DI PAOLO FRANCESCHETTI
Paolofranceschetti.blogspot.com
Nel video [vedi sotto n.d.r.], Beppe Grillo quando ancora parlava delle banche (quando probabilmente era più libero e diceva cose in cui credeva veramente).
Scusate ma non ce la faccio più. Posto qui uno degli ultimi articoli del blog di Grillo. E poi riprendo le sue parole, adattandole solo un po’ e rivolgendo a lui il suo stesso appello con le sue parole.
Blog di Grillo:
Bene. Ora l’appello fatto ai lettori per telefonare a Forbice, lo rivolgiamo usando le sue stesse parole, a Grillo.
Nostro appello a Grillo
Beppe Grillo ha bisogno del nostro aiuto. Ha parecchi anni e accusa un po’ di stanchezza.
Due milioni di allocchi che hanno partecipato al V2 day e o che hanno acquistato i DVD di Grillo (come me) per farsi censurare sul suo blog. Che sono andati al V day come me. Che vorrebbero sapere da Grillo cosa ne pensa degli effetti della massoneria sulla politica, vorrebbero sapere se lui stesso appartiene alla massoneria, se ritiene che tale problema sia importante e meritevole di approfondimento, che vorrebbero sapere come ha fatto a ottenere senza problemi l’autorizzazione a fare manifestazioni in tutte le città d’Italia se lui, come dice, è inviso alla politica ed è “l’antipolitica”.
Poi chiedetegli di parlare di nuovo, come faceva anni fa, di privatizzazione della Banca d’Italia e signoraggio. Sono solo alcuni spunti, un piccolo suggerimento.
Poi chiedetegli: Caro Grillo, ma se tu fai antipolitica, come mai nessun politico, tranne qualche eccezione rara, ha rilevato che le firme da te raccolte per il referendum sono nulle? Si, quelle firme che hanno fatto stare in fila per ora la gente per poter fare una cosa in cui credevano, perché l’articolo 31 della legge 352 del 1970 impone di non prendere firme per referendum sei mesi dopo le convocazioni elettorali (le convocazioni elettorali sono state fatte il 6 febbraio, quindi tutte le firme prese nei sei mesi successivi sono NULLE). Sarebbe un’occasione ghiotta per delegittimarti e screditarti ma non lo faranno. Perché Grillo?
Non vi risponderà mai censureranno i vostri interventi, ma se insisterete, minuto dopo minuto, sera dopo sera, dovranno ascoltarvi.Zappiamo Grillo come lui zappa noi. Libera informazione in libero Stato.Diffondete il banner e scrivetegli, scrivetegli, scrivetegli.
Scrivete ai grillini, perché molti in perfetta buona fede non sanno tutto questo.
E provate a scrivere a Travaglio sugli stessi temi, nell’eventualità che trovaste una sua mail da qualche parte. Vedrete cosa vi risponderà. Nulla. La massoneria non esiste. Non influenza le istituzioni. Non è un problema. Non meriterete neanche una risposta. Non meriterete mai un contraddittorio.
Perché sono loro che decidono quale “libera informazione” deve passare o meno.
Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com
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09.05.2008
Ramananda 21 maggio 2008
Buoongiorno, mi permetto una replica un pochino più e articolata, sia all'autore che a vari commentatori dato che condivido argomenti e sentimenti di entrambi gli ambiti.
Innanzi tutto, teniamoci lucidi e privi di atteggiamenti idolatrici. Grillo, ne siamo convinti tutti mi sembra, sta facendo delle battaglie importanti, prima tra tutte quella al diritto di essere informati e al dovere di informarsi. Anche in merito a Grillo stesso. È questo che stiamo facendo, dunque non assumiamo atteggiamenti bigotti.
L'autore a mio parere ha sottolineato più che un argomento un punto critico...chi acquista una visibilità e dunque un potere come quello di Grillo DEVE avere chi gli fa le pulci, per il suo stesso bene. Dunque facciamogli le pulci.
