi dentro, per lo schifo che vedremmo. Ma solo dopo aver superato queste mille paure di “perdita” di qualcosa, tutte riconducibili alla pura e semplice paura di vivere qui ed ora, potremo esprimere l’ovvietà di un autogoverno realmente democratico, garante di se stesso. Tutte le sovrastrutture organizzative fin qui prodotte si sono involute nella più bieca falsità, realizzando sistematicamente l’opposto del loro mandato originario ed ideale. Ma la colpa di tutto ciò è diffusa, i capi malvagi sono solo il prodotto di questa immaturità, per quanto reali ed effettivamente opprimenti siano di fatto. Basta andare ad una riunione di condominio per rendersi conto di quanto siamo conciati male! Però, di fronte alla catastrofe, può avvenire il miracolo, che altro non è che un banale ritorno alla normalità dell’essere.

  • LucaV

    Mises si accorse…anzi già sapeva! Mettere in mano il proprio futuro ad un branco di lupi travestiti da agnelli non sarebbe stata una grande trovata! Basterebbe vedere l’ammontare medio di una pensione…500 euro! Il che non sarebbe male…se non si guardasse il potere d’acquisto di 500 euro!
    Chi fa da sè…fa per tre!
    Io sono uno di quelli che dovrà farsela da solo la pensione! Grazie Keynesiani!