Home / ComeDonChisciotte / NON CE LA FACCIO PIU'. HO UN GRILLO PER LA TESTA

NON CE LA FACCIO PIU'. HO UN GRILLO PER LA TESTA


DI PAOLO FRANCESCHETTI
Paolofranceschetti.blogspot.com

Nel video [vedi sotto n.d.r.], Beppe Grillo quando ancora parlava delle banche (quando probabilmente era più libero e diceva cose in cui credeva veramente).
Scusate ma non ce la faccio più. Posto qui uno degli ultimi articoli del blog di Grillo. E poi riprendo le sue parole, adattandole solo un po’ e rivolgendo a lui il suo stesso appello con le sue parole.

Blog di Grillo:

Aldo Agatino Forbice ha bisogno del nostro aiuto. Ha 68 anni e accusa in po’ di stanchezza. Ogni sera dal lunedì al venerdì dalle ore 19.30 alle 22.00 riceve le telefonate dei radioascoltatori su temi di attualità e le commenta con i suoi ospiti in diretta. I post di giornata del blog sono per Zappo Forbice e per la sua trasmissione Zapping su Radio1 una splendida occasione. Telefonategli al numero 800 055 101. Non ditegli che ve l’ho detto io altrimenti potrebbe censurarvi e trattarvi come degli “allocchi”.Due milioni di allocchi che hanno partecipato al V2 day che pagano lo stipendio a Zappo per fare censura sulla radio di Stato. Che vorrebbero sapere da Zappo cosa ne pensa degli effetti della legge 30, sui condannati in Parlamento, sul conflitto di interessi, sulla privatizzazione dell’acqua, su Rete 4, sulla legge Gasparri, sugli effetti degli inceneritori, sulla legge elettorale porcata che impedisce la scelta del candidato, sui 98 miliardi di evasione delle concessionarie dei giochi. Sono solo alcuni spunti, un piccolo suggerimento.Le centraliniste vi bloccheranno, Zappo vi chiuderà il telefono in faccia, ma se insisterete, minuto dopo minuto, sera dopo sera, dovranno ascoltarvi.Zappiamo Forbice come lui zappa noi. Libera informazione in libero Stato.Diffondete il banner e telefonate, telefonate, telefonate.

Bene. Ora l’appello fatto ai lettori per telefonare a Forbice, lo rivolgiamo usando le sue stesse parole, a Grillo.

Nostro appello a Grillo

Beppe Grillo ha bisogno del nostro aiuto. Ha parecchi anni e accusa un po’ di stanchezza.
Due milioni di allocchi che hanno partecipato al V2 day e o che hanno acquistato i DVD di Grillo (come me) per farsi censurare sul suo blog. Che sono andati al V day come me. Che vorrebbero sapere da Grillo cosa ne pensa degli effetti della massoneria sulla politica, vorrebbero sapere se lui stesso appartiene alla massoneria, se ritiene che tale problema sia importante e meritevole di approfondimento, che vorrebbero sapere come ha fatto a ottenere senza problemi l’autorizzazione a fare manifestazioni in tutte le città d’Italia se lui, come dice, è inviso alla politica ed è “l’antipolitica”.

Poi chiedetegli di parlare di nuovo, come faceva anni fa, di privatizzazione della Banca d’Italia e signoraggio. Sono solo alcuni spunti, un piccolo suggerimento.

Poi chiedetegli: Caro Grillo, ma se tu fai antipolitica, come mai nessun politico, tranne qualche eccezione rara, ha rilevato che le firme da te raccolte per il referendum sono nulle? Si, quelle firme che hanno fatto stare in fila per ora la gente per poter fare una cosa in cui credevano, perché l’articolo 31 della legge 352 del 1970 impone di non prendere firme per referendum sei mesi dopo le convocazioni elettorali (le convocazioni elettorali sono state fatte il 6 febbraio, quindi tutte le firme prese nei sei mesi successivi sono NULLE). Sarebbe un’occasione ghiotta per delegittimarti e screditarti ma non lo faranno. Perché Grillo?

Non vi risponderà mai censureranno i vostri interventi, ma se insisterete, minuto dopo minuto, sera dopo sera, dovranno ascoltarvi.Zappiamo Grillo come lui zappa noi. Libera informazione in libero Stato.Diffondete il banner e scrivetegli, scrivetegli, scrivetegli.

Scrivete ai grillini, perché molti in perfetta buona fede non sanno tutto questo.
E provate a scrivere a Travaglio sugli stessi temi, nell’eventualità che trovaste una sua mail da qualche parte. Vedrete cosa vi risponderà. Nulla. La massoneria non esiste. Non influenza le istituzioni. Non è un problema. Non meriterete neanche una risposta. Non meriterete mai un contraddittorio.
Perché sono loro che decidono quale “libera informazione” deve passare o meno.

Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com
Link
09.05.2008

Pubblicato da Das schloss

  • edo

    Opportuno e adeguato il contrappasso che Franceschetti infligge a Grillo, sopratutto a proposito della pratica di censura sugli argomenti che Grillo non accetta… più.

  • trotzkij

    Un uomo dalle mille bugie… [situazionecritica.blogspot.com]

  • luigivt

    Devo dire che mi sono veramente stufato di questa storia e mi meraviglio che una persona corretta (così mi era sembrata finora) come Paolo Franceschetti si presti ancora a questo infame gioco del “il più puro sono io”.
    Lasciate ciascuno fare le proprie battaglie civili e smettiamola di stilare classifiche di merito.
    Lasciate anche che coloro che vogliono seguire Grillo possano farlo senza essere costantemente importunati da questi argomenti, che hanno veramente seccato.
    Signoraggio, massoneria…,ma allora perchè non accusarlo perché non parla della falsa versione del 9/11 e delle scie chimiche? E della tossicità alimentare e della violenza domestica? Continuando così si potrebbero riempire libri di cose di cui Grillo non parla.
    Ognuno di noi ha la sua fissazione personale, dato che siamo tutti (chi più chi meno) paranoici.
    NOTA: Il mio commento vale anche come risposta anticipata per Paolo Bernard, che sicuramente a breve posterà qualcosa di simile.

  • castigo

    certo, certo, basta giochetti infami, lasciamo stare grillo……
    però ci devi anche spiegare come mai certe discussioni vengono regolarmente censurate, cosa che NON depone certamente a favore del buon beppe….
    sai, son cose che fanno pensare….. certo, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca…. 😀

  • Hassan

    Quali discussioni vengono censurate ? Premetto che il blog di Grillo non lo seguo, quindi non sono ben al corrente della situazione… censura i messaggi sul Signoraggio ? Se è così, per testare veramente Grillo, bisognerebbe bombardarlo di email chiedendogli di dedicare il prossimo Vday al signoraggio e alla questione delle banche. Visto che in passato parlava anche di queste cose. Spero solo che il prossimo vday non lo facciano sulla mafia perchè non serve a un cazzo fare un vday sulla mafia.

    Basta organizzarsi, e iniziare a bombardarlo di email dicendogli che se non chiarisce subito questa questione ci sarà un passaparola nei vari blogs, e sul perchè non parla più di signoraggio.

  • Hassan

    A proposito, per i tanti che si fanno innumerevoli seghe mentali su chi sia “manovrato” o un “gate keeper” e minchiate simili:

    Pdl e Pd attaccano Travaglio “Inaccettabili le accuse a Schifani”
    http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/insulti-schifani/insulti-schifani.html

    Travaglio attacca Schifani in diretta tv, Matteoli: “Vergognosa imboscata”
    http://qn.quotidiano.net/politica/2008/05/11/87566-travaglio_attacca_schifani_diretta.shtml

    Un’altra dozzina di attacchi contro Travaglio qui:
    http://news.google.com/nwshp?hl=it&tab=in&ncl=1212319976&topic=n

    Se chiudono “annozero” o cacciano Travaglio, e non ci sarà l’immediato atto di solidarietà di Paolo Barnard, potremo tutti cantare in coro “Barnard è un gate keeper, Barnard è un manovrato… olè olè…” … per continuare questo circolo vizioso alla ricerca del Messia che sia il più puro di tutti… ricerca inutile che non finirà mai perchè un essere umano di questo tipo semplicemente non esiste…

  • Cornelia

    Fare controinformazione è un’attività riservata a chi ha buona memoria.

    Qualche mese fa, AnnoZero di Santoro dedicò un’intera puntata alla Massoneria, ove Travaglio fece a pezzi i grembiulini con tanto di filmati e disegni. E’stata l’unica volta che alla TV di Stato si è messa in piazza la Massoneria così apertamente. Anche Sandro Ruotolo collaborò.

    Cercati in rete la puntata e riguardatela, prima di scrivere assurdità contro gli unici giornalisti italiani che abbiano mai parlato dell’argomento che ti sta tanto a cuore.

    Quanto a Grillo, il fatto che lavori con Travaglio è sufficiente a dimostrare che non è un massone.

  • fabiodellalazio

    E basta con questa storia di grillo.
    Parla di alcune cose condivisibili, altri parlano di altre cose condivisibili.
    Ci sono molti siti che parlano di signoraggio….potremo accusarli di non parlare della massoneria o di quello che succede in telecom o di come il sistema cosi com’è oggi crea un inquinamento mostruoso.
    La mia idea è che grillo si è concentrato su alcuni punti per farli meglio comprendere piuttosto che parlare di tutto in maniera superficiale.
    Un altro articolo che tende a rompere il fronte degli “stufi del sistema”.
    Facciamo come i politici?
    Accusiamo grillo di aver fatto un incidente causando la morte di alcune persone cosi perde la sua credibilità.
    Accusiamolo di guadagnare molto dal suo lavoro.
    Accusiamolo di tutto ma a quanto pare quello che dice non è proprio utopia.
    Cos’è più importante?
    L’essenza o l’apparenza?