Il signoraggio, le banche e la massoneria.
Perchè ha smesso di parlarne? Le ipotesi più probabili a mio parere sono due, che possono escludersi o integrarsi.
La prima, più complottista ma plausibile, è che abbia ricevuto delle pressioni.
La seconda è che l'argomento non si prestasse a essere impugnato in quel tipo di azioni dirette, sia informative che legali, che Grillo ha costituito come spina dorsale della sua “agenda”.
Grillo non è, mi sembra, uno che ami predicare nel deserto e nel vuoto...caratterialmente ama la folla, ama SMUOVERE la gente, ama farla incazzare e anche responsabilizzarla, a mio parere. Niente di tutto questo mi sembra possibile parlando dello statuto di S.p.a privata della Banca di Italia, della sovranità monetaria, delle presunte infiltrazioni massoniche in ambiti politici-economici.
Tu cittadino, puoi ritornare da un V-Day bello incazzato, pronto a far vedere i sorci verdi al tuo sindaco se mette in cantiere una discarica, un inceneritore, se vedi assessori pregiudicati o altro...ma cosa puoi fare per la sovranità momentaria?
Informarsi, certo, ma ragazzi non dimenticate che (articolo su Internazionale – Tullio De Mauro) al censimento 2006 quasi l'80% degli italiani non sono alfabetizzati a sufficienza per leggere “un articolo informativo di giornale su un importante questione che li riguardi.”
lo ripeto l'80% degli italiani NON PUÒ INFORMARSI LEGGENDO!
Ecco anche il fondale su cui è potuto esplodere il fenomeno Grillo, un bisogno di chirificazione, di semplificazione di argomenti che la gente SA essere fondamentali ma che non riesce a padroneggiare. Grillo è prima di tutti un abile divulgatore, sa tenere l'attenzione, sa chiarire le implicazioni. Certo semplificando, ma è l'unico modo per intercettare la massa.
Questa seconda ipotesi, personalmente, mi sembra sinceramente la più realistica.
Vorrei invece avanzare una critica. L'autore dice che non è questo il luogo per esplicitare perchè travaglio e grillo potrebbero essere loro stessi affiliati alla massoneria. Che è contraddire tutto il senso dell'articolo e del bisogno di informarsi...non si getta il sasso senza far vedere la mano, caro amico.
Io ritengo che le battaglie di Grillo e Travaglio siano giuste nel merito e che la loro personale visibilità gli attribuisca ulteriore valore, permettendogli di giungere anche a molti che non hanno autonoma possibilità di “sospettare”.
È vero che l'assenza del problema bancario-massonico è una voragine, in ottica informativa. Ma non mi sembra sufficiente per dubitare della loro integrità personale.
Se ci sono invece solide prove e argomentazioni, ben vengano. Smettere di approfondire è accettare la schiavitù civile!
Ma le prove vanno allegate al sospetto...
Sulla mail di Travaglio: non facciamo psicologismi, Travaglio non è Grillo, è un uomo piuttosto schivo, come chiunque può notare, che si è venuto a trovare immerso in una notorietà esasperata che non ama. Non voler essere sommerso da una valanga di proposte di matrimonio, insulti, minacce, informazioni inattendibili, mitomani, provocatori, fans e semplici appassionati mi sembra cosa affine al suo carattere e non suscettibile di essere interpretata in senso complottista. È un giornalista giudiziario, come ha spesso detto, non di inchiesta. Segue processi e li racconta. E bene, tra l'altro. Con rispetto per la notorietà dell'autore, non penso che sia paragonabile il flusso di mail che giunge a lui con quello che investirebbe Travaglio...basta leggere i 4-500 commenti a ogni suo post, sul suo blog “voglioscendere”...
Ringrazio comunque l'autore, sollevare discussioni fa bene a tutti!
Damiano