  • PaoloFranceschetti

    Più o meno capisco le motivazioni di chi mi critica.

    Voglio fare un po’ di considerazioni.

    Un informazione, per essere libera veramente deve:
    1) aprirsi al confronto, cosa che nè travaglio nè grillo fanno mai.
    2) mettere in discussione se stessi, eventualmente spiegando le ragioni per cui non vogliono parlare di certi temi e censurano sistematicamente tutto.

    Aggiungo due cose fondamentali. Non posso spiegare in un post come e perchè Travaglio appartenga alla massoneria o comunque la sua informazione sia “informazione massonica”. E perchè l’informazione di Grillo sia in qualche modo masosnica. Tuttavia possiamo fare due considerazioni.

    a) parlare di temi sociali e politici, evitando sistematicamente di toccare i due problemi “massoneria e banche” signfica essere in mala fede.
    E’ vero che non si è tenuti a parlare di tutto.
    Ma è altrettanto vero che non si può parlare di politica evitando di parlare dell’influenza massonica in politica. Perchè sarebbe come parlare di religione senza mai nominare la Chiesa cattolica, o di sport senza mai nominare il calcio: è impossibile, a meno che la cosa non sia voluta per qualche motivo. Motico che però loro non spiegano.

    b) fate caso a questo apparentemente banale particolare, ma che banale non è.
    Non esiste un indirizzo mail di travaglio o la possibilità di contattarlo in rete.
    Questa cosa è anomala e vi spiego perchè.
    Un giornalista dovrebbe andare a caccia di informazioni.
    Voi non avete idea (ma io ce l’ho, avendo un blog e avendo la mia mail su un blog) della quantità di informazioni, documenti e altro, che vi arriva restando aperti al confronto.
    Questa era una cosa a cui non avevo fatto caso, fino a pochi mesi fa.
    Ma ora che ho capito cosa significa avere una mail pubblica, ho capito che è assolutamente anomalo non essere rintracciabili, quando uno fa il giornalista, perchè equivale a perdere una marea di informazioni eccezionali.
    Per fare un parallelo: la mail di Ferruccio Pinotti, in rete c’è. Ed è possibile contattarlo.
    Sapete cosa significa questo: che a Travaglio non interessa ricevere ulteriori notizie oltre a quelle che già ha.

    Il mio non è un gioco a chi è più puro, come dice il lettore qui sopra…

    Non è un problema di “purezza”.

    Il problema è che chiunque arrivi a fare informazione a livello nazionale non può parlare di certi temi.
    Non ncessariamente perchè è impuro. Magari perchè è minacciato. Magari perchè capisce che le conseguenze sarebbero troppo gravi. Ma comunque è un dato di fatto, che chi fa informazione a livello nazionale, come Grillo, non possono toccare determinati problemi.
    Ed evitano accuratamente qualsiassi confonto.

    Perchè al punto in cui siamo dell’informazione, entrerebbero in contraddizione. Spiegando perchè non toccano mai certi temi dovrebbero ammettere di essere ignoranti (il che non è credibile) o ammettere di essere loro stessi parte del sistema massonico.

  • goldstein

    Mi trovo fondamentalmente d’accordo con quanto detto da luigivt.
    La ricerca dell’unto dal Signore mi ha stufato. Non ce la faccio più.
    Da Barnard che dopo aver sfottuto pesantemente e per anni i “complottisti” sparla di signoraggio e va a presenziare alle proiezioni di 9/11 Press For Truth… a Franceschetti che trova intelligente demolire due personalità come Grillo e Travaglio fino al punto di speculare su una loro affiliazione alla massoneria.
    Io piuttosto che “scrivere ai Grillini” per cose simili, come fossero fra l’altro un organismo centralizzato di stampo partitico, penso che sarebbe più costruttivo e lungimirante dare loro una mano a livello locale sui temi sui quali si stanno dando un gran da fare, in primis l’argomento inceneritori, su cui Grillo li ha ottimamente indirizzati.
    Sono proprio tutti questi gruppi di persone attivamente coinvolte in tematiche come la sopraindicata a rappresentare qualcosa di pericoloso per l’establishment, come è sempre stato, Grillo alla fine c’entra ben poco, e questo chi lo attacca generalmente lo sa.

  • Hassan

    b) fate caso a questo apparentemente banale particolare, ma che banale non è. Non esiste un indirizzo mail di travaglio o la possibilità di contattarlo in rete. Questa cosa è anomala e vi spiego perchè.

    [email protected]

    [email protected]

    [email protected]

    [email protected]

    [email protected]

    [email protected]

    [email protected]

    [email protected]

    [email protected]

    [email protected]

    [email protected]ese.it

    [email protected]

    [email protected]

    [email protected]

    [email protected]

  • marco76

    Io credo semplicemente che oggi non ci si possa fidare piu di nessuno completamente…L’importante e crearsi una propria opinione e lottare per quello in cui si crede ogni santissimo giorno, indipendentemente e cioe senza indirizzamenti esterni…Il problema e che non dovrebbe essere Grillo o qualcun altro a dirci di scendere in piazza contro gli inceneritori, la privatizzazione dell’acqua, i politici corrotti ecc…Senza di loro allora non saremmo in grado di pensare e di scovare le ingiustizie che quotidianamente subiamo?….

  • PaoloFranceschetti

    Guarda Hassan… se ora Travaglio ha i suoi indirizzi in rete, allora è possibile che mi sia sbagliato. Fino a qualche tempo fa non esistevano, come del resto non c’è un suo indirizzo sul libro Mani pulite e altri. Qualche anno fa provai a contattarlo ma non riuscii a reperire l’indirizzo.
    Se ora è possibile avere i suoi indirizzi prendo atto di ciò. Ma rimane questo fatto… Prova a scrivergli facendo delle domande dirette sulla massoneria. E vedi cosa ti risponderà.

  • Hassan

    Possiamo provare a scrivergli in tanti, finchè riceve poche email probabilmente le ignorerà. Io se in molti sono d’accordo un paio di email gliele posso anche mandare, dicendo di coinvolgere Grillo per parlare nuovamente del signoraggio (magari al prossimo vday).

  • sisifo

    Passato è il tempo in cui Grillo denunciava lo stato di degrado del nostro paese pur, magari a fatica, mantenendo distinti i ruoli che separano la politica dalla satira. Oggi, di fatto, Grillo non è più un comico, ma un politicante che fa comizi infarciti di populismo e che non ha nessuna intenzione di aprirsi al confronto. Non condivido il suo modo di semplificare fino a banalizzare in modo ridicolo i temi di cui tratta, e non mi piace gli insulti e le minacce cui i suoi comizi urlati sono pregni.
    Io non so se Grillo è massone, ma so che, specialmente in questa contingenza storica, egli non ci aiuta a comprendere ciò che sta accadendo.

  • costozero

    Posto anche a questo thread quanto già diffuso tra amici e corrispondenti alcune settimane fa.

    La notorietà comporta la critica, sempre e comunque. Nel caso di personaggi ‘popolari’, pieni delle loro brave contraddizioni, adunatori di masse, ‘riempitori di vuoti’ politici o morali, la diffidenza cresce e si espande. Inevitabilmente. E’ il solito prezzo della popolarità, che richiama invidie, sospetti, trame e complotti. Prendiamo ad esempio la stessa rete, quella che Grillo osanna e considera la chiave di volta del suo ‘nuovo rinascimento’.

    Su internet c’è davvero tutto e il contrario di tutto. E anche per Grillo non si fa eccezione, anzi. Sono un frequentatore abbastanza abituale (compatibilmente col tempo che scarseggia sempre) di siti, come questo, di cosiddetta ‘informazione alternativa’, sia italiani che esteri. Dispiace rimarcare una quasi-costante che essi siti caratterizza: il complesso di ingenuità (cioè il timore – a da esorcizzare ad ogni minima occasione – di passare per sprovveduti) e la paranoia dell’übermensch (di Hegeliana memoria), cioè di non accettare di essere secondi a nessuno nella capacità di analisi dei fatti commentati. Un po’ come capita da sempre alle ‘sinistre’ che giocano (o giocavano fino a pochi anni fa) al salto della cavallina per vedere chi sia più a sinistra. Con i risultati che tutti possono vedere, in Italia e in gran parte del mondo.

    Ritornando al fenomeno Grillo, non smetto di ricordare che il ragionier Giuseppe Grillo poteva risparmiarsi tutte le rogne che si è tirato addosso. Col suo talento, campava di rendita a fare il comico di successo, essere testimonial conteso da tutti i brand, condurre lucrose televendite, come tanti suoi ‘colleghi’, sui canali televisivi, zompettando tra rai e mediaset per gonfiarsi il cachet. E invece ha cercato rogna. Ha contro l’establishment; e questo è ovvio. Ha contro l’anti-establishment, che ha imparato presto a diffidare delle adunate oceaniche plaudenti, che – come non capirlo? – innesca in automatico la dietrologia e i processi alle intenzioni.

    Ricordo soltanto – e ancora sommessamente – che con Grillo sono ‘alleati’ personaggi che reputo ottimi, quali Travaglio, Zanotelli, Ovadia, Guzzanti, Beha, Chiesa, Gabanelli, Fo, Martinelli, Benni, Scienza, e tantissimi altri. Che poi lui pure abbia i suoi difetti e difettacci, che tenga qualche scheletruccio nel comò, può darsi, la popolarità (che è comunque e sempre una forma di potere, seppure alternativo) comporta anche questi rischi e costi.

    Ma per favore basta con le polemiche sulle persone che spossano le ‘intelligenze’ pur di non parlare e discutere delle idee di cui quelle persone si sono fatte encomiabili portavoce. O non se ne esce mai. E il peggio regna incontrastato.

    Sinceramente, data la situazione ingravescente che ci tocca tutti da vicino (e non ho fantasia a sufficienza per prefigurarmi il vicino futuro che ci aspetta), non posso più permettermi di fare il pelo a tutti e a tutto. Ho bisogno di riferimenti e di argomenti validi. Grillo ce li ha. Si discuta dunque sui temi, cioè sulla sostanza: il suo blog e i meetup ne traboccano. La forma, il non-detto, le censure sospettate – aspetti seppure importanti – per favore lasciamoli in seconda terza quarta battuta. La tragicità del reale lo impone.

  • PaoloFranceschetti

    Scrivetegli e scrivetegli se è disposto ad un dibattito sull’influenza della massoneria in politica. O se è disposto ad approfondire, anche unilteralmente, all’argomento

  • Cornelia

    Franceschetti, ma allora sei de coccio.
    Travaglio ha fatto UNA PUNTATA INTERA di Anno zero sulla Massoneria!

    Perchè fai finta di non sentire? Sarai mica tu quello in cattiva fede?
    Chi ti manda?

  • PaoloFranceschetti

    Allora mi cerchi gli estremi per favore? Sul sito di anno zero è possibile visionare tutte le puntate arretrate, ma io non l’ho trovata.

  • PaoloFranceschetti

    Nel mio post ho scritto che le firme raccolte sono nulle. A seguito di una discussione avuta sul mio blog con una persona che, a quanto dice, è stata tre giorni a raccogliere le firme, voglio precisare che quanto ho ho scritto non è del tutto esatto.
    Il problema ruota attorno all’interpretazione degli articoli 28 e 31 della legge citata.
    Secondo una prima interpretazione (di tipo letterale) la raccolta sarebbe improduttiva di effetti.
    Secondo una seconda interpretazione (estensiva), l’inciso dell’articolo 28 “salvo il disposto dell’articolo 31” andrebbe interpretato come una deroga all’articolo 28. Sarebbe quindi consentita la “raccolta” di firme anche nel periodo di sei mesi dopo la convocazione dei comizi, purchè il “deposito” avvenga dopo i sei mesi. Preciso che questa interpretazione appare un po’ forzata. Ma quella precedente è senza senso.
    Speriamo che – nel dibattito che potrebbe seguire – prevalga questa seconda interpretazione, che salverebbe la validità di un referendum che – almeno a mio parere – è da approvare.

    Ecco il testo dei sue articoli citati.
    31. – Non può essere depositata richiesta di referendum nell’anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l’elezione di una delle Camere medesime.
    28. – Salvo il disposto dell’articolo 31, il deposito presso la cancelleria della Corte di cassazione di tutti i fogli contenenti le firme e dei certificati elettorali dei sottoscrittori deve essere effettuato entro tre mesi dalla data del timbro apposto sui fogli medesimi a norma dell’articolo 7, ultimo comma. Tale deposito deve essere effettuato da almeno tre dei promotori, i quali dichiarano al cancelliere il numero delle firme che appoggiano la richiesta.

  • Alexis

    Sì ma tu caro Franceschetti sei proprio fissato! Quando vai a fare la spesa chiedi al salumiere, al pescivendolo, alla cassiera se sono massoni??? Basta! Hai rotto con sta storia per cui tutti sono massoni contro di te che sei il paladino della verità incorrotto ed incorruttibile che lotta con tutte le sue forze. Basta! Ma pensi davvero che siamo così co****ni da credere e farci prendere da tutte queste assurdità che spari??? Ma vai in vacanza…

  • Spock

    Vorrei veramente capire se lo scopo di questo articolo è provocatorio (finalizzato a catalizzare l’attenzione su Grillo), propagandistico (venite a vedere il mio blog!), oppure se veramente è stato scritto con convinzione. In ordine decrescente direi che approverei lo spirito della prima ipotesi, molto meno quello della seconda, per niente quello della terza. In merito al possibile scopo propagandistico mi vien da pensare se ancora una volta il fine debba giustificare i mezzi. Invece, analizzando (naturalmente auspicherei una smentita da parte dell’autore) la terza ipotesi, rimago alquanto interdetto. Sembra un bell’articolo di disinfrmazione che cita dati obsoleti, senza un minimo di circostanzialità: l’impossibilità di reperimento della mail di Travaglio (ampiamente sconfessata da Hassan (che ringrazio) con una lista di ben 15 indirizzi), a cui viene replicato dall’autore un bel “Fino a qualche tempo fa non esistevano, come del resto non c’è un suo indirizzo sul libro Mani pulite e altri. Qualche anno fa provai a contattarlo ma non riuscii a reperire l’indirizzo.”, come a dire che si scrive un articolo valutando l’OGGI di Beppe Grillo e Travaglio, facendo riferimento a dati dell’altro ieri (anni fa)? Poi, circa il fatto che qualcuno non riesce a trovare 1 indirizzo email, mentre qualcun altro ne trova 15 seduta stante verrebbe da mal pensare circa le capacità di quel qualcuno. Ma soprattutto, sulla faccenda dell’invalidità delle firme, mi scuso se non sono potuto intervenire prima, ma le due teorie attraverso cui l’autore rettifica anche questo aspetto dell’articolo (di cui cominciano ad affievolirsi i contenuti) erano ben note al mondo dei cybernauti già da prima del V2day…. Magari, prima di lanciare anatemi, non farebbe male informarsi. Arriviamo anche al “problema” Grillo: sembra, ancora una volta, a giudizio dell’autore, che si debba affossare Beppe perchè la sua opera ha qualcosa di discutibile. Siamo ancora una volta su questa lunghezza d’onda: o un personaggio è TOTALMENTE infallibile, oppure è totalmente negativo? Ammetto anch’io, per onestà intellettuale, di aver notato delle imperfezioni e degli aspetti migliorabili nell’operato di Grillo, però lo sostengoo perchè lo scopo della sua presenza è dimostrare che l’alternativa è ancora possibile anche in un Paese dove ormai notoriamente l’informazione è poco libera da condizionamenti (chissà a che posto siamo franati nella classifica mondiale…). Dunque sarebbe apprezzabile che altri seguissero le sue orme e si spendessero nel coomplementare quelli che possono sembrare gli aspetti meno evidenziati del suo operato. Ecco, l’autore dell’articolo potrebbe cercare di costruire, piuttosto che di demolire. A meno che egli non identifichi nei due personaggi interessati (Grillo e Travaglio) gli unici possibili portatori di vera informazione, per cui avrebbe ragione di pretendere da questi l’onnipotenza. Però, se ci fosse vero, mi preoccuperei molto di più della nostra condizione di miseria culturale. Oltremodo, tolti Grillo, Travaglio e POCHI altri, cosa ci rimane? Un’informazione che ci racconta sistematicamente di fatti di cronacanerarosagossipfavolericettegastronomichechirurgiaesteticaautofuoriseriee millealtrestorielle per evitare di turbare le nostre deboli menti con fatti di più “pallosa” informazione? Concludendo, anche se ce ne sarebbe ben da dire, recentemente ho avuto l’occasione di rivedere il film “Quinto potere” di Sydney Lumet (di cui consiglio la visione) ed i rischi che l’opera di Grillo possa anche essere strumentale non si potranno mai fugare completamente. Ma sarebbe lo stesso per qualsiasi altra persona. L’unico modo per evitare il più possibile che questo acccada è cogliere il suo messaggio e vivere l’esperienza Grillo non da spettatori, ma da protagonisti, costruendo prima di tutto in noi il desiderio di verità e l’orientamento verso quest’ultima. Per cui, tornando alla premessa iniziale, nel caso ci troviamo nella terza ipotesi, chi ha scritto quanto sopra, sarebbe gentilmente invitato, prima di sentenziare, di informarsi. Di disinformazione ce n’è gia troppa in giro, non ne serve altra. Grazie.

  • PaoloFranceschetti

    1) Il mio non era un attacco totale a Grillo. Prova ne sia il fatto che nel mio blog, da sempre, il suo blog è uno dei link consigliati. Ho voluto rimarcare invece che prendersela con una persona che censura gli interventi altrui, quando lui fa la stessa cosa, è come il bue che dice cornuto all’asino.
    2) quanto alle mail di travaglio… hassan ne avrà pure trovate 15, ma a me pare che in rete non ci siano lo stesso. Non ci sono neanche sul sito “marcotravaglio.it”.
    Per Travaglio, vale comunque lo stesso discorso.
    Guardi… provi a fare una cosa… gli chieda cosa ne pensa dell’influenza masosnica in politica. Gli chieda perchè mai nelle puntate di annozero non hanno mai parlato della sostanza dell’indagine di De Magistris (prodi e alcuni funzionari dei servizi segreti, collusi in una loggia di san marino che si spartiva i fondi europei).
    Gli chieda come mai non hanno fatto cenno a queste problematiche.

  • Ramananda

    Buoongiorno, mi permetto una replica un pochino più e articolata, sia all’autore che a vari commentatori dato che condivido argomenti e sentimenti di entrambi gli ambiti.
    Innanzi tutto, teniamoci lucidi e privi di atteggiamenti idolatrici. Grillo, ne siamo convinti tutti mi sembra, sta facendo delle battaglie importanti, prima tra tutte quella al diritto di essere informati e al dovere di informarsi. Anche in merito a Grillo stesso. È questo che stiamo facendo, dunque non assumiamo atteggiamenti bigotti.

    L’autore a mio parere ha sottolineato più che un argomento un punto critico…chi acquista una visibilità e dunque un potere come quello di Grillo DEVE avere chi gli fa le pulci, per il suo stesso bene. Dunque facciamogli le pulci.
    Il signoraggio, le banche e la massoneria.

    Perchè ha smesso di parlarne? Le ipotesi più probabili a mio parere sono due, che possono escludersi o integrarsi.

    La prima, più complottista ma plausibile, è che abbia ricevuto delle pressioni.

    La seconda è che l’argomento non si prestasse a essere impugnato in quel tipo di azioni dirette, sia informative che legali, che Grillo ha costituito come spina dorsale della sua “agenda”.
    Grillo non è, mi sembra, uno che ami predicare nel deserto e nel vuoto…caratterialmente ama la folla, ama SMUOVERE la gente, ama farla incazzare e anche responsabilizzarla, a mio parere. Niente di tutto questo mi sembra possibile parlando dello statuto di S.p.a privata della Banca di Italia, della sovranità monetaria, delle presunte infiltrazioni massoniche in ambiti politici-economici.

    Tu cittadino, puoi ritornare da un V-Day bello incazzato, pronto a far vedere i sorci verdi al tuo sindaco se mette in cantiere una discarica, un inceneritore, se vedi assessori pregiudicati o altro…ma cosa puoi fare per la sovranità momentaria?
    Informarsi, certo, ma ragazzi non dimenticate che (articolo su Internazionale – Tullio De Mauro) al censimento 2006 quasi l’80% degli italiani non sono alfabetizzati a sufficienza per leggere “un articolo informativo di giornale su un importante questione che li riguardi.”

    lo ripeto l’80% degli italiani NON PUÒ INFORMARSI LEGGENDO!

    Ecco anche il fondale su cui è potuto esplodere il fenomeno Grillo, un bisogno di chirificazione, di semplificazione di argomenti che la gente SA essere fondamentali ma che non riesce a padroneggiare. Grillo è prima di tutti un abile divulgatore, sa tenere l’attenzione, sa chiarire le implicazioni. Certo semplificando, ma è l’unico modo per intercettare la massa.

    Questa seconda ipotesi, personalmente, mi sembra sinceramente la più realistica.

    Vorrei invece avanzare una critica. L’autore dice che non è questo il luogo per esplicitare perchè travaglio e grillo potrebbero essere loro stessi affiliati alla massoneria. Che è contraddire tutto il senso dell’articolo e del bisogno di informarsi…non si getta il sasso senza far vedere la mano, caro amico.

    Io ritengo che le battaglie di Grillo e Travaglio siano giuste nel merito e che la loro personale visibilità gli attribuisca ulteriore valore, permettendogli di giungere anche a molti che non hanno autonoma possibilità di “sospettare”.
    È vero che l’assenza del problema bancario-massonico è una voragine, in ottica informativa. Ma non mi sembra sufficiente per dubitare della loro integrità personale.

    Se ci sono invece solide prove e argomentazioni, ben vengano. Smettere di approfondire è accettare la schiavitù civile!
    Ma le prove vanno allegate al sospetto…

    Sulla mail di Travaglio: non facciamo psicologismi, Travaglio non è Grillo, è un uomo piuttosto schivo, come chiunque può notare, che si è venuto a trovare immerso in una notorietà esasperata che non ama. Non voler essere sommerso da una valanga di proposte di matrimonio, insulti, minacce, informazioni inattendibili, mitomani, provocatori, fans e semplici appassionati mi sembra cosa affine al suo carattere e non suscettibile di essere interpretata in senso complottista. È un giornalista giudiziario, come ha spesso detto, non di inchiesta. Segue processi e li racconta. E bene, tra l’altro. Con rispetto per la notorietà dell’autore, non penso che sia paragonabile il flusso di mail che giunge a lui con quello che investirebbe Travaglio…basta leggere i 4-500 commenti a ogni suo post, sul suo blog “voglioscendere”…

    Ringrazio comunque l’autore, sollevare discussioni fa bene a tutti!
    Damiano

  • Ramananda

    Buoongiorno, mi permetto una replica un pochino più e articolata, sia all’autore che a vari commentatori dato che condivido argomenti e sentimenti di entrambi gli ambiti.
    Innanzi tutto, teniamoci lucidi e privi di atteggiamenti idolatrici. Grillo, ne siamo convinti tutti mi sembra, sta facendo delle battaglie importanti, prima tra tutte quella al diritto di essere informati e al dovere di informarsi. Anche in merito a Grillo stesso. È questo che stiamo facendo, dunque non assumiamo atteggiamenti bigotti.

    L’autore a mio parere ha sottolineato più che un argomento un punto critico…chi acquista una visibilità e dunque un potere come quello di Grillo DEVE avere chi gli fa le pulci, per il suo stesso bene. Dunque facciamogli le pulci.
    Il signoraggio, le banche e la massoneria.

    Perchè ha smesso di parlarne? Le ipotesi più probabili a mio parere sono due, che possono escludersi o integrarsi.

    La prima, più complottista ma plausibile, è che abbia ricevuto delle pressioni.

    La seconda è che l’argomento non si prestasse a essere impugnato in quel tipo di azioni dirette, sia informative che legali, che Grillo ha costituito come spina dorsale della sua “agenda”.
    Grillo non è, mi sembra, uno che ami predicare nel deserto e nel vuoto…caratterialmente ama la folla, ama SMUOVERE la gente, ama farla incazzare e anche responsabilizzarla, a mio parere. Niente di tutto questo mi sembra possibile parlando dello statuto di S.p.a privata della Banca di Italia, della sovranità monetaria, delle presunte infiltrazioni massoniche in ambiti politici-economici.

    Tu cittadino, puoi ritornare da un V-Day bello incazzato, pronto a far vedere i sorci verdi al tuo sindaco se mette in cantiere una discarica, un inceneritore, se vedi assessori pregiudicati o altro…ma cosa puoi fare per la sovranità momentaria?
    Informarsi, certo, ma ragazzi non dimenticate che (articolo su Internazionale – Tullio De Mauro) al censimento 2006 quasi l’80% degli italiani non sono alfabetizzati a sufficienza per leggere “un articolo informativo di giornale su un importante questione che li riguardi.”

    lo ripeto l’80% degli italiani NON PUÒ INFORMARSI LEGGENDO!

    Ecco anche il fondale su cui è potuto esplodere il fenomeno Grillo, un bisogno di chirificazione, di semplificazione di argomenti che la gente SA essere fondamentali ma che non riesce a padroneggiare. Grillo è prima di tutti un abile divulgatore, sa tenere l’attenzione, sa chiarire le implicazioni. Certo semplificando, ma è l’unico modo per intercettare la massa.

    Questa seconda ipotesi, personalmente, mi sembra sinceramente la più realistica.

    Vorrei invece avanzare una critica. L’autore dice che non è questo il luogo per esplicitare perchè travaglio e grillo potrebbero essere loro stessi affiliati alla massoneria. Che è contraddire tutto il senso dell’articolo e del bisogno di informarsi…non si getta il sasso senza far vedere la mano, caro amico.

    Io ritengo che le battaglie di Grillo e Travaglio siano giuste nel merito e che la loro personale visibilità gli attribuisca ulteriore valore, permettendogli di giungere anche a molti che non hanno autonoma possibilità di “sospettare”.
    È vero che l’assenza del problema bancario-massonico è una voragine, in ottica informativa. Ma non mi sembra sufficiente per dubitare della loro integrità personale.

    Se ci sono invece solide prove e argomentazioni, ben vengano. Smettere di approfondire è accettare la schiavitù civile!
    Ma le prove vanno allegate al sospetto…

    Sulla mail di Travaglio: non facciamo psicologismi, Travaglio non è Grillo, è un uomo piuttosto schivo, come chiunque può notare, che si è venuto a trovare immerso in una notorietà esasperata che non ama. Non voler essere sommerso da una valanga di proposte di matrimonio, insulti, minacce, informazioni inattendibili, mitomani, provocatori, fans e semplici appassionati mi sembra cosa affine al suo carattere e non suscettibile di essere interpretata in senso complottista. È un giornalista giudiziario, come ha spesso detto, non di inchiesta. Segue processi e li racconta. E bene, tra l’altro. Con rispetto per la notorietà dell’autore, non penso che sia paragonabile il flusso di mail che giunge a lui con quello che investirebbe Travaglio…basta leggere i 4-500 commenti a ogni suo post, sul suo blog “voglioscendere”…

    Ringrazio comunque l’autore, sollevare discussioni fa bene a tutti!
    Damiano